,,edmondo ,,de ,,amicis ,sp]anze e ,glorie ,le tre ,capitali ,tor9o--,fir5ze--,roma ,,milano ,,fratelli ,,treves1 ,,editori #aiaa ,t]zo ,migliaio4 ,,propriet ,,lett]>ia4 ,i diritti di riproduzione e di traduzione sono ris]vati p] tutti i paesi1 compresi la ,svezia1 la ,norvegia e l',ol&a4 ,tip4 ,fratelli ,treves4 ,,nota ,a ,,que/a ,,nuova ,,edizione 7#a4 edizione ,treves--#aiaa74 ,edmondo ,de ,amicis fu eccell5te oratore4 ,quale concetto avesse della pubblica eloqu5za1 come s5tisse quella enorme fatica di tutte le pot5ze vitali1 spieg egli m$esimo nelle ,confessioni d'un conf]5zi]e1 *e s]vono d'introduzione al libro intitolato ,capo d'anno1 pag9e p>late4 ,quale fasc9o di p]suasione e d'entusiasmo egli es]citasse sugli uditori1 atte/ano tutti quelli *e ebb]o occasione di ascolt>lo4 ,dal ricco e v>io vibr> della voce1 dal ge/o semplice1 dal bal5>e dell'anima nella *i>a one/a faccia1 da tutta l'espressione della sua figura emanava la m$esima virt di simpatia1 p] cui ebb]o e s]bano tanta nobile popol>it i suoi libri4 ,la tempra del suo +egno e il suo gran cuore erano fatti appo/a p] assicur>gli quella imm$iata corrispond5za spirituale con la moltitud9e degli uditori1 s5za la quale ogni pi dotta eloqu5za invano4 ,e fu oratore di attitud9i cos div]se *e p>rebb]o oppo/e3 seppe con mirabile giu/ezza di modi p>l>e via via alle p]sone colte e alla plebe1 alle donne1 agli /udi5ti1 ai fanciulli2 fu conf]5zi]e elegante e arr+atore ard5te di patria e di p>tito2 sopra tutto riusc spontaneam5te mae/ro dell'eloqu5za m5 t5tata dai lett]ati e pi difficile1 quella *e si rivolge alle m5ti inesp]te1 al popolo privo di cultura e agitato dalle passioni politi*e1 ai ragazzi *e com9ciano app5a nelle scuole a s5tire la =za della p>ola *e illum9a e commuove4 ,*i gli fu pi vic9o ricorda poi com'egli avesse felice la v5a del breve detto d'occasione e del br9disi1 s nelle pubbli*e c]imonie1 s nei conviti ami*evoli1 *e gli piacevano tanto al suo tempo migliore1 e nei quali /udi da p> suo le significazioni e le bizz>rie dell',eloqu5za convivale4 ,un s5so nativo della misura e dell'opportunit gov]nava sempre la sua p>ola2 e il culto int]iore della p>ola /essa1 il vigile intuito dell'arti/a faceva s *e1 qualunque cosa1 9 qualunque circo/anza dicesse1 non gli v5isse1 mai m5o quel decoro lett]>io1 *e non lascia p]d]e dignit ad alcuna delle sue scritture1 an*e alle pi umili e famigli>i4 ,d'ord9>io non improvvisava2 diceva prosa scritta1 ma scritta p] ess]e p>lata1 e p] colorita e mossa secondo l'int5to oratorio *e si proponeva4 ,e del re/o p>lata1 p] suo i/9to e p] suo i/ituto1 era tutta la prosa del ,de ,amicis2 p>lata fu virtualm5te tutta quanta la sua op]a lett]>ia1 la quale tanto pu sui lettori p]* a tutti fa l'effetto di una conv]sazione imm$iata dello scrittore con loro4 ,egli non di$e alle /ampe tutte le sue conf]5ze1 non tutti i suoi discorsi lasci raccogli]e4 ,pubblic prima nel #ahhj1 insieme con quelle di dieci altri amici1 la conf]5za sul ,v9o1 ora entrata nelle nuove edizioni delle ,pag9e allegre2 e l'anno dopo1 nella ,gazzetta lett]>ia di ,tor9o1 quella su ,l'espressione del viso1 *e aveva fatto al teatro ,c>ignano p] sovv5ire ai figli del morto amico ,rob]to ,sac*etti4 ,delle tre conf]5ze *e disse al teatro ,coln di ,bu5os ,aires e poi al teatro ,solis di ,montevideo1 fra l'aprile e il giugno del #ahhd1 su ,vittorio ,emanuele1 ,cav\r e ,g>ibaldi1 que/'ultima sola rifece e /amp 9 ,italia1 quale si legge nel pres5te volume4 ,pi volte fu ri/ampata l'altra conf]5za su ,i no/ri contad9i 9 ,am]ica1 t5uta il #ca g5naio #ahhg alla ,societ fil>monico-drammatica di ,trie/e1 e compresa ora nel volume di ,capo d'anno3 la quale di$e agli uditori e all'oratore argom5to di commozione indicibile1 ricordata da lui nell'ultima pag9a delle ,confessioni d'un conf]5zi]e1 scritte appunto l'anno segu5te4 ,rimangono 9 volumetti sep>ati la conf]5za su ,la lett]a anonima e i famosi discorsi ,ai ragazzi1 /imati un capolavoro di lett]atura infantile1 *e segue ed integra l'univ]sale libro del ,cuore4 ,poco si cons]va1 e quel poco monco e disp]so1 dei discorsi fatti dal ,de ,amicis 9 private adunanze e 9 comizi del p>tito sociali/a1 massime 9 occasione di elezioni politi*e3 salvo i due gr&i discorsi ,p] il #a4 maggio e ,p] la que/ione sociale1 compresi 9 que/o volume1 e alcune m9ori cose cont5ute nell'altro libro *e s'intitola ,lotte civili4 ,l'ultima volta *e il ,de ,amicis p>l 9 pubblico fu il #bj m>zo #ahih1 p] pronunzi>e la commemorazione1 pur essa qui /ampata1 di ,felice ,cavallotti1 al teatro ,nazionale di ,tor9o2 teatro popol>e1 riboccante quel giorno1 ricordo b5e1 del popolo pi mi/o *e si potesse v$]e1 e *e l'oratore sollev tutto nel cons5so e nell'ammirazione irresi/ibilm5te4 ,egli fu eletto deputato del #a4 collegio di ,tor9o il #ag luglio di quell'anno4 ,s'era lasciato pres5t>e c&idato p] obb$ire al bisogno di una prote/a politica del suo p>tito allora insorto e p]seguitato4 ,ma r9unzi all'ufficio1 e il ,p>lam5to non ud mai la sua p>ola4 ,due giorni prima dell'elezione gli era morta la madre amatissima4 ,e po*i mesi dopo gli mor il figlio primog5ito ,furio3 dolore atroce *e non trov mai pi con=to4 ,folgorato nel capo1 lo scrittore si ritrasse nell'ombra e nel sil5zio della sua casa desolata2 abb&on p] sempre la vita pubblica1 non accett pi di f>e conf]5ze e discorsi2 e da allora 9 poi fu tutto nel quotidiano solit>io lavoro1 col quale p] il suo spirito *iuso ai ri*iami e/]ni comunicava cos l>gam5te con gli innum]evoli lettori f$eli4 ,9 que/o libro1 ,sp]anze e ,glorie1 edito prima dal ,giannotta di ,catania1 il ,de ,amicis riun i suoi pi importanti discorsi d'argom5to commemorativo e sociale4 ,un altro simile volume1 ,lotte civili1 raccoglie i suoi scritti polemici p] il socialismo e p] la pace dei popoli4 ,con que/i due libri si det]m9a l'azione politica dello scrittore2 la quale1 a riscontro della sua op]a lett]>ia1 non deve riman]e dim5ticata1 p]* troppo gran p>te di quella g5]osa vita intellettuale1 a cui non manc mai la rispettosa e affettuosa att5zione degli italiani4 ,tor9o1 aprile #aiaa4 ,,d9o ,,mantovani4 ,sp]anze e ,glorie4 ,i4 ,p] una di/ribuzione di premi4 ,,alle ,,alunne4 ,vi p>lo1 non p]* io p5si *e non s>ebbe compiuta s5za le mie p>ole que/a c>a fe/a d$icata a voi2 ma p] prolung>e a me di qual*e mom5to il piac]e vivissimo di v$]vi4 ,quanto vi potrei dire di pi opportuno e di pi degno ve lo dicono ogni giorno le vo/re brave insegnanti1 e con assai maggiore autorit *e non possa ess] la mia2 p]* esse vi esortano al lavoro e ve ne dnno le prime l'esempio2 vi raccom&ano la bont e vi dimo/rano con gli atti *e cosa sia l'ess] buone2 vi dicono3--,/udiate1 educatevi p] la famiglia e p] la patria--e alla patria1 alle famiglie r5dono con l'op]a loro un s]vigio *e sov]*ia ogni ricomp5sa e ogni gratitud9e4 ,a me non re/a *e rallegr>mi con voi p] il premio *e avete m]itato e *e abbiamo avuto la gioia di porg]vi4 ,ma il dire *e v'abbiamo dato un premio non l'espressione propria della v]it4 ,il vo/ro premio non nel mode/o ricordo *e1 p] no/ra mano1 vi ha (f]to la vo/ra citt natale1 p] dimo/r>vi *e ha a cuore i vo/ri /udi e *e v' grata della gloria *e dnno alle sue scuole1 dell'onore *e fanno al suo nome gli s=zi vittoriosi della vo/ra volont e del vo/ro +egno4 ,il vo/ro premio nella s]5it della vo/ra cosci5za1 nella /ima delle vo/re compagne1 nella compiac5za delle vo/re mae/re1 nel bacio dei vo/ri p>5ti2 nel raddoppiato vigore di volont *e que/o trionfo delle vo/re fati*e v'infonde2 nella dolce memoria1 *e v'accompagn] p] tutta la vita1 d'av] ricomp5sato degnam5te tutti coloro *e vi hanno amate e educate1 *e hanno lavorato e palpitato p] voi4 ,s1 il vo/ro miglior premio l'avrete1 nell'avv5ire1 qu&o que/o tempo vi p>r tanto lontano da confond]si quasi nella vo/ra m5te con quello della primissima infanzia4 ,an*e allora1 fra molti e molti anni1 ricord&ovi della vo/ra fanciullezza1 voi riv$rete sov5te col p5si]o que/a sala affollata1 i visi delle vo/re compagne e delle vo/re mae/re1 e la vo/ra piccola immag9e sorrid5te1 col premio /retto sul cuore1 illum9ata dalla /essa luce *e 9 que/o mom5to v'illum9a1 e ogni m9ima cosa come 9 que/o punto la v$rete1 come se rivive/e 9 que/o giorno4 ,e direte tra voi3--,*e bel giorno6 ,la mia mae/ra era cont5ta1 mia madre era commossa1 mio padre m'aspettava a casa col cuore pi5o di gioia e d'alt]ezza1 ed io4444 quant'ero felice6--,e rim>rete m>avigliate di ris5tirne ancora tanta dolcezza4 ,e se 9 quell'ora avrete il cuore am>eggiato da un'(fesa1 vi s5tirete pi dispo/e a p]don>la4 ,e se avrete da compi]e uno s=zo p] mett]e 9 atto un proposito g5tile o p] f>e un sacrificio g5]oso1 vi riuscir pi facile di compi]lo4 ,e se avrete sotto gli oc*i il ritratto di vo/ra madre lo baci]ete con pi affettuosa t5]ezza p]* vi p>r di v$]la sorrid]e p] r+razi>vi di que/a giornata lum9osa *e le avete data4 ,cont9uate dunque a /udi>e e a ess] buone p] av] nell'avv5ire molti di que/i ricordi *e migliorano l'animo e abbelliscono la vita4 ,un solo consiglio vi d ancora4 ,p] proseguire sempre pi rapidam5te e con pi lieto