! ,biblioteca ,italiana at http3_/_/www4bibliotecaitaliana4x_/,scri ttori,italia7 ,,scrittori ,d',,italia ,g4 ,,boccaccio ,,op]e ,,volg>i ,,xii ,,giovanni ,,boccaccio ,,il ,,com5to ,,alla ,,div9a ,,comm$ia ,e ,,gli ,,altri ,,scritti ,,intorno ,a ,,dante ,a ,,cura ,,di ,,dom5ico ,,gu]ri ,,volume ,,primo ,,b>i ,,gius4 ,,lat]za ,,figli ,,tipografi-,,editori-,,librai #aiah ,,propriet ,,lett]>ia ,,giugno ,,mcmxviii--#dicbf ,a ,,pio ,,rajna ,e ,,girolamo ,,vitelli ,i ,,vita ,,di ,,dante ,i ,,proposizione ,solone1 il cui petto un umano tempio di div9a sapi5zia fu reputato1 e le cui sacratissime leggi sono ancora alli pres5ti uom9i *i>a te/imonianza dell'antica giu/izia1 era1 secondo *e dicono alcuni1 spesse volte usato di dire ogni republica1 s come noi1 &>e e />e sopra due pi$i2 de' quali1 con matura gravit1 aff]mava ess]e il de/ro il non lasci>e alcun difetto commesso impunito1 e il s9i/ro ogni b5 fatto remun]>e2 aggiugn5do *e1 qualunque delle due cose gi dette p] vizio o p] niglig5zia si sottraeva1 o m5o *e b5e si s]vava1 s5za niun dubbio quella republica1 *e 'l faceva1 conv5ire &>e sciancata3 e se p] isciagura si peccasse 9 am5due1 quasi c]tissimo avea1 quella non pot]e />e 9 alcun modo4 ,mossi adunque pi cos egregi come anti*i popoli da que/a laudevole s5t5zia e ap]tissimam5te v]a1 alcuna volta di deit1 altra di m>morea /atua1 e sov5te di celebre sepultura1 e tal fiata di triunfale arco1 e qu&o di laurea corona secondo i m]iti prec$5ti onoravano i valorosi3 le p5e1 p] opposito1 a' colpevoli date non curo di raccont>e4 ,p] li quali onori e purgazioni la assiria1 la mac$onica1 la greca e ultimam5te la romana republica aum5tate1 con l'op]e le f9i della t]ra1 e con la fama tocc>on le /elle4 ,le ve/igie de' quali 9 cos alti esempli1 non solam5te da' successori pres5ti1 e massimam5te da' miei fior5t9i1 sono male seguite1 ma 9 tanto s' disviato da esse1 *e ogni premio di virt possi$e l'ambizione2 p] *e1 s come e io e ciascun altro *e a ci con oc*io ragionevole vuole gu>d>e1 non s5za gr&issima afflizione d'animo possiamo v$]e li malvagi e p]v]si uom9i a' luoghi eccelsi e a' sommi (ici e guid]doni elev>e1 e li buoni scacci>e1 deprim]e e abbass>e4 ,alle quali cose qual f9e s]bi il giudicio di ,dio1 coloro il veggiano *e il timone gov]nano di que/a nave3 p]cio* noi1 pi bassa turba1 siamo trasportati dal fiotto1 della =tuna1 ma non della colpa p>tecipi4 ,e1 come* con inf9ite +ratitud9i e dissolute p]donanze app>5ti si potess]o le pr$ette cose v]ific>e1 p] m5o scoprire li no/ri difetti e p] p]v5ire al mio pr9cipale int5to1 una sola mi fia assai av]e raccontata 7n que/a fia poco o picciola71 ricord&o l'esilio del *i>issimo uomo ,dante ,alighi]i4 ,il quale1 antico cittad9o n d'oscuri p>5ti nato1 quanto p] v]t e p] sci5zia e p] buone op]azioni m]itasse1 assai il mo/rano e mo/r]anno le cose *e da lui fatte appaiono3 le quali1 se 9 una republica giu/a foss]o /ate op]ate1 niuno dubbio ci *e esse non gli avess]o altissimi m]iti app>ec*iati4 ,oh scell]ato p5si]o1 oh disone/a op]a1 oh mis]abile esempio e di futura ru9a manife/o argom5to6 ,9 luogo di quegli1 +iu/a e furiosa dannazione1 p]petuo sb&im5to1 ali5azione de' pat]ni b5i1 e1 se f>e si fosse potuto1 maculazione della gloriosissima fama1 con false colpe gli fr donate4 ,delle quali cose le rec5ti orme della sua fuga e l'ossa nelle altrui t]re sepulte e la sp>ta prole p] l'altrui case1 alquante ancora ne fanno *i>e4 ,se a tutte l'altre iniquit fior5t9e fosse possibile il nascond]si agli oc*i di ,dio1 *e veggono tutto1 non dovrebbe que/'una ba/>e a provoc>e sopra s la sua ira8 ,c]to s4 ,*i 9 contr>io sia esaltato1 giudico *e sia one/o il tac]e4 ,s *e1 b5e raggu>d&o1 non solam5te il pres5te mondo del s5ti]o uscito del primo1 del quale di sopra toccai1 ma ha del tutto nel contr>io vlti i pi$i4 ,p] *e assai manife/o app>e *e1 se noi e gli altri *e 9 simile modo vivono1 contro la sopra toccata s5t5zia di ,solone1 sanza cad]e /iamo 9 pi$e1 niuna altra cosa ess]e di ci cagione1 se non *e o p] lunga usanza la natura delle cose mutata1 come sov5te veggiamo avv5ire1 o speziale miracolo1 nel quale1 p] li m]iti d'alcuno no/ro passato1 ,dio1 contra ogni umano avv$im5to ne so/i5e1 o la sua pazi5zia1 la quale =se il no/ro riconoscim5to att5de2 il quale se a lungo &>e non seguir1 niuno dubiti *e la sua ira1 la quale con l5to passo proc$e alla v5detta1 non ci s]bi tanto pi grave torm5to1 *e appi5o supplisca la sua t>dit4 ,ma1 p]cio*1 come *e impunite ci paiono le mal fatte cose1 quelle non solam5te dobbiamo fuggire1 ma ancora1 b5e op]&o1 d'am5d>le +egn>ci2 conosc5do io me ess]e di quella m$esima citt1 avvegna* picciola p>te1 della quale1 consid]ati li m]iti1 la nobilt e la v]t1 ,dante ,alighi]i fu gr&issima1 e p] que/o1 s come ciascun altro cittad9o1 a' suoi onori sia 9 solido obbligato2 come* io a tanta cosa non sia s(fici5te1 nondim5o secondo la mia picciola facult1 quello *'essa dovea v]so lui magnificam5te f>e1 non av5dolo fatto1 m'+egn] di f> io2 non con i/atua o con egregia sepoltura1 delle quali oggi appo noi sp5ta l'usanza1 n ba/]ebbono a ci le mie =ze1 ma con lett]e pov]e a tanta impresa4 ,di que/e ho1 e di que/e d>1 accio* igualm5te1 e 9 tutto e 9 p>te1 non si possa dire fra le nazioni /rane1 v]so cotanto poeta la sua patria ess]e /ata +rata4 ,e scriv] 9 i/ilo assai umile e leggi]o1 p]o* pi alto nol mi pre/a lo 'ngegno1 e nel no/ro fior5t9o idioma1 accio* da quello1 *'egli u nella maggior p>te delle sue op]e1 non discordi1 quelle cose le quali esso di s one/am5te tacette3 cio la nobilt della sua orig9e1 la vita1 gli /udi1 i co/umi2 raccogli5do appresso 9 uno l'op]e da lui fatte1 nelle quali esso s s *i>o ha r5duto a' futuri1 *e =se non m5o t5ebre *e spl5dore gli d>anno le lett]e mie1 come *e ci non sia di mio int5dim5to n di vol]e2 cont5to sempre1 e 9 que/o e 9 ciascun'altra cosa1 da ciascun pi savio1 l dove io difettuosam5te p>lassi1 ess]e corretto4 ,il *e accio* non avv5ga1 umilem5te priego ,colui *e lui trasse p] s alta scala a v$]si1 come sappiamo1 *e al pres5te aiuti e guidi lo 'ngegno mio e la debole mano4 ,,ii ,,patria ,e ,,maggiori ,,di ,,dante ,fior5za1 intra l'altre citt italiane pi nobile1 secondo *e l'anti*e i/orie e la comune op9ione de' pres5ti p>e *e vogliano1 ebbe inizio da' romani2 la quale 9 processo di tempo aum5tata1 e di popolo e di *i>i uom9i pi5a1 non solam5te citt1 ma pot5te com9ci a ciascun circun/ante ad app>]e4 ,ma qual si fosse1 o contr>ia =tuna o avv]so cielo o li loro m]iti1 agli alti inizi di mutam5to cagione1 ci inc]to2 ma c]tissimo abbiamo1 essa non dopo molti secoli da ,attila1 crudelissimo re de' v&ali e g5]ale gua/atore quasi di tutta ,italia1 uccisi prima e disp]si tutti o la maggior p>te di quegli cittad9i1 *e 'n quella erano o p] nobilt di sangue o p] qualunque altro /ato d'alcuna fama1 9 c5]e la ridusse e 9 ru9e3 e 9 cotale mani]a oltre al trec5tesimo anno si cr$e *e dimorasse4 ,dopo il qual t]m9e1 ess5do non s5za cagione di ,grecia il romano imp]io 9 ,gallia translatato1 e alla imp]iale altezza elevato ,c>lo magno1 allora clem5tissimo re de' frances*i2 pi fati*e passate1 cr$o da div9o spirito mosso1 alla re$ificazione della desolata citt lo 'mp]iale animo dirizz2 e da quegli m$esimi *e prima conditori n'erano /ati1 come *e 9 picciol c]*io di mura la riducesse1 9 quanto pot1 simile a ,roma la fe' re$ific>e e abit>e2 raccogli5dovi nondim5o d5tro quelle po*e reliquie1 *e si trov>ono de' disc5d5ti degli anti*i scacciati4 ,ma intra gli altri novelli abitatori1 =se ord9atore della re$ificazione1 p>titore delle abitazioni e delle /rade1 e datore al nuovo popolo delle leggi opportune1 secondo *e te/imonia la fama1 vi v5ne da ,roma un nobilissimo giovane p] is*iatta de' ,frangiapani1 e nom9ato da tutti ,eliseo2 il quale p] avv5tura1 poi *'ebbe la pr9cipale cosa1 p] la quale v5uto v'era1 =nita1 o dall'amore della citt nuovam5te da lui ord9ata1 o dal piac]e del sito1 al quale =se vide nel futuro dov]e ess]e il cielo favorevole1 o da altra cagione *e si fosse1 tratto1 9 quella div5ne p]petuo cittad9o1 e dietro a s di figliuoli e di disc5d5ti lasci non picciola n poco laudevole s*iatta3 li quali1 l'antico sopranome de' loro maggiori abb&onato1 p] sopranome pres]o il nome di colui *e quivi loro aveva dato com9ciam5to1 e tutti insieme si *iamr gli ,elisei4 ,de' quali di tempo 9 tempo1 e d'uno 9 altro disc5d5do1 tra gli altri nacque e visse uno cavali]e p] arme e p] s5no raggu>devole e valoroso1 il cui nome fu ,cacciaguida2 al quale nella sua giovanezza fu data da' suo' maggior p] isposa una donzella nata degli ,aldighi]i di ,f]r>a1 cos p] bellezza e p] co/umi1 come p] nobilt di sangue pregiata1 con la quale pi anni visse1 e di lei g5] pi figliuoli4 ,e come* gli altri nom9ati si foss]o1 9 uno1 s come le donne sogliono ess] vaghe di f>e1 le piacque di r9nov>e il nome de' suoi passati1 e nom9ollo ,aldighi]i2 come* il vocabolo poi1 p] sottrazione di que/a lett]a d corrotto1 rimanesse ,alighi]i4 ,il valore di co/ui fu cagione a quegli *e disces]o di lui1 di lasci>e il titolo degli ,elisei1 e di cognom9>si degli ,alighi]i2 il *e ancora dura inf9o a que/o giorno4 ,del quale1 come* alquanti figliuoli e nepoti e de' nepoti figliuoli disc5dess]o1 regnante ,f$]ico secondo imp]adore1 uno ne nacque1 il cui nome fu ,alighi]i1 il quale pi p] la futura prole *e p] s doveva ess] *i>o2 la cui donna gravida1 non gu>i lontana al tempo del p>torire1 p] sogno vide quale doveva ess]e il frutto del v5tre suo2 come* ci non fosse allora da lei conosciuto n da altrui1 ed oggi1 p] lo effetto seguto1 sia manife/issimo a tutti4 ,p>eva alla g5til donna nel suo sonno ess]e sotto uno altissimo alloro1 sopra uno v]de prato1 allato ad una *i>issima fonte1 e quivi si s5tia p>torire un figliuolo1 il quale 9 brevissimo tempo1 nutric&osi solo dell'orba*e1 le quali dell'alloro cadevano1 e dell'onde della *i>a fonte1 le p>ea *e div5isse un pa/ore1 e s'+egnasse a suo pot]e d'av]e delle fronde dell'alb]o1 il cui frutto l'avea nudrito2 e1 a ci s=z&osi1 le p>ea v$]lo cad]e1 e nel rilev>si non uomo pi1 ma uno paone il v$ea div5uto4 ,della qual cosa tanta ammirazione le giunse1 *e ruppe il sonno2 n gu>i di tempo pass *e il t]m9e debito al suo p>to v5ne1 e p>tor uno figliuolo1 il quale di comune cons5tim5to col padre di lui p] nome *iam>on ,dante3 e m]itam5te1 p]cio* ottimam5te1 s come si v$r proc$5do1 segu al nome l'effetto4 ,que/i fu quel ,dante1 del quale il pres5te s]mone2 que/i fu quel ,dante1 *e a' no/ri seculi fu conc$uto di speziale grazia da ,dio2 que/i fu quel ,dante1 il qual primo doveva al ritorno delle muse1 sb&ite d',italia1 aprir la via4 ,p] co/ui la *i>ezza del fior5t9o idioma dimo/rata2 p] co/ui ogni bellezza di volg> p>l>e sotto debiti num]i regolata2 p] co/ui la morta poes m]itam5te si pu dir suscitata3 le quali cose1 debitam5te gu>date1 lui niuno altro nome *e ,dante pot] degnam5te av]e avuto dimo/r]anno4 ,,iii ,,suoi ,,/udi ,nacque que/o s+ul>e spl5dore italico nella no/ra citt1 vacante il romano imp]io p] la morte di ,f$]igo gi detto1 negli anni della salutif]a inc>nazione del ,re dell'univ]so ,,mcclxv1 s$5te ,urbano papa qu>to nella catt$ra di san ,pi]o1 ricevuto nella pat]na casa da assai lieta =tuna3 lieta1 dico1 secondo la qualit del mondo *e allora correa4 ,ma1 quale *e ella si fosse1 lasci&o />e il ragion>e della sua infanzia1 nella quale assai segni app>irono della futura gloria del suo +egno1 dico *e dal pr9cipio della sua pu]izia1 av5do gi li primi elem5ti delle lett]e impresi1 non1 secondo il co/ume de' nobili odi]ni1 si di$e alle fanciulles*e lascivie e agli ozi1 nel grembo della madre impigr5do1 ma nella propia patria tutta la sua pu]izia con i/udio cont9uo di$e alle lib]ali arti1 e 9 quelle mirabilm5te div5ne esp]to4 ,e cresc5do insieme con gli anni l'animo e lo 'ngegno1 non a' lucrativi /udi1 alli quali g5]alm5te oggi corre ciascuno1 si dispose1 ma da una laudevole vaghezza di p]petua fama tratto1 sprezz&o le transitorie ric*ezze1 lib]am5te si di$e a vol]e av] pi5a notizia delle fizioni poeti*e e dell'artificioso dimo/ram5to di quelle4 ,nel quale es]cizio famili>issimo div5ne di ,virgilio1 d',orazio1 d',ovidio1 di ,/azio e di ciascun altro poeta famoso2 non solam5te av5do c>o il conosc]gli1 ma ancora1 altam5te cant&o1 s'+egn d'imit>li1 come le sue op]e mo/rano1 delle quali appresso a suo tempo favell]emo4 ,e1 avv$5dosi le poeti*e op]e non ess]e vane o semplici favole o m>aviglie1 come molti /olti e/imano1 ma sotto s dolcissimi frutti di v]it i/oriografe o filos(i*e av]e nasco/i2 p] la quale cosa pi5am5te1 sanza le i/orie e la morale e naturale filos(ia1 le poeti*e int5zioni av]e non si potevano int]e2 p>t5do i tempi debitam5te1 le i/orie da s1 e la filos(ia sotto div]si dottori s'argom5t1 non sanza lungo /udio e affanno1 d'int5d]e4 ,e1 preso dalla dolcezza del conosc]e il v]o delle cose rac*iuse dal cielo1 niuna altra pi c>a *e que/a trov&one 9 que/a vita1 lasci&o del tutto ogni altra temporale sollecitud9e1 tutto a que/a sola si di$e4 ,e1 accio* niuna p>te di filos(ia non v$uta da lui rimanesse1 nelle pr(ondit altissime della teologia con acuto +egno si mise4 ,n fu dalla int5zione l'effetto lontano1 p]cio*1 non cur&o n caldi n fr$di1 vigilie n digiuni1 n alcun altro corporale disagio1 con assiduo /udio p]v5ne a conosc]e della div9a ess5zia e dell'altre sep>ate intellig5zie quello *e p] umano +egno qui se ne pu compr5d]e4 ,e cos come 9 v>ie etadi v>ie sci5ze furono da lui conosciute /udi&o1 cos 9 v>i /udi sotto v>i dottori le comprese4 ,egli li primi inizi1 s come di sopra di*i>ato1 prese nella propia patria1 e di quella1 s come a luogo pi f]tile di tal cibo1 n'& a ,bologna2 e gi vic9o alla sua vec*iezza n'& a ,p>igi1 dove1 con tanta gloria di s1 disput&o1 pi volte mo/r l'altezza del suo +egno1 *e ancora1 n>r&osi1 se ne m>avigliano gli uditori4 ,e di tanti e s fatti /udi non +iu/am5te m]it altissimi titoli3 p]cio* alcuni il *iam>ono sempre poeta1 altri filos(o e molti teologo1 m5tre visse4 ,ma1 p]cio* tanto la vittoria pi gloriosa al v9citore1 quanto le =ze del v9to sono /ate maggiori1 giudico ess] conv5evole dimo/r>e1 di come fluttuoso e tempe/oso m>e co/ui1 gittato ora 9 qua ora 9 l1 v9c5do l'onde p>im5te e' v5ti contr>i1 p]v5isse al salutevole porto de' *i>issimi titoli gi n>rati4 ,,iv ,,imp$im5ti ,,avuti ,,da ,,dante ,,agli ,,/udi ,gli /udi g5]alm5te sogliono solitud9e e rimozione di sollecitud9e e tranquillit d'animo disid]>e1 e massimam5te gli speculativi1 a' quali il no/ro ,dante1 s come mo/rato 1 si di$e tutto4 ,9 luogo della quale rimozione e quiete1 quasi dallo inizio della sua vita inf9o all'ultimo della morte1 ,dante ebbe fi]issima e importabile passione d'amore1 moglie1 cura famili>e e publica1 esilio e pov]t2 l'altre lasci&o pi p>ticul>i1 le quali di necessit que/e si traggon dietro3 le quali1 accio* pi appaia della loro gravezza1 p>titam5te conv5evole giudico di spieg>le4 ,v ,,amore ,,p] ,,beatrice ,nel tempo nel quale la dolcezza del cielo rive/e de' suoi ornam5ti la t]ra1 e tutta p] la v>iet de' fiori mescolati fra le v]di frondi la fa rid5te1 era usanza della no/ra citt1 e degli uom9i e delle donne1 nelle loro contrade ciascuno 9 di/9te compagnie fe/eggi>e2 p] la qual cosa1 infra gli altri p] avv5tura1 ,folco ,port9>i1 uomo assai orrevole 9 que' tempi tra' cittad9i1 il primo d di maggio aveva i circu/anti vic9i raccolti nella propia casa a fe/eggi>e1 infra li quali era il gi nom9ato ,alighi]i4 ,al quale1 s come i fanciulli piccoli1 e spezialm5te a' luoghi fe/evoli1 sogliono li padri seguire1 ,dante1 il cui nono anno non era ancora f9ito1 seguito avea2 e quivi mescolato tra gli altri della sua et1 de' quali cos mas*i come femm9e erano molti nella casa del fe/eggiante1 s]vite le prime m5se1 di ci *e la sua picciola et poteva op]>e1 pu]ilm5te si di$e con gli altri a tra/ull>e4 ,era intra la turba de' giov9etti una figliuola del sopradetto ,folco1 il cui nome era ,bice1 come* egli sempre dal suo primitivo1 cio ,beatrice1 la nom9asse1 la cui et era =se d'otto anni1 leggiadretta assai secondo la sua fanciullezza1 e ne' suoi atti g5tilesca e piacevole molto1 con co/umi e con p>ole assai pi gravi e mode/e *e il suo picciolo tempo non ri*i$ea2 e1 oltre a que/o1 aveva le fattezze del viso dilicate molto e ottimam5te dispo/e1 e pi5e1 oltre alla bellezza1 di tanta one/a vaghezza1 *e quasi una angioletta era reputata da molti4 ,co/ei adunque1 tale quale io la disegno1 o =se assai pi bella1 app>ve 9 que/a fe/a1 non cr$o primam5te1 ma prima poss5te ad innamor>e1 agli oc*i del no/ro ,dante3 il quale1 ancora* fanciul fosse1 con tanta affezione la bella imag9e di lei ricevette nel cuore1 *e da quel giorno innanzi1 mai1 m5tre visse1 non se ne dip>t4 ,quale ora que/a si fosse1 niuno il sa2 ma1 o con=mit di complessioni o di co/umi o speziale influ5zia del cielo *e 9 ci op]asse1 o1 s come noi p] esp]i5za veggiamo nelle fe/e1 p] la dolcezza de' suoni1 p] la g5]ale allegrezza1 p] la dilicatezza de' cibi e de' v9i1 gli animi ezi&io degli uom9i maturi1 non *e de' giov9etti1 ampli>si e div5ire atti a pot] ess]e leggi]m5te presi da qualunque cosa *e piace2 c]to que/o ess]ne div5uto1 cio ,dante nella sua p>goletta et fatto d'amore f]v5tissimo s]vidore4 ,ma1 lasci&o />e il ragion>e de' pu]ili accid5ti1 dico *e con l'et multiplic>ono l'amorose fiamme1 9 tanto *e niun'altra cosa gli era piac]e o riposo o con=to1 se non il v$]e co/ei4 ,p] la qual cosa1 ogni altro aff>e lasci&one1 sollecitissimo &ava l dovunque cr$eva pot]e v$]la1 quasi del viso o degli oc*i di lei dovesse attign]e ogni suo b5e e int]a consolazione4 ,oh ins5sato giudicio degli amanti6 *i altri *e essi e/im]ebbe p] aggiugnim5to di /ipa f>e le fiamme m9ori8 ,quanti e quali foss]o li p5si]i1 li sospiri1 le lagrime e l'altre passioni gravissime poi 9 pi provetta et da lui so/5ute p] que/o amore1 egli m$esimo 9 p>te il dimo/ra nella sua ,vita nova1 e p] pi di/esam5te non curo di raccont>le4 ,tanto solam5te non voglio *e non detto trapassi1 cio *e1 secondo *e egli scrive e *e p] altrui1 a cui fu noto il suo disio1 si ragiona1 one/issimo fu que/o amore1 n mai app>ve1 o p] isgu>do o p] p>ola o p] c5no1 alcuno libid9oso appetito n nello amante n nella cosa amata3 non picciola m>aviglia al mondo pres5te1 del quale s fuggito ogni one/o piac]e1 e abituatosi l'av]e prima la cosa *e piace con=mata alla sua lascivia *e dilib]ato d'am>la1 *e 9 miracolo div5uto1 s come cosa r>issima1 *i amasse altram5te4 ,se tanto amore e s lungo pot il cibo1 i sonni e ciascun'altra quiete imp$ire1 quanto si dee pot]e e/im>e lui ess]e /ato avv]s>io agli sacri /udi e allo 'ngegno8 ,c]to1 non poco2 come* molti vogliano lui ess]e /ato incitatore di quello1 argom5to a ci pr5d5do dalle cose leggiadram5te nel fior5t9o idioma e 9 rima1 9 laude della donna amata1 e accio* li suoi ardori e amorosi concetti esprimesse1 gi fatte da lui2 ma c]to io nol cons5to1 se io non volessi gi aff]m>e l'ornato p>l>e ess]e sommissima p>te d'ogni sci5za2 *e non v]o4 ,,vi ,,dolore ,,di ,,dante ,,p] ,,la ,,morte ,,di ,,beatrice ,come ciascuno puote evid5tem5te conosc]e1 niuna cosa /abile 9 que/o mondo2 e1 se niuna legg]m5te ha mutam5to1 la no/ra vita quella4 ,un poco di sop]*io fr$do o di caldo *e noi abbiamo1 lasci&o />e gli altri inf9iti accid5ti e possibili1 da ess]e a non ess]e sanza difficult ci conduce2 n da que/o g5tilezza1 ric*ezza1 giovanezza1 n altra mondana dignit privilegiata2 della quale comune legge la gravit conv5ne a ,dante prima p] l'altrui morte prov>e *e p] la sua4 ,era quasi nel f9e del suo vigesimoqu>to anno la bellissima ,beatrice1 qu&o1 s come piacque a ,colui *e tutto puote1 essa1 lasci&o di que/o mondo l'angosce1 n'& a quella gloria *e li suoi m]iti l'avevano app>ec*iata4 ,della qual p>t5za ,dante 9 tanto dolore1 9 tanta afflizione1 9 tante lagrime rimase1 *e molti de' suoi pi congiunti e p>5ti ed amici niuna f9e a quelle cr$ett]o altra *e solam5te la morte2 e que/a e/im>ono dov] ess]e 9 brieve1 v$5do lui a niun con=to1 a niuna consolazione prtagli d>e orec*ie4 ,gli giorni erano alle notte iguali e agli giorni le notti2 delle quali niuna ora si trapassava s5za guai1 s5za sospiri e s5za copiosa quantit di lagrime2 e p>evano li suoi oc*i due abbondantissime fontane d'acqua surg5te1 9 tanto *e pi si m>avigli>ono donde tanto umore egli avesse *e al suo pianto ba/asse4 ,ma1 s come noi veggiamo1 p] lunga usanza le passioni div5ire agevoli a comport>e1 e similm5te nel tempo ogni cosa dim9uire e p]ire2 avv5ne *e ,dante infra alquanti mesi app> a ricord>si1 s5za lagrime1 ,beatrice ess] morta1 e con pi dritto giudicio1 d&o alquanto il dolore luogo alla ragione1 a conosc]e li pianti e li sospiri non pot]gli1 n ancora alcuna altra cosa1 r5d]e la p]duta donna4 ,p] la qual cosa con pi pazi5za s'acconci a so/5]e l'av]e p]duta la sua pres5zia2 n gu>i di spazio pass *e1 dopo le lasciate lagrime1 li sospiri1 li quali gi erano alla loro f9e vic9i1 com9ci>ono 9 gran p>te a p>tirsi sanza torn>e4 ,egli era s p] lo lagrim>e1 s p] l'afflizione *e il cuore s5tiva d5tro1 e s p] lo non av]e di s alcuna cura1 di fuori div5uto quasi una cosa salvatica a rigu>d>e3 magro1 b>buto e quasi tutto tras=mato da quello *e avanti ess] solea2 intanto *e 'l suo aspetto1 non* negli amici1 ma ezi&io 9 ciascun altro *e il v$ea1 a =za di s metteva compassione2 come* egli poco1 m5tre que/a vita cos lagrimosa dur1 altrui *e ad amici v$] si lasciasse4 ,que/a compassione e dubitanza di peggio facevano li suoi p>5ti />e att5ti a' suoi con=ti2 li quali1 come alquanto vid]o le lagrime cessate e conobb]o li coc5ti sospiri alquanto d>e so/a al faticato petto1 con le consolazioni lungam5te p]dute r9com9ci>ono a sollecit>e lo sconsolato2 il quale1 come *e inf9o a quella ora avesse a tutte o/9atam5te t5ute le orec*ie *iuse1 alquanto le com9ci non solam5te ad aprire1 ma ad ascolt>e vol5ti]i ci *e intorno al suo con=to gli fosse detto4 ,la qual cosa vegg5do i suoi p>5ti1 accio* del tutto non solam5te de' dolori il traess]o1 ma il recass]o 9 allegrezza1 ragion>ono insieme di vol]gli d> moglie2 accio*1 come la p]duta donna gli era /ata di tri/izia cagione1 cos di letizia gli fosse la nuovam5te acqui/ata4 ,e1 trovata una giovane1 quale alla sua condizione era decevole1 con quelle ragioni *e pi loro p>v]o induttive1 la loro int5zion gli scoprirono4 ,e1 accio* io p>ticul>m5te non toc*i ciascuna cosa1 dopo lunga t5zone1 s5za mett]e gu>i di tempo 9 mezzo1 al ragionam5to segu l'effetto3 e fu sposato4 ,,vii ,,digressione ,,sul ,,matrimonio ,oh m5ti cie*e1 oh t5ebrosi intelletti1 oh argom5ti vani di molti mortali1 quanto sono le riuscite 9 assai cose contr>ie a' vo/ri avvisi1 e non sanza ragion le pi volte6 ,*i s>ebbe colui *e del dolce a]e d',italia1 p] sop]*io caldo1 m5asse alcuno nelle coc5ti ar5e di ,libia a r9fresc>si1 o dell'isola di ,cipri1 p] riscald>si1 nelle et]ne ombre de' monti ,rodopei8 qual m$ico s'+egn] di cacci>e l'aguta febbre col fuoco1 o il fr$do delle m$olla dell'ossa col ghiaccio o con la neve8 ,c]to1 niuno altro1 se non colui *e con nuova moglie cr$] l'amorose tribulazion mitig>e4 ,non conoscono quegli1 *e ci cr$ono f>e1 la natura d'amore1 n quanto ogni altra passione aggiunga alla sua4 ,invano si porgono aiuti o consigli alle sue =ze1 se egli ha f]ma radice presa nel cuore di colui *e ha lungam5te amato4 ,cos come ne' pr9cpi ogni picciola resi/5za giovevole1 cos nel processo le gr&i sogliono ess]e spesse volte dannose4 ,ma da ritorn>e al proposito1 e da conc$]e al pres5te *e cose si5o1 le quali p] s possano l'amorose fati*e f>e obli>e4 ,*e avr fatto p] *i1 p] tr>mi d'un p5si]o noioso1 mi mett] 9 mille molto maggiori e di pi noia8 ,c]to niuna altra cosa1 se non *e p] giunta del male *e m'avr fatto1 mi f> disid]>e di torn>e 9 quello1 onde m'ha tratto2 il *e assai spesso veggiamo addiv5ire a' pi1 li quali o p] uscire o p] ess]e tratti d'alcune fati*e1 ciecam5te o s'ammogliano o sono da altrui ammogliati2 n prima s'avveggiono1 d'uno viluppo usciti1 ess]e intrati 9 mille1 *e la pruova1 sanza pot]e1 p5t5dosi1 indietro torn>e1 n'ha data esp]i5za4 ,di]ono gli p>5ti e gli amici moglie a ,dante1 p]* le lagrime cessass]o di ,beatrice4 ,non s se p] que/o1 come* le lagrime passass]o1 anzi =se eran passate1 s pass l'amorosa fiamma2 * nol cr$o2 ma1 conc$uto *e si spegnesse1 nuove cose e assai pot]ono pi faticose sopravv5ire4 ,egli1 usato di vegghi>e ne' santi /udi1 quante volte a grado gli era1 cogl'imp]adori1 co' re e con qualunque altri altissimi pr5cipi ragionava1 disputava co' filos(i1 e co' piacevolissimi poeti si dilettava1 e l'altrui angosce ascolt&o1 mitigava le sue4 ,ora1 quanto alla nuova donna piace1 con co/oro1 e quel tempo1 *'ella vuole tolto da cos celebre compagnia1 gli convi5e ascolt>e i femm9ili ragionam5ti1 e quegli1 se non vuol cresc] la noia1 contra il suo piac]e non solam5te accons5tir1 ma lod>e4 ,egli1 co/umato1 quante volte la volg> turba gli r9cresceva1 di ritr>si 9 alcuna solit>ia p>te e1 quivi specul&o1 v$]e quale spirito muove il cielo1 onde v5ga la vita agli animali *e sono 9 t]ra1 quali si5o le cagioni delle cose1 o prem$it>e alcune inv5zioni p]egr9e o alcune cose comporre1 le quali appo li futuri facess]o lui morto viv] p] fama2 ora non solam5te dalle contemplazioni dolci tolto quante volte voglia ne vi5e alla nuova donna1 ma gli convi5e ess]e accompagnato di compagnia male a cos fatte cose dispo/a4 ,egli1 usato lib]am5te di rid]e1 di piagn]e1 di cant>e o di sospir>e1 secondo *e le passioni dolci e am>e il pungevano1 ora o non osa1 o gli convi5e non *e delle maggiori cose1 ma d'ogni picciol sospiro r5d]e alla donna ragione1 mo/r&o *e 'l mosse1 donde v5ne e dove &2 la letizia cagione dell'altrui amore1 la tri/izia ess] del suo odio e/im&o4 ,oh fatica ine/imabile1 av]e con cos sospettoso animale a viv]e1 a conv]s>e1 e ultimam5te a invec*i>e o a morire6 ,io voglio lasci>e />e la sollecitud9e nuova e gravissima1 la quale si convi5e av]e a' non usati 7e massimam5te nella no/ra citt71 cio onde v5gano i ve/im5ti1 gli ornam5ti e le cam]e pi5e di sup]flue dilicatezze1 le quali le donne si fanno a cr$]e ess]e al b5 viv]e opportune2 onde v5gano li s]vi1 le s]ve1 le nutrici1 le cam]i]e2 onde v5gano i conviti1 i doni1 i pres5ti *e f>e si conv5gono a' p>5ti delle novelle spose1 a quegli *e vogliono *e esse cr$ano da loro ess]e amate2 e appresso que/e1 altre cose assai prima non conosciute da' lib]i uom9i2 e v5ire a cose *e fuggir non si possono4 ,*i dubita *e della sua donna1 *e ella sia bella o non bella1 non caggia il giudicio nel vulgo8 ,se bella fia reputata1 *i dubita *e essa subitam5te non abbia molti amadori1 de' quali alcuno con la sua bellezza1 altri con la sua nobilt1 e tale con m>avigliose lus+he1 e *i con doni1 e quale con piacevolezza infe/issimam5te combatt] il non /abile animo8 ,e quel1 *e molti disid]ano1 malagevolm5te da alcuno si dif5de4 ,e alla pudicizia delle donne non bisogna d'ess]e presa pi *e una volta1 a f>e s infame e i m>iti dolorosi 9 p]petuo4 ,se p] isciagura di *i a casa la si m5a1 fia sozza1 assai ap]to veggiamo le bellissime spesse volte e to/o r9cresc]e2 *e dunque dell'altre possiamo p5s>e1 se non *e1 non *e esse1 ma ancora ogni luogo nel quale esse si5o cr$ute trov>e da coloro1 a' quali sempre le convi5e av] p] loro1 avuto 9 odio8 ,onde le loro ire nascono1 n alcuna fi]a pi n tanto crudele quanto la femm9a adirata1 n pu viv] sicuro di s1 *i s commette ad alcuna1 alla quale paia con ragione ess] crucciata2 *e p>e a tutte4 ,*e dir de' loro co/umi8 ,se io vorr mo/r>e come e quanto essi si5o tutti contr>i alla pace e al riposo degli uom9i1 io tir] 9 troppo lungo s]mone il mio ragion>e2 e p] uno solo1 quasi a tutte g5]ale1 ba/i av]ne detto4 ,esse immag9ano il b5e op]>e ogni m5omo s]vo rit5] nella casa1 e il contr>io f>gli cacci>e2 p] *e e/imano1 se b5 fanno1 non altra sorte ess] la lor *e d'un s]vo3 p] *e allora p> solam5te loro ess] donne1 qu&o1 male adop]&o1 non v5gono al f9e *e' fanti fanno4 ,p]* voglio io &>e dimo/r&o p>ticul>m5te quello *e gli pi sanno8 ,io giudico *e sia meglio il tac]si *e dispiac]e1 p>l&o1 alle vaghe donne4 ,*i non sa *e tutte l'altre cose si pruovano1 prima *e colui1 di cui debbono ess]1 comp]ate1 le pr5da1 se non la moglie1 accio* prima non dispiaccia *e sia m5ata8 ,a ciascuno *e la pr5de1 la convi5e av]e non tale quale egli la vorrebbe1 ma quale la =tuna gliele conc$e4 ,e se le cose *e di sopra son dette son v]e 7*e il sa *i provate l'ha71 possiamo p5s>e quanti dolori nascondano le cam]e1 li quali di fuori1 da *i non ha oc*i la cui p]spicacit trapassi le mura sono reputati diletti4 ,c]to io non aff]mo que/e cose a ,dante ess]e avv5ute1 * nol s2 come* v]o sia *e1 o simili cose a que/e1 o altre *e ne foss] cagione1 egli1 una volta da lei p>titosi1 *e p] consolazione de' suoi affanni gli era /ata data1 mai n dove ella fosse volle v5ire1 n s(f]se *e l dove egli fosse ella v5isse giammai2 con tutto *e di pi figliuoli egli insieme con lei fosse p>5te4 ,n cr$a alcuno *e io p] le su dette cose voglia con*iud]e gli uom9i non dov] trre moglie2 anzi il lodo molto1 ma non a ciascuno4 ,lasc9o i filos(anti lo spos>si a' ric*i /olti1 a' signori e a' lavoratori1 e essi con la filos(ia si dilett9o1 molto migliore sposa *e alcuna altra4 ,,viii ,,oppo/e ,,vic5de ,,della ,,vita ,,pubblica ,,di ,,dante ,natura g5]ale delle cose temporali1 l'una l'altra tir>si di dietro4 ,la famili> cura trasse ,dante alla publica1 nella quale tanto l'avvilupp>ono li vani onori *e alli publici (ici congiunti sono1 *e1 s5za gu>d>e donde s'era p>tito e dove &ava con abb&onate r$9e1 quasi tutto al gov]no di quella si di$e2 e fugli tanto 9 ci la =tuna seconda1 *e niuna legazion s'ascoltava1 a niuna si rispondea1 niuna legge si f]mava1 niuna se ne abrogava1 niuna pace si faceva1 niuna gu]ra publica s'impr5deva1 e brievem5te niuna dilib]azione1 la quale alcuno pondo portasse1 si pigliava1 s'egli 9 ci non dicesse prima la sua s5t5zia4 ,9 lui tutta la publica f$e1 9 lui ogni sp]anza1 9 lui somm>iam5te le div9e cose e l'umane p>evano ess] f]mate4 ,ma la ,=tuna1 volgitrice de' no/ri consigli e inimica d'ogni umano /ato1 come* p] alquanti anni nel colmo della sua rota gloriosam5te regg5do il t5esse1 assai div]so f9e al pr9cipio rec a lui1 9 lei fidantesi di sop]*io4 ,,ix ,,come ,,la ,,lotta ,,delle ,,p>ti ,,lo ,,co9volse ,era al tempo di co/ui la fior5t9a cittad9anza 9 due p>ti p]v]sissimam5te divisa1 e1 con l'op]azioni di sagacissimi e avv$uti pr5cipi di quelle1 era ciascuna assai poss5te2 intanto *e alcuna volta l'una e alcuna l'altra reggeva oltre al piac]e della sottopo/a4 ,a vol]e riduc]e a unit il p>tito corpo della sua republica1 pose ,dante ogni suo +egno1 ogni arte1 ogni /udio1 mo/r&o a' cittad9i pi savi come le gran cose p] la discordia 9 brieve tempo tornano al ni5te1 e le picciole p] la concordia cresc]e 9 inf9ito4 ,ma1 poi *e vide ess]e vana la sua fatica1 e conobbe gli animi degli uditori o/9ati2 cr$5dolo giudicio di ,dio1 prima propose di lasci> del tutto ogni publico (icio e viv]e seco privatam5te2 poi dalla dolcezza della gloria tirato e dal vano favor popolesco e ancora dalle p]suasioni de' maggiori2 cr$5dosi1 oltre a que/o1 se tempo gli occorresse1 molto pi di b5e pot]e op]>e p] la sua citt1 se nelle cose publi*e fosse gr&e1 *e a s privato e da quelle del tutto rimosso 7oh /olta vaghezza degli umani spl5dori1 quanto sono le tue =ze maggiori1 *e cr$] non pu *i provati non gli ha673 il maturo uomo e nel santo s5o della filos(ia allevato1 nutricato e ammae/rato1 al quale erano davanti dagli oc*i i cadim5ti de' re anti*i e de' mod]ni1 le desolazioni de' regni1 delle prov9ce e delle citt e li furiosi impeti della ,=tuna1 niun altro c]canti *e l'alte cose1 non si seppe o non si pot dalla tua dolcezza gu>d>e4 ,f]mossi adunque ,dante a vol]e seguire gli onori cadu*i e la vana pompa dei publici (ici2 e1 vegg5do *e p] se m$esimo non potea una t]za p>te t5]e1 la quale1 giu/issima1 l'+iu/izia dell'altre due abbattesse1 torn&ole ad unit2 con quella s'acco/1 nella quale1 secondo il suo giudicio1 era pi di ragione e di giu/izia2 op]&o cont9uam5te ci *e salutevole alla sua patria e a' cittad9i conoscea4 ,ma gli umani consigli le pi delle volte rimangon v9ti dalle =ze del cielo4 ,gli odii e l'animosit prese1 ancora *e sanza giu/a cagione nati fossoro1 di giorno 9 giorno div5ivan maggiori1 9 tanto *e non s5za gr&issima confusione de' cittad9i1 pi volte si v5ne all'arme con int5dim5to di por f9e alla lor lite col fuoco e col f]ro3 s accecati dall'ira1 *e non v$evano s con quella mis]am5te p]ire4 ,ma1 poi *e ciascuna delle p>ti ebbe pi volte fatta pruova delle sue =ze con vic5devoli danni dell'una e dell'altra2 v5uto il tempo *e gli occulti consigli della m9acciante =tuna si doveano scoprire1 la fama1 p>im5te del v]o e del falso rapportatrice1 nunzi&o gli avv]s>i della p>te presa da ,dante1 di m>avigliosi e d'a/uti consigli ess] =te e di gr&issima moltitud9e d'armati1 s gli pr5cipi de' collegati di ,dante spav5t1 *e ogni consilio1 ogni avv$im5to e ogni argom5to cacci da loro1 se non il c]c>e con fuga la loro salute2 co' quali insieme ,dante1 9 un mom5to pro/rato della sommit del reggim5to della sua citt1 non solam5te gittato 9 t]ra si vide1 ma cacciato di quella4 ,dopo que/a cacciata non molti d1 ess5do gi /ato dal popolazzo corso alle case de' cacciati1 e furiosam5te votate e rubate1 poi *e i vittoriosi ebb]o la citt ri=mata secondo il loro giudicio1 furono tutti i pr5cipi de' loro avv]s>i1 e con loro1 non come de' m9ori ma quasi pr9cipale1 ,dante1 s come capitali nemici della republica dannati a p]petuo esilio1 e li loro /abili b5i o 9 publico furon ridotti1 o ali5ati a' v9citori4 ,x ,,si ,,mal$ice ,,all',,+iu/a ,,condanna ,d',,esilio ,que/o m]ito riport ,dante del t5]o amore avuto alla sua patria6 que/o m]ito riport ,dante dell'affanno avuto 9 vol] trre via le discordie cittad9e6 que/o m]ito riport ,dante dell'av]e con ogni sollecitud9e c]cato il b5e1 la pace e la tranquillit de' suoi cittad9i6 ,p] *e assai manife/am5te app>e quanto si5o vti di v]it i favori de' popoli1 e quanta fidanza si possa 9 essi av]e4 ,colui1 nel quale poco avanti p>eva ogni publica sp]anza ess] po/a1 ogni affezione cittad9a1 ogni rifugio popul>e2 subitam5te1 s5za cagione legittima1 s5za (fesa1 s5za peccato1 da quel romore1 il quale p] addrieto s'era molte volte udito le sue laude port>e inf9o alle /elle1 furiosam5te m&ato 9 inrevocabile esilio4 ,que/a fu la m>morea /atua fattagli ad et]na memoria della sua virt6 con que/e lett]e fu il suo nome tra quegli de' padri della patria scritto 9 tavole d'oro6 con cos favorevole romore gli furono r5dute grazie de' suoi b5efici6 ,*i s> dunque colui *e1 a que/e cose gu>d&o1 dica la no/ra republica da que/o pi non &>e sciancata8 ,oh vana fidanza de' mortali1 da quanti esempli altissimi se' tu cont9uam5te ripresa1 ammonita e ga/igata6 ,deh6 se ,cammillo1 ,rutilio1 ,coriolano1 e l'uno e l'altro ,scipione1 e gli altri anti*i val5ti uom9i p] la lunghezza del tempo int]po/o ti sono della memoria caduti1 que/o ric5te caso ti faccia con pi temp]ate r$9e corr] ne' tuoi piac]i4 ,niuna cosa ci ha m5o /abilita *e la popolesca grazia2 niuna pi pazza sp]anza1 niuno pi folle consiglio *e quello *e a cr$]le con=ta nessuno4 ,lev9si adunque gli animi al cielo1 nella cui p]petua legge1 nelli cui et]ni spl5dori1 nella cui v]a bellezza si potr s5za alcuna oscurit conosc]e la /abilit di ,colui *e lui e le altre cose con ragione muove2 accio*1 s come 9 t]m9e fisso1 lasci&o le transitorie cose1 9 lui si f]mi ogni no/ra sp]anza1 se trov>e non ci vogliamo +annati4 ,,xi ,,la ,,vita ,,del ,,poeta ,,esule ,,s9o ,,alla ,,v5uta ,,9 ,,italia ,,di ,,arrigo ,,settimo ,uscito adunque 9 cotal mani]a ,dante di quella citt1 della quale egli non solam5te era cittad9o1 ma n'erano li suoi maggiori /ati re$ificatori1 e lasciatavi la sua donna1 insieme con l'altra famiglia1 male p] picciola et alla fuga dispo/a2 di lei sicuro1 p]cio* di consangu9it la sapeva ad alcuno de' pr5cipi della p>te avv]sa congiunta1 di se m$esimo or qua or l inc]to1 &ava vag&o p] ,toscana4 ,era alcuna p>ticella delle sue possessioni dalla donna col titolo della sua dote dalla cittad9a rabbia /ata con fatica difesa1 de' frutti della quale essa s e i piccioli figliuoli di lui assai sottilm5te reggeva2 p] la qual cosa pov]o1 con indu/ria disusata gli conv5ia il so/5tam5to di se m$esimo procacci>e4 ,oh quanti one/i sdegni gli conv5ne posporre1 pi duri a lui *e morte a trapass>e1 promett5dogli la sp]anza que/i dov] ess] brievi1 e prossima la tornata6 ,egli1 oltre al suo /im>e1 p>ec*i anni1 tornato da ,v]ona 7dove nel primo fuggire a mess] ,alb]to della ,scala n'era ito1 dal quale b5ignam5te era /ato ricevuto71 qu&o col conte ,salvatico 9 ,cas5t9o1 qu&o col m>*ese ,morruello ,malesp9a 9 ,lunigiana1 qu&o con quegli della ,faggiuola ne' monti vic9i ad ,orb9o1 assai conv5evolm5te1 secondo il tempo e secondo la loro possibilit1 onorato si /ette4 ,qu9di poi se n'& a ,bologna1 dove poco /ato n'& a ,padova1 e qu9di da capo si ritorn a ,v]ona4 ,ma poi *'egli vide da ogni p>te *iud]si la via alla tornata1 e di d 9 d pi div5ire vana la sua sp]anza2 non solam5te ,toscana1 ma tutta ,italia abb&onata1 passati i monti *e quella dividono dalla prov9cia di ,gallia1 come pot1 se n'& a ,p>igi2 e quivi tutto si di$e allo /udio e della filos(ia e della teologia1 ritorn&o ancora 9 s dell'altre sci5zie ci *e =se p] gli altri imp$im5ti avuti se ne era p>tito4 ,e 9 ci il tempo /udiosam5te sp5d5do1 avv5ne *e oltre al suo avviso1 ,arrigo1 conte di ,luzimborgo1 con volont e m&ato di ,clem5te papa ,v1 il quale allora s$ea1 fu eletto 9 re de' romani1 e appresso coronato imp]adore4 ,il quale s5t5do ,dante della ,magna p>tirsi p] soggiog>si ,italia1 alla sua mae/ 9 p>te rebelle1 e gi con pot5tissimo braccio t5]e ,brescia ass$iata1 avvis&o lui p] molte ragioni dov] ess]e v9citore2 prese sp]anza con la sua =za e dalla sua giu/izia di pot]e 9 ,fior5za torn>e1 come* a lui la s5tisse contr>ia4 ,p]* ripassate l'alpi1 con molti nemici di fior5t9i e di lor p>te congiuntosi1 e con ambasc]ie e con lett]e s'+egn>ono di tir>e lo 'mp]adore da l'ass$io di ,brescia1 accio* a ,fior5za il ponesse1 s come a pr9cipale membro de' suoi nemici2 mo/r&ogli *e1 sup]ata quella1 niuna fatica gli re/ava1 o piccola1 ad av]e lib]a ed esp$ita la possessione e il dom9io di tutta ,italia4 ,e come* a lui e agli altri a ci t55ti v5isse fatto il tr>loci1 non ebbe p]ci la sua v5uta il f9e da loro avvisato3 le resi/5ze furon gr&issime1 e assai maggiori *e da loro avvisate non erano2 p] *e1 s5za av]e niuna notevole cosa op]ata1 lo 'mp]adore1 p>titosi quasi disp]ato1 v]so ,roma drizz il suo camm9o4 ,e come *e 9 una p>te e 9 altra pi cose facesse1 assai ne ord9asse e molte di f>ne proponesse1 ogni cosa ruppe la troppo avacciata morte di lui3 p] la qual morte g5]alm5te ciascuno *e a lui att5dea disp]atosi1 e massimam5te ,dante1 sanza &>e di suo ritorno pi avanti c]c&o1 passate l'alpi d',app5n9o1 se ne & 9 ,romagna1 l dove l'ultimo suo d1 e *e alle sue fati*e doveva por f9e1 l'aspettava4 ,,xii ,,dante ,,ospite ,,di ,,guido ,,novel ,,da ,,pol5ta ,era 9 que' tempi signore di ,rav5na1 famosa e antica citt di ,romagna1 uno nobile cavali]e1 il cui nome era ,guido ,novel da ,pol5ta2 il quale1 ne' lib]ali /udi ammae/rato1 sommam5te i valorosi uom9i onorava1 e massimam5te quegli *e p] isci5za gli altri avanzavano4 ,alle cui orec*ie v5uto ,dante1 fuori d'ogni sp]anza1 ess]e 9 ,romagna 7av5do egli lungo tempo avanti p] fama conosciuto il suo valore7 9 tanta disp]azione1 s dispose di ricev]lo e d'onor>lo4 ,n aspett di ci da lui ess]e ri*ie/o1 ma con lib]ale animo1 consid]ata qual sia a' valorosi la v]gogna del dom&>e1 e con pr(]te1 gli si fece davanti1 ri*i$5do di spezial grazia a ,dante quello *'egli sapeva *e ,dante a lui dovea dim&>e3 cio *e seco li piacesse di dov] ess]e4 ,concorr5do adunque i due vol]i a un m$esimo f9e1 e del dom&ato e del dom&atore1 e piac5do sommam5te a ,dante la lib]alit del nobile cavali]e1 e d'altra p>te il bisogno /rign5dolo1 s5za aspett>e pi inviti *e 'l primo1 se n'& a ,rav5na1 dove onorevolem5te dal signore di quella ricevuto1 e con piacevoli con=ti risuscitata la caduta sp]anza1 copiosam5te le cose opportune don&ogli1 9 quella seco p] pi anni il t5ne1 anzi inf9o a l'ultimo della vita di lui4 ,,xiii ,,sua ,,p]sev]anza ,,al ,,lavoro ,non pot]ono gli amorosi disiri1 n le dol5ti lagrime1 n la sollecitud9e casal+a1 n la lus+hevole gloria de' publici (ici1 n il mis]abile esilio1 n la intoll]abile pov]t giammai con le lor =ze rimuov]e il no/ro ,dante dal pr9cipale int5to1 cio da' sacri /udi2 p]cio*1 s come si v$] dove appresso p>titam5te dell'op]e da lui fatte si f> m5zione1 egli1 nel mezzo di qualunque fu pi fi]a delle passioni sopradette1 si trov] compon5do ess]si es]citato4 ,e se1 ob/anti cotanti e cos fatti avv]s>i1 quanti e quali di sopra sono /ati mo/rati1 egli p] =za d'+egno e di p]sev]anza riusc *i>o qual noi veggiamo2 *e si pu sp]>e *'esso fosse div5uto1 av5do avuti altrettanti aiutatori1 o alm5o niuno contr>io1 o po*issimi1 come hanno molti8 ,c]to1 io non s2 ma se licito fosse a dire1 io direi *'egli fosse 9 t]ra div5uto uno iddio4 ,,xiv ,,gr&ezza ,,del ,,poeta ,,volg>e-,,sua ,,morte ,abit adunque ,dante 9 ,rav5na1 tolta via ogni sp]anza di ritorn>e mai 9 ,fir5ze 7come* tolto non fosse il disio7 pi anni sotto la protezione del grazioso signore2 e quivi con le sue dimo/razioni fece pi scol>i 9 poesia e massimam5te nella volg>e2 la quale1 secondo il mio giudicio1 egli primo non altram5ti fra noi italici esalt e rec 9 pregio1 *e la sua ,om]o tra' greci o ,virgilio tra' lat9i4 ,davanti a co/ui1 come *e p] poco spazio d'anni si cr$a *e innanzi trovata fosse1 niuno fu *e ardire o s5tim5to avesse1 dal num]o delle sillabe e dalla consonanza delle p>ti e/reme 9 fuori1 di f>la ess]e /rum5to d'alcuna artificiosa mat]ia2 anzi solam5te 9 legg]issime cose d'amore con essa s'es]citavano4 ,co/ui mo/r con effetto con essa ogni alta mat]ia pot]si tratt>e1 e glorioso sopra ogni altro fece il volg> no/ro4 ,ma1 poi* la sua ora v5ne segnata a cias*$uno1 ess5do egli gi nel mezzo o presso del c9quantesimo se/o suo anno inf]mato1 e secondo la cri/iana religione ogni ecclesia/ico sacram5to umilm5te e con divozione ricevuto1 e a ,dio p] contrizione d'ogni cosa commessa da lui contra al suo piac]e1 s come da uomo1 riconciliatosi2 del mese di settembre negli anni di ,cri/o ,,mcccxxi1 nel d *e la esaltazione della santa ,croce si celebra dalla ,*iesa1 non sanza gr&issimo dolore del sopradetto ,guido1 e g5]alm5te di tutti gli altri cittad9i ravignani1 al suo ,creatore r5d il faticato spirito2 il quale non dubito *e ricevuto non fosse nelle braccia della sua nobilissima ,beatrice1 con la quale nel cospetto di ,colui *' sommo b5e1 lasciate le mis]ie della pres5te vita1 ora lietissimam5te vive 9 quella1 alla cui felicit f9e giammai non s'aspetta4 ,,xv ,,sepoltura ,e ,,onori ,,funebri ,fece il magnanimo cavali]e il morto corpo di ,dante d'ornam5ti poetici sopra uno funebre letto adorn>e2 e quello fatto port>e sopra gli om]i de' suoi cittad9i pi sol5ni1 inf9o al luogo de' frati m9ori 9 ,rav5na1 con quello onore *e a s fatto corpo degno e/imava1 inf9o quivi quasi con publico pianto seguitolo1 9 una arca lapidea1 nella quale ancora giace1 il fece porre4 ,e1 tornato alla casa nella quale ,dante era prima abitato1 secondo il ravignano co/ume1 esso m$esimo1 s a comm5dazione dell'alta sci5zia e della v]t del defunto1 e s a consolazione de' suoi amici1 li quali egli avea 9 am>issima vita lasciati1 fece un ornato e lungo s]mone2 dispo/o1 se lo /ato e la vita foss]o durati1 di s egregia sepoltura onor>lo1 *e1 se mai alcuno altro suo m]ito non l'avesse memorevole r5duto a' futuri1 quella l'avrebbe fatto4 ,,xvi ,,g>a ,,di ,,poeti ,,p] ,l',,epitafio ,,di ,,dante ,que/o laudevole proponim5to infra brieve spazio di tempo fu manife/o ad alquanti1 li quali 9 quel tempo erano 9 poes sol5nissimi 9 ,romagna2 p] *e ciascuno s p] mo/r>e la sua s(fici5zia1 s p] r5d]e te/imonianza della portata b5ivol5zia da loro al morto poeta1 s p] capt>e la grazia e l'amore del signore1 il quale ci sapevano disid]>e1 ciascuno p] s fece v]si1 li quali1 po/i p] epitafio alla futura sepultura4 con debite lode facess]o la po/]it c]ta *i d5tro da essa giacesse2 e al magnifico signore gli m&>ono4 ,il quale con gran peccato della =tuna non dopo molto tempo1 toltogli lo ,/ato1 si mor a ,bologna2 p] la qual cosa e il f>e il sepolcro e il porvi li m&ati v]si si rimase4 ,li quali v]si /ati a me mo/rati poi pi tempo appresso1 e vegg5do loro av]e avuto luogo p] lo caso gi dimo/rato1 p5s&o le pres5ti cose p] me scritte1 come* sepoltura non si5o corporale1 ma si5o1 s come quella s>ebbe /ata1 p]petue cons]vatrici della colui memoria2 imag9ai non ess]e sconv5evole quegli aggiugn]e a que/e cose4 ,ma1 p]cio* pi *e quegli *e l'uno di coloro avesse fatti 7*e furon pi7 non si s>ebb]o ne' m>mi intagliati1 cos solam5te quegli d'uno qui e/imai *e foss] da scriv]e2 p] *e1 tutti meco esam9atigli1 p] arte e p] int5dim5to pi degni e/imai *e foss]o quattordici fatt9e da mae/ro ,giovanni del ,virgilio bolognese1 allora famosissimo e gran poeta1 e di ,dante /ato s+ul>issimo amico2 li quali sono que/i appresso scritti3 ,,xvii ,,epitafio ,!ologus ,dantes1 nullius dogmatis exp]s1 quod foveat cl>o philosophia s9u3 gloria mus>um1 vulgo gratissimus auctor1 hic iacet1 et fama pulsat utrumque polum3 qui loca defunctis gladiis regnumque gemellis di/ribuit1 laicis rhetoricisque modis4 ,pascua ,pi]iis demum resonabat av5is2 ,atropos heu laetum livida rupit opus4 ,huic +rata tulit tri/em ,flor5tia fructum1 exilium1 vati patria cruda suo4 ,quem pia ,guidonis gremio ,rav5na ,novelli gaudet honorati cont9uisse ducis1 mille trec5t5is t] septem ,num9is annis1 ad sua septembris idibus a/ra r$it4 ,,xviii ,,rimprov]o ,,ai ,,fior5t9i ,oh +rata patria1 quale dem5zia1 qual trascutagg9e ti t5eva1 qu&o tu il tuo c>issimo cittad9o1 il tuo b5efattore precipuo1 il tuo unico poeta con crudelt disusata mette/i 9 fuga2 o poscia t5uta t'ha8 ,se =se p] la comune furia di quel tempo mal consigliata ti scusi2 *1 tornata1 cessate l'ire1 la tranquillit dell'animo1 rip5ttati del fatto1 nol rivoca/i8 ,deh6 non ti r9cresca lo />e con meco1 *e tuo figliuol sono1 alquanto a ragione1 e quello *e giu/a indegnazion mi fa dire1 come da uomo *e ti ram5di disid]a e non *e tu sii punita1 pigli]ai4 ,prti egli ess]e gloriosa di tanti titoli e di tali *e tu quello uno del quale non hai vic9a citt *e di simile si possa esalt>e1 tu abbi voluto da te cacci>e8 ,deh6 dimmi3 di qua' vittorie1 di qua' triunfi1 di quali eccell5zie1 di quali valorosi cittad9i se' tu spl5d5te8 ,le tue ric*ezze1 cosa mobile e inc]ta2 le tue bellezze1 cosa fragile e caduca2 le tue dilicatezze1 cosa vitup]evole e femm9ile1 ti fanno nota nel falso giudicio de' popoli1 il quale pi ad app>5za *e ad esi/5za sempre rigu>da4 ,deh6 glori]a'ti tu de' tuoi m]catanti e de' molti arti/i1 donde tu se' pi5a8 ,scioccam5te f>ai3 l'uno fu1 cont9uam5te l'av>izia op]&olo1 me/i]e s]vile2 l'arte1 la quale un tempo nobilitata fu dagl'+egni1 intanto *e una seconda natura la fec]o1 dall'av>izia m$esima oggi corrotta1 e ni5te vale4 ,glori]a'ti tu della vilt e ignavia di coloro li quali1 p]cio* di molti loro avoli si ricordano1 vogliono d5tro da te della nobilt ott5]e il pr9cipato1 sempre con rub]ie e con tradim5ti e con falsit contra quella op]anti8 ,vana gloria s> la tua1 e da coloro1 le cui s5t5zie hanno fondam5to debito e /abile f]mezza1 s*]nita4 ,ahi6 mis]a madre1 apri gli oc*i e gu>da con alcuno rimordim5to quello *e tu face/i2 e v]ggnati alm5o1 ess5do reputata savia come tu se'1 d'av]e avuta ne' falli tuoi falsa elezione6 ,deh6 se tu da te non avevi tanto consiglio1 p]* non imitavi tu gli atti di quelle citt1 le quali ancora p] le loro laudevoli op]e son famose8 ,at5e1 la quale fu l'uno degli oc*i di ,grecia1 allora *e 9 quella era la mon>*ia del mondo1 p] isci5zia1 p] eloqu5zia e p] milizia spl5dida p>im5te2 ,argos1 ancora pomposa p] li titoli de' suoi re2 ,smirna1 a noi rev]5da 9 p]petuo p] ,niccolaio suo pa/ore2 ,pilos1 notissima p] lo vec*io ,ne/ore2 ,*imi1 ,*ios e ,col(on1 citt spl5didissime p] adietro1 tutte insieme1 qualora pi gloriose furono1 non si v]gogn>ono n dubit>ono d'av]e agra qui/ione della orig9e del div9o poeta ,om]o1 aff]m&o ciascuna lui di s av]la tratta2 e si ciascuna fece con argom5ti =te la sua int5zione1 *e ancora la qui/ion vive2 n c]to donde si fosse1 p]* p>im5te di cotal cittad9o cos l'una come l'altra ancor si gloria4 ,e ,mantova1 no/ra vic9a1 di quale altra cosa l' pi alcuna fama rimasa1 *e l'ess]e /ato ,virgilio mantovano8 il cui nome hanno ancora 9 tanta rev]5zia1 e s appo tutti accettevole1 *e non solam5te ne' publici luoghi1 ma ancora 9 molti privati si v$e la sua imag9e effigiata2 mo/r&o 9 ci *e1 non o/ante *e il padre di lui fosse lutifigolo1 esso di tutti loro sia /ato nobilitatore4 ,sulmona d',ovidio1 ,v5osa d',orazio1 ,aqu9o di ,giov5ale1 e altre molte1 ciascuna si gloria del suo1 e della loro suffici5zia fanno qui/ione4 ,l'esemplo di que/e non t'era v]gogna di seguit>e2 le quali non v]isimile sanza cagione ess]e /ate e vaghe e tn]e di cittad9i cos fatti4 ,esse conobb]o quello *e tu m$esima potevi conosc]e e puoi2 cio *e le co/oro p]petue op]azioni s>ebb]o ancora dopo la lor ru9a rit5itrici et]ne del nome loro2 cos come al pres5te divulgate p] tutto il mondo le fanno conosc]e a coloro *e non le vid] giammai4 ,tu sola1 non s da qual ce*it adombrata1 hai voluto t5]e altro camm9o1 e quasi molto da te luc5te1 di que/o spl5dore non hai curato3 tu sola1 quasi i ,camilli1 i ,publicoli1 i ,torquati1 i ,fabrizi1 i ,catoni1 i ,fabi e gli ,scipioni con le loro magnifi*e op]e ti facess]o famosa e 9 te foss]o2 non solam5te1 av5doti lasciato l'antico tuo cittad9o ,claudiano cad] delle mani1 non hai avuto del pres5te poeta cura2 ma l'hai da te cacciato1 sb&ito e privatolo1 se tu avessi potuto1 del tuo sopranome4 ,io non posso fuggire di v]gogn>m5e 9 tuo s]vigio4 ,ma ecco3 non la =tuna1 ma il corso della natura delle cose /ato al tuo disone/o appetito favorevole 9 tanto1 9 quanto quello *e tu vol5ti]i1 be/ialm5te bramosa1 avre/i fatto se nelle mani ti fosse v5uto1 cio uccisolo1 egli con la sua et]na legge l'ha op]ato4 ,morto il tuo ,dante ,alighi]i 9 quello esilio *e tu +iu/am5te1 del suo valore invidiosa1 gli d/i4 ,oh peccato da non ricord>e1 *e la madre alle virt d'alcuno suo figliuolo porti livore6 ,ora adunque se' di sollicitud9e lib]a1 ora p] la morte di lui vivi ne' tuoi difetti sicura1 e puoi alle tue lunghe e +iu/e p]secuzioni porre f9e4 ,egli non ti pu f>1 morto1 quello *e mai1 viv5do1 non t'avria fatto2 egli giace sotto altro cielo *e sotto il tuo1 n pi di aspett> di v$]lo giammai1 se non quel d1 nel quale tutti li tuoi cittad9i v$] potrai1 e le lor colpe da giu/o giudice esam9ate e punite4 ,adunque se gli odii1 l'ire e le inimicizie cessano p] la morte di qualunque *e muoia1 come si cr$e1 com9cia a torn>e 9 te m$esima e nel tuo diritto conoscim5to2 com9cia a v]gogn>ti d'av]e fatto contra la tua antica umanit2 com9cia a vol]e app>ir madre e non pi inimica2 conc$i le debite lagrime al tuo figliuolo2 conc$igli la mat]na piet2 e colui1 il quale tu rifiuta/i1 anzi caccia/i vivo s come sospetto1 disid]a alm5o di riav]lo morto2 r5di la tua cittad9anza1 il tuo s5o1 la tua grazia alla sua memoria4 ,9 v]it1 quantunque tu a lui +rata e prot]va fossi1 egli sempre come figliuolo ebbe te 9 rev]5za1 n mai di quello onore *e p] le sue op]e seguire ti dovea1 volle priv>ti1 come tu lui della tua cittad9anza priva/i4 ,sempre fior5t9o1 quantunque l'esilio fosse lungo1 si nom9 e volle ess]e nom9ato1 sempre a ogni altra ti prepose1 sempre t'am4 ,*e dunque f>ai8 />ai sempre nella tua iniquit o/9ata8 s> 9 te m5o d'umanit *e ne' b>b>i1 li quali troviamo non solam5te av] li corpi delli lor morti raddom&ati1 ma p] riav]gli ess]si virilm5te dispo/i a morire8 ,tu vuogli *e 'l mondo cr$a te ess]e nepote della famosa ,troia e figliuola di ,roma3 c]to1 i figliuoli deono ess]e a' padri e agli avoli simiglianti4 ,priamo nella sua mis]ia non solam5te raddom& il corpo del morto ,ettore1 ma quello con altrettanto oro ricomp]4 ,li romani1 secondo *e alcuni p>e *e cr$ano1 feciono da ,l9t]no v5ire l'ossa del primo ,scipione1 da lui a loro con ragione nella sua morte vietate4 ,e come *e ,ettore fosse con la sua prodezza lunga difesa de' troiani1 e ,scipione lib]atore non solam5te di ,roma1 ma di tutta ,italia 7delle quali due cose =se cos propiam5te niuna si pu dire di ,dante71 egli non p]ci da posporre2 niuna volta fu mai *e l'armi non dess]o luogo alla sci5zia4 ,se tu primi]am5te1 e dove pi si s>ia conv5uto1 l'esemplo e l'op]e delle savie citt non imita/i1 am5da al pres5te1 segu5dole4 ,niuna delle sette pr$ette fu *e o v]a o fittizia sepultura non facesse ad ,om]o4 ,e *i dubita *e i mantovani1 li quali ancora 9 ,piettola onorano la pov]a casetta e i campi *e fr di ,virgilio1 non avess]o a lui fatta onorevole sepoltura1 se ,ottaviano ,augu/o1 il quale da ,br&izio a ,napoli le sue ossa avea trasportate1 non avesse com&ato quello luogo dove po/e l'avea1 vol]e loro ess]e p]petua requie8 ,s]mona niun'altra cosa pianse lungam5te1 se non *e l'isola di ,ponto t5ga 9 c]to luogo il suo ,ovidio2 e cos di ,cassio ,p>ma si rallegra t55dolo4 ,c]ca tu adunque di vol]e ess]e del tuo ,dante gu>diana2 raddom&alo2 mo/ra que/a umanit1 presuppo/o *e tu non abbi voglia di riav]lo2 togli a te m$esima con que/a fizione p>te del biasimo p] adietro acqui/ato4 ,raddom&alo4 ,io son c]to *'egli non ti fia r5duto2 e a una ora ti s>ai mo/rata pietosa1 e god]ai1 non riav5dolo1 della tua innata crudelt4 ,ma a *e ti con=to io8 ,app5a *e io cr$a1 se i corpi morti possono alcuna cosa s5tire1 *e quello di ,dante si potesse p>tire di l dove 1 p] dov]e a te torn>e4 ,egli giace con compagnia troppo pi laudevole *e quella *e tu gli potessi d>e4 ,egli giace 9 ,rav5na1 molto pi p] et v5]&a di te2 e come* la sua vec*iezza alquanto la r5da de=me1 ella fu nella sua giovanezza troppo pi florida *e tu non se'4 ,ella quasi un g5]ale sepolcro di santissimi corpi1 n niuna p>te 9 essa si calca1 dove su p] rev]5dissime c5]i non si vada4 ,*i dunque disid]]ebbe di torn>e a te p] dov]e giac]e fra le tue1 le quali si pu cr$]e *e ancora s]v9o la rabbia e l'iniquit nella vita avute1 e male concorde insieme si fuggano l'una da l'altra1 non altram5ti *e facess]o le fiamme de' due tebani8 ,e come* ,rav5na gi quasi tutta del prezioso sangue di molti m>tiri si bagnasse1 e oggi con rev]5zia s]vi le loro reliquie1 e similem5te i corpi di molti magnifici imp]adori e d'altri uom9i *i>issimi e p] anti*i avoli e p] op]e virtuose1 ella non si rallegra poco d'ess]le /ato da ,dio1 oltre a l'altre sue dote1 conc$uto d'ess]e p]petua gu>diana di cos fatto tesoro1 come il corpo di colui1 le cui op]e t5gono 9 ammirazione tutto il mondo1 e del quale tu non ti se' saputa f> degna4 ,ma c]to egli non tanta l'allegrezza d'av]lo1 quanta la invidia *'ella ti porta *e tu t'intitoli della sua orig9e1 quasi sdegn&o *e dove ella sia p] l'ultimo d di lui ricordata1 tu allato a lei sii nom9ata p] lo primo4 ,e p]ci con la tua +ratitud9e ti rimani1 e ,rav5na de' tuoi onori lieta si glori tra' futuri4 ,,xix ,,breve ,,ricapitolazione ,cotale1 quale di sopra dimo/rata1 fu a ,dante la f9e della vita faticata da' v>i /udi2 e1 p]cio* assai conv5evolem5te le sue fiamme1 la famili>e e la publica sollecitud9e e il mis]abile esilio e la f9e di lui mi p>e av]e secondo la mia promessa mo/rate1 giudico sia da p]v5ire a mo/r>e della /atura del corpo1 dell'abito1 e g5]alm5te de' pi notabili modi s]vati nella sua vita da lui2 da quegli poi imm$iatam5te vegn5do all'op]e degne di nota1 compilate da esso nel tempo suo1 infe/ato da tanta turb9e quanta di sopra brievem5te di*i>ata4 ,,xx ,,fattezze ,e ,,co/umi ,,di ,,dante ,fu adunque que/o no/ro poeta di m$iocre /atura1 e1 poi *e alla matura et fu p]v5uto1 & alquanto curvetto1 ed era il suo &>e grave e mansueto1 d'one/issimi panni sempre ve/ito 9 quell'abito *e era alla sua maturit conv5evole4 ,il suo volto fu lungo1 e il naso aquil9o1 e gli oc*i anzi grossi *e piccioli1 le mascelle gr&i1 e dal labbro di sotto era quel di sopra avanzato2 e il colore era bruno1 e i capelli e la b>ba spessi1 n]i e crespi1 e sempre nella faccia mal9conico e p5soso4 ,p] la qual cosa avv5ne un giorno 9 ,v]ona1 ess5do gi divulgata p]tutto la fama delle sue op]e1 e massimam5te quella p>te della sua ,com$ia1 la quale egli intitola ,inf]no1 ed esso conosciuto da molti e uom9i e donne1 *e1 pass&o egli davanti a una porta dove pi donne s$evano1 una di quelle pianam5te1 non p] tanto *e b5e da lui e da *i con lui era non fosse udita1 disse all'altre donne3--,v$ete colui *e va nell'inf]no1 e torna qu&o gli piace1 e qua su reca novelle di coloro *e l gi sono8--,alla quale una dell'altre rispose semplicem5te3--,9 v]it tu di dir v]o3 non v$i tu com'egli ha la b>ba crespa e il color bruno p] lo caldo e p] lo fummo *e l gi8--,le quali p>ole ud5do egli dir dietro a s1 e conosc5do *e da pura cr$5za delle donne v5ivano1 piac5dogli1 e quasi cont5to *'esse 9 cotale op9ione foss]o1 sorrid5do alquanto1 pass avanti4 ,ne' co/umi dome/ici e publici mirabilm5te fu ord9ato e compo/o1 e 9 tutti pi *e alcun altro cortese e civile4 ,nel cibo e nel poto fu mode/issimo1 s 9 pr5d]lo all'ore ord9ate e s 9 non trapass>e il segno della necessit1 quel pr5d5do2 n alcuna curiosit ebbe mai pi 9 uno *e 9 uno altro3 li dilicati lodava1 e il pi si pasceva di grossi1 oltremodo biasim&o coloro1 li quali gran p>te del loro /udio pongono e 9 av]e le cose elette e quelle f>e con somma dilig5zia app>>e2 aff]m&o que/i cotali non mangi>e p] viv]e1 ma pi to/o viv]e p] mangi>e4 ,niuno altro fu pi vigilante di lui e negli /udi e 9 qualunque altra sollecitud9e il pugnesse2 intanto *e pi volte e la sua famiglia e la donna se ne dolfono1 prima *e1 a' suoi co/umi adusate1 ci mettess]o 9 non cal]e4 ,rade volte1 se non dom&ato1 p>lava1 e quelle pesatam5te e con voce conv5i5te alla mat]ia di *e diceva2 non p]tanto1 l dove si ri*i$eva1 eloqu5tissimo fu e facundo1 e con ottima e pronta prolazione4 ,sommam5te si dilett 9 suoni e 9 canti nella sua giovanezza1 e a ciascuno *e a que' tempi era ottimo cantatore o sonatore fu amico e ebbe sua usanza2 e assai cose1 da que/o diletto tirato compose1 le quali di piacevole e mae/revole nota a que/i cotali facea rive/ire4 ,quanto f]v5tem5te esso fosse ad amor sottopo/o1 assai *i>o gi mo/rato4 ,que/o amore f]ma cr$5za di tutti *e fosse movitore del suo +egno a dov]e1 prima imit&o1 div5ir dicitore 9 volg>e2 poi1 p] vaghezza di pi sol5nem5te mo/r>e le sue passioni1 e di gloria1 sollecitam5te es]cit&osi 9 quella1 non solam5te pass ciascuno suo contemporaneo1 ma 9 tanto la dilucid e fece bella1 *e molti allora e poi di dietro a s n'ha fatti e f> vaghi d'ess]e esp]ti4 ,dilettossi similem5te d'ess]e solit>io e rimoto dalle g5ti1 accio* le sue contemplazioni non gli foss]o int]rotte2 e se pure alcuna *e molto piaciuta gli fosse ne gli v5iva1 ess5do esso tra g5te1 quantunque d'alcuna cosa fosse /ato addom&ato1 giammai inf9o a tanto *e egli o f]mata o dannata la sua imag9azione avesse1 non avrebbe rispo/o al dim&ante3 il *e molte volte1 ess5do egli alla m5sa1 ed ess5do 9 camm9o con compagni1 e 9 altre p>ti1 dom&ato1 gli avv5ne4 ,ne' suoi /udi fu assiduissimo1 quanto quel tempo *e ad essi si disponea1 9 tanto *e niuna novit *e s'udisse1 da quegli il poteva rimuov]e4 ,e1 secondo *e alcuni degni di f$e raccontano di que/o d>si tutto a cosa *e gli piacesse1 egli1 ess5do una volta tra l'altre 9 ,si5a1 e avv5utosi p] accid5te alla /azzone d'uno speziale1 e quivi /atogli recato uno libretto davanti promessogli1 e tra' val5ti uom9i molto famoso1 n da lui /ato giammai v$uto1 non av5do p] avv5tura spazio di port>lo 9 altra p>te1 sopra la panca *e davanti allo speziale era1 si pose col petto1 e1 messosi il libretto davanti1 quello cupidissimam5te com9ci a v$]e4 ,e come* poco appresso 9 quella contrada /essa1 e d9anzi da lui1 p] alcuna g5]al fe/a de' sanesi si com9ciasse da g5tili giovani e facesse una gr&e armeggiata1 e con quella gr&issimi romori da' circu/anti 7s come 9 cotal casi con i/rum5ti v>i e con voci applaud5ti suol f>si71 e altre cose assai v'avv5iss]o da dov] tir>e altrui a v$]si1 s come balli di vaghe donne e giuo*i molti di giovani2 mai non fu alcuno *e muov]e qu9di il v$esse1 n alcuna volta lev>e gli oc*i dal libro3 anzi1 po/ovisi quasi a ora di nona1 prima fu passato vespro1 e tutto l'ebbe v$uto e quasi somm>iam5te compreso1 *e egli da ci si levasse2 aff]m&o poi ad alcuni1 *e il dom&avano come s'era potuto t5]e di rigu>d>e a cos bella fe/a come davanti a lui s'era fatta1 s ni5te av]ne s5tito2 p] *e alla prima m>aviglia non indebitam5te la seconda s'aggiunse a' dim&anti4 ,fu ancora que/o poeta di m>avigliosa capacit e di memoria f]missima e di p]spicace intelletto1 intanto *e1 ess5do egli a ,p>igi1 e quivi so/55do 9 una disputazione de quolibet *e nelle scuole della teologia si facea1 quattordici qui/ioni da div]si val5ti uom9i e di div]se mat]ie1 con gli loro argom5ti pro e contra fatti dagli oppon5ti1 s5za mett]e 9 mezzo raccolse1 e ord9atam5te1 come po/e erano /ate1 recit2 quelle poi1 segu5do quello m$esimo ord9e1 sottilm5te solv5do e rispond5do agli argom5ti contr>i4 ,la qual cosa quasi miracolo da tutti i circu/anti fu reputata4 ,d'altissimo +egno e di sottile inv5zione fu similm5te1 s come le sue op]e troppo pi manife/ano agl'int5d5ti *e non potrebbono f>e le mie lett]e4 ,vaghissimo fu e d'onore e di pompa p] avv5tura pi *e alla sua inclita virt non si s>ebbe ri*ie/o4 ,ma *e8 qual vita tanto umile1 *e dalla dolcezza della gloria non sia tcca8 ,e p] que/a vaghezza cr$o *e oltre a ogni altro /udio amasse la poesia1 vegg5do1 come* la filos(ia ogni altra trapassi di nobilt1 la eccell5zia di quella con po*i pot]si comunic>e1 e ess]ne p] lo mondo molti famosi3 e la poesia pi ess]e app>5te e dilettevole a ciascuno1 e li poeti r>issimi4 ,e p]ci1 sp]&o p] la poes allo inusitato e pomposo onore della coronazione dell'alloro pot] p]v5ire1 tutto a lei si di$e e i/udi&o e compon5do4 ,e c]to il suo disid]io v5iva int]o1 se tanto gli fosse /ata la =tuna graziosa1 *e egli fosse giammai potuto torn>e 9 ,fir5ze1 nella quale sola sopra le fonti di ,san ,giovanni s'era dispo/o di coron>e2 accio* quivi1 dove p] lo battesimo aveva preso il primo nome1 quivi m$esimo p] la coronazione pr5desse il secondo4 ,ma cos & *e1 quantunque la sua suffici5zia fosse molta1 e p] quella 9 ogni p>te1 ove piaciuto gli fosse1 avesse potuto l'onore della laurea pigli>e 7la quale non isci5zia accresce1 ma dell'acqui/ata c]tissimo te/imonio e ornam5to72 pur1 quella tornata1 *e mai non doveva ess]e1 aspett&o1 altrove pigli> non la volle2 e cos1 s5za il molto disid]ato onore av]e1 si mor4 ,ma1 p]cio* spessa qui/ione si fa tra le g5ti1 e *e cosa sia la poes e *e il poeta1 e donde sia que/o nome v5uto e p]* di lauro si5o coronati i poeti1 e da po*i p>e ess]e /ato mo/rato2 mi piace qui di f>e alcuna transgressione1 nella quale io