animo il camm9o *e avete incom9ciato con tanto onore1 de/ate 9 voi un impulso allo /udio an*e pi =te di quello del s5tim5to del dov]e4 ,sia il s5tim5to del dov]e la vo/ra scorta1 div5ti lo /udio il vo/ro amico2 abbellite que/o cos nella vo/ra immag9azione *e egli vi attragga con tanta =za da r5d]vi sup]fluo ogni s=zo della volont2 c]cate 9 ogni modo di suscit>vi 9 petto que/a passione nobilissima *e1 accesa una volta1 non s'e/+ue pi1 ed alim5to e premio a s m$esima p] la vita int]a2 p]* an*e nel campo del lavoro intellettuale1 anzi 9 que/o pi *e 9 ogni altro1 se la volont fa m>aviglie1 la passione fa miracoli4 ,sapete *e cosa rispose un gr&e uomo di sci5za1 ammirato dal mondo1 a *i gli dom& 9 qual mani]a1 non conc$5dogli la salute malf]ma *e po*e ore d'occupazione ogni giorno1 egli avesse potuto compi]e tante scop]te1 scriv]e tante op]e utili e gloriose1 a cui p>eva *e app5a s>ebb]o ba/ate le fati*e assidue di una lunga vita vigorosa8--,vi riuscii--rispose--conv]t5do il lavoro =zato 9 lavoro spontaneo2--*e era quanto dire3 fac5do con amore1 quasi p] diletto e p] bisogno dello spirito1 pi *e p] =za di proposito e p] iscopo di vantaggio proprio ed altrui1 tutto quello *e fece4 ,e cos potete f> voi pure nel vo/ro piccolo campo scola/ico2 ma ramm5t&ovi sempre1 badate1 *e p] /udi>e con facilit e con pr(itto bisogna av] la m5te s]5a1 *e non s'ha la m5te s]5a se non s'ha il cuore 9 pace1 e *e p] av]e il cuore 9 pace dovete adempi]e con p>i zelo tutti i dov]i3 ess] riv]5ti coi g5itori1 rispettose con le insegnanti1 affabili con le compagne1 pietose con gl'infelici1 buone con tutti4 ,e v$rete sempre alla prova1 c>e fanciulle1 *e p] lavor>e ed ess] buone non avrete da f>e due s=zi di/9ti1 p]* dal lavoro esce la bont1 come dal moto il calore1 p]* dalla bont sorge il lavoro come dalla luce la vita1 p]* lavoro e bont sono due virt gemelle *e non si scompagnano nelle anime elette se non qu&o le disgiungono a =za l'inf]mit e la vec*iezza1 e t5dono a ricongiung]si sempre p] tr>re l'una dall'altra ardore e vigore1 e se non v9cono ogni avv]sit e non sfuggono alla legge del dolore1 ad ogni dolore trovano un gr&e con=to e ogni avv]sit so/5gono nobilm5te1 qu&o quello e que/e affrontano insieme4 ,s1 siate buone1 p]* dovete agli altri la bont *e loro *i$ete e *e1 an*e s5za m]ito1 p] semplice virt dell'et vo/ra1 ott5ete da tutti2 p]* la bont apre ed aff9a l'intelletto come il fuoco dilata e purifica l'aria2 p]* la sorg5te inesau/a dei s5tim5ti soavi e delle idee gr&i2 p]* la madre e la nutrice di tutte le passioni pi nobili1 pi op]ose1 pi b5efi*e1 di cui si onori l'anima umana4 ,e lavorate p]* il lavoro vuol dire allegrezza e coraggio1 attivit del sangue e pace dello spirito1 sicurezza della cosci5za e dignit della vita2 p]* *i lavora1 prega1 sp]a1 combatte1 sem9a e co/ruisce1 p] s e p] gli altri1 p] il pres5te e p] l'avv5ire1 e sp&e intorno con lo esempio1 come fiore il poll9e fecondo1 e trasfonde nel petto altrui l'one/1 la salute1 la =za dell'anima sua4 ,ma voi1 d'animo e d'+egno eletto1 non avete bisogno d'int5d] da noi que/i consigli4 ,que/i vi son dati cont9uam5te da mille voci1 da mille =ze pi pot5ti della no/ra p>ola4 lo spettacolo del lavoro imm5so e p]petuo della natura1 della gr&e =za op]osa1 come dice il poeta dei ,sepolcri1 *e affatica le cose di moto 9 moto1 il proc$]e non int]rotto di ogni sci5za1 il tras=m>si cont9uo d'ogni i/ituto sociale1 la notizia quasi quotidiana d'una scop]ta nuova1 d'una nuova via dis*iusa al progresso civile1 d'un nuovo ardim5to dell'+egno umano1 l'incessante1 multi=me1 infaticabile agit>si di tutti gli ess]i viv5ti p] cons]v> l'esi/5za propria e miglior>la p] s e prep>>la migliore ai futuri1 tutto que/o *e vi dice con mille voci1 ad ogni ora1 ad ogni mom5to del giorno3--,lavorate6 l'azzurro inf9ito *e vi si /5de sul capo1 l'alba *e imbianca il mondo1 il tramonto *e lo imporpora e la primav]a *e lo infiora1 lo spl5dore degli a/ri1 l'imm5sit del m>e1 il riso dei campi1 la grazia dell'infanzia1 sono i lampi div9i *e m&ano dal volto le anime belle e le visioni cele/i *e v'apre al p5si]o la musica e l'incanto sovrano *e vi v]sa nel cuore la poesia1 que/o gr&e l+uaggio mi/]ioso ed et]no della bellezza1 *e alla vo/ra anima pura1 ancora tutta ap]ta ad accogli]lo e a s5tirlo1 vi dice da tutte le p>ti1 ad ogni ora1 ad ogni mom5to del giorno3--,siate buone6 ,ma a *e ripet]vi que/e p>ole 9 que/o mom5to 9 cui la bont vi spl5de nello sgu>do e nel sorriso cos dolce e limpida *e ciascuna di voi ci p>e della bont un'immag9e viv5te1 la quale de/a nel no/ro cuore tutti i s5tim5ti g5tili *e vorremmo infond] nel vo/ro8 ,&ate1 non avete *e da s]b>vi 9 code/o /ato d'animo p] ess] felici voi e f>e intorno a voi tutti felici4 ,portate a casa i vo/ri premi e la vo/ra gioia2 noi portiamo 9 cuore le vo/re c>e immag9i1 l'eco del vo/ro canto e la dolce sp]anza di ritrov>vi fra un anno 9 que/a scuola e di riv$]vi ancora1 come oggi siete1 fior5ti di salute e raggianti di cont5tezza1 fe/eggiate dalla famiglia1 onorate dalla citt1 b5$ette dalla patria4 ,,ii4 ,p] l'inaugurazione d'un ,circolo ,univ]sit>io4 ,,agli ,,/ud5ti4 ,a voi1 /ud5ti1 e agl'invitati illu/ri *e sono tra voi1 dom&o p]dono se non fui abba/anza mode/o da rifiut>e l'onore imm]itato *e mi face/e1 *iam&omi a inaugur>e il vo/ro ,circolo con un breve discorso4 ,ma v'era nel vo/ro invito un significato *e acc>ezzava irresi/ibilm5te quel p>ticol>e amor proprio1 sospettoso d'altri e di s1 *e vi5e coi capelli grigi2 il vo/ro invito voleva dire *e1 nono/ante la disp>it degli anni1 non mi cr$ete ancora tanto lontano da voi p] calore d'affetti e p] f$e nei belli ideali della giov9ezza1 da non pot] int]pret>e il p5si]o e l'animo d'un'adunanza di /ud5ti4 ,io non seppi v9c]e la t5tazione di mo/r>e pubblicam5te l'atte/ato di giov5t spirituale1 di cui m'onora/e4 ,ma una b5 altra ragione mi sp9se3 furono due mode/e p>ole *'io lessi nel secondo articolo del vo/ro /atuto4 ,9 que/o tempo 9 cui un troppo gran num]o d'insecutori furiosi della =tuna c]ca d'e/5d]e le leggi biologi*e della lotta p] l'esi/5za dai regni inf]iori della natura alla societ umana1 p] tr>ne cagione a sciogli]si da ogni pi alto dov]e di g5]osit e di g5tilezza1 bello que/o vo/ro int5to1 col quale voi r9negate =malm5te p] p>te vo/ra la prima e pi dura di quelle leggi1 *e l'egoismo2 int5to con cui mirate ad attu>e1 9 mezzo a voi1 uno dei pi arditi concetti degli apo/oli della giu/izia e dell'eguaglianza assoluta3 il diritto di tutti a procacci>si la vita con la cultura e con l'es]cizio delle loro facolt migliori1 nel campo a cui la natura li ha de/9ati4 ,mutuo soccorso3 l'espressione con cui avete delicatam5te significato il vo/ro scopo3 io la saluto1 come l'insegna g5tilizia della vo/ra casa4 ,ma an*e s5za di que/o1 an*e se la vo/ra ,associazione non avesse avuto altro f9e *e quello di un ritrovo g5iale1 io s>ei /ato lietissimo e mi s>ei t5uto onorato dell'invito1 p] que/e ragioni4 ,p]* il corso =tunato di molte fra le idee pi feconde degli ultimi tempi1 p]* la =mazione del primo manipolo dei propugnatori di molte cause elette1 div5tati col tempo moltitud9e vittoriosa1 p]* l'autorit e la =za di molti uom9i pr$e/9ati a gr&i op]e1 ebb]o com9ciam5to1 voi lo sapete1 9 riunioni abituali della giov5t consacrata agli /udi2 p]* ciascuno di noi1 c]c&o dove si siano ap]ti prima alla sua m5te c]ti orizzonti1 dove siano cadute c]te arroganze p]icolose del suo orgoglio1 dove egli abbia prima imp>ato il rispetto del p5si]o altrui1 la sapi5te diffid5za del giudizio proprio e il nobile ossequio dell'+egno alla critica1 trova il pr9cipio di tutto ci nel p]iodo delle sue discussioni ard5ti coi colleghi di v5t'anni2 p]*1 9 f9e1 l'intrecci>si degli ord9i div]si della coltura1 l'azione reciproca delle virt oppo/e dei c>att]i1 l'educazione delle facolt agili e battagli]e dell'intellig5za1 e la conosc5za degli uom9i *e il r9calzo e la scorta di tutte le facolt1 e la g5]azione spontanea delle amicizie *e durano quanto la vita1 /rette da un legame di memorie s5za am>ezze1 non sono quasi altrim5ti possibili *e nelle vo/re riunioni e all'et vo/ra1 la quale mette nelle sue controv]sie un ardore1 una s*iettezza1 una f$e nella fecondit della lotta *e con gli anni scema1 pur troppo1 o si p]de4 ,sia dunque b5e inaugurato1 an*e p] que/o1 il vo/ro ,circolo4 ,fate1 come dice il poeta1 cozz>e i vo/ri p5si]i dalle loro p>ti sonore2 discutete--disputate--battagliate2 correte p] tutti i v]si il vo/ro campo /]m9ato 9 c]ca d'avv5ture e di cim5ti dello spirito2 affrontate audacem5te tutti i problemi con code/a invidiabile facolt di lampeggiam5to dell'intelletto p] la quale v'app>e tante volte improvviso quello *e trovano a fatica la m$itazione e l'esp]i5za2 fate fiammeggi>e e romb> s5za posa la gr&e fuc9a delle passioni e delle idee2 e siano b5 v5ute le vo/re discussioni1 an*e le pi tempe/ose1 an*e quelle *e v'inaspriscono e v'adirano1 se s>anno seguite dallo slancio g5tile con cui i cavali]i dell'idea si porgon la mano dopo i duelli della p>ola1 riconosc5do *e agli oc*i lum9osi della ,sci5za e dell',arte non deve salire il fumo