que/o alquanto di*i>i1 torn&o1 come pi to/o potr1 al proposito4 ,,xxi ,,digressione ,,sull',,orig9e ,,della ,,poesia ,la prima g5te ne' primi secoli1 come* rozzissima e inculta fosse1 ard5tissima fu di conosc]e il v]o con i/udio1 s come noi veggiamo ancora naturalm5te disid]>e a ciascuno4 ,la quale vegg5do il cielo muov]si con ord9ata legge cont9uo1 e le cose t]r5e av]e c]to ord9e e div]se op]azioni 9 div]si tempi1 p5s>ono di necessit dov]e ess]e alcuna cosa1 dalla quale tutte que/e cose proc$ess]o1 e *e tutte l'altre ord9asse1 s come sup]iore pot5zia da niun'altra pot5ziata4 ,e1 que/a inve/igazione seco dilig5tem5te avuta1 s'immag9>ono quella1 la quale div9it ovv]o deit nom9>ono1 con ogni cultivazione1 con ogni onore e con pi *e umano s]vigio ess] da v5]>e4 ,e p]ci ord9>ono1 a rev]5za del nome di que/a suprema pot5zia1 ampissime ed egregie case1 le quali ancora e/im>ono foss]o da sep>>e cos di nome1 come di =ma sep>ate erano1 da quelle *e g5]alm5te p] gli uom9i si abitavano2 e nom9>onle templi4 ,e similm5te avvis>ono dov]si ord9> m9i/ri1 li quali foss]o sacri e1 da ogni altra mondana sollecitud9e rimoti1 solam5te a' div9i s]vigi vacass]o1 p] maturit1 p] et e p] abito1 pi *e gli altri uom9i1 rev]5di2 gli quali appell>ono sac]doti4 ,e oltre a que/o1 9 rappres5tam5to della immag9ata ess5zia div9a1 fec]o 9 v>ie =me magnifi*e /atue1 e a' s]vigi di quella vasellam5ti d'oro e m5se m>moree e purpurei ve/im5ti e altri app>ati assai p]t95ti a' sacrifici p] loro i/abiliti4 ,e1 accio* a que/a cotale pot5zia tacito onore o quasi mutolo non si facesse1 p>ve loro *e con p>ole d'alto suono essa fosse da umili>e e alle loro necessit r5d]e propizia4 ,e cos come essi e/imavano que/a ecc$]e ciascuna altra cosa di nobilit1 cos vollono *e1 di lungi da ogni plebeio o publico /ilo di p>l>e1 si trovass]o p>ole degne di ragion>e d9anzi alla div9it1 nelle quali le si porgess]o sacrate lus+he4 ,e oltre a que/o1 accio* que/e p>ole p>ess]o av] pi d'efficacia1 voll]o *e foss]o sotto legge di c]ti num]i compo/e1 p] li quali alcuna dolcezza si s5tisse1 e cacciassesi il r9crescim5to e la noia4 ,e c]to1 que/o non 9 volg> =ma o usitata1 ma con artificiosa ed esquisita e nuova conv5ne *e si facesse4 ,la qual =ma li greci appellano poetes2 laonde nacque1 *e quello *e 9 cotale =ma fatto fosse s'appellasse poesis2 e quegli1 *e ci facess]o o cotale modo di p>l>e usassono1 si *iamass]o poeti4 ,que/a adunque fu la prima orig9e del nome della poesia1 e p] consequ5te de' poeti1 come* altri n'assegn9o altre ragioni1 =se buone3 ma que/a mi piace pi4 ,que/a buona e laudevole int5zione della rozza et mosse molti a div]se inv5zioni nel mondo multiplicante p] app>]e2 e dove i primi una sola deit onoravano1 mo/r>ono i segu5ti molte ess]ne1 come* quella una dicessono oltre ad ogni altra ott5]e il pr9cipato2 le quali molte voll]o *e foss]o il ,sole1 la ,luna1 ,saturno1 ,giove e ciascuno degli altri de' sette pianeti1 dagli loro effetti d&o argom5to alla loro deit2 e da que/i v5n]o a mo/r>e ogni cosa utile agli uom9i1 quantunque t]r5a fosse1 deit ess]e1 s come il fuoco1 l'acqua1 la t]ra e simiglianti4 ,alle quali tutte e v]si e onori e sacrifici s'ord9>ono4 ,e poi sussegu5tem5te com9ci>ono div]si 9 div]si luoghi1 *i con uno +egno1 *i con un altro1 a f>si sopra la moltitud9e indtta della sua contrada maggiori2 diff95do le rozze qui/ioni1 non secondo scritta legge1 * non l'aveano ancora1 ma secondo alcuna naturale equit1 della quale pi uno *e un altro era dotato2 d&o alla loro vita e alli loro co/umi ord9e1 dalla natura m$esima pi illum9ati2 resi/5do con le loro corporali =ze alle cose avv]se possibili ad avv5ire2 e a *iam>si re2 e mo/r>si alla plebe e con s]vi e con ornam5ti non usati inf9o a que' tempi dagli uom9i a f>si ubbidire2 e ultimam5te a f>si ador>e4 ,il *e1 solo *e fosse *i 'l presumesse1 sanza troppa difficult avv5ia2 p]cio* a' rozzi popoli p>evano1 cos v$5dogli1 non uom9i ma iddii4 ,que/i cotali1 non fid&osi tanto delle lor =ze1 com9ci>ono ad aum5t>e le religioni1 e con la f$e di quelle a impaurire i suggetti e a /rign]e con sacram5ti alla loro obb$i5za quegli li quali non vi si s>ebbono potuti con =za co/rign]e4 ,e oltre a que/o di$ono op]a a deific>e li lor padri1 li loro avoli e li loro maggiori1 accio* pi foss]o e temuti e avuti 9 rev]5zia dal vulgo4 ,le quali cose non si pot]ono comodam5te f>e s5za l'(icio de' poeti1 li quali1 s p] ampli>e la loro fama1 s p] compiac]e a' pr5cipi1 s p] dilett>e i sudditi1 e s p] p]suad]e il virtuosam5te op]>e a ciascuno2 quello *e con ap]to p>l>e s>ia suto della loro int5zione contr>io1 con fizioni v>ie e mae/revoli1 male da' grossi oggi non *e a quel tempo intese1 facevano cr$]e quello *e li pr5cipi volevan *e si cr$esse2 s]v&o negli nuovi iddii e negli uom9i1 gli quali degl'iddii nati f+evano1 quello m$esimo /ile *e nel v]o ,iddio solam5te e nel suo lus+>lo avevan gli primi usato4 ,da que/o si v5ne allo adequ>e i fatti de' =ti uom9i a quegli degl'iddii2 donde nacque il cant>e con eccelso v]so le battaglie e gli altri notabili fatti degli uom9i mescolatam5te con quegli degl'iddii2 il quale e fu ed oggi1 insieme con l'altre cose di sopra dette1 uficio ed es]cizio di ciascuno poeta4 ,e p]cio* molti non int5d5ti cr$ono la poesia niuna altra cosa ess]e *e solam5te un fabuloso p>l>e1 oltre al promesso mi piace brievem5te quella ess]e teologia dimo/r>e1 prima *'io vegna a dire p]* di lauro si coron9o i poeti4 ,,xxii ,,difesa ,,della ,,poesia ,se noi vorremo por gi gli animi e con ragion rigu>d>e1 io mi cr$o *e assai leggi]m5te potremo v$]e gli anti*i poeti av]e imitate1 tanto quanto a lo 'ngegno umano possibile1 le ve/igie dello ,spirito santo2 il quale1 s come noi nella div9a ,scrittura veggiamo1 p] la bocca di molti1 i suoi altissimi secreti revel a' futuri1 fac5do loro sotto velame p>l>e ci *e a debito tempo p] op]a1 s5za alcuno velo1 int5deva di dimo/r>e4 ,imp]cio* essi1 se noi raggu>d]emo b5 le loro op]e1 accio* lo imitatore non p>esse div]so dallo imitato1 sotto cop]ta d'alcune fizioni1 quello *e /ato era1 o *e fosse al loro tempo pres5te1 o *e disid]avano o *e presumevano *e nel futuro dovesse avv5ire1 discrissono2 p] *e1 come *e ad uno f9e l'una scrittura e l'altra non rigu>dasse1 ma solo al modo del tratt>e1 al *e pi gu>da al pres5te l'animo mio1 ad am5dune si potrebbe d>e una m$esima laude1 us&o di ,gregorio le p>ole4 ,il quale della sacra ,scrittura dice ci *e ancora della poetica dir si puote1 cio *e essa 9 un m$esimo s]mone1 n>r&o1 apre il te/o e il mi/]io a quel sottopo/o2 e cos ad un'ora coll'uno gli savi es]cita e con l'altro gli semplici ricon=ta1 e ha 9 publico donde li p>goletti nutri*i1 e 9 occulto s]va quello onde essa le m5ti de' sublimi int5ditori con ammirazione t5ga sospese4 ,p]cio* p>e ess]e un fiume1 accio* io cos dica1 piano e pr(ondo1 nel quale il piccioletto agnello con gli pi vada1 e il gr&e elefante ampissimam5te nuoti4 ,ma da proc$]e al v]ific>e delle cose propo/e4 ,int5de la div9a ,scrittura1 la qual noi teologia appelliamo1 qu&o con figura d'alcuna i/oria1 qu&o col s5so d'alcuna visione1 qu&o con lo 'nt5dim5to d'alcun lam5to1 e 9 altre mani]e assai1 mo/r>ci l'alto mi/]io della inc>nazione del ,v]bo div9o1 la vita di quello1 le cose occorse nella sua morte1 e la resurrezione vittoriosa1 e la mirabile asc5sione1 e ogni altro suo atto1 p] lo quale noi ammae/rati1 possiamo a quella gloria p]v5ire1 la quale ,egli e mor5do e resurg5do ci ap]se1 lungam5te /ata s]rata a noi p] la colpa del primi]o uomo4 ,cos li poeti nelle loro op]e1 le quali noi *iamiamo poesia1 qu&o con fizioni di v>i iddii1 qu&o con trasmutazioni d'uom9i 9 v>ie =me1 e qu&o con leggiadre p]suasioni1 ne mo/rano le cagioni delle cose1 gli effetti delle virt e de' vizi1 e *e fuggire dobbiamo e *e seguire1 accio* p]v5ire possiamo1 virtuosam5te op]&o1 a quel f9e1 il quale essi1 *e il v]o ,iddio debitam5te non conosceano1 somma salute cr$evano4 ,volle lo ,spirito santo mo/r>e nel rubo v]dissimo1 nel quale ,mois vide1 quas come una fiamma ard5te1 ,iddio1 la v]g9it di ,colei *e pi *e altra creatura fu pura1 e *e dovea ess]e abitazione e ricetto del ,signore della natura1 non dov]si1 p] la concezione n p] lo p>to del ,v]bo del ,padre1 contam9>e4 ,volle p] la visione v$uta da ,nabucodonosor1 nella /atua di pi metalli abbattuta da una pietra conv]tita 9 monte1 mo/r>e tutte le pret]ite et dalla dottr9a di ,cri/o1 il quale fu ed viva pietra1 dov]e summ]g]si2 e la cri/iana religione1 nata di que/a pietra1 div5ire una cosa immobile e p]petua1 s come gli monti veggiamo4 ,volle nelle lam5tazioni di ,i]emia1 l'eccidio futuro di ,i]usalem di*i>>e4 ,similem5te li no/ri poeti1 f+5do ,saturno av]e molti figliuoli1 e quegli1 fuori *e quattro1 divor> tutti1 niuna altra cosa vollono p] tale fizione f>ci s5tire1 se non p] ,saturno il tempo1 nel quale ogni cosa si produce1 e come ella 9 esso prodotta1 cos esso di tutte corrompitore1 e tutte le riduce a ni5te4 ,i quattro suoi figliuoli non divorati da lui1 l'uno ,giove1 cio l'elem5to del fuoco2 il secondo ,giunone1 sposa e sorella di ,giove1 cio l'a]e1 m$iante la quale il fuoco quaggi op]a li suoi effetti3 il t]zo ,nettuno1 iddio del m>e1 cio l'elem5to dell'acqua2 e il qu>to e ultimo ,plutone1 iddio del n9f]no1 cio la t]ra1 pi bassa *e alcuno altro elem5to4 ,similem5te f+ono li no/ri poeti ,ercule d'uomo ess]e 9 dio tras=mato1 e ,licaone 9 lupo3 moralm5te vol5do mo/r>ci *e1 virtuosam5te op]&o1 come fece ,ercule1 l'uomo div5ta iddio p] p>ticipazione 9 cielo2 e1 viziosam5te op]&o1 come ,licaone fece1 quantunque egli paia uomo1 nel v]o si pu dire quella be/ia1 la quale da ciascuno si conosce p] effetto pi simile al suo difetto3 s come ,licaone p] rapacit e p] av>izia1 le quali a lupo sono molto con=mi1 si f+e 9 lupo ess] mutato4 ,similem5te f+ono li no/ri poeti la bellezza de' campi elisi1 p] la quale int5do la dolcezza del p>adiso2 e la oscurit di ,dite1 p] la quale pr5do l'am>itud9e dello 'nf]no2 accio* noi1 tratti dal piac]e dell'uno1 e dalla noia dell'altro spav5tati1 seguitiamo le virt *e 9 ,eliso ci m5]anno1 e i vizi fuggiamo *e 9 ,dite ci f>i5o tr>up>e4 ,io lascio il trit>e con pi p>ticul>i esposizioni que/e cose1 p]cio*1 se quanto si conv]rebbe e potrebbe le volessi *i>ire1 come* elle pi piacevoli ne div5iss]o e pi facess]o =te il mio argom5to1 dubito non mi tirass]o pi oltre molto *e la pr9cipale mat]ia non ri*i$e e *e io non voglio &>e4 ,e c]to1 se pi non se ne dicesse *e quello *' detto1 assai si dovrebbe compr5d]e la teologia e la poesia conv5irsi quanto nella =ma dell'op]>e1 ma nel suggetto dico quelle non solam5te molto ess]e div]se1 ma ancora avv]se 9 alcuna p>te3 p]cio* il suggetto della sacra teologia la div9a v]it1 quello dell'antica poes sono gl'iddii de' g5tili e gli uom9i4 ,avv]se sono1 9 quanto la teologia niuna cosa presuppone se non v]a2 la poesia ne suppone alcune p] v]e1 le quali sono falsissime ed erronee e contra la cri/iana religione4 ,ma1 p]cio* alcuni dis5sati si levano contra li poeti1 dic5do loro sconce favole e male a niuna v]it consonanti av]e compo/e1 e *e 9 altra =ma *e con favole dovevano la loro s(fici5zia mo/r>e e a' mondani d>e la loro dottr9a2 voglio ancora alquanto pi oltre proc$]e col pres5te ragionam5to4 ,gu>d9o adunque que/i cotali le visioni di ,daniello1 quelle d',isaia1 quelle d',eze*iel e degli altri del ,vec*io ,te/am5to con div9a p5na discritte1 e da ,colui mo/rate al quale non fu pr9cipio n s> f9e4 ,gu>d9si ancora nel ,nuovo le visioni dell'evangeli/a1 pi5e agl'int5d5ti di mirabile v]it2 e1 se niuna poetica favola si truova tanto di lungi dal v]o o dal v]isimile1 quanto nella corteccia appaiono que/e 9 molte p>ti1 conc$asi *e solam5te i poeti abbiano dette favole da non pot]e d>e diletto n frutto4 ,s5za dire alcuna cosa alla ripr5sione *e fanno de' poeti1 9 quanto la loro dottr9a 9 favole ovv]o sotto favole hanno mo/rata1 mi potrei pass>e2 conosc5do *e1 m5tre *e essi mattam5te gli poeti ripr5dono di ci1 incautam5te caggiono 9 biasim>e quello ,spirito1 il quale nulla altra cosa *e via1 vita e v]it3 ma pure alquanto int5do di soddisf>gli4 ,manife/a cosa *e ogni cosa1 *e con fatica s'acqui/a1 av]e alquanto pi di dolcezza *e quella *e vi5 s5z'affanno4 ,la v]it piana1 p]cio*' to/o compresa con piccole =ze1 diletta e passa nella memoria4 ,adunque1 accio* con fatica acqui/ata fosse pi grata1 e p]ci meglio si cons]vasse1 li poeti sotto cose molto ad essa contr>ie app>5ti1 la nascos]o2 e p]ci favole fec]o1 pi *e altra cop]ta1 p]* la bellezza di quelle attraesse coloro1 li quali n le dimo/razion filos(i*e1 n le p]suasioni avevano potuto a s tir>e4 ,*e dunque direm de' poeti8 t]remo *'essi si5o /ati uom9i ins5sati1 come li pres5ti diss5sati1 p>l&o e non sappi5do *e1 gli giudicano8 ,c]to1 no2 anzi furono nelle loro op]azioni di pr(ondissimo s5tim5to1 quanto nel frutto nascoso1 e d'eccell5tissima e d'ornata eloqu5zia nelle cortecce e nelle frondi app>5ti4 ,ma torniamo dove lasciammo4 ,dico *e la teologia e la poesia quasi una cosa si possono dire1 dove uno m$esimo sia il suggetto2 anzi dico pi1 *e la teologia niun'altra cosa *e una poesia di ,dio4 ,e *'altra cosa *e poetica fizione nella ,scrittura dire ,cri/o ess]e ora leone e ora agnello e ora v]m9e1 e qu&o drago e qu&o pietra1 e 9 altre mani]e molte1 le quali vol] tutte raccont>e s>ebbe lunghissimo8 *e altro suonano le p>ole del ,salvatore nello evangelio1 se non uno s]mone da' s5si ali5o8 il quale p>l>e noi con pi usato vocabolo *iamiamo allegoria4 ,dunque b5e app>e1 non solam5te la poes ess]e teologia1 ma ancora la teologia ess]e poesia4 ,e c]to1 se le mie p>ole m]itano poca f$e 9 s gran cosa1 io non me ne turb]2 ma cr$asi ad ,ari/otile1 degnissimo te/imonio a ogni gran cosa1 il quale aff]ma s av] trovato li poeti ess]e /ati li primi teologizzanti4 ,e que/o ba/i quanto a que/a p>te2 e torniamo a mo/r>e p]* a' poeti solam5te1 tra gli sci5ziati1 l'onore della corona dell'alloro conc$uto fosse4 ,,xxiii ,,dell',,alloro ,,conc$uto ,,ai ,,poeti ,tra l'altre nazioni1 le quali sopra il circuito della t]ra son molte1 li greci si cr$e *e si5o quegli alli quali primi]am5te la filos(ia s e li suoi segreti aprisse2 de' tesori della quale essi trass]o la dottr9a milit>e1 la vita politica e altre c>e cose assai1 p] le quali essi oltre a ogni altra nazione div5n]o famosi e rev]5di4 ,ma intra l'altre1 tratte del co/ei tesoro da loro1 fu la santissima s5t5zia di ,solone nel pr9cipio po/a di que/a op]etta2 e accio* la loro republica1 la quale pi *e altra allora fioriva1 diritta e &asse e /esse sopra due pi$i1 e le p5e a' noc5ti e i m]iti ai valorosi magnificam5te ord9>ono e oss]v>ono4 ,ma1 intra gli altri m]iti /abiliti da loro a *i b5e adop]asse1 fu que/o il precipuo3 di coron>e 9 publico1 e con publico cons5tim5to1 di frondi d'alloro li poeti dopo la vittoria delle loro fati*e1 e gl'imp]adori1 li quali vittoriosam5te avess]o la republica aum5tata2 giudic&o *e igual gloria si conv5isse a colui p] la cui virt le cose umane erano e s]vate e aum5tate1 *e a colui da cui le div9e eran trattate4 ,e come* di que/o onore li greci foss]o inv5tori1 esso poi trapass a' lat9i1 qu&o la gloria e l'arme p>im5te di tutto il mondo di$]o luogo al romano nome2 e ancora1 alm5o nelle coronazioni de' poeti1 come* r>issimam5te avv5ga1 vi dura4 ,ma1 p]* a tale coronazione pi il lauro *e altra fronda eletto sia1 non dovr ess]e a v$] r9crescevole4 ,,xxiv ,,orig9e ,,di ,,que/a ,,usanza ,sono alcuni li quali cr$ono1 p]cio* sanno ,danne amata da ,febo e 9 lauro conv]tita1 ess5do ,febo e il primo autore e fautore de' poeti /ato e similm5te triunfatore1 p] amore a quelle frondi portato1 di quelle le sue cet]e e i triunfi av] coronati2 e qu9ci ess]e /ato preso esempio dagli uom9i1 e p] consegu5te ess]e quello1 *e da ,febo fu prima fatto1 cagione di tale coronazione e di tai frondi inf9o a que/o giorno a' poeti e agl'imp]adori4 ,e c]to tale op9ione non mi spiace1 n nego cos pot] ess]e /ato2 ma tuttavia me muove altra ragione1 la quale que/a4 ,secondo *e vogliono coloro1 li quali le virt delle piante ovv]o la loro natura inve/ig>ono1 il lauro tra l'altre pi sue propriet n'ha tre laudevoli e notevoli molto3 la prima si 1 come noi veggiamo1 *e mai egli non p]de n v]dezza1 n fronda2 la seconda si 1 *e non si truova que/o albore mai ess]e /ato fulm9ato1 il *e di niuno altro leggiamo ess]e avv5uto2 la t]za1 *e egli odorif]o molto1 s come noi s5tiamo3 le quali tre propriet e/im>ono gli anti*i inv5tori di que/o onore conv5irsi con le virtuose op]e de' poeti e de' vittoriosi imp]adori4 ,e primi]am5te la p]petua viridit di que/e frondi dissono dimo/r>e la fama delle co/oro op]e1 cio di coloro *e d'esse si coronavano o coron]ebbono nel futuro1 sempre dov]e />e 9 vita4 ,appresso e/im>ono l'op]e di que/i cotali ess]e di tanta pot5zia1 *e n il fuoco della invidia1 n la folgore della lunghezza del tempo1 la quale ogni cosa consuma1 dovesse mai que/e pot]e fulm9>e1 se non come quello alb]o fulm9ava la cele/e folgore4 ,e oltre a que/o diceano que/e op]e de' gi detti p] lunghezza di tempo mai dov] div5ire m5o piacevoli e graziose a *i l'udisse o le leggesse1 ma sempre dov]e ess]e accettevoli e odorose4 ,laonde m]itam5te si confaceva la corona di cotai frondi1 pi *'altra1 a cotali uom9i1 gli cui effetti1 9 tanto quanto v$]e possiamo1 erano a lei con=mi4 ,p] *e non s5za cagione il no/ro ,dante era ard5tissimo disid]atore di tale onore ovv]o di cotale te/imonia di tanta v]t1 quale que/a a coloro1 li quali degni si fanno di dov]s5e orn>e le tempie4 ,ma tempo di torn>e l onde1 intr&o 9 que/o1 ci dip>timmo4 ,,xxv ,,c>att]e ,,di ,,dante ,fu il no/ro poeta1 oltre alle cose pr$ette1 d'animo alto e disdegnoso molto2 tanto *e1 c]c&osi p] alcun suo amico1 il quale ad i/anzia de' suoi prieghi il facea1 *e egli potesse ritorn>e 9 ,fior5za1 il *e egli oltre ad ogni altra cosa sommam5te disid]ava1 n trov&osi a ci alcun modo con coloro li quali il gov]no della republica allora aveano nelle mani1 se non uno1 il quale era que/o3 *e egli p] c]to spazio /esse 9 prigione1 e dopo quello 9 alcuna sol5nit publica fosse mis]icordievolm5te alla no/ra pr9cipale ecclesia (f]to1 e p] consegu5te lib]o e fuori d'ogni cond5nagione p] adietro fatta di lui2 la qual cosa p>5dogli conv5irsi e us>si 9 qualunque e depressi e infami uom9i1 e non 9 altri3 p] *e oltre al suo maggiore disid]io1 preelesse di />e 9 esilio1 anzi *e p] cotal via torn>e 9 casa sua4 ,oh isdegno laudevole di magnanimo1 quanto virilm5te op]a/i1 reprim5do l'ard5te disio del ritorn>e p] via m5o *e degna ad uomo nel grembo della filos(ia nutricato6 ,molto simigliantem5te presunse di s1 n gli p>ve m5o val]e1 secondo *e li suoi contemporanei rapportano1 *e el valesse2 la qual cosa1 tra l'altre volte1 app>ve una notabilm5te1 m5tre *'egli era con la sua setta nel colmo del reggim5to della republica4 ,*e1 conci(ossecosa* p] coloro li quali erano depressi fosse *iamato1 m$iante ,bonifazio papa ottavo1 a ridirizz>e lo /ato della no/ra citt1 un fratello ovv]o congiunto di ,filippo allora re di ,francia1 il cui nome fu ,c>lo2 si ragun>ono a uno consiglio p] prov$]e a que/o fatto tutti li pr5cipi della setta1 con la quale esso t5ea2 e quivi tra l'altre cose provid]o1 *e ambasc]ia si dovesse m&>e al papa1 il quale allora era a ,roma1 p] la quale s'inducesse il detto papa a dov]e o/>e alla v5uta del detto ,c>lo1 ovv]o lui1 con concordia della setta1 la quale reggeva1 f> v5ire4 ,e v5uto al dilib]>e *i dovesse ess] pr5cipe di cotale legazione1 fu p] tutti detto *e ,dante fosse desso4 ,alla quale ri*ie/a ,dante1 alquanto sopra a s /ato1 disse3--,se io vo1 *i rimane8 se io rimango1 *i va81--quasi esso solo fosse colui *e tra tutti valesse1 e p] cui tutti gli altri valess]o4 ,que/a p>ola fu intesa e raccolta1 ma quello *e di ci seguisse non fa al pres5te proposito1 e p]1 pass&o avanti1 il lascio />e4 ,oltre a que/e cose1 fu que/o val5te uomo 9 tutte le sue avv]sit =tissimo3 solo 9 una cosa non s se io mi dica fu impazi5te o animoso1 cio 9 op]a p]t55te a p>te1 poi *e 9 esilio fu1 troppo pi *e alla sua suffici5zia non app>t5ea1 e *'egli non volea *e di lui p] altrui si cr$esse4 ,e accio* a qual p>te fosse cos animoso e p]t9ace appaia1 mi p>e sia da proc$]e alquanto pi oltre scriv5do4 ,io cr$o *e giu/a ira di ,dio p]mettesse1 gi gran tempo1 quasi tutta ,toscana e ,lomb>dia 9 due p>ti divid]si3 delle quali1 onde cotali nomi s'avess]o1 non s2 ma l'una si *iam e *iama p>te guelfa1 e l'altra fu ghibell9a *iamata4 ,e di tanta efficacia e rev]5zia furono negli /olti animi di molti que/i due nomi1 *e1 p] dif5d]e quello *e alcuno avesse eletto p] suo contra il contr>io1 non gli era di p]d]e gli suoi b5i e ultimam5te la vita1 se bisogno fosse fatto1 malagevole4 ,e sotto que/i titoli molte volte le citt itali*e so/5n]o di gravissime pressure e mutam5ti2 e intra l'altre la no/ra citt1 quasi capo e dell'uno nome e dell'altro1 secondo il mutam5to de' cittad9i2 intanto *e gli maggiori di ,dante p] guelfi da' ghibell9i furono due volte cacciati di casa loro1 ed egli similem5te1 sotto il titolo di guelfo1 t5ne i fr5i della republica 9 ,fir5ze4 ,della quale cacciato1 come mo/rato 1 non da' ghibell9i ma da' guelfi1 e vegg5do s non pot]e ritorn>e1 9 tanto mut l'animo1 *e niuno pi fi]o ghibell9o e a' guelfi avv]s>io fu come lui2 e quello di *e io pi mi v]gogno 9 s]vigio della sua memoria *e publi*issima cosa 9 ,romagna1 lui ogni femm9ella1 ogni piccol fanciullo ragionante di p>te e dannante la ghibell9a1 l'avrebbe a tanta insania mosso1 *e a gitt>e le pietre l'avrebbe condotto1 non av5do taciuto4 ,e con que/a animosit si visse inf9o alla morte4 ,c]to1 io mi v]gogno dov]e con alcuno difetto macul>e la fama di cotanto uomo2 ma il com9ciato ord9e delle cose 9 alcuna p>te il ri*i$e2 p]cio*1 se nelle cose m5o *e laudevoli 9 lui1 mi tac]1 io torr molta f$e alle laudevoli gi mo/rate4 ,a lui m$esimo adunque mi scuso1 il quale p] avv5tura me scriv5te con isdegnoso oc*io d'alta p>te del cielo raggu>da4 ,tra cotanta virt1 tra cotanta sci5zia1 quanta dimo/rato di sopra ess]e /ata 9 que/o mirifico poeta1 trov ampissimo luogo la lussuria1 e non solam5te ne' giovani anni1 ma ancora ne' maturi4 ,il quale vizio1 come* naturale e comune e quasi necess>io sia1 nel v]o non *e comm5d>e1 ma scus>e non si pu degnam5te4 ,ma *i s> tra' mortali giu/o giudice a cond5n>lo8 ,non io4 ,oh poca f]mezza1 oh be/iale appetito degli uom9i1 *e cosa non possono le femm9e 9 noi1 s'elle vogliono1 *e1 ezi&io non vol5do1 posson gran cose8 ,esse hanno la vaghezza1 la bellezza e il naturale appetito e altre cose assai cont9uam5te p] loro ne' cuori degli uom9i procuranti2 e *e que/o sia v]o1 lasciamo />e quello *e ,giove p] ,europa1 o ,ercule p] ,iole1 o ,p>is p] ,el5a facess]o2 *e1 p]cio* poeti*e cose sono1 molti di poco s5tim5to le diri5 favole2 ma mo/risi p] le cose non conv5evoli ad alcuno di neg>e4 ,era ancora nel mondo pi *e una femm9a qu&o il no/ro primo padre1 lasciato il com&am5to fattogli dalla propia bocca di ,dio1 s'acco/ alle p]suasioni di lei8 ,c]to no4 ,e ,david1 non o/ante *e molte n'avesse1 solam5te v$uta ,b]sab1 p] lei dim5tic ,iddio1 il suo regno1 s e la sua one/1 e adult]o prima e poi omicida div5ne3 *e si dee cr$]e *'egli avesse fatto1 se ella alcuna cosa avesse com&ato8 ,e ,salomone1 al cui s5no niuno1 dal figliuolo di ,dio 9 fuori1 aggiunse mai1 non abb&on colui *e savio l'aveva fatto1 e p] piac]e a una femm9a s'+9oc*i e ador ,baalim8 ,*e fece ,erode8 *e altri molti1 da niuna altra cosa tirati *e dal piac] loro8 ,adunque tra tanti e tali non iscusato1 ma1 accusato con assai m5o curva fronte *e solo1 pu pass>e il no/ro poeta4 ,e que/o ba/i al pres5te de' suoi co/umi pi notabili av]e contato4 ,,xxvi ,,delle ,,op]e ,,compo/e ,,da ,,dante ,compose que/o glorioso poeta pi op]e ne' suoi giorni1 delle quali f>e ord9ata memoria cr$o *e sia conv5evole1 accio* n alcuno delle sue s'intitolasse1 n a lui foss]o p] avv5tura intitolate l'altrui4 ,egli primi]am5te1 duranti ancora le lagrime della morte della sua ,beatrice1 quasi nel suo v5tesimose/o anno compose 9 un volumetto1 il quale egli intitol ,vita nova1 c]te op]ette1 s come sonetti e canzoni1 9 div]si tempi davanti 9 rima fatte da lui1 m>avigliosam5te belle2 di sopra da ciascuna p>titam5te e ord9atam5te scriv5do le cagioni *e a quelle f>e l'avean mosso1 e di dietro pon5do le divisioni delle prec$5ti op]e4 ,e come* egli d'av]e que/o libretto fatto1 negli anni pi maturi si v]gognasse molto1 nondim5o1 consid]ata la sua et1 egli assai bello e piacevole1 e massimam5te a' volg>i4 ,appresso que/a compilazione pi anni1 ragu>d&o egli della sommit del gov]no della republica1 sopra la quale /ava1 e vegg5do 9 gr&issima p>te1 cos come di s fatti luoghi si v$e1 qual fosse la vita degli uom9i1 e quali foss]o gli errori del vulgo1 e come foss]o po*i i disvianti da quello e di quanto onore degni foss]o1 e quegli1 *e a quello s'acco/ass]o1 di quanta confusione2 dann&o gli /udi di que/i cotali e molto pi li suoi comm5d&o1 gli v5ne nell'animo un alto p5si]o1 p] lo quale a un'ora1 cio 9 una m$esima op]a1 propose1 mo/r&o la sua s(fici5zia1 di mord]e con gravissime p5e i viziosi1 e con altissimi premi li valorosi onor>e1 e a s p]petua gloria app>ec*i>e4 ,e1 p]cio*1 come gi mo/rato1 egli aveva a ogni /udio prepo/a la poesia1 poetica op]a e/im di comporre4 ,e1 av5do molto davanti prem$itato quello *e f>e dovesse1 nel suo tr5tac9quesimo anno si com9ci a d>e al m&>e ad effetto ci *e davanti prem$itato avea1 cio a vol]e secondo i m]iti e mord]e e premi>e1 secondo la sua div]sit1 la vita degli uom9i4 ,la quale1 p]cio* conobbe ess]e di tre mani]e1 cio viziosa1 o da' vizi p>t5tesi e &ante alla v]t1 o virtuosa2 quella 9 tre libri1 dal mord]e la viziosa com9ci&o e f95do nel premi>e la virtuosa1 mirabilm5te di/9se 9 un volume1 il quale tutto intitol ,com$ia4 ,de' quali tre libri egli ciascuno di/9se p] canti e i canti p] rittimi1 s come *i>o si v$e2 e quello 9 rima volg>e compose con tanta arte1 con s mirabile ord9e e con s bello1 *e niuno fu ancora *e giu/am5te quello potesse 9 alcuno atto ripr5d]e4 ,quanto sottilm5te egli 9 esso poetasse p]tutto1 coloro1 alli quali tanto +egno pre/ato *e 'nt5dano1 il possono v$]e4 ,ma1 s come noi veggiamo le gran cose non pot]si 9 brieve tempo compr5d]e1 e p] que/o conosc] dobbiamo cos alta1 cos gr&e1 cos escogitata impresa1 come fu tutti gli atti degli uom9i e i loro m]iti poeticam5te vol]e sotto v]si volg>i e rimati rac*iud]e1 non ess]e /ato possibile 9 picciolo spazio av]e al suo f9e recata3 e massimam5te da uomo1 il quale da molti e v>i casi della =tuna1 pi5i tutti d'angoscia e d'am>itud9e v55ati1 sia /ato agitato 7come di sopra mo/rato *e fu ,dante73 p] *e dall'ora *e di sopra detta *e egli a cos alto lavorio si di$e inf9o allo /remo della sua vita1 come* altre op]e1 come app>ir1 non o/ante que/a1 componesse 9 que/o mezzo1 gli fu fatica cont9ua4 ,n fia di sop]*io 9 p>te tocc>e d'alcuni accid5ti intorno al pr9cipio e alla f9e di quella avv5uti4 ,dico *e1 m5tre *e egli era pi att5to al glorioso lavoro1 e gi della prima p>te di quello1 la quale intitola ,inf]no1 aveva compo/i sette canti1 mirabilm5te f+5do1 e non mica come g5tile1 ma come cri/ianissimo poet&o1 cosa sotto que/o titolo mai avanti non fatta2 sopravv5ne il gravoso accid5te della sua cacciata1 o fuga *e *iam> si convegna1 p] lo quale egli e quella e ogni altra cosa abb&onata1 inc]to di se m$esimo1 pi anni con div]si amici e signori & vag&o4 ,ma1 come noi dovemo c]tissimam5te cr$]e a quello *e ,iddio dispone niuna cosa contr>ia la =tuna pot]e op]>e1 p] la quale1 e se =se vi pu porre indugio1 i/rla possa dal debito f9e2 avv5ne *e alcuno p] alcuna sua scrittura =se a lui opportuna1 c]c&o fra cose di ,dante 9 c]ti =zi]i /ate fuggite subitam5te 9 luoghi sacri1 nel tempo *e tumultuosam5te la +rata e disord9ata plebe gli era1 pi vaga di pr$a *e di giu/a v5detta1 corsa alla casa1 trov li detti sette canti /ati da ,dante compo/i1 gli quali con ammirazione1 non sappi5do *e si foss]o1 lesse1 e1 piac5dogli sommam5te1 e con +egno sottrattigli del luogo dove erano1 gli port ad un no/ro cittad9o1 il cui nome fu ,d9o di mess] ,lamb]tuccio1 9 quegli tempi famosissimo dicitore p] rima 9 ,fir5ze1 e mo/rogliele4 ,li quali vegg5do ,d9o1 uomo d'alto intelletto1 non m5o *e colui *e portati gliele avea1 si m>avigli s p] lo bello e pulito e ornato /ile del dire1 s p] la pr(ondit del s5so1 il quale sotto la bella corteccia delle p>ole gli p>eva s5tire nascoso3 p] le quali cose agevolm5te insieme col portatore di quegli1 e s ancora p] lo luogo onde tratti gli avea1 e/im quegli ess]e1 come erano1 op]a /ata di ,dante4 ,e1 dol5dosi quella ess]e imp]fetta rimasa1 come* essi non potess]o seco presum]e a qual f9e fosse il t]m9e suo1 fra loro dilib]>ono di s5tire dove ,dante fosse1 e quello1 *e trovato avevan1 m&>gli1 accio*1 se possibile fosse1 a tanto pr9cipio desse lo 'mmag9ato f9e4 ,e1 s5t5do dopo alcuna inve/igazione lui ess]e appresso il m>*ese ,morruello1 non a lui1 ma al m>*ese scrissono il loro disid]io1 e m&>ono li sette canti2 gli quali poi *e il m>*ese1 uomo assai int5d5te1 ebbe v$uti e molto seco lodatigli1 gli mo/r a ,dante1 dom&&olo se esso sapea cui op]a /ati foss]o2 li quali ,dante riconosciuti subito1 rispose *e sua4 ,allora il preg il m>*ese *e gli piacesse di non lasci>e s5za debito f9e s alto pr9cipio4--,c]to--disse ,dante1--io mi cr$ea nella ru9a delle mie cose que/i con molti altri miei libri av]e p]duti1 e p]ci1 s p] que/a cr$5za e s p] la moltitud9e dell'altre fati*e p] lo mio esilio sopravv5ute1 del tutto avea l'alta fantasia1 sopra que/'op]a presa1 abb&onata2 ma1 poi* la =tuna inop9atam5te me gli ha rip9ti d9anzi1 e a voi aggrada1 io c]*] di ritorn>mi a memoria il primo proposito1 e proc$] secondo *e data mi fia la grazia4--,e reassunta1 non sanza fatica1 dopo alquanto tempo la fantasia lasciata1 segu3 ,io dico1 seguit&o1 *'assai prima ecc42 dove assai manife/am5te1 *i b5 rigu>da1 pu la ricongiunzione dell'op]a int]messa conosc]e4 ,ricom9ciata adunque da ,dante la magnifica op]a1 non =se1 secondo *e molti e/im]ebbono1 s5za pi int]romp]la la p]dusse alla f9e1 anzi pi volte1 secondo *e la gravit de' casi sopravvegn5ti ri*i$ea1 qu&o mesi e qu&o anni1 s5za pot]vi op]>e alcuna cosa1 mise 9 mezzo2 n tanto si pot avacci>e1 *e prima nol sopraggiugnesse la morte1 *'egli tutta public>e la potesse4 ,egli era suo co/ume1 qualora sei o otto o pi o m5o canti fatti n'avea1 quegli1 prima *e alcun altro gli v$esse1 donde *e egli fosse1 m&>e a mess] ,cane della ,scala1 il quale egli oltre a ogni altro uomo avea 9 rev]5za2 e1 poi *e da lui eran v$uti1 ne facea copia a *i la ne volea4 ,e 9 cos fatta mani]a av5dogliele tutti1 fuori *e gli ultimi tr$ici canti1 m&ati1 e quegli av5do fatti1 n ancora m&atigli2 avv5ne *'egli1 s5za av]e alcuna memoria di lasci>gli1 si mori4 ,e1 c]cato da que' *e rimas]o1 e figliuoli e discepoli1 pi volte e 9 pi mesi1 fra ogni sua scrittura1 se alla sua op]a avesse fatta alcuna f9e1 n trov&osi p] alcun modo li canti residui1 ess5done g5]alm5te ogni suo amico cruccioso1 *e ,iddio non l'aveva alm5o tanto pre/ato al mondo *'egli il picciolo riman5te della sua op]a avesse potuto compi]e1 dal pi c]c>e1 non trov&ogli1 s'erano1 disp]ati1 rimasi4 ,eransi ,iacopo e ,pi]o1 figliuoli di ,dante1 de' quali ciascuno era dicitore 9 rima1 p] p]suasioni d'alcuni loro amici1 messi a vol]e1 9 quanto p] loro si potesse1 supplire la pat]na op]a1 accio* imp]fetta non proc$esse2 qu&o a ,iacopo1 il quale 9 ci era molto pi *e l'altro f]v5te1 app>ve una mirabile visione1 la quale non solam5te dalla /olta presunzione il tolse1 ma gli mo/r dove foss]o li tr$ici canti1 li quali alla div9a ,com$ia mancavano1 e da loro non saputi trov>e4 ,raccontava uno val5te uomo ravignano1 il cui nome fu ,pi]o ,gi>d9o1 lungam5te discepolo /ato di ,dante1 *e1 dopo l'ottavo mese della morte del suo mae/ro1 era una notte1 vic9o all'ora *e noi *iamiamo matut9o1 v5uto a casa sua il pr$etto ,iacopo1 e dettogli s quella notte1 poco avanti a quell'ora1 av]e nel sonno v$uto ,dante suo padre1 ve/ito di c&idissimi ve/im5ti e d'una luce non usata rispl5d5te nel viso1 v5ire a lui2 il quale gli p>ea dom&>e s'egli vivea1 e udire da lui p] rispo/a di s1 ma della v]a vita1 non della no/ra2 p] *e1 oltre a que/o1 gli p>eva ancora dom&>e1 s'egli avea compiuta la sua op]a anzi il suo pass>e alla v]a vita1 e1 se compiuta l'avea1 dove fosse quello *e vi mancava1 da loro giammai non potuto trov>e4 ,a que/o gli p>ea la seconda volta udire p] rispo/a3--,s1 io la compie'--2 e qu9ci gli p>ea *e 'l pr5desse p] mano e m5asselo 9 quella cam]a dove era uso di dormire qu&o 9 que/a vita vivea2 e1 tocc&o una p>te di quella1 dicea3--,egli qui quello *e voi tanto avete c]cato4--,e que/a p>ola detta1 ad una ora il sonno e ,dante gli p>ve *e si p>tissono4 ,p] la qual cosa aff]mava1 s non ess] potuto />e s5za v5irgli a signific>e ci *e v$uto avea1 accio* insieme &ass]o a c]c>e nel luogo mo/rato a lui1 il quale egli ottimam5te nella memoria aveva segnato1 a v$]e se v]o spirito o falsa delusione que/o gli avesse disegnato4 ,p] la quale cosa1 re/&o ancora gran pezzo di notte1 mossisi insieme1 v5n]o al mo/rato luogo1 e quivi trov>ono una /uoia al muro confitta1 la quale legg]m5te levatane1 vid]o nel muro una f9e/retta da niuno di loro mai pi v$uta1 n saputo *'ella vi fosse1 e 9 quella trov>ono alquante scritte1 tutte p] l'umidit del muro muffate e vic9e al corromp]si1 se gu>i pi /ate vi foss]o2 e quelle pianam5te dalla muffa purgate1 legg5dole1 vid]o cont5]e li tr$ici canti tanto da loro c]cati4 ,p] la qual cosa lietissimi1 quegli riscritti1 secondo l'usanza dell'autore prima gli m&>ono a mess] ,cane1 e poi alla imp]fetta op]a ricongiunsono come si conv5ia4 ,9 cotale mani]a l'op]a1 9 molti anni compilata1 si vide f9ita4 ,muovono molti1 e intra essi alcuni savi uom9i g5]alm5te una qui/ione cos fatta3 *e conci(ossecosa ,dante fosse 9 isci5zia sol5nissimo uomo1 p]* a comporre cos gr&e1 di s alta mat]ia e s notabile libro1 come que/a sua ,com$ia1 nel fior5t9o idioma si disponesse2 p]* non pi to/o 9 v]si lat9i1 come gli altri poeti prec$5ti hanno fatto4 ,a cos fatta dom&a rispond]e1 tra molte ragioni1 due a l'altre pr9cipali me ne occorrono4 ,delle quali la prima p] f>e utilit pi comune a' suoi cittad9i e agli altri italiani3 conosc5do *e1 se metricam5te 9 lat9o1 come gli altri poeti passati1 avesse scritto1 solam5te a' lett]ati avrebbe fatto utile2 scriv5do 9 volg>e fece op]a mai pi non fatta1 e non tolse il non pot]e ess] inteso da' lett]ati1 e mo/r&o la bellezza del no/ro idioma e la sua eccell5te arte 9 quello1 e diletto e int5dim5to di s di$e agl'idioti1 abb&onati p] adrieto da cias*$uno4 ,la seconda ragione1 *e a que/o il mosse1 fu que/a4 ,v$5do egli li lib]ali /udi del tutto abb&onati1 e massimam5te da' pr5cipi e dagli altri gr&i uom9i1 a' quali si soleano le poeti*e fati*e intitol>e1 e p] que/o e le div9e op]e di ,virgilio e degli altri sol5ni poeti non solam5te ess]e 9 poco pregio div5ute1 ma quasi da' pi disprezzate2 av5do egli incom9ciato1 secondo *e l'altezza della mat]ia ri*i$ea1 9 que/a guisa3 ,ultima regna canam1 fluido cont]m9a mundo1 spiritibus quae lata pai5t1 qu premia solvunt pro m]itis cuicumque suis1 ecc4 il lasci />e2 e1 immag9&o invano le cro/e del pane porsi alla bocca di coloro *e ancora il latte suggano1 9 i/ile atto a' mod]ni s5si ricom9ci la sua op]a e p]seguilla 9 volg>e4 ,que/o libro della ,com$ia1 secondo il ragion>e d'alcuno1 intitol egli a tre sol5nissimi uom9i italiani1 secondo la sua triplice divisione1 a ciascuno la sua1 9 que/a guisa3 la prima p>te1 cio lo ',nf]no1 intitol a ,uguiccione della ,faggiuola1 il quale allora 9 ,toscana signore di ,pisa era mirabilm5te glorioso2 la seconda p>te1 cio il ,purgatoro1 intitol al m>*ese ,moruello ,malesp9a2 la t]za p>te1 cio il ,p>adiso1 a ,f$]igo t]zo re di ,cicilia4 ,alcuni vogliono dire lui av]lo intitolato tutto a mess] ,cane della ,scala2 ma1 quale si sia di que/e due la v]it1 niuna cosa altra n'abbiamo *e solam5te il volont>io ragion>e di div]si2 n egli s gran fatto *e sol5ne inve/igazione ne bisogni4 ,similem5te que/o egregio autore nella v5uta d',arrigo settimo imp]adore fece un libro 9 lat9a prosa1 il cui titolo ,mon>*ia1 il quale1 secondo tre qui/ioni le quali 9 esso dit]m9a1 9 tre libri divise4 ,nel primo1 loicalm5te disput&o1 pruova *e a b5 ess]e del mondo sia di necessit ess]e imp]io2 la quale la prima qui/ione4 ,nel secondo1 p] argom5ti i/oriografi proc$5do1 mo/ra ,roma di ragione ott5]e il titolo dello imp]io2 *' la seconda qui/ione4 ,nel t]zo1 p] argom5ti teologi pruova l'autorit dello 'mp]io imm$iatam5te proc$]e da ,dio1 e non m$iante alcuno suo vic>io1 come li *]ici p>e *e vogliano2 *' la t]za qui/ione4 ,que/o libro pi anni dopo la morte dell'autore fu dannato da mess] ,beltr&o c>d9ale del ,poggetto e legato di papa nelle p>ti di ,lomb>dia1 s$5te ,giovanni papa v5tesimosecondo4 ,e la cagione fu p] *e ,lodovico duca di ,bavi]a1 dagli elettori della ,magna eletto 9 re de' romani1 e v55do p] la sua coronazione a ,roma1 contra il piac]e del detto ,giovanni papa ess5do 9 ,roma1 fece contra gli ord9am5ti ecclesia/ici un frate m9ore1 *iamato frate ,pietro della ,corv>a1 papa1 e molti c>d9ali e vescovi2 e quivi a que/o papa si fece coron>e4 ,e1 nata poi 9 molti casi della sua autorit qui/ione1 egli e' suoi seguaci1 trovato que/o libro1 a dif5sione di quella e di s molti degli argom5ti 9 esso po/i com9ci>ono a us>e2 p] la qual cosa il libro1 il quale inf9o allora app5a era saputo1 div5ne molto famoso4 ,ma poi1 tornatosi il detto ,lodovico nella ,magna1 e li suoi seguaci1 e massimam5te i *]ici1 v5uti al di*9o e disp]si2 il detto c>d9ale1 non ess5do *i a ci s'opponesse1 avuto il soprascritto libro1 quello 9 publico1 s come cose ereti*e cont55te1 dann al fuoco4 ,e il simigliante si s=zava di f>e dell'ossa dell'autore a et]na infamia e confusione della sua memoria1 se a ci non si fosse oppo/o un valoroso e nobile cavali]e fior5t9o1 il cui nome fu ,p9o della ,tosa1 il quale allora a ,bologna1 dove ci si trattava1 si trov1 e con lui mess] ,o/agio da ,pol5ta1 pot5te ciascuno assai nel cospetto del c>d9ale di sopra detto4 ,oltre a que/i compose il detto ,dante due egloghe assai belle1 le quali furono intitolate e m&ate da lui1 p] rispo/a di c]ti v]si m&atigli1 a mae/ro ,giovanni del ,virgilio1 del quale di sopra altra volta fatta m5zione4 ,compuose ancora un com5to 9 prosa 9 fior5t9o volg>e sopra tre delle sue canzoni di/ese1 come* egli appaia lui av]e avuto int5dim5to1 qu&o il com9ci1 di comm5t>le tutte1 b5* poi1 o p] mutam5to di proposito o p] mancam5to di tempo *e avv5isse1 pi comm5tate non se ne truovano da lui2 e que/o intitol ,convivio1 assai bella e laudevole op]etta4 ,appresso1 gi vic9o alla sua morte1 compuose uno libretto 9 prosa lat9a1 il quale egli intitol ,de vulg>i eloqu5tia1 dove int5dea di d>e dottr9a1 a *i impr5d]e la volesse1 del dire 9 rima2 e come* p] lo detto libretto app>isca lui av]e 9 animo di dov]e 9 ci comporre quattro libri1 o *e pi non ne facesse dalla morte soprapreso1 o *e p]duti si5o gli altri1 pi non app>iscono *e due solam5te4 ,fece ancora que/o valoroso poeta molte pi/ole prosai*e 9 lat9o1 delle quali ancora app>iscono assai4 ,compuose molte canzoni di/ese1 sonetti e ballate assai e d'amore e morali1 oltre a quelle *e nella sua ,vita ,nova app>iscono2 delle quali cose non curo di f>e spezial m5zione al pres5te4 ,9 cos fatte cose1 quali di sopra sono dimo/rate1 consum il *i>issimo uomo quella p>te del suo tempo1 la quale egli agli amorosi sospiri1 alle pietose lacrime1 alle sollecitud9i private e publi*e e a' v>i fluttuam5ti della iniqua =tuna pot imbol>e3 op]e troppo pi a ,dio e agli uom9i accettevoli *e gl'+anni1 le fraudi1 le m5zogne1 le rap9e e' tradim5ti1 li quali la maggior p>te degli uom9i usano oggi1 c]c&o p] div]se vie un m$esimo t]m9e1 cio il div5ire ricco1 quasi 9 quelle ogni b5e1 ogni onore1 ogni beatitud9e /ea4 ,oh m5ti scioc*e1 una brieve p>ticella di una ora1 sep>> dal caduco corpo lo spirito1 e tutte que/e vitup]evoli fati*e annull]1 e il tempo1 nel quale ogni cosa suol consum>si1 o annull] pre/am5te la memoria del ricco1 o quella p] alcuno spazio con gran v]gogna di lui s]v]6 ,*e del no/ro poeta c]to non avv]r1 anzi1 s come noi veggiamo degli /rum5ti bellici addiv5ire1 *e p] l'us>gli div5tan pi *i>i1 cos avv]r del suo nome3 egli1 p] ess]e /ropicciato dal tempo1 sempre div5t] pi luc5te4 ,e p]ci fati*i *i vuole nelle sue vanit1 e ba/igli l'ess] lasciato f>e1 s5za vol]e1 con ripr5sione da se m$esimo non intesa1 l'altrui virtuoso op]>e &> mord5do4 ,,xxvii ,,ricapitolazione ,mo/rato somm>iam5te qual fosse l'orig9e1 gli /udi e la vita e' co/umi1 e quali si5o l'op]e /ate dello spl5dido uomo ,dante ,alighi]i1 poeta *i>issimo1 e con esse alcuna altra cosa1 fac5do transgressione1 secondo *e conc$uto m'ha ,colui *e d'ogni grazia donatore4 ,b5 s1 p] molti altri molto meglio e pi discretam5te si s>ia potuto mo/r>e2 ma *i fa quel *e sa1 pi non gli ri*ie/o4 ,il mio av]e scritto come io ho saputo1 non toglie il pot] dire a un altro1 *e meglio ci cr$a di scriv]e *e io non ho fatto2 anzi =se1 se io 9 p>te alcuna ho errato1 d> mat]ia altrui di scriv]e1 p] dire il v]o1 del no/ro ,dante1 ove inf9o a qui niuno truovo av]lo fatto4 ,ma la mia fatica non ancora alla sua f9e4 ,una p>ticella1 nel processo promessa di que/a op]etta1 mi re/a a di*i>>e1 cio il sogno della madre del no/ro poeta1 qu&o 9 lui era gravida1 v$uto da lei2 del quale io1 quanto pi brievem5te sapr e potr1 int5do di dilivr>mi1 e porre f9e al ragion>e4 ,,xxviii ,,ancora ,,il ,,sogno ,,della ,,madre ,,di ,,dante ,vide la g5til donna nella sua gravidezza s a pi d'uno altissimo alloro1 allato a una *i>a fontana p>torire un figliuolo1 il quale di sopra altra volta n>rai1 9 brieve tempo1 pasc5dosi delle ba*e di quello alloro cad5ti e dell'onde della fontana1 div5ire un gran pa/ore e vago molto delle frondi di quello alloro sotto il quale era2 alle quali av]e m5tre *'egli si s=zava1 le p>ea *'egli cadesse2 e subitam5te non lui1 ma di lui un bellissimo paone le p>ea v$]e4 ,dalla qual m>aviglia la g5til donna commossa1 ruppe1 s5za v$]e di lui pi avanti1 il dolce sonno4 ,,xxix ,,spiegazione ,,del ,,sogno ,la div9a bont1 la quale ab aet]no1 s come pres5te ogni cosa futura previde1 suole1 da sua propra b5ignit mossa1 qualora la natura1 sua g5]ale m9i/ra1 p] produc]e alcuno inusitato effetto infra' mortali1 di quello con alcuna dimo/razione o 9 segno o 9 sogno o 9 altra mani]a f>ci avv$uti1 accio* dalla pr$imo/razione argom5to pr5diamo ogni conosc5za consi/]e nel ,signore della natura produc5te ogni cosa2 la quale pr$imo/razione1 se b5 si rigu>da1 ne fece nella v5uta del poeta1 del quale tanto di sopra p>lato1 nel mondo4 ,e a quale p]sona la poteva egli f>e *e con tanta affezione e v$uta e s]vata l'avesse1 quanto colei *e della cosa mo/rata doveva ess]e madre1 anzi gi era8 ,c]to a niuna4 ,mo/rollo dunque a lei1 e quello *'egli a lei mo/rasse ci gi manife/o p] la scrittura di sopra2 ma quello *'egli int5desse con pi aguto oc*io da v$]e4 ,p>ve adunque alla donna p>torire un figliuolo1 e c]to cos fece ella infra picciolo t]m9e dalla v$uta visione4 ,ma *e vuole signific>e l'alto alloro sotto il quale il p>torisce1 da v$]e4 ,op9ione degli a/rologi e di molti naturali filos(i1 p] la v]t e influ5zia de' corpi sup]iori gl'inf]iori e produc]si e nutric>si1 e1 se pot5tissima ragione da div9a grazia illum9ata non resi/e1 guid>si4 ,p] la qual cosa1 v$uto quale corpo sup]iore sia pi poss5te nel grado *e sopra l'orizzonte sale 9 quella ora *e alcun nasce1 secondo quello cotal corpo pi poss5te1 anzi secondo le sue qualit1 dicono del tutto il nato disporsi4 ,p] *e p] lo alloro1 sotto il quale alla donna p>eva il no/ro ,dante d>e al mondo1 mi p>e *e sia da int5d]e la disposizione del cielo la quale fu nella sua nativit1 mo/rante s ess]e tale *e magnanimit e eloqu5zia poetica dimo/rava2 le quali due cose significa l'alloro1 lbore di ,febo1 e delle cui fronde li poeti sono usi di coron>si1 come di sopra gi mo/rato assai4 ,le ba*e1 delle quali nutrim5to pr5deva il fanciullo nato1 gli effetti da cos fatta disposizione di cielo1 quale mo/rata1 gi proc$uti1 int5do2 li quali sono i libri poetici e le loro dottr9e1 da' quali libri e dottr9e fu altissimam5te nutricato1 cio ammae/rato il no/ro ,dante4 ,il fonte *i>issimo1 della cui acqua le p>ea *e que/i bevesse1 niuna altra cosa giudico *e sia da int5d]e se non l'ub]t della filos(ica dottr9a morale e naturale2 la quale s come dalla ub]t nascosa nel v5tre della t]ra proc$e1 cos e que/e dottr9e dalle copiose ragioni dimo/rative1 *e t]r5a ub]t si possono dire1 pr5dono ess5za e cagione3 s5za le quali1 cos come il cibo non pu b5e disporsi1 s5za b]e1 negli /omaci di *i 'l pr5de1 non si pu alcuna sci5zia b5e negl'intelletti adatt>e di nessuno1 se dalli filos(ici dimo/ram5ti non v' ord9ata e dispo/a4 ,p] *e ottimam5te possiamo dire1 lui con le *i>e onde1 cio con la filos(ia1 disporre nel suo /omaco1 cio nel suo intelletto1 le ba*e delle quali si pasce1 cio la poesia1 la quale1 come gi detto1 con tutta la sua sollecitud9e /udiava4 ,il div5ire subitam5te pa/ore ne mo/ra la eccell5zia del suo +egno1 9 quanto subitam5te2 il quale fu tanto e tale1 *e 9 brieve spazio di tempo comprese p] i/udio quello *e opportuno era a div5ire pa/ore1 cio datore di pa/ura agli altri +egni di ci bisognosi4 ,e s come assai legg]m5te ciascuno pu compr5d]e1 due mani]e sono di pa/ori3 l'una sono pa/ori corporali1 l'altra spirituali4 ,li corporali pa/ori sono di due mani]e1 delle quali la prima quella di coloro *e volg>m5te da tutti sono appellati pa/ori1 cio i gu>datori delle pecore o de' buoi o di qualunque altro animale2 la seconda mani]a sono i padri delle famiglie1 dalla sollecitud9e de' quali convegnono ess]e e pasciuti e gu>dati e gov]nati la gregge de' figliuoli e de' s]vidori e degli altri suggetti di quegli4 ,li spirituali pa/ori similm5te si possono dire di due mani]e1 delle quali l'una quella di coloro li quali pascolano l'anime de' viv5ti della p>ola di ,dio2 e que/i sono i prelati1 li pr$icatori e' sac]doti1 nella cui cu/odia sono commesse l'anime labili di qualunque sotto il gov]no a ciascuno ord9ato dimora3 l'altra quella di coloro li quali1 d'ottima dottr9a1 o legg5do quello *e gli passati hanno scritto1 o scriv5do di nuovo ci *e loro p>e o non tanto *i>o mo/rato o omesso1 in=mano e l'anime e gl'intelletti degli ascoltanti o de' legg5ti1 li quali g5]alm5te dottori1 9 qual *e facult si sia1 sono appellati4 ,di que/a mani]a di pa/ori subitam5te1 cio 9 poco tempo1 div5ne il no/ro poeta4 ,e *e ci sia v]o1 lasci&o />e l'altre op]e compilate da lui1 rigu>disi la sua ,com$ia1 la quale con la dolcezza e bellezza del te/o pasce non solam5te gli uom9i1 ma i fanciulli e le fem9e2 e con mirabile soavit de' pr(ondissimi s5si sotto quella nascosi1 poi *e alquanto gli ha t5uti sospesi1 ricrea e pasce gli sol5ni intelletti4 ,lo s=z>si ad av]e di quelle frondi1 il frutto delle quali l'ha nutricato1 niun'altra cosa ne mo/ra *e l'ard5te disid]io avuto da lui1 come di sopra si dice1 della corona laurea2 la quale p] nulla altro si disid]a1 se non p] d>e te/imonianza del frutto4 ,le quali frondi m5tre *'egli pi ard5tem5te disid]ava1 lui dice *e vide cad]e2 il quale cad]e niuna altra cosa fu se non quello cadim5to *e tutti facciamo s5za lev>ci1 cio il morire2 il quale1 se b5e si ricorda di ci *e di sopra detto1 gli avv5ne qu&o pi la sua laureazione disiava4 ,segu5tem5te dice *e di pa/ore subitam5te il vide div5uto un paone2 p] lo qual mutam5to assai b5e la sua po/]it compr5d]e possiamo1 la quale1 come *e nell'altre sue op]e /ea1 sommam5te vive nella sua ,com$ia1 la quale1 secondo il mio giudicio1 ottimam5te con=me al paone1 se le propiet de l'uno e de l'altra si gu>d]anno4 ,il paone tra l'altre sue propiet1 p] quello *e appaia1 n'ha quattro notabili4 ,la prima si *'egli si ha p5na angelica1 e 9 quella ha c5to oc*i2 la seconda si *'egli ha sozzi pi$i e tacita &atura2 la t]za si *'egli ha voce molto orribile a udire2 la qu>ta e ultima si *e la sua c>ne odorif]a e incorruttibile4 ,que/e quattro cose pi5am5te ha 9 s la ,com$ia del no/ra poeta2 ma1 p]cio* acconciam5te l'ord9e po/o di quelle non si pu seguire1 come v]ranno pi 9 concio or l'una ora l'altra le v]r adatt&o1 e com9c]ommi da l'ultima4 ,dico *e il s5so della no/ra ,com$ia simigliante alla c>ne del paone1 p]cio* esso1 o morale o teologo *e tu il di a quale p>te pi del libro ti piace1 semplice e immutabile v]it1 la quale non solam5te corruzione non pu ricev]e1 ma quanto pi si ric]ca1 maggiore odore della sua incorruttibile soavit porge a' rigu>danti4 ,e di ci legg]m5te molti esempli si mo/r]ebb]o1 se la pres5te mat]ia il so/5esse2 e p]1 s5za porne alcuno1 lascio il c]c>ne agl'int5d5ti4 ,angelica p5na dissi *e copra que/a c>ne2 e dico angelica1 non p]* io sappia se cos fatte o altram5ti gli angeli n'abbiano alcuna1 ma1 congettur&o a guisa de' mortali1 ud5do *e gli angeli vol9o1 avviso loro dov]e av]e p5ne2 e1 non sappi5done alcuna fra que/i no/ri uccelli pi bella1 n pi p]egr9a1 n cos come quella del paone1 imag9o loro cos dov]le av]e fatte2 e p] non quelle da que/e1 ma que/e da quelle d9om9o1 p]* pi nobile uccello l'angelo *e 'l paone4 ,p] le quali p5ne1 onde que/o corpo si cuopre1 int5do la bellezza della p]egr9a i/oria1 *e nella sup]ficie della lett]a della ,com$ia suona3 s come l'ess]e disceso 9 inf]no e v$uto l'abito del luogo e le v>ie condizioni degli abitanti2 ess]e ito su p] la montagna del purgatorio1 udite le lagrime e i lam5ti di coloro *e sp]ano d'ess]e santi2 e qu9di salito 9 p>adiso e la ineffabile gloria de' beati v$uta3 i/oria tanto bella e tanto p]egr9a1 quanto mai da alcuno pi non fu p5sata non *e udita1 di/9ta 9 c5to canti1 s come alcuni vogliono il paone av]e nella coda c5to oc*i4 ,li quali canti cos provv$utam5te di/+uono le v>iet del trattato opportune1 come gli oc*i di/+uono i colori o la div]sit delle cose obiette4 ,dunque b5e d'angelica p5na cop]ta la c>ne del no/ro paone4 ,sono similm5te a que/o paone li pi sozzi e l'&atura queta3 le quali cose ottimam5te alla ,com$ia del no/ro autore si confanno1 p]cio*1 s come sopra i pi$i p>e *e tutto il corpo si so/5ga1 cos prima facie p>e *e sopra il modo del p>l>e ogni op]a 9 iscrittura compo/a si so/5ga3 e il p>l>e volg>e1 nel quale e sopra il quale ogni giuntura della ,com$ia si so/i5e1 a rispetto dell'alto e mae/revole /ilo lett]ale *e usa ciascun altro poeta1 sozzo1 come* egli sia pi *e gli altri belli agli odi]ni +egni con=me4 ,l'&> queto significa l'umilt dello /ilo1 il quale nelle comm$ie di necessit si ri*i$e1 come color sanno *e int5dono *e vuole dire com$ia4 ,ultimam5te dico *e la voce del paone orribile2 la quale1 come *e la soavit delle p>ole del no/ro poeta sia molta quanto alla prima app>5za1 sanza niuno fallo a *i b5e le m$olle d5tro raggu>d]1 ottimam5te a lui si conf4 ,*i pi orribilm5te grida di lui1 qu&o con invezione ac]bissima morde le colpe di molti viv5ti1 e quelle de' pret]iti ga/iga8 ,qual voce pi orrida *e quella del ga/igante a colui *' dispo/o a pecc>e8 ,c]to niuna4 ,egli a un'ora colle sue dimo/razioni spav5ta i buoni e contri/a i malvagi2 p] la qual cosa quanto 9 que/o adop]a1 tanto v]am5te orrida voce si pu dire av]e4 ,p] la qual cosa1 e p] l'altre di sopra toccate1 assai app>e1 colui1 *e fu viv5do pa/ore1 dopo la morte ess]e div5uto paone1 s come cr$]e si puote ess]e /ato p] div9a spirazione nel sonno mo/rato alla c>a madre4 ,que/a esposizione del sogno della madre del no/ro poeta conosco ess]e assai sup]ficialm5te p] me fatta2 e que/o p] pi cagioni4 ,primi]>m5te1 p]* =se la suffici5zia1 *e a tanta cosa si ri*i$]ebbe1 non c'era2 appresso1 po/o *e /ata ci fosse1 la pr9cipale int5zione nol pata2 ultimam5te1 qu&o e la suffici5zia ci fosse /ata e la mat]ia l'avesse patito1 era b5 fatto da me non ess]e pi detto *e detto sia1 accio* ad altrui pi di me s(fici5te e pi vago alcuno luogo si lasciasse di dire4 ,e p]ci quello1 *e p] me detto n'1 quanto a me dee conv5evolm5te ba/>e1 e quel1 *e manca1 rimanga nella sollecitud9e di *i segue4 ,,xxx ,,conclusione ,la mia piccioletta b>ca p]v5uta al porto1 al quale ella dirizz la proda p>t5dosi dallo opposito lito3 e come* il peleggio sia /ato picciolo1 e il m>e1 il quale ella ha solcato1 basso e tranquillo1 nondim5o1 di ci *e s5za imp$im5to v5uta1 ne sono da r5d]e grazie a ,colui *e felice v5to ha pre/ato alle sue vele4 ,al quale con quella umilt1 con quella divozione1 con quella affezione *e io posso maggiore1 non quelle1 n cos gr&i come si conv]ri5o1 ma quelle *e io posso1 r5do1 b5$ic5do 9 et]no il suo nome e 'l suo valore4 ,,ii ,,r$azioni ,,comp5diose ,,della ,,vita ,,di ,,dante 7,,primo ,e ,,secondo ,,comp5dio7 ,,avv]t5za ,nel te/o si dato il secondo comp5dio3 le v>ianti del primo sono rif]ite a pi di pag9a4 ,i ,,proposizione ,solone1 il cui petto un umano tempio di div9a sapi5za fu reputato1 e le cui sacratissime leggi sono ancora te/imonianza dell'antica giu/izia e della sua gravit1 era1 secondo *e dicono alcuni1 usato talvolta di dire ogni republica1 s come noi1 &>e e />e sopra due pi$i2 de' quali con maturit aff]mava ess]e il de/ro il non lasci>e alcun difetto commesso impunito1 e il s9i/ro ogni b5 fatto remun]>e2 aggiugn5do *e1 qualunque delle due cose mancava1 s5za dubbio da quel pi la republica zoppic>e4 ,dalla quale laudevole s5t5za mossi alcuni cos egregi come anti*i popoli1 alcuna volta di deit1 altra di m>morea /atua1 e sov5te di celebre sepoltura1 di triunfale arco1 di laurea corona o d'altra spettabile cosa1 secondo i m]iti1 onoravano i valorosi2 p] opposito agrissime p5e a' colpevoli inflig5do4 ,p] li quali m]iti l'assiria1 la mac$onica e ultimam5te la romana republica aum5tate1 con l'op]e li f9i della t]ra1 e con la fama tocc>on le /elle4 ,le ve/igie de' quali non solam5te da' successor pres5ti1 e massimam5te da' miei fior5t9i1 sono mal seguite1 ma 9 tanto s' disviato da esse1 *e ogni premio di virt possi$e l'ambizione4 ,il *e1 se ogni altra cosa occultasse1 non lasc] nascond]e l'esilio +iu/am5te dato al *i>issimo uomo ,dante ,alighi]i1 uomo di sangue nobile1 raggu>devole p] sci5za e p] op]azioni laudevole e degno di glorioso onore4 ,intorno alla quale op]a pessimam5te fatta non la pres5te mia int5zione di vol]e insi/]e con debite ripr5sioni1 ma pi to/o 9 quella p>te1 *e le mie piccole =ze possono1 quella em5d>e2 p]cio*1 quantunque picciol sia1 pur di quella citt son cittad9o1 e agli onor d'essa mi conosco 9 solido obbligato4 ,quello adunque *e la no/ra citt dovria v]so il suo valoroso cittad9o magnificam5te op]>e1 accio* 9 tutto non sia detto noi esorbit>e dagli anti*i1 int5do di f>e io1 non con i/atua o con egregia sepoltura1 delle quali oggi dell'una appo noi sp5ta l'usanza1 n all'altra ba/]i5o le mie facultadi1 ma con pov]e lett]e a tanta impresa1 vol5do pi to/o di presunzione *e d'+ratitud9e pot]e ess] ripreso4 ,scriv] adunque 9 i/ilo assai umile e leggi]o1 p]o* pi sublime nol mi pre/a lo 'ngegno1 e nel no/ro fior5t9o idioma1 accio* da quello *e ,dante m$esimo u nella maggior p>te delle sue op]e non discordi1 quelle cose1 le quali esso di s one/am5te tacette1 cio la nobilt della sua orig9e1 la vita1 gli /udi e i co/umi2 raccogli5do appresso 9 uno l'op]e da lui fatte1 nelle quali esso s *i>o ha r5duto a' futuri4 ,il *e accio* compiutam5te si possa f>e1 umilm5te priego ,colui1 il quale di spezial grazia lui trasse1 come leggiamo1 p] s alta scala a contempl>si1 *e me al pres5te aiuti1 e1 9 onore e gloria del suo santissimo nome1 e la debole mano guidi1 e regga lo 'ngegno mio4 ,,ii ,,patria ,e ,,maggiori ,,di ,,dante ,fior5za1 intra l'altre citt italiane pi nobile1 secondo la g5]ale op9ione de' pres5ti1 ebbe inizio da' romani2 e 9 processo di tempo aum5tata di popoli e di *i>i uom9i e gi pot5te p>5do1 o contr>io cielo1 o i lor m]iti1 *e 9 s l'ira di ,dio provocass]o1 non dopo molti secoli da ,attila1 crudelissimo re de' v&ali e g5]al gua/atore quasi di tutta ,italia1 molti de' cittad9i uccisi1 quella ridusse 9 c5]e e 9 ru9e4 ,poi1 trapassato gi il trec5tesimo anno1 e ,c>lomagno1 clem5tissimo re de' frances*i1 ess5do all'altezza del romano imp]io elevato1 avv5ne *e1 o p] propio movim5to1 =se da ,dio a ci spirato1 o p] prieghi prtigli da alcuni1 *e il detto ,c>lo alla re$ificazione della detta citt l'animo dirizz1 e a coloro m$esimi1 li quali primi conditori n'erano /ati1 la fatica commise4 ,li quali 9 piccol c]*io riduc5dola1 quanto pot]ono1 s come ancora app>e1 a ,roma la fr simigliante1 seco raccogli5dovi d5tro quelle po*e reliquie *e de' disc5d5ti degli anti*i scacciati si potr ritrov>e4 ,v5nevi1 secondo *e te/imonia la fama1 tra' novelli re$ificatori un giovane1 p] orig9e de' ,frangiapani1 nom9ato ,eliseo2 il quale1 *e *e cagion sel movesse1 di quella div5ne p]petuo cittad9o2 del quale rimasi laudevoli disc5d5ti ed onorati molto1 non l'antico cognome rit5n]o1 ma1 da colui1 *e quivi loro aveva dato pr9cipio1 pr5d5dolo1 si *iamr gli ,elisei4 ,de' quali1 di tempo 9 tempo e d'uno 9 altro disc5d5do1 tra gli altri nacque e visse un cavali]e p] arme e p] s5no raggu>devole1 il cui nome fu ,cacciaguida2 il quale p] isposa ebbe una donzella nata degli ,aldighi]i di ,f]r>a1 della quale =se pi figliuoli ricevette4 ,ma1 come *e gli altri nom9ati si foss]o1 9 uno1 s come le donne sogliono ess] vaghe di f>e1 le piacque di r9nov>e il nome de' suoi maggiori1 e nom9ollo ,aldighi]i2 come* il vocabol poi1 p] sottrazione d'alcuna lett]a1 rimanesse ,alighi]i4 ,il valor del quale fu cagione a quegli1 *e disces] di lui1 di lasci>e il titolo degli ,elisei e di cognom9>si degli ,alighi]i4 ,del quale1 come *e alquanti e figliuoli e nepoti e de' nepoti figliuoli disc5dess]o1 regnante ,f$]igo secondo imp]adore1 uno ne nacque1 il quale dal suo avolo nom9ato fu ,alighi]i1 pi p] colui di cui fu padre *e p] s *i>o4 ,que/i nella sua donna g5] colui del quale dee ess]e il futuro s]mone4 ,n pret]mise il no/ro signore ,iddio1 *e alla madre nel sonno non dimo/rasse cui ella portasse nel v5tre4 ,il *e allora poco inteso e non curato1 9 processo di tempo e nella vita e nella morte di colui1 *e nasc] doveva di lei1 *i>issimam5te si manife/1 s come con la grazia di ,dio mo/r]emo vic9o al f9e della pres5te op]etta4 ,v5uto adunque il tempo del p>to1 p>tor la donna que/a futura *i>ezza della no/ra citt1 e di p>i cons5tim5to il padre ed ella1 non s5za div9a disposizione1 s come io cr$o1 il nom9>on ,dante1 vol5done ,iddio p] cotal nome mo/r>e lui dov]e ess]e di m>avigliosa dottr9a datore4 ,,iii ,,suoi ,,/udi ,nacque adunque que/o s+ul>e spl5dore italico nella no/ra citt1 vacante il romano imp]io p] la morte di ,f$]igo1 negli anni della salutif]a inc>nazione del ,re dell'univ]so ,,mcclxv1 s$5te ,urbano papa qu>to1 ricevuto nella pat]na casa da assai lieta =tuna3 lieta1 dico1 secondo la qualit del mondo *e allora s'usava4 ,e nella sua pu]izia com9ci a d>e1 a *i avesse a ci rigu>dato1 manife/i segni qual dovea la sua matura et div5ire2 p]o*1 lasciata ogni pu]il mollizie1 nella propria patria con i/udio cont9uo tutto si di$e alle lib]ali arti1 e1 9 quelle gi div5uto esp]to1 non alle lucrative facultadi1 alle quali oggi ciascun cupido di guadagn>e s'avv5ta innanzi tempo1 ma da laudevole vaghezza di p]petua fama tratto1 alle speculative si di$e4 ,e1 p]o* a ci1 s come app>e1 era dal ciel produtto1 a v$]e con aguto intelletto e le fizioni e l'artificio mirabile de' poeti si mise2 e 9 brieve tempo1 non trov&ogli semplicem5te favolosi1 come si p>la1 famili>issimo div5ne di tutti1 e massimam5te de' pi famosi4 ,e1 come gi detto1 conosc5do le poeti*e op]e non ess] vane o /olte favole1 come molti dicono1 ma sotto s dolcissimi frutti di v]it i/oriografe o filos(i*e av] nasco/i1 accio* pi5a notizia n'avesse1 e alle i/orie e alla filos(ia1 i tempi debitam5te p>titi1 si di$e2 e gi div5uto di quelle e di que/a esp]to1 cresciuta1 con la dolcezza del conosc]e la v]it delle cose1 la vaghezza del pi sap]e1 a vol] inve/ig> quello *e p] umano +egno se ne pu compr5d]e delle cele/iali intellig5zie e della prima causa con ogni sollecitud9e tutto si di$e4 ,n que/i /udi 9 picciol tempo s feciono1 n s5za gr&issimi disagi s'es]cit>ono1 n nella patria sola s'acqui/ il frutto di quegli4 ,egli1 s come a luogo pi f]tile del cibo *e 'l suo alto intelletto disid]ava1 a ,bologna &atone1 non piccol tempo vi spese2 e1 gi vic9o alla sua vec*iezza1 non gli p>ve grave l'&>ne a ,p>igi1 dove1 non dopo molta dimora1 con tanta gloria di s1 disput&o1 pi volte mo/r l'altezza del suo +egno1 *e ancora n>r&osi se ne m>avigliano gli uditori4 ,di tanti e s fatti /udi non +iu/am5te il no/ro ,dante m]it altissimi titoli3 p]cio* alcuni assai *i>i uom9i 9 sci5za il *iamavano sempre mae/ro1 altri l'appellavan filos(o1 e di tali furono *e teologo il nom9avano1 e quasi g5]alm5te ogn'uomo il diceva poeta1 s come ancora appellato da tutti4 ,ma1 p]cio* tanto la vittoria pi gloriosa quanto le =ze del v9to sono /ate maggiori1 giudico ess] conv5evole dimo/r>e di come fluttuoso anzi tempe/oso m>e co/ui1 ora 9 qua e ora 9 l ributtato1 con =te petto p>im5te le trav]se onde e i contr>i v5ti v9c5do1 p]v5isse al salutevole porto de' *i>issimi titoli gi n>rati4 ,,iv ,,imp$im5ti ,,avuti ,,da ,,dante ,,agli ,,/udi ,gli /udi g5]alm5te sogliono solitud9e e rimozion di sollecitud9e disid]>e e tranquillit d'animo1 e massimam5te gli speculativi1 a' quali1 s come mo/rato 1 il no/ro ,dante1 9 quanto la possibilit p]metteva1 s'era donato4 ,9 luogo della quale rimozione e quiete1 quasi dallo inizio della sua pu]izia inf9o allo /remo della sua vita1 ,dante ebbe fi]issima e importabile passion d'amore4 ,ebbe oltre a ci moglie2 le quali *i 'l pruova sa come capitali nemi*e si5o dello /udio della filos(ia4 ,similm5te ebbe ad av] cura della re famili>e e oltre a ci della republica1 e1 sopr'a tutte que/e1 lungam5te so/5ne esilio e pov]t2 accio* io lasci />e l'altre p>ticul>i noie1 *e que/e si tirano appresso4 ,le quali1 p] mo/r>e quanta 9 s sup]ficialm5te di gravezza portassono e accio* p] que/o p>te della promessa fatta s'oss]vi1 giudico conv5evole sia alquanto pi di/esam5te spieg>le4 ,v ,,amore ,,p] ,,beatrice ,era usanza nella no/ra citt e degli uom9i e delle donne1 come il dolce tempo della primav]a ne v5iva1 nelle lor contrade ciascuno p] di/9te compagnie fe/eggi>e4 ,p] la qual cosa infra gli altri ,folco ,port9>i1 onorevole cittad9o1 il primo d di maggio aveva i suoi vic9i nella propria casa raccolti a fe/eggi>e1 infra' quali era il sopradetto ,alighi]i2 e lui1 s come f> sogliono i piccoli figliuoli i lor padri1 e massimam5te alle fe/e1 seguto avea il no/ro ,dante1 la cui et ancor non aggiungnea all'anno nono4 ,il quale con gli altri della sua et1 *e nella casa erano1 pu]ilm5te si di$e a tra/ull>e4 ,era tra gli altri una figliuola del detto ,folco1 *iamata ,bice1 la quale di tempo non passava l'anno ottavo1 leggiadretta assai e ne' suoi co/umi piacevole e g5tilesca1 bella nel viso1 e nelle sue p>ole con pi gravezza *e la sua piccola et non ri*i$ea4 ,la quale rigu>d&o ,dante e una e altra volta1 con tanta affezione1 ancor *e fanciul fusse1 piac5dogli1 la ricevette nell'animo1 *e mai altro sopravvegn5te piac]e la bella imag9e di lei spegn]e n pot n cacci>e4 ,e1 lasci&o />e de' pu]ili accid5ti il ragion>e1 non solam5te cont9u&osi1 ma cresc5do di giorno 9 giorno l'amore1 non av5do niuno altro disidro maggiore n consolazione se non di v$] co/ei1 gli fu 9 pi provetta et di coc5tissimi sospiri e d'am>e lagrime assai spesso dolorosa cagione1 s come egli 9 p>te nella sua ,vita nuova dimo/ra4 ,ma quello *e rade volte suole negli altri cos fatti amori int]v5ire1 9 que/o ess5do avv5uto1 non s5za dirlo da trapass>e4 ,fu que/o amor di ,dante one/issimo1 qual *e delle p>ti1 o =se am5due1 fosse di ci cagione4 ,egli quantunque1 alm5o dalla p>te di ,dante1 ard5tissimo fosse1 niuno sgu>do1 niuna p>ola1 niun c5no1 niun sembiante1 altro *e laudevole1 p] alcun se ne vide giammai4 ,*e pi8 ,dal viso di que/a giov9e donna1 la quale non ,bice1 ma dal suo primitivo sempre *iam ,beatrice1 fu primi]am5te nel petto suo de/o lo 'ngegno al dov]e p>ole rimate comporre4 ,delle quali1 s come manife/am5te app>e1 9 sonetti1 ballate e canzoni e altri /ili1 molte 9 laude di que/a donna eccell5tissimam5te compose1 e tal mae/ro1 sosp+n5dolo ,amor1 ne div5ne1 *e1 tolta di gran lunga la fama a' dicitor passati1 mise 9 op9ion molti *e niuno nel futuro ess] ne dovesse1 *e lui 9 ci potesse avanz>e4 ,,vi ,,dolore ,,di ,,dante ,,p] ,,la ,,morte ,,di ,,beatrice ,gravi erano /ati i sospiri e le lagrime1 mosse assai sov5te dal non pot]e av] v$uto1 quanto il concupiscibile appetito disid]ava1 il grazioso viso della sua donna2 ma troppo pi pond]osi gliele s]bava quella e/rema e inevitabile sorte *e1 m5tre viv] dovesse1 ne 'l doveva priv>e4 ,avv5ne adunque *e1 ess5do quasi nel f9e del suo vigesimoqu>to anno la bellissima ,beatrice1 piacque a ,colui *e tutto puote di tr>la delle temporali angosce e *iam>la alla sua et]na gloria4 ,la p>tita della quale tanto impazi5tem5te so/5ne il no/ro ,dante1 *e1 oltre a' sospiri e a' pianti cont9ui1 assai de' suoi amici lui quel s5za morte non dov] f9ire e/im>ono4 ,lunghe furono e molte le sue lagrime1 e p] lungo spazio ad ogni con=to datogli t5ne gli orec*i s]rati4 ,ma pur poi1 9 processo di tempo maturatasi alquanto l'ac]bit del dolore1 e fac5do alquanto la passion luogo alla ragione1 com9ci s5za pianto a pot]si ricord>e *e morta fosse la donna sua1 e p] consegu5te ad aprir gli orec*i a' con=ti2 ed ess5do lungam5te /ato r9*iuso1 incom9ci ad app>ire 9 publico tra le g5ti4 ,n fu solo da que/o amor passionato il no/ro poeta1 anzi1 in*9evole molto a que/o accid5te1 p] altri obietti 9 pi matura et troviam lui sov5te av] sospirato1 e massimam5te dopo il suo esilio1 dimor&o 9 ,lucca1 p] una giov9e1 la quale egli nom9a ,p>goletta4 ,e oltre a ci1 vic9o allo /remo della sua vita1 nell'alpi di ,cas5t9o p] una alpig9a1 la quale1 se m5tito non m'1 quantunque bel viso avesse1 era gozzuta4 ,e1 p] qualunque fu l'una di que/e1 compose pi e pi laudevoli cose 9 rima4 ,,vii ,,matrimonio ,,di ,,dante ,agro e valido nemico degli /udi amore1 come v]am5te te/ific> pu ciascuno *e a tal passione soggiaciuto2 p]cio*1 poi *e con lus+hevole sp]anza ha tutta la m5te occupata di *i nel pr9cipio non l'ha con =te resi/5za scacciato1 niun p5si]o1 niuna m$itazione1 niuno appetito 9 quella patisce *e /ea se non quelle sole1 le quali esso m$esimo vi reca2 e *5ti que/e siano e come contr>ie allo specul> filos(ico o alle poeti*e inv5zioni1 s manife/o mi p>e1 *e sup]fluo e/imo s>ebbe il mett]ci tempo a pi *i>irlo4 ,a que/o /imolo un altro =se non m9ore se n'aggiunse2 p]cio*1 poi *e1 all5ate le lagrime della morte di ,beatrice1 di$e agli amici suoi alcuna sp]anza della sua vita1 incontan5te loro entr nell'animo *e1 d&ogli p] moglie una giovane1 colei del tutto se ne potesse cacci>e1 *e1 b5* p>tita del mondo fosse1 gli avea nel petto la sua imag9e lasciata p]petua donna3 e1 lui a ci incl9ato1 s5za alcuno indugio mis]o ad effetto il lor p5si]o4 ,s>anno p] avv5tura di quegli *e laudevole diranno cotal consiglio2 e que/o avv]r p]* non consid]]anno quanto p]icolo porti lo spegn]e il fuoco temporal con l'et]no4 ,era a ,dante l'amore1 il quale a ,beatrice portava1 p] lo suo troppo focoso disid]io spesse volte noioso e grave a s(f]ire2 ma pur talvolta alcun soave p5si]o1 alcuna dolce sp]anza1 qual*e dilettevole imag9azion ne traeva2 dove della compagnia della moglie1 secondo *e coloro aff]man *e 'l pruovano1 altro *e sollecitud9e cont9ua e battaglia s5za int]mission non si trae4 ,ma lasciamo /> quello *e la moglie 9 qualunque meccanico possa adop]>e1 e a quel vegniamo *e la pres5te mat]ia ri*i$e4 ,,viii ,,digressione ,,sul ,,matrimonio ,quanto le mogli si5o nimi*e degli /udi assai legg]m5te puote app>ire a' rigu>danti4 ,r9cresce spesse volte a' filos(anti la turba volg>e3 p] *e1 da essa p>t5dosi e raccoltosi 9 alcuna solit>ia p>te della sua casa1 s contra s con la consid]azion trasport&o1 talvolta raggu>da quale spirito muove il cielo1 onde v5ga la vita agli animali1 quali si5o delle cose le prime cagioni2 e talvolta nello spl5dido consi/oro de' filos(i mis*iatosi col p5si]o1 con ,ari/otile1 con ,socrate1 con ,platone e con gli altri disput] della v]it d'alcuna conclusione acutissimam5te2 e spesse fiate con sottilissima m$itazione se ne entr] sotto la corteccia d'alcuna poetica fizione1 e1 con gr&issimo suo piac]e1 quanto sia div]so lo 'ntr9seco dalla cro/a rigu>d]4 ,n fia *e non avv5ga1 qu&o vorr1 *e gl'imp]adori eccelsi1 i pot5tissimi re e pr5cipi gloriosi con lui nella solitud9e non si conv5gano1 e con lui ragion9o de' gov]nam5ti publici1 dell'arti delle gu]re e dei mutam5ti della =tuna4 ,alle quali eccelse e piacevoli cose sopravv]r la donna e1 cacciata via la contemplazion laudevole e tanta e tal compagnia1 biasim] il suo /> solit>io e 'l suo p5si]o1 e spesse volte1 sospic&o1 dir que/o non sol]gli avv5ire avanti *'ella a lui v5isse1 e p] assai manife/am5te app>ire lui ess] di lei pessimam5te cont5to4 ,e1 po/asi quivi a s$]e1 non prima si lev] *e1 esam9ati i p5si]i del m>ito1 lui di piacevolissima consid]azione 9 noiosa turbazione avr recato4 ,*e dir dell'odio *'elle portano a' libri1 qualora alcuno ne veggiono aprire8 *e delle notturne vigilie1 non solam5te utili1 ma opportune agli /udianti8 ,tutto a' suoi diletti quel tempo ess] tolto1 lagrim&o1 conf]mano4 ,lascio le notturne battaglie1 li loro co/umi gravi a so/5]e1 la spesa ine/imabile *e nelli loro ornam5ti ri*eggiono3 tutte cose1 quanto ess] possono1 avv]se a' contemplativi p5si]i4 ,*e dir se gelosia v'int]vi5e8 *e1 se cruccio *e p] lunghezza si conv]ta 9 odio8 ,io corro troppo que/a mat]ia1 p]cio* ba/> dee agl'int5d5ti av]ne sup]ficialm5te toccato4 ,ma1 *5ti *e l'altre si si5o1 accio* io qu&o *e sia mi riduca al proposito1 tal fu quella *e a ,dante fu data1 *e1 da lei una volta p>titosi1 n volle mai dove ella fosse torn>e1 n *e ella &asse l dove egli fosse4 ,n cr$a alcuno *e io p] le sudette cose voglia con*iud] gli uom9i non dov] trre moglie2 anzi il lodo1 ma non a tutti4 ,i filos(anti1 *e 'l mio giudicio 9 que/o seguit]anno1 lasc]anno lo spos>si a' ric*i /olti e a' signori e similm5te ai lavoratori2 ed essi con la filos(ia si dilett]anno1 molto pi piacevole e migliore sposa *e alcuna altra4 ,,ix ,,cure ,,famili>i ,e ,,pubbli*e ,tir appresso di s lo /imolo della moglie al no/ro poeta un'altra quasi inevitabil gravezza1 e que/a fu la sollecitud9e d'allev>e i figliuoli1 p]cio* 9 brieve tempo padre di famiglia div5ne2 e1 /rign5dolo la dome/ica cura1 quel tempo1 *e alle eccelse m$itazioni1 soluto1 soleva pre/>e1 co/retto da necessit1 conv5iva *e egli conc$esse a' p5si]i donde dovess]o i sal>i delle nutrici v5ire1 i ve/im5ti de' figliuoli1 e l'altre cose opportune a *i pi secondo la op9ion del vulgo *e secondo la filos(ica v]it convi5 *e viva4 ,il *e quanto d'imp$im5to alli suoi /udi pre/asse1 assai legg]m5te conosc] si dee da ciascuno4 ,da que/a p] avv5tura ne gli nacque una maggiore2 p]cio* l'alti]o animo av5do le m9or cose 9 fa/idio1 e p] le maggiori e/im&o quelle pot]si cess>e1 dalla famili> cura transvol alla publica3 nella qual tanto e subitam5te s l'avvilupp>ono i vani onori1 *e1 s5za gu>d>e donde s'era p>tito e dove &ava con abb&onate r$9e1 messa la filos(ia 9 oblio1 quasi tutto della republica con gli altri cittad9 pi sol5ni al gov]no si di$e4 ,e fugli tanto 9 ci alcun tempo la =tuna seconda1 *e di tutte le maggior cose occorr5ti la sua dilib]azion s'att5deva4 ,9 lui tutta la publica f$e1 9 lui tutta la sp]anza publica1 9 lui somm>iam5te le div9e cose e l'umane p>evano ess] f]mate4 ,*e que/a gloria vana1 que/a pompa1 que/o v5to fallace gonfi m>avigliosam5te i petti de' mortali2 e gli atti e portam5ti di coloro1 *e ne' reggim5ti delle citt son maggiori1 e il f]v5te appetito1 *e di quegli hanno g5]alm5te gli /olti1 assai legg]m5te agli oc*i de' savi il possono dimo/r>e4 ,e come si dee cr$]e *e intra tanto tumulto1 intra tanto rivolgim5to di cose1 quanto dee cont9uam5te ess]e nelle gonfiate m5ti de' presid5ti1 deano pot]e av] luogo le consid]azion filos(i*e1 le quali1 come gi detto 1 somma pace d'animo vogliono8 ,9 que/e tumultuosit fu il no/ro ,dante inviluppato pi anni1 e tanto pi *e un altro1 quanto il suo disid]io tutto tirava al b5 publico1 dove quello degli altri o della maggior p>te tirannescam5te al privato badava3 p] *e1 oltre all'altre sollecitud9i1 9 cont9ua battaglia ess] gli conv5iva4 ,ma la =tuna1 volgitrice de' no/ri consigli e inimica d'ogni umano /ato1 assai div]so f9e pose al pr9cipio4 ,al qual vol] dimo/r>e1 un po*etto s'ampli] la novella4 ,x ,,come ,,la ,,lotta ,,delle ,,p>ti ,,lo ,,co9volse ,era ne' tempi del glorioso /ato del no/ro poeta la fior5t9a cittad9anza 9 due p>ti p]v]sissimam5te divisa1 alle quali p>ti riduc]e ad unit ,dante invano si fatic molte volte4 ,di *e poi *e s'accorse1 prima seco propose1 po/o gi ogni uficio publico1 di viv] seco privatam5te2 ma1 dalla dolcezza della gloria tratto e dal favor popolesco1 e ancora dalle p]suasioni de' maggiori1 sp]&o di pot]e1 se tempo gli fosse pre/ato1 molto di b5e adop]>e1 lasci la disposizione utile e p]sev]&o seguit la dannosa4 ,e1 accorg5dosi *e p] se m$esimo non poteva una t]za p>te t5]e1 la quale1 giu/a1 la +iu/izia dell'altre due abbattesse1 con quella s'acco/ nella quale1 secondo il suo giudicio1 era m5o di malvagit4 ,e1 aum5t&osi p] v>i accid5ti cont9uam5te gli odii delle p>ti1 e il tempo vegn5do *e gli occulti consigli della m9acciante =tuna si doveano scoprire1 nacque una voce p] tutta la citt3 la p>te avv]sa a quella1 con la qual ,dante t5eva1 gr&issima multitud9e d'armati 9 disfacim5to de' loro avv]s>i av] nelle case loro4 ,la qual cosa cr$uta spav5t s i collegati di ,dante1 *e1 ogni altro consiglio abb&onato *e di fuggire1 non cacciati s'usciron dalla citt e1 con loro insieme1 ,dante4 ,n molti d trapass>ono *e1 av5do i lor nemici il reggim5to tutto della citt1 come nemici publici tutti quegli1 *e fuggiti s'erano1 furono 9 p]petuo esilio dannati1 e i lor b5i ridotti 9 publico o conc$uti a' v9citori4 ,,xi ,,la ,,vita ,,del ,,poeta ,,esule ,,s9o ,,alla ,,v5uta ,,9 ,,italia ,,di ,,arrigo ,,settimo ,que/o f9e ebbe la gloriosa maggioranza di ,dante1 e da' suoi cittad9i le sue pietose fati*e que/o m]ito riport>o4 ,lasciati adunque la moglie e i piccioli figliuoli nelle mani della =tuna1 e uscito di quella citt1 nella qual mai torn> non dovea1 sp]&o 9 brieve dov]e ess]e la ritornata1 pi anni p] ,toscana e p] ,lomb>dia1 quasi da e/rema pov]t co/retto1 gravissimi sdegni port&o nel petto1 s'& avvolg5do4 ,egli primi]am5te rifugg a ,v]ona4 ,quivi dal signor della t]ra e ricevuto e onorato fu vol5ti]i e sovv5uto4 ,qu9di 9 ,toscana tornatos5e1 p] alcun tempo fu col conte ,salvatico 9 ,cas5t9o4 ,di qu9di fu col m>*ese ,moruello ,malesp9a 9 ,lunigiana4 ,e ancora p] alcuno spazio fu co' signori della ,faggiuola ne' monti vic9i ad ,orb9o4 ,qu9di n'& a ,bologna1 e da ,bologna a ,padova1 e da ,padova ancor si ritorn a ,v]ona4 ,ma1 ess5do gi dopo la sua p>tita di ,fir5ze pi anni passati1 n app>5do alcuna via da pot]e 9 quella torn>e1 +annato trov&osi del suo avviso1 e quasi del mai dov]vi torn> disp]&osi1 si dispose del tutto d'abb&on>e ,italia2 e1 passati gli ,alpi1 come pot se n'& a ,p>igi1 accio*1 quivi a suo pot]e /udi&o1 alla filos(ia il tempo1 *e nell'altre sollecitud9i vane tolto le avea1 re/ituisse4 ,ud adunque quivi e filos(ia e teologia alcun tempo1 non s5za gran disagio delle cose opportune alla vita4 ,da que/o il tolse una sp]anza presa di pot]e 9 casa sua ritorn>e con la =za d',arrigo di ,luzimborgo imp]adore4 ,p] *e1 lasciati gli /udi e 9 ,italia tornatosi1 e con c]ti rubelli de' fior5t9i congiuntosi1 con loro insieme con prieghi1 con lett]e e con ambasciate s'+egn di rimuov]e il detto ,arrigo dallo ass$io di ,brescia e di conduc]lo intorno alla sua citt1 e/im&o quella contro a lui non pot]si t5]e4 ,ma la riuscita contr>ia gli fece palese il suo avviso ess]e /ato vano4 ,ass$i ,arrigo la citt di ,fior5za2 e ultimam5te1 vana v$5do la /anza1 se ne "p e1 non dopo molto tempo pass&o di que/a vita1 ogni sp]anza ruppe nel no/ro poeta1 il quale 9 ,romagna se ne pass1 dove l'ultimo suo d1 il quale alle sue fati*e doveva por f9e1 l'aspettava4 ,,xii ,,dante ,,ospite ,,di ,,guido ,,novel ,,da ,,pol5ta ,era 9 que' tempi signor di ,rav5na1 anti*issima citt di ,romagna1 un nobile cavali]e1 il cui nome era ,guido ,novel da ,pol5ta1 ne' lib]ali /udi ammae/rato e amatore degli sc5ziati uom9i4 ,il quale1 ud5do ,dante1 cui p] fama lungam5te avanti avea conosciuto1 come disp]ato ess]s5e v5uto 9 ,romagna1 conosc5do la v]gogna de' valorosi nel dom&>e1 con lib]ale animo si fece incontro al suo bisogno1 e lui1 di ci volont]oso1 onorevolm5te ricevette e t5ne1 inf9o all'ultimo d di lui4 ,assai cr$o *e manife/o sia da quanti e quali accid5ti contr>i agli /udi fosse infe/ato il no/ro poeta4 ,il quale n gli amorosi disiri1 n le dol5ti lagrime1 n gli /imoli della moglie1 n la sollecitud9e casal+a1 n la lus+hevole gloria de' publici (ici1 n il sbito e impetuoso mutam5to della =tuna1 n le faticose circuizioni1 n il lungo e mis]o esilio1 n la intoll]abile pov]t1 tutte imbolatrici di tempo agli /udianti1 non pot]ono con le lor =ze v9c]e1 n dal pr9cipale int5to rimuov]e1 cio da' sacri /udi della filos(ia1 s come assai *i>am5te dimo/rano l'op]e *e da lui compo/e leggiamo4 ,*e diranno qui coloro1 agli /udi de' quali non ba/&o della lor casa1 c]cano le solitud9i delle selve8 *e coloro1 a' quali riposo cont9uo1 e a' quali l'ampie facult s5za alcun lor p5si]o ogni cosa opportuna m9i/rano8 *e coloro *e1 soluti da moglie e da figliuoli1 lib]i posson vac>e a' lor piac]i8 ,de' quali assai sono *e1 se ad agio non s$ess]o1 o udiss]o un mormorio1 non potrebbono1 non *e m$it>e1 ma legg]e1 n scriv]e1 se non /asse il gomito riposato4 ,c]to niuna altra cosa potranno dire1 se non *e il no/ro poeta1 e p] gli impeti sup]ati e p] l'acqui/ata sci5za1 sia di doppia corona da onor>e4 ,ma da ritorn>e alla intralasciata mat]ia4 ,,xiii ,,morte ,,di ,,dante ,abit adunque ,dante 9 ,rav5na pi anni nella grazia di quel signore1 e quivi a molti dimo/r la ragione del dire 9 rima1 la quale m>avigliosam5te esalt4 ,ed ess5do gi al c9quantesimose/o anno della sua et p]v5uto1 inf]m1 e come f$el cri/iano riconciliatosi1 p] v]a contrizione e confessione delle colpe commesse1 a ,dio1 del mese di settembre1 corr5ti gli anni di ,cri/o ,,mcccxxi1 il d *e la esaltazione della santa ,croce si celebra1 pass della pres5te vita4 ,la cui anima cr$] possiamo ess]e /ata nelle braccia della sua nobile ,beatrice ricevuta e pres5tata nel cospetto di ,dio1 accio* quivi 9 riposo p]petuo pr5da m]ito delle fati*e passate4 ,fu la morte del no/ro poeta al magnifico cavali]e assai gravosa4 ,il quale1 fatto il corpo del defunto orn>e d'ornam5ti poetici1 e quello porre sopra un funebre letto1 sopra gli om]i de' pi eccell5ti ravignani il fece alla *iesa de' frati m9ori1 con quello onore *e a tanto uomo si conv5iva1 port>e1 e quivi 9 una arca lapidea seppellire1 con animo di f>gli una egregia e notabile sepoltura4 ,qu9di alla casa1 nella quale era ,dante prima abitato1 torn&osi1 secondo il ravignan co/ume1 esso m$esimo1 a comm5dazione del trapassato poeta e a consolazione de' figliuoli e degli amici *e dopo lui rimani5o1 fece uno esquisito e lungo s]mone4 ,ma poi1 infra brieve spazio ess5dogli tolto lo ,/ato1 cess il proponim5to della magnifica sepoltura2 p] la qual cosa ancora 9 quella arca1 dove fu po/o1 le v5]abili ossa dimorano4 ,,xiv ,,g>a ,,di ,,poeti ,,p] ,l',,epitafio ,,di ,,dante ,furono 9 que' tempi pi uom9i nell'arte metrica ammae/rati1 li quali1 s5t5do *e f> si dovea al corpo di ,dante una mirabile sepoltura1 fec]o v]si p] porre 9 quella1 te/ificanti e la sci5za e alcun de' pi memorabili casi di ,dante1 de' quali niun vi si pose p] lo sopradetto accid5te4 ,nondim5o1 pi tempo poi1 me ne furono mon/rati3 de' quali alquanti1 fatt9e dal mae/ro ,giovanni del ,virgilio1 s come pi laudevoli al mio giudicio1 ne elessi2 ed e/im&o que/a op]etta quello te/ific>e1 *e 9 p>te avrebbe fatto la sepoltura1 di porglici dilib]ai come segue3 ,!ologus ,dantes nullius dogmatis exp]s1 quod foveat cl>o philosophia s9u3 gloria mus>um1 vulgo gratissimus auctor1 hic iacet1 et fama pulsat utrumque polum3 qui loca defunctis gladiis regnumque gemellis di/ribuit1 laicis rhetoricisque modis4 ,pascua ,pi]iis demum resonabat av5is2 ,atropos heu6 laetum livida rupit opus4 ,huic +rata tulit tri/em ,flor5tia fructum1 exilium1 vati patria cruda suo4 ,quem pia ,guidonis gremio ,rav5na ,novelli gaudet honorati cont9uisse ducis1 mille trec5t5is t] septem ,num9is annis1 ad sua septembris idibus a/ra r$it4 ,,xv ,,rimprov]o ,,ai ,,fior5t9i ,sogliono gli odii nella morte degli odiati f9irsi2 il *e nel trapassam5to di ,dante non si trov avv5ire4 ,l'o/9ata malivol5za de' suoi cittad9i nella sua rigidezza /ette f]ma2 niuna publica lagrima gli fu conc$uta1 n alcuno uficio funebre fatto4 ,nella qual p]t9acia assai manife/am5te s dimo/r1 i fior5t9i tanto ess]e dal cognoscim5to della sci5zia rimoti1 *e fra loro niuna di/9zion fosse da un vilissimo calzolaio ad un sol5ne poeta4 ,ma essi con la lor sup]bia rimangansi2 e noi1 av5do gli affanni dimo/rati di ,dante e il suo f9e1 all'altre cose *e di lui1 oltre alle dette1 dir si possono1 ci volgiamo4 ,,xvi ,,fattezze ,e ,,co/umi ,,di ,,dante ,fu il no/ro poeta di m$iocre /atura1 ed ebbe il volto lungo e il naso aquil9o1 le mascelle gr&i1 e il labbro di sotto proteso tanto1 *e alquanto quel di sopra avanzava2 nelle spalle alquanto curvo1 e gli oc*i anzi grossi *e piccoli1 e il color bruno1 e i capelli e la b>ba crespi e n]i1 e sempre mal9conico e p5soso4 ,p] la qual cosa avv5ne un giorno 9 ,v]ona 7ess5do gi divulgata p] tutto la fama delle sue op]e1 ed esso conosciuto da molti e uom9i e donne7 *e1 pass&o egli davanti ad una porta1 dove pi donne s$evano1 una di quelle pianam5te1 non p] tanto *e b5e da lui e da *i con lui era non fosse udita1 disse all'altre donne3--,v$ete colui *e va 9 inf]no1 e torna qu&o gli piace1 e qua su reca novelle di coloro *e l gi sono6--,alla quale semplicem5te una dell'altre rispose3--,9 v]it egli dee cos ess]e3 non v$i tu come egli ha la b>ba crespa e il color bruno p] lo caldo e p] lo fummo *e l gi8--,di *e ,dante1 p]* da pura cr$5za v5ir lo s5tia1 sorrid5do pass avanti4 ,li suoi ve/im5ti sempre one/issimi furono1 e l'abito conv5i5te alla maturit1 e il suo &>e grave e mansueto1 e ne' dome/ici co/umi e ne' publici mirabilm5te fu compo/o e civile4 ,nel cibo e nel poto fu mode/issimo4 ,n fu alcuno pi vigilante di lui e negli /udi e 9 qualunque altra sollecitud9e il pugnesse4 ,rade volte1 se non dom&ato1 p>lava1 quantunque eloqu5tissimo fosse4 ,sommam5te si dilett 9 suoni e 9 canti nella sua giovanezza1 e1 p] vaghezza di quegli1 quasi di tutti i cantatori e sonatori famosi suoi contemporanei fu dime/ico4 ,quanto f]v5tem5te esso fosse da amor passionato1 assai dimo/rato di sopra4 ,solit>io fu molto e di po*i dime/ico4 ,e negli /udi1 quel tempo *e lor poteva conc$]e1 fu assiduo molto4 ,fu ancora ,dante di m>avigliosa capacit e di memoria f]missima1 come pi volte nelle disputazioni 9 ,p>igi e altrove mo/r4 ,fu similm5te d'intelletto p]spicacissimo e di sublime +egno e1 secondo *e le sue op]e dimo/rano1 furono le sue inv5zioni mirabili e pellegr9e assai4 ,vaghissimo fu e d'onore e di pompa1 p] avv5tura pi *e non si app>ti5e a savio uomo4 ,ma qual vita tanto umile1 *e dalla dolcezza della gloria non sia tcca8 ,que/a vaghezza cr$o *e cagion gli fosse d'am>e sopra ogni altro /udio quel della poesia1 accio* p] lei al pomposo e inusitato onore della coronazion p]v5isse4 ,il quale s5za fallo1 s come degno n'1 avrebbe ricevuto1 se f]mato nell'animo non avesse di quello non pr5d]e 9 altra p>te1 *e nella sua patria e sopra il fonte nel quale il battesimo avea ricevuto2 ma dallo esilio imp$ito e dalla morte prev5uto1 nol fece4 ,ma1 p]o* spessa qui/ion si fa tra le g5ti1 e *e cosa sia la poes e *e il poeta1 e donde que/o nome v5uto1 e p]* di lauro si5o coronati i poeti1 e da po*i p>e ess] mo/rato1 mi piace qui di f>e alcuna transgressione1 nella quale que/o alquanto di*i>i1 e qu9di pre/am5te torn>e al proposito4 ,,xvii ,,digressione ,,sull',,orig9e ,,della ,,poesia ,la prima g5te ne' primi secoli1 come* rozzissima e inculta fosse1 ard5tissima fu di conosc]e il v]o con i/udio1 s come noi veggiamo ancora naturalm5te disid]>e a ciascuno4 ,la quale vegg5do il ciel mov]si con ord9ata legge cont9uo1 e le cose t]r5e av] c]to ord9e e div]se op]azioni 9 div]si tempi1 p5s>ono di necessit dov]e ess]e alcuna cosa1 dalla quale tutte que/e cose proc$ess]o e *e tutte l'altre ord9asse1 s come sup]iore pot5za da niuna altra pot5ziata4 ,e1 que/a inve/igazione seco dilig5tem5te avuta1 s'imag9>on quella1 la quale div9it ovv]o deit appell>ono1 con ogni cultivazione1 con ogni onore e con pi *e umano s]vigio ess] da v5]>e4 ,e p]ci ord9>ono1 a rev]5zia di que/a suprema pot5za1 ampissime ed egregie case1 le quali ancora e/im>on foss]o da sep>>e cos di nome1 come di =ma sep>ate erano1 da quelle *e g5]alm5te p] gli uom9i si abitano2 e nom9>onle templi4 ,e similm5te avvis>on dov]si m9i/ri1 li quali foss]o sacri e1 da ogni altra mondana sollecitud9e rimoti1 solam5te a' div9i s]vigi vacass]o1 p] maturit1 p] et e p] abito1 pi *e gli altri uom9i1 rev]5di2 li quali appell>on sac]doti4 ,e oltre a que/o1 9 rappres5tam5to della imag9ata ess5zia div9a1 fec]o 9 v>ie =me magnifi*e /atue1 e a' s]vigi di quelle vasellam5ti d'oro e m5se m>moree e purpurei ve/im5ti e altri app>ati assai p]t95ti a' sacrifici /abiliti p] loro4 ,e accio* a que/a cotal pot5zia tacito onore o quasi mutolo non si facesse1 p>ve loro *e con p>ole d'alto suono essa deit fosse da umili>e e alle loro necessit r5d] propizia4 ,e cos come essi e/im>ono que/a ecc$]e ogni altra cosa di nobilt1 cos vollono *e1 di lungi ad ogni plebeio o publico /ile di p>l>e1 si trovass] p>ole degne di pr(]ire d9anzi alla div9it1 nelle quali1 oltre alle sue lode1 si porgess]o sacrate lus+he4 ,e oltre a que/o1 accio* que/e p>ole potess]o av]e pi d'efficacia1 voll]o *e foss]o sotto legge di c]ti num]i1 corrispond5ti p] brevit e p] lunghezza a c]ti tempi ord9ati1 compo/e1 p] li quali alcuna dolcezza si s5tisse1 e cacciassesi il r9crescim5to e la noia2 e que/o non 9 volg> =ma o usitata1 come dicemmo1 ma con artificiosa ed esquisita di modi e di vocaboli1 conv5ne *e si facesse4 ,la qual =ma1 cio di p>l>e esquisito1 li greci appellan poetes2 laonde nacque1 *e quello p>l>e1 *e 9 cotal modo fatto fosse1 poesie s'appellasse2 e quegli1 *e ci facess]o o cotal modo di p>l>e usass]o1 si *iamasson poeti4 ,que/a adunque fu la prima orig9e della poesia e del suo nome1 e p] consegu5te de' poeti1 come *e altri n'assegn9o altre ragioni =se buone3 ma que/a mi piace pi4 ,adunque que/a buona e laudevole int5zione della rozza et mosse molti a div]se inv5zioni nel mondo multiplicante p] app>]e2 e1 dove i primi una sola deit adoravano1 /oltam5te mo/r>ono a' segn5ti ess]ne molte1 come* quella una dicess]o1 oltre ad ogni altra1 ott5]e il pr9cipato4 ,tra le quali molte1 mo/r>ono ess]e il ,sole1 la ,luna1 ,saturno1 ,giove e qualunque altro pianeto1 la loro erronea dimo/razion robor&o da' loro effetti4 ,e da que/i v5n]o a mo/r>e1 ogni cosa utile agli uom9i1 quantunque t]r5a fosse1 9 s occulta deit cons]v>e2 alle quali tutte e v]si e onori e sacrifici div9i s'ord9>ono4 ,e poi sussegu5tem5te av5do gi com9ciato div]si 9 div]si luoghi1 *i con uno +egno e *i con un altro1 a f>si1 sopra la moltitud9e indtta della sua contrada1 maggiori e a *iam>si re e mo/r>si alla plebe con s]vi e con ornam5ti1 e a f>si ubbidire1 e talvolta a f>s come ,dio ador>e2 li quali1 non fid&osi tanto delle lor =ze1 com9ci>ono ad aum5t>e le religioni1 e con la f$e di quelle ad impaurire i suggetti e a /rign]e con sacram5ti alla loro obb$i5za quegli1 li quali non vi si s>ebbon con le =ze recati4 ,e1 oltre a que/o1 di$ono op]a a deific>e li lor padri1 li loro avoli1 li lor maggiori1 o a dimo/r>e s figliuoli degli iddii1 accio* pi fosson temuti e avuti 9 rev]5za dal vulgo4 ,le quali cose non si pot]ono commodam5te f>e s5za l'(icio de' poeti1 li quali1 s p] ampli> la lor fama1 s p] compiac]e a' pr5cipi1 s p] dilett>e i sudditi1 e s ancora p] suad]e agl'int5d5ti il virtuosam5te op]>e1 quello *e con ap]to p>l>e s>ia suto della loro int5zion contr>io1 con fizioni v>ie e mae/revoli1 male da' grossi1 oggi non *e a quel tempo1 intese1 facean cr$]e quello *e i pr5cipi voleano si cr$esse2 s]v&o nelli nuovi iddii e negli uom9i1 li quali degli iddii nati f+evano1 quello m$esimo /ilo *e 9 quello1 *e v]o ,iddio primi]am5te cr$ett]o1 usavano4 ,da que/o si v5ne allo adequ>e i fatti de' =ti uom9i a quegli degl'iddii3 donde nacque il cant>e con eccelso v]so le battaglie e gli altri notabili fatti degli uom9i mescolatam5te con quegli degli iddii4 ,p] *e si pu delle pr$ette cose compr5d]e uficio ess]e del poeta alcuna v]it sotto fabulosa fizion nascond]e con ornate ed esquisite p>ole4 ,e1 p]cio* molti ignoranti cr$ono la poesia niuna altra cosa ess]e1 *e semplicem5te un favoloso e ornato p>l>e2 oltre al promesso1 mi piace brievem5te mo/r>e la poes ess] teologia1 o1 pi propiam5te p>l&o1 quanto pi pu simigliante di quella1 prima *e io vegna a di*i>>e p]* di lauro si coron9o i poeti4 ,,xviii ,,*e ,,la ,,poesia ,,simigliante ,,alla ,,teologia ,se noi vorrem por gi gli animi e con ragion rigu>d>e1 io mi cr$o *e assai legg]m5te potrem v$]e gli anti*i poeti av]e imitate1 tanto quanto all'umano +egno possibile1 le p$ate dello ,spirito santo2 il quale1 s come noi nella div9a ,scrittura veggiamo1 p] la bocca di molti i suo' altissimi segreti rivel a' futuri1 fac5do loro sotto velame p>l>e ci *e a debito tempo p] op]a1 s5za alcun velo1 int5deva di dimo/r>e4 ,imp]cio* essi1 se noi rigu>d]em b5e le loro op]e1 accio* lo imitatore non p>esse div]so dallo imitato1 sotto cop]ta d'alcune fizioni1 quello *e /ato era1 o *e fosse al lor tempo pres5te1 o *e disid]avano1 o *e presumevano *e nel futuro dovesse avv5ire1 discrissono4 ,p] *e1 come* ad un f9e l'una scrittura e l'altra non rigu>dasse1 ma solo al modo del tratt>e1 quello del poetico /ilo dir si potrebbe *e della sacra ,scrittura dice ,gregorio1 cio *e essa 9 un m$esimo s]mone1 n>r&o1 apre il te/o e il mi/]io a quello sottopo/o2 e cos ad un'ora con l'uno li savi es]cita e con l'altro li semplici ricon=ta1 e ha 9 publico donde li p>goli nutri*i1 e 9 occulto s]va quello onde assai le m5ti dei sublimi int5ditori con ammirazione t5ga sospese4 ,p]cio* p>e ess]e un fiume piano e pr(ondo1 nel quale il piccioletto agnello con gli pi vada e il gr&e elefante ampissimam5te nuoti4 ,ma da v]ific> sono le cose pr$ette con alcune dimo/razioni4 ,,xix ,,dimo/razione ,,della ,,pr$etta ,,s5t5za ,int5de la div9a ,scrittura1 l'esplicazion della quale insieme con essa noi teologia appelliamo1 qu&o con figura d'alcuna i/oria1 qu&o col s5so d'alcuna visione1 qu&o con lo 'nt5dim5to d'alcuna lam5tazione1 e 9 altre mani]e assai1 mo/r>ci molti secoli avanti ess] dallo ,spirito santo a' futuri nunziato l'alto mi/]io della inc>nazione del ,v]bo div9o1 la vita di quello1 le cose occorse nella sua morte1 e la resurrezione vittoriosa1 e la mirabile asc5sione1 e ogni altro suo atto1 p] lo quale noi ammae/rati1 possiamo a quella gloria p]v5ire1 la quale ,egli e mor5do e risurg5do ci ap]se1 lungam5te /ata s]rata p] la colpa del primo uomo4 ,cos i poeti nelle loro inv5zioni1 qu&o con fizioni di v>i iddii1 qu&o con tras=mazioni d'uom9i 9 v>ie =me e qu&o con leggiadre p]suasioni ne mo/r>ono1 sotto la corteccia di quelle1 le cagioni delle cose1 gli effetti delle virt e de' vizi e *e fuggir dobbiamo e *e seguire1 accio* p]v5ir possiamo1 virtuosam5te op]&o1 a ,dio2 il quale essi1 *e lui non debitam5te conosci5o1 somma salute cr$eano4 ,volle lo ,spirito santo mon/r>e nel rubo v]dissimo1 nel quale ,mois vide1 quas come una fiamma ard5te1 ,iddio1 la v]g9it di ,colei *e pi *e altra creatura fu pura1 e *e dovea ess]e abitazione e ricetto del ,signore della natura1 non dov]si p] la concezione1 n p] lo p>to del ,v]bo del ,padre 9 alcuna p>te dim9uire4 ,volle p] la visione v$uta da ,nabucdonosor1 nella /atua di pi metalli abbattuta da una pietra conv]tita poi 9 un monte1 mo/r>e tutte le religioni1 leggi e dottr9e delle pret]ite et dalla dottr9a di ,cri/o1 il qual fu ed viva pietra1 dov]e ess]e somm]se2 e la cri/iana religione1 nata di que/a pietra1 div5ire una cosa gr&e1 immobile e p]petua1 s come li monti veggiamo4 ,volle nelle lam5tazioni di ,i]emia l'eccidio futuro di ,i]usalem di*i>>e1 e quello1 p] la sua +ratitud9e e crudelt 9 ,cri/o1 avv5ire4 ,similem5te li no/ri poeti1 f+5do ,saturno av] molti figliuoli1 e quegli1 fuor *e quattro1 divor> tutti1 niuna altra cosa vollono p] tal fizion f>ci s5tire1 se non p] ,saturno il tempo1 nel quale ogni cosa si produce2 e come ella 9 esso prodotta1 cos 9 esso1 di tutto corrompitore1 vi5e al ni5te4 ,i quattro figliuoli dal tempo non divorati sono i quattro elem5ti1 li quali niuna dim9uzione av]e p] lunghezza di tempo veggiamo4 ,similm5te f+ono li no/ri poeti ,ercule d'uomo ess]e 9 ,dio trans=mato1 e ,licaone re d',arcadia transmutato 9 lupo3 nulla altro vol5do mo/r>ci1 se non *e1 virtuosam5te op]&o come fece ,ercule1 l'uomo div5ta ,iddio p] p>ticipazione2 e viziosam5te op]&o1 come ,licaon fece1 cade 9 infamia1 e1 quantunque nel primo aspetto paia uomo1 quella be/ia d9om9ato1 i vizi della quale sono a' suoi simiglianti3 ,licaone1 p]cio* rapace e av>o e +luvioso fu1 vizi famili>issimi al lupo1 9 lupo trans=mato si disse4 ,li no/ri poeti ancora discriss]o mirabile la bellezza de' campi elisi1 e 9 quegli dissono dopo la morte l'anime de' pietosi uom9i e val5ti abit>e3 p] li quali il cri/iano uomo m]itam5te potr int5d]e la dolcezza del p>adiso solam5te alle pietose anime conc$uta4 ,e1 oltre a ci1 oscura ed orrida e nel c5tro della t]ra f9s]o la citt di ,dite1 e quivi sotto v>i torm5ti l'anime de' crudeli e malvagi uom9i torm5t>si3 p] la quale *i s> *e non pr5da l'am>itud9e dello 'nf]no e i supplici de' dannati tanto quanto pi ess] possono rimoti da ,dio8 ,nelle quali fizioni assai *i>o mo/rano d'+egn>si1 con la bellezza dell'uno1 di tr> gli uom9i a virtuosam5te op]>e p] acqui/>lo1 e1 con la oscurit dell'altro1 spav5t>gli1 accio* p] paura di quella si ritraggano da' vizi e seguit9 le virt4 ,io lascio il trit>e con pi p>ticul>i esposizioni que/e cose1 p] non lasci>mi s oltre nella transgression trasport>e1 *e la pr9cipale mat]ia patisca a1 e p] v5ire a dimo/r>e p]* di lauro si coron9o i poeti4 ,footnote a3 fid&omi ancora *e gl'int5d5ti1 p] quello *e detto 1 conosc]anno quanta =za1 pi trite1 al mio argom5to aggiugn]i5o4 ,assai adunque p] le cose dette cr$o *e *i>o la teologia e la poesia nel modo del nascond]e i suoi concetti con simile passo proc$]e1 e p] pot]si dire simiglianti4 il v]o *e il subietto della sacra teologia e quello della poesia de' poeti g5tili molto div]so1 p]cio* quella nulla altra cosa nasconde *e v]a1 ove que/a assai erronee e contr>ie alla cri/iana religione ne discrive3 n di ci da m>avigli>si molto1 p]o* quella fu dettata dallo ,spirito santo1 il quale tutto v]it1 e que/a fu trovata dallo 'ngegno degli uom9i1 li quali di quello ,spirito o non ebbono alcuna conosc5za o non l'ebbono tanto pi5a4 ,,xixbis ,,p]* ,i ,,poeti ,,nascondono ,,il ,,v]o ,,sotto ,,fizioni ,io poteva p] avv5tura proc$]e ad altro1 se alcuni dis5sati ancora un po*etto intorno a que/o ragionam5to non mi avess]o ritirato4 ,sono adunque alcuni li quali1 s5za av] mai v$uto o voluto v$]e poeta 7o1 se v$uto n'hanno alcuno1 non l'hanno inteso o non l'hanno voluto int5d]e71 e di ci e/im&osi molto reputati migliori1 con ampia bocca dannano quello *e ancora conosciuto non hanno1 cio le op]e de' poeti e i poeti m$esimi1 dic5do le lor favole ess]e op]e pu]ili e a niuna v]it consonanti2 e1 oltre a ci1 se essi erano uom9i d'altissimo s5tim5to1 9 altra mani]a *e favoleggi&o dovevano la loro dottr9a mo/r>e4 ,gr&e presunzione quella di molti vol]e delle que/ioni giudic>e prima *e abbiano conosciuti i m]iti delle p>ti3 ma1 poi* s(f]ire si convi5e1 a que/i cotali1 s5za altro m>tirio1 confesso le fizioni poeti*e nella prima faccia av]e niuna consonanza col v]o4 ,ma1 se p] que/o elle sono da dann>e1 *e diranno co/oro delle visioni di ,daniello1 *e di quelle di ,eze*iel1 *e dell'altre del vec*io ,te/am5to1 scritte con div9a p5na1 *e di quelle di ,giovanni evangeli/a8 ,diremo1 p]cio* somiglianza di v]o 9 assai cose nella corteccia non hanno1 si5o1 come /oltam5te dette1 da rifiut>e8 ,nol cons5tir mai *i fic*] gli oc*i dello 'ntelletto nella midolla4 ,e que/o voglio ancora *e ba/i p] rispo/a alla seconda opposizione a que/i giudici s5za legge3 cio *e1 se lo ,spirito santo da comm5d>e d'av]e i suoi alti mi/]i dato sotto cov]ta1 accio* le gran cose po/e con troppa *i>ezza nel cospetto di ogni intelletto non v5issono 9 vilip5sione1 e *e la v]it1 con fatica e p]spicacit d'+egno tratta di sotto le scrupolose ma pond]ose p>ole1 fosse pi c>a e pi e con pi diletto entrasse nella memoria del trovatore2 p]* s>anno da biasim>e i poeti1 se sotto favolosi p>l>i avranno nascosi gli alti effetti della natura1 le moralit e i gloriosi fatti degli uom9i1 mossi dalle sopradette cagioni8 ,c]to io nol conosco4 ,p]* sotto cos fatta =ma i poeti dess]o la loro dottr9a1 oltre a ci *e detto n'1 ne possono le ragioni ess]e que/e3 o p] imit>e pi nobile autore1 o p]* =se 9 altra =ma non erano ammae/rati4 ,ma di que/o non mi p>e da dov]e f> troppo agra qui/ione1 conciosiacosa* ciascuno 9 cos fatte elezioni pi to/o il suo giudicio sguiti *e l'altrui2 e p] pi to/o si potr dim&>e se cotal tradizione utile o disutile4 ,alla quale mi p>e *e rispond]e si possa que/a utile ess]e /ata1 dove i no/ri giudici nel grid>e la dimo/rano disutile2 e la ragione puote ess]e que/a4 ,c]tissima cosa *e1 come gli +egni degli uom9i sono div]si1 cos ess] conv5gono div]se le mani]e del d>e la dottr9a4 ,assai se ne sono gi v$uti1 a' quali niuna sillogi/ica dimo/razione ha potuto f> compr5d]e il v]o d'alcuna conclusione2 la qual poi p] ragioni p]suasive hanno subitam5te compresa4 ,*e dunque con que/i cotali v>r il sillogizz>e d',ari/otile8 ,c]to1 ni5te4 ,cos al contr>io alcuni vilip5dono tanto le p]suasioni1 *e nulla cr$]anno ess]e v]o1 se sillogizz&o non ne son conv9ti4 ,sono altri1 li quali solo il nome della filos(ia1 non *e la dottr9a1 spav5ta1 e *e con sommo diletto alle lezioni delle favole corr]anno1 non e/im&o sotto quella alcuna p>ticella di filos(ia pot]si nascond]e2 *1 se 'l cr$ess]o1 non le vorrebbono udire4 ,di que/i cotali1 non dubbio1 gi assai1 dalla novit delle favole mossi1 div5n]o inve/igatori della v]it e dome/ici della filos(ia1 del cui nome altra volta aveano avuto paura4 ,9 que/i cotali adunque non furono dannosi i poeti1 n disutile il modo del loro tratt>e1 il qual p] c]to1 a *i non lo int5de1 non pu d>e altro piac]e *e faccia il suono della cet]a all'as9o4 ,e que/o al pres5te ba/i2 e vegniamo a mo/r>e p]* i poeti si coron9o d'alloro4 ,tra l'altre g5ti ecc4 ,,xx ,,dell',,alloro ,,conc$uto ,,ai ,,poeti ,tra l'altre g5ti1 alle quali pi apr la filos(ia i suoi tesori1 i greci si cr$e *e foss] quegli li quali d'essi trass]o la dottr9a milit>e e la vita politica1 oltre alla notizia delle cose sup]iori2 e1 tra l'altre cose1 la santissima s5t5zia di ,solone nel pr9cipio della pres5te op]etta discritta2 la quale ottimam5te e lungo tempo s]v>ono1 fior5do la loro republica4 ,alla quale oss]v>e1 consid]ati con gran dilig5zia i m]iti degli uom9i1 con publico cons5tim5to ord9>ono *e1 p] pi degno guid>don *e alcuno altro1 s come a pi utile e pi onorevole fatica alla republica1 li poeti dopo la vittoria delle lor fati*e1 cio dopo la p]fezione de' lor poemi1 e1 oltre a ci1 gl'imp]adori dopo la vittoria avuta de' nimici della republica1 fossono coronati d'alloro2 e/im&o dov]e d'un m$esimo onore ess] degno colui p] la cui virt le cose publi*e erano e s]vate e aum5tate1 e colui p] li cui v]si le b5 fatte cose eran p]petuate1 e vitup]ate le avv]se4 ,la quale remun]azione poi p>im5te con la gloria dell'arme trapass a' lat9i1 e ancora1 e massimam5te nelle coronazioni de' poeti1 come *e r>issimam5te avv5gano1 vi dimora4 ,ma p]* a tal coronazion pi l'alloro1 *e fronda d'altro alb]o1 eletto sia a1 p>e la ragion que/a4 ,vogliono coloro1 li quali le virt e le nature delle piante hanno inve/igate1 il lauro1 s come noi m$esimi veggiamo1 giammai v]dezza non p]d]e3 p] la quale p]petua viridit voll]o i greci int5d]e la p]petuit della fama di coloro *e di coron>si d'esso si fanno degni4 ,appresso aff]mano li pr$etti inve/igatori non trov>si il lauro ess]e /ato mai fulm9ato1 il *e d'alcuno altro alb]o non si cr$e3 e p] que/o vollono gli anti*i mo/r>e *e l'op]e di coloro1 *e di quello si coronano1 ess] di tanta pot5za dotate da ,dio1 *e n il fuoco della 'nvidia1 n la folgore della lunghezza del tempo1 la quale ogni altra cosa consuma1 quelle debba pot]e (fusc>e1 rod]e o dim9uire4 ,dicono1 oltre a ci1 i pr$etti quello *e noi tutto il giorno s5tiamo1 cio il lauro ess]e odorif]o molto3 e p] quello vogliono int5d]e i passati1 l'op]e di colui1 *e degnam5te se ne corona1 sempre dov]e ess] piacevoli e graziose e odorif]e di laudevole fama b4 ,e p]ci era non s5za cagione ,footnote a3 non dovr p>]e a udire r9crescevole4 ,sono alcuni li quali cr$ono1 p]cio* ,dafne1 amata da ,febo e 9 lauro conv]tita1 fu da lui eletta a coron>e le sue vittorie1 e i poeti sono a lui consacrati1 qu9di tale coronazione av]e orig9e avuta3 la quale op9ione non mi spiace1 n niego cos pot] ess]e /ato2 ma tuttavia mi muove altra ragione4 ,secondo *e vogliono coloro1 ecc4 ,footnote b3 ,similem5te una qu>ta propriet1 e m>avigliosa1 gli aggiungono2 e que/a *e dicono ess]e una specie di lauro1 la cui pianta non fa mai *e tre radici1 delle frondi del quale qualunque p]sona n'avesse alla te/a legate e dormisse1 v$rebbe v]acissimi sogni delle cose future mo/ranti3 p] la quale propriet intes]o i no/ri maggiori una dimo/r>s5e1 la quale ess]e ne' poeti si v$e4 ,p]ci i poeti1 discriv5do l'op]azioni d'alcuno1 delle quali solam5te gli effetti nudi avr uditi1 cos le p>ticul>i incid5zie mai non v$ute n udite discriv]1 come se all'op]azione fosse /ato pres5te2 e p]cio* v]idi*i 9 ci assai volte sono /ati trovati1 p>5do quella ess]e /ata specie di div9azione1 furono *iamati vati1 cio pr(eti1 ed e/im>ono gli uom9i loro di lauro coron>e1 a mo/r>e la propriet della div9azione1 nella quale paiono al lauro simiglianti4 ,e p]ci1 ecc4 il no/ro ,dante1 s come m]ito poeta1 di que/a laurea disioso4 ,della quale p]cio* assai avem p>lato1 e/imo sia one/o di torn>e al proposito4 ,,xxi ,,c>att]e ,,di ,,dante ,fu adunque il no/ro poeta1 oltre alle cose di sopra dette1 d'animo alti]o e disdegnoso molto3 tanto *e1 c]c&osi p] alcuno amico come egli potesse 9 ,fir5ze torn>e1 n altro modo trov&osi1 se non *e egli p] alcuno spazio di tempo /ato 9 prigione1 fosse mis]icordievolm5te (f]to a ,san ,giovanni1 calcato ogni f]v5te disio del ritorn>vi1 rispose *e ,iddio togliesse via *e colui1 *e nel s5o della filos(ia cresciuto era1 div5isse c]o del suo comune4 ,oltre a que/o1 di se /esso presunse m>avigliosam5te tanto1 *e ess5do egli glorioso nel colmo del reggim5to della republica1 e ragion&osi tra' maggior cittad9i di m&>1 p] alcuna gran bisogna1 ambasciata a ,bonifazio papa ottavo1 e *e pr5cipe dell'ambasciata fosse ,dante1 ed egli a ci 9 pres5za di tutti quegli1 *e sopra ci consigliavan1 ri*ie/o1 avv5ne *e1 sopra/&o egli alla rispo/a1 alcun disse3--,*e p5si8--,alle quali p>ole egli rispose3--,p5so3 se io vo1 *i rimane8 e se io rimango1 *i va8--quasi esso solo fosse colui *e tra tutti valesse e p] cui tutti gli altri valess]o4 ,appresso1 come* il no/ro poeta nelle sue avv]sit pazi5te o no si fosse1 9 una fu impazi5tissimo3 egli inf9o al com9ciam5to del suo esilio1 come i suoi passati1 /ato guelfissimo1 non ess5dogli ap]ta la via a ritorn>e 9 casa sua1 s fuor di modo div5t ghibell9o1 *e ogni femm9ella1 ogni piccol fanciullo1 e quante volte avesse voluto1 ragion&o di p>te e la guelfa prepon5do alla ghibell9a1 l'avrebbe non solam5te fatto turb>e1 ma a tanta insania commosso1 *e1 se taciuto non fosse1 a gitt> le pietre l'avrebbe condotto4 ,c]to io mi v]gogno di dov]e con alcun difetto macul>e la *i>a fama di cotanto uomo2 ma il com9ciato ord9e delle cose 9 alcuna p>te il ri*i$e1 p]cio*1 se nelle cose m5o laudevoli mi tac]1 io torr molta f$e alle laudevoli gi mo/rate4 ,a lui m$esimo adunque mi scuso1 il quale p] avv5tura me scriv5te con isdegnoso oc*io d'alta p>te del ciel mi rigu>da4 ,tra cotanta v]t1 tra cotanta sci5za1 quanta dimo/rato di sopra ess]e /ata 9 que/o mirifico poeta1 trov ampissimo luogo la lussuria1 e non solam5te ne' giovani anni1 ma ancora ne' maturi4 ,e que/o ba/i al pres5te de' suoi co/umi pi notabili av] contato1 e all'op]e da lui compo/e vegniamo4 ,,xxii ,,la ,,vita ,,nuova ,e ,,la ,,comm$ia ,,incid5ti ,,occorsi ,,nella ,,composizione ,,di ,,que/a ,,op]a ,compose que/o glorioso poeta pi op]e ne' suoi giorni1 tra le quali si cr$e la prima un libretto volg>e1 *e egli intitola ,vita ,nuova3 nel quale egli e 9 prosa e 9 sonetti e 9 canzoni gli accid5ti dimo/ra dell'amore1 il quale port a ,beatrice4 ,appresso pi anni1 gu>d&o egli della sommit del gov]no della sua citt1 e vegg5do 9 gran p>te qual fosse la vita degli uom9i1 quanti e quali gli error del vulgo1 e i cadim5ti ancora de' luoghi sublimi come fuss]o inop9ati1 gli v5ne nell'animo quello laudevol p5si]o *e a' compor lo 'ndusse la ,com$ia4 ,e1 lungam5te av5do prem$itato quello *e 9 essa volesse descriv]e1 9 fior5t9o idioma e 9 rima la com9ci3 ma non avv5ne il pot]ne cos to/o v$]e il f9e1 come esso p] avv5tura imag92 p]cio*1 m5tre egli era pi att5to al glorioso lavoro1 av5do gi di quello sette canti compo/i1 de' c5to *e dilib]ato avea di f>ne1 sopravv5ne il gravoso accid5te della sua cacciata1 ovv] fuga1 p] la quale egli1 quella e ogni altra cosa abb&onata1 inc]to di se m$esimo1 pi anni con div]si amici e signori & vag&o4 ,ma non pot la nimica =tuna al piac] di ,dio contra/>e4 ,avv5ne adunque *e alcun p>5te di lui1 c]c&o p] alcuna scrittura 9 =zi]i1 *e 9 luoghi sacri erano /ati fuggiti nel tempo *e tumultuosam5te la +rata e disord9ata plebe gli era1 pi vaga di pr$a *e di giu/a v5detta1 corsa alla casa1 trov un quad]nuccio1 nel quale scritti erano li pr$etti sette canti4 ,li quali con ammirazion legg5do1 n sappi5do *e foss]o1 del luogo dove erano sottrattigli1 gli port ad un no/ro cittad9o1 il cui nome fu ,d9o di mess] ,lamb]tuccio1 9 quegli tempi famosissimo dicitore 9 rima1 e gliel mo/r4 ,li quali av5do v$uti ,d9o1 e m>avigliatosi s p] lo bello e pulito /ilo1 s p] la pr(ondit del s5so1 il quale sotto la ornata corteccia delle p>ole gli p>eva s5tire1 s5za fallo quegli ess]e op]a di ,dante imag92 e1 dol5dosi quella ess]e rimasa imp]fetta1 e dopo alcuna inve/igazione av5do trovato ,dante 9 quel tempo ess]e appresso il m>*ese ,moruello ,malesp9a1 non a lui1 ma al m>*ese1 e l'accid5te e il desid]io suo scrisse1 e m&gli i sette canti4 ,gli quali poi *e il m>*ese1 uomo assai int5d5te1 ebbe v$uti1 e molto seco lodatigli1 gli mo/r a ,dante1 dom&&olo se esso sapea cui op]a /ati foss]o4 ,li quali ,dante riconosciuti1 subito rispose *e sua4 ,allora il preg il m>*ese *e gli piacesse di non lasci> s5za debito f9e s alto pr9cipio4--,c]to--disse ,dante--io mi cr$ea nella ru9a delle mie cose que/i con molti altri miei libri av] p]duti2 e p]ci1 s p] que/a cr$5za1 e s p] la moltitud9e delle fati*e sopravv5ute p] lo mio esilio1 del tutto avea la fantasia1 sopra que/a op]a presa1 abb&onata4 ,ma1 poi* inop9atam5te innanzi mi son rip9ti1 e a voi aggrada1 io c]*] di rivoc>e nella mia memoria la imag9azione di ci prima avuta1 e secondo *e grazia pre/ata mi fia1 cos avanti proc$]4--,cr$] si dee lui non s5za fatica av] la intralasciata fantasia ritrovata2 la qual seguit&o1 cos com9ci3 ,io dico1 seguit&o1 *'assai prima1 ecc42 dove assai manife/am5te1 *i b5 gu>da1 pu la ricongiunzione dell'op]a int]messa riconosc]e4 ,ricom9ciato adunque ,dante il magnifico lavoro1 non =se1 secondo *e molti /imano1 s5za pi int]romp]lo il p]dusse a f9e2 anzi pi volte1 secondo *e la gravit de' casi sopravvegn5ti ri*i$ea1 qu&o mesi e qu&o anni1 s5za pot]vi adop]>e alcuna cosa1 int]poneva2 intanto *e1 pi avacci> non pot5dosi1 avanti *e tutto il publicasse il sopraggiunse la morte4 ,egli era suo co/ume1 come sei o otto canti fatti n'avea1 quegli1 prima *e alcun gli v$esse1 m&>e a mess] ,c della ,scala1 il quale egli oltre ad ogni altro uomo 9 rev]5za avea2 e1 poi *e da lui eran v$uti1 ne faceva copia a *i la volea4 ,e 9 cos fatta mani]a av5dogliele tutti1 fuori *e gli ultimi tr$ici canti1 m&ati1 ancora *e que/i tr$ici fatti avesse1 avv5ne *e s5za f>ne alcuna memoria si mor2 n1 pi volte c]cati da' figliuoli1 mai furon potuti trov>e2 p] *e ,iacopo e ,pi]o1 suoi figliuoli1 e ciascun dicitore1 dagli amici pregati *e l'op]a t]m9ass] del padre1 a ci1 come sapean1 s'eran messi4 ,ma una mirabile visione a ,iacopo1 *e 9 ci pi era f]v5te1 app>ita1 lui e 'l fratello non solam5te della /olta presunzion lev1 ma mo/r dove foss]o li tr$ici canti tanto da lor c]cati4 ,raccontava uno val5te uom ravignano1 il cui nome fu ,pi] ,gi>d9o1 lungam5te /ato discepolo di ,dante1 grave di co/umi e degno di f$e1 *e dopo l'ottavo mese dal d della morte del suo mae/ro1 v5ne una notte1 vic9o all'ora *e noi *iamiamo mattut9o1 alla casa sua ,iacopo di ,dante1 e dissegli s quella notte poco avanti a quell'ora av]e nel sonno v$uto ,dante suo padre1 ve/ito di c&idissimi ve/im5ti e d'una luce non usata rispl5d5te nel viso1 v5ire a lui2 il quale gli p>ea dom&>e se 'l vivea1 e udire da lui p] rispo/a di s1 ma della v]a vita1 non della no/ra4 ,p] *e1 oltre a que/o1 gli p>eva ancor dom&>e se egli avea compiuta la sua op]a avanti il suo pass>e alla v]a vita2 e1 se compiuta l'avea1 dove fosse quello *e vi mancava1 da loro giammai non potuto trov>e4 ,a que/o gli p>eva similem5te udir p] rispo/a3--,s1 io la compie'2--e qu9ci gli p>ea *e il pr5desse p] mano1 e m5asselo 9 quella cam]a dove era uso di dormire qu&o 9 que/a vita vivea1 e tocc&o una p>te di quella1 diceva3--,egli qui quello *e voi tanto avete c]cato4--,e1 que/a p>ola detta1 ad un'ora il sonno e ,dante gli p>ve *e si p>tissono4 ,p] la qual cosa aff]mava s non ess] potuto />e s5za v5irgli a signific>e ci *e v$uto avea1 accio* insieme &ass]o a c]c>e il luogo mo/rato a lui1 il quale egli ottimam5te nella memoria avea segnato1 a v$]e se v]o spirito o falsa delusione que/o gli avesse disegnato4 ,p] la qual cosa1 come* ancora assai fosse di notte1 mossisi insieme1 v5n]o alla casa nella quale ,dante qu&o mor dimorava2 e1 *iamato colui *e allora 9 essa /ava e d5tro da lui ricevuti1 al mo/rato luogo n'&>ono1 e quivi trov>ono una /uoia al muro confitta1 s come p] lo passato cont9uam5te v$uta v'aveano4 ,la quale leggi]m5te 9 alto levata1 vidon nel muro una f9e/retta da niun di loro mai pi v$uta1 n saputo *e ella vi fosse1 e 9 quella trov>on pi scritte1 tutte p] l'umidit del muro muffate e vic9o al corromp]si se gu>i pi /ate vi foss]o2 e quelle pianam5te dalla muffa purgate1 vid] segnate p] num]i1 e conobb]o quello1 *e 9 esse scritto era1 ess] de' rittimi della ,com$ia3 p] *e1 secondo l'ord9e dei num]i cont9uatele1 insieme li tr$ici canti1 *e alla ,com$ia mancavan1 ritrovr tutti4 ,p] la qual cosa lietissimi quegli riscrissono e1 secondo l'usanza dell'autore1 prima gli m&>ono a mess] ,cane1 e poi alla imp]fetta op]a gli ricongiunson1 come si conv5a2 e 9 cotal mani]a l'op]a1 9 molti anni compilata1 si vide f9ita4 ,,xxiii ,,p]* ,,dante ,,compose ,,la ,,comm$ia ,,9 ,,volg>e ,a ,,*i ,,egli ,,la ,,d$ic ,muovon molti1 e intra essi alcun savi uom9i1 una qui/ion cos fatta3 *e1 conci(ossecosa* ,dante fosse 9 isci5za sol5nissimo uomo1 p]* a comporre cos gr&e op]a e di s alta mat]ia1 come la sua ,com$ia app>e1 si mosse pi to/o a scriv]e 9 rittimi e nel fior5t9o idioma *e 9 v]si1 come gli altri poeti gi fec]o4 ,alla quale si pu cos rispond]e4 ,aveva ,dante la sua op]a com9ciata p] v]si 9 que/a guisa3 ,ultima regna canam1 fluido cont]m9a mundo1 spiritibus quae lata pat5t1 quae praemia solvunt pro m]itis cuicumque suis1 ecc4 ,ma1 vegg5do egli li lib]ali /udi del tutto ess]e abb&onati1 e massimam5te da' pr5cipi1 a' quali si soleano le poeti*e op]e intitol>e1 e *e soleano ess]e promotori di quelle2 e1 oltre a ci1 vegg5do le div9e op]e di ,virgilio e quelle degli altri sol5ni poeti v5ute 9 non cal]e e quasi rifiutate da tutti1 e/im&o non dov] meglio avv5ir della sua1 mut consiglio e prese p>tito di f>la corrispond5te1 quanto alla prima app>5za1 agl'+egni dei pr5cipi odi]ni2 e1 lasciati />e i v]si1 ne' rittimi la fece *e noi veggiamo4 ,di *e segu un b5e1 *e de' v]si non s>ebbe seguito3 *e1 s5za tr via lo es]cit>e degl'+egni de' lett]ati1 egli a' non lett]ati di$e alcuna cagion di /udi>e1 e a s acqui/ 9 brevissimo tempo gr&issima fama1 e m>avigliosam5te onor il fior5t9o idioma4 ,que/o libro della ,com$ia1 secondo *e ragionano alcuni1 intitol egli a tre sol5nissimi italiani3 la prima p>te di quello1 cio lo ',nf]no1 ad ,uguiccion della ,faggiuola1 il quale allora 9 ,toscana era signor di ,pisa2 la seconda1 cio il ,purgatorio1 al m>*ese ,moruello ,malesp9a2 la t]za1 cio il ,p>adiso1 a ,f$]ico t]zo1 re di ,cicilia4 ,alcuni voglion dire lui av]lo intitolato tutto a mess] ,c della ,scala2 e io il cr$o pi to/o1 p] la mani]a *e t5ne di m&> prima a lui quello *e compo/o avea *e ad alcuno altro4 ,,xxiv ,,altre ,,op]e ,,compo/e ,,da ,,dante ,compose ancora que/o egregio autore nella v5uta d',arrigo settimo imp]adore un libro 9 lat9a prosa1 nel quale1 9 tre libri di/9to1 prova a b5e ess] del mondo dov]e ess]e imp]adore1 e *e ,roma di ragione il titolo dello imp]io possi$e1 e ultimam5te *e l'autorit dello 'mp]io proc$e da ,dio s5za alcun mezzo4 ,gli argom5ti del quale p]cio* usati furono 9 favore di ,lodovico duca di ,bavi]a contro alla ,*iesa di ,roma1 fu il detto libro1 s$5te ,giovanni papa v5tiduesimo1 da mess] ,beltr&o c>d9al dal ,poggetto1 allora p] la ,*iesa di ,roma legato 9 ,lomb>dia1 dannato s come cont55te cose ereti*e1 e p] lui proibito fu *e /udi>e alcun nol dovesse4 ,e se un valoroso cavali]e fior5t9o1 *iamato mess] ,p9o della ,tosa1 e mess] ,o/agio da ,pol5ta1 li quali am5duni appresso del legato eran gr&i1 non avess]o al furor del legato obviato1 egli avrebbe nella citt di ,bologna insieme col libro fatte ard]e l'ossa di ,dantea4 ,oltre a que/i1 compose il detto ,dante egloghe assai belle1 le quali furono intitolate e m&ate da lui1 p] rispo/a di c]ti v]si m&atigli1 a mae/ro ,giovanni del ,virgilio4 ,compose ancora molte canzoni di/ese e sonetti e ballate1 oltre a quelle *e nella sua ,vita nuova si leggono4 ,e sopra tre delle dette canzoni1 come* int5dim5to avesse sopra tutte di f>lo1 compose uno scritto 9 fior5t9 volg>e1 il quale nom9 ,convivio1 assai bella e laudevole op]etta4 ,footnote a3 ,se giu/am5te o non1 ,iddio il sa di v]o4 ,oltre a que/i ecc4 ,appresso1 gi vic9o alla sua morte1 compose un libretto 9 prosa lat9a1 il quale egli intitol ,de vulg>i eloqu5tia2 e come* p] lo detto libretto app>isca lui av]e 9 animo di di/+u]lo e t]m9>lo 9 quattro libri1 o *e pi non ne facesse dalla morte soprappreso1 o *e p]duti si5 gli altri1 pi non app>iscon *e i due primi4 ,9 cos fatte cose1 quali di sopra n>rate sono1 consum il *i>issimo uomo quella p>te del suo tempo1 la quale egli agli amorosi sospiri1 alle pietose lagrime1 alle sollecitud9i private e publi*e e a' v>i fluttuam5ti della iniqua =tuna pot imbol>e3 op]e troppo pi a ,dio e agli uom9i accettevoli *e gl'+anni1 le fraudi1 le m5zogne1 le rap9e e' tradim5ti1 li quali la maggior p>te degli uom9i usano oggi1 c]c&o p] qualunque via un m$esimo f9e1 cio di div5ir ric*i1 quasi nelle ric*ezze ogni b5e1 ogni onore1 ogni beatitud9e /ea4 ,oh m5ti scioc*e1 una brieve p>ticella d'un'ora sep>> dal caduco corpo lo spirito1 e tutte que/e vitup]evoli fati*e annull]2 e il tempo1 nel quale ogni cosa si suol consum>e1 o s5za indugio re*] a ni5te la memoria del ricco1 o quella p] alcuno spazio con gran v]gogna di lui s]v]6 ,il *e del no/ro poeta c]to non avv]r2 anzi1 s come noi veggiamo degli /rum5ti bellici avv5ir1 *e1 us&ogli1 pi *i>i div5tano ognora1 cos il suo nome1 quanto pi s> /ropicciato dal tempo1 tanto pi *i>o e pi luc5te div5t]4 ,,xxv ,,spiegazione ,,del ,,sogno ,,della ,,madre ,,di ,,dante ,mo/rato somm>iam5te qual foss] l'orig9e1 gli /udi e la vita e' co/umi1 e quali si5o l'op]e /ate dello spl5dido uomo ,dante ,alighi]i1 poeta *i>issimo1 e con esse alcuna altra cosa1 fac5do transgressione1 secondo *e conc$uto m'ha ,colui *e d'ogni grazia donatore4 ,ma la mia fatica non ancora al suo f9e v5uta1 rammemor&omi una p>ticella nel processo promessa1 cio il sogno della madre del no/ro poeta1 qu&o gravida era 9 lui1 e il significato di quello3 nel quale se un po*etto mi /5dessi1 priego pazi5tem5te il sff]9o i lettori4 ,dico adunque *e la madre del no/ro poeta1 ess5do gravida di quella gravidezza1 della quale esso poi a debito tempo nacque1 dorm5do1 le p>ve nel sonno v$]e s ess]e al pi d'uno altissimo alloro1 allato a una *i>a fontana1 e quivi p>torire un figliuolo1 il quale le p>eva il pi pasc]si delle ba*e *e dello alloro cadevano1 e b]e disid]osam5te dell'acqua di quella fontana2 e da que/o cibo nudrito1 le p>ea *e 9 piccol tempo crescesse e div5isse pa/ore1 e nella vi/a gr&issima vaghezza mo/rasse d'av] delle frondi di quello alloro1 le cui ba*e l'avean nutricato2 e1 s=z&osi d'av] di quelle1 avanti *e ad esse giunto fosse1 le p>eva *e egli cadesse2 e1 aspett&o ella di v$]lo lev>e1 non lui1 ma 9 luogo di lui le p>eva v$]e un bellissimo paone ess] levato4 ,dalla qual m>aviglia la g5til donna commossa1 s5za pi avanti v$]e1 ruppe il dolce sonno4 ,n t5ne quello1 *e v$uto aveva1 nascoso1 come*1 recitatolo a molti1 neuno ne fosse1 *e quello p] quel compr5desse *e seguir ne dovea4 ,il *e1 poi *e avv5uto 1 pi leggi]m5te conosc] si puote1 s come io appresso mi cr$o mo/r>ea4 ,footnote a3 ,op9ione degli a/rolagi e di molti filos(i naturali1 p] la virt e influ5zia de' corpi sup]iori1 gl'inf]iori1 quali *e essi si si5o1 e produc]si e nutric>si1 e cias*$uno1 secondo la qualit della virt infusa1 ess]e pi utile ad alcuna o alcune cose *e al riman5te dell'altre3 il *e assai app>e negli uom9i1 se le loro attitud9i gu>d]emo4 ,p]cio* noi tra molti ne v$remo alcuno1 *e s5za dottr9a1 s5za mae/ro1 s5za alcuna dimo/razione1 sosp9to solam5te da uno i/9to naturale1 div5ire ottimo cantatore2 e1 se quanti fabbri furono mai gli fussono d'intorno1 non gli potrebbono insegn>e t5]e un m>tello 9 mano1 non *e =m>e una spada2 e1 se pure1 con/retto1 o p] molta consuetud9e dell'arte fabbrile alcuna cosa imp>asse o facesse1 come 9 suo arbitrio s>1 al naturale suo int5to1 cio al canto1 si torn]1 se da s gi p] =za della sua lib]t non lasciasse il canto1 e al m>tello s'att5esse4 ,cos alcuno altro nasc] a disegn>e e a intagli>e s dispo/o1 *e ogni piccola dimo/razione il f> 9 ci 9 brevissimo tempo sommo mae/ro1 dove 9 qualunque altra leggi]a arte fia durissima cosa ad introdurlo4 ,*e &r io della v>iet delle s+ol>i disposizioni degli uom9i dic5do1 se non quello *e il no/ro poeta m$esimo ne dice3 ,un ci nasce ,solone1 ed altro ,x]se1 altri ,mel*is$e*1 ed altri quello *e1 vol&o p] l'a]e1 il figlio p]se8 ,app>e adunque v>ie con/ellazioni a v>ie cose disporre gli +egni degli uom9i2 e p]1 consid]ato *i fu ,dante e quale la sua pr9cipale affezione1 assai b5e si conosc] il cielo nella sua nativit ess]e dispo/o a dov] produc]e un poeta4 ,e1 p]* l'alloro1 come davanti avemo mo/rato1 quello alb]o1 le cui frondi te/imoniano nella coronazione la facolt del poeta1 m]itam5te possiamo dire1 l'alloro dalla donna v$uto signific>e e la disposizione del cielo nella nativit futura di ,dante1 e la precipua affezione e /udio di colui *e nasc]e dovea1 s come *i>am5te n'ha dimo/rato quello *e appresso la nativit di ,dante seguito4 ,l'ess]si colui1 ecc4 ,possiamo adunque1 rigu>d&o1 come di sopra detto1 l'alloro ess] de' poeti ornam5to1 p] quello dalla donna v$uto int5d]e la disposizion cele/e ess] /ata atta1 nella concezion di ,dante1 a dov] produc]e un poeta4 ,l'ess]si colui1 *e nato era1 delle ba*e *e dello alloro cadevano nudrito1 assai *i>am5te dimo/ra quali dovevano ess]e gli /udi di ,dante2 p]cio*1 s come il corpo si nutrica e cresce del cibo1 cos gl'+egni degli uom9i si nutricano e aum5tano degli /udi4 ,e le ba*e1 *e frutto son dell'alloro1 non vogliono altro signific>e *e i frutti della poesia nati1 li quali sono i libri da' poeti compo/i1 e da' quali ,dante s5za dubbio e nutric e aum5t il suo +egno4 ,il *i>issimo fonte1 del quale p>eva alla donna *e bevesse il suo figliuolo1 niuna altra cosa cr$o *e voglia signific>e se non il copioso e abbondantissimo s5o della filos(ia1 del quale1 ci *e compor si vuole1 di necessit *e si pr5da2 e1 s come il poto ord9atore e disponitor nello /omaco del cibo preso1 cos la filos(ia1 d'ogni cosa buona mae/ra v]issima1 con la sua dottr9a ottima componitrice d'ogni cosa a debito f9e4 ,nelle cui scuole1 come di sopra mo/rammo1 accio* s e le sue inv5zioni ord9>e sapesse1 e int5d] compiutam5te l'altrui1 il no/ro poeta bevve pi tempo dige/ivo e salutevole bev]aggio4 ,appresso il p>]e pa/or div5uto1 la sublimit del suo +egno ne mo/ra1 p] la quale 9 brieve tempo div5ne tanto e tale1 *e non solam5te ba/evole fu a gov]n> s1 ma ezi&io a mo/r>e agli altri +egni la sua dottr9a4 ,sono1 al mio giudicio1 di pa/ori due mani]e3 corporali e spirituali a4 ,i corporali sono i pa/or silvani1 li re e' padri delle famiglie2 li spirituali ,footnote a3 ,li corporali similm5te sono di due qualit1 l'una delle quali sono quegli *e1 p] le selve e p] gli prati1 le pecore1 gli buoi e gli altri arm5ti pasc5do m5ano2 l'altra sono gl'imp]adori1 i re1 i padri delle famiglie1 i quali con giu/izia e 9 pace hanno a cons]v>e i popoli loro commessi1 e a trov>e onde v5gano a' tempi opportuni i cibi a' sudditi e a' figliuoli4 ,li spirituali pa/ori similm5te dire si possono di due mani]e3 delle quali l'una quella di coloro *e pascono l'anime de' viv5ti di cibo spirituale1 cio della p>ola di ,dio1 e que/i sono i prelati1 i pr$icatori e i sac]doti1 nella cui cu/odia sono commesse l'anime labili di qualunque sotto il gov]no a ciascuno ord9ato dimora2 l'altra quella di coloro1 li quali 9 alcuna sci5zia ammae/rati prima1 poi ammae/rano altrui legg5do o compon5do4 ,e di que/a mani]a di pa/ori vide la madre il suo figliuolo div5uto4 ,lo s=z>si ad av] delle frondi assai manife/o ne mo/ra ess]e il desid]io della laureazione1 p]o* ogni fatica aspetta premio1 e il premio dello av]e alcuna cosa poetica compo/a1 l'onore *e p] la corona dello alloro si riceve4 ,ma sguita *e cad]e il vide1 qu&o pi a ci si s=zava2 il quale cad]e niuna altra cosa fu se non quel cadim5to *e tutti facciamo s5za lev>ci1 cio il morire3 il *e a lui avv5ne qu&o gi avea f9ito quello p] *e m]itam5te la laureazione gli seguiva4 ,segu5tem5te dicea *e 9 luogo di lui vide lev>si un paone2 ove int5d] si dee *e1 dopo alla morte di ciascuno1 a s]v>e il nome suo appo i futuri surgono l'op]e sue4 ,e p]ci 9 luogo d',aless&ro mac$onico1 di ,iuda ,maccabeo1 di ,scipione ,affricano1 abbiamo le loro vittorie e l'altre magnifi*e op]e2 9 luogo d',ari/otile1 di ,solone e di ,virgilio1 abbiamo i loro libri1 le loro composizioni1 et]ne cons]vatrici de' nomi e della pres5zia loro nel cospetto di que' *e vivono2 e cos 9 luogo di ,dante ecc4 sono i prelati e' sac]doti e similm5te i dottori1 9 qualunque facult de' quali il no/ro ,dante fu uno4 ,lo s=z>si ad av] delle frondi assai manife/am5te ne mo/ra ess]e /ato il disid]io della laureazione1 nel quale m5tre si faticava cadde1 cio mor4 ,e vide la madre 9 luogo di lui lev>si un paone3 p] *e int5d] si dee *e1 dopo alla morte di ciascuno1 a s]v>e il nome suo appo i futuri surgono l'op]e sue4 ,laonde 9 luogo di ,dante abbiamo la sua ,com$ia1 la quale ottimam5te si pu con=m>e ad un paone4 ,il paone1 secondo *e compr5d]e si pu1 ha que/e propriet3 *e la sua c>ne odorif]a e incorruttibile2 la sua p5na angelica1 e 9 quella ha c5to oc*i2 li suoi pi$i sono sozzi1 e tacita l'&atura2 e1 oltre a ci1 ha sonora e orribile voce3 le quali cose con la ,com$ia del no/ro poeta ottimam5te si conv5gono4 ,dico adunque primi]am5te *e1 c]c&o 9 assai p>ti lo intr9seco s5so della ,com$ia1 e 9 assai lo intr9seco e lo e/r9seco1 si trov] ess]e semplice e immutabile v]it1 non di g5tilizio puzzo spiacevole1 ma odorif]a di cri/iana soavit1 e 9 niuna cosa dalla religione di quella scordante4 ,dissi1 appresso1 il paone av]e angelica p5na1 e 9 quella c5to oc*i4 ,c]to io non vidi mai alcuno angelo2 ma1 ud5do *e voli1 e/imo *e p5ne av] debba2 e1 non sappi5done alcuna fra que/i no/ri uccelli pi bella n cos p]egr9a1 consid]ata la nobilt di loro1 imag9o *e cos la debbiano av] fatta1 e p] non da que/e le loro1 ma que/e da quelle d9om9o2 e int5do p] quelle1 delle quali que/o paon si cuopre1 la bellezza della p]egr9a i/oria *e app>e nella lett]a della ,com$ia2 e il cambi>e del color di quella1 secondo i v>i mutam5ti di que/o uccello1 niuna altra cosa ess] s5to1 se non la v>iet de' s5si *e a quella 9 una mani]a e 9 altra1 legg5dola1 si posson d>e4 ,e i c5to oc*i1 *i non int5d] i c5to canti di quella1 ne' quali ella cos ord9ata e di/9ta e ornata1 come ne' lor luoghi di/9ti mirabilm5te gli oc*i si veggono nel paone8 ,sono e al paone i pi sozzi e l'&atura queta3 le quali cose ottimam5te alla ,com$ia del no/ro autor si confanno2 p]cio*1 s come sopra i pi$i p>e *e tutto il corpo si so/5ga1 cos prima facie p>e *e sopra il modo del p>l>e ogni op]a 9 iscrittura compo/a si so/5ga2 e il p>l>e volg>e1 nel quale e sopra il quale ogni giuntura della ,com$ia si so/i5e1 a rispetto dell'alto e mae/revole /ilo lett]ale *e usa ciascuno altro poeta1 s5za dubbio sozzo4 ,l'&> quieto e tacito significa l'umilt dello /ilo1 il quale nelle com$ie di necessit si ri*i$e1 come color sanno *e int5don *e vuol dir com$ia4 ,ultimam5te dico *e la voce del paone sonora e orribile2 la quale1 