impuro dei no/ri rancori4 ,ma p]donatemi se ho ras5tato un mom5to il s]mone3 t5d5za consueta di *i p>la a p]sone di cui desid]a il b5e ard5tem5te4 ,e di que/o voi non dubitate1 ne son c]to4 ,voi non cr$ete a quello *e dice un gr&e poeta mal9conico3 *e lo spettacolo della giov5t odioso agli uom9i maturi4 ,no1 non v]o1 p] la maturit *e lavora e *e p5sa4 ,pu b5e an*e un uomo di s5no e di cuore ris5tire1 9 mezzo a voi1 quell'ombra di me/izia *e ci suol d>e la vi/a d'un no/ro ritratto di v5t'anni addietro1 il quale ci ramm5ta affetti morti e illusioni p]dute4 ,ma da que/o legg]o s5so di ramm>ico si scioglie prontam5te il no/ro p5si]o qu&o la giov5t *e ci /a d9anzi quella *e si$e nella pi alta scuola d'uno ,/ato1 quella a cui affidato p] l'avv5ire l'onore intellettuale d'un popolo4 ,dal rimpianto del no/ro passato noi ci volgiamo allora all'ammirazione del vo/ro1 o /ud5ti2 del passato1 voglio dire1 della gr&e famiglia univ]sit>ia1 giovane et]nam5te4 ,poi* que/o ci tocca nel vivo dell'animo3 *e nella classe a cui app>t5ete sia eguagliato lo spl5dore delle sp]anze da quello delle tradizioni2 *e lungo tutta la via della no/ra /oria nuova1 dalla prima g]m9azione oscura dell'idea nazionale f9o agli ultimi trionfi dorati dal sole1 si ritrov9o mille nomi della vo/ra bella s*i]a2 *e non si sia dato da settant'anni a que/a volta un mom5to tri/e1 difficile o sol5ne1 9 cui la patria non abbia udito la gran voce sonora delle vo/re legioni esprim]e prima di lei i suoi entusiasmi pi nobili e le sue risoluzioni pi audaci4 ,que/i ricordi ci ride/a la vo/ra pres5za4 ,voi avete consolato della vo/ra ammirazione fe/osa gli ultimi anni travagliati dei gr&i vec*i1 avete v5dicato col grido giovanile +iu/izie memorabili1 scosso da in]zie colpevoli classi cittad9e troppo paurose d'ogni cosa2 avete dato te/e eroi*e ai patiboli1 petti di f]ro alle b>ricate1 rigagnoli di sangue ard5te fra il ,tic9o e l',adige1 sui monti di ,sicilia e sulle mura di ,roma4 ,e la gioia inf9ita *e troviamo 9 que/e memorie vi5e 9 gran p>te dalla pr(onda1 incrollabile1 sup]ba c]tezza *e1 se la /oria si ricom9ciasse1 essa non avrebbe p] cagion vo/ra n un dolore di pi n una gloria di m5o4 ,ma v' un'altra ragione1 an*e pi pot5te1 del no/ro affetto p] voi4 ,qu&o noi ci arre/iamo sgom5ti davanti alle affollate e multi=mi difficolt1 contro le quali1 nel campo della speculazione e dell'op]a1 urta la fronte la g5]azione a cui app>t5go e quella *e la prec$e1 noi ricorriamo con la m5te alla giov5t univ]sit>ia1 come 9 una gr&e gu]ra dubbiosa l'es]cito di prima l9ea volge il p5si]o al secondo es]cito1 *e si ord9a e si adde/ra nei campi1 aspett&o la sua ora4 ,e con un con=to gr&e ci raffiguriamo nuove =me dell'arte1 una pi alta sapi5za della legge1 nuove inf]mit v9te1 nuovi e m>avigliosi coop]atori delle braccia umane1 qual*e idea spl5dida e semplice1 oggi ancora velata1 cospirante alla soluzione di quell'enorme problema sociale *e ci torm5ta la ragione e ci affanna l'anima2 e come i contorni inc]ti di una bella t]ra lontana1 v$iamo le somme l9ee di una societ pi giu/a1 pi frat]na1 pi felice della no/ra2 *e1 9 fondo1 il pi santo voto del cuor di tutti4 ,e allora diciamo 9 cor no/ro3--,l1 9 mezzo a loro1 tutto que/o cova1 spunta1 s'abbozza1 ribolle--sono essi l'avv5ire 9 cui abbiamo f$e--le sp]anze *e ci aiutano a viv]e son le loro ambizioni--e la luce pi viva *e scalda il no/ro tramonto quella *e c'irradia alle spalle l'aurora della loro giov5t4 ,e allora1 quanto v'amiamo6 ,allora quel s5tim5to d'orgoglio *iuso *e ti5 poco o molto ogni g5]azione matura si /acca come scoria vile dall'animo no/ro2 allora non compr5diamo pi p]* ciascun di noi non debba desid]>e come una =tuna *e voi gli passiate sul corpo p] salire a un grad9o pi alto sulla scala dell'arte e della sci5za3 allora b5$iciamo ai vo/ri /udi1 alle vo/re gioie1 alle vo/re irru5ze con un entusiasmo nel quale ancora tutta la fres*ezza della vo/ra et1 con un affetto di cui non vi pu d> l'immag9e *e la /retta dell'amplesso pat]no4 ,s1 noi v'amiamo come l'avv5ire viv5te4 ,e seguitiamo i vo/ri passi con quel s5tim5to di curiosit p5si]osa1 col quale si gu>da *i p>te p] un paese sconosciuto e mirabile1 come s'egli avesse gi sulla sua p]sona un riflesso delle m>aviglie v]so cui move4 ,e infatti1 *e cosa sia p] avv5ire di que/a mole de=me della societ pres5te1 di cui la cima sfolgora e il fondam5to vacilla1 *e cosa sia p] nasc]e dalle condizioni attuali del vec*io mondo1 rima/o nell'ombra 9 mezzo agli oppo/i crepuscoli degli a/ri tramontati e di quelli non sorti ancora1 