come* la soavit delle p>ole del no/ro poeta paia e sia molta1 nondim5o *i b5e 9 alcune p>ti rigu>d]1 ottimam5te conosc] conf>si con la voce della ,com$ia1 e massimam5te dove con ac]bissime invezioni grida ne' vizi d'alcuni1 oppur1 di/esam5te proc$5do1 d'alcuni altri morde le colpe o ga/iga i mis]i peccatori4 ,e niuna pi orrida voce di quella del ga/igante1 e massimam5te a colui *e ha commesso o a colui *e1 a m&>e i suoi appetiti ad effetto1 s*ifa l'o/acolo del ripr5sore4 ,p] la qual cosa e p] l'altre di sopra mo/rate assai app>e1 colui *e fu1 viv5do1 pa/ore1 dopo la morte ess] div5uto paone1 s come cr$] si puote ess]e /ato p] div9a spirazione nel sonno mo/rato alla c>a madrea4 ,footnote a3 ,que/a esposizione del sogno della madre del no/ro poeta conosco ess]e assai sup]ficialm5te p] me fatta2 e que/o p] pi cagioni4 ,primi]am5te1 p]* p] avv5tura la suffici5zia1 *e a tanta cosa si ri*i$]ebbe1 non c'era2 appresso1 po/o *e /ata ci fosse1 pi to/o altro luogo p] s ri*i$eva *e que/o1 ad altra mat]ia congiunta2 ultimam5te1 qu&o la suffici5zia ci fosse /ata1 e la mat]ia l'avesse patito1 era b5 fatto1 pi *e detto sia1 non ess]e detto da me1 accio* ad altrui pi di me suffici5te e pi vago di ci alcun luogo si lasciasse di dire4 ,la mia picciola b>ca1 ecc4 ,,xxvi ,,conclusione ,la mia picciola b>ca p]v5uta al porto1 al quale ella drizz la proda p>t5dosi dallo apposito lito2 e1 come* il peleggio sia /ato piccolo e il m>e basso e tranquillo1 nondim5o1 di ci *e s5za imp$im5to v5uta1 ne sono da r5d] grazie a ,colui *e felice v5to ha pre/ato alle sue vele4 ,al ,quale con quella umilt e divozione *e io posso maggiore1 non cos gr&i come si conv]ri5o1 ma quelle *e io posso1 r5do1 b5$ic5do 9 et]no il nome suo4 ,,iii ,,com5to ,,alla ,,div9a ,,comm$ia ,,proemio ,lez4 ,i ,nel mezzo del camm9 di no/ra vita1 ecc4 ,la no/ra umanit1 quantunque di molti privilegi dal no/ro ,creatore nobilitata sia1 nondim5o di sua natura s debile1 *e cosa alcuna1 quantunque m5oma sia1 f>e non pu n b5e n compiutam5te1 s5za la div9a grazia4 ,la qual cosa gli anti*i val5ti uom9i e' mod]ni consid]&o1 a quella supplicem5te addom&>e e con ogni divozione a no/ro pot]e impetr>e1 alm5o ne' pr9cpi d'ogni no/ra op]azione1 pietosam5te e con pat]na affezione ne con=tano4 ,alla qual cosa dee ciascuno s5za alcuna difficult div5ire1 legg5do quello *e ne scrive ,platone1 uomo di cele/iale +egno1 nel f9e del prologo del suo ,timeo1 p] s dic5do3 ,nam cum omnibus mos sit et quasi qua$am religio1 qui vel de maximis rebus1 vel de m9imis aliquid acturi sunt1 prec>i div9itatem ad auxilium2 quanto nos aequius e/1 qui univ]sitatis naturae sub/antiaeque rationem prae/aturi sumus1 invoc>e div9am opem1 nisi plane quodam saevo furore atque implacabili raptemur am5tia84 ,e1 se ,platone confessa s1 pi *e alcun altro1 av]e del div9o aiuto bisogno1 io *e debbo di me presum]e1 conosc5do il mio intelletto t>do1 lo 'ngegno piccolo e la memoria labile8 ,e spezialm5te1 sott5tr&o a peso molto maggiore *e a' miei m]i si convegna1 cio a spieg>e l'artificioso te/o1 la moltitud9e delle /orie1 e la sublimit de' s5si nascosi sotto il poetico velo della ,comm$ia del no/ro ,dante2 e massimam5te ad uom9i d'alto int5dim5to e di mirabile p]spicacit1 come univ]salm5te solete ess] voi1 signori fior5t9i3 c]to1 oltre ogni consid]azione umana1 debbo cr$]e abbisogn>mi4 ,adunque1 accio* quello *e io debbo dire sia onore e gloria dell'altissimo nome di ,dio1 e consolazione e utilit degli auditori1 int5do1 avanti *e io pi oltre proc$a1 quanto pi umilm5te posso1 ricorr]e ad invoc>e il suo aiuto2 molto pi della sua b5ignit fid&omi *e d'alcuno mio m]ito4 ,e1 imp]cio* di mat]ia poetica p>l> dovemo1 poeticam5te quello invo*] con ,an*ise troiano1 dic5do que' v]si *e nel secondo del suo ,eneida scrive ,virgilio3 ,iupit] omnipot5s1 precibus si flect]is ullis1 aspice nos3 hoc tantum3 et1 si pietate m]emur1 da de9de auxilium1 pat]1 ecc4 ,invocata adunque la div9a clem5zia *e alla pres5te fatica ne pre/i della sua grazia1 avanti *e alla lett]a del te/o si v5ga1 e/imo si5o da v$]e tre cose1 le quali g5]alm5te si soglion c]c>e ne' pr9cpi di ciascuna cosa *e app>t5ga a dottr9a3 la primi]a di mo/r>e quante e quali si5o le cause di que/o libro2 la seconda1 qual sia il titolo del libro2 la t]za1 a qual p>te di filos(ia sia il pres5te libro suppo/o4 ,le cause di que/o libro son quattro3 la mat]iale1 la =male1 la effici5te e la f9ale4 ,la mat]iale 1 nella pres5te op]a1 doppia1 cos come doppio il suggetto1 il quale colla mat]ia una m$esima cosa2 p]cio* altro suggetto quello del s5so lett]ale1 e altro quello del s5so allegorico1 li quali nel pres5te libro am5duni sono1 s come manife/am5te app>ir nel processo4 adunque il suggetto secondo il s5so lett]ale3 lo /ato dell'anime dopo la morte de' corpi semplicem5te preso2 p]cio* di quello1 e intorno a quello1 tutto il processo della pres5te op]a int5de4 ,il suggetto secondo il s5so allegorico 3 come l'uomo1 p] lo lib]o arbitrio m]it&o e dism]it&o1 alla giu/izia di guid]don>e e di punire obbligato4 ,la causa =male similm5te doppia1 p]cio*'egli la =ma del trattato e la =ma del tratt>e4 ,la =ma del trattato divisa 9 tre1 secondo la triplice divisione del libro4 ,la prima divisione quella secondo la quale tutta l'op]a si divide1 cio 9 tre canti*e2 la seconda divisione quella secondo la quale ciascuna delle tre canti*e si divide 9 canti2 la t]za divisione quella secondo la quale ciascun canto si divide 9 rittimi4 ,la =ma1 o v]o il modo del tratt>e1 poetico1 fittivo1 discrittivo1 digressivo e transuntivo2 e con que/o1 dif9itivo1 divisivo1 probativo1 reprobativo e positivo d'esempli4 ,la causa effici5te esso m$esimo autore ,dante ,alighi]i1 del quale pi di/esam5te diremo appresso1 dove del titolo del libro p>l]emo4 ,la causa f9ale della pres5te op]a 3 rimuov]e quegli *e nella pres5te vita vivono1 dallo /ato della mis]ia1 allo /ato della felicit4 ,la seconda cosa pr9cipale1 *e da v$]e1 qual sia il titolo del pres5te libro1 il quale secondo alcuni que/o3 ,incom9cia la ,comm$ia di ,dante ,alighi]i fior5t9o2 alcun altro1 segu5do pi la 'nt5zione dell'autore1 dice il titolo ess]e que/o3 ,incom9ciano le canti*e della ,comm$ia di ,dante ,alighi]i fior5t9o4 ,la quale1 p]cio*1 come detto 1 9 tre p>ti divisa1 dice il titolo di que/a prima p>te ess]e3 ,incom9cia la prima cantica delle canti*e della ,comm$ia di ,dante ,alighi]i2 vol5do p] que/a mo/r>e dov]e il titolo di tutta l'op]a ess]e3 ,com9ciano le canti*e della ,comm$ia di ,dante ecc41 come detto 4 ,ma1 p]* que/o poco resulta1 il lasc]emo nell'albitrio degli scrittori1 e v]remo a quello p] *e all'autore dov p>]e di dov]lo cos intitol>e1 dic5do la cagione del titolo secondo1 p]cio* 9 quello si cont]r la cagione del primo1 il quale quasi da tutti usitato4 ,e ad evid5zia di que/o1 secondo il mio giudicio1 da sap]e1 s come i musici ogni loro artificio =mano sopra c]te dim5sioni di tempi lunghe e brievi1 e acute e gravi1 e della v>iet di que/e1 con debita e misurata proporzione congiunta1 e quello poi appellano canto2 cos i poeti1 non solam5te quelli *e 9 lat9o scrivono1 ma ezi&io coloro *e1 come il no/ro autore fa1 volg>m5te dettano3 compon5do i lor v]si1 secondo la div]sa qualit d'essi1 di c]to e dit]m9ato num]o di pi$i1 intra se m$esimi1 dopo c]ta e limitata quantit di p>ole1 consonanti3 s come nel pres5te trattato veggiamo *e1 ess5do tutti i rittimi d'equal num]o di sillabe1 sempre il t]zo pi nella sua f9e consonante alla f9e del primo1 *e 9 quella consonanza f9isce4 ,p] *e p>e *e a que/i cotali v]si1 o op]e compo/e p] v]si1 quello nome si conv5ga *e i musici alle loro inv5zioni dnno1 come davanti dicemmo1 cio canti1 e p] consegu5te quella op]a1 *e di molti canti compo/a1 dov]si cantica appell>e1 cio cosa 9 s cont55te pi canti4 ,appresso si dimo/ra nel titolo que/o libro ess]e appellato comm$ia4 ,a notizia della qual cosa da sap]e *e le poeti*e n>razioni sono di pi e v>ie mani]e1 s come trag$ia1 satira e comm$ia1 buccolica1 elegia1 lirica ed altre4 ,ma1 vol5do di quella sola1 *e al pres5te titolo app>ti5e1 v$]e1 vogliono alcuni mal conv5irsi a que/o libro que/o titolo1 argom5t&o primi]am5te dal significato del vocabolo1 e appresso dal modo del tratt>e de' comici1 il quale p>e molto ess]e diff]5te da quello *e l'autore s]va 9 que/o libro4 ,dicono adunque primi]am5te mal conv5irsi le cose cantate 9 que/o libro col significato del vocabolo2 p]cio* comm$ia vuol tanto dire quanto canto di villa1 compo/o da comos11 *e 9 lat9o vi5e a dire villa1 e odos1 *e vi5e a dire canto2 e i canti villes*i1 come noi sappiamo1 sono di basse mat]ie1 s come di loro qui/ioni intorno al cultiv> della t]ra1 o cons]vazione di lor be/iame1 o di lor bassi e rozzi innamoram5ti e co/umi rurali3 a' quali 9 alcuno atto non sono con=mi le cose n>rate 9 alcuna p>te della pres5te op]a2 ma sono di p]sone eccell5ti1 di s+ul>i e notabili op]azioni degli uom9i viziosi e virtuosi1 degli effetti della p5it5za1 de' co/umi degli angeli e della div9a ess5za4 ,oltre a que/o1 lo /ilo comico umile e rimesso1 accio* alla mat]ia sia con=me2 quello *e della pres5te op]a dir non si pu2 p]cio*1 quantunque 9 volg>e scritto sia1 nel quale p>e *e comuni*9o le femm9ette1 egli nondim5o ornato e leggiadro e sublime2 delle quali cose nulla s5te il volg> delle femm9e4 ,non dico p] *e1 se 9 v]si lat9i fosse1 non mutato il peso delle p>ole volg>i1 *'egli non fosse molto pi artificioso e pi sublime1 p]cio* molto pi d'arte e di gravit ha nel p>l> lat9o *e nel mat]no4 ,e appresso1 dell'arte spettante al comm$o2 mai nella comm$ia non introduc]e se m$esimo 9 alcun atto a p>l>e1 ma sempre a v>ie p]sone1 *e 9 div]si luoghi e tempi e p] div]se cagioni d$uce a p>l>e insieme1 fa ragion>e quello *e cr$e *e app>t5ga al tema impreso della comm$ia3 dove 9 que/o libro1 lasciato l'artificio del comm$o1 l'autore spessissime volte1 e quasi sempre1 or di s or d'altrui ragion&o favella4 ,similm5te nelle comm$ie non s'usano comp>azioni n recitazioni d'altre i/orie *e di quelle *e al tema assunto app>t5gono2 dove 9 que/o libro si pongono comp>azioni inf9ite1 e assai i/orie si raccontano1 *e dirittam5te non fanno al pr9cipale int5to4 ,sono ancora le cose1 *e nelle comm$ie si raccontano1 cose *e p] avv5tura mai non furono1 quantunque non si5o s /rane da' co/umi degli uom9i *e ess]e /ate non possano3 la su/anziale i/oria del pres5te libro1 dello ess]e dannati i peccatori1 *e ne' lor peccati muoiono1 a p]petua p5a1 e quegli1 *e nella grazia di ,dio trapassano1 ess]e elevati all'et]na gloria1 1 secondo la cattolica f$e1 v]a e santa sempre4 ,*iamano1 oltre a tutto que/o1 i comm$i le p>ti intra s di/9te delle lor comm$ie sc5e2 p]cio*1 recit&o li comm$i quelle nel luogo detto sc5a1 nel mezzo del teatro1 quante volte introducevano v>ie p]sone a ragion>e1 tante della sc5a uscivano i mimi tras=mati da quelli *e prima avevano p>lato e fatto alcun atto1 e 9 =ma di quegli *e p>l> doveano1 v5ivano davanti al popolo rigu>dante e ascoltante il comm$o *e recitava3 dove il no/ro autore *iama canti le p>ti della sua ,comm$ia4 ,e cos1 accio* f9e pognamo agli argom5ti1 p>e1 come di sopra detto1 non conv5irsi a que/o libro nome di comm$ia4 ,n si pu dire non ess]e /ato della m5te dell'autore *e que/o libro non si *iamasse comm$ia1 come talvolta ad alcuno di alcuna sua op]a avv5uto2 conciosiacosa* esso m$esimo nel v5tunesimo canto di que/a prima cantica il *iami comm$ia1 dic5do3 ,cos di ponte 9 ponte altro p>l&o1 ,*e la mia comm$ia cant> non cura1 ecc4 ,*e adunque diremo alle obiezioni fatte8 ,cr$o1 conciosiacosa* oculatissimo uomo fosse l'autore1 lui non av]e avuto rigu>do alle p>ti *e nelle comm$ie si cont5gono1 ma al tutto1 e da quello av]e il suo libro d9om9ato1 figurativam5te p>l&o4 ,il tutto della comm$ia 7p] quello *e p] ,plauto e p] ,t]5zio1 *e furono poeti comici1 si pu compr5d]e73 *e la comm$ia abbia turbol5to pr9cipio e pi5o di romori e di discordie1 e poi l'ultima p>te di quella f9isca 9 pace e 9 tranquillit4 ,al qual tutto ottimam5te con=me il libro pres5te3 p]cio* egli incom9cia da' dolori e dalle turbazioni inf]nali1 e f9isce nel riposo e nella pace e nella gloria1 la quale hanno i beati 9 vita et]na4 ,e que/o dee pot] ba/>e a f>e *e cos fatto nome si possa di ragion conv5ire a que/o libro4 ,re/a a v$]e *i fosse l'autore di que/o libro3 la qual cosa non pure 9 que/o libro1 ma 9 ciascun altro p>e di necessit di dov]si sap]e2 e que/o1 accio* noi non pre/iamo /oltam5te f$e a *i non la m]ita1 conciosiacosa* noi leggiamo3 ,qui mis]e cr$it1 cr$itur esse mis]4 ,e qual cosa pi mis]a *e cr$]e al patricida dell'umana piet1 al libid9oso della ca/it1 o all'eretico della f$e cattolica8 ,rade volte avvi5e *e l'uomo contro alla sua pr(essione favelli4 ,voglionsi adunque esam9>e la vita1 e' co/umi e gli /udi degli uom9i1 accio* noi cognosciamo quanta f$e sia da pre/>e alle loro p>ole4 ,fu adunque l'autore del pres5te libro1 s come il titolo ne te/imonia1 ,dante ,alighi]i1 p] is*iatta nobile uomo della no/ra citt2 e la sua vita non fu uni=me1 ma1 da v>ie mutazioni infe/ata1 spesse volte 9 nuove qualit di /udi si p]mut1 della qual non si pu conv5evolm5te p>l>e *e con essa non si ragioni de' suoi /udi4 ,e p] egli primi]am5te dalla sua pu]izia nella patria si di$e agli /udi lib]ali1 e 9 quegli m>avigliosam5te s'avanz2 p]cio*1 oltre alla prima arte1 fu1 secondo *e appresso si dir1 m>aviglioso loico1 e seppe retorica1 s come nelle sue op]e app>e assai b5e2 e1 p]cio* nella pres5te op]a app>e lui ess]e /ato a/rolago1 e quello ess] non si pu s5za arismetrica e geometria1 e/imo lui similem5te 9 que/e arti ess]e /ato ammae/rato4 ,ragionasi similm5te lui nella sua giovanezza av]e udita filos(ia morale 9 ,fir5ze1 e quella m>avigliosam5te b5e av]e saputa3 la qual cosa egli non volle *e nascosa fosse nell'undicesimo canto di que/o trattato1 dove si fa dire a ,virgilio3 ,non ti rimembra di quelle p>ole1 ,con le qua' la tua ,etica p]tratta1 ecc41 quasi voglia p] que/a s'int5da la filos(ia morale 9 s+ul>it ess]e /ata a lui famili>issima e nota4 ,similem5te ud 9 quella gli autori poetici1 e /udi gli /oriografi1 e ancora vi prese altissimi pr9cpi nella filos(ia naturale1 s come esso vuole *e si s5ta p] li ragionam5ti suoi 9 que/a op]a avuti con s] ,brunetto ,lat9o1 il quale 9 quella sci5za fu reputato sol5nissimo uomo4 ,n fu1 quantunque a que/i /udi att5desse1 s5za gr&issimi /imoli1 datigli da quella passione1 la qual noi g5]alm5te *iamiamo amore3 e similm5te dalla sollecitud9e presa degli onori publici1 a' quali ard5tem5te attese1 inf9o al tempo *e1 p] paura di peggio1 &&o le cose trav]se a lui e a quegli *e quella setta seguivano1 conv5ne p>tir di ,fir5ze4 ,dopo la qual p>tita1 av5do alquanti anni circuita ,italia1 cr$5dosi trov> modo a ritorn>e nella patria1 e di ci av5do la sp]anza p]duta1 se n'& a ,p>igi1 e quivi ad udire filos(ia naturale e teologia si di$e2 nelle quali 9 poco tempo s'avanz tanto1 *e fatti e una e altra volta c]ti atti scola/ici1 s come s]mon>e1 legg]e e disput>e1 m]it gr&issime laude da' val5ti uom9i4 ,poi 9 ,italia tornatosi1 e 9 ,rav5na riduttosi1 av5do gi il c9quantesimose/o anno della sua et compiuto1 come cattolico cri/iano fece f9e alla sua vita e alle sue fati*e1 dove onorevolm5te fu appo la *iesa de' frati m9ori seppellito1 s5za av] preso alcun titolo o onore di mae/rato1 s come colui *e att5deva di pr5d]e la laurea nella sua citt1 com'esso m$esimo te/imonia nel pr9cipio del canto v5tic9quesimo del ,p>adiso4 ,ma al suo disid]io prev5ne la morte1 come detto 4 ,i suoi co/umi furono gravi e pesati assai1 e quasi laudevoli tutti2 ma1 p]cio* gi delle pr$ette cose scrissi 9 sua laude un trattatello1 non curo al pres5te di pi di/5d]le4 ,le quali cose se con sana m5te rigu>date s>anno1 mi p>e ess] c]to *e assai dicevole te/imonio s> reputato e degno di f$e1 9 qualunque mat]ia /ata nella sua ,comm$ia da lui recitata4 ,ma del suo nome re/a alcuna cosa da recit>e1 e pria del suo significato1 il quale assai p] se m$esimo si dimo/ra2 p]cio* ciascuna p]sona1 la quale con lib]ale animo dona di quelle cose1 le quali egli ha di grazia ricevute da ,dio1 puote ess]e m]itam5te appellato ,dante4 ,e *e co/ui ne desse vol5ti]i1 l'effetto nol nasconde4 ,esso1 a tutti coloro *e pr5d] ne vorranno1 ha messo davanti que/o suo s+ul>e e c>o tesoro1 nel quale p>im5te one/o diletto e salutevole utilit si trova da ciascuno *e non c>itevole +egno c]c>e ne vuole4 ,e1 p]cio* que/o gli p>ve eccell5tissimo dono1 s p] la ragion detta1 e s p]* con molta sua fatica1 con lunghe vigilie e con i/udio cont9uo l'acqui/1 non p>ve a lui dov]e ess]e cont5to *e que/o nome da' suoi p>5ti gli fosse impo/o casualm5te1 come molti ciascun d se ne pongono2 p] dimo/r> quello ess]gli p] disposizion cele/e impo/o1 a due eccell5tissime p]sone 9 que/o suo libro si fa nom9>e2 delle quali la prima ,beatrice1 la quale app>5dogli 9 sul triunfale c>ro del cele/iale es]cito 9 su la suprema altezza del monte di purgatorio1 int5de ess]e la sacra teologia1 dalla quale si dee cr$]e ogni div9o mi/]io ess]e inteso1 e con gli altri insieme que/o1 cio *e egli p] div9a disposizione *iamato sia ,dante4 ,a conf]mazione di ci1 si fa a lei ,dante appell>e 9 quella p>te del tr5tesimo canto del ,purgatorio1 nel quale essa1 p>l&ogli1 gli dice3 ,dante1 p]* ,virgilio se ne vada3 quasi voglia s'int5da1 se ella di que/o nome non lo avesse conosciuto degno1 o non l'avrebbe nom9ato1 o avrebbelo p] altro nome *iamato4 ,oltre a ci1 soggiugn5do1 p] la ragion gi detta1 9 quello luogo di necessit regi/r>si il nome suo1 e que/o ancora1 accio* paia lui a tal t]m9e della teologia ess] p]v5uto *e1 ess5do ,dante1 possa s5za ,virgilio1 cio s5za la poesia1 o vogliam dire s5za la ragione delle t]r5e cose1 val]e alle div9e4 ,l'altra p]sona1 alla quale nom9> si fa1 ,adamo no/ro primo padre1 al quale fu conc$uto da ,dio di nom9>e tutte le cose create2 e1 p]* si cr$e lui av]le degnam5te nom9ate1 volle ,dante1 ess5do da lui nom9ato1 mo/r>e *e degnam5te quel nome impo/o gli fosse1 con la te/imonianza di ,adamo4 ,la qual cosa fa nel canto v5tiseesimo del ,p>adiso1 l dove ,adamo gli dice3 ,dante1 la voglia tua disc]no meglio ecc4 ,e que/o ba/i intorno al titolo av]e scritto4 ,la t]za cosa pr9cipale1 la qual dissi ess]e da inve/ig>e1 a qual p>te di filos(ia sia sottopo/o il pres5te libro2 il quale1 secondo il mio giudizio1 sottopo/o alla p>te morale1 ovv]o etica3 p]cio*1 quantunque 9 alcun passo si tratti p] modo speculativo1 non p]ci p] cagione di speculazione ci po/o1 ma p] cagion dell'op]a1 la quale quivi ha quel modo ri*ie/o di tratt>e4 ,esp$ite le tre cose sopra dette1 da v$]e della rubrica p>ticol>e *e segue1 cio3 ,incom9cia il primo canto dello ',nf]no4 ,ma avanti *e io pi oltre proc$a1 consid]&o la v>iet e la moltitud9e delle mat]ie *e nella pres5te lettura sopravv]ranno1 il mio poco +egno e la debolezza della mia memoria1 int5do *e1 se alcuna cosa m5o avv$utam5te o p] ignoranza mi v5isse detta1 la qual fosse m5o *e con=me alla cattolica v]it1 *e p] non detta sia1 e da ora la rivoco1 e alla em5dazione della santa ,*iesa me ne sommetto4 ,dice adunque la no/ra rubrica3 ,incom9cia il primo canto dello ',nf]no3 intorno alla quale da v$]e s'egli inf]no1 e s'el n' pi *e uno1 e 9 qual p>te del mondo sia1 onde si vada 9 esso1 qual sia la =ma di quello1 a *e s]va1 e se p] altro nome si *iama *e inf]no4 ,e primi]am5te dico *'egli inf]no3 il *e p] molte autorit della ,scrittura si pruova1 e primi]am5te p] ,isaia1 il quale dice3 ,dilatavit inf]nus animam suam1 et ap]uit os suum absque ullo t]m9o2 e ,v]gilio nel se/o dell',eneida dice3 ,inf]ni ianua regis2 e ,iob3 ,9 pr(undissimum inf]num desc5det anima mea4 ,p] le quali autorit app>e ess]e inf]no4 ,appresso si dom&ava s'egli n'era pi d'uno4 ,app>e p] lo s5so della ,scrittura sacra *e ne si5o tre1 de' quali i santi *iamano l'uno sup]iore1 e il secondo mezzano1 e il t]zo inf]iore2 vogli5do *e il sup]iore sia nella vita pres5te1 pi5a di p5e1 di angosce e di peccati4 ,e di que/o p>l&o1 dice il salmi/a3 ,circumd$]unt me dolores mortis1 et p]icula inf]ni inv5]unt me2 e 9 altra p>te dice3 ,desc5dant 9 inf]num viv5tes2 quasi voglia dire nelle mis]ie della pres5te vita4 ,e di que/o inf]no s5tono i poeti co' santi1 f+5do que/o inf]no ess]e nel cuore de' mortali2 e1 9 ci dilat&o la fizione1 dicono a que/o inf]no ess]e un port9aio1 e que/o dicono ess]e ,c]b]o inf]nal cane1 il quale int]pretato divoratore3 s5t5do p] lui la insaziabilit de' no/ri disidri1 li quali sazi>e n empi]e non si possono4 ,e l'uficio di que/o cane non di viet>e l'entrata ad alcuno1 ma di gu>d>e *e alcuno dello 'nf]no non esca2 vol5do p] que/o *e l dove entra la cupidit delle ric*ezze1 degli /ati1 de' diletti e dell'altre cose t]r5e1 ella o non n'esce mai1 o con difficult se ne trae2 s come essi mo/rano1 f+5do que/o cane ess]e /ato tratto da ,ercule dello 'nf]no1 cio que/a insaziabilit de' disidri t]r5i ess] dal virtuoso uomo tratta fuori del cuore di quel cotale virtuoso4 ,appresso dicono 9 que/o inf]no ess]e ,c>one noc*i]o e il fiume d',a*]onte3 e p] ,a*]onte s5tono la labile e flussa condizione delle cose disid]ate e la mis]ia di que/o mondo2 e p] ,c>one int5dono il tempo1 il quale p] v>i spazi le no/re volont e le no/re sp]anze d'un t]m9e trasporta 9 un altro1 o voglian dire *e1 secondo i v>i tempi1 v>ie cose *e muovono gli appetiti ess]e al cuore trasportate4 ,dicono1 oltre a ci1 s$]e 9 que/o inf]no ,m9os1 ,eaco e ,radamanto1 giudici e s5t5ziatori delle colpe dell'anime *e 9 quello inf]no vanno2 e a co/oro que/o uficio attribuiscono1 p]cio* gr&issimi legi/i furono e giu/i uom9i3 p] loro int5d5do la cosci5za di ciascuno1 la quale1 s$5do nella no/ra m5te1 prima e avv$uta giudicatrice delle no/re op]azioni1 e di quelle col morso suo ci affligge e torm5ta4 ,e appresso1 a quali p5e ella condanna i peccatori1 9 alquanti torm5tati disegnano4 ,dicono quivi ess]e ,tantalo1 re di ,frigia1 il quale1 p]cio* pose il figliuolo p] cibo davanti agl'iddii1 9 un fiume e tra gr&e abbondanza di pomi1 di fame e di sete morire2 s5t5do p] co/ui la qualit dell'av>o1 il quale1 p] non dim9uire l'acqui/ato1 non ardisce tocc>ne1 e cos 9 cose assai patisce disagio1 pot5dos5e adagi>e4 ,e s5za fallo sono quello *e ,tantalo int]pretato secondo ,fulgezio1 cio vol5te visione2 p]cio* gli av>i alcuna cosa non vogliono de' loro tesori se non v$]gli4 ,f+ono ancora 9 quello ess]e ,isione1 il quale1 p]cio* ess5do1 secondo *e alcuni vogliono1 segret>io di ,giove e di ,giunone1 ri*iese ,giunone di vol] giac] con lei2 la quale 9 =ma di s gli pose innanzi una nuvola1 con la quale giac5do1 d'essa +5] i c5tauri2 e ,giove il dann a que/a p5a 9 inf]no1 *e egli fosse legato con s]p5ti a' raggi d'una ruota1 la quale mai non ri/esse di volg]si3 vol5do p] que/o *e p] ,isione s'int5dano coloro li quali sono disid]osi di signoria1 e p] =za alcuna tirannia occupano1 la quale ha sembianza di regno1 *e p] ,giunone s'int5de2 e di que/a tirannia sopravvegn5do i sospetti1 nascono i c5tauri1 cio gli uom9i dell'arme1 co' quali i tiranni t5gono le signorie contro a' piac]i de' popoli3 ed hanno i tiranni que/a p5a1 *e sono sempre 9 revoluzioni2 e1 se non sono1 p> loro ess]e1 con occulte sollicitud9i3 le quali afflizioni p] la ruota volubile e p] le s]pi s'int5dono4 ,oltre a que/i1 vi discrivono ,tizio3 p]cio* disone/am5te ri*iese ,latona1 dicono lui da ,apollo ess]e /ato allo 'nf]no dannato a dov]gli sempre ess]e il fegato beccato da avvoltoi1 e quello1 come consumato 1 r9asc]e int]o2 p] co/ui s5t5do quegli *e d'alto e spl5dido luogo sono gittati 9 basso /ato1 li quali sempre sono infe/ati da mordacissimi p5si]i1 int5ti come torn> possano l onde caduti sono2 n prima dall'una sollicitud9e sono lasciati1 *e essi sono ri5trati nell'altra2 e cos s5za requie s'affliggono4 ,pongonvi ancora le figliuole di ,danao1 e dicono1 p] l'av]e esse uccisi i m>iti1 ess] dannate ad empi] d'acqua c]ti vasi s5za fondo2 p] la qual cosa1 sempre attign5do1 si faticano invano3 vol5do p] que/o dimo/r>e la /oltizia delle femm9e1 le quali1 av5dosi la ragion sottomessa 7la quale dee ess]e lor capo e lor guida1 come il m>ito7 int5dono con loro artifici f> quello *e giudicano non av] fatto la natura1 cio1 lisci&osi e dipign5dosi1 f>si belle2 di *e segue le pi volte il contr>io1 e p]ci la lor fatica p]duta4 ,o voglian dire s5tirsi p] que/e la effem9ata scioc*ezza di molti1 li quali1 m5tre /imano con cont9uato coito sodisf>e all'altrui libid9e1 s vtano ed altrui non riempiono4 ,ma1 accio* io non vada p] tutte le p5e 9 quello discritte1 *e s>ebbono molte1 dico *e que/o del sup]iore inf]no s5tirono i poeti g5tili4 ,il secondo inf]no1 dissi1 *iamavano mezzano1 s5t5do quello ess]e vic9o alla sup]ficie della t]ra1 il qual noi volg>m5te *iamiamo limbo1 e la santa ,scrittura talvolta il *iama il s5o d',abraam3 e que/o vogliono ess] sep>ato da' luoghi p5ali1 vogli5do 9 esso ess]e i/ati i giu/i anti*i aspettanti la v5uta di ,cri/o4 ,e di que/o mo/ra il no/ro autore s5tire1 dove pon quegli o *e non pecc>ono o *e1 b5e adop]&o1 morirono s5za battesimo4 ,ma que/o diff]5te da quello de' santi1 9 quanto quegli *e v'erano1 disid]avano e sp]avano1 e v5ne la loro salute1 e quegli1 *e l'autor pone1 disid]ano1 ma non isp]ano4 ,e/im>ono ancora ess]e un inf]no inf]iore1 e quello ess] luogo di p5e et]ne date a' dannati4 ,e di que/o dice il ,vangelo3 ,mortuus e/ dives1 et sepultus e/ 9 inf]no4 ,ed il salmi/a3 ,9 inf]no autem quis confitebitur tibi84 ,e *e que/o sia1 si legge nel ,vangelio1 9 quella p>te ove il ricco seppellito 9 inf]no1 v$5do sopra s ,lazz>o nel grembo d',abraam1 il priega *e int+a il dito m9imo nell'acqua1 e gitt&ogliele 9 bocca1 il rifrig]i alquanto4 ,e di que/o inf]no tratta similm5te il no/ro autore dal qu9to canto 9 gi4 ,dom&avasi appresso1 dove sia l'entrata ad &>e 9 que/o inf]no2 conciosiacosa* l'autore quella1 nel pr9cipio del t]zo canto1 scriv5do1 dove ella sia 9 alcuna p>te non mo/ra3 della qual cosa appo gli anti*i non una m$esima opp5ione4 ,om]o1 il quale p>e ess]e de' pi anti*i poeti *e di ci m5zione faccia1 scrive nel libro undicesimo della sua ,odissea1 ,ulisse p] m>e ess]e /ato m&ato da ,circe 9 oceano p] dov]e 9 inf]no disc5d]e a sap]e da ,tiresia tebano i suoi futuri accid5ti2 e quivi dice lui ess]e p]v5uto appo c]ti popoli1 li quali *iama scizi1 dove alcuna luce di sole mai non app>e1 e quivi av]e lo 'nf]no trovato4 ,virgilio1 il quale 9 molte cose il sguita1 9 que/o discorda da lui1 scriv5do nel se/o del suo ,eneida l'entrata dello 'nf]no ess]e appo il lago d',av]no tra la citt di ,pozzuolo e ,baia1 dic5do3 ,spelunca alta fuit va/oque immanis hiatu1 scrupea1 tuta lacu nigro nemorumque t5ebris2 quam sup] haud ullae pot]ant impune volantes t5d]e it] p5nis3 talis sese halitus atris faucibus effund5s sup]a ad convexa f]ebat3 unde locum ,graii dix]unt nom9e ,av]num1 ecc4 ,e p] que/a spelunca scrive ess]e disceso ,enea appresso la ,sibilla 9 inf]no4 ,/azio1 nel primo del suo ,!baidos1 dice que/o luogo ess]e 9 una isola non gu>i lontana da quella e/remit d',acaia1 la quale pi prop9qua all'isola di ,creti1 *iamata ,tra5>on3 e di qu9di dice ess]e1 a' tempi d',edipo re di ,tebe1 d'inf]no v5uta nel mondo ,tesifone1 pregata da lui a mett]e discordia tra ,etiocle e ,poll9ice1 suoi figliuoli1 cos scriv5do3 4444444illa p] umbras1 et caligantes anim>um exam9e campos ,tra5>eae lim5 petit irremeabile portae1 ecc4 ,e con co/ui mo/ra d'accord>si ,s5eca trag$o1 9 trago$ia ,h]culis fur5tis1 dove dice ,c]b]o inf]nal cane ess]e /ato tratto d'inf]no da ,ercule e da ,teseo p] la spelunca di ,tr5>o1 dic5do cos3 ,po/quam e/ ad oras ,tra5>i v5tum1 et nitor p]cussit oculos lucis1 ecc4 ,pomponio ,mela1 nel primo libro della sua ,cosmografia1 dice que/o luogo ess]e appo i popoli1 li quali abitano vic9i all'entrata nel m>e maggiore1 scriv5do 9 que/a =ma3 ,9 eo primum ,m>iatid9ei urbem habitant1 ab ,argivo1 ut f]unt1 ,h]cule datam1 ,h]aclea vocitatur4 ,id famae fidem adiecit3 iuxta specus e/ ,a*]usia1 ad manes1 ut aiunt1 p]vius2 atque inde extractum ,c]b]um exi/imant1 ecc4 ,altri dicono di ,mongibello1 e di ,vulcano e di simili1 quello aff]m&o con favole non assai conv5i5ti alle femm9elle4 ,la =ma di que/o inf]no1 p>l&o di lui come di cosa mat]iale1 discrive l'autore ess]e a guisa d'un corno il quale diritto fosse1 e di que/o f]m>si la punta 9 sul c5tro della t]ra1 e la bocca di sopra v5ire vic9a alla sup]ficie della t]ra2 9 quello1 aggir&osi l'uomo intorno al voto del corno a guisa *e l'uomo fa 9 que/e scale ravvolte1 *e vulg>m5te si *iamano *iocciole1 disc5d]si2 b5* 9 alcuna p>te appaia que/o luogo1 se non quanto allo spazio della via onde si sc5de1 ess]e 9 p>te cav]noso e 9 p>te solido3 cav]noso1 9 quanto vi di/+ue luoghi1 li quali appella c]*i1 e ne' quali i mis]i son puniti3 e alcuna volta vi discriva scogli e alcuni vali*i e fiumi1 li quali non potrebbono p] lo vacuo1 p] quello ord9e *e egli discrive1 disc5d]e4 ,s]ve lo 'nf]no alla div9a giu/izia1 ricev5do l'anime de' peccatori1 le quali l'ira di ,dio hanno m]itata1 e 9 s gli torm5ta e affligge1 secondo *e hanno pi o m5o peccato1 ess5do loro et]na prigione4 ,ultimam5te si dom&ava se altri nomi avea *e inf]no2 il quale av]ne pi appo i poeti manife/am5te app>e4 ,virgilio1 s come nel se/o dell',eneida si legge1 il *iama ,av]no1 dove dice3 ,tros ,an*isiades1 facilis desc5sus ,av]ni4 ,e nom9asi que/o luogo ,av]no1 ab a1 quod e/ s9e1 v]nus1 quod e/ laetitia3 cio luogo s5za letizia4 ,e 9 altra p>te nel preallegato libro il *iama ,t>t>o3 quivi3 4444444tum ,t>t>us ipse bis patet 9 praeceps1 ecc4 ,e que/o nome detto da tortura1 cio da torm5tam5to1 il quale i mis]i 9 que/o ricevono2 ed 1 secondo ,virgilio1 que/o la pi pr(onda p>te dello 'nf]no4 ,*iamalo ancora ,dite nel preallegato libro1 dove dice3 ,p]que domos ,ditis vacuas1 et inania regna4 ,ed cos *iamato dal suo re1 il quale da' poeti *iamato ,dite1 cio ricco e abbondante2 p]cio* 9 que/o luogo gr&issima moltitud9e d'anime disc5dono sempre4 ,nom9alo similm5te ,orco nel libro spesse volte allegato1 dove scrive3 ,ve/ibulum ante ipsum1 primisque 9 faucibus ,orci4 ,ed *iamato ,orco1 cio oscuro1 p]cio* oscurissimo1 come nel processo app>ir4 ,oltre a que/o l'appella ,erebo nel gi detto libro1 dic5do3 ,v5imus1 et magnos ,erebi transnavimus amnes4 ,e p] *iamato ,erebo1 secondo *e dice ,uguccione1 p]* egli s'acco/a molto co' suoi supplici a coloro1 li quali mis]am5te riceve e 9 s ti5e4 ,ed ancora *iamato que/o luogo ,b>atro1 come appresso dice l'autore nel canto v5tiduesimo di que/a p>te1 dove dice3 ,cotal di quel b>atro era la scesa4 ,e *iamasi ,b>atro dalla =ma di un vaso di giun*i1 il quale ritondo1 nella p>te sup]iore ampio e nella inf]iore angu/o4 ,*iamalo ancora ,abisso1 s come nell',apocalisse si legge ove dice3 ,be/ia quae asc5det de abysso1 faciet adv]sus illos bellum2 e 9 altra p>te3 ,data e/ illi clavis putei abyssi1 et ap]uit puteum abyssi4 ,il qual nome significa pr(ondit4 ,hanne ancora il detto luogo alcuni1 ma ba/i al pres5te av] n>rati que/i4 ,v$ute le pr$ette cose1 avanti *e all'ord9e della lettura si vegna1 p>e dov]si rimuov]e un dubbio1 il quale spesse volte gi /ato1 e massimam5te da litt]ati uom9i1 mosso1 il quale que/o4 ,dicono adunque que/i cotali3--,secondo *e ciascun ragiona1 ,dante fu litt]atissimo uomo1 e se egli fu litt]ato1 come si dispuose egli a comporre tanta op]a e cos laudevole1 come que/a 1 9 volg>e8--,a' quali mi p>e si possa cos rispond]e3 ,c]ta cosa *e ,dante fu eruditissimo uomo1 e massimam5te 9 poesia1 e disid]oso di fama1 come g5]alm5te siam tutti4 ,com9ci il pres5te libro 9 v]si lat9i1 cos3 ,ultima regna canam fluido cont]m9a mundo1 spiritibus quae lata pat5t1 quae praemia solvunt pro m]itis cuicumque suis1 ecc4 ,e gi era alquanto proc$uto avanti1 qu&o gli p>ve da mut>e /ilo3 e il consiglio1 *e il mosse1 fu manife/am5te conosc]e i lib]ali /udi e' filos(ici ess]e del tutto abb&onati da' pr5cipi e da' signori e dagli altri eccell5ti uom9i1 li quali solevano onor>e e r5d]e famosi i poeti e le loro op]e3 e p]1 vegg5do quasi abb&onato ,v]gilio e gli altri1 o ess]e nelle mani d'uom9i plebei e di bassa condizione1 e/im cos al suo lavoro dov]e addiv5ire1 e p] consegu5te non seguirnegli quello p] *e alla fatica si sommettea4 ,di *e gli p>ve dov]e il suo poema f>e con=me1 alm5o nella corteccia di fuori1 agl'+egni de' pres5ti signori1 de' quali se alcuno n' *e alcuno libro voglia v$]e1 e esso sia 9 lat9o1 tanto/o il fanno tras=m>e 9 volg>e3 donde prese argom5to *e1 se volg>e fosse il suo poema1 egli piac]ebbe1 dove 9 lat9o s>ebbe s*ifato4 ,e p]ci1 lasciati i v]si lat9i1 9 rittimi volg>i scrisse1 come veggiamo4 ,que/o soluto1 ne re/a v5ire ecc41 ut supra4 ,,canto ,,primo ,i ,,s5so ,,lett]ale ,lez4 ,,ii ,re/a a v5ire all'ord9e della lettura1 e primi]am5te alle divisioni4 ,dividesi adunque il pres5te volume 9 tre p>ti pr9cipali1 le quali sono li tre libri ne' quali l'autore m$esimo l'ha diviso3 de' quali il primo1 il quale p] legg]e siamo al pres5te1 si divide 9 due p>ti1 9 proemio e trattato4 ,la seconda com9cia nel pr9cipio del secondo canto4 ,la prima p>te si divide 9 due3 nella prima discrive l'autore la sua ru9a2 nella seconda dimo/ra il soccorso v5utogli p] sua salute4 ,la seconda com9cia quivi3 ,m5tre *'io rov9ava 9 basso loco4 ,nella prima fa l'autore tre cose3 primi]am5te discrive il luogo dove si ritrov2 appresso mo/ra donde gli nascesse sp]anza di pot]si p>tire di quel luogo2 ultimam5te pone qual cosa fosse quella *e lo 'mp$isse a dov] di quello luogo uscire3 la seconda quivi3 ,io non s b5 ridir2 la t]za quivi3 ,ed ecco quasi4 ,dice adunque cos3 ,nel mezzo del camm9 di no/ra vita4 ,ove ad evid5zia di que/o pr9cipio da sap]e1 la vita de' mortali 1 massimam5te di quegli li quali a quel t]m9e div5gono1 il quale p>e *e p] conv5evole ne sia po/o1 di settanta anni2 quantunque alquanti1 e po*i1 pi ne vivano1 e inf9ita moltitud9e m5o1 s come p] lo salmi/a si compr5de nel salmo ottantanovesimo1 dove dice3 ,anni no/ri sicut aranea m$itabuntur2 dies annorum no/rorum 9 ipsis septuag9ta anni4 ,si autem 9 pot5tatibus1 octog9ta anni2 et amplius eorum1 labor et dolor2 e p]ci colui il quale p]vi5e a tr5tac9que anni1 si pu dire ess]e nel mezzo della no/ra vita4 ,ed figurata 9 =ma d'uno arco1 dalla prima e/remit del quale inf9o al mezzo si salga1 e dal mezzo inf9o all'altra e/remit si disc5da2 e que/o /imato1 p]cio* inf9o all'et di tr5tac9que anni1 o 9 quel torno1 p>e sempre le =ze degli uom9i aum5t>si1 e quel t]m9e passato dim9uirsi4 ,e a que/o t]m9e d'anni p>e *e l'autore p]v5uto fosse1 qu&o prima s'accorse del suo errore4 ,e *e egli fosse cos1 assai b5e si v]ifica p] quello *e gi mi ragionasse un val5te uomo *iamato s] ,pi]o di mess] ,gi>d9o da ,rav5na1 il quale fu uno de' pi intimi amici e s]vidori *e ,dante avesse 9 ,rav5na2 aff]m&omi av]e avuto da ,dante1 giac5do egli nella inf]mit della quale e' mor1 lui av]e di tanto trapassato il c9quantesimose/o anno1 quanto dal pret]ito maggio aveva inf9o a quel d4 ,e assai ne con/a ,dante ess] morto negli anni di ,cri/o #acba1 d #ad di settembre3 p] *e1 sottra5do v5tuno di c9quantasei1 re/ano tr5tac9que2 e cotanti anni avea nel #acjj1 qu&o mo/ra d'av]e la pres5te op]a incom9ciata4 ,p] *e app>e ottimam5te la sua et ess] discritta dic5do3 ,nel mezzo del camm91 cio dello spazio1 di no/ra vita1 cio di noi mortali4 ,mi ritrovai1 err&o1 p] una selva oscura2 a diff]5za d'alcune selve1 *e sono dilettevoli e lum9ose1 come la p9eta di ,*iassi4 ,* la diritta via era sm>rita4 ,vuole mo/r>e qui *e di suo proponim5to non era entrato 9 que/a selva1 ma p] ism>rim5to4 ,e quanto a dir1 cio a discriv]e1 qual era1 que/a selva1 cosa dura1 quasi voglia dire impossibile1 e/a selva selvaggia e aspra e =te4 ,pon qui tre condizioni di que/a selva3 dice prima *e ell'era selvaggia1 quasi voglia d9ot>e non av]e 9 que/a alcuna umana abitazione1 e p] consegu5te ess]e orribile2 dice appresso *'ella era aspra1 a dimo/r>e la qualit degli alb]i e de' virgulti di quella1 li quali doveano ess]e anti*i1 con rami lunghi e ravvolti1 contessuti e intrecciati intra se /essi1 e similem5te pi5a di pruni1 di tribuli e di /ec*i1 s5za alcuno ord9e cresciuti1 e 9 qua e 9 l di/esi3 p] le quali cose era aspra cosa e malagevole ad &>e p] quella2 e 9 quanto dice =te1 di*i>a lo 'mp$im5to gi premo/rato1 vogli5do p] l'asprezza di quelli1 essa ess] =te1 cio difficile a pot]e p] essa &>e e fuori uscirne4 ,e que/o dice ess] tanto1 ,*e nel p5si]1 cio nella rammemorazione d'ess]vi /ato d5tro1 r9nova la paura4 ,umano co/ume 1 tante volte da capo rimpaurire quante l'uom si ricorda de' p]icoli ne' quali l'uomo /ato4 ,tanto am>a1 non al gu/o ma alla s5sibilit umana1 *e poco pi morte4 ,ed la morte1 secondo il filos(o1 l'ultima delle cose t]ribili1 intanto *e ciascuno animale naturalm5te ad ogni e/remo p]icolo si mette p] fuggirla4 ,adunque1 se la morte poco pi am>a *e quella selva1 assai *i>o app>e lei dov]e ess]e molto am>a1 cio ispav5tevole ed intricata3 le quali cose pre/ano am>itud9e gravissima di m5te4 ,ma1 p] tratt> del b5 *'io vi trovai4 ,m>avigliosa cosa p>e quella *e l'autore dice qui1 e cio *e egli alcun b5e trovasse 9 una selva tanto orribile quanto egli ha mo/rato ess] que/a2 e1 p]cio* egli nella lett]a non esprime qual b5e 9 quella trovasse1 assai si pu v$]e que/o b5e trovato da lui conv5irsi tr>re di sotto alla corteccia litt]ale2 e p]ci1 dove di que/a p>te apriremo l'allegoria1 *i>iremo quello *e qui voglia int5d]e4 ,dir dell'altre cose1 cio *e non sono b5e1 *'io v'ho scorte1 cio v$ute2 e que/o altres si conosc] nell'allegoria4 ,i' non s b5 ridir com'io v'entrai4 ,9 que/a p>te mo/ra l'autore donde gli nascesse sp]anza di pot]si p>tire di quel luogo1 e primi]am5te risponde a una tacita qui/ione4 ,potrebbe alcuno dom&>e3--,se que/a selva era cos paurosa e am>a cosa1 come v'entra/ entro8--,a *e egli risponde s non sap]lo1 e assegna la ragione1 dic5do3 ,s era pi5 di sonno 9 su quel punto1 ,*e la v]ace via1 la quale mi m5ava l dove io dovea e volea &>e1 abb&onai4 ,ma poi *'i' fui1 err&o e c]c&o come di quella uscir potessi1 appi d'un colle giunto1 cio p]v5uto1 ,l dove t]m9ava1 f9iva1 quella valle1 nella quale era que/a selva oscura1 ,*e m'avea di paura il cor compunto1 cio afflitto1 ,gu>dai 9 alto e vidi le sue spalle1 cio la sommit quasi1 s come le spalle no/re sono quasi la pi alta p>te della p]sona no/ra1 ,cop]te gi de' raggi del pianeta1 cio del sole1 il quale l'uno de' sette pianeti4 ,e p]ci dice del sole1 p]cio* esso solo di sua natura lum9oso1 e ogni altro corpo *e luce1 o pianeto o /ella o qualunque altro1 ha da que/o la luce1 s come da fonte di quella1 s come p] esp]i5za si v$e negli eclissi lun>i2 e que/a luce ha solo1 non p] la sua pot5za1 ma p] s+ul> dono del suo ,creatore1 e hanne 9 tanta abbondanza1 *e ad ogni p>te d9torno a s m&a inf9ita moltitud9e di raggi1 p] li quali1 ovunque p]v5ir possano1 si diffonde copiosam5te la luce sua2 e que/i raggi1 sagli5do il sole dallo inf]iore emisp]io al sup]iore1 le prime p>ti *e toccano del corpo della t]ra1 alla quale1 sagli5do il sole1 p]v5gono1 sono le sommit de' monti4 ,p] la qual cosa app>e qui *e il giorno com9ciava ad app>ire1 qu&o l'autore com9ci ad avv$]si dove era1 ed a vol]e di quel luogo uscire2 e di pot]e ci f>e gli v5ne sp]anza1 rammemor&osi *e la luce di que/o pianeto m5a diritto altrui p] ogni calle1 cio p] ogni via1 9 quanto1 ess5do il sole sopra la t]ra1 v$e l'uomo dov'e' si va1 e ancora con miglior giudicio si dirizza l dove &> vuole1 m$iante la luce di co/ui4 ,e1 p] que/a sp]anza presa1 dice3 ,allor fu la paura un poco queta1 cio m5o infe/a1 ,*e nel lago del cuor4 nel cuore una p>te concava1 sempre abbondante di sangue1 nel quale1 secondo l'opp9ione di alcuni1 abitano li spiriti vitali1 e di quella1 s come di fonte p]petuo1 si m9i/ra alle v5e quel sangue e il calore1 il quale p] tutto il corpo si sp&e2 ed quella p>te ricettacolo di ogni no/ra passione3 e p]ci dice *e 9 quella gli era p]sev]ata la passione della paura avuta4 ,e p]ci dice3 m'era durata1 ,la notte *'i' passai con tanta pita1 cio con tanta afflizione1 s p] la diritta via la quale sm>rita avea1 e s p] lo non v$]e1 p] le t5ebre della notte1 donde n come egli si potesse alla diritta via ritorn>e4 ,e qual quei1 *e con l5a1 cio virt1 affannata1 affaticata4 ,uscito fuor del pelago alla riva3 come colui il quale rompe 9 m>e1 *e1 dopo molto not>e1 faticato e v9to p]vi5e alla riva1 e ,volgesi all'acqua p]igliosa1 della quale uscito1 e guata2 e 9 quel guat>e1 cognosce molto meglio il p]icolo del quale scampato1 *e esso non cognosceva1 m5tre *e 9 esso era1 p]cio* allora1 spron&olo la paura del p]ire1 a null'altra cosa aveva l'animo *e solo allo scamp>e2 ma1 scampato1 con pi riposato giudicio v$e quante cose poteano la sua salute imp$ire e1 quasi 9 esso fosse1 molto pi teme1 *e non facea qu&o v'era3 e p] sguita adatt&o s alla comp>azione3 ,cos l'animo mio1 *'ancor fuggiva1 cio *e ancora scampato ess] non gli p>ea1 ma come se nel p]icolo fosse ancora1 di fuggire si s=zava2 e1 cos p>5dogli1 ,si volse indietro1 come fa colui *e not&o p]v5uto alla riva1 a rimir> lo passo1 p]icoloso della oscura selva1 ,*e non lasci giammai uscire di s p]sona viva4 ,que/a p>ola non si vuole /rettam5te int5d]e ess] viva1 p]cio* qui usa l'autore una figura *e si *iama ip]bole1 p] la quale non solam5te alcuna volta si dice il v]o1 ma si trapassa oltre al v]o3 come fa ,v]gilio1 *e1 p] manife/>e la legg]ezza della ,cammilla1 dice *'ella s>ebbe corsa sopra l'onde del m>e turbato1 e non s'arebbe immollate le piante de' pi$i4 ,e p]ci si vuole int5d] qui sanam5te l'autore1 cio *e di quello p]icoloso passo po*i ne si5o usciti vivi2 p]cio*1 se alcuno non avesse vivo lasciato giammai1 l'autore1 *e dice s ess]ne uscito1 come s>ebbe vivo8 ,e poi *'ebbi posato il corpo lasso1 p] la fatica so/5uta1 ,ripresi via p] la piaggia dis]ta2 e cos mo/ra av]e abb&onata la valle p] dov] salire al monte1 cio 9 s fatta mani]a &&o1 ,s *e 'l pi f]mo sempre era il pi basso4 ,mo/ra l'usato co/ume di coloro *e salgono1 *e sempre si f]man pi 9 su quel pi *e pi basso rimane4 ,ed ecco1 quasi al com9ci> dell'erta4 ,9 que/a t]za p>te dimo/ra l'autore qual cosa fosse quella *e lo 'mp$isse a dov]e di quel luogo uscire1 e dice ci ess]e /ato tre be/ie1 p] la fi]ezza delle quali1 non *e salir pi avanti1 ma egli fu p] torn>e indietro nel p]icolo del quale era incom9ciato ad uscire4 ,dice adunque3 ,ed ecco quasi al com9ci> dell'erta1 cio della co/a1 su p] la quale salir dovea p] p>tirsi della p]icolosa valle1 ,una lonza legg]a e pre/a molto1 ,*e di pel maculato era cop]ta4 ,poi1 discritta la =ma della be/ia1 dice3 ,e non mi si "pa d9anzi al volto4 ,appresso dice *e que/o />gli sempre davanti1 *e essa imp$iva tanto il mio camm9o1 p] lo quale al monte salir volea1 ,*'i' fui p] ritorn>1 nella valle1 pi volte vlto4 ,temp'era dal pr9cipio4 ,discrive qui l'autore l'ora *e era del d1 qu&o egli era da que/a be/ia imp$ito1 e la qualit della /agione dell'anno2 e quanto a l'ora del d1 dice *'era pr9cipio del matt9o3 il *e assai app>e p] li raggi del sole1 li quali ancora non si v$eano se non nella sommit del monte4 ,e 'l sol montava 'n su1 cio sopra l'orizzonte ori5tale di quella regione1 vegn5do dallo emisp]io inf]iore al sup]iore2 con quelle /elle1 9 compagnia1 ,*'eran con lui1 qu&o l',amor div9o1 cio lo ,spirito santo1 ,mosse da prima1 cio nel pr9cipio del mondo1 quelle cose belle1 cio il cielo e le /elle4 ,dimo/ra qui l'autore p] una bella e leggiadra discrizione la qualit della /agione dell'anno4 ,ad evid5zia della quale da sap]e *e gli anti*i filos(i caldei1 e appresso loro gli egizi1 furono li primi *e p] consid]azione conobb]o il movim5to dell'ottava sf]a e de' pianeti1 e similm5te quello *e p] gli movim5ti de' corpi sup]iori negl'inf]iori ne seguiva2 e p] lunghe esp]i5zie avv$5dosi *e1 ess5do il sole 9 div]se p>ti del cielo1 evid5tem5te quaggi si p]mutavano le qualit dell'anno1 e que/e qualit ess]e quattro1 cio quelle *e noi primav]a1 /ate1 autunno e v]no *iamiamo2 intesa gi qual fosse nel cielo la via del sole1 quella1 secondo il num]o di que/e1 divis]o 9 quattro p>ti eguali4 ,e poi1 p]* s5tirono ciascuna di que/e p>ti av]e i pr9cipi diff]5ti dalle f9i1 e 'l mezzo s5tire della natura del pr9cipio e della f9e2 ciascuna di que/e quattro p>ti divis]o 9 tre p>ti equali2 e cos fu da loro la via del sole divisa 9 dodici p>ti equali1 e quelle *iam>on segni4 ,e1 accio* l'uno si cognoscesse dall'altro1 immag9&o figur>ono 9 ciascuna p>te alcun animale ornato di c]ta quantit di /elle1 +egn&osi di figur>e1 9 quelle1 animali1 la natura del quale fosse con=me agli effetti di quella p>te1 nella quale con la immag9azione il figuravano4 ,e1 p]cio* la prima qualit dell'anno e/im>ono ess]e la primav]a1 quella voll]o fosse il pr9cipio dell'anno2 e cos quella p>te del cielo1 nella quale ess5do il sole que/a primav]a v5iva1 voll]o *e fosse la prima p>te della via del sole1 e quivi figur>ono un segno1 il quale noi *iamiamo ,ariete2 nel pr9cipio del quale aff]mano alcuni ,no/ro ,signore av] creato e po/o il corpo del sole4 ,e p]ci1 vol5do l'autore dimo/r>e p] que/a discrizione il pr9cipio della primav]a1 dice *e il sole saliva su dallo emisp]io inf]iore al sup]iore1 con quelle /elle le quali eran con lui1 qu&o il div9o ,amore lui e l'altre cose belle cre1 e di$e loro il movim5to1 il qual sempre poi cont9uato hanno2 vol5do p] que/o d>ne ad int5d]e *e1 qu&o da prima pose la mano alla pres5te op]a1 circa al pr9cipio della primav]a2 e cos fu1 s come appresso app>ir4 ,egli nella pres5te fantasia entr a d #be di m>zo4 ,s *'a b5e sp]>4 ,que/a lett]a si vuole cos ord9>e3 ,l'ora del tempo e la dolce /agione m'era cagione a sp]> b5e di quella fi]a alla gaetta pelle2 o v]o1 se la lett]a dice di quella fi]a la gaetta pelle1 si vuole ord9>e cos3 m'era cagione a sp]> b5e la gaetta pelle di quella fi]a4 ,ciascuna di que/e due lett]e si pu so/5]e1 p]cio* s5t5zia quasi non se ne muta4 ,reassum5do adunque la lett]a come giace nel te/o1 dice3 ,s *e a b5e sp]> m'era cagione ,di quella fi]a1 cio di quella lonza1 alla gaetta pelle1 cio leggiadretta1 p]cio* pulita molto la pelle della lonza2 o v]o1 secondo l'altra lett]a1 m'era cagione di b5e sp]> di dov]e ott5]e la pelle di quella fi]a 7la quale esso int5dea di pr5d]e1 se potuto avesse1 con una corda la quale c9ta avea1 secondo *e esso m$esimo dice 9 que/o m$esimo libro1 nel canto s$icesimo1 dove scrive3 ,io aveva una corda intorno c9ta1 ,e con essa p5sai1 alcuna volta1 ,pr5d] la lonza alla pelle dip9ta7 ,l'ora del tempo1 cio il pr9cipio del d1 e la dolce /agione1 cio la primav]a4 ,ma puossi qui dom&>e3 *e sp]anza poteva qui porg]e di vittoria sopra la lonza l'ora del matt9o e la /agion della primav]a8 ,conciosiacosa* 9 que/i due tempi soglia pi di f]ocit ess]e negli animali1 p]cio* l'ora del matt9o gli suole g5]alm5te tutti r5d]e affamati1 e p] consegu5te f]oci1 e la /agione del tempo gli soglia r5d] innamorati pi *e alcun altra /agion del tempo2 e gli animali sogliono p] que/e due cose1 p] lo cibo e p] v5]e1 ess] f]ocissimi1 e massimam5te la lonza1 la quale di sua natura lussuriosissimo animale3 e cos p>e *e di quello1 di *e si con=ta1 si dovesse pi to/o scon=t>e4 ,puossi nondim5o cos rispond]e3 *e1 conc$uto quello1 *e detto 1 ess]e negli animali bruti1 cr$ibile negli uom9i similem5te 9 que/o tempo cresc]e il vigore1 9 quanto essi1 *e razionali sono1 vegg5do p>tire le t5ebre della notte1 le quali sogliono ess]e e sono pi5e di paura1 nel tempo lucido veggono come possano l'arti del loro +egno us>e a v9c]e1 e 9 *e guisa possano i p]icoli e l'ess] v9ti fuggire4 ,e il tempo della primav]a1 secondo i fisici1 con=me alla compression sangu9ea1 e p] 9 quella il sangue pi *i>o1 pi caldo e pi ardire amm9i/ra al cuore e =ze al corpo2 e qu9ci p] avv5tura si puote nell'autore acc5d]e ottima sp]anza di vittoria4 ,ma non s1 gli di$e sp]anza l'ora del tempo ecc41 ,*e paura non mi desse ,la vi/a1 cio la v$uta1 *e m'app>ve1 appresso la lonza1 d'un leone4 ,que/i p>ea *e contr'a me v5esse 7e cos app>e que/o leone ess]e il secondo o/aculo1 il quale il suo camm9o di salire al monte imp$7 ,colla te/'alta1 nel qual atto si mo/rava audace1 e con rabbiosa fame 7que/o il faceva m]itam5te da tem]e1 come di sopra detto71 ,s *e p>ea *e l'a] ne temesse1 9 quanto l'a]e1 impulso dall'impeto del v5ire del leone1 indietro si traeva1 il quale atto di *i fugge4 ,con que/o mo/rava1 impropriam5te p>l&o1 di av] paura di lui4 ,ed una lupa 7que/o il t]zo o/aculo1 il quale il suo salire imp$iva7 *e di tutte brame ,p>eva c>ca nella sua magrezza4 ,brama propriam5te il be/iale appetito di manic>e1 p]o* oltremodo pi5o di vol] si mo/ra2 lo quale ess]e 9 que/a lupa te/imonia la magrezza sua1 della quale noi prosumiamo quello animale1 9 cui la veggiamo1 ess] male /ato pasciuto1 e p] consegu5te magro e indi bramoso4 ,*e molte g5ti fe' gi viv] grame1 cio dolorose4 ,que/a lupa mi porse tanto di gravezza1 cio di noia1 ,colla paura *'usca di sua vi/a1 cio era s orribile nello aspetto1 *e ella porgea paura altrui1 ,*'io p]dei la sp]anza dell'altezza1 cio di pot] p]v5ire alla sommit del monte1 sopra le cui spalle avea v$uti i raggi del sole4 ,e quale que' *e vol5ti]i acqui/a4 ,p] que/a comp>azione ne dimo/ra l'autore qual div5isse p] lo imp$im5to prtogli da que/a be/ia1 dic5do3 ,e quale que'1 o m]catante o altro1 *e vol5ti]i acqui/a1 cio guadagna1 ,e giugne 'l tempo *e p]d] lo face1 qual *e sia la cagione1 ,*e 'n tutti i suoi p5si]1 ne' quali si solea guadagn&o rallegr>e1 p]d5do piange e s'attri/a2 ,tal mi fece la be/ia s5za pace1 cio que/a lupa1 la qual dice ess] animale s5za pace1 p]cio* la notte e 'l d sempre /a att5ta e sollecita a pot] pr$>e e divor>e3 ,*e v55domi incontro1 come soglion f>e le be/ie *e vogliono altrui assalire1 a poco a poco1 tir&om'io indietro1 ,mi ripignea l ove il sol tace1 cio nella oscura selva1 della quale io era uscito4 ,ed que/o1 cio dove 'l sol tace1 improprio p>l>e1 e non l'usa l'autore pur qui1 ma ancora 9 altre p>ti 9 que/a op]a1 s come nel canto qu9to qu&o dice3 ,i' v5ni 9 luogo d'ogni luce muto4 ,assai manife/a cosa *e il sole non p>la1 n similem5te alcuno luogo1 de' quai dice qui *e l'un tace1 cio il sole1 e il luogo muto di luce2 e sono que/i due accid5ti1 il tac]e e l'ess] muto1 propriam5te dell'uomo 7quantunque il ,vangelo dica *e uno avea un dimonio addosso1 e quello era muto73 ma que/o modo di p>l>e si scusa p] una figura1 la qual si *iama acirologia4 ,vuole adunque dir qui l'autore1 *e la paura1 *'egli avea di que/o animale1 il ripignea l dove il sol non luce1 cio 9 quella oscurit1 la quale egli disid]ava di fuggire4 ,m5tre *'io rov9ava 9 basso loco4 ,qui dissi si com9ciava la seconda p>te di que/o canto1 nella quale l'autor dimo/ra il soccorso v5utogli ad aiut>lo uscire di quella valle4 ,e fa 9 que/a p>te sei cose3 egli primi]am5te *i$e mis]icordia a ,virgilio quivi app>itogli1 quantunque nol conoscesse2 appresso1 s5za nom9>si1 p] pi segni dimo/ra ,virgilio *i egli 2 poi l'autore1 e/oll5do con pi titoli ,virgilio1 s'+egna di accatt>e la b5ivol5za sua1 e mo/ragli di quello *e egli teme2 oltre a ci1 ,virgilio gli di*i>a la natura di quella lupa1 e il disfacim5to di lei1 consigli&olo della via1 la quale dee t5]e2 appresso1 l'autore priega ,virgilio *e gli mo/ri quello *e detto gli ha2 ultimam5te1 mov5dosi ,virgilio1 l'autore il segue4 ,e segue la seconda quivi3 ,ed egli a me2 la t]za quivi3 ,or se' tu quel ,virgilio2 la qu>ta quivi3 ,a te convi5e2 la qu9ta quivi3 ,ed io a lui3--,poeta2 la se/a quivi3 ,allor si mosse4 ,dice adunque nella prima3 ,m5tre *'io rov9ava1 cio tornava1 9 basso loco1 cio nella valle della quale era com9ciato a p>tire1 ,d9anzi agli oc*i mi si fu (f]to ,*i p] lungo sil5zio p>ea fioco4 ,il *e avvi5e1 o p]* da alcuna sec*ezza intr9sica s rasciutta la via del polmone1 dal quale la prolazione si muove1 *e le p>ole non ne possono uscire sonore e *i>e1 come fanno qu&o 9 quella via alquanta d'umidit rivocata2 o talvolta *e il lungo sil5zio1 p] alcun difetto intr9sico dell'uomo1 provoca tanta umidit viscosa 9 que/a via1 *e similem5te r5de l'uomo m5o esp$itam5te p>lante1 inf9o a tanto *e o rasciutta o sputata non 4 ,ma non cr$o l'autore que/o int5da qui1 ma pi to/o1 p] difetto delli no/ri +egni1 i libri di ,virgilio ess]e intralasciati gi e tanto tempo1 *e la *i>a fama di loro quasi p]duta o div5uta pi oscura *e ess] non solea4 ,qu&o vidi co/ui1 cio ,virgilio app>itogli d9anzi1 pel gran dis]to1 cio p] quella t5ebrosa valle1 m]itam5te *iamata dall'autore dis]to1 s5do s aspra1 come di sopra ha detto1 e priva di luce2 -,mis]]e di me--gridai a lui4 ,s come molte volte gl'impauriti e sbigottiti usano1 p] ess]e del loro avv5uto caso soccorsi1 grid>e2 tale l'autore1 nella paura presa della orribile be/ia1 fece alla v$uta di ,virgilio1 umilm5te v]so di lui grid&o3--,abbi mis]icordia di me1--quasi dic5do3--,aiutami1--come pi innanzi si di*i>]4 --,qual *e tu sii1 od ombra od uomo c]to4--,non conosceva quivi l'autore1 p] lo imp$im5to della paura1 se co/ui1 *e app>ito gli era1 era pi to/o spirito *e uomo o uomo *e spirito2 e 9 que/o p>l>e 9 =se il *iama ombra1 il qual vocabolo usitatissimo de' poeti2 e que/o muove da ci1 *e altrim5ti pr5d]e non si possono1 *e l'uomo possa pigli>e l'ombra *e alcun corpo faccia4 ,e1 p]cio* que/a mat]ia1 cio *e cosa sia l'ombra ovv]o anima1 e come l'ombra pr5da quel corpo1 il quale agli oc*i no/ri app>e *e ella abbia1 qu&o talvolta n'appaiono1 si tratt]1 s come 9 luogo ci ri*i$5te1 nel v5tic9quesimo canto del ,purgatorio1 non curo qui di f>ne pi luogo s]mone4 ,risposemi3--,non uom4 ,9 que/a seconda p>ticella si dimo/ra *i co/ui fosse *e app>ito gli era2 e que/o si dimo/ra p] sei cose spettanti al dom&ato4 ,dice adunque non uomo1 a dimo/r>e *e l'uomo compo/o d'anima e di corpo1 e p]1 sep>ato l'uno dall'altro1 non rimane uomo1 n il corpo p] se m$esimo1 n l'anima p] s2 e 9 quanto dice uomo gi fui1 mo/ra s ess]e spirito gi /ato congiunto con corpo4 ,e li p>5ti miei4 colui *e si manife/a qui1 ,virgilio2 e prima si manife/a dalla regione nella quale nacque1 9 quanto dice1 furon lomb>di4 ,dove da sap]e *e ,virgilio fu figliuolo di ,virgilio lutifigolo1 cio d'uomo il quale faceva quell'arte1 cio di comporre div]si vasi di t]ra2 e la madre di lui1 secondo *e dice ,s]vio ,sopra l',eneida1 quasi nel pr9cipio1 ebbe nome ,maia4 ,dice adunque *e co/oro furono lomb>di1 cos d9om9ati da ,lomb>dia1 prov9cia situata tra 'l monte ,app5n9o e gli ,alpi e 'l m>e ,adriano2 e avanti *e ,lomb>dia si *iamasse1 fu *iamata ,gallia1 da' galli *e quella occup>ono e cacci>onne i toscani2 e prima *e ,gallia si *iamasse1 quella p>te dove ,mantova1 fu *iamata ,v5ezia1 da quegli neti *e seguirono ,ant5ore troiano dopo il disfacim5to di ,troia4 ,la cagione p]* ,lomb>dia si *iama1 *e1 p>titisi c]ti popoli dell'isola di ,sc&9avia1 la quale tra pon5te e tramontana 9 ,oceano1 *iamati dalle b>be gr&i e da' capegli1 li quali s'intorcevano davanti al viso1 longob>di1 e sotto div]si signori1 e dopo lunghissimo tempo 9 v>ie regioni v55do1 dimorati1 si f]m>ono 9 ,ungh]ia1 e 9 quella /ett]o nel torno di qu>antasei anni2 poi1 a' tempi di ,giu/9iano imp]adore1 ess5do patricio 9 ,italia p] lui un suo eunuco1 *iamato ,n>sete1 e non ess5do b5e nella grazia di ,s(ia1 moglie di ,giu/9iano1 ed ess5do da lei m9acciato *e ri*iam>e il f>ebbe e mett]ebbelo a fil>e colle femm9e sue1 sdegnato rispose *e1 s'ella sapesse fil>e1 al bisogno le s>ebbe v5uto1 p]cio* egli ordirebbe tal tela1 *'ella non la =nirebbe di tess]e 9 vita sua2 e c>i*i molti somi]i di div]si frutti1 con una sol5ne ambasciata gli m& 9 ,ungh]ia ad ,albu9o1 il quale allora era re de' longob>di1 m&&olo preg&o *e egli co' suoi popoli v5iss]o ad abit>e quel paese1 ove quegli frutti nascevano4 ,albu9o1 *e gi 9 ,gallia era /ato1 ed era amico di ,n>sete1 lasciata ,ungh]ia a c]ti popoli vic9i1 li quali si *iamavano v>i1 9 ,gallia con tutti i suoi mas*i e femm9e1 piccoli e gr&i1 ne v5ne1 e con la loro =za1 e col consiglio e aiuto di ,n>sete1 tutto il paese occup>ono2 e1 toltogli il nome antico1 da s lo d9om9>ono ,lomb>dia1 il qual nome inf9o a' no/ri d p]sev]a4 ,mantovani1 p] patria1 am5dui4 ,mantova fu gi notabil citt2 ma1 p]cio* d'essa si tratt] nel v5tesimo canto di que/o pi5am5te1 qui non curo di pi scriv]ne4 ,nacqui sub ,iulio1 ancor *e fosse t>di4 ,qui dimo/ra ,virgilio *i egli fosse dal tempo della sua nativit4 ,e' p>e *e l'autore voglia lui ess] nato vic9o al f9e della dettatura di ,giulio ,ces>e1 la qual cosa non veggo come ess] potesse2 p]cio* se al f9e della dettatura di ,giulio nato fosse1 ed ess5do c9quantadue anni vissuto come fece1 s>ebbe ,cri/o nato avanti la sua morte3 dove ,eusebio1 9 libro ,de temporibus1 scrive lui ess]e morto l'anno dello 'mp]io d',ottaviano ,ces>e444#a1 *e fu avanti la nativit di ,cri/o da quattordici o qu9dici anni2 e il pr$etto ,eusebio scrive1 nel detto libro1 della sua nativit cos3 ,virgilius ,m>o 9 vico ,&es1 haud longe a ,mantua natus1 ,crasso et ,pompeio consulibus2 il quale anno fu avanti *e ,giulio ,ces>e occupasse la dettatura 7la qual t5ne quattro anni e p>te del qu9to7 b5e v5ti anni4 ,e vissi a ,roma4 ,c]ta cosa *e ,v]gilio1 av5do lo +egno dispo/o e acuto agli /udi1 primi]am5te /udi a ,cremona1 e di qu9di n'& a ,milano1 l dov'egli /udi 9 m$ic9a2 e1 av5do lo 'ngegno pronto alla poesia1 e v$5do i poeti ess] nel cospetto d',ottaviano accetti1 se n'& a ,napoli1 e quivi si cr$e sotto ,cornuto poeta udisse alquanto tempo4 ,e quivi similm5te dimor&o1 s come egli m$esimo te/imonia nel f9e del libro1 av5do prima compo/o la ,buccolica1 e racqui/ato p] op]a d',ottaviano i campi pat]ni1 li quali a ,mantova erano /ati conc$uti ad un c5turione *iamato ,arrio1 compose la ,georgica4 ,poi1 s come ,macrobio 9 libro ,saturnaliorum scrive1 mo/ra m5tre *e scrisse l',eneida si /esse 9 villa3 il dove non dice1 ma1 p] quello *e delle sue ossa fece ,ottaviano1 si presume *e que/a villa fosse prop9qua a ,napoli1 e prossimana al promontorio di ,posillipo1 tra ,napoli e ,pozzuolo4 ,e port tanto amore a quella citt *e1 ess5do sol5nissimo a/rolago1 vi fece c]te cose notabili con l'aiuto della /rologia2 p]cio*1 ess5do ,napoli fi]am5te infe/ato da cont9ua moltitud9e di mos*e1 di z5z>e e di tafani1 egli vi fece una mosca di rame1 sotto s fatta co/ellazione *e1 po/ala sopra il muro della citt1 v]so quella p>te onde le mos*e e' tafani da un padule indi vic9o1 vi v5ivano1 mai1 m5tre /> fu lasciata1 9 ,napoli non entr n mosca n tafano4 ,fecevi similm5te un cavallo di bronzo1 il quale avea a f> sano ogni ,footnote #a3 ,9 bianco nei codd4 ,ed44 cavallo *e avesse i dolori1 o altra naturale inf]mit1 av5do tre volte m5atolo d'intorno a que/o4 ,fece1 oltre a que/o1 due te/e di m>mo intagliate1 delle quali l'una piagnea e l'altra ridea1 e posele ad una porta1 la quale si *iamava porta ,nolana1 l'una dall'un lato della porta1 e l'altra dall'altro2 ed avevan que/a propriet1 *e *i v5iva p] alcuna sua vic5da a ,napoli1 e disavv$utam5te entrava p] quella porta1 se egli passava dalla p>te della porta dove era po/a quella *e piagnea1 mai non potea rec>e a f9e quello p] *e egli v5uto v'era1 e se pure il recava1 p5ava molto1 e con gran noia e fatica il faceva2 se passava dall'altra p>te1 dove era quella *e rideva1 di pres5te spacciava la bisogna sua4 ,e p] cr$o *e egli vivesse poco a ,roma1 ma *e egli talvolta vi usasse1 que/o cr$ibile4 ,sotto il buono ,augu/o1 cio ,ottaviano ,ces>e1 il quale1 ess5do p] nazione della g5te ,ottavia1 anticam5te cittad9a di ,velletri1 d',ottavio padre e di ,giulia1 siroc*ia di ,giulio ,ces>e1 nacque2 il quale poi ,giulio ,ces>e s'adott 9 figliuolo e p] te/am5to gli lasci que/o nome di ,ces>e4 ,poi1 av5do egli p]seguitati e disfatti tutti coloro li quali avevano congiurato contro a ,giulio ,ces>e1 e f9ite nella morte d',antonio e di ,cleopatra le gu]re cittad9e1 e molte nazioni aggiunte allo 'mp]io di ,roma2 ed ess5do a ,roma v5uti ambasciadori indiani e di ,scizia1 g5ti ancora app5a da' romani conosciute1 a dom&>e l'amicizia e la compagnia sua e de' romani2 e1 oltre a ci1 av5do i p>ti r5duti i regni romani tolti a ,crasso e ad ,antonio2 p>5do a' romani que/o ess]e m>avigliosa cosa1 il voll]o1 secondo *e alcuni dicono1 ador>e p] iddio3 la qual cosa egli rifiut del tutto4 ,e nondim5o1 av5dogli tutto il gov]no della republica commesso1 e t55do ragionam5to di dov]lo cognom9>e ,romolo1 p] consiglio di ,numacio ,planco s5atore fu cognom9ato ,augu/o1 cio accrescitore4 ,ma1 p]cio* 9 molte p>ti di que/o libro si fa di lui m5zione1 p] que/a cr$o assai sia detto4 ,*iamalo il buon ,augu/o l'autore1 p]cio*1 quantunque crudel giovane fosse1 nella et matura div5t umano e b5igno pr5cipe e buono p] la republica4 ,nel tempo degl'iddii falsi e bugi>di4 ,sono falsi1 non v]i iddii1 quia dii g5tium daemonia3 bugi>di gli *iama1 p]cio* il demonio1 s come e' m$esimo 9 altra p>te dice1 padre di m5zogna4 ,lez4 ,,iii ,poeta fui4 ,apresi ancora qui ,virgilio p] que/o nome di poeta pi all'autore2 intorno al qual nome1 *iamato da molti e conosciuto da po*i1 e/imo sia alquanto da e/5d]si4 dunque da v$]e donde avesse la poesia e que/o nome orig9e1 qual sia l'uficio del poeta1 e *e onore sia retribuito al buon poeta4 ,e/im>on molti1 =se pi da invidia *e da altro s5tim5to ammae/rati1 que/o nome poeta v5ire da un v]bo detto poio pois1 il quale1 secondo *e li grammatici vogliono1 vuol tanto dire1 quanto f+o f+is3 il qual f+o ha pi significazioni2 p]cio* egli /a p] comporre1 p] orn>e1 p] m5tire e p] altri significati4 ,quegli adunque *e dall'avvilire altrui cr$on s esalt>e1 dissono e dicono *e dal detto v]bo poio vi5e que/o nome poeta2 e p]cio* quello suona poio *e f+o1 lasciati />e gli altri significati di f+o1 e preso quel solo nel quale egli significa m5tire1 con*iud5do1 vogliono *e poeta e m5titore si5o una m$esima cosa2 e p] que/o sprezzano e avviliscono e annullano 9 quanto possono i poeti1 +egn&osi1 oltre a que/o1 di scacci>gli e di /]m9>gli del mondo1 nel cospetto del non int5d5te vulgo grid&o3 i poeti p] autorit di ,platone dov] ess] cacciati delle citt4 ,e1 oltre a ci1 pr5d5do d'una pi/ola di ,g]onimo a ,damaso papa ,de filio prodigo que/a p>ola3 ,c>m9a pot>um sunt cibus daemoniorum2 quasi armati dell'arme d',a*ille1 con ardita fronte contra i poeti tumultuosam5te insultano2 aggiugn5do a' loro argom5ti le p>ole della ,filos(ia a ,boezio1 dove dice3--,quis--inquit--has sc5icas m]etriculas ad hunc aegrum p]misit acc$]e1 quae dolores eius non modo nullis rem$iis fov]5t1 v]um dulcibus insup] al]5t v55is8--,e1 se pi alcuna cosa truovano1 similm5te1 come contro a nemici della repubblica1 contro ad essi l'oppongono4 ,ma1 p]cio* a que/i cotali a tempo s> rispo/o1 v5go alla prima p>te1 cio donde avesse orig9e il nome del poeta4 ,ad evid5za della qual cosa da sap]e1 secondo *e il mio padre e mae/ro mess] ,francesco ,petr>ca scrive a ,gh]>do suo fratello1 monaco di ,c]tosa1 gli anti*i greci1 poi* p] l'ord9ato movim5to del cielo e mutam5to appo noi de' tempi dell'anno1 e p] altri assai evid5ti argom5ti1 ebb]o compreso uno dov] ess]e colui il quale con p]petua ragione d ord9e a que/e cose1 e quello ess]e ,iddio1 e tra loro gli ebb]o edificati templi1 e ord9ati sac]doti e sacrifici2 e/im&o di necessit ess]e il dov]e nelle oblazioni di que/i sacrifici dire alcune p>ole1 nelle quali le laudi degne a ,dio1 e ancora i lor prieghi a ,dio si cont5ess]o2 e conosc5do non ess] degna cosa a tanta deit dir p>ole simili a quelle *e noi1 l'uno amico con l'altro1 famili>m5te diciamo o il signore al s]vo suo3 co/ituirono *e i sac]doti1 li quali eletti e sommi uom9i erano1 que/e p>ole trovass]o4 ,le quali que/i sac]doti trov>ono2 e1 p] f>le ancora pi /rane dall'usitato p>l>e degli uom9i1 artificiosam5te le compos]o 9 v]si4 ,e p]* 9 quelle si cont5evano gli alti mi/]i della div9it1 accio* p] troppa notizia non v5iss]o 9 poco pregio appo il popolo1 nascos]o quegli sotto fabuloso velame4 ,il qual modo di p>l>e appo gli anti*i greci fu appellato poetes2 il qual vocabolo suona 9 lat9o1 esquisito p>l>e2 e da poetes v5ne il nome del poeta1 il qual nulla altra cosa suona *e esquisito p>latore4 ,e quegli1 *e prima trov>ono appo i greci que/o1 furono ,museo1 ,l9o e ,orfeo4 ,e1 p]* ne' lor v]si p>lavano delle cose div9e1 furono appellati non solam5te poeti1 ma teologi2 e p] le op]e di co/oro dice ,ari/otile *e i primi *e teologizz>ono furono i poeti4 ,e1 se b5e si rigu>d] alli loro /ili1 essi non sono dal modo del p>l>e diff]5ti da' pr(eti1 ne' quali leggiamo1 sotto velam5to di p>ole nella prima app>5za fabulose1 l'op]e ammirabili della div9a pot5za4 v]o *e coloro1 spirati dallo ,spirito santo1 quel diss]o *e si legge1 il quale cr$o tutto ess] v]o1 s come da v]ace dettatore /ato dettato2 quello1 *e i poeti f9s]o1 fec]o p] =za d'+egno1 e 9 assai cose non il v]o1 ma quello *e essi secondo i loro errori e/imavan v]o1 sotto il velame delle favole ascos]o4 ,ma i poeti cri/iani1 de' quali sono /ati assai1 non ascos]o sotto il loro fabuloso p>l>e alcuna cosa non v]a1 e massimam5te dove f+ess]o cose spettanti alla div9it e alla f$e cri/iana3 la qual cosa assai b5e si pu cognosc]e p] la ,buccolica del mio eccell5te mae/ro mess] ,francesco ,petr>ca1 la quale *i pr5d] e aprir1 non con invidia1 ma con c>itevole discrezione1 trov] sotto alle dure cortecce salutevoli e dolcissimi ammae/ram5ti2 e similm5te nella pres5te op]a1 s come io sp]o *e nel processo app>ir4 ,e cos si cognosc] i poeti non ess]e m5titori1 come gl'invidiosi e ignoranti li fanno4 ,appresso l'uficio del poeta 1 s come p] le cose sopradette assai *i>o si pu compr5d]e1 que/o nascond]e la v]it sotto favoloso e ornato p>l>e3 il *e av]e sempre fatto i valorosi poeti si trov] da *i con dilig5za ne c]*]4 ,ma ci *e io ora ho detto1 da int5d]e sanam5te4 ,io dico la v]it1 secondo l'opp5ione di quegli tali poeti2 p]cio* il poeta g5tile1 al quale niuna notizia fu della cattolica f$e1 non pot la v]it di quella nascond]e nelle sue fizioni1 nascosevi quelle *e la sua erronea religione e/imava ess] v]e2 p]cio*1 se altro *e quello1 *e v]o avesse i/imato1 avesse nascoso1 non s>ebbe /ato buon poeta4 ,e1 p]cio* i poeti furono e/imati non solam5te teologi1 ma ezi&io esaltatori dell'op]e de' valorosi uom9i1 p] li quali li /ati de' regni1 delle prov9ce e delle citt si s]vano2 e1 oltre a ci1 quegli ne' lor v]si di f>e et]ni si s=z>ono2 e similem5te furono gr&issimi comm5datori delle virt e vitup]atori de' vizi3 e/im>ono lor dov]e e/oll]e con quel s+ul>e onore *e i pr9cipi triunfanti p] alcuna vittoria erano onorati2 cio *e dopo la vittoria d'alcuna loro laudevole impresa1 9 comporre alcun s+ul> libro1 essi foss]o coronati di alloro1 a dimo/r>e *e1 come l'alloro s]va sempre la sua v]dezza1 cos sempre era da cons]v>e la lor fama4 ,le fati*e de' quali1 se molto laudevoli non foss]o1 non cr$ibile *e il s5ato di ,roma1 al qual solo app>t5eva il conc$]e1 a cui degno ne reputava1 la laurea1 avesse quella ad un poeta conc$uta1 *'egli conc$ette ad ,affricano1 a ,pompeo1 a ,ottaviano e agli altri vittoriosi pr5cipi e sol5ni uom9i3 la qual cosa p] avv5tura non consid]ano coloro *e m5o avv$utam5te gli biasimano4 ,e se p] avv5tura volesson dire3--,noi gli biasimiamo p]* furon g5tili1 le scritture de' quali sono da s*if>e s come erronee2--direi *e da toll]> fosse1 se ,platone1 ,ari/otile1 ,ipocrate1 ,gali5o1 ,euclide1 ,tolomeo e altri simili assai1 cos g5tili come i poeti furono1 foss]o similem5te s*ifati2 il *e non avv55do1 non si pu =se altro dire se non *e s+ul> malivol5zia il faccia f>e4 ,ma da rispond]e alle obbiezioni di que/i val5ti uom9i fatte contro a' poeti4 ,dicono adunque1 aiutati dall'autorit di ,platone1 *e i poeti sono da ess] cacciati delle citt1 quasi corrompitori de' buoni co/umi4 ,la qual cosa neg>e non si pu *e ,plato nel libro della sua ,republica non lo scriva2 ma le sue p>ole non b5e intese da que/i cotali fanno loro que/e cose s5za s5tim5to dire4 ,fu ne' tempi di ,platone1 e avanti1 e poi p]sev] lungam5te1 ed ezi&io 9 ,roma1 una spezie di poeti comici1 li quali1 p] acqui/>e ric*ezze e il favore del popolo1 componevan lor comm$ie1 nelle quali f+evano c]ti adultri e altre disone/e cose1 /ate p]petrate dagli uom9i1 li quali la /oltizia di quella et aveva mescolati nel num]o degl'iddii2 e que/e cotal comm$ie poi recitavano nella sc5a1 cio 9 una piccola casetta1 la quale era con/ituita nel mezzo del teatro1 /&o d9torno alla detta sc5a tutto il popolo1 e gli uom9i e le femm9e1 della citt ad udire4 ,e non gli traeva tanto il diletto e il disid]io di udire1 quanto di v$]e i giuo*i *e dalla recitazione del comm$o proc$evano2 i quali erano 9 que/a =ma3 *e una spezie di buffoni1 *iamati mimi1 l'uficio de' quali sap]e contraff>e gli atti degli uom9i1 uscivano di quella sc5a1 in=mati dal comm$o 9 quegli abiti *'erano conv5i5ti a quelle p]sone1 gli atti delle quali dovevano contraff>e1 e que/i cotali atti1 one/i o disone/i *e foss]o1 secondo *e il comm$o diceva1 facevano4 ,e1 p]cio* spesso vi si facevano intorno agli adultri1 *e i comm$i recitavano1 di disone/e cose1 si movevano gli appetiti degli uom9i e delle femm9e1 rigu>danti1 a simili cose disid]>e e adop]>e2 di *e i buon co/umi e le m5ti sane si corrompevano1 e ad ogni disone/ discorrevano4 ,p]ci1 accio* que/o cessasse1 ,platone1 consid]&o1 se la republica non fosse one/a1 non pot] consi/]e1 scrisse1 e m]itam5te1 que/i cotali dov]e ess]e cacciati delle citt4 ,non adunque disse d'ogni poeta4 ,*i fia di s folle s5tim5to1 *e cr$a *e ,platone volesse *e ,om]o fosse cacciato della citt1 il quale dalle leggi *iamato padre d'ogni virt8 *i ,solone1 *e nello e/remo de' suoi d1 ogni altro /udio lasciato1 f]v5tissimam5te /udiava 9 poesia8 ,le leggi del qual ,solone1 non solam5te lo scape/rato viv]e degli at5iesi regol>ono1 ma ancora compos]o i co/umi de' romani1 gi com9ciati a div5ire gr&i4 ,*i cr$] *'egli avesse cacciato ,virgilio1 *i ,orazio o ,giov5ale1 ac]rimi ripr5ditori de' vizi8 *i cr$] *'egli avesse cacciato il v5]abile mio mae/ro mess] ,francesco ,petr>ca1 la cui vita e i cui co/umi sono manife/issimo esemplo d'one/8 *i il no/ro autore1 la cui dottr9a si pu dire evangelica8 ,e se egli que/i cos fatti poeti cacciasse1 cui ricev] egli poi p] cittad9o8 ,s>danapalo1 ,tolomeo ,ev]gete1 ,lucio ,catell9a1 ,n]on ces>e8 ,ma 9 v]it que/a obbiezione potevano essi o potrebbono agevolm5te tac]e4 ,non egli s gran calca fatta da' poeti one/i d'abit>e nelle citt3 ,om]o abit il pi p] li luoghi solit>i d',arcadia2 ,virgilio1 come detto 1 9 villa2 mess] ,francesco ,petr>ca a ,val*iusa1 luogo sep>ato d'ogni usanza d'uom9i2 e1 se inve/ig&o si v]r1 que/o m$esimo si trov] di molti altri4 ,dicono oltre a que/o1 le p>ole scritte da san ,girolamo3 ,daemonum cibus sunt c>m9a pot>um4 ,le quali p>ole s5za alcun dubbio son v]e4 ,ma *i avesse 9 que/a m$esima p/ola letto1 avrebbe potuto v$]e di quali v]si san ,girolamo avesse inteso2 e massimam5te nella figura1 la qual pone1 d'una femm9a non giudea1 ma prigione de' giudei1 la qual dice *e1 av5do raso il capo1 e po/i gi i ve/im5ti suoi1 e toltesi l'unghie e i peli1 pot]si ad uno ismaelita p] via di matrimonio congiugn]e3 =se con m9or f]vore1 av5do la figura intesa1 avrebb]o quelle p>ole contro a' poeti allegate4 ,e1 accio* que/o pi ap]tam5te s'int5da1 non vuole altro la figura po/a da san ,girolamo1 se non1 p] quegli atti *e la scrittura di ,dio dice dov] f>e1 se non1 una purgazione del paganesimo o d'altra setta fatta1 pot]e qualunque femm9a nel matrimonio v5ir de' giudei3 e cos1 purgate c]te inconv5i5ze del num]o de' poeti1 re/>e i v]si de' poeti non come cibo di dimonio1 ma come angelico pot]si da' f$eli cri/iani us>e4 ,e que/a purgazione p] la grazia di ,dio si pu dir fatta1 poi *e ,co/ant9o imp]adore1 battezzato da san ,silve/ro1 di$e luogo al lume della v]it2 p]cio* p] la santit e sollecitud9e dei papi e degli altri ecclesia/ici pa/ori1 scacci&o i sopradetti comici e ogni disone/o libro ard5do1 p> que/a poesia antica purgata1 e pot]si1 ne' libri autorevoli e laudevoli rimasi1 congiugn]e con ogni cri/iano4 ,non dico p]ci 7*e quello1 a *e san ,girolamo nella pr$etta pi/ola att5de molto7 *e il prete o il monaco1 o qual altro religioso voglian dire1 al div9o (icio obbligato1 debba il brevi>io posporre a ,virgilio2 ma1 av5do con divozione e con lagrime il div9o (icio detto1 non pecc>e 9 ,spirito santo il v$]e gli one/i v]si di qualunque poeta4 ,e1 se que/i cotali non foss]o pi religiosi o pi dilicati1 *e /ati si5o i santi dottori1 essi ritrov]ebb]o que/o cibo1 il quale dicono de' demni1 non solam5te non ess]e /ato gittato via o messo nel fuoco1 come alcuni p] avv5tura vorrebbono1 ma ess]e /ato con dilig5zia s]vato1 trattato e gu/ato da ,fulg5zio1 dottore e pontefice cattolico1 s come app>e 9 quello libro1 il quale esso appella delle ,mitologiae1 da lui con elegantissimo /ilo scritto1 espon5do le favole de' poeti4 ,e similm5te trov]ebbono sant',ago/9o1 nobilissimo dottore1 non av]e avuto 9 odio la poesia1 n i v]si de' poeti1 ma con sol]te vigilanza quegli av]e /udiati e intesi3 il *e se neg>e alcun volesse1 non puote2 conciosiacosa* spessissime volte que/o santo uomo ne' suoi volumi induca ,virgilio e gli altri poeti2 n quasi mai nom9a ,virgilio s5za alcun titolo di laude4 ,similm5te e ,g]onimo1 dottore esimio e santissimo uomo1 m>avigliosam5te ammae/rato 9 tre l+uaggi1 il quale gli ignoranti si s=zano di tir>e 9 te/imonio di ci *e essi non int5dono1 con tanta dilig5zia i v]si de' poeti /udi e s]v nella memoria1 *e quasi paia nulla nelle sue op]e non av]e s5za la te/imonianza loro f]mata4 ,e1 se essi non cr$ono que/o1 veggano1 tra gli altri suoi libri1 il prologo del libro il quale egli *iama ,hebraic>um quae/ionum1 e consid]9o se quello tutto t]5ziano4 ,veggano se esso spessissime volte1 quasi suoi ass]tori1 induce ,virgilio e ,orazio2 e non solam5te que/i1 ma ,p]sio e gli altri m9ori poeti4 ,leggano1 oltre a que/o1 quella facundissima epi/ola da lui scritta a sant',ago/9o1 e c]*9o se 9 essa l'ammae/rato uomo pone i poeti nel num]o de' *i>issimi uom9i1 li quali essi si s=zano di confond]e4 ,appresso1 se essi nol sanno1 leggano negli ,atti degli apo/oli e trov]anno se ,paolo1 vaso d'elezione1 /udi i v]si poetici1 e quegli conobbe e seppe4 ,essi trov]anno lui non av]e avuto 9 fa/idio1 disput&o nello areopago contro la o/9azione degli at5iesi1 d'us>e la te/imonianza de' poeti2 e 9 altra p>te av]e usato il te/imonio di ,m5&ro comico poeta1 qu&o disse3 ,corrumpunt mores bonos colloquia mala4 ,e similm5te1 se io b5e mi ricordo1 egli allega un v]so di ,epim5ide poeta1 il quale attissimam5te si potrebbe dire contro a que/i sprezzatori de' poeti1 qu&o dice3 ,cret5ses semp] m5daces1 malae be/iae1 v5tres pigri4 ,e cos colui1 il quale fu rapito ins9o al t]zo cielo1 non e/im quello1 *e que/i pi santi di lui vogliono1 cio ess] peccato o abbom9evole cosa av] letti e app>ati i v]si de' poeti4 ,oltre a tutto que/o1 c]*9o quello *e scrisse ,dionisio areopagita1 discepolo di ,paolo e glorioso m>tire di ,ges ,cri/o1 nel libro il quale compose ,della cele/e g]>*ia4 ,esso dice e proseguita e pruova la div9a teologia us>e le poeti*e fizioni1 dic5do intra l'altre cose cos3 ,et5im valde artificialit] !ologia poticis sacris =mationibus1 9 non figuratis intellectibus usa e/1 no/ram1 ut dictum e/1 animam relevans1 et ipsi propria et coniecturali r$uctione provid5s1 et ad ipsum re=mans anagogicas sanctas ,scripturas2 ed altre cose ancora assai1 le quali a que/a somma seguitano4 ,e ultimam5te1 accio* io lasci /> gli altri1 li quali io potrei induc]e incontro a que/i nemici del poetico nome1 non esso m$esimo ,ges ,cri/o1 no/ro salvadore e signore1 nella evangelica dottr9a p>l molte cose 9 p>abole1 le quali son con=mi 9 p>te allo /ilo comico8 ,non esso m$esimo incontro a ,paolo1 abbattuto dalla sua pot5za 9 t]ra1 u il v]so di ,t]5zio1 cio3 ,durum e/ tibi contra /imulum calcitr>e8 ,ma sia di lungi da me *e io cr$a ,cri/o que/e p>ole1 quantunque molto davanti fosse1 da ,t]5zio pr5desse4 ,assai mi ba/a a conf]m>e la mia int5zione1 il no/ro ,signore av] voluto alcuna volta us>e la p>ola e la s5t5zia prolata gi p] la bocca di ,t]5zio1 accio* egli appaia *e del tutto i v]si de' poeti non sono cibo del diavolo4 ,*e adunque diranno que/i li quali cos presuntuosam5te s'+egnano di scalpit>e il nome poetico8 ,c]to1 al giudicio mio1 e' non gli possono giu/am5te dann>e1 se non *e co' v]si poetici non si guadagnan dan>i1 *e cr$o sia quello *e 9 tanta abbom9azione gli ha loro messi nel petto1 p]* a' loro desidri non sono con=mi4 ,re/a a spezz>e l'ultima p>te delle loro armi1 le quali 9 gran p>te deono ess] rotte1 se a quel si rigu>da *e alla s5t5za di ,platone fu rispo/o di sopra4 ,essi vogliono *e la filos(ia abbia cacciate le muse poeti*e da ,boezio1 s come femm9e m]etrici e disone/e1 e i con=ti delle quali conducono *i l'ascolta1 non a sanit di m5te1 ma a morte4 ,ma quel te/o1 male inteso1 fa err>e *i reca quel te/o 9 argom5to contro a' poeti4 ,egli s5za alcun dubbio v]o la filos(ia ess] v5]abile mae/ra di tutte le sci5ze e di ciascuna one/a cosa2 e 9 quello luogo1 dove ,boezio giaceva della m5te inf]mo1 turbato e commosso dello esilio a gran torto ricevuto1 egli1 s come impazi5te1 av5do p] quello cacciata da s ogni conosc5za del v]o1 non att5deva colla consid]azione a trov>e i rim$i opportuni a dov] cacci> via le noie *e danno gl'in=tuni della pres5te vita2 anzi c]cava di comporre cose1 le quali non lib]asson lui1 ma il mo/rass]o afflitto molto1 e p] consegu5te mettess]o compassion di lui 9 altrui4 ,e que/a gli p>eva s soave op]azione *e 7s5za gu>d>e *e egli 9 ci faceva +iuria alla filos(ica v]it1 la cui op]a di san>e1 non di lus+>e il passionato71 *e esso1 con la dolcezza delle lus+he del pot]si dol]e1 ins9o alla sua e/rema confusione avrebbe 9 tale impresa proc$uto2 e1 p]o* que/o es]cizio de' comici di sopra detti 7a f9e di guadagn>e71 di lus+>e e di compiac]e alle inf]me m5ti1 *iama la ,filos(ia que/e muse m]etriculae sc5icae1 non p]* ella cr$a le muse ess] m]etrici1 ma p] vitup]>e con que/o vocabolo l'+egno dell'artefice *e nelle disone/e cose le induce4 ,assai manife/o non ess] difetto del m>tello fabbrile1 se il fabbro fa pi to/o con esso un coltello1 col quale s'uccidono gli uom9i1 *e un bm]e1 col quale si f5de la t]ra1 e r5desi abile a ricev]e il seme del frutto1 del quale noi poscia ci nutri*iamo4 ,e *e le ,muse si5o qui i/rum5to adop]ante secondo il giudicio dell'artefice1 e non secondo il loro1 ottimam5te il dimo/ra la ,filos(ia1 dic5do 9 quel m$esimo luogo *e disopra mo/rato1 qu&o dice3--,p>titevi di qui1 ,s]5e dolci inf9o alla morte1 e lasciate que/o inf]mo cur>e alle mie muse1 cio alla one/ e alla integrit del mio /ilo1 nel quale m$iante le mie muse io gli mo/r] la v]it1 la quale egli al pres5te non conosce1 s come uomo passionato e afflitto4--,nelle quali p>ole si pu compr5d]e non ess]e altre muse1 quelle della filos(ia1 *e quelle de' comici disone/i e degli elegiaci passionati1 ma ess]e d'altra qualit l'artefice1 il quale que/o i/rum5to dee adop]>e4 ,non adunque nel disone/o appetito di que/e muse1 le quali *iama la ,filos(ia m]etricule1 sono vitup]ate le muse1 ma coloro *e 9 disone/o es]cizio l'adop]ano4 ,re/avano sopra la pres5te mat]ia a dir cose assai1 ma p]cio* 9 altra p>te pi di/esam5te di que/o abbiamo scritto1 ba/i que/o av]ne detto al pres5te1 e alla no/ra impresa ne ritorniamo4 ,fu adunque ,virgilio1 poeta1 e non fu popol> poeta1 ma sol5nissimo1 e le sue op]e e la sua fama *i>o il dimo/rano agl'int5d5ti4 ,lez4 ,,iv ,e cantai4 ,usa ,virgilio que/o vocabolo 9 luogo di composi v]si2 e la ragione 9 p>te si dimo/r1 dove di sopra si disse p]* canti*e si *iamano l'op]e de' poeti2 alla quale si puote aggiugn]e una usanza antica de' greci1 dalla qual cr$o non m5o ess] mossa la ragione p]* cant>e si dicono i v]si poetici1 *e da quella *e gi detta4 ,e l'usanza era que/a3 *'e' nobili giovani greci si reputavano quasi v]gogna il non sap] cant>e e son>e1 e que/i loro canti e suoni usavano molto ne' lor conviti4 ,e non erano li lor canti di cose vane1 come il pi delle canzoni odi]ne sono1 anzi erano v]si poetici1 ne' quali d'altissime mat]ie o di laudevoli op]azioni da val5ti uom9i adop]ate1 s come noi possiam v$]e nella f9e del primo dell',eneida di ,virgilio1 dove1 dopo la notabile c5a di ,didone fatta ad ,enea1 ,iopa1 son&o la cet]a1 canta gli errori del sole e della luna1 e la prima g5]azione degli uom9i e degli altri animali1 e donde fosse l'orig9e delle piove e del fuoco1 e altre simili cose3 dal quale atto pot nasc]e il dirsi *e i poetici v]si si cant9o4 ,e p] consegu5te ,virgilio1 dell'op]e da s compo/e dice cantai4 ,il qual non solam5te compuose l',eneida1 ma molti altri libri1 si come1 secondo* ,s]vio scrive1 l',o/ir9a1 l',e?na1 il ,culice1 la ,priapea1 il ,ca?alec?on1 le ,dire1 gli ,epigrammati1 la ,copa1 il ,moreto e altri2 ma sopra tutti fu l',eneida1 la quale 9 laude d',ottaviano compuose4 ,poi1 p>t5dosi da ,napoli1 e &&one ad ,at5e ad udir filos(ia1 non av5do corretto il detto ,eneida1 quello lasci a due suoi amici val5ti poeti1 cio a ,tucca e a ,v>rone1 con que/o patto *e1 se avv5isse *e egli avanti la tornata sua morisse1 *e essi il dovess]o ard]e2 p] *e1 ess5do a ,br&izio morto1 s5za pot]e ess] p]v5uto ad ,at5e1 e ,tucca e ,v>rone sappi5do que/o libro 9 laude di ,ottaviano ess]e /ato compo/o1 e *e esso il sapeva1 temett]o d'ard]lo s5za cosci5za d',ottaviano2 e p]ci1 raccontata a lui la int5zion di ,virgilio1 ebb]o 9 com&am5to di non dov]lo ard]e p] alcuna cagione1 ma il correggess]o1 con que/o patto1 *e essi alcuna cosa non v'aggiugness]o1 e1 se vi trovass] cosa da dov]ne sottr>re1 potess]o4 ,il *e essi con f$e fec]o4 ,poi ,ottaviano1 fatte rec>e le sue ossa da ,br&izio a ,napoli1 vic9o al luogo dove gli era dilettato di viv]e1 il fece seppellire1 cio infra 'l secondo miglio da ,napoli1 lungo la via *e si *iamava ,puteolana1 accio* esso quivi giacesse morto1 dove gli era dilettato di viv]e4 ,di quel giu/o ,figliuol d',an*ise1 cio d',enea1 del quale ,virgilio nel primo dell',eneida fa ad ,ilioneo dire alla re9a ,dido que/e p>ole3 ,rex erat ,a5eas nobis1 quo iu/ior alt] nec pietate fuit1 nec bello maior et armis1 nelle quali te/imonia ,enea ess]e /ato giu/issimo4 ,an*ise fu della s*iatta de' re di ,troia1 figliuolo di ,capis1 figliuolo di ,ass>aco1 figliuolo di ,troio1 e fu padre d',enea1 come qui si dice1 *e v5ne da ,troia4 ,troia una prov9cia nella m9ore ,asia1 vic9a d',ellesponto1 alla quale di v]' pon5te il m>e ,egeo1 dal mezzod ,meonia1 da levante ,frigia maggiore1 da tramontana ,bit9ia1 cos d9om9ata da ,troio1 re di quella4 ,poi *e il sup]bo ,ilin fu combu/o4 ,ilione fu una citt di ,troia1 cos nom9ata da ,ilio1 re di ,troia1 e fu la citt reale1 e quella1 secondo *e ,pomponio ,mela scrive nel primo della sua ,cosmografia1 *e fu da' greci ass$iata1 e ultimam5te presa e arsa e disfatta4 ,*iamalo sup]bo dall'altezza dello /ato del re ,priamo e de' suoi pr$ecessori4 ,e poi *e manife/ato s'1 egli fa una breve dom&a all'autore1 dic5do3--,ma tu p]* ritorni a tanta noia8 quanta a ess]e nella selva1 della quale p>tito ti se'2--e qu9ci segue e fanne un'altra3--,p]* non sali al dilettoso monte1 ,*' pr9cipio e cagion di tutta gioia84-- ,esp$ite que/e p>ole di ,virgilio1 segue la t]za p>te di que/a seconda1 nella qual dissi *e con ammirazion l'autore rispondeva1 e1 col comm5d> ,virgilio1 s'+egnava d'accatt>e la sua b5ivol5za4 ,e1 rispond5do alla dim&a di lui1 gli mo/ra quello p] *e al monte non sale1 e il suo aiuto addim&a1 e dice3--,or se' tu quel ,virgilio e quella fonte1 ,*e sp&e di p>l> s l>go fiume84--,comm5dalo qui l'autore dell'amplitud9e della sua facundia1 quella fac5do simigliante ad un fiume4 ,rispos'io lui con v]gognosa fronte4 ,v]gognossi l'autore d'ess]e da tanto uomo v$uto 9 s mis]abile luogo1 e dice con v]gognosa fronte1 p]cio* 9 quella p>te del viso prima app>iscano i segni del no/ro v]gogn>ci2 come* qui si pu pr5d]e il tutto p] la p>te1 cio tutto il viso p] la fronte4--,o degli altri poeti lat9i onore1 p]cio* p] ,virgilio tutto il nome poetico onorato1 e lume4 ,sono /ate l'op]e di ,virgilio a' poeti1 *e appresso di lui sono /ati1 un esempio1 il quale ha dirizzate le loro inv5zioni a laudevole f9e1 come la luce dirizza i passi no/ri 9 quella p>te dove d'&>e int5diamo4 ,vagliami il lungo /udio e il gr&e amore4 ,poi *e l'autore ha po/e le laude di ,virgilio1 accio* p] quelle il muova al suo bisogno1 ora il priega p] li m]iti di se m$esimo1 p] li quali e/ima ,virgilio s come obbligatogli il debba aiut>e1 e dice3 ,vagliami1 a que/o bisogno1 il lungo /udio4 ,vuol mo/r>e d'av]e l'op]a di ,virgilio /udiata1 non discorr5do1 ma con dilig5za4 ,e 'l gr&e amore4 ,e p] que/o int5de mo/r>e un atto c>itativo1 *e fatto gli ha /udi>e il libro di ,virgilio1 e non1 come molti fanno1 av]lo /udiato p] trov>vi *e pot]e mord]e e biasim>e4 ,*e m'ha fatto c]c>e il tuo volume1 l',eneida4 ,tu se' lo mio mae/ro4 ,qui con rev]irlo vuol muov] ,virgilio *iam&olo mae/ro1 e 'l mio autore4 ,9 altra p>te si legge signore1 e cr$o *e /ia altres b5e2 p]cio* qui1 umili&osi1 vuol pret5d]e il signore dov]e ne' bisogni il suo s]vidore aiut>e4 ,tu se' solo colui da cui io tolsi1 cio presi1 il bello /ilo1 del trattato1 e massimam5te dello ',nf]no1 *e m'ha fatto onore1 cio f>4 ,e pon qui il pret]ito p] lo futuro1 fac5do solecismo4 ,v$i la be/ia1 e mo/ragli la lupa1 della quale di sopra detto1 p] cui io mi volsi1 dal salire al dilettoso monte4 ,e qui gli risponde all'int]rogazion fatta2 appresso il priega dic5do3 ,aiutami da lei1 famoso saggio2 nelle quali p>ole vuol mo/r>e colui v]am5te ess] saggio1 il quale non solam5te saggio nel suo segreto1 ma ezi&io nel giudicio degli altri p] lo quale esso div5ta famoso4 ,*'ella mi fa trem> le v5e e i polsi4 ,triemano le v5e e' polsi qu&o dal sangue abb&onate sono1 il *e avvi5e qu&o il cuore ha paura2 p]cio* allora tutto il sangue si ritrae a lui ad aiut>lo e riscald>lo1 e il riman5te di tutto l'altro corpo rimane vacuo di sangue1 e fr$do e palido4 --,a te convi5 t5]e altro viaggio4 ,9 que/a qu>ta p>ticella fa l'autore due cose3 prima di*i>a ci *e ,virgilio dice della natura di quella lupa1 e il suo futuro disfacim5to2 appresso gli dimo/ra ,virgilio quel camm9o *e gli p> da t5]e1 accio* egli possa di quello luogo p]icoloso uscire4 ,la seconda quivi3 ,ond'io p] lo tuo me'4 ,dice dunque3--,a te convi5 t5]e altro viaggio1 *e quello il quale di t5]e ti s=zi1--rispose ,virgilio1 poi *e lagrim> mi vide1--,se vuoi camp>1 s5za morte uscire1 d'e/o loco selvaggio1 come di sopra dimo/rato4 ,e1 segu5do1 ,virgilio gli dice la cagione p]* a lui convi5 t5]e altro camm9o1 dic5do3 ,* quella be/ia1 cio quella lupa1 p] la qual tu gride1 dom&&o mis]icordia1 ,non lascia altrui pass> p] la sua via1 non della lupa1 ma di colui *e &> vuole2 ,ma tanto lo 'mp$isce1 ora 9 una mani]a e ora 9 un'altra1 *e l'uccide4 ,ed ha1 que/a lupa1 natura s malvagia e ria1 ,*e mai non empie la bramosa voglia del divor>e1 ,ma dopo il pa/o ha pi fame *e pria4 ,vuole ,virgilio p] que/e p>ole rimuov]e un p5si] vano1 il quale potrebbe cad]e nell'autore1 dic5do3--,quantunque que/a be/ia sia bramosa e abbia la fame gr&e1 egli potr avv5ire *e ella pr5d] alcuno animale e pasc]assi1 e1 pasciuta1 mi lasc] &>e dove io disid]o2--il qual avviso si rimuove p] quelle p>ole3 ,e dopo il pa/o ha pi fame *e pria4 ,molti son gli animali a cui s'ammoglia1 cio co' quali si congiugne4 ,que/o fuori dell'uso della natura di qualunque animale1 congiugn]si con molti animali di div]se spezie2 ma con alcuno assai be/ie il fanno1 s come il cavallo coll'as9o1 la leonessa col leop>do e la lupa col cane4 ,e que/o non da dubit>e *e l'autore non sapesse2 p] *e1 av5dol po/o1 assai b5e possiam compr5d]e l'autore vol]e altro s5tire *e quello *e semplicem5te suona la lett]a1 e cos 9 ci *e sguita del rimettim5to di que/a lupa 9 inf]no3 la sposizione delle quali cose a suo tempo ris]b]emo4 ,e pi s>anno ancora1 *e /ati non sono1 inf9 *e 'l veltro ,v]r4 il veltro una spezie di cani1 m>avigliosam5te nimica de' lupi1 de' quali veltri dice1 come app>e1 dov]ne v5ire uno1 *e la f> morir con doglia4 ,que/i1 cio que/o veltro1 non cib]1 cio mang]1 t]ra n peltro4 ,peltro una spezie vile di metallo compo/a d'altri4 ,ma sapi5za1 amore e virtute4 ,que/i non sogliono ess]e cibi de' cani2 e p]ci assai *i>o app>e lui int5d]e altro *e non p> *e dica la lett]a4 ,e sua nazion s> tra feltro e feltro4 il feltro vilissima spezie di panno1 come ciascun sa manife/am5te4 ,di quella umile4 ,usa qui l'autore un tropo1 il quale si *iama ironia1 p] vocabolo contr>io mo/r&o quello *e egli int5de di dimo/r>e2 cio p] umile1 sup]ba1 s come noi tutto 'l d usiamo1 dic5do d'un pessimo uomo3--,or que/i il buono uomo2--d'un traditore3--,que/i il leale uomo2--e simili cose4 ,dice adunque3 ,di quella umile1 cio sup]ba1 ,italia fia salute4 ,italia una gran prov9cia1 nom9ata da ,italo1 figliuolo di ,corito re e fratello di ,d>dano 7del quale pi di/esam5te diremo appresso nel qu>to canto71 t]m9ata dall',alpi e dal m>e ,tirr5o e dall',adriano1 cont55te 9 s molte prov9ce2 e p]ci1 a vol] dimo/r>e di qual p>te di que/a ,italia dice1 soggiugne3 ,p] cui mor1 cio fu uccisa1 la v]g9e ,camilla4 ,fu que/a ,camilla1 secondo *e ,virgilio scrive nell'undicesimo dell',eneida1 figliuola di ,metabo1 re di ,priv]no1 e di ,casmilla1 sua moglie4 ,e1 p]cio* nel p>torire que/a fanciulla mor la madre1 piacque al padre di lev>e una lett]a sola1 cio quella s1 *e era nel nome di ,casmilla1 sua moglie1 e nom9>e la figliuola ,camilla4 ,la quale ess5do ancora piccolissima1 avv5ne1 p] c]te divisioni de' priv]nati1 ,metabo re a furore fu cacciato di ,priv]no4 ,il quale1 non av5do spazio di pot]e alcun altra cosa pr5d]e1 prese que/a piccola sua figliuola e una lancia1 e con essa1 ess5do dai priv]nati seguito1 si mise 9 fuga2 e1 p]vegn5do a un fiume1 il quale si *iamava ,amas5o1 e trov&ol p] una gr&issima piova cresciuto molto1 e s vegg5do conv5irgli lasci> la fanciulla1 se not&o il volea trapass>e1 subitam5te prese consiglio d'involg]e que/a fanciulla 9 un suv]o e leg>la alla sua lancia1 e quella lanci>e di l dal fiume e poi esso not&o pass>lo4 ,p] *e1 legatola e dov5dola gitt>e oltre1 umilem5te la raccom& a ,diana1 a lei bot&ola1 se ella salva gliela facesse dall'altra p>te del fiume ritrov>e2 e lanciatola e poi not&o seguitola1 e dall'altra p>te trovata s5za alcuna lesione la figliuola1 &atos5e con essa 9 c]te selve vic9e1 allev que/a sua figliuola alle poppe d'una cavalla4 ,alla quale1 come cresc5do v5ne1 appicc una f>etra alle spalle1 e posele un arco 9 mano1 e insegnolle non fil>e1 ma saett>e e gitt> le pietre con la rombola1 e corr] dietro agli animali e i suoi ve/im5ti erano di pelli d'animali salvati*i4 ,ne' quali es]cizi co/ei gi div5uta gr&e fu m>avigliosa femm9a2 e fu 9 corr]e di tanta velocit1 *e1 corr5do1 ella p>eva si lasciasse dietro i v5ti2 e fu s leggi]a1 *e ,virgilio1 ip]bolicam5te p>l&o1 dice *e ella s>ebbe corsa sopra l'onde del m>e s5za immoll>si le piante de' pi$i4 ,co/ei da molti nobili uom9i addom&ata 9 matrimonio1 mai alcuna cosa non ne volle udire1 ma1 virg9it s]v&o1 si dilettava d'abit> le selve nelle quali era /ata allevata e di cacci>e4 ,poi p>e *e ri*iamata fosse nel regno pat]no2 e1 ritornatavi1 e s5t5do la gu]ra di ,turno con ,enea1 da ,turno ri*ie/a1 con molti de' suoi volsci & 9 aiuto di lui2 dove un d1 fi]am5te contro a' troiani combatt5do1 fu f$ita d'una saetta nella poppa da uno *e avea nome ,arruns2 della qual f$ita essa mor incontan5te4 ,eurialo1 ,turno e ,niso di f]ute4 ,eurialo e ,niso furono due giovani troiani1 li quali 9 ,italia aveano seguito ,enea4 ,ed ess5do insieme con ,ascanio1 figliuolo d',enea1 rimasi a gu>dia del campo d',enea1 il quale era &ato a c]c>e aiuto contro a ,turno a c]ti popoli circunvic9i1 avv5ne *e1 prem5do ,turno molto ,ascanio1 si dispose ,ascanio1 p] tma di non pot] s(f]ire la =za di ,turno1 di f> s5tire ad ,enea come da ass$io era gravem5te /retto1 accio* di torn>e 9 soccorso di lui il padre s'affrettasse4 ,alla qual cosa f>e ,niso si pr(f]se1 e +egnavasi di f>lo occultam5te da ,eurialo2 p]cio* conosceva il p]icolo ess] gr&e1 ed ,eurialo ancora un g>zone1 ed egli nol voleva mett]e a quel p]icolo4 ,ma non seppe s f>e *e ,eurialo nol s5tisse2 p] la qual cosa conv5ne *e ,eurialo &asse con lui4 ,e1 usciti una notte del campo d',ascanio1 conv55do loro pass> p] lo mezzo de' nemici1 e tacitam5te &&o e trov&ogli tutti dormire1 n'uccison molti4 ,ed ,eurialo1 vago come i g>zon sono1 di c]te armadure belle1 tratte a coloro li quali uccisi aveano1 c>ico1 seguit&o ,niso1 avv5ne *e si scontr>ono 9 una gr&e quantit di nemici1 li quali come ,niso vide1 tanto/o si ricolse 9 un bosco1 cr$5do av]e appresso di s ,eurialo2 ma egli era rimaso1 e gi intorniato da' nimici1 qu&o ,niso lui non ess] seco si avvide4 ,p] *e voltosi1 e v$5dol nel mezzo de' nemici1 e loro corr5tigli addosso p] uccid]lo1 torn&o addietro1 com9ci a grid>e *e p]donass]o ad ,eurialo1 s come a non colpevole1 e uccidesson lui1 il quale aveva tutto quello male fatto4 ,ma poco valse3 essi uccisono ,eurialo e poi uccis] lui2 e cos am5duni quivi morti rimas]o4 ,turno4 ,co/ui fu figliuolo di ,dauno1 re d',ardea1 e nepote c>nale d',amata1 moglie di ,lat9o1 re de' laur5ti1 giovane ard5tissimo e di gran cuore2 il quale1 v$5do ,lat9o re av]e data ,lav9a sua figliuola p] moglie ad ,enea1 la qual prima avea promessa a lui1 sdegnato1 avea mosso gu]ra ad ,enea1 e p] que/o molte battaglie aveano fatte2 ultimam5te1 secondo *e ,virgilio scrive nel f9e del dodicesimo dell',eneida1 sopra/&ogli ,enea 9 una s+ul> battaglia /ata fra loro1 e vegg5dogli c9to il balteo1 il quale era /ato di ,pallante1 cui ucciso avea1 lui addom&ante p]dono1 uccise4 ,e cos dalle morti di co/oro ha l'autore discritta di qual p>te d',italia int5da1 cio di quella l dove ,roma1 con alcune piccole circu/anze3 la quale 9 tanta sup]bia crebbe1 *e le p>ve poco il vol] sopra/>e a tutto il mondo2 n p] la ru9a del romano imp]io cess p] la romana sup]bia1 p]sev]&o 9 essa la s$e apo/olica4 ,nella quale1 al tempo *e l'autore di prima pose mano alla pres5te op]a1 s$eva ,bonifazio papa ottavo1 il quale1 quantunque alti]o signor fosse molto1 p>ve p] avv5tura ancor molto pi all'autore1 9 quanto pieg>e non fu potuto a' piac]i n alle dom&e fatte da quegli della setta della quale fu l'autore4 ,que/i1 cio que/o veltro1 la cacc] p] ogni villa1 cio e/]m9]alla del mondo1 ,f9* l'avr rimessa nell'inf]no1 ,l onde invidia prima dip>tilla4 ,9 que/e p>ole *i>am5te si pu int5d]e1 l'autore dire una cosa e s5tire un'altra2 conciosiacosa* manife/o sia 9 inf]no non g5]>si lupi1 e p]ci di quello non pot]ne ess]e /ato tratto alcuno1 p] dov]lo 9 que/a vita m5>e4 ,ond'io p] lo tuo me'4 ,9 que/a p>ticella seconda della qu>ta1 dice l'autore il consiglio preso da ,virgilio p] sua salute1 e1 secondo l'usanza poetica1 mo/ra 9 po*e p>ole ci *e dee tratt>e 9 tutto que/o suo volume2 e dice cos3 ,ond'io1 consid]ata la natura di que/a lupa *e t'imp$isce1 p] lo tuo me'1 p5so e disc]no1 giudico1 ,*e tu mi segua1 ed io s> tua guida1 ,e tr>rotti di qui1 cio di que/o luogo p]icoloso1 p] luogo et]no1 cio p] lo 'nf]no e p] lo purgatorio1 i quali son luoghi et]ni2 ,dove1 cio 9 quel luogo1 udirai le dispietate /rida1 9 quanto paiono d'uom9i crudeli e s5za alcuna umanit2 ,e v$]ai gli spiriti dol5ti1 ,*e la seconda morte ciascun grida2 cio la morte dell'anima1 p]cio* quella del corpo1 la quale la prima1 essi l'hanno avuta4 ,addom&ano adunque la seconda1 cr$5do p] quella le p5e1 *e s5tono1 non dov] poscia s5tire4 ,ma i no/ri teologi t5gono *e1 quantunque essi la spiritual morte dom&9o1 non p]ci1 pot5dola av]e1 la vorrebbono1 p]cio* p] alcuna cagione non vorrebbon p]d]e l'ess]e4 ,deesi adunque int5d]e li dannati *iam> la seconda morte1 s come noi mortali spesse volte *iamiamo la prima2 la quale se v5ir la v$essimo1 s5za alcun dubbio a no/ro pot]e la fuggiremmo4 ,o puossi sporre cos3 ti5si p] li teologi ess] pi spezie di morte1 delle quali la prima quella della quale tutti corporalm5te moiamo2 la seconda dicono *e morte di mis]ia1 la qual v]am5te io cr$o ess]e infissa ne' dannati1 9 tanta tribulazione e angoscia sono3 e que/o quello *e ciascun dannato grida1 non dim&&ola1 ma dol5dosi4 ,e v$]ai color *e son cont5ti ,nel fuoco1 della p5it5za2 e dice cont5ti1 p]cio* quella p5it5za1 *e non si facesse con cont5tam5to d'animo di colui *e la facesse1 non v>rebbe alcuna cosa a salute2 p]* sp]an di v5ire1 ,qu&o *e sia1 f9ito il tempo della p5it5zia1 alle beate g5ti4 ,alle quali beate g5ti1 se tu vorrai salire1 p] *e sono 9 cielo1 ,anima fia a ci di me pi degna3 ,con lei ti lasc] nel mio p>tire4 ,e que/a fia quella di ,/azio poeta1 con la quale egli poscia il lasci 9 su la sommit del monte di purgatorio1 sopra la riva del fiume di ,lete1 come nel tr5tesimo canto del ,purgatorio si legge4 ,* quello imp]ador1 cio ,iddio1 *e lass1 cio 9 cielo1 regna1 ,p]*'io fui ribellante1 non segu5dola1 alla sua legge1 a' suoi com&am5ti1 ,non vuol *e 9 sua citt1 9 p>adiso1 p] me si vegna4 ,9 tutte p>ti imp]a1 com&&o1 e quivi1 nel cielo empireo1 regge3 ,quivi la sua citt1 nel cielo1 e l'alto seggio1 reale4 ,o felice colui1 cui quivi elegge61 p] abitatore di quello1 come i beati sono4-- ,io com9ciai3--,poeta4 ,9 que/a qu9ta p>ticella l'autore1 udito il consiglio di ,virgilio1 e approv&olo1 lo scongiura *e quivi il m5i1 dic5do3 io ti ri*ieggio1 ,p] quello ,iddio1 cio ,ges ,cri/o1 *e tu non conosce/i1 ,accio*'io fugga que/o male1 cio il p]icolo nel quale al pres5te sono1 e peggio1 cio la morte1 ,*e tu mi m5i l ove or dice/i1 cio 9 inf]no e 9 purgatorio1 ,s *'i' vegga la porta di san ,pietro1 cio la porta del purgatorio1 dove /a il vic>io di san ,pi]o3 ,con quelli i quai tu fai1 cio di' ess]e1 cotanto me/i1 cio dolorosi1 dannati alle p5e et]ne4-- ,allor si mosse1 entr&o nel camm9o dimo/rato2 ed atto d'uomo dispo/o a quello di *e ri*ie/o1 *e s5za eccezione il mette ad esecuzione4 ,ed que/a l'ultima p>ticella delle sei1 *e dissi ess] p>tita la seconda p>te pr9cipale del primo canto4 ,ed io gli t5ni dietro1 cio il seguitai4 ,,ii ,,s5so ,,allegorico ,lez4 ,v ,nel mezzo del camm9 di no/ra vita1 ecc4 ,poi *e1 p] la grazia di ,dio1 quello1 *e secondo il s5so litt]ale si pu1 dimo/rato1 da torn>si al pr9cipio di que/o canto1 e quello *e sotto la rozza corteccia delle p>ole nascoso1 cio il s5so allegorico1 aprire e di*i>>e4 ,intorno alla qual cosa cr$o udirete cose p] le quali vi si potrebbe =se m]itam5te dire le p>ole *e l'autore m$esimo dice nel secondo canto del ,p>adiso1 cio3 ,que' gloriosi *e passro a ,colco1 ,non s'ammir>on1 come voi f>ete1 ,qu&o vid] ,giason fatto bifolco4 ,p]cio* allora p] effetto potrete v$]e quanto d'arte e quanto di s5tim5to sia /ato e sia nello /ilo poetico1 oltre alla /ima *e molti fanno4 ,e p]o* gu/&o con lo 'ntelletto il mellifluo e cele/ial sapore1 nascoso sotto il velo del favoloso discriv]e1 =se vi dorrete il no/ro poeta e gli altri av]e tanta soavit ripo/a1 9 guisa *e s5za difficult av] non si puote2 e direte3--,p]* non di$ono i poeti la loro dottr9a lib]a e ap]ta ed esp$ita1 come molti altri fanno la loro1 s *e1 *i volesse1 ne potesse pr5d]e frutto pi to/o8--,9 risponsione della qual cosa si possono due ragioni dimo/r>e3 e la prima pu ess] que/a4 ,co/ume g5]ale 1 di tutte le cose m]itam5te da av] c>e1 il discreto uomo non t5]le 9 piazza1 ma sotto il pi =te s]rame c'ha nella sua casa1 e con gr&issima dilig5za gu>d>le1 e ad alquanti suoi amici1 ma a po*i e rade volte1 mo/r>le2 e que/o fa1 accio* il troppo f>ne copia non faccia quelle div5ire pi vili4 ,il *e p] atto possiam tutto il d v$]e avv5ire2 e1 se 9 ogni altra cosa nascosa ci fosse que/a v]it1 gu>diamo al sole1 del quale alcuna cosa s bella1 non *e pi1 veggiamo1 n alcuna s *i>a muov]si1 non tirato n sosp9to1 se non dal div9o ord9e impo/ogli2 pi5o di tanta luce1 *e ogni altro lucido corpo illum9a1 ogni t]r5a cosa vivifica1 accresce e nutrica e al suo f9e conduce3 il quale1 p] troppo mo/r>si1 non solam5te poco prezzato1 ma son di quegli *e di v$]lo is*ifano4 ,p] la qual cosa1 accio* que/o non seguiti1 non s qual altra cosa noi possiamo con pi c]ta ragion dire *e sia pi c>a1 pi da gradire e meglio da riporre e da gu>d>e1 *e sono gli alti effetti della natura e i secreti mi/]i e i sublimi della div9it4 ,que/i1 se negl'intelletti univ]salm5te del vulgo div5iss]o1 9 poco tempo ne seguirebbe *e s>ebbon pregiati m5o *e non il sole1 o *e i ragionam5ti meccanici e le favole delle femm9elle4 ,e p] que/o lo ,spirito santo1 d'ogni cosa dottissimo1 gli alti segreti della div9a m5te nascose1 come noi possiam v$]e1 nelle figure del ,vec*io ,te/am5to1 nelle ,visioni di c]ti pr(eti1 e ancora nell',apocalissi di ,giovanni evangeli/a1 sotto p>ole tanto nella prima faccia diff]5ti dal v]o e m5o con=mi nell'app>5za a' s5si nascosi1 *e p] poco pi ess] non potrebbono4 ,le ve/igie del quale1 con quelle =ze *e possono gli umani +egni seguir la div9it1 con ogni arte s'+egn>ono di seguit>e i poeti1 quelle cose *e essi e/imavano pi degne sotto favoloso p>l>e nascond5do1 accio* dove c>issime sono1 non div5iss]o vili ad ogni uomo1 ap]te lasci&ole4 ,il *e assai b5e p>e ne dimo/ri ,macrobio1 nel primo libro ,de somnio ,scipionis1 cos dic5do3 ,de diis autem1 ut dixi1 caet]is et de anima1 non fru/ra se1 nec ut oblect5t1 ad fabulosa conv]tunt1 s$ quia sciunt inimicam esse naturae ap]tam nudamque expositionem sui3 quae1 sicut vulg>ibus hom9um s5sibus intellectum sui v>io r]um tegm9e op]im5toque subtraxit1 ita a prud5tibus arcana sua voluit p] fabulosa tract>i4 ,sic ipsa my/]ia figur>um cuniculis op]iuntur1 ne vel hoc adeptis nudam r]um talium natura se praebeat1 s$ summatibus tantum viris1 sapi5tia int]prete1 v]i arcani consciis4 ,cont5ti s9t reliqui ad v5]ationem1 figuris def5d5tibus a vilitate secretum1 ecc4 ,la seconda ragione pu ess]e que/a4 ,suole quello1 *e con difficult s'acqui/a1 piac] pi e gu>d>si meglio *e quello *e s5za alcuna fatica o poca si truova2 e que/o le gr&i er$it rimase a' no/ri giovani cittad9i hanno mo/rato4 ,non ess5do adunque alcun dubbio ess] molta malagevolezza il tr>re la nascosa v]it di sotto al fabuloso p>l>e1 dee seguire ess]e incomp>abile diletto1 a colui *e1 p] suo /udio1 v$e av]la saputa trov>e2 laonde non solam5te ogni affanno avutone se ne dim5tica1 ma ne rimane una dolcezza nell'animo1 la quale quasi con legame indissolubile f]ma1 nella memoria di colui *e ritrovata l'ha1 la v]it3 dove quella *e s5za alcuna difficult s'acqui/a1 come leggi]m5te v5ne1 cos leggi]m5te si p>te4 ,di *e sguita *e dell'av]e faticato s'acqui/a1 dove del non av]e /udiato l'uomo si ritruova di sci5za vto4 ,la t]za ragione mi p>e dov]e ess] que/a4 ,e' non p>e *e alcun dubbio sia li cieli1 i pianeti e le /elle ess] m9i/ri della div9a pot5za1 e1 secondo la virt loro attribuita1 i corpi inf]iori g5]>e1 m$iante quelle cagioni *e dalla natura sono ord9ate1 e quegli nutrire e nel lor f9e m5>gli4 ,e1 p]cio* essi corpi sup]iori sono 9 cont9uo moto e 9 div]si modi si congiungono e si sep>ano l'uno dall'altro1 p> di necessit *e gli effetti da lor prodotti 9 div]si tempi e 9 mat]ie div]se1 debbano ess] div]si e a div]se cose dispo/i2 e qu9ci p> *e sguiti la div]sit degli aspetti degli uom9i1 de' quali non p>e *e alcuno alcun altro somigli2 e similm5te degli (ici1 li quali veggiam manife/am5te ess]e1 ezi&io naturalm5te1 div]si negli uom9i4 ,dalla qual cosa mosso1 dice il no/ro autore nel ,p>adiso3 ,un ci nasce ,solone1 ed altro ,s]se1 altri ,mel*is$e*1 ed altri quello *e1 vol&o p] l'a]e1 il figlio p]se4 ,e que/o si dee cognosc]e muov]e dal div9o intelletto1 il quale cognosce una univ]sit1 come quella dell'umana g5]azione1 non pot] consi/]e 9 s1 se non avesse div]sit d'ufici4 ,e p]ci1 accio* dell'altre cose lasciamo al pres5te />e1 alcun ci nasce atto a filos(ia1 alcuno ad a/rologia1 alcuno a poesia e alcuni altri ad altre sci5ze4 ,colui1 *e nasce atto a poesia1 sguita1 quanto pu e sa1 d'es]cit>si nel poetico (icio2 e1 quantunque da ,dio sia alle no/re anime1 le quali esso imm$iate crea1 data la ragione e il lib]o arbitrio1 p] lo quale1 non o/ante la =za de' cieli1 ciascun pu f> quello *e pi gli aggrada1 p>e *e il pi seguit9 gli uom9i quello a *e essi sono atti nati4 ,laonde quegli *e al poetico (icio nato1 ezi&io vol5do1 non p>e *e possa f>e altro *e quello *e a tale (icio s'app>ti5e2 e1 p]cio* a quello (icio s'app>ti5e quello *e di sopra detto1 se egli 9 quello laudevolm5te s'es]cita1 non p] avv5tura da m>avigli>s5e4 ,e p]ci non si ramm>i*i alcuno1 se dai poeti sotto favole nascosa la v]it1 ma pi to/o si dolga della sua neglig5za1 p] la quale e' p]de o ha p]duto quello *e il f>ebbe lieto1 fatic&osi d'av]e ritrovata la c>a gemma nella spazzatura nascosa4 ,e que/o ba/i av]e a que/a p>te rispo/o4 ,fu adunque il no/ro poeta1 s come gli altri poeti sono1 nasconditore1 come si v$e1 di cos c>a gioia1 come la cattolica v]it1 sotto la volg>e corteccia del suo poema4 ,p] la qual cosa si pu m]itam5te dire que/o libro ess]e polis5o1 cio di pi s5si4 ,de' quali il primo s5so quello il quale egli ha nelle cose significate p] la lett]a1 s come voi potete av] di sopra1 nella esposizion litt]ale1 udito2 e *iamasi que/o s5so litt]ale1 e cos 4 ,il secondo s5so allegorico o v]o morale1 il quale1 accio* voi compr5diate meglio1 esemplific&o vel di*i>] 9 que/i v]si3 ,9 exitu ,isral de ,aegypto1 domus ,iacob de populo b>b>o3 facta e/ ,iudea sanctificatio eius1 ,isral pote/as eius4 ,da' quali1 se noi gu>d]emo a quello *e la lett]a suona solam5te1 v$remo ess]ci significato l'uscim5to de' figliuoli di ,israel d',egitto al tempo di ,mois2 e se noi gu>d]emo alla alligoria1 v$remo ess]ci mo/rata la no/ra r$5zione fatta p] ,cri/o2 e se noi gu>d]emo al s5so morale1 v$remo ess]ci mo/rata la conv]sione dell'anima no/ra dal pianto e dalla mis]ia del peccato allo /ato della grazia2 e se noi gu>d]emo al s5so anagogico1 v$remo ess]ci dimo/rato l'uscim5to dell'anima santa dalla corruzione della pres5te s]vitud9e alla lib]t della gloria et]nale4 ,e cos come que/i s5si mi/ici sono g5]alm5te p] v>i nomi appellati1 tutti nondim5o si possono appell>e allegorici1 conciosiacosa* essi si5o div]si dal s5so litt]ale o v]o i/oriale3 e que/o 1 p]cio* allegoria detta da un vocabolo greco1 detto aileon1 il quale 9 lat9o suona ali5o1 ovv]o div]so2 e p]ci dissi que/o libro ess] polis5o1 p]cio* tutti que/i s5si1 da *i tritam5te volesse gu>d>e1 gli si potrebbono 9 assai p>ti d>e4 ,e p] que/o1 agutam5te p5s&o1 =se potremmo del pres5te libro dir quello *e san ,gregorio dice1 nel proemio de' suoi ,morali1 della ,santa ,scrittura1 cos scriv5do3 ,sacra ,scriptura locutionis suae morem transc5dit1 quia 9 uno eodemque s]mone dum n>rat textum prodit my/]ium1 et sic my/]io sapi5tes ex]cet1 sic sup]ficie simplices refovet4 ,habet 9 publico unde p>vulos nutriat1 s]vat 9 secreto unde m5tes sublimium 9 admiratione susp5dat4 ,quasi quidem quippe e/ fluvius1 ut ita dix]im1 planus et allus1 9 quo et agnus ambulet1 et elephans natet1 ecc42 p]cio*1 recit&o della pres5te op]a la corteccia litt]ale1 con quella insieme n>riamo il mi/]io delle cose div9e e umane1 sotto quella artificiosam5te nascose1 e 9 que/a mani]a intorno al s5so allegorico si possono i savi es]cit>e1 e intorno alla dolcezza te/uale nudrire i semplici1 cio quelli li quali ancora tanto non s5tono1 *e essi possano al s5so allegorico trapass>e3 cos possiam v$]e que/o libro av]e 9 publico donde nutrir possa gl'+egni di quegli *e m5o s5tim5to hanno1 e donde egli sosp5da con ammirazione le m5ti de' pi provetti4 ,e ancora1 quantunque alla ,sacra ,scrittura del tutto agguagli> non si possa1 se non 9 quanto di quella favelli1 come 9 assai p>ti fa1 nondim5o1 l>gam5te p>l&o1 dir si pu di que/o1 quello ess]ne *e san ,gregorio aff]ma di quello3 cio que/o libro ess]e un fiume piano e pr(ondo1 nel quale l'agnello puote &>e e il le(ante not>e1 cio 9 esso si possono i rozzi dilett>e e i gran val5ti uom9i es]cit>e4 ,ma1 av5do gi l'una delle due p>ti 9 que/o primo canto mo/rata1 cio come quegli1 *e di m9or s5tim5to sono1 si possano intorno al s5so litt]ale non solam5te dilett>e1 ma ancora e nudrire e le lor =ze cresc]e 9 maggiori2 da dimo/r>e la seconda1 intorno alla quale si possano gl'+egni pi sublimi es]cit>e3 la qual cosa si f> apr5do quello *e sotto la cro/a della lett]a /a nascoso4 ,intorno alla qual cosa sono da consid]>e1 quanto alla prima p>te del pres5te canto1 dieci cose3 delle quali la prima s] il v$] quello *e il no/ro autore voglia s5tire p] lo sonno1 il quale dice *e ricord> nol lascia come nella selva oscura s'entrasse2 la seconda1 come noi 9 que/o sonno ci leghiamo2 la t]za1 qual fosse la diritta via la quale p] que/o sonno dice d'av]e sm>rita2 la qu>ta1 qual cosa potesse ess]e quella *e il movesse a ravv$]si *e esso avesse la diritta via sm>rita2 la qu9ta1 p]* pi nel mezzo del camm9o di no/ra vita *e 9 altra et2 la se/a1 quello *e egli int5da p] quella selva tanto oscura e malagevole1 quanto dimo/ra ess] quella nella quale dice si ritrov2 la settima1 p]* pi nel pr9cipio del d *e ad altra ora scriva d'ess]si ravv$uto2 la ottava1 quello *e vuole s'int5da p] li raggi del sole app>itigli e p] lo monte nella sommit del quale gli app>v]o2 la nona1 quello *e esso s5ta p] la consid]azione avuta1 poi *e alquanto la paura gli cess2 la decima1 quello *e noi dobbiam s5tire p] le tre be/ie le quali lo imp$ivano a salire al monte4 ,e1 que/e v$ute1 proc$]emo alla seconda p>te del pres5te canto4 ,la prima cosa1 la qual dissi si voleva inve/ig>e1 accio* il s5so allegorico1 nascoso sotto la lett]a della prima p>te di que/o canto1 si manife/i1 quello *e il no/ro autore voglia s5tire p] lo sonno1 il qual dice *e ricord> nol lascia come egli entrasse nell'oscura selva4 ,ad evid5zia della quale da sap]e *e 'l sonno1 *e alla pres5te mat]ia app>ti5e1 di due mani]e3 l'una sonno corporale1 l'altra sonno m5tale4 ,il sonno corporale si pu 9 due mani]e di/+u]e4 ,delle quali l'una naturale1 e puossi dire ess] quella la quale naturalm5te 9 noi si ri*i$e 9 nudrim5to e cons]vazione della no/ra sanit3 il quale1 occup&oci1 lega e quasi oziose r5de tutte le no/re =ze 7ovv]o pot5ze7 s5sitive e le intellettive1 p]cio*1 p]sev]ante esso1 n s5tiamo n int5diamo alcuna cosa2 di *e a' morti simili divegnamo4 ,ma1 poi *e la natura ha preso p] la sua indig5za quello *e l' opportuno a re/aurazione delle virt faticate nella vigilia e 9 con=to della vegetativa virt1 ezi&io s5za ess]e da alcuno escitati1 da que/o p] noi m$esimi ci sciogliamo4 ,e di que/o alcuna cosa pi di/esam5te diremo nel pr9cipio del qu>to canto del pres5te libro4 ,l'altra mani]a del corporal sonno quella1 dalla quale v9ta ogni corporal pot5za1 si sep>a l'anima dal corpo1 e s5za alcuna cosa s5tire o pot]e o sap]e1 immobili giacciamo1 e giac]emo inf9o al d novissimo1 s5za pot]ci lev>e4 ,e di que/o int5de il salmi/a1 qu&o dice3 ,cum d$]it dilectis suis somnum4 ,il sonno m5tale1 allegoricam5te p>l&o1 quello qu&o l'anima1 sottopo/a la ragione a' c>nali appetiti1 v9ta dalle concupisc5ze temporali1 s'addorm5ta 9 esse1 e oziosa e neglig5te div5ta1 e del tutto dalle no/re colpe legata divi5e1 quanto 9 pot]e alcuna cosa a no/ra salute op]>e4 ,e que/o quel sonno1 dal quale ne ri*iama san ,paolo1 dic5do3 ,hora e/ iam nos de somno surg]e4 ,e que/o sonno pu ess]e temporale e pu ess] p]petuo4 ,temporale qu&o ne' peccati e nelle colpe no/re inviluppati dormiamo2 e il salmi/a dice3 ,surgite po/quam s$]itis1 qui m&ucatis panem doloris2 e 9 altra p>te san ,paolo1 dic5do3 ,surge1 qui dormis1 et exurge a mortuis1 et illum9abit te ,*ri/us4 ,e talvolta avvi5e p] sola b5ignit di ,dio *e noi ci risvegliamo1 e1 riconosciuti i no/ri errori e le no/re colpe1 p] la p5it5zia lev&oci1 ci riconciliamo a ,dio1 il quale non vuole la morte dei peccatori2 e1 a lui riconciliati1 ripognamo1 m$iante la sua grazia1 la ragione1 s come donna e mae/ra della no/ra vita1 nella suprema s$ia dell'anima1 ogni scell]ata op]azione p] lo suo imp]io scalpit&o e discacci&o da noi4 ,p]petuo quel sonno m5tale1 il quale1 m5tre *e o/9atam5te ne' no/ri peccati p]sev]iamo1 ne sopraggiugne l'ora ultima della pres5te vita1 e 9 esso addorm5tati1 nell'altra passiamo1 l dove1 non m]itata la mis]icordia di ,dio1 9 sempit]no coi mis]i 9 tal guisa passati1 dimoriamo4 ,li quali si dicon dormire nel sonno della mis]ia1 9 quanto hanno p]duto il pot] v$]e1 conosc]e e gu/>e il b5e dello 'ntelletto1 nel qual consi/e la gloria de' beati4 adunque que/o sonno m5tale quello del quale il no/ro autor vuole *e qui allegoricam5te s'int5da2 nel qual1 ciascuno *e si diletta pi di seguir l'appetito *e la ragione1 v]am5te legato1 e ism>risce1 anzi p]de la via della v]it1 alla quale 9 et]no non pu ritorn>e4 ,la seconda cosa *e era da v$]e dissi *e era come noi 9 que/o sonno m5tale ci leghiamo4 ,e1 p]cio* i lacciuoli sono inf9iti1 li quali la c>ne1 il mondo e 'l dimonio t5dono alla no/ra s5sualit1 pi5am5te dire non se ne potrebbe p] l+ua d'uomo2 ma ad un de' modi1 il quale quasi univ]sale1 riduc5doci1 dico *e1 dalla no/ra pu]izia1 noi il pi dirizziamo i pi$i1 cio le no/re affezioni1 9 que/i lacci1 e1 quasi non accorg5doc5e 7p]cio* pi i s5si *e la ragione abbiamo allora p] guida71 s c'inves*iamo1 *e poi o non ci sciogliamo da quegli1 o non s5za gr&e difficult1 vol5do1 ce ne sviluppiamo4 ,a que/a et i no/ri tre pr$etti nemici con ogni sollecitud9e /5dono le reti loro4 ,e la ragione que/a3 l'et1 come detto 1 t5]a e nuova e vaga1 e la s5sualit 9 essa =tissima1 p]cio* la ragione non v' ancora assai p]fetta2 e1 secondo *e p>e *e la esp]i5za ne dimo/ri1 dalla gola1 alla quale quella et in*9evole1 p> *e pr5da inizio la no/ra ru9a4 ,e la ragione p>e assai manife/a3 sono g5]alm5te i fanciulli vaghi del cibo1 sospign5dogli a ci la natura *e il suo aum5to disid]a2 e gu/&o1 come spesso avvi5e1 le saporite e dilicate viv&e e i v9i esquisiti1 a pian passo proc$5do ed aus&o il gu/o a quello *e non gli bisogn]ebbe1 com9ciano1 quantunque piccoli e fanciulli si5o1 ad av] m5 c>i quegli cibi1 *e1 quantunque rozzi1 soleano satisf>e alla fame e alla sete loro1 e i pi preziosi desid]ano e dom&ano1 e dal disid]io ad ott5]gli si s=zano2 e con que/o nella et pi pi5a proc$5do1 quas come da naturale ord9e tirati1 nel vizio della lussuria discorrono4 ,que/a1 la quale non solam5te i giovani1 ma i vec*i fa se m$esimi sov5te dim5tic>e1 loro con tante e tali lus+he diletica1 *e1 pot5do all'appetito la vigorosa et dell'adolesc5za sodisf>e1 con ogni p5si]o e con ard5tissima affezione quello vitup]evole diletto segu5do1 tutti si mettono4 ,e qu9ci1 p] compiac]e1 negli ornam5ti del corpo discorrono1 non altrim5ti assai sov5te orn&osi1 *e se v5d] si volessono al m]cato de' poco savi4 ,le quali cose1 p]cio* s5za d5>i es]cit> pi5am5te non si possono1 gli sosp+ono nel disid]io d'av] d5>i1 e1 p] quegli ogni cosci5za pospo/a1 s5za alcuna difficult ad ogni disone/o guadagno si dispongono1 e qu9ci giucatori1 ladri1 b>atti]i1 simoniaci1 ruffiani e disleali div5gono4 ,e gi ad et pi pi5a d'anni v5uti1 vegg5do gli onori1 la pompa1 la pot5za e la gr&igia de' re1 de' signori1 de' gran cittad9i1 di quegli s'acc5dono1 e qu9ci invidiosi1 sup]bi1 crudeli e ambiziosi div5gono4 ,le quali cose1 e altre molte1 cos successivam5te1 e talora con altro ord9e cresciute1 e multiplicate e abituate 9 noi1 nel sonno della oblivione dei com&am5ti di ,dio ci legano e t5gon s /retti1 *e1 quasi conv]tite 9 natura1 p] romore *e fatto ci sia 9 capo1 de/>e non ci lasciano4 ,le quali cose accio* a' lac$emoni avv5ir non potess]o1 p] legge com& ,licurgo *e i lor figliuoli1 ecc4 7v$i ,giu/9o1 nel t]zo libro1 poco dopo il pr9cipio74 ,n mia int5zione il modo da addorm5t>e i mis]i nel sonno de' peccati lasci>e4 ,p]cio* molti aguati hanno gli avv]s>i no/ri1 con li quali1 se cr$uti sono1 ogni matura e robu/a et adoppiano3 ma p]ci mi piacque f> s+ul> m5zione di que/a1 p]*1 9 que/o modo presi1 ci abituiamo ne' peccati2 e por gi l'abito preso difficilissimo2 e1 se pur si rimuove l'uomo talvolta dal pecc>e1 con molta m5o difficult v' rivocato colui *e abituato vi fu1 *e colui *e non vi fu abituato1 e alcuna volta da essa memoria delle colpe gi commesse v' ritirato4 ,la t]za cosa1 la qual dissi era da c]c>e1 di v$] qual sia la via la quale l'autore dice d'av]e p] que/o sonno sm>rita4 ,egli il v]o *e le vie son molte1 ma tra tutte non *e una *e a porto di salute ne m5i1 e quella esso ,iddio1 il quale di s dice nell',evangelio3 ,ego sum via1 v]itas et vita2 e que/a via tante volte si sm>risce 7dico sm>risce1 p]* poi *i vuole la pu ritrov>e1 m5tre nella pres5te vita /iamo71 quante le no/re iniquit dai piac]i di ,dio ne trasviano1 mo/r&oci nelle cose labili e cadu*e ess] somma e v]a beatitud9e4 ,e que/a via1 p] la quale i no/ri avv]s>i ci ritorcono1 danna il salmi/a1 dic5do3 ,beatus vir qui non abiit 9 consilio impiorum1 et 9 via peccatorum non /etit1 ecc42 ed 9 altra p>te dice preg&o3 ,viam iniquitatis amove a me1 et 9 lege tua mis]]e mei4 ,*iamasi ancora la vita pres5te via2 e di que/a dice il salmi/a3 ,beati immaculati 9 via2 e 9 altra p>te3 ,de torr5te 9 via bibit4 ,ma1 come detto 1 accio* di molt'altre lasciamo i/>e il ragion>e1 la prima quella p] la quale1 se la gloria et]na vogliamo1 ci convi5e &>e3 e da que/a si sm>risce ciascuno il quale nel sonno de' peccati si lega4 ,e1 p]cio*1 come di sopra mo/rato1 lus+hevolm5te sott5trano i vizi1 e com9ciano 9 et nella quale pi5am5te conosciuti non sono1 dice l'autore non ricord>s come que/a via diritta abb&onasse4 ,e cr$ibile 4 ,*i s> colui *e pi5am5te della orig9e delle sue colpe si possa ricord>e8 ,conciosiacosa* esse v5gano con diletto della s5sualit1 e1 quel passato1 quasi /ate non foss]o1 leggi]m5te 9 dim5ticanza si mettono4 ,la qu>ta cosa1 la qual propuosi da ess]e da inve/ig>e1 fu qual cosa potesse ess] quella *e l'autor movesse a ravv$]si *e esso avesse la diritta via sm>rita4 ,e que/a1 s5za alcun dubbio1 si dee cr$]e *e fosse la grazia di ,dio1 il quale ci ama assai pi *e non ci amiamo noi m$esimi1 e sempre alla no/ra salute sollecito2 il *e assai b5e ne mo/ra ,giov5ale1 dic5do3 ,nam pro iocundis aptissima quaeque dabunt dii3 c>ior e/ homo illis1 quam sibi1 ecc4 ,ma1 accio* noi cognosciamo qual fosse la grazia di ,dio1 dalla quale l'autore tcco si movesse a de/>si del sonno mortale1 nel quale la m5te sua era legata1 e a ravv$]si 9 qual p]icolo fosse l'anima sua da sap]e1 s come il mae/ro delle s5t5ze aff]ma1 ess] quattro grazie quelle *e la div9a bont ci pre/a alla no/ra salute3 delle quali la prima *iamata grazia op]ante1 della quale dice san ,paolo3 ,p] la grazia di ,dio io sono quello *e io sono2 la seconda grazia si *iama grazia coop]ante1 e di que/a dice san ,paolo m$esimo3 ,la grazia di ,dio non fu 9 me vacua2 la t]za grazia si *iama p]sev]ante1 della qual dice il salmi/a3 ,et mis]icordia eius subsequatur me omnibus diebus vitae meae2 la qu>ta grazia si *iama salvante1 della quale si legge nell',evangelio3 ,de pl5itud9e eius omnes accepimus gratiam p] gratiam4 ,fa adunque la prima grazia1 del malvagio uomo1 buono1 s come nel ,libro della sapi5za si scrive3 ,v]te ipsum1 et non erit2 e san ,paolo dice3 ,fui/is aliqu&o t5ebrae1 nunc autem lux 9 ,dom9o4 ,la seconda1 cio la coop]ante1 fa del buono1 migliore2 e di ci dice il salmo3 ,ibunt de virtute 9 virtutem4 ,la t]za1 cio la p]sev]ante1 ne trasporta della via nella patria1 della quale dice l',evangelio3 ,qui p]sev]av]it usque 9 f9em1 hic salvus erit2 nell',apocalissi si legge3 ,quicumque vic]it1 dabo ei ed]e de ligno vitae1 quod e/ 9 p>adiso ,dei mei2 e 9 altra p>te nell',apocalissi m$esimo3 ,quicumque vic]it1 faciam illum columnam 9 templo ,dei mei4 ,la qu>ta1 cio la salvante1 secondo i m]iti guid]dona i faticanti2 di *e l',evangelio dice3 ,quid hic /atis quotidie ociosi8 ite et vos 9 v9eam meam1 et quod iu/um fu]it dabo vobis2 e san ,paolo3 ut recipiat unusquisque secundum ea quae fecit4 ,di que/e quattro grazie1 delle quali ho alquanto p>lato1 p]cio* pi volte nel processo di que/o libro se n'ar a ragion>e1 pi diffusam5te se ne vorrebbe ess] detto2 nondim5o que/o ba/i al pres5te4 ,e dico *e la prima grazia s5za alcun m]ito di colui *e la riceve si dona2 di *e dice san ,paolo3 ,non secundum op]a quae fecimus nos1 s$ secundum suam mis]icordiam salvos nos fecit4 ,le qualit delle quali grazie consid]ate1 assai manife/am5te app>e la prima delle quattro ess]e /ata quella *e al no/ro autore 7e similem5te a ciascun altro *e 9 simile caso si truova71 fu conc$uta da ,dio1 p] la quale esso il suo mis]o /ato conobbe4 ,ma potrebbe alcun dom&>e3 9 *e mani]a tocca ,dom5$dio i peccatori con que/a sua grazia8 ,le mani]e son molte1 p]cio* a tanto artefice1 quanto ,iddio 1 non manc mai modo a quello *e egli volesse adop]>e4 ,dice il salmi/a3 ,dixit et facta sunt3 m&avit et creata sunt4 ,esso primi]am5te alcuna volta con visioni tocca le m5ti di coloro *e di que/a grazia hanno bisogno1 s come noi leggiamo di ,co/ant9o imp]adore1 il quale1 dorm5do1 vide san ,pietro e san ,paolo1 e il loro ammae/ram5to ud1 e poi si de/ dal corporal sonno e dal m5tale1 quello segu1 e gli errori del paganesimo tutti da s cacci4 ,tocca alcuna volta con ap]ta visione1 come fece san ,paolo qu&o &ava a ,damasco2 e fu di s fatta =za que/o toccam5to1 *e esso div5ne subitam5te1 di lupo1 agnello e vaso di elezione pi5o di ,spirito santo4 ,tocca ancora co' suoi messagg]i1 s come fece ,david1 il quale p] l'omicidio d',uria e p] l'adult]io commesso 9 ,b]sab1 ess5dosi dal suo piac] p>tito1 m&atogli ,na?an pr(eta1 il fece riconosc]e2 il quale1 piang5do1 e 9 quel salmo allora da lui compo/o1 cio ,mis]]e mei1 ,deus1 la sua mis]icordia addom&&o1 impetr del commesso p]donanza2 e similem5te ,eze*ia re1 nunziatagli p] com&am5to di ,dio da ,isaia pr(eta la sua morte1 pianse e preg1 e impetr qu9dici anni di vita4 ,tocca ancora con tribulazioni intorno alle cose mondane2 p]* gli uom9i1 s5t5dosi affligg]e nella p]dita de' figliuoli e delle possessioni1 delle m]catanzie1 degli /ati e di simili cose1 quasi de/i dal mortal sonno si ritornano v]so ,iddio1 e +egnansi d'uscire della via delle t5ebre e torn>e alla luce4 ,e quantunque sap] non possiamo qual si fosse1 di que/e o =se d'alcuna altra1 la mani]a con la quale la grazia di ,dio tocc l'autore addorm5tato dal sonno m5tale1 cr$esi nondim5o p] molti *e da tribulazioni fosse tcco2 gi avegg5dosi 9 que/o tempo1 nel quale la pres5te op]a incom9ci1 di quello *e poi quasi a mano a mano gli avv5ne1 cio di dov] p]d]e lo /ato suo1 e di dov]e &> 9 esilio1 e di dov]e nelle proprie cose ricev] danno4 ,p] la qual cosa1 da que/a grazia op]ante tcco1 com9ci a p5s>e1 e p5s&o a conosc]e le cose pres5ti non av]e alcuna /abilit1 ess] pi5e d'invidia e di p]icoli1 e nulla altra cosa 9 s av] f]mezza se non il s]vire e am>e ,iddio4 ,dal quale p5si]o fu com9ciata a romp]e la nuvola della ignoranza1 la quale inf9o a quella ora l'avea occupato1 e com9ci a conosc]e la mis]ia dello /ato de' peccati1 e ad avv$]si 9 quanti e quali fosse inviluppato1 e 9 quanto p]icolo esso fosse lungam5te dimorato d'&>e ad et]na p]dizione4 ,la qu9ta cosa1 *e dissi era da v$]e1 p]* pi nel mezzo della no/ra vita *e 9 altra et que/o avv5isse4 ,intorno alla qual cosa da sap]e que/o vocabol mezzo pot]si pr5d]e 9 due modi4 ,l'un modo quello *e nella esposizione litt]ale dicemmo1 cio puntale2 il quale mezzo dirittam5te quel punto *e igualm5te di/ante a due e/remit4 ,v]bigrazia3 egli una v]ga lunga due braccia1 cio dall'una e/remit della v]ga all'altra sono due braccia2 p] *e il mezzo puntale di que/a v]ga s>a l dove1 dall'una e/remit com9ci&osi e &&o v]so l'altra la lunghezza d'un braccio1 l dove egli f9ir1 sia puntalm5te il mezzo di que/a v]ga4 ,e possiamo ancor dire il mezzo puntale ess] quel punto il quale la se/a fa1 qu&o alcun c]*io discriviamo2 p]cio* que/o 9 ogni p>te del c]*io igualm5te di/ante dalla circunf]5za4 ,la seconda mani]a del mezzo s'int5de assai sov5te ci *e si conti5e intra due e/remi1 o infra la circunf]5za del c]*io2 s come ,niccolaio di ,tame* sopra il ,tito ,livio dice *e ,arno un fiume po/o nel mezzo tra ,fiesole e ,arezzo2 e 9 alcun luogo dice la ,scrittura1 ,i]usalem ess]e nel mezzo del mondo3 p] lo qual mezzo molti int5dono il mezzo puntale1 e ci1 come i geometri sanno1 non v]o4 ,e p]ci 9 que/a p>te da pr5d]e la p>ola dell'autore1 quanto alla p]sona sua1 p] lo mezzo puntale2 p]cio*1 come di sopra mo/rammo1 egli era di et di tr5tac9que anni1 *' il mezzo puntale della vita no/ra1 qu&o1 tcco dalla grazia di ,dio1 si ravvide dove l'aveva la ignoranza m5ato4 ,ma1 p]cio* a ciascuno uomo1 9 *e et egli si sia1 pu avv5ire1 anzi avvi5e tutto il d1 *e1 abb&onata la via della v]it1 s'entra ne' vizi1 e similem5te1 p] la grazia di ,dio1 il ravv$]si2 si pu p] gli altri1 i quali 9 altra et *e l'autore si ravveggono1 int5d] que/o mezzo quello spazio *e po/o 9 fra il d della no/ra nativit e il d della morte4 ,e puossi quel mezzo il quale p] l'autore s'int5de1 *e intorno all'et de' tr5tac9que anni1 moralm5te pr5d]e1 secondo *e 9 quella et ogni corporale virt a sua p]fezion v5uta2 e cos1 9 qualunque tempo l'uomo si ravv$e del suo mal viv]e e al b5 viv]e si conv]te1 si pu dire ogni pot5zia animale ess] v5uta 9 p]fetta virt2 e cos nella buona disposizione1 aiutato dalla grazia coop]ante1 p]sev]&o1 va di que/a virt 9 altra maggiore1 e di quell'altra 9 un'altra1 tanto *e egli p]vi5e dove ciascun discreto disid]a al suo f9e di v5ire4 ,la se/a cosa1 la qual dissi *e era da inve/ig>e1 era quello *'egli int5desse p] quella selva oscura e malagevole nella quale dice si ritrov4 adunque que/a selva1 p] quello *e io posso compr5d]e1 lo 'nf]no1 il quale casa e prigione del diavolo1 nella quale ciascun peccatore cade ed entra1 s to/o come cade 9 peccato mortale4 ,e *e ella sia lo 'nf]no1 la discrizion di quella il dimo/ra assai *i>o1 9 quanto dice *e ella era oscura1 cio pi5a d'ignoranza 7il *e assai *i>o ne mo/ra ,isaia qu&o dice3 ,erravimus a via v]itatis1 et sol iu/itiae non illuxit nobis71 consid]ata la qualit di coloro *e 9 essa dimorano3 p]o*1 se 9 loro fosse alcuna luce di sapi5za1 non alcun dubbio *e non c]casson tanto/o d'uscirne4 ,e *i pi ignorante *e colui il quale1 pot5do s*if>e il f>e contro a' com&am5ti del suo ,creatore 7* pu ciascun *e vuole71 si lascia tir>e alle lus+he della c>ne e del mondo e alle fallacie del dimonio8 o *e pure1 vegg5dosi p] la no/ra fragilit tirato1 non si s=za1 av5do la via1 d'uscirne1 ma1 aggiugn5do l'una colpa sopra l'altra1 pi se m$esimo inviluppa1 e fa col cont9uo pecc>e pi t5ebroso il suo intelletto e pi =ti le cat5e del suo avv]s>io8 ,dice1 oltre a ci1 que/a selva ess]e selvaggia1 s come del tutto /rana da ogni abitazione umana3 p]cio* nella prigion del diavolo1 nella quale noi m$esimi pecc&o ci mettiamo1 non alcuna umanit1 n piet1 n clem5zia1 anzi pi5a di crudelit1 di be/ialit e di iniquit4 ,n o/a il dire3 egli v'abitano gli uom9i peccatori2 p]cio* que/o non v]o2 *1 come l'uomo ha commesso il peccato1 egli div5ta quella be/ia1 li cui co/umi son simili a quel peccato4 ,v]bigrazia3 colui *e nel vizio della lussuria si lascia cad]e1 p]cio* la lussuria p] la sua bruttezza simigliata al porco1 esso div5ta porco1 quantunque effigie umana gli rimanga2 e il rapace div5ta lupo1 p]* il lupo rapacissimo animale3 e cos quello luogo salvatico1 s come privato d'ogni umana /anza4 1 oltre a que/o1 aspra p] le sp9e1 p] li triboli e p] gli /ec*i1 cio p] le punture de' peccati1 li quali1 cont9uam5te dai morsi della cosci5za infe/ati1 dolorosam5te pungono il peccatore4 ,ed =te1 9 quanto t5acissimi sono i legami del diavolo1 e massimam5te negli o/9ati1 li quali1 poi *e nel pr(ondo delle colpe caduti sono1 della div9a mis]icordia disp]&osi1 disprezzano ,iddio e turano gli orec*i alli ammonim5ti de' giu/i uom9i e alla evangelica dottr9a4 ,e1 p] que/e qualit1 a colui il qual tcco dalla div9a grazia1 ella p>e 7e cos 71 pi5a di tanta am>itud9e1 *e poco pi la morte et]nale1 nella quale alcuna dolcezza non s'aspetta giammai4 ,nondim5o dice l'autore alcun b5e av] trovato 9 essa4 ,p] lo qual b5e niun'altra cosa cr$o *e sia da int5d]e1 altro *e la mis]icordia di ,dio1 la quale non ha luogo *e ne' giu/i s'adop]i2 e cos ne' peccatori tanto necess>ia1 *e1 se essa non fosse1 alcun no/ro m]ito n lagrima mai potrebbe sodisf>e alla div9it1 del peccato commesso4 ,ella adunque quella1 *e1 nella oscurit della no/ra ignoranza e delle no/re colpe1 colle braccia ap]te si trova pre/a a non gu>d>e a' difetti commessi1 ma solam5te alla buona affezione di *i a lei rivolg] si vuole p] dov]la ricev]e2 que/a quella1 la cui b5ignit rigu>data1 a s dalla disp]azion ci ritira4 ,della quale1 s come di b5e trovato l ove ella opportuna1 l'autore dice di vol] tratt>e1 s come fa nel libro secondo della pres5te ,comm$ia1 nel quale pi5am5te si posson compr5d]e e la sua santissima lib]alit e pietosi effetti v]so i peccatori1 quantunque essi abbiano incontro ad essa op]ato4 ,la settima cosa dissi era da v$]e p]* pi nel pr9cipio del d scriva l'autore d'ess]si ravv$uto *e ad altra ora4 ,puossi intorno a que/a p>te dire1 quanto gli uom9i involti ne' peccati dimorano1 tanto dimor>e nelle t5ebre della notte1 cio della ignoranzia2 la quale1 come la notte toglie il pot] conosc]e o v$]e le cose1 quantunque nel cospetto ci si5o1 cos toglie il cognosc]e il v]o dal falso e le cose utili dalle dannose4 ,e p]ci1 qualora avvi5e *e la grazia di ,dio op]ante tocca il peccatore ed da lui ricevuta1 cos com9cia a torn> la luce della conosc5za di ,dio e di se m$esimo e del suo /ato2 e ognora *e la luce app>isce1 di necessit *e le t5ebre della notte cess9o2 ed 9 quella ora *e le t5ebre cessano1 s come manife/am5te app>e1 pr9cipio del d1 e massimam5te a colui il quale abb&ona la notte della ignoranza1 sollecitato e sosp9to dalla div9a grazia4 ,e di que/o dice ,osea pr(eta 9 p]sona di ,cri/o3 ,9 tribulatione sua mane consurg5t ad me4 ,ed il peccatore d'altra p>te1 come agli oc*i dell'intelletto gli app>isce la div9a luce1 gi le sue malvage op]azioni com9ci&o a cognosc]e1 pu dire quelle p>ole del salmi/a3 ,mane ad/abo tibi et videbo3 quoniam non ,deus vol5s iniquitatem tu es4 ,dunque congruam5te f+e l'autore di matt9a ess]e /ato que/o ravv$im5to1 p] lo quale si conobbe ess]e nella oscura selva dei peccati e della ignoranza4 ,l'ottava cosa dissi era da v$]e quello *e l'autor vuol int5d]e p] lo sole *e sopra il monte vide e p] lo monte4 ,p] li monti int5de la ,scrittura di ,dio spesse fiate gli apo/oli2 e que/o1 p]cio*1 come i monti son quegli *e prima ricevono i raggi del sole mat]iale surg5te1 cos gli apo/oli furono i primi *e ricevett]o i raggi1 cio la dottr9a del v]o sole1 cio di ,ges ,cri/o1 il quale v]am5te sole di giu/izia e luce1 la quale illum9a ciascuno *e vi5e 9 que/o mondo4 ,e *e esso sia v]o sole1 p] molte ragioni si dimo/r]ebbe1 le quali al pres5te p] brevit ometto4 ,e1 secondo *e io e/imo1 nell'autore1 s5tita la grazia di ,dio1 v5ne quel desid]io1 il quale si dee cr$]e *e vegna 9 ciascuno il quale quella grazia 9 s riceve3 cio di conosc]e pi5am5te le colpe sue1 e qual via dovesse t5]e p] pot] v5ire a salute2 ed occorsegli nella m5te alcuna dottr9a non pot]gli 9 que/o suo disid]io satisf>e1 come l'apo/olica2 rammemor&osi delle p>ole del salmi/a1 dove1 p>l&o di loro1 dice3 ,non sunt loquelae1 neque s]mones1 quorum non audiantur voces eorum4 ,9 omnem t]ram exivit sonus eorum1 et 9 f9es orbis t]rae v]ba eorum4 ,e p]1 fugg5do la confusione delle t5ebre del peccato1 si pu dire dicesse1 come talvolta disse il salmi/a3 ,levavi oculos meos 9 montes1 unde v5iet auxilium mihi2 vol5do 9 que/o dire *e egli levasse gli oc*i della m5te alle ,scritture e alla dottr9a apo/olica1 dalla quale sp]ava dov]e av]e aiuto al suo bisogno4 ,ed accio* que/a sp]anza gli si f]masse nel cuore1 dice *e vide la sommit di que/o monte cop]ta de' raggi del pianeta1 cio del sole1 a dimo/r>e *e essa dottr9a apo/olica sia illum9ata del lume dello ,spirito santo1 il quale v]am5te m5a altrui diritto p] ogni calle2 cio1 da *e *e colpa l'uom si p>te1 egli da lui m5ato 9 porto di salute4 ,e *e la dottr9a degli apo/oli sia santa e v]am5te pi5a de' doni dello ,spirito santo1 app>e p] le p>ole d',isaia1 dove dice3 ,requiescet sup] eum spiritus timoris ,dom9i1 spiritus sapi5tiae et intellectus1 spiritus consilii et =titud9is1 spiritus sci5tiae et pietatis1 et replebit cum spiritus timoris ,dom9i4 ,p] *e l'autore1 e qualunque altro1 vegg5dosi cos fatto rifugio app>ec*iato davanti1 dove pr5d] lo voglia1 puote m]itam5te sp]>e1 e1 sp]&o1 m9uire la paura della morte et]na1 nella quale il fanno dimor>e le cat5e del diavolo1 m5tre 9 esse dimora legato4 ,e1 oltre a ci1 vegg5do sopra que/o monte il sole scacciatore delle t5ebre et]ne1 e il quale toglitore de' peccati1 s come noi di lui leggiamo3 ,ecce agnus ,dei1 ecce qui tollit peccata mundi2 puote ancora maggiorm5te sp]> salute1 sosp9to dalle p>ole d',isaia1 il quale dice3 ,vobis1 qui timetis ,deum1 orietur sol iu/itiae4 ,e p]ci m]itam5te l'autore1 conosciuto1 l dove era1 ess] valle di mis]ia1 s si s=za di p>tir di quella e di vol] salire al monte1 cio alla dottr9a della v]it1 e a ,colui il quale puote lib]>e ciascuno1 *e con affetto vuole1 delle mani dello 'nf]no4 ,lez4 ,,vi ,la nona cosa1 la qual dissi consid]> si volea1 era quello *e l'autor s5tisse p] la consid]azione avuta1 poi *e alquanto la paura gli cess2 e app>e p] le sue p>ole ess]e /ata del p]icolo1 nel quale si v$eva ess]e /ato la passata notte3 p] la quale dobbiamo int5d]e il primi]o atto dell'animo di colui *e la passata mis]ia della sua vita com9cia a cognosc]e4 ,il quale v]am5te non altro *e paura1 e spezialm5te av5do egli spazio e alcuna luce di s5tim5to1 p] la qual possa disc]n]e quante e quali possano ess]e /ate quelle cose *e 9 quelle mis]ie l'avrebbono1 ciascuna p] se m$esima1 potuto f> morire di p]petua morte3 e massimam5te cognosc5do la +ratitud9e sua v]so ,iddio1 dal quale inf9iti b5efici ha ricevuti1 cognosc5do la sua giu/izia1 la quale1 passato il tempo della mis]icordia1 irrevocabile1 n si pu1 come quella de' mortali giudici1 con prieghi n con lagrime pieg>e1 n corromp] con doni o con eccezioni prolung>e4 ,dalla quale consid]azione si levan pre/i coloro1 li quali invano non ricevono la div9a grazia1 e p] la dis]ta piaggia a salire al monte muovono i passi loro4 ,e dice dis]ta1 p]cio* ancora /]ile e s5za alcun virtuoso frutto l'anima di colui *e pure ora ora com9cia a p>tirsi della via del peccato4 ,la decima cosa1 la quale da ess]e c]cata dissi1 quello *e noi dobbiamo s5tire p] le tre be/ie1 le quali l'autor mo/ra *e imp$ivano il suo camm9o4 ,ed intorno a que/o da consid]>e que/e be/ie altrim5ti dov]si int5d]e av5do rigu>do solam5te all'autore1 e altrim5ti av5do rigu>do g5]alm5te a ciascun peccatore1 *e vuole alla via della v]it ritorn>e1 p]cio* non ogni uomo igualm5te da una m$esima passione imp$ito3 e p]ci avviso l'autor ponesse quello *e a lui s5tiva s'app>t5esse e di *e pi si conosceva passionato4 ,e p] primi]am5te quello dir *'io s5tir p] que/e tre be/ie app>t5]e all'autore2 poi1 se niuna cosa v'avr da mut>e p] riduc]le al s5so spettante all'univ]sit dei peccatori1 come sapr1 il f> e dimo/r]4 ,dice adunque *e1 ess5do nella pr$etta m$itazione1 dilib]ato di lasci>e la valle oscura e di salire al monte lum9oso e *i>o1 cio alla dottr9a apo/olica ed evangelica1 ess]e /ate tre be/ie quelle *e il suo salire imp$ivano3 una leonza1 o lonza *e si dica1 e un leone e una lupa4 ,le quali1 quantunque a molti e div]si vizi adatt>e si potessono1 nondim5o qui1 secondo la s5t5zia di tutti1 p> *e si debbano int5d]e p] que/i3 cio p] la lonza il vizio della lussuria1 e p] lo leone il vizio della sup]bia1 e p] la lupa il vizio dell'av>izia4 ,e1 p]cio* io non int5do di p>tirmi dal p>]e g5]ale di tutti gli altri1 v]r a dimo/r>e come que/i animali a' detti vizi si possono appropri>e2 e poi1 se all'autore p>r di dov]gli attribuire1 rimangasi nello arbitrio di ciascuno4 ,sono adunque nella lonza1 tra l'altre molte1 quattro s+ol>i propriet3 ella primi]am5te leggi]issima del corpo1 tanto1 o pi1 quanto alcun altro quadrup$e sia2 appresso1 la sua pelle leccata1 piana e di molte mac*ie dip9ta2 oltre a que/o1 ella m>avigliosam5te vaga del sangue del becco2 ultimam5te1 ella di sua natura crudelissimo animale4 ,le quali quattro propriet1 secondo il mio giudicio1 sono mirabilm5te con=mi al vizio della c>ne3 p]cio* la sua legg]ezza a dimo/r>e la levit degli animi di quelle p]sone o *e con l'appetito o *e attualm5te con esso vizio s'inviscano2 imp]o* essi alcuna volta ardon tutti1 da f]v5te disid]io della cosa amata accesi1 e alcun'altra son pi fr$di *e la neve1 cess&o punto la sp]anza della cosa amata2 e quasi 9 un mom5to ridono e cantano1 e lam5tansi e piangono1 e cos insup]biscono subito1 e subitam5te div5tano umili2 ora turbati g>rono e gridano1 e di pres5te mitigati lus+ano4 ,le quali levit ottimam5te discrive ,plauto 9 una sua comm$ia *iamata ,ci/ell>ia1 dove un giovane1 pi *e uopo non gli era1 invescato 9 que/a pania1 dice cos3 ,cr$o ego amorem primum apud hom9es c>nific9am comm5tum1 hanc ego de me coniecturam domi facio1 ne =as qua]am1 qui omnes hom9es sup]o1 atque antideo cruciabilitatibus animi4 ,iactor1 crucior1 agitor1 /imulor1 vexor vi amoris totus1 mis]4 ,exanimor1 f]or1 diff]or1 di/rahor1 diripior3 ita nullam m5tem animi habeo3 ubi sum1 ibi non sum3 ubi non sum1 ibi e/ animus3 ita mihi omnia +5ia sunt4 ,quod lubet1 non lubet iam id cont9uo4 ,ita me amor lassum animi ludificat1 fugat1 agit1 appetit1 raptat1 ret9et1 iactat1 l>gitur3 quod dat1 non dat3 deludit3 modo quod suasit1 dissuadet3 quod dissuasit1 itidem o/5tat4 ,m>itimis moribus mecum expelitur3 ita meum frangit amantem animum neque1 nisi quia mis] ne eo pessum1 mihi ulla abe/ p]dito p]nities1 ecc4 ,oltre a ci1 que/o disone/o appetito velocissimo 9 p]mut>si1 e salta to/o d'una cosa 9 un'altra3 un muov] d'oc*i1 un atto vezzoso1 un riso1 una guatatura soave1 una p>oletta accesa1 una lus+a1 d'uno amore 9 un altro1 come v5to foglia1 gli trasporta2 e ora av5do a s*ifo que/a *e piacque1 e ora desid]&o quella *e ancora non era piaciuta1 dimo/rano il lieve movim5to della lor m5te4 ,la infelice ,didone1 secondo ,virgilio1 p] un =e/i]o affabile1 mai pi non v$uto1 subitam5te dim5tic il lungam5te e molto amato ,si*eo2 assai b5e v]ific&o quello *e l'autore1 nel ,purgatorio1 delle femm9e dice3 ,p] lei1 assai di lieve si compr5de quanto 9 femm9a fuoco d'amor dura1 se l'oc*io o 'l tatto spesso nol racc5de4 ,giasone dell'amor d',isifile 9 brieve tempo salt 9 quel di ,m$ea1 e1 lei abb&onata1 poi si rivolse a ,creusa4 ,le quali inconv5i5ze e disord9ati appetiti1 assai b5e conv5irsi la legg]ezza di que/a be/ia co' mis]i libid9osi dimo/rano4 ,appresso1 la pelle sua leccata e di mac*ie dip9ta1 non m5o *e la pr$etta1 si conf co' co/umi de' lascivi2 p]cio* quegli1 gli quali da tal passione son faticati1 quanto possono1 o p] pigli>e o p] t5]e1 si /udiano di piac]e2 p] la qual cosa s'adornano di ve/im5ti v>i1 pett9ansi1 lavansi e dip+onsi1 spec*iansi1 tondonsi1 vanno e tornano1 cantano1 suonano1 sp5dono1 gittano1 e1 dove di p>] pi begli e pi accettevoli si s=zano1 vitup]evolm5te di disone/e ed enormi brutture si mac*iano4 ,con que/e armi e' prese e fu preso ,p>is da ,el5a2 con que/e armi mise ,dalila nelle mani de' suoi nemici ,sansone2 con que/e armi prese e irret ,cleopatra ,ces>e4 ,e1 oltre a que/o1 que/a be/ia m>avigliosam5te vaga del sangue del becco4 ,intorno alla qual cosa si dee int5d]e 9 que/o dimo/r>si l'appetito corrotto di coloro li quali 9 que/a bruttura si mescolano3 p]cio*1 s come il becco lussuriosissimo animale1 cos1 p] l'us>e que/o vizio1 pi lussurioso si divi5e4 ,p] la qual cosa alcuni mis]am5te1 cr$5dosi 9 cotal guisa svilupp>e1 non accorg5dos5e1 s'inviluppano2 p]cio* non que/o1 come gli altri vizi1 p] cont9uo combattim5to si v9ce1 ma p] fuggire3 il *e ottimam5te dimo/r>ono i poeti nella scrizione della battaglia d',ercule e d',anteo4 ,e1 oltre a ci1 il becco fiatoso animale e olido1 del quale que/a be/ia si diletta3 9 *e si dimo/ra la vaghezza dei libid9osi intorno al fiatoso e abbom9evole atto v5]eo1 il quale intanto al naso e agli oc*i noioso e allo 'ntelletto umano1 *e se non fosse *e la natura ha 9 quello po/o m>aviglioso diletto1 accio* l'umana specie p] non g5]>e non v5ga m5o1 io sono d'op9ione *e ciascuno come fa/idiosissima cosa il fuggirebbe4 ,e la dilettazione1 la quale que/a be/ia ha del sangue del becco1 assai *i>o dimo/ra l'appetito *e ciascuna delle p>ti di quegli1 *e a que/a turpitud9e si congiungono1 hanno del f9e di quello disone/o atto2 nel quale il sangue de' mis]i dannosam5te tante volte1 quante p] altro *e p] g5]>e si v]sa1 non m5o biasimevolm5te1 *e se 9 una fetida s5t9a si gittasse1 si p]de4 ,s5za *e1 p] que/o i n]vi indeboliscono1 il v$] ne raccorcia1 i membri ne div5tan tremuli1 e la nodosa podagra1 con gravissima noia di *i l'ha1 ti5e tutto il corpo quasi immobile e contratto2 e cos non solam5te se n'(f5de ,iddio1 ma ancora se ne gua/ano i mis]i la p]sona4 ,p] que/o conv5ne a ,gaio ,antonio1 po/e gi l'armi1 milit>e con l'animo dietro a ,catell9a2 e1 come *e pi non me ne ridica or la memoria1 non da dubit>e *e i passati secoli non ne si5o /ati cos copios come veggiamo l'odi]no4 ,ultimam5te dissi que/o animale ess]e crudele1 p] la qual crudelt da int5d]e la crudelt di que/o peccato1 il quale quegli1 *e pi con lui si dime/icano e congiungono1 le pi delle volte conduce a crudelissime spezie di morte4 ,quanti robu/i giovani1 quante vaghe donne1 m5tre s5z'alcun fr5o que/o disone/o diletto hanno seguito1 hanno gi la lor morte1 dopo faticosa inf]mit1 avacciata8 ,quanti ancora1 non pot5do s(f]ire n por modo al loro f]v5te disid]io di p]v5ire a quello1 hanno se m$esimi disone/am5te disfatti8 ,il non pot]e aspett>e ,dem(onte1 suo amico1 condusse ,fillide ad impicc>si4 ,la mis]ia di que/o vizio di$e ad ,artabano m$o vittoria sopra ,s>danapalo4 ,e qual porco cr$]em noi *e uccidesse ,adone altro *e il sop]*io coito con ,v5]e1 re9a di ,cipri1 sua moglie8 ,b5e adunque si pu que/a be/ia dire ess]e la concupisc5za c>nale1 la quale1 lus+hevole ins9o alla morte1 con tutte quelle mortali dolcezze *'ella porge1 fac5dosi incontro alla s5sualit umana1 qualora l'animo1 riconosciuta la tri/izia di quella1 da essa p>tir si vuole e alle div9e cose torn>si1 con non piccola =za s'+egna di rit5]lo1 non p>t5doglisi d9anzi dal volto2 quasi voglia dire3 rammemor&o tutte quelle p]sone *e gi sono /ate amate1 tutti quegli atti1 tutte le p>ole *e gi sono /ate piaciute2 le lagrime1 la promessa f$e1 i rotti sacram5ti con pietoso aspetto ricord&ogli2 con false dimo/razioni suad5dogli *e que/a ca/it1 que/o proponim5to ris]bi agli anni vec*i1 e non voglia ora p]d]e quello *e mai non dee pot]e recup]>e4 ,con li quali con=ti1 e altri molti a que/i simiglianti1 nel qu>to dell',eneida mo/ra ,virgilio ess]si ,didone +egnata di rit5]e ,enea e dalla gloriosa impresa rivolg]lo1 come gi assai dal buon pr9cipio hanno rivolti al doloroso f9e d'et]na p]dizione4 ,que/a adunque si p> davanti al no/ro autore1 p] dov]lo f>e nelle abb&onate t5ebre ritorn>e2 il quale dall'ora del tempo e dalla dolce /agione prese sp]anza di v9c]e que/o vizio oppo/osi alla sua salute4 ,p] la quale ora del pr9cipio del d cr$o sia da pr5d]e l'ora o 'l tempo nel quale ,cri/o prese c>ne umana2 il quale pr5d] di c>ne1 fu s5za alcun dubbio il pr9cipio della no/ra salute il pr9cipio della riconciliazione del no/ro signore ,iddio con la no/ra umanit1 il pr9cipio del tempo accettevole1 il quale p] tante migliaia d'anni fu aspettato4 ,e que/o1 p]cio* 9 quel proprio d fu1 cio di v5tic9que di m>zo1 nel quale1 s come app>ir appresso1 il no/ro autore dice s ess]e ris5tito dal sonno mortale4 ,e cos vuole adunque l'autore d>ne a v$]e *e1 di ci ricord&osi1 pr5desse buona sp]anza della mis]icordia di ,colui1 s5za la quale non si puote av]e d'alcun vizio vittoria4 ,la /agione del tempo similm5te gli die' buona sp]anza1 conosc5do *e 9 quella /agione era com9ciato il tempo della grazia1 e ap]ta la via alla no/ra salute1 lungam5te /ata s]rata1 ed il nemico della umana g5]azione abbattuto3 p] *e sp]> si dovea di pot] similm5te abbatt]e i suoi m9i/ri4 ,la seconda be/ia1 la qual si fece incontro al no/ro autore1 fu un leone1 il quale dissi ess]e inteso p] la sup]bia1 alla quale1 come egli si confaccia1 ne mo/r]anno alcune delle sue propriet1 a quelle del vizio poi equip>ate4 il lione non solam5te audace ma tem]>io2 e appresso rapace e sopra/ante2 ed ancora altisono nel ruggir suo1 intanto *e egli spav5ta le be/ie circunvic9e *e l'odono3 e1 come *e assai pi ce n'abbia1 que/e tre ba/9o a mo/r>e p] lui ottimam5te pot]si int5d]e il vizio della sup]bia4 ,dissi adunque il lione ess]e non solam5te audace ma tem]>io2 p]cio*1 s5za misur>e le =ze sue1 non alcuno animale s =te 7*e ne sono assai pi =ti di lui71 il quale egli non presuma d'assalire2 di *e egli talvolta con gran suo danno ributtato indietro4 ,ed ,ari/otile nel t]zo dell',etica1 l dove p>la della =tezza1 dice *e l'ess] tem]>io vizio1 9 quanto il tem]>io presume1 oltre alle sue =ze1 quello *e a lui non s'app>ti5e4 ,e que/o vizio il presum]e alcuno di combatt]e con due o con tre o con pi2 conciosiacosa* ciascuno debba cr$]e uno pot] quanto un altro1 e con quell'uno mett]si a combatt]e ardire e segno di =tezza2 dove l'&> contro a pi1 pot5dogli s*if>e1 tem]it4 ,9 que/o l'uomo sup]bo simigliante al leone1 p]cio* il disid]io del sup]bo tanto di p>] quello *e egli non 1 *e cosa non alcuna s grave1 *e egli non presuma di f>e1 quantunque a lui non si conv5ga1 sol *e egli cr$a p] quello ess]e reputato magnanimo4 ,e que/a ce*it ha gi messo 9 di/ruzione molti regni1 molte prov9ce e molte g5ti2 que/a fu cagione al primo agnolo d'ess] cacciato di p>adiso con tutti i suoi seguaci2 que/a fu cagione a ,capaneo d'ess] fulm9ato e gittato dalle mura di ,tebe 9 t]ra2 que/a fu cagione a ,golia d'ess]e ucciso da ,david1 come la ,scrittura ne dice4 ,dissi ancora *e il lione era rapace e sopra/ante3 la qual cosa quanto pi pu propria del sup]bo1 al quale1 quantunque ricco sia1 non s(f]a l'animo d'ess] cont5to al suo1 ma cont9uam5te prieme e oppressa i m9ori1 ruba l'av]e1 occupa le possessioni1 batte e f]isce i resi/5ti1 e 9 ciascun suo atto viol5to e pi5o d'ogni nequizia1 e 9 ogni cosa vuol sopra/>e agli altri1 e/im&o p] que/o lo /ato suo div5ir maggiore1 ess] pi temuto e di pi eccell5te animo reputato4 ,la qual cosa condusse ,giugurta1 re di ,numidia1 ad ess]e del sasso ,t>peio gittato nel ,tev]o2 e ,iezzabel ad ess]e della torre sosp9ta1 e da' cavalli e da' c>ri e dagli uom9i scalpitata1 e div5ir loto e /]co della vigna di ,nabao?3 e ,antioco re d',asia e di ,siria ess]e oltre al monte ,tauro da' romani rilegato4 ,similem5te dissi *e il leone era altisono nel ruggir suo e *'egli spav5ta le be/ie circun/anti2 il *e ,amos pr(eta dice3 ,leo rugiet1 quis non timebit84 ,al qual romore il vizio della sup]bia evid5tissimam5te simigliante1 9 quanto l'uomo sup]bo sempre usa p>ole alti]e1 spav5tevoli e oltraggiose 9 ogni suo fatto2 sempre p>la di s e de' suoi gran fatti1 e dilettasi e vuole *e altri ne p>li2 quello e/im&o d'ess]e *e i paurosi ragionano p] piac]gli4 ,p] la qual be/ialit1 ,nabucdonosor1 di se m$esimo p] div9a op]azione +annato1 lasciato il solio reale1 n'& a pasc] l'erbe ne' bos*i2 ,simon mago cadde d'aria e fiaccossi la coscia2 ,roboam1 re de' giudei1 de' dodici tribi d',israel ne p]d nove4 ,le quali cose sanam5te consid]ate1 assai ap]to dimo/rano noi dov] pot]e p] lo leone1 al no/ro autore app>ito1 int5d]e il vizio della sup]bia1 la quale all'uomo1 *e da lei e dall'altre nequizie si vuol p>tire e torn>e nel camm9o delle virt1 si p>a d9anzi agli oc*i della m5te1 non lus+&olo1 ma spav5t&olo1 col mo/r>gli *e1 dove egli la sua maggioranza1 il suo alti]o /ato abb&oni1 egli div]r un m5omo plebeio2 n s> mai ad alcuna gran cosa *iamato1 e intra' suoi di niuna reputazione avuto1 s> dispettato1 e da coloro1 li quali esso ha gi premuti1 (feso e scalpitato1 rubato e spogliato2 e1 se egli ancora del suo /ato sc5de1 non vi potr1 qu&o vorr1 risalire4 ,p>a ancora la gloria della prem95za1 la pot5za del lev>e 9 alto e d'abbass>e secondo il suo vol]e1 la pompa degli onori1 e simili cose assai4 ,le quali cose s5za alcun dubbio hanno molto a muov]e le t5]e m5ti e a r5d]le timide di cad]e1 e p] consegu5te a f>le ritir>e indietro dalla laudevole impresa4 ,ma a que/e due1 dice l'autore ess]e ancora ad imp$ire il suo camm9o sopravv5uta una lupa1 e quella1 pi *e l'altre due1 av]lo spav5tato e rip9tolo indietro4 ,la t]za be/ia1 *e davanti all'autore si p>1 fu una lupa1 fi]o animale e orribile1 il quale1 come davanti dissi1 inteso p] l'av>izia1 con la quale come co/ei si conv5ga1 come nell'altre due abbiam fatto1 alcune delle sue propriet prese1 e con quelle del vizio con=matole1 il mo/r]anno4 ,manife/a cosa la lupa ess]e animale famelico e bramoso sempre2 appresso1 qu&o quel tempo vi5e1 nel quale ella atta a dov]e concp]e1 av5do molti lupi dietro cont9uam5te1 a quello il quale pi mis]o di tutti le p>e1 gli altri s*ifati1 si conc$e2 e1 oltre a ci1 il lupo animale sospettissimo1 cont9uo si gu>da d'intorno1 e quasi 9 p>te alcuna non si r5de sicuro1 cr$o dalla cosci5za sua m$esima accusato4 ,dico adunque la lupa ess]e famelico e bramoso animale1 e quel m$esimo ess]e l'uomo av>o2 p]cio*1 quantunque l'uomo av>o abbia quello *e gli bisogna1 one/am5te e 9 qualunque guisa ragunato1 =se con molta sollecitud9e e gran suo p]icolo1 non /a a quel cont5to2 ma1 da maggior cupidit acceso e da nuova sete /imolato1 9 ciascun suo es]cizio pi *e mai si mo/ra affamato2 e1 p] sodisf>e a que/a insaziabile fame1 niun p]icolo 1 niuna disone/1 niuna falsit o altra nequizia1 nella qual'e' non si mettesse4 ,p] la qual cosa ,virgilio1 nel t]zo dell',eneida1 fi]am5te la sgrida1 dic5do3 444 ,quid non mortalia pectora cogis1 auri sacra fames8 ,second>iam5te il vizio dell'av>izia si mette 9 uom9i cattivi e pusillanimi2 il *e app>e1 9 quanto 9 alcun val5te uomo o magnanimo non si v$e giammai2 e *e essi si5o cos1 le loro op]azioni il dimo/rano4 ,mett]assi l'av>o 9 una piccola casetta1 e 9 quella1 9 cont9ua dieta p] non sp5d]e1 dimor&o s5za muov]si1 dieci e v5ti anni pre/] ad usura1 ve/ir male e calz] peggio1 rifiut] gli onori p] non onor>e1 e1 dove egli dovrebbe de' suoi acqui/i ess] signore1 esso div5ta de' suoi tesori vilissimo s]vo2 e1 quanto maggiore /rettezza fa del suo1 tanto ti5 gli oc*i pi diritti all'altrui4 ,sempre pi5o di ramm>i*ii1 sempre dice s ess] pov]o1 e mo/rasi2 e1 brievem5te1 fac5dosi dei b5i della =tuna tri/issima p>te1 quanto l'animo suo sia piccolo e mis]o manife/am5te dimo/ra4 ,nelle quali cose si pu compr5d]e l'av>izia accompagn>si con la pi mis]a condizione d'uom9i *e si trovi1 come la lupa col pi tri/o de' lupi si congiugne4 ,appresso que/o1 dissi il lupo ess]e sospettoso animale3 la qual cosa ess] l'av>o1 i suoi co/umi il dimo/rano4 ,esso con alcun suo amico non comunica la quantit de' suoi b5i1 sospic&o non la gran quantit palesata gli g5]i agguati o invidia4 ,e1 oltre a ci1 niuna f$e pre/a all'altrui p>ole2 sempre suspica *e viziatam5te gli sia p>lato p] sottr>gli alcuna cosa2 9 niuna p>te e/ima ess]e assai sicuro1 e di ciascuno1 *e gu>da la porta della sua casa1 teme non p] dov]lo rub>e la rigu>di4 ,alcun sonno non puote av]e int]o1 n riposata alcuna notte2 ogni piccol movim5to di qualunque m5omo animale suspica non &am5to sia di ladroni2 e1 non fid&osi delle casse f]rate1 i suoi dan>i fida alle cave e fosse sott]ranee4 ,*i potrebbe assai pi5am5te n>r>e i sospetti de' mis]i av>i1 li quali tutti 9 s conv]tono i lacciuoli1 li quali gi hanno tesi ad altrui8 ,e p]ci1 dov5do ba/>e quello *e detto n'1 cr$o assai conv5i5tem5te l'av>izia o l'av>o conv5irsi alla lupa1 la quale pi5a di spav5to si p>a davanti a colui1 il quale i disone/i guadagni e l'altre m5 *e buone op]e vuole lasci>e1 p] dov]e 9 miglior via ritorn>e4 ,e nel cuore gli mette cotali p5si]i3--,*e fai tu1 mis]o8 ove vuo' tu &>e8 da qual p>te com9c]ai tu a r5d]e i furti1 le rub]ie e le b>att]ie e i d5>i 9 mille modi male acqui/ati8 vuo' tu lasci>e quello *e tu hai1 p] quello *e tu non sai se tu l'avrai8 vuo' tu av]e tanta fatica1 tanto tempo p]duto1 quanto tu hai messo 9 ragun>e8 vuo' tu v5ire alla m]c degli uom9i8 come f>anno i figliuoli tuoi8 vuogli tu v$]e morir di fame8 come f> la tua bella donna1 e tu1 mis]o1 come f>ai8 ,tu div5t]ai favola del vulgo1 tu s>ai s*]nito1 e non s> *i ti voglia v$]e n udire4 ,tu puoi ancora indugi>e2 ogni volta1 ezi&io mor5do1 puo' tu lasci>e il tuo a coloro da' quali tu l'hai avuto4 ,egli s> il meglio *e tu att5da a guadagn>e4-- ,e con que/a e con simili dimo/razioni1 *e il mis]o fa p] sudducim5to e op]a del dimonio1 il quale alla no/ra salute sempre s'oppone quanto pu1 spesse volte siamo fra/ornati2 e1 avuta poco a prezzo la grazia di ,dio1 nella no/ra mis]ia ricaggiamo1 e p] consegu5te 9 et]na p]dizione ru9iamo4 ,n a gu>d>c5e mai c'induce l'et pi5a d'anni2 p]cio*1 quantunque gli altri vizi invec*9o con gli uom9i1 solo l'av>izia inr+iov5isce4 ,e di ci furono v]issimi te/imoni ,tantalo1 ,mida e ,crasso1 li quali1 mor5do1 prima lei abb&on>ono *e essa da loro1 viv5do1 fosse abb&onata4 ,pot]ono adunque que/i vizi ess]e all'autore 9 s+ul>it cagione di resi/5za e di paura4 ,ma *e direm noi1 9 g5]alit1 *e que/i tre animali signifi*9o 9 altri assai1 *e1 dal vizio p>t5dosi1 vogliono alla virt ritorn>e8 ,nulla altra cosa m'occorre1 alla quale que/e tre be/ie si possano meglio adatt>e1 *e sia quello il *e a tutti comune1 *e alli tre no/ri pr9cipali nemici1 cio la c>ne1 il mondo1 il diavolo2 e p] la c>ne int5d] la lonza1 p] lo mondo il leone1 e 'l diavolo p] la lupa4 ,que/i tre cont9uam5te vegghiano e /anno int5ti alla no/ra dannazione4 ,la c>ne ne lus+a con la dolcezza de' diletti temporali1 sotto a' quali nascoso il vel5o inf]nale1 il qual noi1 come il pesce con l'sca piglia l'amo1 cos quasi sempre co' diletti pr5diamo1 e1 di ci vel5ati1 mis]am5te moiamo4 ,p] la qual cosa il no/ro ,salvador n'ammae/ra e sollecita di />e att5ti a non lasci>ci +ann>e1 qu&o dice3 ,vigilate1 et orate3 spiritus quidem promptus1 c>o autem infirma4 ,e san ,paolo similem5te ne r5de avv$uti e cauti1 qu&o dice3 ,spiritus concupiscit adv]sus c>nem1 et c>o adv]sus spiritum2 vogli5done p] que/o ammae/r>e *e noi siamo e avv$uti e =ti a resi/]e alle t5tazioni c>nali4 ,il simigliante fa il mondo3 que/i ne p>a d9anzi gli spl5dor suoi1 gl'imp]i1 i regni1 le prov9ce1 gli /ati e la pompa secol>e1 gli onori e la p]itura gloria2 nascond5do sotto la sua falsa luce i tradim5ti1 le viol5ze1 gl'+anni1 le gu]re1 l'uccisioni1 l'invidie e i furori e i cadim5ti e altre cose assai1 s5za le quali n pigli>e n t5]e si possono que/e preem95ze1 que/i fulgori1 que/e gr&ezze temporali3 le quali tutte1 e ciascuna1 n'ha a priv>e di pace e di riposo e della et]na beatitud9e4 ,sussegu5tem5te il dimonio1 rapacissimo ed insaziabile divoratore1 pi5o d'+egno e d'avv$im5to nel male adop]>e1 ne m9accia e spav5ta di ru9e1 di tempe/e1 di tribulazioni1 se della sua via usciremo2 attorni&oci sempre con agguati1 non =se da quelle volessimo devi>e4 ,e 9 tanta ansiet con le sue dimo/razioni assai volte ci reca1 *e1 toltoci lo sp]>e della div9a mis]icordia1 a volont>ia morte c'induce3 e cos imp$isce tanto *i vuole alla via della v]it ritorn>e1 *e egli nelle t5ebre et]ne il conduce4 ,e que/e sono le paure1 que/i sono gl'imp$im5ti e le noie *e prep>ate e date da' no/ri nemici ne sono1 e il no/ro b5 vol]e adop]>e imp$ito e fra/ornato1 come nella corteccia della lett]a l'autore ne dimo/ra4 ,m5tre *'io ru9ava 9 basso loco4 ,nella prec$5te p>te di que/o canto /ato dimo/rato1 p] op]a della div9a grazia il peccatore av] conosciuto il suo /ato1 e disid]> d'uscir di quello1 e torn>e alla via della v]it1 da lui p] lo m5tale sonno sm>rita2 e1 oltre a ci1 quali si5o le cose le quali il suo torn>e alla diritta via imp$iscono3 9 que/a p>te dimo/ra il div9o aiuto al suo scampo m&atogli1 accio*1 s*ifato lo 'mp$im5to delli detti vizi1 esso possa quel camm9 pr5d]e e seguire *e opportuno alla sua salute4 ,e come que/o m&ato gli fosse1 pi di/9tam5te si mo/r] nel canto segu5te4 ,e1 p]cio*1 come noi p] esp]i5za veggiamo1 coloro i quali delle inf]mit si lievano1 ess] deboli e male atanti della p]sona2 cos cr$] dobbiamo ess] l'anima1 la quale dalla inf]mit del peccato lev&osi1 s'+egna di torn>e alla sua sanit4 ,e1 come il no/ro corpo inf]mo1 s5za l'aiuto d'alcun ba/one so/5] non si puote1 n muov]si ad alcuno atto utile2 cos l'anima no/ra1 dal peccato v9ta e /anca1 s5za alcuno aiuto della div9a clem5za non pu cosa alcuna aop]>e 9 sua salute4 ,e p]ci int5de qui l'autore di mo/r>ci come ,iddio1 il quale ha sempre gli oc*i della sua piet diritti a' no/ri bisogni1 ne m&i la sua seconda grazia1 cio la coop]ante1 con l'aiuto e colla dimo/razione della quale noi pr5diam =za e noi m$esimi ord9iamo2 e1 riconosciute con pi avv$im5to le no/re colpe1 nel timor di ,dio torniamo1 e della t]za grazia1 p]sev]&o1 ci facciam degni1 e qu9di della qu>ta4 ,le quali cose 9 que/a p>te l'autore sotto il velame de' suoi v]si int5de1 s5t5do p] ,virgilio que/a seconda grazia coop]ante2 e lui pr5de come s(fici5te1 s p] discrezione1 e s p] isci5za1 e s ancora p] laudevoli co/umi atto a tanto uficio2 e1 oltre a ci1 p]cio* ,virgilio1 quantunque con altro s5so1 9 p>te tratt quella m$esima mat]ia1 la quale egli int5de di tratt>e2 e ancora1 p]cio* il trattato dee ess]e poetico1 era pi conv5i5te un poeta *e alcuno altro sublime uomo2 e p] prese lui1 pi to/o *e alcun altro1 p]cio* egli tra' lat9i otti5e il pr9cipato4 ,e co/ui1 dice1 gli app>ve nel gran dis]to1 cio 9 quella p>te dove l'anima sua1 timida di non ess]e dalle lus+he e dagli spav5tam5ti de' suoi viziosi p5si]i ritirata nel pr(ondo delle mis]ie1 del quale del tutto era dispo/o d'uscire1 si ritrovava s5za consiglio alcuno e s5za con=to4 ,ed 9 que/a p>te da int5d]e 9 que/a =ma3 *e ,virgilio1 l dove bisogno s]1 nella pres5te op]a s'int5da p] la ragione a noi conc$uta da ,dio1 e p] la quale noi siamo *iamati animali razionali2 p]cio* la ragione quella p>te dell'uomo1 nella quale si dee cr$]e que/a seconda grazia ricev]e e abit>e1 conciosiacosa* essa ne sia da ,dio data non solam5te a coop]>e con l'altre no/re pot5ze animali e intellettive1 ma a dirizz>e e a guid>e ogni no/ra op]azione 9 b5e4 ,la qual cosa ella fa1 mossa e ammae/rata dalla div9a grazia1 quante volte da noi lasciata ess] donna e imp]adrice de' no/ri s5si2 ma1 qu&o la s5sualit1 p] le no/re colpe1 la caccia del luogo suo e signoreggia ella1 la ragion tace e div5ta mutola1 non com&a1 non dispon pi secondo il suo consiglio le no/re op]azioni4 ,e1 p]cio* sotto i pi$i della s5sualit era nell'autore lungo tempo giaciuta1 si pu dire *e nel primo muov] delle sue p>ole p>esse fioca4 ,que/a adunque1 come il disid]io della virt torna1 abbattuta la s5sualit1 risurge e torna nella sua s$ia e manife/asi alla de/ituta anima1 con/ituta nel dis]to1 cio nel luogo d'ogni virt1 d'ogni buona op]azione1 vacuo1 pronta e app>ec*iata ad ogni sua opportunit3 e1 avanti ad ogni altra cosa1 fa 9 se m$esima m>avigli> l'anima riconosciuta2 p] *e1 lasci&o di salire a ,cri/o1 il quale pr9cipio e cagione d'int]a beatitud9e1 si lascia dallo spav5tam5to dei vizi sospign]e allo 'nf]no4 ,della qual cosa segue *e la ragione1 mo/r&ole ap]tam5te *e cosa sia l'av>izia1 e qual sia il f9e suo1 cio *e dalla lib]alit1 la quale morale e laudevole virt1 ella fia scacciata1 sup]ata e v9ta1 e 9 inf]no rimessa l onde il diavolo1 p] invidia della gloriosa vita promessa all'umana g5]azione1 la trasse e m5olla nel mondo1 accio* p] la sua op]a1 l'anime1 create ad ess]e beate1 foss]o laggi traboccate1 onde ella era /ata m5ata4 ,e di que/o sguita *e1 poi*1 p] lo imp$im5to dei vizi1 quella via pi prop9qua di salire a ,dio gli era tolta1 *e a lui conv5iva1 e a ciascun conv5irsi *e vuole uscir della via del peccato e a ,dio ritorn>si1 seguire la ragione1 dimo/ratrice della v]it1 a v$]e que' luoghi *e nel te/o si leggono4 ,intorno alla qual cosa da sap]e non ess]e s5za mi/]io1 vol5do uscire dello /ato della mis]ia e ritorn> nella grazia1 t5]e il camm9o *e la ragion dimo/ra all'autore conv5irsi t5]e4 ,e la ragione pu ess] que/a3 opportuno a ciascuno1 il quale vuol f>e quello *e detto 1 primi]am5te conosc]e le colpe sue2 alle quali1 conosciute1 e v$uto come dalla giu/izia di ,dio siano quelle colpe punite1 non dubbio seguire nell'anima b5 dispo/a il timor di ,dio1 il quale pr9cipio della sapi5za1 come il salmi/a ne dice4 ,que/o timore di ,dio incontan5te fa seguire nelle no/re m5ti contrizione e p5tim5to delle cose non b5 fatte2 dalla quale1 secondo *e la c5sura ecclesia/ica ne dimo/ra1 si vi5e alla confessione1 e da quella alla satisfazione1 dopo la quale si sale alla gloria1 come possiamo ord9atam5te compr5d]e1 nel camm9o *e il no/ro autore ti5e1 seguire4 ,e tutte que/e cose1 ins9o al salire alla gloria1 ne pu la no/ra ragion dimo/r>e2 p]cio* tutti sono atti civili e morali e r$uttibili agli spirituali4 ,nasce adunque da que/o il consiglio1 il quale la ragione1 *e ti5 qui luogo della grazia coop]ante1 gli d1 cio *e egli p] lo 'nf]no1 cio p] gli atti degli uom9i t]r5i 7li quali1 a rispetto de' corpi cele/iali1 ci possiam reput>e di ess]e 9 inf]no72 e1 tra quegli1 consid]ati quegli *e la no/ra ragione1 le leggi positive e la div9a dann9o3 conosc] quello da *e a/5] si dee ciascuno *e secondo virt vuol viv]e1 e quello *e1 segu5dol1 m]ita p5a1 e qual p5a secondo le leggi temporali e secondo l'et]ne2 conosc] la giu/izia di ,dio1 e m]itam5te avr timore dell'ira sua4 ,e da que/o luogo1 gi delle cose m5 *e b5 fatte p5t5dosi1 v5ga a v$]e coloro *e son cont5ti nel fuoco1 cio nell'afflizione della p5it5zia2 accio* qu9di1 dietro alla guida della teologia1 le cui ragioni e dimo/razioni la no/ra ragion non pu compr5d]e1 salga purgato delle (fese all'et]na beatitud9e4 ,ed 9 que/o mi p>e consi/a la s5t5za dell'allegoria di que/o primo canto4 ,re/aci nondim5o a v$]e una p>te1 alla quale p>e *e dirizzi l'animo ciascuno *e il pres5te libro legge1 e quella disid]a di sap]e2 cio quello *e l'autore abbia voluto s5tire p] quello veltro1 la cui nazione dice dov]e ess] tra feltro e feltro4 ,e1 p] quello *e io abbia potuto compr5d]e1 s p] le p>ole dell'autore1 s p] li ragionam5ti intorno a que/o di ciascuno il quale ha alcun s5tim5to1 l'autore int5de qui dov]e ess]e alcuna co/ellazion cele/e1 la quale dee negli uom9i g5]alm5te impriem]e la v]t della lib]alit1 come gi lungo tempo1 e ancora p]sev]a quella del vizio dell'av>izia4 ,il *e l'autore assai *i>o dimo/ra nel ,purgatorio1 dove dice3 ,o ciel1 nel cui gir> p> *e si cr$a le condizion di quaggi trasmut>si1 qu&o v]r1 p] cui que/a disc$a8 cio que/a lupa1 p] la quale1 come detto 1 s'int5de il vizio dell'av>izia4 ,or non s io1 se que/o dov]e avv5ire1 l'autore ne' moti futuri de' sup]iori corpi si vide1 o se p] alcuna altra coniettura ci dov]e avv5ire s' avvisato3 nondim5o assai *i>o i co/umi degli uom9i mut>si e d'una p>te 9 altra trasport>si4 ,p]cio*1 s come ne mo/rano le i/orie de' g5tili e ancora dell'altre1 lo 'mp]io delle cose temporali com9ci&o sotto ,n9o re1 fu molte c5t9aia d'anni sotto gli assiri1 sotto i m$i e sotto i p]si2 e lungam5te avanti v'era /ata la religione e la sci5za1 le quali1 come prima l erano /ate1 cos primi]am5te se ne p>tirono1 e v5n]ne 9 ,egitto1 e d',egitto 9 ,grecia2 e poi da ,aless&ro re di ,mac$onia fu d',asia lo 'mp]io trasportato 9 ,grecia1 donde la sci5za1 la religione e l'armi poi p>t5dosi ne v5n]o appo i lat9i1 e qui p] lungo spazio furono2 poi di qui paiono &ate inv]' pon5te1 ess5do appo i t$es*i e appo i galli1 e p> gi *e il cielo ne m9acci di port>le 9 ,+hilt]ra3 il *e p] avv5tura potr1 se piac] fia di ,dio1 di que/a co/ellazione *e l'autor dice1 avv5ire1 ecc4 ,e1 p]cio* que/e impressioni del cielo convi5e *e quaggi s'iniz9o1 e com9c9o ad app>]e i loro effetti o p] alcuno uomo1 o p] pi2 p> l'autore qui s5tire *e p] uno si debbano gli alti effetti di que/a impression dimo/r>e3 il quale meta=ice *iama veltro1 p]cio* i suoi effetti s>anno del tutto cos contr>i all'av>izia1 come il veltro di sua natura contr>io al lupo4 ,e co/ui mo/ra dov]e ess]e virtuosissimo uomo1 e *e la nazion sua debba ess]e tra feltro e feltro4 ,e que/a quella p>te dalla quale muove tutto il dubbio *e nella pres5te discrizion si conti5e4 ,la qual p>te io manife/am5te confesso *'io non int5do3 e p]ci 9 que/a s> pi recitatore de' s5tim5ti altrui *e esponitore de' miei4 ,vogliono adunque alcuni int5d]e que/o veltro dov]si int5d]e ,cri/o1 e la sua v5uta dov]e ess] nell'e/remo giudicio1 ed egli dov]e allora ess] salute di quella umile ,italia1 della quale nella esposizion litt]ale dicemmo1 e que/o vizio rimett]e 9 inf]no4 ,ma que/a op9ione a niun p>tito mi piace2 p]cio* ,cri/o1 il quale signore e creatore de' cieli e d'ogni altra cosa1 non pr5de i suoi movim5ti dalle loro op]azioni1 anzi essi1 s come ogni altra creatura1 seguitano il suo piac]e e fanno i suoi com&am5ti2 e1 qu&o quel tempo v]r1 s> il cielo nuovo e la t]ra nuova1 e non s>anno pi uom9i1 ne' quali que/o vizio o alcun altro abbia ad av] luogo2 e la v5uta di ,cri/o non s> allora salute n d',italia n d'altra p>te1 p]cio* solo la giu/izia avr luogo1 e alla mis]icordia s> po/o sil5zio1 e il diavolo co' suoi seguaci tutti s>anno 9 p]petuo rilegati 9 inf]no4 ,e1 oltre a ci1 ,cri/o non dee mai pi nasc]e1 dove l'autor dice *e que/o veltro dee nasc]e4 ,n si pu dire l'autore av] qui usato il futuro p] lo pret]ito1 quasi e' nacque tra feltro e feltro1 cio della ,v]g9e ,m>ia1 *e era pov]a donna1 e nacque 9 pov]o luogo3 ma que/a ragione non proc$]ebbe1 p]cio* sono ,,mccclxxiii anni *e egli nacque1 e1 nei tempi *e nacque1 era la pot5za di que/o vizio nelle m5ti umane gr&issima2 n poi si v$e1 non *e ess]e scacciata1 ma n mancata4 ,n si pu dire *e nascesse tra feltro e feltro1 cio di vile nazione3 egli fu figliuolo del ,re del cielo e della t]ra1 e della ,v]g9e1 *e era di reale prog5ie4 ,e se dire volessono3 ella era pov]a2 la pov]t non vizio1 e p]ci non ha a imporre vilt nel suggetto2 p]cio* noi leggiamo di molti ess]e /ati delle su/anze temporali pov]issimi1 e ric*issimi di virt e di santit4 ,p]* di*'io tante p>ole8 ,que/a ragione non proc$e 9 alcuno atto4 ,altri dicono1 e al p>] mio con pi s5tim5to1 dov] pot]e avv5ire1 secondo la pot5za conc$uta alle /elle1 *e alcuno1 pov]am5te e di p>5ti di bassa e d'infima condizione nato 7il *e paiono vol] quelle p>ole tra feltro e feltro1 9 quanto que/a spezie di panno 1 oltre ad ogni altra1 vilissima71 potrebbe p] virt e laudevoli op]azioni 9 tanta preem95za v5ire e 9 tanta eccell5za di pr9cipato1 *e1 dirizz&osi tutte le sue op]azioni a magnific5za1 s5za av]e 9 alcuno atto animo o appetito ad alcuno acqui/o di reame o di tesoro1 ed av5do 9 s+ul>e abbom9azione il vizio dell'av>izia1 e d&o di s ottimo esempio a tutti nelle cose app>t55ti alla magnific5zia1 e la co/ellazione del cielo ess5dogli a ci favorevole2 *e egli potrebbe1 o potr1 muov]e gli animi de' sudditi a seguire1 fac5do il simigliante1 le sue ve/igie1 e p] consegu5te cacci> que/o vizio univ]salm5te del mondo4 ,ed1 ess5do salute di quella umile ,italia1 la qual gi fu capo del mondo1 e dove que/o vizio1 pi *e 9 alcuna altra p>te1 p>e av] pot5za1 s>ebbe salute di tutto il riman5te del mondo2 e cos1 d'ogni p>te discacciatala1 la rimett]ebbe 9 inf]no1 cio 9 dim5ticanza e 9 abusione1 o vogliam dire 9 quella p>te dove gli altri vizi son tutti1 e donde ella primi]am5te surse intra' mortali4 ,e1 a robor>e que/a loro opp5ione1 inducono que/i cotali i tempi gi /ati1 cio quegli ne' quali regn ,saturno1 li quali p] li poeti si truovano ess]e /ati d'oro1 cio pi5i di buona e di pura semplicit1 e ne' quali que/i b5i temporali dicon *e eran tutti comuni2 e p] consegu5te1 se que/o fu1 an*e dov] ess]e *e que/i sotto il gov]no d'alcuno altro uomo s>ebbono4 ,alcuni altri1 acco/&osi 9 ogni cosa alla pr$etta opp5ione1 danno del tra feltro e feltro una esposizione assai pellegr9a1 dic5do s e/im>e la dimo/razione di que/a mutazione1 cio del p]mut>si i co/umi degli uom9i1 e gli appetiti da av>izia 9 lib]alit1 dov]si com9ci>e 9 ,t>t>ia1 ovv]o nello 'mp]io di mezzo1 l dove e/imano ess]e adunate le maggiori ric*ezze e moltitud9i di tesori1 *e oggi 9 alcuna altra p>te sopra la t]ra si sappiano4 ,e la ragione1 con la quale la loro opp5ione =tificano1 *e dicono ess]e antico co/ume degli imp]adori dei t>t>i 7le magnific5ze de' quali e le ric*ezze appo noi sono incr$ibili71 mor5do1 ess]e da alcuno de' loro s]vidori portata sopra un'a/a1 p] la contrada dov'e' muore1 una pezza di feltro1 e colui *e la porta &> grid&o3--,ecco ci *e il cotale imp]adore1 *e morto 1 ne porta di tutti i suoi tesori2--e1 poi *e que/a grida &ata1 9 que/o feltro inviluppano il morto corpo di quello imp]adore2 e cos s5za alcun altro ornam5to il sepelliscono4 ,e p] que/o dicon cos3 que/o veltro1 cio colui *e prima dee dimo/r>e gli effetti di que/a co/ellazione1 nasc] 9 ,t>t>ia1 tra feltro e feltro1 cio regnante alcuno di que/i imp]adori1 il quale regna tra 'l feltro adop]ato nella morte del suo pr$ecessore e quello *e si dee 9 lui nella sua morte adop]>e4 ,que/a opp9ione s>ebb]o di quegli *e direbbono av]e alcuna similitud9e di v]o2 la quale non mia int5zione di vol]e fuori *e 9 uno atto riprov>e1 e que/o 1 9 quanto dicono quegli imp]adori av] gr&issimi tesori1 e p] quivi mo/ran *e i/im9o1 dall'abbondanza dei tesori ris]vati1 ess5do sp>ti1 dov]si la gola dell'av>izia riempi]e e gli effetti magnifi*i com9ci>e4 ,il *e mi p>e pi to/o da rid]e *e da cr$]e3 p]cio* quanto tesoro fu mai sotto la luna1 o s>1 non avrebbe =za di sazi>e la fame di un solo av>o1 non *e d'inf9iti1 *e sempre sopra la t]ra ne sono4 ,*e dunque pi8 ,t5ga di que/o ciascuno quello *e pi cr$ibile gli p>e1 * io p] me cr$o1 qu&o piac] di ,dio s>1 o con op]a del cielo o s5za1 si trasmut]anno 9 meglio i no/ri co/umi4 ,e que/o1 quanto sopra il primo canto1 ba/i d'av]e scritto sempre a correzione di coloro *e pi s5tono *e io non faccio4 ,possono p] avv5tura ess]e alcuni1 li quali =se /imano1 non solam5te 9 que/o libro1 ma ezi&io 9 ogni altro e ne' div9i1 ne' quali figuratam5te si p>li1 ogni p>ola av] sotto s alcun s5tim5to div]so da quello *e la lett]a suona2 e p]1 non ess5do nel prec$5te canto ad ogni p>ola altro s5tim5to dato *e il litt]ale1 diranno1 nell'aprire l'allegoria1 ess]e difettuosam5te da me proc$uto4 ,ma 9 que/a p>te1 salva sempre la rev]5zia di *i 'l dicesse1 que/i cotali sono della loro opp5ione +annati2 p]cio* 9 ciascuna figurata scrittura si pongono p>ole *e hanno a nascond]e la cosa figurata1 e alcune *e alcuna cosa figurata non ascondono1 ma p] vi si pongono1 p]* quelle *e figurano possan consi/]e3 s come p] esemplo si pu dimo/r>e 9 assai p>ti nella pres5te op]a4 ,*e ha a f>e al s5so allegorico3 ,la se/a compagnia 9 duo si scema8 *e n'ha a f>e3 ,cos discesi del c]*io primaio8 *e molte altre a que/e simili8 ,e1 se que/e se ne tolgono1 come potr seguire l'ord9e della dimo/razione *e l'autore int5de di f>e8 come acconci>si quelle *e p] signific>e altro si scrivono8 ,se ogni p>ola avesse alcun altro s5so *e il litt]ale a nascond]e1 di sop]*io avrebbe san ,girolamo detto nel proemio dell',apocalissi1 e non 9 altra p>te della ,scrittura1 tanti ess]e i mi/]i quante son le p>ole2 conciosiacosa* nell',apocalissi p] eccell5zia quello si cr$a avv5ire1 *e 9 alcun altro libro della ,sacra ,scrittura non avvi5e4 ,tuttavia1 accio* pi pi5am5te si cr$a non ogni p>ola av]e allegorico s5so1 leggasi quello *e ne scrive santo ,ago/9o nel libro ,dell'et]na ,i]usalem1 dic5do3 ,non omnia1 quae ge/a n>rantur1 aliquid etiam signific>e put&a sunt2 s$ propt] illa1 quae aliquid significant1 attexuntur2 solo enim vom]e t]ra prosc9ditur2 s$1 ut hoc fi]i possit1 etiam caet]a aratri membra sunt necess>ia4 ,et soli n]vi 9 ci?>is atque huiusmodi vasis musicis aptantur ad cantum2 s$1 ut apt>i poss9t1 insunt et caet]a 9 compagibus organorum1 quae non p]cutiuntur a can5tibus1 s$ ea1 quae p]cussa resonant1 8 connectuntur1 ecc4 ,e p]ci e/imo *e molto pi one/o sia a cr$]e ad ,ago/9o *e /oltam5te op9>e quello *e manife/am5te si pu riprov>e2 e qu9ci pr5d]e c]tezza1 se alcuna cosa allegorizz&o omessa1 quella non p] neglig5za1 ma p] non conosc]e *e opportuna vi sia l'allegoria1 ess]e /ata intralasciata4 ,,canto ,,secondo ,i ,,s5so ,,lett]ale ,lez4 ,,vii ,lo giorno se n'&ava1 e l'a] bruno1 ecc4 ,com9cia qui la p>te seconda di que/a prima cantica *iamata ,inf]no1 nella qual dissi l'autore com9ci>e il suo trattato4 ,e1 come *e que/a si potesse 9 div]se mani]e divid]e1 que/a sola int5do *e ba/i p] univ]sale1 cio divid]si 9 tante p>ti1 quanti canti seguitano2 p]cio* p>e *e ciascun canto tratti di mat]ia diff]5te dagli altri4 ,e que/o canto divid] 9 sei p>ti3 nella prima si cont9ua l'autore al prec$5te2 nella seconda1 secondo il co/ume poetico1 fa la sua invocazione2 nella t]za muove l'autore a ,virgilio un dubbio2 nella qu>ta ,virgilio solve il dubbio mossogli2 nella qu9ta l'autore1 rassicurato1 dice di vol]e seguir ,virgilio2 nella se/a ed ultima l'autor mo/ra come appresso a ,virgilio entr 9 camm9o4 ,la seconda com9cia quivi3 ,o mese1 o alto +egno2 la t]za quivi3 ,io com9ciai3--,poeta2 la qu>ta quivi3 ,se io ho b5 la tua p>ola2 la qu9ta quivi3 ,quale i fioretti2 la se/a quivi3 ,e poi *e mosso fue4 ,dico adunque *e l'autore si cont9ua alle cose prec$5ti2 p]cio*1 av5do detto nella f9e del prec$5te canto s ess] mosso dietro a ,virgilio1 nel pr9cipio di que/o discrive l'ora nella quale si moss]o1 dic5do3 ,lo giorno se n'&ava1 e que/o p] lo *9>e del sole all'occid5te2 e l'a] bruno1 cio la notte sopravvegn5te1 la qual sempre all'occult> del sole sguita4 ,di *e app>e null'altra cosa ess]e il d1 se non la /anza del sole sopra la t]ra2 e que/o quello *e cos *iamato1 cio d dalla luce4 7,e p]cio*1 al lev>si di quello1 sempre la notte fugge1 ,pronapide1 greco poeta e mae/ro di ,om]o1 racconta una cotale favola47 ,e vogliono gli a/rologi que/o *iam>si d artificiale1 cio quello spazio il quale si conti5e tra il lev>e del sole e l'occult>e2 e la ragione 1 p]* essi1 us&olo nelle loro elevazioni1 d'ogni tempo il dividono 9 dodici p>ti equali1 e cos fanno la notte4 ,il d naturale di v5tiquattro ore equali1 e 9 que/o notte congiunta col d2 ma d9om9asi tutto d dalla p>te pi degna1 cio dalla p>te spl5dida4 ,e *iamasi d da ,dios graece1 il quale 9 lat9o vi5e a dire ,iddio2 p]cio*1 come ,iddio sempre 9 ogni cosa buona ne giova e aiuta1 cos nelle no/re op]azioni ne aiuta il d con la sua luce4 ,e potrebbesi dire *e egli n'aiuta nelle buone1 p]cio* *i fa male ha 9 odio la luce4 ,e mo/ra1 p] que/a discrizione del f>si notte1 *e l'autore fosse /ato1 dal f>si d inf9o al f>si notte di quel d1 9 quella valle1 occupato da quelle tre be/ie ed a ragion> con ,virgilio4 ,toglieva gli animai *e sono 9 t]ra1 ,dalle fati*e loro4 ,dimo/rane qui l'autore una delle op]azioni della notte1 la quale l'ord9e della natura attribuisce al riposo e alla quiete degli animali1 degli affanni avuti il d passato2 p]cio*1 se alcun tempo al riposo non si pre/asse1 non s>ebbe alcuno animale *e nelle sue op]azioni potesse p]sev]>e2 e p] dice l'autore *e l'a] bruno toglieva1 cio levava1 ,dalle fati*e loro4 ,e sguita3 ed io sol uno4 ,p> *e qui sia un vizio1 il qual si *iama inculcatio1 cio porre p>ole sopra p>ole *e una m$esima cosa signifi*9o1 come qui sono2 p]cio* solo non pu ess]e se non uno1 e uno non pu ess]e se non solo2 ma que/o si scusa p] lo lungo e cont9uo uso del p>l>e1 il quale p>e av] prescritto que/o modo di p>l>e1 contro al vizio della inculcazione4 ,o potrebbesi dire que/o nome solo fosse nome adiettivo1 e uno fosse nome proprio di quel num]o1 e cos cess]ebbe il vizio4 ,m'app>ec*iava a so/5] la gu]ra1 cio la fatica1 nemica e infe/a al mio riposo1 s del camm9o1 *e f> dovea 79 *e mo/ra dov]e il corpo ess] gravato71 e s della pietate1 cio della compassione1 la quale aspetta d'av]e v$5do l'afflizione e le p5e de' dannati e di quegli *e nel fuoco si purgano4 ,ed 9 que/o dimo/ra l'anima dov]e ess] faticata1 p]cio* essa dalle passioni1 *e dalle cose e/]iori v5gono1 gravata e noiata essa1 e non il corpo2 quantunque ella sia ancor gravata dalle passioni corporali4 ,*e tratt]1 cio raccont]1 la m5te1 cio la pot5za memorativa1 *e non erra2 e que/o dice1 p]cio* si conosceva av] t5ace memoria1 p] la qual cosa non temeva dov]e err>e n nella quantit n nella qualit4 ,o muse1 o alto +egno4 ,9 que/a seconda p>te l'autore fa la sua invocazione1 secondo il co/ume poetico4 ,usano i poeti 9 po*i v]si dire la int5zion somm>ia di ci *e poi int5dono di tratt>e 9 tutto il processo del libro1 e1 que/o detto1 f>e la loro invocazione4 ,e cos fa ,virgilio nel pr9cipio del suo ,eneida3 444 at nunc horr5tia ,m>tis arma1 virumque cano1 ,troiae qui primus ab oris1 ecc42 e1 que/i po*i v]si detti1 incontan5te invoca1 dic5do3 ,musa1 mihi causas memora2 quo num9e laeso1 ecc4 ,e ,ovidio1 nel pr9cipio del suo maggior volume1 dice3 ,9 nova f]t animus mutatas dic]e =mas corpora2 ed incontan5te invoca1 dic5do3 444dii coeptis1 nam vos muta/is et illas1 aspirate meis1 ecc4 ,e talvolta i poeti1 insieme con la invocazione1 mescolano la somm>ia int5zion loro2 e cos1 nel pr9cipio della sua ,odissea1 fece ,om]o1 li v]si del quale ottimam5te traslat 9 lat9o ,orazio1 dic5do3 ,dic mihi1 musa1 virum1 captae po/ tempora ,troiae1 qui mores hom9um multorum vidit1 et urbes4 ,cos similm5te il v5]abile mio precettore mess] ,francesco ,petr>ca fece nel pr9cipio della sua ,africa1 dic5do3 ,et mihi cospicuum m]itis1 belloque trem5dum1 musa1 virum ref]as4 ,ma il no/ro autore s'acco/ pi allo /ilo di ,virgilio1 come 9 ciascuna cosa fa1 *e a quello d'alcun altro2 p]cio*1 av5do sotto brevit nel prec$5te canto mo/rato quello *e int5de 9 tutto il libro suo di dire1 l dove dice3 ,e tr>rotti di qui p] luogo et]no1 ecc42 qui fa la sua invocazione1 dic5do3 ,o muse1 o alto +egno1 or m'aiutate4 ,o m5te1 *e scrive/i1 ecc4 ,invoca adunque 9 que/o suo pr9cipio1 s come app>e1 le muse1 come di sopra mo/rato f> gli altri poeti3 p] *e p>e di dov] di*i>>e *e cosa si5o que/e muse e quante1 e qual sia il loro uficio2 e que/o1 s p] pi pi5am5te d> lo intelletto del pres5te te/o1 e s ancora p]* 9 pi p>ti del pres5te libro se ne f> m5zione4 adunque da sap]e1 secondo *e i poeti f+ono1 *e le muse son nove1 e furono figliuole di ,giove e della ,memoria3 e la ragione p]* que/o sia da' poeti1 f+5do1 detto1 que/a4 ,piace ad ,isodoro1 cri/iano e santissimo uomo e pontefice1 nel libro ,delle etimologie1 *e1 p]cio* il suono delle pr$ette muse cosa s5sibile1 e *e nel pret]ito passa1 e impriemesi nella memoria1 p] ess]e da' poeti dette figliuole di ,giove e della ,memoria4 ,ma io1 a maggior di*i>azione di que/o s5tim5to1 e/imo *e sia cos da dire3 *e1 conciosiacosa* da ,dio sia ogni sci5zia1 come nel pr9cipio del libro ,della sapi5za si legge1 e non ba/i a ricev] quella solam5te l'av]e inteso1 ma *e1 a f>la 9 noi ess]e sci5za1 sia di necessit le cose intese comm5d>e alla memoria1 e cos div5ire 9 noi sci5za 7il *e l'autore appresso assai b5e ne dimo/ra1 l dove dice3 ,apri la m5te a quel *'io ti paleso1 e f]mal d5tro1 * non fa sci5za1 s5za lo rit5]e1 av]e inteso72 dobbiamo1 e possiam dire1 que/e muse1 cio sci5za1 9 noi gi abituata p] lo intelletto e p] la memoria1 pot]si dire figliuole di ,giove1 cio di ,dio ,padre e della ,memoria4 ,e dico ,giove dov]si int5d]e qui ,iddio ,padre1 p]cio* alcuno altro nome non s pi conv5i5te a ,dio ,padre *e que/o4 ,e la ragione *e ,giove si *iama 9 lat9o ,iupit]1 il qual noi int5diamo iuvans pat]3 il qual nome1 se b5 vorremo rigu>d>e1 ad alcun altro *e a ,dio ,padre dirittam5te non s'app>ti5e1 p]cio* esso solo dirittam5te si pu dir padre2 p]cio*1 ess5do s5za av]e avuto padre1 delle cose et]ne1 ed ezi&o dell'altre1 unico e v]o creatore e padre2 e1 oltre a ci1 ad ogni one/a op]azione v]am5te aiutatore1 n si pu s5za il suo aiuto alcuna cosa p]fettam5te ad effetto rec>e3 e cos1 quante volte 9 alcuno one/o atto ,giove si nom9a1 possiamo e dobbiamo di ,dio onnipot5te int5d]e4 ,cos adunque1 ritorn&o al proposito1 m]itam5te di ,giove e della ,memoria possiam dire le muse ess]e /ate figliuole1 9 quanto egli v]o dimo/ratore della ragione di qualunque cosa2 le quali sue dimo/razioni1 s]vate nella memoria1 fanno sci5za ne' mortali1 p] la quale qui1 l>gam5te pr5d5do1 s'int5dono le muse3 e cos s> la memoria1 ricevitrice e rit5itrice di que/o santo seme1 e poi riducitrice1 quasi p>toritrice1 madre delle muse4 ,le quali dice il pr$etto ,isidoro1 nel libro preallegato1 ess] nom9ate a qua]5do1 cio da c]c>e2 p]cio* p] esse1 s come gli anti*i vogliono1 si c]ca la ragione de' v]si e la modulazione della voce2 e p] que/o1 p] d]ivazione1 vi5e dal nome loro que/o nome di musica1 la quale sci5za di sap]e mod]>e le voci4 ,e da que/a ragione si pu pr5d]e la cagione p]* pi se l'hanno i poeti appropriate e fatte famili>i *e alcun'altra mani]a di sci5tifici4 ,son que/e muse 9 num]o nove4 ,e p]* elle si5o nove1 si s=za di mo/r>e ,macrobio nel secondo libro ,sup] somnio ,scipionis1 equip>&o quelle a' canti delle otto sp]e del cielo1 vogli5do poi la nona ess]e il conc5to *e nasce della modulazione di tutti e otto i cieli2 aggiugn5do poi le muse ess]e il canto del mondo1 e que/o1 non *e dall'altre g5ti2 ma ezi&io dagli uom9i di villa sap]si1 p]cio* da loro sono le muse *iamate cam5e1 quasi can5e1 dal cant>e cos nom9ate4 ,e1 accio* voi int5diate *e vuol dire que/o canto del mondo1 dovete sap]e *e fu opp9ione di ,pitagora e di altri filos(i1 *e ciascun cielo1 di que/i otto1 cio l'ottava sp]a e i sette de' sette pianeti1 volg5dosi 9 su li loro c>d9i1 facess]o alcuno ruggire1 qual pi aguto e qual pi grave1 s1 p] div9o artificio1 di debiti tempi misurati1 *e1 insieme concord&o1 facevano una soavissima melodia1 la quale qui int5de ,macrobio p] lo conc5to2 della qual noi1 p] l'udirla cont9uo1 non ci curiamo1 n vi rigu>diamo4 ,ma que/a opp9ione di ,pitagora con manife/e ragioni riprovata da ,ari/otile4 ,ma di que/o r5de ,fulg5zio nel libro delle sue ,mitologie altra ragione1 dic5do p] que/e nove muse dov]si int5d]e la =mazione p]fetta della no/ra voce3 la qual voce1 dice1 si =ma da quattro d5ti1 li quali la l+ua p]cuote qu&o l'uomo p>la2 de' quali1 se alcun mancasse1 p>rebbe *e pi to/o si m&asse fuori un sufolo *e voce4 ,appresso que/o1 dice =m>si la voce dalle due no/re labbra1 le quali non altrim5ti sono *e due cembali modulanti la comodit delle no/re p>ole2 e cos la l+ua1 col suo piegam5to e circunflessione1 ess]e a modo *e un plettro1 il quale =mi lo spirito vocale2 e qu9di ess]e opportuno il palato1 p] la concavit del quale si pr(f]a il suono4 ,e ultimam5te1 accio* nove cose si5o1 s'aggiugne la canna della gola1 la qual pre/a il corso spirituale p] la sua ritonda via4 ,ed oltre a que/o1 p]cio* da molti si dice ,apollo cant>e con que/e nove muse1 non altrim5ti *e s]vatore del conc5to al canto delle pr$ette cose1 dal detto ,fulg5zio aggiunto il polmone1 il quale1 a guisa d'un mantaco1 le cose concette m&a fuori e rivoca d5tro4 ,e1 non vol5do *e 9 cos ripo/o segreto della natura a lui solam5te paia di dov]e ess] pre/ata f$e di cos esquisita ragione1 induce p] te/imoni ,anassim&ro lampsac5o e ,z5(ane eracleopolita1 li quali conf]ma que/e cose av]e scritte ne' libri loro2 aggiugn5do ancora que/e m$esime cose da molti *i>issimi filos(i ess]e aff]mate1 s come da ,pis&ro fisico1 e da ,eussim5e 9 quel libro il quale egli *iama ,!lugum5on4 ,appresso1 il detto ,fulg5zio ad altro intelletto e pi divulgato disegna gli effetti di que/e muse1 i loro nomi pon5do e quello p] ciascuno 9 p>ticul>it si debba int5d]e4 ,e cos la prima nom9a ,clio1 e p] que/a vuole s'int5da il primo p5si]o d'app>>e2 p]cio* ,clios 9 greco vi5e a dire fama 9 lat9o2 e nullo *e c]*i sci5za se non quella nella quale cr$e pot]e prolung>e la dignit della fama sua3 e p] que/a cagione *iamata la prima ,clio1 cio p5si]o di c]c>e sci5za4 ,la seconda 9 greco *iamata ,eut]pe1 la quale 9 lat9o vuol dire b5e dilettante1 accio* primi]am5te sia il c]c>e sci5za1 e appresso sia il dilett>si 9 quello *e tu c]*i4 ,la t]za appellata ,melpom5e quasi melempio com5e cio fac5te />e la m$itazione2 accio* primi]am5te sia il vol]e1 e appresso *e quello ti diletti *e tu vuogli1 e1 oltre a ci1 p]sev]>e1 m$it&o quello *e tu disid]i4 ,la qu>ta ha nome ,talia1 cio capacit1 quas come l'uom dicesse ,ti?onlia1 cio pogn5te cosa *e g]m9i4 ,la qu9ta si *iama ,polimnia1 quasi poliumneem51 cio cosa *e faccia molta memoria2 p]cio* noi diciamo *e1 dopo la capacit1 necess>ia la memoria4 ,la se/a *iamata ,erato cio eurun com5on1 il qual noi 9 lat9o diciamo trovatore del simile2 p]cio*1 dopo la sci5za e dopo la memoria1 giu/a cosa *e l'uomo di suo trovi alcuna cosa simile4 ,la settima si *iama ,t]sicore1 cio dilettante ammae/ram5to3 adunque1 appresso la inv5zione1 bisogna *e l'uomo disc]na e giudi*i quello *e esso truovi4 ,l'ottava si *iama ,urania1 cio cele/iale2 p]cio*1 dopo l'av] giudicato1 elegge l'uomo quello *e egli debba dire e quello *e egli debba rifiut>e2 p]cio* lo elegg]e quello *e sia utile e rifiut>e quello *e sia caduco e disutile1 atto di cele/iale +egno4 ,la nona *iamata ,calliope1 cio ottima voce4 ,s> dunque l'ord9e que/o3 primi]am5te vol]e la dottr9a2 appresso dilett>si 9 quello *e l'uom vuole2 poi p]sev]>e 9 quello *e diletta2 e1 oltre a ci1 pr5d]e quello 9 *e si dee p]sev]>e2 e qu9ci ricord>si di quello *e l'uom pr5de2 appresso trov>e del suo cosa simigliante a quello di *e l'uom si ricorda2 dopo que/o1 giudic> di quello di *e l'uom si ricorda2 e cos elegg]e quello di *e si giudi*i2 e ultimam5te pr(f]]e b5e quello *e l'uomo avr eletto4 ,dalle quali dimo/razioni1 e spezialm5te p] le prime1 si pu compr5d]e *e cagione muova i poeti ad invoc>e il loro aiuto4 ,nondim5o p>e ad alcuno *e le muse si debbano d9om9>e da moys1 *e 9 lat9o vi5e a dire acqua4 ,e que/o vogliono1 p]cio* il comporre1 e ancora il m$it>e alcuna inv5zione e la compo/a esam9>e1 si sogliano con m5o difficult f>e su p] la riva di un bel fiume o d'alcun *i>o fonte *e 9 altra p>te1 quasi il rigu>d> dell'acqua abbia alle pr$ette cose e muov]e e incit> gl'+egni4 ,e que/o p> *e vogliano pr5d]e da ci *e ,cadmo re di ,tebe1 s$5do sopra il fonte *iamato ,ippocr5e1 trov le figure delle lett]e gre*e1 le quali essi ancora usano2 come *e da ,palam$e poi1 e ancora da ,pittagora1 ve ne foss]o alcune aggiunte2 e quivi similem5te m$it la loro composizione insieme1 accio*1 secondo quello *e era opportuno al greco idioma1 p] quelle si pr(f]esse2 aff]m&o ancora molti fonti1 secondo l'antico errore1 ess]e /ati alle muse consecrati1 s come il fonte ,ca/alio1 il fonte ,aganippe ed altri1 que/o rispetto av5do1 *e sopra quegli foss]o gl'+egni umani pi pronti alle m$itazioni *e 9 alcun'altra p>te4 ,o alto +egno4 l'+egno dell'uomo una =za intr9seca dell'animo1 p] la quale noi spesse volte troviamo di nuovo quello *e mai da alcuno non abbiamo app>ato4 ,il *e av]e sov5te fatto l'autore 9 que/o libro si trova1 p]cio*1 quantunque ,om]o e1 appresso lui1 ,virgilio dello sc5d]e 9 inf]no scrivess]o1 ancora *e 9 alcuna p>te gli abbia l'autore imitati nello ',nf]no1 nelle pi delle cose ti5e da loro camm9o molto div]so3 del quale p]o* alcuno altro scrittore non si truova *e 9 quella =ma trattato n'abbia1 assai manife/am5te possiam v$]e della =za del suo +egno que/a inv5zione e il modo del proc$]e ess]e premuto4 ,or m'aiutate3 p]cio* mi bisogna a que/o punto la 'nv5tiva1 e 'l modo del proc$]e1 e la sonorit dello /ilo4 ,o m5te4 ,non ba/&o solo lo 'ngegno1 p] la cui =za le pellegr9e inv5tive si truovano1 invoca ancora la m5te sua1 accio*1 p] l'op]a di lei1 quello possa s]v>e e poi raccont>e1 *e avr trovato4 ,ed que/a m5te1 secondo *e ,papia scrive1 la pi nobile p>te della no/ra anima1 dalla quale proc$e l'intellig5zia1 e p] la quale l'uomo detto fatto alla immag9e di ,dio2 o l'anima /essa1 la quale p] li molti suoi effetti ha div]si nomi m]itati4 ,ella allora *iamata anima1 qu&o ella vivifica il corpo2 ella *iamata animo1 qu&o ella alcuna cosa vuole2 ella *iamata ragione1 qu&o ella alcuna cosa dirittam5te giudica2 ella *iamata spirito1 qu&o ella spira2 ella *iamata s5so1 qu&o ella alcuna cosa s5te2 ella *iamata m5te1 qu&o ella sa ed int5de4 ,que/a /a nella pi eccelsa p>te dell'anima1 e p]ci *iamata m5te1 p]* ella si ricorda4 ,p] lo quale effetto qui il suo aiuto invoca l'autore2 p]cio*1 se 9 que/o la m5te non l'aiutasse1 invano s>ebbe disceso o disc5d]ebbe a v$]e tante cose e cos div]se1 quanto p] op]a della m5te ne scrive4 ,*e scrive/i1 cio 9 te raccoglie/i1 ci *'i' vidi1 nel camm9o da me fatto1 ,qui1 cio nella pres5te op]a1 si p>r la tua nobilitate1 cio la tua suffici5za 9 cons]v>e2 p]cio* la nobilitate della cosa consi/e molto nello es]cit> b5e e compiutam5te quello *e al suo uficio app>ti5e4 ,io com9ciai3--,poeta4 ,9 que/a t]za p>te del pres5te canto dissi *e l'autore moveva un dubbio a ,virgilio3 il quale1 mosso da pusillanimit mo/ra di tem]e di mett]si nel camm9o1 il quale ,virgilio nella f9e del primo canto disse di dov]gli mo/r>e2 e dice3 ,io com9ciai1 a dire3--,poeta1 ,virgilio1 *e mi guidi1 ,gu>da1 cio esam9a1 la mia virt1 cio la mia =za1 s'ella poss5te1 a so/5] tanto affanno1 quanto nel lungo camm9o e malagevole1 p] lo quale tu di' di vol]mi m5>e1 fia di necessit di s(f]ire2 e fa' que/o1 ,prima *e all'alto passo1 cio d'entr>e 9 inf]no1 tu mi fidi1 tu mi commetta4 ,quasi voglia dire3--,io vorrei p] avv5tura ad ora torn>e indietro *'io non potrei4-- ,tu dici4 ,qui vuole l'autore lev> via una rispo/a1 la qual ,virgilio1 s come egli avvisava1 gli avrebbe potuta f>e1 cio di dire3--,non puo' tu v5ire1 o non cr$i pot]1 l dove & ,enea e ancora l dove & san ,paolo8--,e com9cia3 ,tu dici1 nel se/o libro del tuo ,eneida1 *e di ,silvio lo p>5te1 cio padre4 ,ebbe ,enea due figliuoli1 de' quali fu l'uno *iamato ,iulio ,ascanio1 e que/o ebbe di ,creusa1 figliuola di ,priamo re di ,troia2 e l'altro ebbe nome ,iulio ,silvio ,po/umo1 il quale ,lav9ia1 figliuola del re ,lat9o1 ess5do rimasa gravida d',enea1 p>tor dopo la morte d',enea 9 una selva4 ,p] la qual cosa ella il cognom9 ,silvio2 e ,po/umo fu *iamato1 p]cio* dopo la umazione del padre1 cio poi *e 'l padre fu messo sott]ra1 era nato3 e cos si *iamano tutti quelli *e dopo la morte de' padri loro nascono4 ,corruttibile ancora1 cio ancora vivo 7p]cio* *iunque nella pres5te vita vive corruttibile1 cio atto a corruzione71 ad immortale1 cio et]no1 secolo1 cio mondo4 ,secolo1 secondo il suo proprio significato1 uno spazio di tempo di c5to anni1 secondo il romano uso3 ma 9 que/a p>te non lo 'nt5de l'autore p] ispazio di tempo1 ma1 segu5do l'uso del p>l>e fior5t9o1 nel quale1 vol5do dire 9 que/o mondo1 spesso si dice 9 que/o secolo1 rivolg5do il nome del tempo 9 nome del luogo dove il tempo s'usa1 cio nel mondo1 *iama secolo l'altro mondo1 cio lo 'nf]no1 il quale noi similm5te assai spesso *iamiamo l'altro mondo1 il *e la sacra ,scrittura similem5te fa alcuna volta4 ,il quale del pres5te mondo dic5do1 dice san ,paolo3 ,pie et iu/e viv5tes 9 hoc saeculo2 e dell'altra vita p>l&o3 ,nescimus 9 quos f9es saeculi dev5]unt4 ,&1 e fu s5sibilm5te3 vol5do p] que/o s'int5da ,enea1 non p] visione o p] contemplazione ess]e &ato 9 inf]no1 ma col v]o corpo s5sibilm5te4 ,e que/o pr5de l'autore da ci *e ,virgilio scrive nel se/o dell',eneida1 nel qual dice *e1 ess5do ,enea1 poi *e di ,cicilia si "p1 p]v5uto nel s5o di ,baia1 e quivi 9 assai tranquillo m>e1 d&o p] avv5tura riposo a' suoi compagni1 e disid]oso di sap]e quello *e di que/a sua p]egr9azione gli dovesse avv5ire2 ess5do &ato al lago d',av]no1 dove avea udito ess]e l'oraculo della sibilla cumana ed essa altres1 la preg *e 9 inf]no il m5asse al padre2 e1 dietro alla sua guida1 vivo e con l'arme discese3 e1 p] quello pass&o1 p]v5ne ne' campi ,elisi1 l dove quegli1 *e 9 i/ato di beatitud9e1 erano secondo l'antico errore4 ,e p]ci dice l'autore *e egli & s5sibilm5te4 ,p]*1 se l'avv]s>io d'ogni male1 cio ,iddio1 ,cortese fu1 di lasci>lo &>e s5za alcuna (f5sione1 non m>aviglia1 p5s&o l'alto effetto ,*e uscir dovea di lui1 cio d',enea1 e 'l *i1 e 'l quale1 cio ,ces>e dettatore1 o ,ottaviano imp]adore4 ,de' quali ciascun fu da molto1 e ciascun si potrebbe dire ess]e /ato fondatore della imp]ial dignit2 p]cio*1 quantunque ,ces>e non fosse imp]adore1 egli fu dettatore p]petuo1 e fu il primo1 dopo i re cacciati di ,roma1 il quale rec nelle sue mani viol5tem5te tutto il gov]no della republica4 ,del quale occupam5to segu il triumvirato di ,ottaviano e de' compagni2 e da quello1 ess5do da ,ottaviano1 p] loro be/ialit1 po/i gi dell'uficio del triumvirato ,m>co ,antonio e ,m>co ,lepido1 e rimaso egli solo triumviro1 ne segu1 o p] tacita =za1 o pure p] ispontaneo piac]e del s5ato e del popolo di ,roma1 l'ess]gli il gov]no della republica commesso1 qu&o cognom9ato fu ,augu/o2 dopo il quale sempre fu s]vato poi1 uno dopo l'altro1 ess]e 9 quella dignit su/ituiti e *iamati imp]adori4 ,e risponde qui l'autore ad una tacita qui/ione4 ,potrebbe alcun dire3--,come di tu1 *e se' cri/iano1 cr$]e *e ,iddio fosse pi lib]ale ad un pagano di lasci>lo &>e vivo 9 inf]no1 *e a te8--,a *e egli e nelle p>ole pr$ette risponde e 9 quelle *e seguono1 dic5do3 ,non p>e indegno l'av]e ,iddio so/5uto l'&ata d',enea ad uomo d'intelletto1 il cui giudicio ragionevole e giu/o1 e massimam5te av5do rigu>do ,*'ei1 ,enea1 fu dell'alma1 cio eccelsa1 ,roma1 la quale tutto il mondo si sottomise1 e dello 'mp]o1 cio della signoria di ,roma1 o vogliam dire della dignit spettante a quelli *e noi *iamiamo imp]adori1 de' quali fu il primo ,ottaviano1 disceso p] molti mezzi della s*iatta d',enea1 ,nell'empireo ciel1 cio nel cielo della luce dove si cr$e ess]e il solio della div9a mae/2 e *iamasi empireo1 cio igneo1 p]cio* pir 9 greco1 vi5e a dire fuoco 9 lat9o3 e vogliono i no/ri santi quello dirsi empireo1 p]cio* egli arde tutto di p]fetta c>it2 p] padre eletto4 ,vuol p] que/o s5tir l'autore p] div9a disposizione ess]e d',enea seguito quello *e leggiamo ess]e /ato op]ato p] li suoi successori4 ,e dice qui ,enea ess] padre di ,roma e dello 'mp]io1 p]cio* quegli *e di lui nacqu]o p] s$ici re1 inf9o a ,numitore1 *e fu l'ultimo della s*iatta d',enea1 regn>ono 9 ,alba p] ispazio di quattroc5to v5tiquattro anni4 ,poi1 ess5do di ,numitore re nata ,ilia1 e ,amulio1 fratello di ,numitore1 pi giovane d'et1 tolto a ,numitore il regno1 fece uccid]e un figliuolo di ,numitore *iamato ,lauso2 e p] torre ad ,ilia sp]anza di figliuoli1 la fece v]g9e ve/ale1 alle quali era p5a d'ess]e sott]rate vive1 se 9 adult]io foss]o /ate trovate4 ,nondim5o que/a ,ilia1 come *e ella si facesse1 o con cui ella si giacesse1 ella +ravid1 e p>tor due figliuoli ad un p>to1 dei quali l'uno fu *iamato ,romolo e l'altro ,remulo3 li quali1 ess5do gi1 p] com&am5to di ,amulio1 ,ilia /ata sott]rata viva1 furono gittati1 da p]sone m&ate dal re a ci1 non nel corso del ,tev]o1 al quale1 p]* cresciuto era1 non si poteva &>e1 ma alla riva3 e 'l fiume scemato1 ed essi trovati vivi da una *iamata ,acca ,laur5zia1 moglie d'un pa/ore del re1 *iamato ,fau/ulo1 furono raccolti e nutricati1 ni5te sappi5done il re1 e cos nom9ati da ,fau/olo4 ,li quali cresciuti1 ed av5do reale animo1 ed ess5do pa/ori e capitani e maggiori di ladroni e d'uom9i viol5ti1 ed av5do da ,fau/ulo s5tito cui figliuoli erano2 compo/o il modo tra loro1 fu l'un di loro preso e m5ato davanti dal re e accusato2 e l'altro1 att5d5do il re ad udire la qu]ela1 f]itolo di dietro1 l'uccise1 e a ,numitore loro avolo1 *e 9 villa si /ava1 re/ituirono il reame2 ed essi1 tornatis5e l dove allevati erano /ati1 fec]o quella citt1 la qual1 da ,romolo d9om9ata ,roma1 div5ne donna del mondo4 ,p] la qual cosa app>e ,enea ess]e /ato padre di ,roma4 ,appresso1 p>titosi ,iulio ,proculo1 il quale fu bisnipote di ,iulio ,silvio e di ,romulo1 re d',alba1 e disc5d5te1 come detto 1 d',enea1 e v5utos5e con ,romolo ad abit>e a ,roma2 quivi fond la famiglia de' ,giuli secondo *e ,eusebio1 9 libro ,temporum1 dice3 li quali poi 9 ,roma1 p] cont9ue successioni p]sev]&o1 inf9o a ,gaio ,iulio ,ces>e p]v5n]o4 ,il quale1 non av5do alcun figliuolo1 s'adott 9 figliuolo ,ottaviano ,ottavio li cui anti*i1 secondo *e dice ,svetonio1 ,de ,,xii ,caes>ibus1 furono di ,velletri1 figliuolo d'una sua siroc*ia c>nale1 *iamata ,iulia3 ed 9 co/ui poi fu di p>i cons5tim5to del s5ato e del popolo di ,roma1 come davanti detto1 commesso il gov]no della republica1 e fu cognom9ato ,augu/o2 e fu il primo imp]adore1 e de' disc5d5ti di ,enea4 ,e cos ,enea fu similm5te padre dello 'mp]io1 cio della dignit imp]iale4 ,la quale1 cio ,roma1 e 'l quale1 imp]io1 a vol] dir lo v]o1 ,fr /abiliti1 ord9ati p] evid5zia da ,dio1 p] lo loco santo1 cio p] la s$ia apo/olica1 ,u' si$e il successor1 cio il papa1 del maggior ,pi]o1 cio di san ,pi]o apo/olo1 il quale *iama maggiore p] la dignit papale e a diff]5za di pi altri santi uom9i nom9ati ,pi]o4 ,e *e que/o fosse prev$uto e ord9ato da ,dio1 app>e nelle cose seguite poi1 tra le quali sappiamo ,co/ant9o imp]adore1 mondato della lebbra da san ,silve/ro papa1 lasci ,roma e la imp]ial s$ia al papa1 e &oss5e 9 ,co/ant9opoli2 e oltre a que/o1 ord9 e fe' i suoi successori sempre con la loro pot5za ess] pre/i contro a cias*$uno il quale infe/asse o turbasse la quiete della ,*iesa di ,dio e dei pa/ori di quella3 p] *e m]itam5te dice l'autore ess]e /abiliti e ,roma e lo 'mp]io p] lo santo luogo dell'apo/olica s$e4 ,e p] conosc5do ,iddio1 al quale nulla cosa nascosa1 que/o1 non da m>avigli>e se esso fu cortese ad ,enea di lasci>lo &>e 9 inf]no2 e massimam5te sappi5do *e esso dovea laggi udir cose1 le quali l'anim]ebb]o a dov] d>e op]a a quello di *e dovea que/o seguire4 ,e poi soggiugne l'autore3 ,p] que/a &ata1 di ,enea 9 inf]no1 onde1 cio della quale1 tu mi di vanto1 cio promessione1 dic5do di m5>mi laggi 7b5* 9 alcuni libri si legge3 ,p] que/a &ata1 onde tu gli di vanto1 ad ,enea1 comm5d&olo ed e/oll5dolo p] quella1 l ove tu di' nel se/o dell',eneida3 ,noctes atque dies patet atri ianua ,ditis s$ revoc>e gradum sup]asque evad]e ad auras1 hoc opus1 hic labor e/4 ,pauci1 quos aequus amavit ,iuppit]1 aut ard5s evexit ad ae!ra virtus1 ,dis g5iti potu]e3 p] le quali p>ole e/imo migliore que/a seconda lett]a *e la prima71 ,intese cose1 ,enea1 *e furon cagione ,di sua vittoria1 9 quanto1 riempi5dolo di buona sp]anza1 il fec]o animoso all'impresa contro a ,turno re de' rutuli1 del quale avuto vittoria1 e gi 9 ,italia div5uto pot5te1 ne segu l'effetto *e poco avanti si legge1 cio del papale ammanto4 ,vuol qui l'autore p] p>te s'int5da il tutto1 cio p] lo papale ammanto tutta l'autorit papale4 ,ed da int5d] qui *e egli 9 quelle cose *e da ,an*ise intese1 come ,virgilio nel se/o dell',eneida mo/ra1 com9ci&o quivi3 ,nunc age1 ,d>daniam prolem quae de9de sequatur gloria1 ecc41 non ud cosa alcuna del papale ammanto1 ma ud cose le quali poi 9 processo di tempo1 come detto 1 furon cagione *e ,roma div5isse s$ia del papa1 come lungam5te gi fu4 ,&ovvi poi1 cio lungo tempo dopo ,enea1 il vaso d'elezione1 cio san ,paolo1 il quale non & 9 inf]no come ,enea1 ma fu rapito 9 p>adiso1 l dove tu di' *e io &r se io vorr4 ,la qual cosa v]a1 s come egli m$esimo te/imonia1 aff]m&o s av] v$ute cose delle quali non lecito agli uom9i di favell>e3 e p]cio* ,iddio l'aveva eletto p] vaso dello ,spirito santo1 conosc5do il frutto *e delle sue pr$icazioni doveva uscire1 non mirabile se ,iddio di cos fatta &ata gli fu cortese1 e massimam5te consid]&o *e egli v'&1 ,p] rec>ne1 quaggi tra noi1 con=to a quella f$e1 cri/iana1 ,*' pr9cipio alla via di salvazione4 ,e que/o c]tissimo1 p]o*1 non poss5dosi gli alti segreti della div9it p] alcuna no/ra ragione conosc]e1 di necessit1 innanzi ad ogni altra cosa1 *e p] f$e si cr$ano4 ,s *e b5 dice l'autore la f$e cattolica ess] pr9cipio alla via di salvazione2 alla quale1 ancora debole e fr$da nelle m5ti di molti gi cri/iani div5uti1 san ,paolo1 con la dottr9a appresa nel cele/e regno1 rec molto con=to1 riscald&o colle sue pr$icazioni e con l'epi/ole le m5ti fr$de e quasi ancora dubitanti4 ,ma io p]* v5irvi8 ne' luoghi ne' quali tu mi prometti di m5>mi1 quasi dica3--p] qual mio m]ito8--o *i 'l conc$e81 cio *e io 9 que/i luoghi debba v5ire2 vol5do p] que/o int5d]e1 come appresso dimo/ra1 ess] tem]>ia cosa l'&>e 9 alcun segreto luogo1 s5za alcun m]ito o s5za lic5za4 ,io non ,enea1 al quale ,iddio fu cortese p] le ragioni gi mo/rate4 ,*i ,enea fosse1 ancora *e a molti sia noto1 nondim5o pi di/esam5te si dir appresso nel qu>to canto di que/o libro1 e p]1 quanto al pres5te1 ba/i quello *e detto n'4 ,io non ,paolo sono4 ,san ,paolo fu del tribo di ,b5iam91 e fu p] patria di ,t>so citt di ,cilicia3 e avanti *e div5isse cri/iano1 fu nelle sci5ze mondane assai ammae/rato1 e fu f]v5tissimo p]seguitore de' cri/iani4 ,poi1 *iamato da ,dio al suo s]vigio1 fu mirabilissimo dottore1 e con le sue pr$icazioni molte nazioni conv]t al cri/ianesimo1 molti p]icoli e molte avv]sit di m>e e di t]ra e d'uom9i so/5ne p] lo nome di ,cri/o1 e ultimam5te1 imp]ante ,n]one ,ces>e1 p] lo nome di ,cri/o ricevette il m>tirio2 e1 p]cio* era cittad9o di ,roma1 gli fu tagliata la te/a1 e non fu1 come san ,pi]o1 crocefisso4 ,di co/ui pr$isse ,iacob1 molte c5t9aia d'anni avanti1 9 p]sona di ,b5iam9 suo figliuolo1 e del quale egli doveva disc5d]e3 ,b5iam91 lupus rapax1 mane devorat pra$am et vesp]e dividit spolia4 ,il quale vatic9io app>t5]e a san ,paolo assai *i>am5te si v$e1 p]cio* esso fu lupo rapace3 e la matt9a1 cio nella sua giovanezza1 divor la pr$a1 cio uccise i cri/iani2 e al vespro1 cio nella sua et pi matura1 div5uto s]vidore a ,cri/o1 divise le spoglie4 ,il quale da ,dio fu eletto p] con=to della no/ra f$e4 ,me degno a ci4 ,quasi voglia dire3 p]* io non sia ,enea n san ,paolo1 io potrei p] alcun altro gran m]ito cr$]e d'ess] degno di v5irvi1 ma io non s2 e1 p] que/o1 d'ess] di v5ir degno n io n altri il cr$e4 ,appresso que/o1 con*iude al dubbio suo1 dic5do3 ,p] *e1 cio p] non ess]ne degno1 se del v5ire1 l dove tu mi vuoi m5>e1 io m'abb&ono1 cio mi metto 9 avv5tura1 ,temo *e la v5uta1 mia1 non sia folle1 cio /olta1 9 quanto male e v]gogna me ne potrebbe seguire4 ,e qu9ci r5de ,virgilio1 al quale egli p>la1 att5to a dov] gu>d>e al dubbio il quale egli muove1 9 quanto dice3 ,se' savio1 e1 p] que/o1 int5di me' *'i' non ragiono1 cio *e io non ti s dire4--,e1 appresso que/o1 p] una comp>azione lib]am5te apre l'animo suo dic5do3 ,e quale quei *e disvuol1 cio non vuole1 ci *'e' volle1 poco avanti1 ,e p] nuovi p5si]1 sopravv5uti1 cangia propo/a1 quello *e prima avea propo/o di f>e1 ,s *e dal com9ci> tutto si tolle2 ,tal mi fec'io 9 quella oscura co/a2 p]cio* mo/ra non foss]o ancor tanto &ati1 *e usciti foss]o del luogo oscuro1 nel quale de/&osi s'era trovato4 ,p] *e1 p5s&o2 mo/ra la cagione p]* div5uto era tale1 quale colui il quale disvuole ci *'e' volle1 e dice *e1 p5s&o non fosse il suo &>e p]icoloso1 consumai1 cio f9ii1 l'impresa1 *e fatta avea di seguir ,virgilio4 ,*e fu1 nel com9ci>1 cotanto to/a1 cio sbita1 9 quanto s5za troppo p5s>e aveva rispo/o a ,virgilio1 come nel canto prec$5te app>e1 preg&olo *e il m5asse4 ,lez4 ,,viii --,se io ho b5 la tua p>ola intesa--,9 que/a qu>ta p>te del pres5te canto1 dimo/ra l'autore qual fosse la rispo/a fattagli da ,virgilio3 nella qual discrive come e da cui e p]* e donde ,virgilio fosse mosso a dov] v5ire allo scampo suo4 ,dice adunque3 ,rispuose1 a me1 del magnanimo quell'ombra1 cio quell'anima di ,virgilio1 il quale cognom9a magnanimo1 e m]itam5te1 p]cio*1 s come ,ari/otile nel qu>to della sua ,etica dimo/ra1 colui da dire magnanimo1 il quale si fa degno d'impr5d]e e d'adop]>e le gran cose4 ,la qual cosa m>avigliosam5te b5e fece ,virgilio 9 quello es]cizio1 il quale alla sua facult s'app>t5eva3 p]cio* primi]am5te1 con lungo /udio e con vigilanza1 si fece degno di dov] pot]e sicuram5te ogni alta mat]ia impr5d]e1 p] dov]e d'essa 9 sublime /ilo tratt>e2 e1 fattos5e col b5e adop]>e degno1 non dubit d'impr5d]la e di proseguirla e rec>la a p]fezione4 ,e ci si fu di cant>e d',enea e delle sue magnifi*e op]e1 9 onore d',ottaviano ,ces>e3 le quali 9 s fatto e s eccelso /ilo ne discrisse1 *e n prima era /ato1 n fu poi alcun lat9o poeta *e v'aggiugnesse4--,se io ho b5 la tua p>ola intesa1 cio il tuo ragion>e1 il quale v]am5te aveva b5e inteso1 ,l'anima tua da viltate (fesa1 cio occupata da tiepidezza e da pusillanimit1 la quale non *e le maggiori cose1 ma ezi&o quelle *e a colui1 nel quale ella si pon1 si conv5gono1 non ardisce d'impr5d]e4 ,la qual1 vilt1 molte fiate l'uomo +ombra1 cio imp$isce1 ,s *e d'onrata impresa poi fatta l'arivolve1 dalla sua mis]a e tiepida opp9ione1 ,come1 +ombra1 falso v$]1 p>5do una cosa p] un'altra v$]e 7il *e addivi5e p] ricev]e troppo to/o nella virt fanta/ica alcuna =ma1 nella immag9ativa subitam5te v5uta71 be/ia qu&'ombra1 cio adombra1 e tem5do non vuole pi avanti &>e4 ,e vuolsi que/a lett]a cos ord9>e3 la quale molte fiate +ombra l'uomo1 come falso v$]e fa be/ia1 qu&'ombra1 e d'onorata impresa l'arivolve4 ,poi sguita3 ,da que/a tma1 la quale tu hai di v5ire l dove detto t'ho1 accio* tu ti solve1 cio sciolghi1 s *e ella non ti t5ga pi imp$ito1 ,dirotti p]*'i' v5ni1 e1 dirotti1 quel *'io intesi1 ,nel primo punto *e di te mi dolve1 cio *e io ebbi compassion di te4 ,io era tra color *e son sospesi1 9 quanto non sono dem]si nella pr(ondit dello 'nf]no1 n nella pr(onda mis]ia de' supplici pi gravi1 come sono molti altri dannati2 n sono non *e 9 gloria1 ma 9 alcuna sp]anza di m9or p5a1 *e quella la qual so/5gono4 ,poi segue ,virgilio3 ed ess5do quivi1 ,e donna mi *iam beata e bella4 ,dove1 p] mo/r>e pi degna colei *e il *iam1 le pone tre epiteti3 prima dice *e era donna1 il qual titolo1 come *e molte1 anzi quasi tutte1 oggi us9o le femm9e1 a molte po*e si conf degnam5te2 e dimo/rasi p] que/o la condizione di co/ei non ess] s]vile4 ,dice1 oltre a que/o1 *e ella era bella2 e l'ess] bella s+ul> dono della natura1 il quale1 quantunque nelle mondane donne sia fragile e poco durabile1 nondim5o da tutte m>avigliosam5te disid]ato2 s5za *e egli pure alcun segno di b5ivole /elle op]atesi nella concezione di quella cotale1 *e que/o dono riceve2 e quasi non mai sogliono i sup]iori corpi que/o conc$]e1 *'egli non sia d'alcuna altra grazia accompagnato3 p] la qual cosa paiono pi v5]abili quelle p]sone1 *e hanno bello aspetto1 *e gli altri4 ,appresso dice *e era beata1 nella qual cosa rac*iude tutte quelle cose1 le quali debbano pot]e muov]e a' suoi com&am5ti qualunque p]sona ri*ie/a2 p]o* *i beato non v]isimile dov]e d'alcuna cosa1 se non one/issima1 ri*i$]e alcuno2 e pu *i beato remun]>e2 e d' si cr$]e lui ess] grato v]so *i a' suoi piac] si dispone4 ,le quali cose ,virgilio1 s come avv$utissimo uomo1 conosc5do1 dice3 ella era ,tal *e di com&>e i' la ri*iesi2 cio (f]simi1 come ella mi *iam1 pre/o ad ogni suo com&am5to4 ,e b5 doveva que/a donna ess] degna di rev]5za1 qu&o tanto uomo1 quanto ,virgilio fu1 si pr(f]a a lei4 ,poi segue cont9u&o il suo dire1 e ancora pi degna la dimo/ra1 dic5do3 ,lucevan gli oc*i suoi pi *e la /ella4 ,d'si qui int5d]e l'autore vol]e preporre la luce degli oc*i di que/a donna alla luce di quella /ella *' pi luc5te4 ,e com9ciommi a dir1 que/a donna1 soave e piana3 nel qual modo di p>l>e si compr5de la qualit dell'animo di colui *e favella dov]e ess]e riposata1 non mossa da alcuna passione1 e1 oltre a ci1 9 que/o disegna l'atto dell'one/o1 il quale 9 ogni suo movim5to dee ess] soave e riposato4 ,con angelica voce aggiugne un'altra cosa1 mirabilm5te opportuna nelle donne1 d'av] la voce piacevole1 n pi sonora n m5o *e alla gravit donnesca si ri*i$e2 e que/e cos fatte voci fra noi sono *iamate angeli*e4 ,e1 oltre a que/o1 l'attribuisce ,virgilio que/a voce 9 te/imonio della beatitud9e di lei1 p]cio* e/im> dobbiamo alcuna cosa de=me non pot]e ess]e 9 alcun beato4 ,9 sua favella1 cio 9 fior5t9o volg>e1 non o/ante *e ,virgilio fosse mantovano4 ,ed 9 ci n'ammae/ra alcuno non dov]e la sua orig9al favella lasci>e p] alcun'altra1 dove necessit a ci nol co/rignesse4 ,la qual cosa fu tanto all'animo de' romani1 *e essi1 dove *e s'&ass]o1 o ambasciadori o 9 altri ufici1 mai 9 altro idioma *e romano non p>lavano2 e gi ord9>ono *e alcuno1 di *e *e nazion si fosse1 9 s5ato non p>lasse altra l+ua *e la romana4 ,p] la qual cosa assai nazioni m&>on gi de' loro giovani ad impr5d]e quello l+uaggio1 accio* int5dess] quello e 9 quello sapess]o e proporre e rispond]e4 ,ma potrebbesi qui muov]e un dubbio1 e dire3--,come sai tu *e que/a donna p>lasse fior5t9o8--,a *e si pu rispond]e app>ire 9 pi luoghi1 9 que/o volume1 ,beatrice ess]e /ata una g5tildonna fior5t9a1 la quale l'autore one/am5te am molto tempo2 e p] que/o compr5d]e e dire lei 9 fior5t9 volg>e av] p>lato4 ,e p]cio* que/a la primi]a volta *e di que/a donna nel pres5te libro si fa m5zione1 non p>e indegna cosa alquanto manife/>e di cui l'autore1 9 alcune p>ti della pres5te op]a1 int5da nom9&o lei1 conciosiacosa* non sempre di lei allegoricam5te favelli4 ,fu adunque que/a donna 7secondo la relazione di f$$egna p]sona1 la quale la conobbe1 e fu p] consangu9it /rettissima a lei7 figliuola d'un val5te uomo *iamato ,folco ,port9>i1 antico cittad9o di ,fir5ze3 e1 come *e l'autore sempre la nom9i ,beatrice dal suo primitivo1 ella fu *iamata ,bice2 ed egli acconciam5te il te/imonia nel ,p>adiso1 l dove dice3 ,ma quella rev]5za1 *e s'indonna ,di tutto me1 pur p] ,b e p] ice4 ,e fu di co/umi e d'one/ laudevole quanto donna ess] debba e possa1 e di bellezza e di leggiadria assai ornata2 e fu moglie d'un cavali]e de' ,b>di1 *iamato mess] ,simone2 nel v5tiquattresimo anno della sua et pass di que/a vita1 negli anni di ,cri/o mill$uec5tonovanta4 ,fu que/a donna m>avigliosam5te amata dall'autore4 ,n com9ci que/o amore nella loro provetta et1 ma nella loro fanciullezza2 p]o*1 ess5do ella d'et d'otto anni e l'autore di nove1 s come egli m$esimo te/imonia nel pr9cipio della sua ,vita nuova1 prima piacque agli oc*i suoi4 ,ed 9 que/o amore con m>avigliosa one/ p]sev] m5tre ella visse4 ,e molte cose 9 rima1 p] amore ed 9 onor di lei gi compose2 e1 secondo *e egli nella f9e della sua ,vita ,nuova scrive1 esso 9 onor di lei a comporre la pres5te op]a si dispose2 e come app>e e qui e 9 altre p>ti1 assai m>avigliosam5te l'onora4 --,o anima4 ,qui com9ciano le p>ole1 le quali ,virgilio dice ess]gli /ate dette da que/a donna1 nelle quali la donna1 con tre comm5dazioni di ,virgilio1 si s=za di f>losi b5ivolo ed ubbidi5te1 dic5do primi]am5te3 cortese1 il *e 9 qualunque1 quantunque eccell5te uomo e onorevole1 titolo da disid]>e1 p]cio* 9 ciascuno no/ro atto laudevole cosa l'ess] cortese2 quantunque molti vogliano *e ad altro non si rif]isca l'ess] cortese1 se non nel don>e il suo ad altrui2 mantovana1 il *e la donna dice p] mo/r>e *e ella il conosca1 e a lui voglia dire e dica1 e non ad un altro2 ,la cui fama nel mondo ancora dura1 cio p]sev]a4 ,e que/a la seconda cosa p] la quale la donna si vuol f>e b5ivolo ,virgilio1 mo/r&ogli lui ess]e famoso4 la ,fama un romore g5]ale d'alcuna cosa1 la qual sia /ata op]ata1 o si cr$a ess]e /ata1 da alcuno1 s come noi s5tiamo e ragioniamo delle magnifi*e op]e di ,scipione ,africano1 della laudevole pov]t di ,fabrizio e della =nicazione di ,didone e di simiglianti3 la qual f+e ,virgilio1 nel qu>to del suo ,eneida1 ess]e /ata figliuola della ,t]ra e sorella di ,ceo e d',an*elado1 e lei la ,t]ra1 commossa dall'ira degl'iddii1 av] p>torita4 ,della qual si racconta una cotal favola1 *e1 conci(ossecosa*1 p] desid]io d'ott5]e il regno ,olimpo1 fosse nata gu]ra tra i ,titani1 uom9i giganti1 figliuoli della ,t]ra1 e ,giove2 si div5ne 9 que/o1 *e tutti i figliuoli della ,t]ra1 li quali inimicavan ,giove1 furon dal detto ,giove e dagli altri iddii occisi3 p] lo qual dolore la ,t]ra commossa e disid]osa di v5detta1 conci(ossecosa* a lei non foss]o arme contro a cos poss5ti nemici1 accio* con quelle =ze1 le quali essa potesse1 alcun male contro agl'iddii facesse1 co/retto il v5tre suo1 ne m& fuori la ,fama1 raccontatrice delle scell]ate op]azioni degl'iddii4 ,la =ma della quale ,virgilio nel preallegato libro discrive1 e dice3 ,fama1 malum quo non aliud velocius ullum1 ecc41 segu5do *e ella vive p] movim5to1 e &&o acqui/a =ze1 e nella prima tema piccola1 ma poi se m$esima lieva 9 alto1 e qu9di va su p] lo suolo della t]ra e il suo capo nasconde tra' nuvoli2 e *'ella 9 su i pi velocissima1 e ha alie molto ratte1 ed un mo/ro orribile e gr&e2 e quante p5ne ha nel corpo suo1 tanti oc*i n'ha sotto *e sempre vegghiano1 e tante l+ue e tante boc*e le quali cont9uam5te p>lano1 e tanti orec*i li quali sempre ti5e levati2 e vola la notte p] lo mezzo del cielo e p] l'ombra della t]ra1 /rid5do1 s5za dormir mai2 e 'l d si$e raggu>datrice sopra la sommit delle case1 e spav5ta le citt gr&i3 t5ace cos de' compo/i mali1 come rapportatrice del v]o4 ,ma1 se io1 av5do la sua orig9e e la =ma e gli effetti secondo le fizion poeti*e discritte1 non aprissi quello *e essi sotto que/a cro/a s5tano1 potrei =se m]itam5te ess]e ripreso4 ,dico adunque *e gl'iddii1 p] l'ira de' quali la ,t]ra si commosse e turb1 da int5d]e intorno ad alcuna cosa l'op]azion delle /elle1 le quali gli anti*i1 erronei1 *iamavano iddii1 av5do rigu>do alla loro et]nit e alla loro integrit1 *e alcuna corruzione non ricevea4 ,le quali /elle e corpi sup]iori1 s5za alcun dubbio p] la pot5za loro attribuita dal creatore di quelle1 adop]ano 9 noi secondo le disposizioni delle cose ricev5ti le loro impressioni2 e da que/o avvi5e *e il fanciullo1 o vogliam dire il giovane1 p] loro op]a aum5tato1 conciosiacosa* colui *e invec*ia sia dim9uito1 e conciosiacosa* mai si sco/9o dalla ragione dell'ottimo e p]fetto gov]natore4 ,alcuna volta fanno cose1 le quali dal rep5t9o e falso giudicio de' mortali p>e *e abb9o1 s come adirati1 fatte1 come qu&o p] loro op]a muore un giu/o re1 un felice imp]adore1 un c>o e opportuno uomo al b5 comune1 un savissimo uomo1 o un nobile ed egregio cavali]e3 e p] que/o1 cio p] lo f>e v5ir m5o i sol5ni uom9i1 p>e *e come adirati contro a loro facc9o4 ,dissono li poeti gl'iddii ess]e adirati1 av5do uccisi coloro li quali si doveano p]petu>e2 ma *e di que/o sguita *e la ,t]ra se ne commuove1 cio l'animoso uomo 7p]cio* tutti siamo di t]ra1 e 9 t]ra torniamo71 e s=zasi d'adop]> quello di *e nasca nome e fama di lui1 la quale sia v5dicatrice della sua futura morte2 accio*1 qu&o quello avv]r *e i corpi sup]iori facciano v5ire al suo f9e il suo mortal corpo1 viva di lui1 p] li suoi m]iti 7ezi&io non vol5do i corpi sup]iori71 il nome suo e la fama delle sue op]azioni1 non altrim5ti *e esso vivo fosse4 ,e 9 quanto dice que/a nella prima tma ess] piccola1 non ce ne +anniamo1 p]cio*1 quantunque gr&i si5 l'op]e delle quali ella nasce1 nondim5o paiono da un temore degli uditori com9ci>e a sp&]si4 ,poi1 9 quanto dice ,virgilio essa elev>si ne' v5ti1 niun'altra cosa vuol dire se non essa div5ire 9 pi ampio favellio delle g5ti2 o vogliam1 p] quel1 s5tire essa mescol>si ne' ragionam5ti delle g5ti mezzane4 ,e1 9 quanto poi disc5de nel suolo della t]ra1 int5de il poeta lei mescol>si nel vulgo2 e cos1 qu&o mette il capo ne' nuvoli1 dobbiamo int5d]e lei dov]e mescol>si ne' ragionam5ti de' pr5cipi e degli uom9i sublimi4 ,e l'av]e l'alie e i pi veloci assai manife/am5te dimo/ra il suo pre/o trascorso d'una p>te 9 un'altra2 e p] gli oc*i1 li quali le discrive molti1 s5te agli oc*i della ,fama ogni cosa p]v5ire1 e cos agli orec*i4 ,e lei non tac] mai1 dove *e ella si favelli1 o 9 pubblico o 9 occulto1 o 9 un luogo o 9 un altro2 lei non dormir mai1 e vol> la notte p] lo mezzo del cielo o p] l'ombra della t]ra3 non cr$o altro int5d]e si debbia se non il suo cont9uo &am5to di que/o 9 quello e1 p] li suoi rapportam5ti v>i e molti1 mett] tremore ne' popoli1 e p] consegu5te f>e gu>d> le t]re e alle porti e sopra le torri f>e />e le gu>die e gli speculatori4 ,e1 p]cio* essa non cura di di/+u]e il v]o dal falso1 cont5ta di rapport>e ci *e ella ode4 ,ma1 9 quanto dicono co/ei dalla ,t]ra ess]e g5]ata p] dov]e i peccati e le disone/e cose degl'iddii raccont>e1 p] alcun'altra cosa non cr$o ess] /ato fitto se non p] dimo/r>e le v5dette degli uom9i m5 poss5ti1 li quali1 non pot5do altro f>e a' gr&i uom9i1 s'+egnano1 p>l&o mal di loro1 di f>li v5ire 9 infamia1 e p] consegu5te 9 disgrazia delle g5ti4 ,figliuola della ,t]ra detta1 p]cio* dell'op]e sole1 *e sopra la t]ra si fanno1 si g5]a la fama4 ,e *e essa non abbia padre cr$o avv5ire da que/o3 p] lo non sap]si donde il pi delle volte nasca il pr9cipio del ragion>e di quello *e poi fama div5ta2 il *e se si sapesse1 direbbe l'uomo quel cotale ess]e il padre della fama4 ,la qual cosa1 quantunque ad ogni uomo1 il quale ha s5tim5to1 molto piaccia1 sopra a tutti gli altri piacque a' g5tili1 li quali non av5do alcuna notizia della beatitud9e cele/iale1 la quale ,iddio conc$e a coloro li quali adop]an b5e1 quegli cotali1 li quali virtuosam5te adop]avano1 a f9e d'acqui/> fama il facevano1 e quella v$]si av]e acqui/ata con somma letizia ascoltavano4 ,dunque mo/ra 9 que/o la donna di conosc]e da quali cose si doveva f> b5ivolo ,virgilio4 ,e poi soggiugne la t]za1 dic5do3 ,e dur]1 que/a tua fama1 m5tre il mondo lontana1 pon5do qui il pres5te tempo p] lo futuro1 9 quanto dice lontana p] lontan]1 cio si prolungh]4 ,e que/o p] la consonanza della rima si conc$e4 ,ed que/a t]za cosa quella *e pi piace a coloro li quali fama acqui/ano1 *e essa dopo la lor morte duri lunghissimo tempo1 e/im&o *e quanto pi dura1 pi c]to te/imonio r5da della virt di colui *e guadagnata l'ha4 ,ed 9 que/o la donna gli compiace1 9 quanto gli dice quello *e gli grato ad udire2 e1 oltre a ci1 dic5do quella dov]e ess]e p]petua1 mo/ra di cr$]e lui ess]e /ato p] sua gr&issima virt degno d'et]na fama4 ,ma1 p]cio* qui di que/a fama si fa m5zione1 e ancora 9 pi p>ti nel processo se ne f>1 e di sopra abbiamo scritta la sua orig9e1 e/imo sia comm5dabile il mo/r>e1 anzi *e pi proc$iamo1 *e diff]5za sia tra onore e laude e fama e gloria1 accio*1 dove nelle cose segu5ti m5zione se ne f>1 s'int5da 9 *e diff]5ti si5o2 e que/o dico1 p]cio* gi alcuni indiff]5tem5te pos]o l'un nome p] l'altro1 de' quali =se furono di quegli *e non sapevano la diff]5za4 ,dico adunque *e onore quello il quale ad alcuno 9 pres5za si fa1 o m]itato o non m]itato *e l'abbia2 come *e il m]itato sia v]o onore e l'altro non cos3 s come a ,scipione ,africano1 il quale av5do magnificam5te p] la republica contro a ,c>tag9e adop]ato1 torn&o a ,roma1 gli fu prep>ato il c>ro triunfale e fattigli tutti quegli onori *e al triunfo aspettavano1 *e eran molti4 ,e que/o era v]o e debito onore1 *e p] virt di colui *e il riceveva s'acqui/ava4 ,a dimo/razione della qual cosa da sap]e *e ,m>co ,m>cello1 nel qu9to suo consolato1 secondo *e dice ,val]io1 av5do v9to primi]am5te ,cla/idio1 e poi ,s]agusa 9 ,sicilia1 e botato 9 que/a gu]ra un tempio alla ,virt e all',onore1 fu p] lo collegio dei pontefici giudicato a due deit non pot]si un tempio solo f>si2 p]cio*1 se alcuna cosa miracolosa 9 quello avv5isse1 non si saprebbe a quale delle due deit ord9>e i sacrifici debiti e le supplicazioni4 ,e p]ci fu ord9ato *e a ciascuna delle due deit si facesse un tempio2 li quali furono fatti congiunti insieme 9 que/a guisa3 *e nel tempio fatto 9 rev]5za dell',onore non si poteva entr>e1 se p] lo tempio della ,virt non s'&asse4 ,e que/o fu fatto a d>e ad int5d]e *e onore non si poteva acqui/>e se non p] op]azion di virt4 1 oltre a que/o1 fatto onore ad alcuni1 li quali p] loro m]iti nol ricevono1 ma p] alcuna dignit loro conc$uta1 o p] la memoria de' lor passati1 o =se p] la loro et3 que/i sono1 &&o1 messi innanzi1 po/i nelle prime s$ie1 e 9 simili mani]e onorati4 ,le laude1 come l'onore si fa 9 pres5za a colui *e m]itato l'ha1 cos si dicono lui ess5do ass5te2 p]cio*1 se lui pres5te si dicess]o1 non laude ma lus+he p>rebbono4 ,la gloria quella *e delle b5 fatte cose da' gr&i e val5ti uom9i1 ess5do lor vivi1 si cantano e si dicono1 e l'ess]e con ammirazione della moltitud9e rigu>dati e mo/rati e rev]iti1 come fu gi ,giunio ,bruto1 av5do cacciato ,t>qu9io re e lib]ata ,roma dalla sua sup]bia1 e ,gaio ,m>io1 av5do v9to ,giugurta e sconfitti i cimbri e i tutoni4 ,fama quello ragion>e *e lontano si fa delle magnifi*e op]e d'alcun val5te uomo1 e *e dopo la sua vita p]sev]a nelle scritture di coloro li quali 9 nota messe l'hanno1 sp&5dosi p] lo mondo e molti secoli cont9u&o2 come ancora e udiamo e leggiamo tutto il d di ,pompeo magno1 di ,giulio ,ces>e dettatore1 d',aless&ro re di ,mac$onia e di simiglianti4 ,ma da torn>e alla intralasciata mat]ia4 ,e dico *e1 av5do que/a donna captata la b5ivol5zia di ,v]gilio1 gli com9cia a di*i>>e il suo disid]io dic5do3 ,l'amico mio1 cio ,dante1 il quale lei1 m5tre ella visse1 come detto 1 assai tempo e one/am5te avea amata2 e p]1 s come l'autore nel ,purgatorio dice3 amore acceso da virt1 sempre altro accese1 sol *e la fiamma sua p>esse fuore1 mo/ra dov]e egli ess]e /ato one/am5te amato da lei2 dal quale one/o amore di necessit ess]e /ata g5]ata one/a e laudevole ami/1 la quale ess] v]a non pu1 n durabile1 se da virt causata non 3 e cos mo/ra *e fosse que/a1 9 quanto la donna1 di lui p>l&o1 il *iama suo amico4 ,e qui non s5za cagione1 lasciato />e il proprio nome1 il *iama la donna amico3 la quale p] dimo/r>e1 p] la virt di cos fatto nome1 l'autore le sia molto all'animo e p] mo/r>e 9 ci *e ella non v5ga a porg]e i preghi suoi p] uomo /rano o poco conosciuto da lei4 ,e aggiugne e non della v5tura1 cio della =tuna1 p]cio* in=tunato uomo fu l'autore2 e que/o aggiugne ella p] mett]e compassion di lui 9 ,virgilio1 il quale int5de di ri*i$]e *e l'aiuti1 p]cio* degl'infelici si vuole av] compassione4 ,nella dis]ta piaggia1 della qual di sopra pi volte fatta m5zione1 imp$ito1 dalle tre be/ie1 delle quali di sopra dicemmo1 ,s1 cio tanto1 nel camm91 *e vlto 1 a ritorn>si nella oscurit della valle1 p] paura1 di quelle be/ie4 ,e temo *e non sia gi s sm>rito1 ,*'io mi sia t>di al soccorso1 di lui1 levata1 ,p] quel *'io ho di lui nel cielo udito1 da ,lucia4 ,e pone la donna que/e p>ole p] avacci>e l'&ata di ,virgilio2 e appresso ancora il sollecita dic5do3 ,or muovi1 e con la tua p>ola ornata 7comm5dalo qui d'eloqu5za1 la quale ha gr&issime =ze nel p]suad]e quello *e il p>latore cr$e opportuno71 ,e con ci *e me/i]e al suo camp>e1 ,l'aiuta1 da quelle be/ie *e l'imp$iscono1 s1 cio 9 tal mani]a1 *'io ne sia consolata4 ,e1 dette que/e p>ole1 manife/a il nome suo1 dic5do3 ,io son ,beatrice *e ti faccio &>e4 ,e1 detto il suo nome1 gli dice onde ella vi5e1 p] m&>lo 9 que/o s]vigio1 accio* ,virgilio conosca molto cal]nele2 p]cio* s5za gran cagione non il p>tirsi alcuno de' luoghi graziosi e dilettevoli1 e &>e 9 quelli ne' quali non altra cosa *e dolore e mis]ia4 ,e dice3 ,vegno del luogo1 cio di p>adiso1 ove torn> diso4 ,e qu9ci gli apre la cagione *e di p>adiso l'ha fatta disc5d]e 9 inf]no1 dic5do3 ,amor gr&i sono le =ze dell'amore3 ,aquae multae non potu]unt ext+u]e *>itatem mi mosse1 l onde io era1 ed egli quegli *e mi fa p>l>e e preg>ti4 ,appresso a que/o1 accio* ,virgilio non sia t>do all'&>e1 come p]sona *e guid]done non aspetta della fatica1 si dimo/ra v]so lui dov]e ess]e grata1 dic5do3 ,qu&o s> d9anzi al ,signor mio1 cio a ,dio1 ,di te mi lod] sov5te a ,lui3--e cos non una volta1 ma molte1 nella multiplicazion delle quali si mo/r] ess]le /ato gratissimo il s]vigio da lui ricevuto4 ,e quantunque que/o guid]done1 il quale ella promette1 alcuna cosa non monti alla salute di ,virgilio1 pur si dee cr$]e piac]gli2 e que/o 1 p]cio* s'egli gli a grado *e la fama di lui tra gli uom9i favelli1 quanto maggiorm5te si dee cr$]e ess]gli c>o *e una cos fatta donna nel cospetto di ,dio il comm5di e lodisi di lui8 ,tacquesi allora1 detto que/o1 e poi com9cia' io1 a dire1 e 7supple7 dissi3--,o donna di virt1 sola p] cui1 cio p] cui sola1 ,l'umana spezie3 l'umana g5]azione spezie di que/o g5]e *e noi diciamo animali2 ecc$e1 cio trapassa di virt1 ed1 oltre a ci1 9 tanto1 *e essi div5gono atti a cognosc]e e cognoscono ,iddio1 il quale alcun altro animale non cognosce2 ogni cont5to1 cio ogni cosa cont5uta1 ,dal cielo1 c'ha m9or li c]*i sui1 il quale quel della luna1 *e1 p]cio* pi *e alcun altro vic9o alla t]ra1 di necessit m9ore *e alcuno degli altri1 e p]ci ha i suoi c]*i1 cio le sue circonvoluzioni1 m9ori1 infra' quali gli elem5ti ed ogni cosa elem5tata si conti5e1 e ancora i demni e l'anime de' dannati4 ,le quali cose tutte1 p] l'anima razionale e lib]a1 trapassa l'uomo d'eccell5za4 ,tanto m'aggrada 'l tuo com&am5to4 ,qui si dimo/ra ,virgilio assai graziosam5te dispo/o al com&am5to della donna1 mo/r&o *e egli non solam5te disid]a d'ubbidirla pre/am5te1 ma dice3 ,*e l'ubbidir1 al com&am5to1 se gi fosse1 9 atto1 m' t>di4 ,e p] segue2 ,pi non t' uopo aprirmi il tuo tal5to2 quasi dica3 assai hai detto1 ed io son pre/o4 ,ma nondim5o le muove un dubbio1 dic5do3 ,ma dimmi la cagion1 *e non ti gu>di ,dallo sc5d] quaggi 9 que/o c5tro1 pi5o di scurit e di p5e et]ne4 ,e *iamasi c5tro quel punto il quale fa quella p>te del se/o1 il quale noi f]miamo qu&o alcun c]*io facciamo3 e p] *iama c5tro il corpo della t]ra1 p]cio*1 av5do rigu>do alla gr&issima l>ghezza della circunf]5za del cielo e alla piccola quantit del corpo della t]ra po/a nel mezzo de' cieli1 qui si pu dire c5tro del cielo4 ,dall'ampio loco1 cio dal cielo1 ove torn> tu ardi1 cio ard5tem5te disid]i4 ,al quale ,beatrice dice cos3--,da poi *e vuoi sap] cotanto add5tro1 cio s pr(onda ed occulta cosa1 ,dirotti brevem5te--mi rispose--,p]*'i' non temo di v5ir qua entro1 9 que/o c>c]e cieco4 ,tem] si dee sol di quelle cose1 ,c'hanno pot5za di f>e altrui male4 ,s come ,ari/otile nel t]zo dell',etica vuole1 il non tem] le cose *e posson nuoc]e1 come sono i tuoni1 gl'inc5di e' diluvi dell'acque1 le ruv9e degli edifici e simili a que/e1 atto di be/iale e di tem]>io uomo2 e cos tem]e quelle *e nuoc]e non possono1 come s>ebbe *e l'uomo temesse una lepre o il volato d'una quaglia o le corna d'una lumaca1 atto di vilissimo uomo1 timido e rimesso4 ,le quali due e/remit que/a donna tocca discretam5te1 dic5do ess] da tem]e le cose *e possono nuoc]e4 ,dell'altre no1 cio quelle *e non son pod]ose a nuoc]e1 e *e non debbon mett] paura nell'uomo1 il qual debitam5te si pu dir =te4 ,e qu9ci dimo/ra s ess]e di quei cotali =ti1 dic5do3 ,io son da ,dio2 sua m]c3 quasi dica3 non p] mio m]ito2 fatta tale1 cio beata1 alla quale cosa alcuna noiosa1 quantunque sia gr&e1 non puote (f5d]e2 ,*e la vo/ra mis]ia1 cio di voi dannati1 non mi tange1 cio non mi tocca1 quantunque io v5ga qua entro2 ,n fiamma d'e/o inc5dio1 il quale qui4 ,e p] que/a p>ola nota quegli del limbo ess]e 9 foco1 quantunque nel qu>to canto l'autore dica quelli1 *e nel limbo sono1 non av]e altra p5a *e di sospiri4 ,non m'assale1 cio non mi si appressa4 ,donna nel cielo4 ,vuole qui mo/r>e ,beatrice non di suo proprio movim5to m&>e ,virgilio al soccorso dell'autore1 ma con div9a disposizione1 p]cio* 9 cielo alcuna cosa non si fa *e dall'ord9e della div9a m5te non muova2 e p]ci vuol mo/r>e *e ,donna lass nel ,ciel1 *e si compiange1 cio si ramm>ica4 ,n que/o da cr$]e *e 9 cielo sia1 o possa ess]e alcuno ramm>i*o1 ma convi5e a noi da' no/ri atti pr5d]e il modo del p>l>e dimo/rativo1 a f>e int5d]e gli effetti spirituali2 e p]cio* l'effetto il quale segu del v5ire ,beatrice a ,virgilio1 v5ne da una clem5zia div9a quasi mossa1 come le no/re si muovono1 p] alcuno ramm>i*o2 e p] dice ,beatrice1 quella donna compiang]si1 cio mo/r>e una affezione dell'imp$im5to dell'autore1 come qui tra noi mo/ra *i ha compassion d'alcuno4 ,di que/o imp$im5to1 ov'io ti m&o1 cio alla salute dell'autore2 ,s *e duro1 cio /abile e f]mo1 giudicio1 cio disposizione di ,dio1 lass1 cio 9 cielo1 frange1 cio s'apre2 e dimo/ra come le m>9e onde1 cacciate talvolta dall'impeto d'alcun v5to1 *e v5gono ins9o alla t]ra *iuse1 e quivi frang5do s'aprono3 e cos /a *iusa ed occulta la div9a disposizione1 inf9o a tanto *e di manife/>la bisogni4 ,lucia *iese co/ei1 cio que/a donna *iese ,lucia1 9 suo dim&o1 cio nel suo priego4 ,il s5so di que/a lett]a1 quantunque alquanto di sopra ap]to n'abbia1 non si pu qui mo/r>e ess]e litt]ale1 e p] da ris]b>e qu&o si tratt] l'allegorico4 ,e disse1 que/a donna3--,ora ha bisogno il tuo f$ele1 ,di te2 p]cio* 9 gr&issima tribulazione1 p] la paura la quale ha delle tre be/ie1 *e il suo camm9o imp$iscono2 ed io a te lo raccom&o2--vol5do dire1 poi* suo f$ele era1 *e ella nel suo scampo s'adop]asse4 ,lucia1 nemica di ciascun crudele1 ,si mosse1 udito que/o1 e v5ne al loco dov'io era1 ,*'i' mi s$ea con l'antica ,ra*ele4 ,ra*ele fu figliuola di ,laban1 fratello di ,rebecca moglie d',isa*1 e fu moglie di ,giacob3 la quale /oria alquanto pi di/esam5te si raccont] appresso nel qu>to canto di que/o libro4 ,disse3--,beatrice1 loda1 cio laudatrice1 di ,dio v]a2 quasi voglia p] que/o int5d]e ess]e v]e1 e non lus+hevoli n fittizie1 le p>ole con le quali ,beatrice loda ,iddio4 ,*e non soccorri quei *e t'am tanto1 avanti *e imp$ito fosse 9 quella valle t5ebrosa1 ,*'usc p] te della volg>e s*i]a81 cio1 *e p] piac]ti1 lasciati i riti del vulgo1 si di$e a co/umi e a op]azioni laudevoli4 ,non odi tu la pita1 cio l'afflizione1 del suo pianto1 il quale egli fa nella dis]ta piaggia8 ,non v$i tu la morte1 *e 'l combatte1 cio la crudelt di quelle be/ie1 le quali con la paura di s il combattono e conduconlo alla morte1 ,su la fiumana3 qui *iama fiumana quello orribile luogo nel quale l'autore era da quelle be/ie combattuto1 quasi quegli m$esimi p]icoli e quelle paure induca la fiumana1 cio l'impeto del fiume cresc5te1 il quale di tanta =za1 *e dir si pu ove1 sopra la quale1 'l m> non ha vanto8--cio non si pu il m>e vant>e d'ess]e pi impetuoso o pi p]icoloso di quella4 ,al mondo non fr mai p]sone ratte1 cio fr sollecite1 ,a f> lor pro1 loro utilit1 ed a fuggir lor danno1 ,com'io1 sollecitam5te1 dopo cotai p>ole fatte1 ,v5ni quaggi1 9 inf]no1 del mio beato scanno1 cio del luogo mio1 l dove io 9 p>adiso s$ea1 ,fid&omi del tuo p>l>e one/o2 qui ancora ,beatrice onora ,virgilio1 dic5do il suo p>l>e ess]e one/o1 il *e di c]ti altri poeti non si pu dire2 ,*e onora te1 ,virgilio2 e non solam5te te1 ma ancora e quei *e udito l'hanno1--e s]vato nella m5te2 p]cio* l'av]e udito s5za av]lo s]vato1 e poi ad esecuzione 9 alcuno laudevole atto non messo1 non pu av]e onorato l'uditore4 ,e mo/ra ancora 9 que/e po*e p>ole prec$5ti l'ard5te sua affezione v]so l'autore1 acci p] quello faccia ancora pi pronto ,virgilio al soccorso dell'autore4 ,poscia *e m'ebbe1 cio ,beatrice1 ragionato que/o1 *e detto t'ho1 ,gli oc*i luc5ti lagrimosi volse1 p] avv5tura v]so il cielo1 dove qui da int5d]e *e1 detta la sua int5zione a ,virgilio1 si ritorn4 ,e 9 que/o lagrim>e ancora pi d'affezion si dimo/ra1 dimo/r&osi ancora un atto d'amante1 e massimam5te di donna1 le quali1 come hanno pregato d'alcuna cosa la quale disid]9o1 incontan5te lagrimano1 mo/r&o 9 quello il disid]io suo ess]e ard5tissimo4 ,p] la qual cosa dice ,virgilio3 ,p] *e mi fece del v5ir pi pre/o3 ,e v5ni a te1 nella piaggia dis]ta1 dove tu rov9avi l dove il sol tace1 cos come ella vlse2 quasi voglia dire *e altrim5ti non s>ei v5uto4 ,d9anzi a quella fi]a1 cio a quella lupa f]ocissima1 ti levai1 ,*e del bel monte1 sovra 'l qual tu v$e/i i raggi del sole1 il corto &> ti tolse2 p]cio*1 se davanti p>ata non ti si fosse1 9 brieve spazio s>e/i potuto sopra il monte ess]e &ato2 dove p] lo suo imp$im5to1 a vol]vi s p]v5ire1 ti convi5 f>e molto pi lungo camm9o4 ,dunque1 *e 8 cio quale cagion'1 p]*1 p]* ri/ai8 di seguirmi2 e reit]a la int]rogativa1 p] pung]e pi l'animo dell'uditore2 ,p]*1 cio p] qual cagione1 tanta vilt1 quanta tu m$esimo nelle tue p>ole dimo/ri1 nel cuor t'allette81 cio *iami colla falsa e/imazione1 la qual fai delle cose e/]iori2 ,p]* ardire e fran*ezza non hai84 ,e massimam5te3 ,poi *e tali tre donne b5$ette1 quali di sopra detto t'ho1 cio quella donna g5tile1 e ,lucia e ,beatrice1 ,curan di te1 cio hanno sollecitud9e di te e procuran la tua salute1 nella corte del cielo1 nella quale sussidio non mai negato ad alcuno *e umilem5te l'addom&i2 e1 oltre a ci1 ,e 'l mio p>l>1 al quale tu dovre/i d>e pi5a f$e1 se tanto amore hai portato e porti alle mie op]e 7come davanti dice/i3 ,vagliami 'l lungo /udio e 'l gr&e amore1 ecc471 tanto b5 ti promette8--cio di conduc]ti salvam5te 9 p>te1 della qual tu potrai1 se tu vorrai1 salire alla gloria et]na4 ,quale i fioretti4 ,qui dissi com9ciava la qu9ta p>te di que/o canto1 nella quale l'autore1 p] una comp>azione1 dimo/ra il p]duto ardire ess]gli ritornato e il primo proponim5to4 ,dice adunque cos3 ,quale i fioretti1 li quali nascono p] li prati1 dal notturno gelo4 ,*9ati1 e *iusi2 p]cio*1 p>t5dosi il sole1 ogni pianta naturalm5te ri/rigne il vigor suo2 ma p>si que/o pi 9 una *e 9 un'altra1 e massimam5te nei fiori1 li quali p] tma del fr$do1 tutti1 come il sole com9cia a decl9>e1 si ri*iudono3 poi *e 'l sol gl'imbianca1 con la luce sua1 v55do sopra la t]ra4 ,e dice imbianca1 p] que/o vocabolo vol5do essi div5t> p>v5ti1 come paiono le cose bian*e e *i>e1 dove l'oscurit della notte gli t5eva1 quasi n]i foss]o1 occulti4 ,si drizzan tutti2 p]cio*1 av5do il gambo loro sottile e debole1 gli fa il fr$do notturno *9>e1 ma1 come il sole punto gli riscalda1 tutti si drizzano1 ap]ti 9 loro /elo1 cio sopra il gambo loro1 ,tal mi fec'io1 quale i fioretti1 di mia virtute /anca1 p] la vilt *e m'era nel cuor v5uta2 ,e tanto buono ardire al cuor mi corse1 p] li con=ti di ,virgilio1 ,*'io com9ciai1 a dire1 come p]sona franca1 =te e dispo/a ad ogni affanno3--,o pietosa colei1 cio ,beatrice1 *e mi soccorse1 col sollecit>ti1 e m&>ti a me2 ,e tu1 fo/i1 cortese1 *e ubbidi/i to/o ,alle v]e p>ole1 *e ti porse62 p]cio*1 dove v5uto non fossi1 io era v]am5te p] p]ire4 ,tu m'hai con disid]io il cuor dipo/o ,s al v5ir con le p>ole tue1 cio con i tuoi tili con=ti e v]e dimo/razioni1 ,*'io son tornato nel primo propo/o1 cio di seguirti4 ,or va'1 *'un sol vol]e d'am5due4 ,non si potrebbe 9 altra guisa b5e &>e1 se non foss] la guida e 'l guidato 9 un vol]e4 ,tu duca1 quanto nell'&>e1 tu signore1 quanto alla preem95za e al com&>e1 e tu mae/ro1--quanto al dimo/r>e2 p]cio* uficio del mae/ro il dimo/r>e la dottr9a e il solv]e de' dubbi4 ,cos gli dissi3 e1 poi *e mosso fue4 ,qui com9cia la se/a ed ultima p>te di que/o canto1 nella quale l'autore mo/ra come da capo riprese il camm9o con ,virgilio4 ,entrai1 con ,virgilio1 p] lo camm9o alto1 cio pr(ondo1 e silve/ro1 p]cio* 9 quello luogo n alb]go n abitazione alcuna si trovava4 ,,ii ,,s5so ,,allegorico ,lo giorno se n'&ava e l'a] bruno1 ecc4 /ato dimo/rato dalla ragione1 nella f9e del prec$5te canto1 qual via al peccatore t5] gli convegna1 p] dov] salire alla beata vita e p>tirsi della mis]ia della t5ebrosa valle4 ,p] la qual dimo/razione1 ess5dosi esso messo dietro alla ragione 9 camm9o1 p] cont9u>si alle pr$ette cose1 discrive l'autore1 nel pr9cipio di que/o secondo canto1 l'ora nella quale 9 que/o camm9o entr>ono1 la qual dice ess]e /ata nel pr9cipio della notte4 ,sono adunque1 intorno alla allegoria del pres5te canto1 pr9cipalm5te da consid]>e tre cose3 delle quali la primi]a qual ragione possa ess]e p] la quale esso di notte com9ci il suo camm9o2 appresso da v$]e donde potesse nasc]e la vilt1 la qual dimo/ra nel dubbio il quale muove a ,virgilio2 ultimam5te da v$]e qual cagione movesse ,virgilio1 e p]* del limbo1 a v5ire nel suo aiuto4 ,p]cio*1 v$uto que/o1 assai *i>am5te si v$r p] qual cagione da lui si rimovesse la vilt sua4 adunque int5zione dell'autore di dimo/r>e nella prima p>te1 *e dissi ess]e da consid]>e1 *e1 quantunque l'uomo peccatore1 tcco dalla grazia op]ante di ,dio1 abbia tanto di conoscim5to ricevuto1 *'egli s'avvegga ess]e /ato nelle t5ebre della ignoranza1 e p] quello 9 p]icolo di p]v5ire 9 morte et]na1 e disid]i di ritorn>e alla via della v]it e d'acqui/>e salute1 e p] que/o messo si sia dietro alla guida della ragione1 9 lui da lungo sonno /ata de/a2 non ess] p]ci incontan5te tornato nello /ato della grazia1 se altro non s'adop]a4 ,e p]ci1 accio* 9 quella torn> si possa1 si vuole insiemem5te preg>e ,iddio col salmi/a1 dic5do3 ,dom9e1 d$uc me 9 iu/itia tua3 propt] inimicos meos dirige 9 cospectu tuo viam meam2 e1 oltre a que/o1 f>e alcune altre cose1 secondo la dimo/razione della ragione4 ,e que/e sono1 come altra volta ho detto1 il conosc]e pi5am5te i difetti della vita passata1 e di quegli pnt]si e dol]si1 e appresso nelle braccia rimett]s5e della ,*iesa1 e al vic>io di ,dio confess>s5e1 dispo/o a satisf>e4 ,e1 que/o fatto1 potr v]am5te cr$]e s ess]e nello /ato della grazia di ,dio tornato1 e le sue buone op]e ess]e accettevoli e piacevoli nel cospetto suo e valevoli alla sua salute4 ,ma1 inf9o a tanto *e 9 que/a grazia non il peccatore ritornato1 non pu &>e p] la via della luce1 ma va p] le t5ebre notturno4 ,e p]ci1 p] dov]e to/o a quella grazia p]v5ire1 dee il peccatore +egn>si di f>e ogni atto m]itorio3 f> limos9e1 l'op]e della mis]icordia1 us>e alla *iesa1 digiun>e1 or>e1 e simili cose adop]>e2 p]cio*1 quantunque s5za lo /ato della grazia a salute non vagliano1 sono nondim5o prep>atorie a dov]si pi prontam5te e pi pre/am5te m5>e a m]it>e e ad av]e la div9a grazia4 ,e p]ci1 quantunque ad av]la l'autore si disponga1 p]cio* ancora non l'ha1 ne dimo/ra il pr9cipio del suo camm9o com9ci>si di notte4 ,sguita di v$]e1 ess5do l'autore gi entrato dietro alla ragione 9 camm9o1 donde potesse nasc]e 9 esso la vilt d'animo1 la qual dimo/ra nel dubbio1 il quale seco m$esimo muove alla ragione3 nel quale assai manife/am5te mo/ra lui ancora nello /ato della grazia non ess] tornato1 e p] que/o av] avuto 9 lui =za il sospett>e de' consigli della ragione4 ,p] la qual cosa 9 molti avvi5e *e1 9 se m$esimi raccolti1 contro alle dimo/razioni della ragione disputano2 e di que/o1 consid]ata la no/ra fragilit1 non ci dobbiamo noi p] avv5tura molto m>avigli>e4 ,e la ragione pu ess] que/a4 ,assai manife/a cosa 1 ezi&io 9 ciascun co/ante uomo1 nel mutam5to d'uno /ato ad un altro alquanto gli uom9i vacill>e e />e 9 p5d5te1 s' il migliore o non 1 dello /ato nel quale si trova1 trapass>e ad un altro1 o pure 9 quel dimor>si4 ,e non alcun dubbio *e1 /&o l'uomo 9 p5d5te1 *e ogni piccola sosp9ta il pu muov]e e f>lo pi nell'una p>te *e nell'altra p5d]e4 ,avvi5e adunque *e quegli1 i quali1 come detto 1 seco talvolta raccolti sono1 quantunque v]e conoscano le dimo/razioni della ragione e santi i suoi consigli1 nondim5o d'altra p>te1 ascolt&o le lus+he della bl&a c>ne1 i con=ti del mondo1 le p]suasioni del diavolo1 a poco a poco cacci&o della m5te loro il f]vor preso del b5e adop]>e1 non f]mato ancora da alcun =te proponim5to1 intiepidiscono e div5gon vili e timidi2 avvis&o1 p] li con=ti de' suoi nemici1 s non dov]e pot] ba/>e a quello *e il b5e adop]>e e lo /ato della p5it5za ri*i$e4 ,p] la qual vilt1 se da sol5ne aiuto cacciata non 1 assai leggi]m5te mis]i volgiamo i passi e nella no/ra morte ci ritorniamo4 ,la qual cosa all'autore avv5ia1 se le pronte e v]e dimo/razioni della ragione non l'avess] rit5uto e con=tato a seguit> l'impresa4 ,ultimam5te dissi *e era da v$]e qual cagione movesse ,virgilio1 e p]* del limbo1 a v5ire 9 aiuto dell'autore3 alla qual dimo/razione ti5e que/o ord9e l'autore4 ,e' p>e ess]e assai manife/o *e cias*$uno1 il quale1 dalla grazia op]ante di ,dio tcco1 si de/a e v$e la mis]ia nella quale le sue colpe l'hanno condotto1 e1 cacciate le t5ebre della ignoranza1 conosce 9 quanto mortal p]icolo po/o sia2 *e egli1 dopo alcuna paura1 disid]i fuggire il p]icolo e ricorr]e alla sua salute3 il *e1 non *e l'uomo1 ma ezi&io ogni altro animale naturalm5te procura4 ,e que/o assai b5e app>isce l'autore av] com9ciato a f>e nel pr9cipio della pres5te op]a1 9 quanto1 de/o e conosciuto il suo malvagio /ato1 ha com9ciato a fuggire il p]icolo1 e mo/ra di disid]>e di p]v5ire alla salute3 e ora 9 que/a p>te ne mo/ra quale dee ess]e quello *e ciascuno1 il quale que/o disid]a1 dee1 s come pi pre/o e pi al suo bisogno opportuno1 f>e4 ,e ci mo/ra dov]e ess]e l'orazione2 p]cio* non si pu cos pre/am5te ricorr]e all'altre cose necess>ie alla salute come a quella2 e1 come *e ancora que/o si potesse1 non p>e b5 si proc$a1 se que/a non va avanti4 ,alla quale ezi&io la natura c'induce1 s come noi p] esp]i5za veggiamo1 p]cio*1 incontan5te *e alcuna cosa s9i/ra veggiamo contro a noi muov]si1 subitam5te preghiamo p] lo div9o aiuto4 ,la qual cosa p] avv5tura vuol mo/r> d'av] fatta l'autore 9 quelle p>ole del primo canto1 dove dice3 ,gu>dai 9 alto e vidi le sue spalle2 p]cio* atto di coloro1 li quali adorano1 lev>e il viso al cielo1 accio* 9 quell'atto p>te della loro affezione dimo/r9o4 ,e a que/o1 *e noi oriamo e preghiamo ne' no/ri bisogni1 ne sollecita ,ges ,cri/o nell',evangelio1 dove dice3 ,pulsate et ap]ietur vobis1 petite et dabitur vobis4 il v]o *e l'orazione alm5o que/e due cose vuole av]e annesse1 f$e e umilt2 p]cio* *i non ha f$e 9 colui il quale egli priega1 cio *'egli possa f>e quello *e gli dom&ato1 non p>e or>e1 anzi t5t>e e s*]nire4 ,la qual f$e quanto f]v5te e f]ma fosse1 app>ve nella femm9a cananea1 la quale1 ancora *e non fosse del popolo di ,dio1 nondim5o tanta f$e ebbe 9 ,ges ,cri/o1 *e i/antissimam5te il preg *e lib]asse la figliuola dal dimonio *e la 'nfe/ava2 e1 non ess5dole da ,cri/o alcuna cosa rispo/o1 la int]a f$e la fece f]ma e co/ante di p]sev]>e nel priego incom9ciato4 ,alla quale av5do ,cri/o rispo/o *e non si volea pr5d]e il pane dei figliuoli e d>lo a' cani1 non lasci&o p] que/a repulsa1 e sospign5dola la sua f$e1 cont9u nel preg>e4 ,e1 av5do aff]mato quello1 *e ,cri/o avea detto1 ess] v]o1 disse3--,signor mio1 e i cani1 *e si allevano nella casa1 mangiano delle mi*e *e caggiono della m5sa del signor loro4--,vol5do p] que/o dire3--,io cognosco *e io non sono del popol tuo1 il quale tu ti5i p] figliuolo1 e p]ci non debbo il pane de' tuoi figliuoli av]e2 ma io sono uno de' cani allevato 9 casa tua2 non mi neg>e quello *e a' cani si conc$e1 cio delle mi*e *e caggiono dalla m5sa tua4--,la cui f]ma f$e conosc5do ,cri/o1 non le volle1 quantunque de' suoi figliuoli non fosse1 neg>e la grazia addom&ata2 ma1 rivolto a lei1 disse3--,femm9a1 gr&e la f$e tua3 va'1 e cos sia fatto come tu hai cr$uto4--,e quella ora fu dal dimonio lib]ata la figliuola di lei4 ,vuole adunque l'orazione f>si con f$e1 e ancora1 s come voi v$ete1 con i/anzia2 p]cio* ,cri/o vuole alcuna volta ess]e s=zato1 non p]* la lib]alit sua sia m9ore1 o m5 vol5ti]i faccia l'addom&ate grazie1 ma p] f>e la no/ra p]sev]anza maggiore e accio* pi c>am5te riceviamo quello *e con i/anzia impetriamo4 ,vuole ancora l'orazione ess] umile1 p]cio* alcuna nobilt di sangue1 n abbondanza di su/anze temporali1 n magnific5za d'imp]iale o di reale eccell5za la potrebbe di t]ra lev>e un attimo4 ,l'umilt sola quella *e l'imp5na1 e falla inf9e sopra le /elle vol>e e quella condurre agli orec*i del ,signor del cielo e della t]ra4 ,gran =ze son quelle dell'umilt nel cospetto di ,dio3 e come *e assai 9 ciascuna cosa *e l'uom vorr rigu>d>e appaia1 nondim5o mirabilm5te il dimo/r nella sua inc>nazione2 p]cio* non real sangue1 non et1 non bellezza1 non simplicit1 ma sola umilt rigu>d 9 quella ,v]g9e1 nella quale ,egli1 di cielo 9 t]ra disc5d5do1 inc>n e prese la no/ra umanit2 s come essa m$esima ,v]g9e te/imonia nel suo cantico1 qu&o dice3 ,respexit humilitatem ancillae suae2 p] *e da que/a p>ola degnam5te essa m$esima segue3 ,deposuit pot5tes de s$e et exaltavit humiles4 ,fece adunque il no/ro autore f$ele ed umile orazione a ,dio p] la salute sua3 la quale1 s come esso m$esimo scrive1 sal 9 cielo nel cospetto di ,dio guidata dall'umilt2 p]cio*1 come v$]e abbiam potuto nel prec$5te canto1 l'autore non solam5te avea cacciata da s la sup]bia1 ma avea paura di lei e fuggivala4 ,e come dobbiamo noi cr$]e la pietosa e divota orazione guidata dall'umilt ess]e ricevuta 9 cielo8 ,c]to1 non altrim5ti *e ricevuto fosse il figliuol prodigo dal pietoso padre1 del quale il santo ,evangelio ne dimo/ra4 ,fece il pietoso padre uccid]e il vitello sagg9ato1 fece p>>e il convito1 fece *iam>e gli amici1 e con loro si rallegr e fece fe/a di av]e racqui/ato il suo figliuolo1 il quale gli p>eva av] p]duto4 ,cos si dee cr$]e l'onnipot5te ,padre av] fatto 9 cielo1 s5t5do p] la divota orazione colui alla via della v]it ritorn>e1 il quale del tutto p>tito se n'era e ogni sua grazia avea disp]sa e gittata via4 ,*e fe/a ancora dobbiam cr$]e av]ne fatta gli angeli di vita et]na8 la letizia de' quali maggiore sopra un peccatore *e torni a p5it5zia1 *e sopra novantanove giu/i4 ,po/a dunque l'orazione nel cospetto di ,dio1 quivi1 dol5dosi del malvagio /ato di colui *e la m&a1 priega2 appresso e quello di *e ella priega scrive l'autore1 dic5do *e ella *i$e 9 sua dim&a ,lucia e1 come suo f$ele e *e ha di lei bisogno1 a lei il raccom&a4 ,e cos dovemo int5d]e quella donna g5tile ess]e la santa orazione fatta dal peccatore1 e 9 que/a p>te dovemo int5d]e p] ,lucia la div9a clem5za1 la div9a mis]icordia1 la div9a b5ignit1 la qual v]am5te nimica di ciascun crudele1 p]cio* 9 alcun crudele n piet n mis]icordia si trova giammai4 ,app>e adunque p] que/o *e l'orazione dell'autore addom&asse mis]icordia1 p] la qual sola noi possiamo1 av5do peccato1 nella grazia di ,dio ritorn>e2 p]cio* egli tanta la indegnit e la iniquit del peccatore 9 adop]>e contro a' com&am5ti di ,dio1 *e1 se la sua mis]icordia non fosse1 alcun no/ro m]ito mai ci potrebbe nel suo amore ritorn>e4 ,qu9ci1 p] le cose *e seguitano1 app>e il ,no/ro ,signore av] pre/ati b5ignam5te gli orec*i della sua div9it a' prieghi fatti dall'umile orazione1 9 quanto dice l'autore *e ,lucia1 cio la div9a mis]icordia1 *iam ,beatrice1 cio se m$esima dispose a mett]e 9 atto il priego ricevuto3 il *e app>e1 9 quanto ,beatrice1 *e quivi la grazia salvificante o vogliam dire beatificante s'int5de1 alla salute del pregante si dispose3 il *e dallo intr9seco della div9a m5te proc$ette4 ,gr&e p] c]to1 come dice san ,gregorio1 la virt della orazione1 la quale1 fatta 9 t]ra1 adop]a 9 cielo3 il *e qui manife/am5te app>e1 s come al peccatore dimo/rato2 p]cio* la =za della sua orazione ha rotto e annullato il duro giudicio di ,dio1 nel quale esso ,iddio vuole *e il peccatore sia punito2 e l'umile orazione ha tanto potuto *e1 rotto que/o giudicio1 al peccatore1 9 luogo della p5a1 conc$uta mis]icordia2 e non solam5te mis]icordia1 ma ancora prep>atagli e mo/ratagli la via da p]v5ire a salvazione4 ,*e adunque avvi5e8 ,*e1 p] lo desid]io della salute sua1 la div9a bont fa *e1 p] la grazia salvificante1 si muove ,virgilio del limbo3 il quale qui si pr5de p] la ragione1 p] la quale noi siamo detti animali razionali1 o vogliam dire1 p] la grazia coop]ante1 o vogliam dire l'una e l'altra insieme2 conciosiacosa* alcuno pi atto luogo 9 noi io non cognosca1 dove la grazia coop]ante m&atane da ,dio si debba pi to/o ricev]e *e nella s$ia della ragione2 conciosiacosa* essa1 dopo la grazia op]ante b5 ricevuta1 ogni b5e 9 noi disponga e ord9i1 e con noi insieme adop]i4 ,e1 a di*i>>e come ,virgilio del limbo sia mosso1 da sap]e1 come gi dicemmo1 ess] due mondi3 l'uno si *iama il maggiore e l'altro il m9ore1 s come ne mo/ra ,b]n>do ,silve/re 9 due suoi libri1 de' quali il primo intitolato ,megacosmo da due nomi greci1 cio da mega1 *e 9 lat9o vi5e a dire maggiore1 e da cosmos1 *e 9 lat9o vi5e a dire mondo3 e il secondo *iamato ,microcosmo1 da micros1 greco1 *e 9 lat9o vi5e a dire m9ore1 e cosmos1 *e vuol dire mondo4 ,e1 ne' detti libri1 ne dimo/ra il detto ,b]n>do il maggior mondo ess] que/o il quale noi abitiamo1 e *e noi g5]alm5te *iamiamo mondo1 e il m9or mondo ess] l'uomo1 nel quale vogliono gli anti*i1 sottilm5te inve/ig&o1 trov>si tutti o quasi tutti gli accid5ti *e nel maggior mondo sono4 ,ed del maggior mondo quella p>te *iamata limbo1 la quale non ha sopra di s altra cosa1 *e il c]*io della circunf]5za della t]ra1 o la e/rema sup]ficie della t]ra *e noi vogliam dire4 ,e1 quantunque l'autore1 secondo la s5t5za litt]ale1 mo/ri ,virgilio ess]e nel limbo1 cio nell'uno del maggior mondo1 non da int5d]e *e qu9di fosse mossa la ragione da ,beatrice1 ma fu mossa dal limbo del mondo m9ore1 cio dalla pi em95te p>te dell'uomo1 la quale il c]ebro1 sopra il quale nulla altra cosa del no/ro corpo1 se non il cranio e la cot5na2 p]cio* 9 quello fu da ,dio locata la ragione4 ,e que/o1 p]cio* ad essa /ata commessa la gu>dia di tutto il corpo no/ro1 e1 oltre a ci1 il dom9io a dov]e regol>e i movim5ti della no/ra s5sualit1 s come ad ottima di/+uitrice delle cose nocive dall'utili4 ,e conv5evole cosa *e colui al quale commessa la gu>dia d'alcuna cosa1 *e egli /ea nella pi sublime p>te di quella1 accio* esso possa v$]e e disc]n]e di lontano ogni cosa em]g5te1 e a quelle cose1 *e foss]o avv]se alla cosa la qual gu>da1 opporsi e trov> rim$io1 p] lo quale da s le dilunghi3 la qual cosa ne' s5sati uom9i ottimam5te fa la ragione po/a nella sup]iore p>te di noi4 ,oltre a que/o1 come il savio re pone il suo real solio 9 quella p>te del suo regno1 nella qual conosce ess] di maggior bisogno la sua pres5za1 accio* p] que/a si tolgan via le s$izioni e i movim5ti inimi*evoli1 fu di bisogno la ragione ess] po/a nel c]ebro1 p]cio* qui vi pi di p]icolo *e 9 tutto il riman5te del no/ro corpo4 ,e la ragione 1 p]cio* nella no/ra te/a son gli oc*i1 gli orec*i1 la bocca e tutti gli altri s5si del corpo1 li quali con ogni i/anzia nutricano il regno della ragione4 ,e p]ci1 se loro vic9a non fosse1 potrebbon muov]e cose assai dannose1 dove dalla ragione sono oppresse e dim9uite le =ze loro4 ,e que/a s$ia della ragione ess]e nel no/ro c]ebro1 e p]* quivi1 ottimam5te sotto m>avigliosa fizione dimo/ra ,virgilio nel primo dell',eneida1 dove dice3 ,aeoliam v5it3 hic va/o rex ,aeolus antro1 ecc41 e1 appresso a que/o1 9 pi altri v]si4 adunque nel limbo1 cio nella sup]ior p>te di que/o m9or mondo1 la ragione1 e qu9di la muove la grazia salvificante 9 soccorso del peccatore4 ,il quale movim5to non si dee altro int5d]e se non un rilev>la dallo infimo e depresso /ato nel quale lungam5te t5uta l'aveano l'appetito concupiscibile e irascibile1 e1 lei sotto i pi$i delle loro scell]ate op]azioni t55do1 aveano occupata la s$ia sua2 e que/o p] tanto tempo1 *e essa1 non pot5do il suo (icio es]cit>e1 era tac5do div5uta fioca1 cio nell'ess] fioca dimo/rava la lunghezza della sua s]vitud9e3 e1 cos rilevatala1 9 essa pone la grazia coop]ante1 e p>ala d9anzi allo sm>rito intelletto del peccatore4 ,e di que/o non alcun dubbio *e noi1 quante volte ci ravveggiamo delle no/re disone/e op]azioni1 tante p] div9a grazia ricom9ciamo ad ess]e uom9i1 i quali non siamo quanto nella ignoranza de' peccati dimoriamo3 anzi1 av5do la ragion p]duta1 siamo div5uti quegli animali bruti1 a' quali1 come altra volta detto1 sono i no/ri difetti con=mi4 ,il *e se altra dottr9a non ci mo/rasse1 spesse volte ne 'l mo/rano le poeti*e fizioni1 qu&o ne dicono alcuno uomo ess]si tras=mato 9 lupo1 alcuno 9 leone1 alcuno 9 as9o o 9 alcun'altra =ma be/iale4 ,e come la ragione dalla grazia salvificante nella sua real s$ia rimessa1 fatta donna e consultrice e aiutatrice del peccatore1 il toglie co' suoi ammae/ram5ti d9anzi a' vizi1 li quali gli hanno tolta la corta salita al monte1 cio al luogo della sua salute4 ,e corta dice1 p]cio* agli uom9i1 li quali 9 i/ato d'innoc5zia vivono1 il salire a que/o monte legg]issimo1 s come il salmi/a ne mo/ra1 l dove dice3 ,quis asc5det 9 montem ,dom9i1 aut quis /abit 9 loco sancto eius84 ,e rispond5do alla dom&a1 quello n'aff]ma *e io dico1 dic5do3 ,innoc5s manibus et mundo corde1 qui non accepit 9 vano animam suam1 nec iuravit 9 dolo proximo suo2 ma a coloro div5ta molto lunga1 i quali ne' peccati mis]am5te vivono4 ,e1 oltre a que/o1 ripr5de e morde la vilt dell'animo di quegli1 i quali1 tirati dalle mollizie del mondo1 del div9o aiuto mo/ran di disp]>si2 mo/r&o loro come1 p] loro l'umile orazione1 la mis]icordia di ,dio e la grazia salvificante procur9 p] loro nel cospetto di ,dio2 mo/r&o ancora come sicuram5te ad ogni affanno mett] si possano1 av5do s1 cio1 la grazia coop]ante1 con loro e 9 loro aiuto e consiglio4 ,m>avigli]annosi p] avv5tura alcuni1 e diranno3--,a *e era di bisogno *e la grazia salvificante movesse o rilevasse la ragione nell'autore8--,alla qual dom&a la rispo/a prontissima4 ,vuole cos la ragion delle cose *e1 negli atti morali1 s come que/o 1 noi non possiamo alcuna cosa b5e adop]>e n con ord9e debito1 se noi primi]am5te non cognosciamo il f9e al qual noi dobbiamo adop]>e2 p]cio* la notizia di quello ha a caus>e i no/ri primi atti1 e di qu9di ad ord9>e quegli *e appresso a' primi e sussegu5tem5te deono seguire4 ,come comporr il cirugico il suo ungu5to1 o il fisico la sua m$ic9a1 se prima il cirugico non v$e il malore1 il fisico l'umore da purg>e8 ,come d> il noc*i]e la vela del suo legno a' v5ti1 se esso primi]am5te non avr conosciuto e dispo/o 9 qual contrada esso voglia p]v5ire8 ,come f> l'ar*itetto fond>e un edificio1 o prep>> la mat]ia da edific>lo1 se egli primi]am5te non sa *e spezie d'edificio debba ess] quello *e f> si dee8 ,conciosiacosa* altra =ma e altro mae/ro voglia un tempio *e un palagio reale1 e altra =ma il palagio *e una casa cittad9esca4 adunque di necessit primi]am5te cognosc]e il f9e1 *e noi pognamo alcuno no/ro atto 9 op]a4 ,e p]ci1 se b5 gu>d]emo1 se il disid]io del peccatore di salv>si1 ess] la grazia salvificante causativa di quelle no/re op]azioni1 le quali a salute ci possan p]duc]e2 e di que/e no/re op]azioni convi5e *e sia dimo/ratrice e ord9atrice la ragione3 e p] la ragione la prima cosa causata dalla grazia salvificante1 la quale l'autor mo/ra 9 p]sona di ,beatrice v5ire a muov] ,virgilio4 ,e que/o sc5d]e non si dee int5d]e ess]e /ato attuale2 ma semplicem5te la volont di ,dio1 provocata dall'umile orazione del peccatore a mis]icordia1 causativa di que/o rilevam5to della ragione1 9 quanto 9 essa /a il conc$]e la grazia salvificante4 ,adunque1 avvic9&osi alla conclusione1 dico l'autore1 p] le ripr5sioni della ragione 9 lui ritornata1 e p] gli ammonim5ti di lei1 av]e la vilt1 presa da' malvagi con=ti de' no/ri nemici1 po/a gi e cacciata da s2 ripr5de1 p] lo sano consiglio della ragione1 il vigore e la =za sm>rita1 e nel primo suo buono proponim5to si ritorna1 e1 ad ogni fatica p] acqui/> salute dispo/o1 con la ragione insieme ripr5de il camm9o4 ,e que/a si pu dire ess]e int]am5te l'esposizione allegorica del pres5te canto4 ,n sia alcuno s poco savio1 *e cr$a que/e cose1 quantunque mo/r9o nel descriv]si av] c]te int]posizioni di tempo1 non dov]si pot] f>e s5za la dimo/rata int]posizione2 p]cio* egli possibile di muov]e la div9it1 e d'av] v$uto ci *e l'autore dee nello 'nf]no v$]e1 e di p]v5ire alla porta di purgatorio1 e ancora di salire 9 cielo1 quasi 9 un mom5to1 pure *e la contrizione sia gr&e e il f]vore della c>it f]v5tissimo e int]o1 come di molti abbiam gi letto ess]e /ato4 ,,canto ,,t]zo ,i ,,s5so ,,lett]ale ,lez4 ,,ix ,p] me si va nella citt dol5te1 ecc4 ,9 que/o canto ne racconta l'autore come alla porta dello 'nf]no p]v5iss]o1 e come d5tro ad essa fosse da ,virgilio m5ato1 e quivi v$esse i cattivi mis]am5te afflitti1 e ultimam5te p]v5iss]o al fiume d',a*]onte4 ,e dividesi que/o canto 9 due p>ti3 nella prima mo/ra come alla prima porta dello 'nf]no p]v5isse1 e d5tro a quella fosse da ,virgilio m5ato2 nella seconda p>te discrive quello *e d5tro della porta udisse e v$esse4 ,e com9cia quivi3 ,quivi sospiri1 pianti ed alti guai4 ,adunque nella prima p>te1 cont9u&osi a quello *e nella f9e del prec$5te canto ha detto1 cio come con ,virgilio entrasse 9 camm9o1 dice dove p]v5ne1 cio alla prima porta dell'entrata d'inf]no2 sopra la qual1 dice1 vide scritto3 ,p] me1 cio p] entro me1 si va nella citt dol5te1 cio nella citt di ,dite1 dol5te 9 p]petuo p] li dannati spiriti li quali d5tro vi sono2 della qual citt1 p]cio* pi5am5te se ne scriv] 9 que/o libro appresso nel canto ottavo1 qui non curo di dirne alcuna cosa2 ,p] me si va nell'et]no dolore1 al quale dannati sono coloro li quali muoiono nell'ira di ,dio2 ,p] me si va tra la p]duta g5te4 ,dice p]duta1 p]cio* alcuna pot5za di b5e adop]>e non 9 loro2 e que/i cotali m]itam5te si posson dir p]duti4 ,giu/izia mosse1 a f>mi3 e la giu/izia *e 'l mosse fu la sup]bia del ,lucif]o1 la quale m]it et]no supplicio2 il quale ,iddio volle tanto da s dilung>e1 quanto pi si potea1 e p]ci1 nel c5tro della t]ra gittatolo1 quivi la sua prigione fece1 e volle quella similm5te ess] prigione di tutti quegli li quali contro alla sua deit op]ass]o2 il mio alto ,fattore1 cio ,iddio2 ,fecemi la div9a ,pote/ate1 cio ,iddio ,padre1 al quale attribuita ogni pot5za2 ,la somma ,sapi5zia1 cio il ,figliuolo1 il quale sapi5za del ,padre1 e 'l primo ,amore1 cio lo ,spirito santo1 il quale p]fettissima c>it1 igualm5te mov5tesi dal ,padre e dal ,figliuolo4 ,e cos app>e que/a porta ess]e /ata fatta dalla ,tr9it a dimo/r>e *e *i (f5de 9 alcuna cosa ,iddio (f5da que/e tre p]sone1 e p]ci da tutte e tre ess]e quello luogo compo/o1 dove gli (f5ditori 9 p]petuo fuoco sono dannati4 ,d9anzi a me1 porta1 non fr cose create ,se non et]ne4 ,cos mo/ra que/o luogo ess]e /ato prima creato da ,dio *e fosse creato l'uomo1 il quale1 quanto al corpo1 non et]no2 e *e fosse creato poi *e fu creato il cielo e la t]ra e gli angioli1 i quali sono et]ni4 ,e p]cio* come p>te degli angioli pecc>ono1 *e pecc>ono prima *e l'uomo fosse fatto1 fu1 come detto 1 di pres5te creato que/o luogo 9 lor prigione e supplicio2 quantunque i santi t5gano que/o a]e t5ebroso ess]e pi5o di quegli1 come appresso pi di/esam5te alquanto si dir4 ,e 9 quanto l'autore dice qui et]ne1 favella di lic5za poetica impropriam5te1 come assai spesso si fa3 p]cio* l'ess]e et]no a cosa alcuna non s'app>ti5e1 se non a quella la quale non ebbe pr9cipio n dee av] f9e1 e que/a solo ,iddio2 gli angioli e le no/re anime1 e c]te altre creature da ,dio imm$iatam5te create1 e quantunque mai f9e av] non debbano1 p]cio* ebb] pr9cipio1 non si deono propriam5te p>l&o dire et]ne1 ma p]petue4 ,ed io et]na duro1 s come op]a creata da ,dio s5za alcun mezzo2 p]cio* p] li dottori si ti5e ci1 *e imm$iatam5te fu o s> creato da ,dio1 et]no4 ,lasciate ogni sp]anza1 o voi *'entrate1 d5tro di me1 quia 9 inf]no nulla e/ r$emptio1 se ci di pot5za assoluta ,iddio non facesse1 come fece de' santi padri1 li quali ne trasse qu&o gi risuscitato da morte spogli il limbo4 ,que/e p>ole1 sopra dette1 di colore oscuro1 con=me alla qualit del luogo nel quale p] quella porta s'&ava1 ,vid'io scritte al sommo d'una porta1 cio a quella p] la quale 9 inf]no s'entrava2 ,p]*'io 7supple7 dissi3--,mae/ro1 ,virgilio2 e b5 fa qui a *iam>lo mae/ro1 p]cio* a' mae/ri si vogliono muov]e i dubbi e da loro aspett> le *i>igioni2 ,il s5so lor1 cio quello *e dir vogliono1 m' duro1--cio malagevole ad int5d]e4 ,e quegli1 cio ,virgilio1 a me 7supple7 rispose1 come p]sona accorta1 cio int5d5te3--,qui1 cio 9 que/a entrata1 si convi5 lasci>e ogni sospetto1 accio* sicuro si vada2 ,qui si convi5 *'ogni vilt1 d'animo1 sia morta1 cio cacciata da colui il quale vuole entr>e qua d5tro4 ,e son que/e p>ole prese dal se/o dell',eneida1 dove la ,sibilla dice ad ,enea3 ,nunc animis opus1 ,a5ea1 nunc pectore firmo4 ,noi siam v5uti al luogo ov'io t'ho detto1 cio all'inf]no1 del quale vic9o al f9e del primo canto gli disse2 ,*e v$]ai le g5ti dolorose1 ,c'hanno p]duto1 p] li lor peccati1 il b5 dell'intelletto1--cio ,iddio1 il quale via1 v]it e vita3 e il b5 dell'intelletto la v]it1 p] la quale tutti p] div]se vie ci fati*iamo1 e po*i alla notizia di quella p]v5gono4 ,e poi *e la sua mano alla mia pose ,con lieto viso1 ond'io mi con=tai4 ,qui assai manife/am5te n'ammae/ra l'autore con *e viso noi dobbiamo mett]e1 *i ne segue1 nelle dubbiose cose2 e dice *e dee ess] con lieto1 p]cio* dal viso lieto del duca pr5de con=to e sicurt *i segue1 dove1 non av5dolo lieto1 coloro *e a lui rigu>dano assai leggi]m5te impauriscono e div5tano vili3 come noi leggiamo le legioni romane1 da' contr>i auspizi e dal viso di ,flam9io consolo turbato1 invilite1 da ,annibale allato al lago ,trasim5o ess]e /ate sconfitte4 ,dice adunque di s l'autore *e1 v$5do nell'entrata di cos dubbioso luogo lieto ,virgilio1 egli si con=t tutto4 ,mi mise d5tro alle segrete cose4 ,segrete sono 9 quanto agli oc*i mortali manife/> non si possono1 p]cio* cos i torm5ti1 come i torm5tati e i torm5tatori ancora tutti1 son cose spirituali e invisibili a noi1 e qu9ci segrete2 quantunque gli effetti di quelle1 secondo *e mo/r> si possono p] iscritture e p] ammae/ram5ti di santi uom9i1 tutto il d ci si5o ap]ti e palesati4 ,quivi sospiri1 pianti ed alti guai4 ,qui incom9cia la seconda p>te del pres5te canto1 nella qual dissi *e si discrivea quello *e l'autore nella entrata dello 'nf]no avea v$uto e udito4 ,e dividesi que/a p>te 9 sette3 p]cio* nella prima l'autor pone molti dolorosam5te dol]si2 nella seconda gli di*i>a ,virgilio *i que/i si5o *e cos si dolgono2 nella t]za discrive l'autore la p5a dalla quale que/i son torm5tati2 nella qu>ta dice l'autore s av] v$ute molte anime corr]e ad un fiume2 nella qu9ta dice s ess]e a que/o fiume p]v5uto1 e non av]lo voluto pass>e dall'altra p>te un noc*i]e1 *e tutti gli altri 9 una sua b>ca passava2 nella se/a gli apre ,virgilio p]* ,c>n non l'ha voluto pass>e2 nella settima ed ultima mo/ra l'autore s1 p] un tremor della t]ra e poi da un bal5o1 ess]e /ato v9to e caduto4 ,la seconda com9cia quivi3 ,ed egli a me3--,que/o mis]o modo2 la t]za quivi3 ,ed io *e rigu>dai2 la qu>ta quivi3 ,e poi *'a rigu>d>e2 la qu9ta quivi3 ,ed ecco v]so noi2 la se/a quivi3 ,figliuol mio1--disse2 la settima ed ultima quivi3 ,f9ito que/o4 ,dice adunque cos3 ,quivi1 cio nella prima entrata dello 'nf]no1 sospiri1 e pianti4 ,pianto quello *e con ramm>i*evoli voci si fa1 quantunque il pi i volg>i lo 'nt5dano ed us9o p] quel pianto *e si fa con lacrime4 ,e alti guai3 que/i app>t5gono ad ogni spezie di dolore e massimam5te a quello *e con altissime voci e dolorose si dimo/ra2 ,risonavan p] l'a]e s5za /elle1 cio oscuro1 ed al cospetto del cielo *iuso1 ,p]*'io1 al com9ci>1 ne lagrimai4 ,ecco una delle fati*e dell'animo1 la quale pr$isse nel com9ciam5to del secondo canto gli s'app>ec*iava4 ,div]se l+ue1 cio div]si idiomi1 p] la div]sit delle nazioni dell'univ]so1 le quali tutte quivi concorrono2 orribili favelle1 cio spav5tevoli1 come son qui tra noi quelle de' t$es*i1 li quali sempre p>e *e g>r9o e grid9o1 qu&o pi ami*evolm5te favellano2 p>ole di dolore1 cio significanti dolore1 acc5ti d'ira2 acc5to il pr(f]]e1 il quale facciamo alto o piano1 acuto o grave o circunflesso2 ma qui dice *e erano d'ira1 p] la quale si sogliono molto pi impetuosi f>e *e1 s5za ira p>l&o1 non si f>i5o2 ,voci alte1 p] le punture della doglia1 e fio*e2 suole l'uomo p] lo molto grid>e affioc>e2 e suon di man1 come soglion f> le femm9e batt5dosi a palme1 con elle1 cio con quelle voci3 le quali cose intra s div]se1 non melodia1 come soglion f>e le voci misurate1 ma ,facevano un tumulto1 cio una confusione2 il qual s'aggira2 p]cio* il luogo ritondo1 ed ess5do da quel tumulto l'a]e p]cosso1 e non av5do alcuna uscita1 di necessit *e p] lo luogo s'aggiri e pr5da moto circul>e2 ,sempre 9 quell'aria1 s5za tempo t9ta1 cio mutata p] contr>iet di v5ti o d'altro accid5te1 ,come la r5a qu&o turbo spira4 ,dimo/ra qui l'autore1 p] una breve comp>azione1 il moto di quel tumulto1 come sopra dissi1 ess] circul>e1 e di quella =ma *e noi veggiamo talvolta muov]e 9 c]*io la polv]e sopra la sup]ficie della t]ra2 e que/o massimam5te avv5ire1 qu&o un v5to1 il quale si *iama da' suoi effetti turbo1 spira4 ,il quale non p>e av]e alcuno ord9ato movim5to1 come gli altri hanno1 p]cio* non vi5e da dit]m9ata p>te1 ma ess5do la esalazion calda e secca1 * dalla t]ra surge 9 alto1 p]v5uta alla fr$dezza d'alcun nuvolo1 e da quella a p>te a p>te cacciata1 divi5e v5to2 il quale1 l dove s'+5]a1 pr5de moto circul>e1 e p] que/o non univ]sale1 anzi solam5te 9 quella p>te dove g5]ato 1 intanto *e 9 una m$esima piazza noi il v$remo 9 una p>te di quella e non 9 un'altra2 e1 p]cio* la esalazione a p>te a p>te repulsa dal nuvolo1 il veggiam noi p] c]ti int]valli f> que/e circulazioni sopra la t]ra4 ,e que/o v5to1 come noi il *iamiamo turbo1 ,ari/otile il *iama tifone nella sua ,meteora1 dove *i vuole pu pi5am5te v$]e di que/a mat]ia4 ,ed io1 *'avea d'orror1 cio di /upore1 la te/a c9ta1 cio intorniata2 e que/o dice p] lo moto circul>e di quel tumulto2 ,dissi3--,mae/ro1 *e quel *'io odo81 *e fa que/o tumulto1 ,e *e g5t'1 que/a1 *e p> nel duol s v9ta81--secondo *e le loro voci manife/ano4 ,ed egli a me4 ,9 que/a seconda p>te della sua divisione di*i>a ,virgilio all'autore *i si5 co/oro de' quali esso dim&a4 ,ed egli1 cio ,virgilio1 a me 7supple7 rispose3--,que/o mis]o modo1 il quale tu odi e del quale tu se' /upefatto1 ,t5gon l'anime tri/e di coloro1 ,*e viss] s5za infamia1 d'alcuna loro malvagia op]azione1 p]cio*1 quantunque buone non foss]o1 erano intorno a s bassa e mis]a mat]ia1 *e di s non davano alcuna cagion di p>l>e1 e p]ci si pu dire *e s5za infamia vivess]o2 e s5za lodo1 cio s5za fama1 p]cio*1 come del loro male adop]>e detto1 il simigliante dir si pu se alcun b5e adop]avano4 ,ma da v$]e *e g5te que/a pu ess]e4 ,e1 se io e/imo b5e1 que/a mi p>e quella mani]a d'uom9i1 li quali noi *iamiamo m5tacatti o v]o dem5ti1 li quali1 ancora *e abbiano alcun s5so umano1 p] molta umidit di c]ebro hanno s il vigore del cuore sp5to1 *e cosa alcuna non ardiscono d'adop]>e degna di laude1 anzi si /anno fr$di e rimessi1 ed il pi del tempo oziosi1 quantunque talvolta sosp9ti si5o dal disid]io di dov]e alcuna cosa adop]>e2 di *e quello segue *e l'autore ne dice1 cio ,*e viss] s5za infamia e s5za lodo4 ,mis*iate sono1 que/e mis]e anime1 a quel cattivo coro4 ,coro si dice propriam5te un'adunazion d'uom9i1 li quali 9 figura di c]*io si5o congiunti insieme2 o coro detto quello luogo nel quale /anno nelle *iese coloro *e cantano1 il quale ha figura di mezzo c]*io3 e qui si potrebbe pr5d]e p] ciascuno di que/i due significati1 p]cio*1 consid]ato il movim5to di que/i spiriti1 il quale circul>e1 come appresso si dimo/r]1 si pu il loro dir coro2 e se p] altro significato il vorrem pr5d]e1 quello di co/oro potrem dire coro1 cio loro ess]e ord9ati a modo di coro1 ma non a cant>e1 anzi a piang]e mis]am5te e 9 et]no4 ,cattivo il *iama p] la similitud9e1 la quale hanno quegli spiriti con que/e anime de' cattivi1 le quali con loro son mis*iate2 e 9 tanto sono lor simili1 9 quanto non sepp]o dilib]>e *e f>si nel tempo della rebellione del ,lucif]o1 ma si /ett]o fr$di e timidi1 s5za dilib]>e di t5]si con ,dio come doveano1 o di seguire il ,lucif]o come non doveano4 ,degli angeli4 ,que/o nome angelo d]ivato da un nome greco1 cio aggelos1 il quale 9 lat9o vi5e a dire nunzio o ambasciadore o messo3 e p]cio* essi quello (icio appo il diavolo fanno1 cio d'ess] m&ati1 *e appo ,iddio fanno i buoni angeli1 quel nome antico d'angeli rit5uto s'hanno e rit5gono1 quantunque si5o div5uti dimni e1 secondo *e alcun santo vuole1 que/o nome non loro attribuito giammai1 se non quanto sono 9 alcuna commissione loro fatta da ,dio2 la qual f9ita1 non si *iama pi angelo1 ma spirito beato4 ,*e non furon ribelli1 7supple7 a ,dio1 ,n fr f$eli a ,dio1 ma p] s fro3 non t5n] co/oro n con ,dio n col diavolo4 ,ed accio* qui alcuno p] m5 *e b5e int5d]e non errasse1 da sap]e non ess]e /ate *e due mani]e di angeli1 s come il ,mae/ro ne dimo/ra nel secondo delle ,s5t5zie1 e di que/e due l'una non pecc1 e p] appresso a ,dio si rimase 9 p>adiso2 l'altra *e pecc1 tutta fu gittata fuori di p>adiso1 e cadde1 e que/o a]e t5ebroso prop9quo alla t]ra riempi2 e que/o aff]mano i santi ess]ne pi5o4 ,e da que/i talvolta muovono le tempe/e e le impetuose turbazioni *e nell'a]e sono e 9 t]ra disc5dono2 e da que/i dicono noi ess]e t5tati e /imolati1 e v5ire quelle illusioni dalle quali i non molto savi son talvolta beffati e s*]niti4 ,conc$ono nondim5o talvolta di que/i dimni disc5d]ne 9 inf]no ad infe/>e e torm5t>e l'anime dei dannati2 aff]m&o que/i cotali spiriti immondi al d del giudicio tutti dov]e dalla div9a pot5za ess]e rac*iusi 9 inf]no4 ,ora p>e qui *e all'autor piaccia que/i malvagi angeli ess]e di due spezie divisi3 delle quali vuole l'una av] m5 peccato *e l'altra1 9 quanto mo/ra que/a spezie1 *e m5 pecc1 vic9a alla sup]ficie della t]ra ess]e rilegata2 e p]cio* la giu/izia di ,dio secondo pi e m5o punisce1 non int5de co/oro al d del giudicio dov] ess]e da ,dio nel pr(ondo inf]no rilegati1 come s>anno gli altri *e molto pi pecc>ono4 ,e p] vuolsi que/a lett]a *e segue legg]e 9 que/o modo3 ,cacciangli i cieli1 da s3 e segue incontan5te la ragione p]*1 cio p] non ess] m5 belli2 p]cio* i cieli sono bellissimi1 ed intra l'altre loro s+ul>i bellezze hanno *e 9 essi alcuna macula di colpa non si truova1 p]cio* 9 essi alcuna cosa non si riceve se non purissima1 ed essi furono purissimi creati da ,dio2 p] *e segue1 se essi ricevess]o que/a spezie d'angeli1 la quale viziosa1 essi macul]ebbono la lor bellezza3 e p]ci1 accio* que/o non avv5ga1 essi gli scacciano e dilunganli da loro4 ,n il pr(ondo inf]no gli riceve cio ricev]2 e ponsi qui il pres5te p] lo futuro1 p]cio*1 altrim5ti legg5dosi o int5d5dosi1 p>rebb]o le spezie degli angeli ess] tre1 la qual cosa s>ebbe contro alla cattolica v]it2 e dice il pr(ondo1 a diff]5za del luogo dov'e' sono 9 inf]no1 *e veggiamo gli pone nella pi alta p>te di quello4 ,e appresso mo/ra la cagione p]* dal pr(ondo inf]no ricevuti non si5o1 dic5do3 ,*'alcuna gloria1 cio piac]e1 i rei1 angeli1 li quali manife/issimam5te furon ribelli1 avrebb] d'elli1--vegg5doli 9 quel m$esimo supplicio *'essi s>anno4 ,e cos app>e non ess]e op]a de' m9i/ri inf]nali *e que/i angeli non si5o nel pr(ondo inf]no1 ma della giu/izia di ,dio1 la quale non patisce *e di cosa alcuna quegli spiriti mal$etti possano av]e alleggiam5to della p5a loro4 ,ed io3--,mae/ro1 7supple7 dissi1 *e tanto greve1 cio qual torm5to1 ,a lor1 *e lam5t> gli fa s =te8--cio s am>am5te4 ,rispose1 cio ,virgilio3--,dic]olti molto breve4 ,e dice cos3 ,que/i1 cattivi1 *e tu odi cos dol]si1 non hanno sp]anza di morte1 p]cio* manife/o loro l'anime ess]e et]ne2 ,e la lor cieca vita1 s5za alcuna luce di m]ito1 tanto bassa1 cio tanto depressa1 av5do rigu>do *e 9 inf]no si5o dannati 9 et]no1 e su nel mondo di loro alcuna memoria non sia1 e quasi si5o come se /ati non foss]o2 ,*e invidiosi son d'ogni altra sorte1 di peccatori1 quantunque di gravissimi supplici torm5tati si5o4 ,p] *e *i>o compr5d] si pu co/oro ess]e mis]issimi1 poi* di ciascuno1 quantunque mis]o1 invidiosi sono1 conciosiacosa* invidia non si soglia port>e se non a migliore o a pi felice di s4 ,fama di loro *e cosa sia fama1 mo/rato di sopra nella esposizione della lett]a del prec$5te canto il mondo1 cio il co/ume de' mondani1 il quale solam5te i segnalati uom9i f> famosi1 ess] non lassa1 p]cio* furono torp5ti e mis]i e fr$di2 ,mis]icordia e giu/izia gli sdegna2 e que/o p]cio* le loro op]e non furon tali1 *e impetr> mis]icordia p] quelle sapess]o o potess]o1 p] la quale s>ebb]o /ati elevati alla gloria et]na2 e furon s vili e s dolorose1 *e giu/izia gli sdegna1 cio non cura di dov]li tra le pi gravi colpe dann>e1 quantunque 9 quelle p] m5tacattagg9e =se peccass]o2 ma1 s come morti s5za la grazia di ,dio1 gli lascia quivi1 come gittati da s1 mis]am5te dol]si1 come mis]am5te viss]o4 ,e que/a seconda cagione troppo pi pond]osa *e la primi]a1 e pi gli prieme2 e p] que/a si manife/a loro s5tire quanto la lor vita sia vile4 ,e que/a la cagione p]*1 come l'altre anime de' peccatori1 non vanno a pass>e il fiume d',a*]onte1 quantunque nondim5o 9 inf]no si5o1 l dove sono4 ,non ragioniam di lor2 quasi voglia dire *e il ragion> di cos fatta spezie di g5ti un p]d] tempo2 ma gu>da1 se t'aggrada di v$]e la lor p5a1 e1 gu>d&o1 passa--e lasciagli />e4 ,e que/o rigu>d>e gli conc$e ,virgilio1 non 9 cont5tam5to dell'autore1 ma 9 dispetto de' rigu>dati1 li quali noia s5tono1 v$5do la lor mis]ia ess]e da alcuno v$uta o conosciuta4 ,ed io *e rigu>dai1 secondo m'avea conc$uto ,virgilio3 e qui discrive la qualit della loro afflizione1 p] la quale s am>am5te si dolgono3 vidi una insegna1 ,*e gir&o1 cio 9 giro &&o1 correva1 cio corr5do era portata1 tanto ratta1 cio s velocem5te1 ,*e d'ogni posa mi p>eva indegna4 ,e dietro le v5ia1 a que/a insegna1 s lunga tratta1 cio s gran quantit1 ,di g5te1 d'anime /ate di g5te1 *'io non avrei cr$uto1 avanti *e io avessi v$uto que/o1 ,*e morte tanta n'avesse disfatta1 cio uccisa4 ,e dice disfatta1 p]cio* la morte non altro *e la sep>azione dell'anima dal corpo1 la quale p] la morte sep>&osi1 re/a que/a composizione dell'anima e del corpo1 le quali insieme fanno l'uomo1 ess]e disfatta2 p]cio*1 dopo cotale dip>tim5to1 colui1 *e prima era uomo1 non poi pi uomo4 ,poscia *'io v'ebbi1 gu>d&o1 alcun riconosciuto1 il quale non nom9a1 p]cio*1 se egli il nom9asse1 qual*e fama o infamia gli d>ebbe 7il *e s>ebbe contro a quello *e di sopra ha detto1 cio3 ,fama di loro il mondo ess] non lassa ecc471 ,vidi1 e conobbi l'ombra di colui1 ,*e fece p] viltate il gran rifiuto4 ,*i co/ui si fosse1 non si sa assai c]to2 ma1 p] l'op]azione la quale dice da lui fatta1 e/iman molti lui av] voluto dire di colui il quale noi oggi abbiamo p] santo1 e *iamiamlo san ,pi]o del ,morrone1 il quale s5za alcun dubbio fece un gr&issimo rifiuto1 rifiut&o il papato4 ,e dicesi lui a que/o rifiuto ess]e 9 que/a mani]a p]v5uto1 *e1 ess5do egli semplice uomo e di buona vita nelle montagne del ,morrone 9 ,abruzzo sopra ,selmona 9 atto eremitico1 egli fu eletto papa 9 ,p]ugia1 appresso la morte di papa ,niccola d',ascoli2 ed1 ess5do il suo nome ,pi]o1 fu *iamato ,cele/9o4 ,la cui semplicit consid]&o mess] ,b5$etto ,gatano c>d9ale1 uomo avv$utissimo e di gr&e animo e disid]oso del papato1 a/utam5te op]&o1 gl'incom9ci a mo/r>e *e esso 9 pregiudicio dell'anima sua t5ea tanto (icio1 poi* a ci s(fici5te non si s5ta4 ,alcuni voglion dire *'esso u con alcuni suoi segreti s]vidori1 *e la notte voci s'udivano nella cam]a del pr$etto papa1 le quali1 quasi d'angeli m&ati da ,dio foss]o1 dicevano3--,r5unzia1 ,cele/9o6 r5unzia1 ,cele/9o6--,dalle quali mosso1 ed ess5do uomo idiota1 ebbe consiglio col pr$etto mess] ,b5$etto del modo del pot] r5unzi>e4 ,il quale gli disse3--,il modo s> que/o1 *e voi f>ete una decretale1 nella quale si cont5ga *e il papa possa nelle mani de' suoi c>d9ali r5unzi>e il papato4--,il quale come a dov]la f>e il vide dispo/o1 ess5do essi 9 ,napoli1 segretam5te fu col re ,c>lo secondo1 re di ,cicilia1 a cui /anza il detto papa poco davanti avea fatti dodici c>d9ali1 e ap]togli l'animo suo1 gli promise d'aiut>lo con ogni =za della ,*iesa nella gu]ra sua di ,cicilia1 dove facesse *e1 rifiut&o ,cele/9o il papato1 esso facesse *e i dodici c>d9ali1 fatti a sua /anza1 gli dess]o le boci loro nella elezione3 la qual cosa il re gli promise4 ,laonde esso1 con alcuni altri c>d9ali italiani1 sotto c]te promessioni1 ord9ato que/o m$esimo1 adop] *e il papa pronunzi la legge del dov] pot]e r9unzi>e il papato3 e il d di santa ,lucia1 ess5do /ato c9que mesi e alcun d papa1 v5uto co' papali ornam5ti 9 conci/oro1 9 pres5za de' suoi c>d9ali pose gi la corona e il papale ammanto1 e rifiut al papato4 ,di *e poi segu *e la vilia di ,natale mess] ,b5$etto pr$etto fu eletto papa e *iamato ,bonifazio ottavo4 ,il quale ivi a poco tempo1 p]cio* v$eva gli animi di molti in*9>si ad av]e nel detto frate ,pi]o1 quantunque r9unziato avesse1 divozione come 9 v]o papa1 fece il pr$etto frate ,pi]o *iam>e dal monte ,sant',agnolo 9 ,puglia1 dove p] divozione &ato n'era1 e qu9di1 secondo *e alcuni aff]mano1 era dispo/o di pass>s5e 9 ,is*iavonia1 e quivi 9 montagne altissime e salvati*e f9ire 9 p5it5zia i d suoi2 il fece *iam>e1 e fec5elo &>e alla rcca di ,fumone1 e quivi t5nelo m5tre visse2 ed1 ess5do morto1 il fece 9 una piccola *iesicciuola fuori della rcca1 s5za alcuno onore funebre1 seppellire 9 una fossa pr(ondissima1 accio* alcuno non curasse di tr>ne giammai il corpo suo4 ,p>e adunque l'autore qui vol]e lui1 p] que/a vilt d'animo1 9 que/a p>te sup]iore dello 'nf]no tra' cattivi ess] dannato4 ,sono p] que/o alcuni *e ripr5dono l'autore1 dic5do lui qui av]e errato e detto contro a quello articolo *e si canta nel ,simbolo1 cio3 ,et 9 unam sanctam ca?olicam et apo/olicam ,ecclesiam2 9 quanto dice contro a quello *e la ,*iesa di ,dio ha dilib]ato1 cio que/o frate ,pi]o ess]e santo1 ed egli1 mo/r&o di non cr$]lo1 il mette tra' dannati4 ,alla quale obiezione cos da rispond]e3 *e1 qu&o l'autore entr 9 que/o camm9o1 il quale egli discrive1 e nel qual dice av] v$uta e conosciuta l'ombra di colui *e fece p] vilt il gran rifiuto1 que/o san ,pi]o non era ancora canonizzato2 p]cio*1 s come app>ir nel vigesimoprimo canto di que/o libro1 l'autore entr 9 que/o camm9o nel ,,mccci1 e que/o santo uomo fu canonizzato molti anni dopo1 cio al tempo di papa ,giovanni vigesimosecondo3 e p]1 inf9o a quel d *e canonizzato fu1 fu lecito a ciascuno di cr$]ne quello *e pi gli piacesse1 s come di ciascuna cosa *e dalla ,*iesa dit]m9ata non sia2 e p] consegu5te l'autore non fece contro al pr$etto articolo1 ma f>ebbe oggi *i cr$esse quello ess] v]o4 ,altri voglion dire que/o cotale1 di cui l'autore s5za nom9>lo dice *e fece il gran rifiuto1 ess]e /ato ,esa1 figliuolo d',isac4 ,il quale1 ess5do primog5ito di ,isac1 come nel ,g5esi si legge1 p]cio* innanzi a ,iacob1 con lui ad un p>to nasc5do1 usc dal v5tre della madre2 ed aspett&o a lui1 p] que/a ragione1 la b5$izione del padre qu&o a morte v5isse1 secondo *e a quegli tempi s'usava2 torn&o un d da cacci>e1 ed av5do gr&issimo desid]io di mangi>e1 trov ,iacob suo fratello av]e innanzi una m9e/ra di l5ti1 le quali la madre gli aveva cotte1 e dom&ogliele3 ,iacob rispose *e non gliele d>ebbe1 se egli non rifiutasse alle ragioni della sua primog5itura e conc$essele a lui2 p] la qual cosa ,esa1 tirato dall'appetito del mangi>e1 rifiut ogni sua ragione e conc$ettela a ,iacob4 ,e p] que/o voglion dire l'autore int5d] d',esa1 e lui vuol dire av] fatto il gran rifiuto4 ,la qual cosa n la nego n l'aff]mo4 ,s io b5e1 secondo *e nel ,g5esi si legge1 ,esa fu reo e malizioso e fattivo uomo1 e non fu semplice n m5tacatto1 e fu gr&e e pot5te uomo e padre di molte nazioni4 ,incontan5te1 come v$uto ebbi e riconosciuto co/ui1 intesi1 dalla sua vilt1 e c]to fui1 ,*e que/a1 *e cos correva dietro a quella insegna1 era la setta dei cattivi1 ,a ,dio spiac5ti ed a' nemici sui1 cio a' demni2 quasi voglia dire3 come a ,dom5$io piace l'uomo il quale s'es]cita sempre 9 b5e adop]>e1 quia non sufficit ab/9]e a malo1 nisi faciat quis quod bonum e/2 cos dispiacciono a' demni coloro *e son pigri1 oziosi e t>di1 e non si es]citano 9 male adop]>e4 ,que/i sciaurati4 ,que/o vocabolo disceso dall'antico co/ume de' g5tili1 li quali nelle pi lor cose seguivano gli augri1 cio quelle significazioni *e dal volato e dal g>rito degli uccelli1 qual buona e qual malvagia1 secondo le dimo/razioni di quella facult1 scioccam5te pr5devano2 laonde quelli *e malo augurio avevano1 erano *iamati sciagurati2 il qual vocabolo oggi appo noi suona sv5turati4 ,*e mai1 cio 9 alcun tempo1 non fur vivi1 quanto ad op]azioni spettanti ad uom9i1 li quali si dican viv]e4 ,erano ignudi3 que/o m$esimo si pu dire di tutti i dannati1 i quali non solam5te son privati di ve/im5ti1 ma di consolazione e di riposo2 e /imolati molto1 trafitti1 da mosconi e da vespe1 *'eran ivi1 cio 9 quel luogo4 ,elle1 cio i mosconi e le vespe1 rigavan lor di sangue1 il quale delle trafitture usciva1 il volto4 ,*iamasi la faccia dell'uomo volto1 9 quanto p] quella il pi delle volte si disc]ne quello *e l'uom vuole3 e cos si diriv] da volo vis1 *e /a p] vol]e4 ,*e mis*iato di lagrime1 a' lor pi$i1 ,da fa/idiosi v]mi era ricolto1 que/o sangue mescolato con le lagrime de' mis]i cattivi4 ,e poi *e a rigu>d>e4 ,qui com9cia la qu>ta p>te della suddivisione della seconda p>te di que/o canto1 nella quale1 poi *e discritta ha la p5a dei cattivi1 dice av] v$ute molte anime tutte corr]e ad un fiume4 ,e poi1 *e v$uta la mis]ia de' cattivi1 *e a rigu>d>e oltre mi di$i1 cio pi avanti3 il g5]al co/ume degli uom9i pone1 li quali1 conciosiacosa* tutti siam vaghi di v$] cose nuove1 sempre oltre alle v$ute sospigniamo gli oc*i2 ,vidi g5te alla riva d'un gran fiume1 ,p]*'io dissi3--,mae/ro1 a ,virgilio1or mi conc$i1 ,*'io sappia quali e' sono1 quegli *'io veggio1 e qual co/ume ,le fa di trapass>1 il fiume1 p>] s pronte1 cio vol5t]ose1 ,com'io disc]no p] lo fioco lume1--cio p] lo non *i>o lume2 p]cio*1 s come l'ess] fioco imp$isce la *i>it della voce1 cos le t5ebre imp$iscono la *i>it della luce4 ,ed egli1 cio ,virgilio1 a me 7supple7 rispose3--,le cose1 delle quali tu dom&i1 ti fi5 cnte1 cio manife/e1 ,qu&o f]m]em li no/ri passi1 l p]v5uti1 ,su la tri/a rivi]a d',a*]onte4-- ,secondo *e scrive ,pronapide nel suo ,protocosmo1 ,a*]onte un fiume inf]nale1 il quale dice *e 9 una spelunca1 la quale nell'isola di ,creti1 nacque della prima ,c]]e figliuola di ,celio2 e1 v]gogn&osi di v5ire 9 publico1 p] c]te fessure della t]ra se ne discese 9 inf]no4 ,sotto que/a fizione da int5d]e que/o3 come altra volta dissi1 ,titano e i figliuoli combatt]ono con ,saturno1 e pres]o lui e la moglie2 p] la qual cosa ,c]]e1 figliuola di ,celio1 p]cio* con=tato avea ,saturno *e non r5desse il regno a ,titano1 tem5do di lui1 si fugg 9 ,creti1 tanto dol5te1 quanto pi ess] poteva1 di ci *e avv5uto era a ,saturno1 e quivi si nascose4 ,e poi1 s5t5do *e ,giove aveva v9to ,titano1 e lib]ato ,saturno e la moglie di prigione1 non altrim5ti *e la femm9a depone il peso del v5tre suo p>tor5do1 cos ,c]]e1 po/o 9 que/o luogo1 dove occulta dimorava1 ogni dolore gi ed ogni am>itud9e1 usc 9 publico lieta4 ,e da que/o dolor po/o gi fu data la mat]ia alla fizione3 quasi voglia dire il dolore ess]si tornato al suo pr9cipio1 cio al luogo del dolore 9 inf]no4 ,e que/o discrive 9 =ma di fiume1 a dimo/r>e la quantit ess]e /ata gr&e del dolore4 ,ma il no/ro autore gli d1 f+5do1 altra orig9e3 p]cio*1 s come app>ir nel quattordicesimo canto del pres5te libro1 egli mo/ra que/o fiume e gli altri inf]nali nasc]e di gocciole d'acqua *e caggiono di fessure1 le quali dice ess]e 9 una /atua di pi metalli1 dritta nell'isola di ,creti3 e quivi pi a pi5o se ne tratt]1 e di que/o e degli altri4 ,allor con gli oc*i v]gognosi e bassi1 ,tem5do no 'l mio dir gli fosse grave1 cio noioso1 ,inf9o al fiume1 d',a*]onte1 di p>l> mi trassi1 cio s5za p>l>e mi condussi4 ,ed ecco v]so noi4 ,que/a la qu9ta p>te della suddivisione del pres5te canto1 nella quale l'autore mo/ra un dimonio v5ire v]so loro 9 una nave e pass> gli altri1 e lui non av] voluto pass>e4 ,ed que/a p>te presa da ,virgilio1 dove nel se/o dell',eneida scrive3 ,portitor has horr5dus aquas et flum9a s]vat t]ribili squalore ,*>on1 ecc4 p] b5 v5tun v]so4 ,dice adunque3 ,ed ecco v]so noi v5ir p] nave ,un vec*io bianco p] antico pelo1 il quale p] altro s>ebbe p>uto n]o1 se gli anni non l'avess]o fatto div5ir canuto1 p]cio* la g5te volg>e /imano *e il diavolo sia n]o1 p]cio* i dip9tori dip+ono ,dom5$dio bianco2 ma que/a scioc*ezza a cr$]e1 p]cio* lo spirito ess5do cosa incorporea1 non pu d'alcun colore ess] colorato2 ,grid&o3--,guai a voi1 anime prave61 cio malvage4 ,non isp]ate mai v$] lo cielo3 il *e vuole *e elle int5dano1 9 p]petuo qu9di non dov]e uscire4 ,io vegno p] m5>vi all'altra riva1 di que/o fiume1 ,nelle t5ebre et]ne1 9 caldo e 'n gielo4 ,e tu1 *e se' co/1 anima viva1 volg5do il suo p>l>e all'autore1 ,prtiti da cote/i1 *e son morti2--quasi voglia dire3 p]cio* con loro tu non di n puoi pass>e4 ,ma1 poi *'e' vide *'io non mi p>tiva1 p] suo com&am5to1 ,disse3--p] altra via1 *e p] que/a1 p] altri porti1 ,v]rai a piaggia1 non qui1 donde io levo l'altre1 p] pass>e1 dall'altra p>te4 ,pi lieve legno1 cio nave2 legno tra' m>9ai g5]al nome di qualunque spezie di navilio1 e massimam5te de' grossi1 come *e qui p] la sua b>ca1 o p] un'altra1 lo 'nt5da ,c>one2 convi5 *e ti porti1--cio ti vali*i4 ,e 'l duca1 cio ,virgilio1 a lui3--,c>n4 ,que/o ,c>n1 secondo *e ,crisippo scrisse1 fu figliuolo d',erebo e della ,notte 7di que/a favola s> il significato nella esposizione allegorica7 ed po/o a que/o uficio di pass>e l'anime dannate dall'una riva all'altra d',a*]onte1 come qui app>e4 ,non ti crucci>e1 e incontan5te soggiunge la cagione p] la quale gli mo/ra non dov]si crucci>e1 dic5do3 ,vuolsi cos1 cio *e co/ui vivo vada p] que/o regno de' morti1 e dov'e' si vuole1 col1 dove si puote ,ci *e si vuole1 cio nella div9a m5te1 p]cio* ,iddio pu ci *e vuole2 e pi non dim&>e2--quasi voglia p] que/o dirgli3 non conv5evole *e a te si dimo/ri la cagione della volont di ,dio4 ,qu9ci1 cio dalle p>ole da ,virgilio dette1 fr quete1 cio quetate1 s5za alcuna cosa pi dire1 le lanute gote1 cio b>bute1 ,del noc*i] della livida palude1 cio di ,c>one4 ,e *iama ora palude quello *e di sopra *iama fiume1 e que/o fa di lic5za poetica1 p] la quale spessissimam5te si pone un nome p] un altro1 s v]am5te *e quel cotal nome abbia alcuna conv5i5za con la cosa nom9ata1 come qui1 *e il fiume acqua e la palude acqua1 e talvolta 9 alcuna p>te corre il fiume s piano1 *e egli p> non m5 to/o palude *e fiume4 ,livida la *iama1 a dimo/razione *e l'acqua sia torbida1 e quella torbidezza sia n]a ed oscura4 ,*e 'ntorno agli oc*i avea di fiamma rote1 a dimo/r>e la sua f]ocit e il suo furore4 ,ma quelle anime1 *'eran lasse1 p] dolore1 non p] lunghezza di camm9o1 e nude1 di consiglio e d'aiuto2 ,cangir colore1 mo/r&o l'angoscia di fuori1 la quale d5tro s5tivano1 e dibattro i d5ti1 come coloro fanno li quali la febbre piglia1 *e innanzi lo 'nc5dio di quella tremano e battono i d5ti2 ,to/o *e 'ntes] le p>ole crude1 dette da ,c>n di sopra 7,io vegno p] m5>vi all'altra riva ecc474 ,be/emmiavano ,iddio4 ,fa qui l'autore imit>e a quelle anime il be/iale co/ume di molti uom9i *e1 qu&o att5dono o hanno alcuna cosa la quale loro a grado non sia1 disp]atam5te com9ciano a be/emmi>e1 quasi p] quello non altram5ti *e se ,dio spav5tassono1 si debba dim9uire o mitig>e la fatica1 la quale aspettano o la quale hanno3 e' lor p>5ti1 cio i padri e le madri1 li quali pr9cipio e cagione di]ono all'ess] loro2 ,l'umana spezie1 quasi voless]o pi to/o ess]e animali bruti1 accio* col corpo si fosse morta l'anima2 il luogo1 7supple7 be/emmiavano dove nacqu]o1 il tempo1 nel qual nacqu]o1 e 'l seme1 del quale nacqu]o1 di lor sem5za1 cio be/emmiavano il seme di lor sem5za1 cio della quale sem9ati furono1 e di lor nascim5ti1 cio be/emmiavano il luogo e 'l tempo di lor nascim5ti4 ,poi si ritrass] tutte quante insieme2 qu9ci app>e loro quivi ess] v5ute sp>te2 ,=te piang5do alla riva malvagia1 d',a*]onte1 ,*'att5de ciascun uom1 *e ,dio non teme1 p]cio* tutti di*9an quivi coloro *e1 viv5do1 non ebbono temor di ,dio1 ,c>n dimonio1 con oc*i di bragia1 cio ard5ti e focosi2 loro acc5n&o1 tutte le raccoglie1 9 su la sua nave2 batte con remo1 cio con quel ba/one col quale m5a la sua nave1 il quale i m>9ai *iamano remo1 qualunque1 di quelle anime1 s'adagia1 a s$]e o 9 altra guisa4 ,come d'autunno cio 9 quella /agione la quale noi *iamiamo autunno1 da mezzo settembre inf9o a mezzo dicembre1 si levan le foglie1 ,l'una appresso dell'altra1 cad5do1 inf9 *e 'l ramo1 sopra il quale erano1 ,v$e alla t]ra tutte le sue spoglie1 cio i ve/im5ti1 li quali1 la /agione gli ha fatti cad]e da dosso4 ,ed que/a comp>azione presa da ,virgilio 9 quella p>te del se/o libro dell',eneida1 *e di sopra dicemmo4 ,similem5te il mal seme d',adamo1 il quale fu il primo no/ro padre1 e del quale noi siamo tutti seme3 ma p>te di que/o seme buono1 s come sono i santi uom9i e i s]vanti i com&am5ti di ,dio1 e p>te n' malvagio1 s come sono i peccatori1 li quali o/9ati nelle loro colpe muoiono nell'ira di ,dio3 e que/a quella p>te *e si raccoglie nella nave di ,c>one4 ,gittansi 9 quel lito1 cio d'9 su quella riva1 ad una ad una1 quelle anime dannate1 ,p] c5ni1 da ,c>n fatti1 com'augel fa p] suo ri*iamo1 cio p] lo pa/o mo/ratogli4 ,cos1 raccolte1 s5 vanno su p] l'onda bruna1 d',a*]onte1 ,e avanti *e si51 que/e *e pur m salirono1 di l1 cio dall'altra riva1 discese1 ,an*e di qua1 da que/'altra p>te1 nuova s*i]a1 cio quantit d'anime non ancora /atavi1 s'aduna4 ,e 9 que/o dimo/ra l'autore cont9uam5te molti morirne sopra il circuito della t]ra1 de' quali la maggior p>te muoiono nell'ira di ,dio1 quia multi sunt vocati1 pauci v]o electi4 --,figliuol mio1--disse ,9 que/a se/a p>te della suddivisione gli apre ,virgilio la cagione p]* ,c>on non l'ha voluto pass>e1 e p]* quelle anime son pronte a vol] pass>e il fiume4 ,e dice3--,figliuol mio2--mo/ra 9 que/a p>ola ,virgilio pat]na affezione all'autore2 disse il mae/ro cortese4 ,b5 dice mae/ro1 p]cio*1 come qui app>e1 ,virgilio gli solve il dubbio della dom&a fattagli da lui di sopra1 dove dice3 ,mae/ro1 or mi conc$i1 ,*'io sappia ecc41 e coloro *e solvono b5e i dubbi m]itam5te si possono e debbon ess] *iamati mae/ri4 ,cortese il *iama1 p]cio* cont9uo 9 quello *e al suo uficio app>t5esse1 gli fu lib]ale4--,quegli1 uom9i1 o le loro anime a dir meglio1 *e muoion nell'ira di ,dio1 li quali son quegli *e s5za contrizione1 s5za confessione1 vegg5dosi nel caso della morte1 consi/ono p]t9aci nelle loro nequizie1 e cos1 s5za riconcili>si a ,dio de' peccati commessi1 si muoiono2 e diconsi morire nell'ira di ,dio1 9 quanto la sua grazia racqui/> non hanno voluto1 segu5do gl'in/ituti della cattolica ,*iesa2 ,tutti conv5gon1 cio insiemem5te v5gono1 qui1 a que/o fiume1 d'ogni paese1 di levante e d'occid5te e di ciascuna altra plaga del mondo1 e pronti sono a trapass> lo rio1 cio il fiume1 il quale qui *iama rio1 tirato dalla consonanza del v]so4 ,e sguita la ragione p]* a que/o son pronti3 ,* la div9a giu/izia gli sprona1 cio gli co/r+e1 ,s *e la tma1 la quale hanno delle p5e et]nali1 si conv]te 9 disio1 di &> to/o a quelle4 ,qu9ci1 cio p] la nave di ,c>one1 non pass mai anima buona1 cio *e al cielo dovesse ritorn>e1 come di tu1 *e non vi5i p] riman]e4 ,e p]1 se ,c>n di te si lagna1 cio si duole1 e non ti vuol pass>e1 ,b5 puoi sap]e omai *e il suo dir suona1--av5do intesa la cagione del suo ramm>i*io4 ,lez4 ,x ,f9ito que/o4 ,que/a la settima e ultima p>te della suddivisione del pres5te canto1 nella quale l'autore mo/ra s1 p] un tremore della t]ra e p] un bal5o1 v9to e caduto4 ,dice adunque3 ,f9ito que/o1 cio la di*i>azione fattami da ,virgilio della prontezza dell'anime a trapass>e il fiume1 la buia1 cio oscura1 campagna4 ,campagna sono luoghi piani e l>ghi1 i quali ivi non si dee cr$]e *e si5o1 ma usa il vocabolo l>gam5te1 auctoritate potica2 e d'si int5d]e p] la qualit di quello luogo dove vuole d>e ad int5d]e *e era1 qual *e si fosse1 o montuoso o piano3 ,trem s =te4 ,ma qui da v$]e *e volle dire que/o trem>e1 conciosiacosa* l'autore ni5te ponga s5za cagione2 e p]ci da sap]e l'autore 9 ogni cosa porre quelli m$esimi accid5ti avv5ire a' dannati1 *e a coloro *e 9 i/ato di grazia sono od 9 via di p5it5zia4 ,e qu9ci1 se noi rigu>d]em b5e1 come all'entr>e d'ogni c]*io di purgatorio si truova alcun agnolo1 il quale1 lietam5te cant&o1 con=ta *i sale 9 quello2 cos ad ogni c]*io d'inf]no si truova alcun demonio1 il quale orribilm5te spav5ta *i disc5de 9 esso4 ,e cos come il monte del purgatorio1 qu&o alcuna anima purgata sale al cielo1 tutto triema1 e tutti gli spiriti di quello1 s5t5do il tremore1 ed int5d5do ci *e significa1 da c>it mossi1 cantano e r+raziano ,iddio1 *e a s quella anima beata *iama2 cos 9 inf]no1 come anime di nuovo vi caggiono1 come dalle trasportate da ,c>n feciono1 triema tutta la valle d'inf]no3 p] la qual cosa l'anime dannate1 *e ci s5tono1 int5d5do v5ire anime ad accresc]e la loro tri/izia1 tutte oltre al dolore usato si contri/ano e piangono4 ,e cos l'autore mo/ra di vol]e 9 que/a p>te s5tire1 come *e non sia cosa nuova1 le p>ti intr9se*e e cav]nose della t]ra talvolta trem>e1 p] la revoluzione dell'a]e *e 9 quelle rac*iuso e *e vuole uscir fuori4 ,*e dello spav5to1 ,la m5te1 cio il ricord>m5e1 di sudore ancor mi bagna4 ,suole talvolta agli uom9i subitam5te spav5tati1 rifuggire dalle p>ti e/]iori d5tro al cuore1 s5t5dolo tem]e1 il sangue2 e p] que/o coloro1 alli quali que/o avvi5e1 rimangono pallidi e deboli e quasi ins5sibili2 ed esse p>ti e/]iori1 premute dalla passione della paura1 m&ano p] li pori fuori talvolta un'acqua fr$da1 la qual noi diciamo sudore2 e se to/o le p>ti pr$ette non recup]ass]o il sangue e le =ze loro1 cad]ebbe l'uomo1 e p>rebbegli v5ir m5o come se egli morisse2 e =se p]sev]&o il sudore si morrebbe3 ed hannone gi alcuni1 ess5do p] paura il sangue rifuggito d5tro1 p]duti o debilitati alcuni membri 9 guisa *e mai poi op]>e non gli hanno potuti 7e dicono i m5o savi que/i cotali ess]e /ati gua/i dal dimonio7 e p] avv5tura an*e se ne son morti4 ,la t]ra lacrimosa1 cio quella valle d'inf]no1 o p] li molti pianti *e 9 quella si fanno1 o p] l'umidit1 la quale nella concavit della t]ra g5]ata dal fr$do1 il quale ha l'esalazioni della t]ra calde e umide risolute 9 acqua3 la quale primi]am5te acco/ata alla t]ra fr$da1 fatta 9 =ma di lacrime1 e cos si pu dire l'inf]no ess]e lacrimoso4 ,di$e1 cio caus1 v5to4 ,g5]ansi i v5ti1 secondo *e ad ,ari/otile piace nel secondo della ,meteora1 d'esalazioni calde e sec*e della t]ra1 cacciate sopra da s da' nuvoli fr$di o da alcun fr$do *e nell'a]e sia4 ,le quali cose come 9 inf]no si5o1 non s4 ,e/imo *e 'l tumultuoso rivolgim5to1 il quale l'autore vuol mo/r>e *e vi sia1 causi alcuno impeto il quale muova quello a]e1 e l'a]e mosso paia v5to4 ,*e bal5 una luce v]miglia4 ,que/i non sono accid5ti *e la natura soglia produc]e sott]ra1 e p]ci v]isimile quello movim5to dell'a]e1 il quale ho detto ess]e /ato1 e1 oltre a que/o1 quello impeto1 av]e dalle p>ti inf]iori seco recata qual*e vampa di fuoco1 la quale 9 =ma di un bal5o app>ve all'autore4 ,la qual1 luce1 mi v9se ogni mio s5tim5to2 segno 1 p] que/o1 av]e quella luce gr&issimo /upore messo nell'autore1 ed ess]e /ato tanto1 *e quello ne sia seguito *e dice1 cio3 ,e caddi1 come l'uom cui sonno piglia4 ,,ii ,,s5so ,,allegorico ,p] me si va nella citt dol5te4 ,nel pr9cipio del pres5te canto si cont9ua l'autore alle cose dette nella f9e del prec$5te1 l dove disse1 p] le v]e dimo/razioni fattegli dalla ragione1 s av]e la vilt dell'anima po/a giuso e ess]si ritornato nel proponim5to primo1 e cos1 dietro alla ragione1 ess]e ri5trato nel camm9o da dov]e pot] p]v5ire allo /ato della grazia1 e qu9di ad et]na salute1 come disid]ava2 e camm9&o mo/ra s alla porta dello inf]no ess]e p]v5uto4 ,e sono intorno al s5so allegorico di que/o canto da consid]>e tre cose3 la prima quello *e l'autore voglia int5d]e p] que/a porta2 la seconda1 come si con=mi il supplicio dato a' cattivi con la colpa loro2 la t]za1 quello *e l'autore voglia s5tire p] lo fiume d',a*]onte e p] lo noc*i]e1 ed1 oltre a ci1 p] lo accid5te a lui avv5uto3 e1 que/e v$ute1 assai conv5i5tem5te s'avr il s5so allegorico v$uto del pres5te canto4 ,av5do adunque rigu>do a p>te delle p>ole scritte sopra la porta1 la quale l'autor discrive1 e alla ampiezza di quella1 e similm5te all'av]la s5za alcun s]rame trovata1 possiam compr5d]e quella ess]e la via della morte2 conciosiacosa* il ,no/ro ,signore dica nell',evangelio3 ,intrate p] angu/am portam1 quia lata et spatiosa via e/ quae ducit ad p]ditionem1 et multi sunt qui intrant p] eam2 e cos p] que/a via il peccato ne m5a a dannazione et]na4 ,ed que/a via ampia1 a f>ne *i>i agevol cosa ess]e il pecc>e1 e quello ess]e assoluto da ogni /rettezza di regola2 il *e delle virt non avvi5e1 le quali sono ri/rette e limitate dalli loro e/remi4 ,l'ess]e s5za alcun s]rame1 ne mo/ra assai *i>o 9 ogni ora1 9 ogni tempo ess]e a ciascuno1 vol5do1 possibile d'entr>e nella via della morte1 ed &>e ad et]na p]dizione4 ,ed ancora si pu p] l'ampiezza di que/a porta compr5d]e1 essa 9 tanta l>ghezza di/5d]si1 *e1 9 qualunque p>te del mondo l'uomo pecca1 trovi di que/a porta la l>ga entrata4 ,e fu ap]ta que/a dalla sup]bia dell'angiolo malvagio1 il quale primi]am5te ard di lev>e la fronte contro a ,colui *e creato l'avea1 n mai pi si ri*iuse4 ,d5tro alla quale1 entrata l'umana consid]azione1 dietro a' passi della ragione1 nel ve/ibulo della p]dizione et]na v$e i cattivi e in]ti1 come nella lett]a dimo/rato1 corr]e dietro ad una insegna aggir&osi2 e que/i ess]e agram5te /imolati da mosconi e da vespe1 e il sangue di que/i dol5ti ess] ricevuto da putridi v]m9i4 ,li quali p]ci all'entrata della p]duta vita dimo/rati ne sono1 accio* da essi pr5diamo quanto abbom9evole colpa sia quella della in]zia1 vegg5do essa non solam5te alla div9a giu/izia1 ma ancora a' diavoli dispiac]e3 e p] que/o siamo ammae/rati a gu>d>ci da quella1 accio* 9 tanta mis]ia non divegnamo1 *e igualm5te a' buoni e a' malvagi siamo odiosi4 ,p>e adunque que/o vizio consi/]e 9 una fr$dezza d'animo1 la quale1 occupate non solam5te le pot5ze intellettive1 ma ezi&io le s5sitive1 ti5e coloro1 ne' quali esso dimora1 del tutto oziosi1 intanto *e1 brievem5te1 niuna opportunit p>e *e muov] gli possa ad alcuno atto op]ativo2 e p] que/o non come uom9i1 ma come bruti animali1 anzi come v]m9i ptridi e fa/idiosi1 m5ano la vita loro4 ,ed 9 que/o p>e loro1 p] quel *e compr5d] si possa1 s5tire alcun diletto1 il quale1 p]cio* da viziosa cagione preso1 s5za colpa ess] non puote4 ,e p]1 sp5ta la loro s5sual vita e tolta via la gravezza del mis]o corpo cons5zi5te alla vilt dell'animo1 av5do quel conoscim5to assoluti *e p]duto avevan legati1 dal v]m9e della cosci5za morsi1 e p] quello conosc5do s niuno one/o segno nella lor mis]a vita av] seguito1 ora s5za pro seco dic5do3--,cos dovremmo av] fatto2--non t>di n l5ti1 ma corr5do1 seguitano quel segno *e seco e/imano dov] viv5do av] seguito4 ,e p]cio* que/o lor v]m9e non muore1 il seguono 9 giro1 a dimo/r>e *e1 come nel c]*io non alcun pr9cipio n f9e1 cos que/a lor fatica non debba giammai av]e requie n riposo4 ,e a que/o atto gli solletica il v]m9e della cosci5za con due /imoli1 con mosconi e con vespe1 li quali cont9uam5te li trafiggono4 ,li quali mosconi e vespe sono da int5d]e p] la memoria di due loro s+ul>i mis]ie1 nelle quali nella loro dolorosa vita pres]o alcun piac]e3 le quali furono l'una nel brutto e sporc9oso modo di viv]e *e t5n]o1 l'altra nell'oziosam5te viv]e4 ,e que/e si deono int5d]e1 p]cio* i mosconi sono g5]ati da putr$9e d'acqua e di t]ra corrotte1 e que/i int5d] si deono la rimembranza della loro fa/idiosa vita1 la quale ora conoscono e dispiace loro e1 dispiac5do1 s5za pro gli affligge e infe/a2 s *e assai b5e dimo/rano conf>si 9 que/o la p5a con la colpa4 ,le vespe s'+5]ano dell'int]iora dell'as9o similm5te corrotte1 e l'as9o ess]e in]te1 ozioso e torp5te animale1 assai *i>o si conosce p] tutti2 e p] p] le punture delle vespe1 am>issime1 assai b5e si dee compr5d]e1 p] quelle1 il morso doloroso della rimembranza della loro oziosit1 dalla quale sono dolorosam5te trafitti1 come app>ir pu p] lo sangue il quale cade dalle punture4 ,il loro sangue ess]e da puzzol5ti v]m9i raccolto1 ha a rammemor>e a que/i dol5ti *e il sangue g5]ato dalla dige/ione de' cibi1 li quali us>ono viv5do1 non nutric e so/5ne 9 vita corpi umani1 anzi putridi e sozzi v]m9i3 p] le quali cose assai b5e p>e si con=mi con la colpa la p5a di co/oro4 ,e que/o ba/i de' cattivi av] detto4 ,re/a a v$]e la t]za p>te1 cio quello *e l'autore p] lo fiume e p] lo noc*i]e e p] lo caso1 *e a lui addiv5ne1 voglia s5tire4 ,e1 secondo *e io possa compr5d]e1 la sua int5zione di mo/r>e come 9 inf]no1 oltre al fiume d',a*]onte1 si disc5da3 e que/o mo/ra conv5irsi f>e pass&o il fiume1 il quale 9 due mani]e trapass>si1 qui1 sotto assai artificiosa fizione1 discrive4 ,delle quali dice ess] la prima p] la nave di ,c>n1 nella quale1 come detto 1 esso trapassa l'anime di quegli *e 9 peccato mortale morti sono4 ,e p]1 avanti *e della seconda mani]a toc*iamo1 da v$]e quello *e l'autore s5te p] que/o fiume1 *e p] lo noc*i]e1 *e p] la nave e *e p] lo remo col qual dice *e batte qualunque s'adagia4 ,vuole adunque p] que/o fiume l'autore disegn>e la vita pres5te1 la quale ottimam5te dir si pu simile ad un fiume2 p]cio*1 s come il fiume corre cont9uo1 sempre decl9&o1 s5za mai 9 su ritorn>e2 cos la no/ra vita1 dal d del no/ro nascim5to1 sempre e con velocissimo corso decl9a v]so la morte1 s5za mai indietro rivolg]si4 ,il *e ci 1 oltre alla cont9ua esp]i5za1 p] la div9a ,scrittura mo/rato1 nella quale leggiamo3 ,omnes morimur et quasi aquae dilabimur 9 t]ram1 quae non rev]tuntur4 ,sono1 oltre a ci1 i fiumi1 qu&o p] abbondanza d'acque e qu&o p] =za di v5ti1 tempe/osi4 ,il *e similem5te della no/ra vita addivi5e3 p]cio* alcuna volta addivi5e1 p] troppa mondana felicit1 *e noi gonfiamo e divegnamo sup]bi1 e non ricappi5do 9 noi1 e non ess5do a' no/ri t]m9i cont5ti1 esondiamo1 e1 come i fiumi 9 danno de' campi vic9i talvolta traboccano1 cos noi 9 danno del prossimo e di noi m$esimi traboc*iamo1 e similem5te siamo da div]si impeti della =tuna fi]am5te afflitti e infe/ati negli animi no/ri4 ,e1 come il fiume volge gr&issime pietre nel suo fondo1 cos noi nel segreto del no/ro petto cont9uam5te rivolgiamo gravissime e noiose sollecitud9i2 e n altrim5ti *e i fiumi con le loro circunvoluzioni talvolta trangugian le navi e' naviganti1 cos noi tranghiottisce la circunvoluzione de' peccati e della bocca inf]nale4 ,e1 accio* io faccia f9e alle comp>azioni1 come i fiumi molte afflizioni porgono1 cos la no/ra vita pi5a di tribolazioni inf9ite3 p] la qual cosa1 p] quel m$esimo nome *iam> la possiamo *e que/o fiume si *iama1 il quale ,a*]onte1 *e tanto suona 9 lat9o1 quanto cosa s5za allegrezza3 la quale p] c]to del tutto rimossa dalla pres5te vita1 vegg5do non ess]e alcuno1 quantunque vec*io1 *e con v]it possa dire s av]e avuto giammai un d int]o s5za mille angosce pi coc5ti *e 'l fuoco4 ,e sopra que/o fiume una nave1 nella quale dall'una riva all'altra sono l'anime trasportate4 manife/a cosa di legni leggi]i comporsi le navi1 e quelle1 s5za molta acqua pr5d]e1 sopra essa dimor>e2 p] la qual mi p>e si possa s5tire le no/re concupisc5ze1 le quali1 leggi]i e mutabili1 non altrim5ti p] la pres5te vita trasvolano1 *e facciano sopra l'onde le navi1 e seco d'uno appetito 9 un altro trasportano coloro1 li quali mis]am5te disid]ano1 n prima a riva gli pongono1 *e 9 p]petua p]dizione gli conducono3 come p] essa dice l'autore1 *e ,c>n trasportava l'anime 9 p]petua doglia4 1 appresso1 di que/a nave noc*i]e un demonio *iamato ,c>n1 bianco p] antico pelo1 il quale nella lett]a dicemmo ess]e /ato figliuolo d',erebo e della ,notte4 ,p] lo quale assai ap]tam5te v$] si puote int5d]si il tempo1 p]cio* il ,tempo fu figliuolo d',erebo1 cio del pr(ondo consiglio di ,dio1 il quale cre lui come l'altre cose1 e non ess5do avanti la creazione del mondo alcuna luce s5sibile nel mezzo delle t5ebre1 le quali avanti la creazion del mondo erano1 produsse lui come com9ci a di/+u] quelle 9 d di/9ti1 come nel pr9cipio del ,g5esi si legge2 e qu9ci1 p]* nelle t5ebre prodotto fu1 s5tirono i poeti lui ess]e figliuolo della ,notte1 cio delle t5ebre4 ,il nome del quale ,s]vio1 ,sopra l',eneida di ,virgilio1 dice ess] ',*>on' quasi '*ronos'2 e que/o vocabolo 9 lat9o vi5e a dire tempo4 ,il quale l'autore dice ess] bianco p] antico pelo1 discriv5dolo dall'accid5te della vec*iezza degli uom9i1 nella quale noi divegnamo canuti3 e p] que/o vuol dimo/r>e il ,tempo ess]e vec*io1 cio gi lungo spazio /ato prodotto4 ,e nel v]o assai vec*io1 p]cio*1 secondo si compr5de 9 libro ,temporum d',eusebio1 egli 1 dalla creazione del mondo inf9o a que/o anno1 p]sev]ato #fegb anni o 9 quel torno4 ,e p]ci si pone noc*i]e sopra que/o fiume1 p]cio* dir si puote il tempo ess] quello *e 9 s il d della no/ra nativit ne riceve1 e con le sue revoluzioni1 av5done dalla riva del no/ro nascim5to levati1 ne m5a p] la pres5te vita1 qual pi e qual m5o1 e trasportalo all'altra riva1 cio al d della morte4 v]o *e egli qui po/o dall'autore a trapass>e l'anime *e muoiono nell'ira di ,dio1 e ci non s5za cagione2 p]cio* quelle1 *e que/a mortal vita f9iscono nella grazia di ,dio1 non si dicono1 secondo *e i santi dicono1 morire1 ma d'una vita trapass>e 9 altra1 e quella ess]e et]na1 nella quale il tempo non ha alcuna cosa a f>e2 p]cio* l'et]nit non patisce alcuna dim5sione di tempo4 ,de' dannati non si pu dir cos1 p]cio* di que/a vita vanno 9 morte p]petua3 e p]ci p>e *e il tempo abbia a det]m9>e con c]to num]o d'anni o di d lo spazio della pres5te vita1 la quale p] rispetto della morte p]petua fu a' dannati morte1 9 quanto f9irono que/a vita1 la quale1 quantunque pi5a d'afflizioni e di fati*e sia1 nondim5o beata /ata a' dannati1 p] rispetto di quella alla quale 9 morte p]petua son trapassati4 ,ma da v$]e quello *e int5d] voglia l'autore p] lo remo di que/o noc*i]e4 il remo un ba/one lungo1 col quale il noc*i]e fa muov]e la sua nave1 e con esso la m5a e dirizza d'un luogo ad un altro4 ,col quale remo l'autor dice que/o dimonio batt]e l'anime1 le quali s'adagiano nella sua nave1 int5d5do p] que/o la sollecitud9e di coloro li quali all'acqui/o delle cose temporali son tutti dati2 p]cio* que/a sollecitud9e1 dalla v>iet del tempo e dalla qualit delle cose imprese /imolata1 non lascia alcun cupido s5tire alcun riposo1 ma igualm5te il d e la notte o 9 p5si]i o 9 op]a gli ti5e occupati1 e sempre con nuove dimo/razioni a v>ie op]azioni gli sospigne1 mole/a e affligge1 9 guisa *e1 non *e riposo pr5d]e possano1 ma elle non lasciano altrui av]e spazio di respir>e4 ,e1 se di ci p] avv5tura alcuno esemplo aspetta/e1 lasci&o />e la sollecitud9e pa/orale de' sommi pontefici e le gr&i imprese de' re1 de' pr9cipi e de' signori1 rigu>date con l'oc*io della m5te quelle de' m]catanti1 co' quali noi cont9uam5te siamo3 ogni piccolo movim5to1 ora 9 ,+hilt]ra1 ora 9 ,fi&ra1 ora 9 ,ispagna1 ora 9 ,cipri1 ora 9 una p>te e ora 9 un 'altra1 sollecit&o1 ricord&o1 avvis&o1 li fa scriv]e1 non lett]e1 ma volumi a' lor compagni2 e innanzi tratto sempre con sospetto l'apportate ricevono2 ogni v5to gli ti5 sospesi a' lor navili2 n s piccolo romore di gu]ra nasce1 *e essi incontan5te non temano delle m]catanzie messe 9 camm9o1 e quanti s5sali p>lan loro1 tanti fan loro mut>e animi e consigli4 ,*i potrebbe esplic>e quante si5o le cose1 *e agli avviluppati nelle cose temporali rompano1 turb9o1 gua/9o1 imp$iscano i desid]ati riposi8 ,niuna scrittura *e appi5o gli potesse mo/r>e4 ,e cos i dol5ti1 *e hanno torto il disid]io della et]na beatitud9e alle cose *e p]ir debbono1 sono nella pres5te vita 9 cont9ua afflizione1 e di qui trapassati alla p]petua4 ,la cagione p]* que/o dimonio niega di pass>e l'autore1 puote ess] que/a3 p]cio* egli non potrebbe ancora conduc] l'autore alla riva opposita1 conciosiacosa* ancora v5uto non sia l'ultimo d dell'autore1 il quale ancora vivea2 e appresso s5tiva il dimonio l'autore non ess]e 9 disposizione *'egli volesse pass>e p] dov] di l dimor>e1 e p]ci non app>t5eva al m9i/ro della div9a giu/izia1 al quale commesso di trapass>e i malvagi1 di trapass> similm5te quegli *e malvagi non sono e vanno p] ess] buoni1 s come l'autore &ava4 ,e p] gli dice3--,pi lieve legno convi5 *e ti porti2--vol5do p] que/o mo/r>e *e1 qu&o la colpa pi lieve1 pi lievem5te trapassi ,a*]onte4 ,e quelle sono da dir pi lievi1 le quali talvolta si posson por giuso 7come puote l'uomo1 *e vive1 por gi le sue colpe p] la p5it5za71 *e quelle *e 9 et]no non si posson mett] gi1 come quelle sono nelle quali l'uomo si muore4 ,e non da cr$]e *e attualm5te l'autore 9 inf]no &asse1 o *e que/o fiume o que/o noc*i]e e l'altre cose1 *e qui e altrove si pongono1 vi si5o2 ma convi5si a' no/ri +egni 9 que/a mani]a p>l>e1 accio* essi con m9ore difficult possano dalle cose attualm5te discritte compr5d]e le spirituali1 le quali p] op]a d'immag9azione o di m$itazione s'int5dono4 ,non ha la div9a volont bisogno d'alcuno uficiale3 ba/a 9 lei semplicem5te il vol]e1 e quello incontan5te m&ato ad esecuzione1 s come dice il salmi/a3 ,dixit1 et facta sunt2 m&avit1 et creata sunt4 ,ma que/o noi non compr5d]emmo1 se 9 alcuni t]m9i dimo/rativi non ne fosse po/o d9anzi quello *e ,iddio dispone e adop]a1 s come nelle cose dette si pu compr5d]e1 cio noi viv]e ed ess]e dal tempo m5ati alla morte1 e dopo quella1 se male vivuti siamo1 dannati4 ,e cos possiam que/a mani]a1 del pass>e 9 inf]no1 dire *e sia p] s5t5za diff9itiva data da ,dio1 s come da giudice il quale ess] non pu 9 alcuna cosa +annato3 e come quegli cotali1 *e da que/a s5t5za dannati sono1 hanno il fiume valicato1 9 rem iudicatam sono trapassati1 s5za dov]e sp]>e *e mai p] alcuna cagione cotal s5t5za si debba o possa rivoc>e3 quantunque scioccam5te ,orig5e1 p] altro prud5tissimo e gr&issimo lett]ato uomo1 mo/rasse di cr$]e ,iddio alla f9e del mondo dov]e1 non *e d'altrui1 ma ezi&io de' demni1 av] mis]icordia1 e p]don> loro e m5>negli 9 vita et]na4 ,la seconda mani]a del trapass>e 9 inf]no1 cio di valic>e il fiume d',a*]onte1 p> *e l'autore voglia qui ess]e p] una spezie di s5t5za1 la quale si *iama int]locutoria1 la quale no/ro ,signore d 9 que/a =ma3 *e qualunque uomo cade 9 peccato mortale1 sia incontan5te messo nella prigione del diavolo2 ma nondim5o ess]vi con que/a condizione1 *e1 se egli d'av]e commesso quel peccato1 p] lo quale s]vo del diavolo div5uto1 si vuole riconosc]e1 e p] p5it5za riconcili>si a ,dio1 *e egli possa cos uscire della detta prigione e ritorn>e 9 sua lib]t2 e1 dove riconosc] non si voglia1 s'int5da 9 p]petuo ess] dannato a dov]e />e 9 quella prigione1 nella quale noi mis]i tutto 'l d caggiamo1 e all'unghie del diavolo di no/ra volont la gola porgiamo4 ,la qual cosa avv5ire discrive l'autore sotto que/a fizione4 ,dice adunque p] se m$esimo1 e cos ciascuno pu p] se m$esimo int5d]e1 *e ,la t]ra lagrimosa1 cio la pres5te vita1 la quale pi5a di lagrime e di mis]ie1 di$e v5to1 ,*e bal5 una luce v]miglia1 cio uno spl5dore gr&e 9 app>5za1 vano e fugace s come il v5to1 il quale niuno pu n pigli>e n t5]e e sempre fugge4 ,e que/o spl5dore dice ess]e /ato bal5ato da que/a cosa vana1 a dimo/razione *e dalla vanit delle cose della pres5te vita nasca que/a luce a guisa di bal5o1 il lume del quale ess5do sbito1 reca seco ammirazione1 e poi subitam5te si conv]te 9 nulla1 s come noi veggiamo avv5ire de' fulgori temporali1 *e te/ sono e te/ non sono4 ,or nondim5o sono appo la no/ra fragilit di tanta =za1 *e spesse volte occupano 9 tanto le m5ti d'alcuno1 e con tanta affezione disid]ati sono1 *e1 lasciata la debita notizia di ,dio e dello spl5dore et]no1 p] qual via1 e p] li vizi e p] le malvagie op]azioni1 si trascorre 9 essi4 ,di *e assai app>e a que/i cotali ogni s5tim5to razionale ess] tolto1 ed essi cad]e nelle colpe e nelle mis]ie del peccato1 come cade colui il quale soprappreso dal sonno4 ,e fa 9 que/o l'autore debita comp>azione3 p]cio*1 quantunque1 pecc&o mortalm5te1 nella inf]nal morte si caggia1 nondim5o que/a morte 9 tanto simile al sonno1 9 quanto l'uomo si pu da essa de/>e m5tre nella pres5te vita dimora1 s come nel pr9cipio del segu5te canto mo/ra l'autore d'ess]e /ato de/o1 ma da grave tuono2 la gravit del qual tuono possiam dire ess]e /ata alcuna di quelle cose1 con le quali davanti nel pr9cipio del primo canto del pres5te libro dicemmo *e ,dom5$dio toccava i peccatori con la grazia op]ante1 qu&o 9 alcuno la m&ava4 ,e m]itam5te qui possiam repet]e quello *e nel pr$etto luogo dicemmo1 l'autore p] lo sonno non ess]si accorto come nella prigion del diavolo s'entrasse1 cio come si trapassasse il fiume d',a*]onte2 ma1 de/&osi e trov&osi dall'altra p>te del fiume1 assai leggi]m5te conosc] si pu la sua colpa e la s5t5za di ,dio av]velo trasportato4 ,e que/o trasportam5to s>ebbe /oltizia a cr$]e *e corporale fosse /ato4 ,fu adunque spirituale1 come spiritualm5te int5d] si dee noi p] lo peccato div5ir s]vi del diavolo4 ,e1 quantunque a quegli1 *e 9 que/a =ma trapassano 9 inf]no1 sia licito1 vol5do1 il pot]ne uscire1 non posson p] uscirne p] torn>si addietro p] la via donde entr>ono1 p]cio* p] lo peccato non si pu di peccato uscire1 come quegli f>ebbono *e p] quella via n'uscissono1 p] la quale v'entr>ono2 ma convi5s5e uscire p] la via opposita al peccato1 la quale nulla altra cosa *e la p5it5za4 ,e a p]v5ire a que/a via mo/ra l'autore ess]gli conv5uto tutto l'inf]no trapass>e1 e di quello1 p] la p>te opposita a quella onde v'entr1 ess]ne uscito4 ,e que/a via1 se noi rigu>diam b5e1 il conduce a pi del monte della p5it5za1 dove trova ,catone1 *e a quella il drizza e sollecita4 ,,f9e ,,del ,,primo ,,volume4 ,,indice ,i ,,vita ,,di ,,dante ,i4 ,proposizione p4 #c ,,ii4 ,patria e maggiori di ,dante #f ,,iii4 ,suoi /udi #h ,,iv4 ,imp$im5ti avuti da ,dante agli /udi #aj ,v4 ,amore p] ,beatrice #aj ,,vi4 ,dolore di ,dante p] la morte di ,beatrice #ab ,,vii4 ,digressione sul matrimonio #ad ,,viii4 ,oppo/e vic5de della vita pubblica di ,dante #ah ,,ix4 ,come la lotta delle p>ti lo co9volse #ah ,x4 ,si mal$ice all'+iu/a condanna dell'esilio #bj ,,xi4 ,la vita del poeta esule s9o alla v5uta 9 ,italia di ,arrigo settimo #ba ,,xii4 ,dante ospite di ,guido ,novel da ,pol5ta #bc ,,xiii4 ,sua p]sev]anza al lavoro #bd ,,xiv4 ,gr&ezza del poeta volg>e4 ,sua morte #bd ,,xv4 ,sepoltura e onori funebri #be ,,xvi4 ,g>a di poeti p] l'epitafio di ,dante #bf ,,xvii4 ,epitafio #bg ,,xviii4 ,rimprov]o ai fior5t9i #bg ,,xix4 ,breve ricapitolazione #cb ,,xx4 ,fattezze e co/umi di ,dante #cb ,,xxi4 ,digressione sull'orig9e della poesia #cf ,,xxii4 ,difesa della poesia #ci ,,xxiii4 ,dell'alloro conc$uto ai poeti #dc ,,xxiv4 ,orig9e di que/a usanza #dd ,,xxv4 ,c>att]e di ,dante #de ,,xxvi4 ,delle op]e compo/e da ,dante #dh ,,xxvii4 ,ricapitolazione #eg ,,xxviii4 ,ancora il sogno della madre di ,dante #eg ,,xxix4 ,spiegazione del sogno #eh ,,xxx4 ,conclusione #fc ,,ii ,,r$azioni ,,comp5diose ,,della ,,vita ,,di ,,dante 7,,primo ,e ,,secondo ,,comp5dio7 ,avv]t5za #ff ,i4 ,proposizione #fg ,,ii4 ,patria e maggiori di ,dante #fh ,,iii4 ,suoi /udi #gj ,,iv4 ,imp$im5ti avuti da ,dante agli /udi #ga ,v4 ,amore p] ,beatrice #gb ,,vi4 ,dolore di ,dante p] la morte di ,beatrice #gc ,,vii4 ,matrimonio di ,dante #gd ,,viii4 ,digressione sul matrimonio #ge ,,ix4 ,cure famili>i e pubbli*e #gf ,x4 ,come la lotta delle p>ti lo co9volse #gh ,,xi4 ,la vita del poeta esule s9o alla v5uta 9 ,italia di ,arrigo settimo #gi ,,xii4 ,dante ospite di ,guido ,novel da ,pol5ta #hj ,,xiii4 ,morte di ,dante #ha ,,xiv4 ,g>a di poeti p] l'epitafio di ,dante #hb ,,xv4 ,rimprov]o ai fior5t9i #hb ,,xvi4 ,fattezze e co/umi di ,dante #hc ,,xvii4 ,digressione sull'orig9e della poesia #he ,,xviii4 ,*e la poesia simigliante alla teologia #hg ,,xix4 ,dimo/razione della pr$etta s5t5za #hh ,,xix bis4 ,p]* i poeti nascondono il v]o sotto fizioni #ij ,,xx4 ,dell'alloro conc$uto ai poeti #ia ,,xxi4 ,c>att]e di ,dante #id ,,xxii4 ,la ,vita nuova e la ,comm$ia4 ,incid5ti occorsi nella composizione di que/a op]a #ie ,,xxiii4 ,p]* ,dante compose la ,comm$ia 9 volg>e4 ,a *i egli la d$ic #ii ,,xxiv4 ,altre op]e compo/e da ,dante #ajj ,,xxv4 ,spiegazione del sogno della madre di ,dante #aja ,,xxvi4 ,conclusione #ajg ,,iii ,,com5to ,,alla ,,div9a ,,comm$ia ,proemio #aaa ,canto primo3 ,i4 ,s5so lett]ale #abg ,,ii4 ,s5so allegorico #aei ,canto secondo3 ,i4 ,s5so lett]ale #aie ,,ii4 ,s5so allegorico #bbg ,canto t]zo3 ,i4 ,s5so lett]ale #bcg ,,ii4 ,s5so allegorico #beg