battuto dal flutto di moltitud9i irritate1 delle quali cresce il malcont5to con la cultura1 e s*iacciato dal peso di es]citi imm5si1 de/9ati a conflitti *e sgom5tano l'immag9azione1 e a cui la ragione e il cuore dei popoli sempre pi m9acciosam5te repugna2 n noi lo sappiamo1 n v' sci5za *e lo prevegga4 ,ma c]to *e il mondo si prep>a con va/i e l5ti s=zi a una pr(onda mutazione1 e *e nell'et *e s'apre voi avrete a lott>e1 come cittad9i e come uom9i1 con difficolt div]se 9 gran p>te da quelle *e a noi contra/>ono e contra/ano1 *e altre virt v'occorr]anno1 *e altri sacrifizi vi s>anno *ie/i1 ai quali noi non fummo *iamati4 ,ma a tutto voi &rete incontro con animo ardito1 con=tati non soltanto dalla f$e nella vittoria ultima della giu/izia e del b5e1 ma an*e da que/o p5si]o3 *e p] quanto m>avigliose sian le novit *e vi v$rete d'intorno1 non s>anno da m5o quelle *e sorg]anno d5tro di voi1 non tanto p] effetto naturale del tempo1 quanto p] virt delle cose e/]iori mutate4 ,fioriture improvvise e /up5de di facolt lat5ti1 fecondate da nuove passioni1 nate alla loro volta da avv5im5ti inattesi2 svoltate subitanee e corse conqui/atrici dell'+egno p] vie non solo non c]cate1 ma ignorate f9o a poc'anzi2 =ze imprev$ute dell'animo1 suscitate da p]icoli e da dolori comuni1 e appassionate consacrazioni di tutte le pot5ze dell'intelletto e della volont a ord9i d'idee a cui p] v5t'anni non s'era mai affacciata la m5te se non =se p] combatt]le o p] dileggi>le3 tutto que/o avv]r tra voi1 e tanto mut]anno alcuni1 *e1 ric]c&o s /essi nelle memorie di que/i giorni1 /upiranno della loro immag9e antica4 ,tutto que/o avv]r4 ,e =se fra quelli *e m'ascoltano vi sono gi dei fidanzati inconsapevoli dell'era nuova1 campioni =tunati di idee b5efi*e1 vittime illu/ri od oscure1 ma egualm5te nobili1 di gr&i passioni1 fronti *e si alz]anno sopra l'altre come segnacoli1 nomi *e s>anno amati e b5$etti4 ,noi salutiamo con riv]5za 9 voi que/o cumulo di promesse1 di pr$e/9azioni e di mi/]i1 e se qual*e cosa ci turba nel grid>vi l'evviva della p>t5za1 il timore di non av] abba/anza lavorato1 p5sato1 s(f]to p] spian>vi la via su cui vi lanciate1 la via dove v'accompagn]emo con l'anima f9 *e ci si vel] l'orizzonte4 ,ed ora1 *e vi potrei dire di pi8 ,f9ita que/a bella s]ata1 voi rim>rete soli alle vo/re liete riunioni4 ,ma noi1 di mezzo alle cure e alle fati*e di ogni giorno1 ritorn]emo spesso con la m5te alle po*e ore di giov5t *e ci avete fatto riviv]e1 tra que/e p>eti dove pure vi v]r a ritrov>e il desid]io di tanti lontani *e v'amano1 dove vi v]ranno a /r+] la mano colleghi d'altre prov9cie e d'altri popoli1 dove tanta allegrezza1 tanta vita1 tanta primav]a di p5si]o e d'affetto d> fiori e frutti al futuro4 ,abbia dunque lunga vita1 il vo/ro ,circolo4 ,e non sia soltanto il luogo dove le buone amicizie si cem5t9o3 sia an*e quello dove1 v9ti dalla =za della cordialit altrui1 i nemici si riconcil9o1 dove le gelosie dell'+egno si spunt9o1 dove le op9ioni dei p>titi avv]si si ricamb9o l'omaggio della cortesia2 9 modo *e possiate dire3--,emuli negli /udi1 concorr5ti nella vita1 sciolti da ogni v9colo nella politica2 ma qui--siamo fratelli4--,que/o il mio augurio al vo/ro ,circolo4 ,a ,voi1 avangu>dia intellettuale della vo/ra g5]azione1 a quelli *e nella battaglia della vita v9c]anno1 a quelli *e cadranno1 a quelli *e1 crivellati di f]ite1 dur]anno a combatt]e f9o all'e/remo1 a voi tutti1 sangue nuovo e g5]oso della patria1 figliuoli pr$iletti del no/ro p5si]o e sp]anze sacre del no/ro cuore1 salute1 =tuna1 gloria6 ,tor9o #ahia4 ,,iii4 ,p] la qui/ione sociale4 ,,agli ,,/ud5ti4 ,qu&o p] la seconda volta mi face/e l'onore d'invit>mi a p>l>e1 sopra un argom5to di mia scelta1 nella vo/ra ,associazione1 mi v5ne 9 m5te alla prima di p>l>vi della qui/ione sociale4 ,ma quasi ad un tempo p5sai *e non s>ebbe /ato one/o il v5ir qui ad esporre intorno a un soggetto gravissimo op9ioni e giudizi1 da cui molti potevan diss5tire1 s5za ess] prep>ati a confut>li4 ,dissi qu9di tra me3 non entr]1 p] que/a volta1 nel cuore dell'argom5to2 non enunci] uno solo dei pr9cipii del socialismo1 i quali1 d'altra p>te1 son noti3 mi re/r+] a p>l>e ai miei giovani amici del dov]e1 *e1 a s5so mio1 spetta a loro pi *e ad altri1 di occup>si della qui/ione2 e compir io /esso1 cos fac5do1 un dov]e4 ,debbo an*e premett]e *e non ho l'arroganza di rivolg]e le mie p>ole a quelli tra voi1 *e le qui/ioni sociali e economi*e hanno nel loro corso univ]sit>io1 poi* que/i potrebb]o v5ire al mio po/o e p>l>e 9 vece mia4 ,io non mi rivolgo *e alla p>te di voi1 *e della qui/ione sociale non s'occupa1 e suppongo sia la p>te maggiore2 del *e non ho ragione di /upirmi n di f>vi rimprov]o1 ess5do un fatto razionale e comune *e1 nella vita affollata di passioni e di p5si]i a cui tutti1 di tutte le et1 siamo co/retti oggigiorno1 sfuggano a molti p] lungo tempo int]i aspetti della societ1 ord9i int]i di idee1 e an*e di avv5im5ti p]iodici e notissimi1 *e p] l'oss]vatore att5to sono i segni indubitabili di una gr&e tras=mazione sociale4 ,mi dom&]ete p] prima cosa3 ma voi1 p] qui/ione sociale1 *e cosa int5dete8 que/a una delle molte dom&e alle quali non si pu meglio rispond]e *e con un'altra dom&a4 ,ed ecco la mia rispo/a int]rogativa4 ,que/o fatto della vita mis]a e del malcont5to giu/ificato del maggior num]o degli uom9i1 fatto comune a paesi pov]i e ric*i1 di tutti i gradi di civilt1 effetto d'una legge di natura o delle leggi umane8 ,que/a =za *e accumula a un polo della societ la ric*ezza e la cultura1 e all'altro il paup]ismo e l'ignoranza1 *e re/r+e quasi a una classe sola gli effetti b5efici della civilt e della sci5za1 *e preclude quasi affatto alle moltitud9i l'educazione e la vita dello spirito1 *e fa sussi/]e gli uni 9 faccia agli altri tanti tesori sup]flui e tanti bisogni insoddisfatti1 tanti ozi felici e tante disp]ate fati*e1 un de/9o dell'umanit o d]iva da viziose i/ituzioni sociali8 ,*e la civilt proc$5te /ritoli sotto i suoi passi miriadi di creature umane2 *e sotto i pi$i di que/a societ incivilita /ia ap]ta1 come una m9accia p] tutti1 la vorag9e spav5tosa della mis]ia2 *e pr5da =ma pi selvaggia ogni giorno que/a battaglia p] la vita *e assorbe il meglio delle =ze di tutti1 e p]v]te le cosci5ze e inf]ocisce i cuori1 att]r&o intorno a ogni v9citore c5to v9ti2 *e milioni d'uom9i *e lavorano sian ridotti a pav5t>e e a mal$ire come un flagello ogni inv5zione dell'+egno umano la quale abbia p] effetto di scem>e il bisogno *e ha la societ dei loro sudori2 *e il pane1 *e l'esi/5za di famiglie innum]evoli dip5dano an*e 9 tempi ord9>i dalle mille vic5de di una disord9ata e furiosa gu]ra m]cantile1 della quale esse non hanno n colpa n cosci5za2 una necessit ineluttabile o consegu5za d'una lunga s]ie d'errori8 ,*e1 9 f9e1 ogni nazione abbia nel suo s5o due popoli1 di cui l'uno diffida e teme e l'altro freme e m9accia2 *e p] cont5]e non po*i ribelli1 ma moltitud9i int]e1 sian necess>i il t]rore delle leggi e la =za delle armi2 *e le grida fe/ose di po*i inneggianti al progresso siano co/antem5te cop]te dal lam5to imm5so1 cresc5te1 implacabile d'una folla inf9ita1 que/o il prodotto d'una mi/]iosa legge sociale su cui l'uomo non pu nulla1 o effetto dell'egoismo umano comp5etratosi con le i/ituzioni e con gli usi1 di qual*e imp$im5to enorme *e sia nell'organesimo della societ1 rimosso il quale circol]ebbe agevolm5te il sangue 9 tutte le sue membra e le v]rebbe la salute e la pace8 ,9 una p>ola1 v' o non v' qual*e sovrano rim$io1 o un complesso di rim$i1 a tanto cumulo di mali8 ,a que/a dom&a il socialismo risponde3--,s4 ,milioni di voci rispondono3--,no4 ,ebb5e1 io non son qui p] so/5]e l'aff]mazione4 ,io son v5uto--poi* suppongo *e nella classe 9 cui vivete v'accada pi sov5te di udir la seconda rispo/a *e la prima--son v5uto a dirvi3--,non accettate la rispo/a *e vi sugg]iscono3 c]catela voi /essi2--son v5uto a combatt]e le ragioni di coloro *e vi voglion di/ogli]e dal c]c>la p]* accettiate a oc*i *iusi la loro4 ,que/e ragioni son p>ec*ie e assai div]se1 e cr$o *e a po*i tra voi non sia gi occorso di udirle tutte4 ,la pi ovvia que/a4 ,vi dicono3--,raccoglietevi nei vo/ri /udi1 p5sate a div5t> nella vo/ra pr(essione val5ti ed utili1 e avrete compiuto il vo/ro dov]e v]so la societ2 p5s9o altri a raddrizz>e il mondo4--,non date retta a co/oro4 ,non pi one/am5te possibile di re/r+]si a s]vire la societ solo quel tanto *e necess>io p] provv$]e ai no/ri int]essi4 ,le condizioni del tempo 9 cui viviamo son cos fatte *e convi5 corregg]e la def9izione antica dell'uomo one/o1 e dire *e p] ess]e tale non ba/a pi ad alcuno neppur l'es]cizio delle pi elette virt private1 se egli *iude l'orec*io e il cuore al grido dei dolori umani1 s'egli non s'adop]a direttam5te p] la rig5]azione dei suoi simili e p] il trionfo della giu/izia1 se non volge alm5o una p>te della propria op]osit a c]c>e cosci5ziosam5te al s]vizio di qual dottr9a sociale1 p] il b5e di tutti1 debba impieg>e le sue =ze4 ,e non badate neppure a *i vi consiglia l'a/5sione1 dic5do *e v'occup]ete della qui/ione sociale pi t>di1 p]* quelli /essi *e vi dicono ora3--,att5etevi ai vo/ri /udi--vi diranno allora3--,att5etevi ai vo/ri aff>i1--e vi vorranno releg>e nella =tezza della casa e dell'ufficio come ora vi vogliono *iud]e nel santu>io della lett]atura e della sci5za4 ,occupatevi ora di quella qui/ione1 ora *e avete l'intelletto e l'animo ap]to a tutte le gr&i idee1 ora *e potete esp]im5t>e 9 voi la v]it di quello *e un economi/a dottissimo disse3 *e l'intellig5za della sci5za sociale proc$e dal cuore an*e pi *e dallo spirito1 ora *e la durezza della lotta p] la vita e la esp]i5za della tri/izia umana non v'hanno ancora r9tuzzato il s5so della g5]osit e della compassione4 ,milioni di vo/ri fratelli a cui la =tuna ha negato il con=to e l'onore degli /udi1 e *iuso la via d'ogni agiatezza1 confidano nell'op]a della giov5t /udiosa1 sp]ano *e alm5o voi /udi]ete spassionatam5te la loro causa2 e a que/o noi v'esort]emmo del p>i1 qu&'an*e dalle vo/re m$itazioni dove/e ess] condotti a una f$e oppo/a alla no/ra1 poi* noi pure1 come quel focoso flagellatore dell',indiff]5za religiosa1 pref]iamo gli avv]s>i di*i>ati *e1 combatt5doci1 s(fiano nel no/ro ardore1 agli indiff]5ti *e rifiutano di combatt]e2 davanti ai quali ci cadono le armi dal pugno e gli entusiasmi dal cuore4 ,occupatevi della qui/ione f9 d'ora1 p]* 9 nessun modo riuscirete a scans>la nell'avv5ire1 qualunque campo d'azione siate p] scegli]e2 p]* essa vi si lev] davanti negli /udi solit>i1 nell'es]cizio della pr(essione1 nell'educazione dei figlioli1 nell'adempim5to d'ogni vo/ro ufficio di cittad9i2 p]* essa s'attrav]sa oramai a tutti i passi della vita e s'affaccia a tutti gli sboc*i dell'intellig5za2 p]* tutte le que/ioni di politica europea1 e le lotte dei p>titi p>lam5t>i1 e le spl5dide fe/e delle arti e delle indu/rie1 e le gr&i sol5nit patriotti*e1 e p]f9 le gu]re int]nazionali1 non son *e episodi della /oria1 *e la nascondono p] brevi spazi di tempo2 passati i quali essa riapp>e all'orizzonte1 altissima1 immobile1 et]na1 come la piramide di ,*eope qu&o cade il v5to del ,sah>a e il turb9o delle ar5e si queta4 ,non dovrei ribatt] nemm5o coloro *e vi consigliano di lasci> da un lato la qui/ione sociale dic5dovi *e essa rigu>da una classe sola1 o c]te classi1 non la vo/ra2 p]* son c]to *e voi non siete tanto sdegnati dell'egoismo mis]abile di que/'argom5to quanto mossi a piet dall'ins5satezza di *i consid]a come una p>te trascurabile della societ la p>te di lei pi importante p] il suo num]o1 pi necess>ia p] la sua funzione1 pi b5em]ita p] le sue fati*e2 quella s5za di cui la nazione non ha fondam5to1 la patria non ha difesa1 e il mondo non ha n ve/i1 n tetto1 n ut5sili1 n pane4 ,ma l'argom5to1 pure intr9secam5te falso4 ,la qui/ione sociale abbraccia ormai tutte le classi poi* an*e le classi m$ie1 sebb5e con m9ore int5sit1 p] ora1 e con effetti m5o visibilm5te dolorosi1 ris5tono gi tutti i danni di cui le inf]iori si lagnano4 ,vi gi una gran p>te della borghesia p] cui l'esi/5za non m5o m9acciosam5te prec>ia *e p] le classi *iamate con maggior propriet lavoratrici2 vi sono 9 tutti i campi del comm]cio e dell'indu/ria le mezze =tune oppresse nella lotta disp]ata con le gr&i2 vi un popolo di possid5ti *e m5dica2 v' una concorr5za di c5to p>ia p] ogni /ip5dio *e ba/i app5a alla vita2 vi sono migliaia di giovani d'+egno e di /udio a cui non possibile di guadagn>e quanto un bracciante prima dei tr5t'anni2 v' la vec*iezza p5sionata *e disputa il po/o alla giov5t esordi5te1 la donna *e lo cont5de all'uomo1 l'uomo *e lo contra/a al ragazzo2 v' una tal ressa di naufraghi intorno a ogni trave galleggiante1 *e qu&o uno p] neglig5za o p] =za lascia &>e la sua1 non gli re/a quasi pi sp]anza d'aff]r>ne un'altra1 e annega le pi volte nella mis]ia4 ,il po/o umilissimo *e1 p] l'inf]iorit =zata della sua educazione e p] la falsit vanitosa della no/ra1 assegnato nella societ al lavoratore manuale1 la cui op]a si onora 9 a/ratto e si disprezza imp]sonata1 e la sc>sa e mutevole e spesso umiliante m]c$e con cui quell'op]a retribuita av5do p] effetto *e tutti rifuggano o c]*9o d'uscire 9 qualunque modo dalla bolgia delle classi inf]iori1 ne segue *e s'abbia un eccesso di produzione an*e nel campo dell'intellig5za1 *e vi sia una sovrabbondanza enorme di giov5t colta alla quale la coltura non s]ve a nulla come l'oro all'affamato 9 mezzo al des]to1 un es]cito di ris]va intellettuale1 *e1 come quello della classe op]aia1 (fre il suo lavoro 9 ribasso1 e accetta ogni condizione di vita1 e non trova a viv]e nemm5o accett&o ogni condizione4 ,e il torr5te +rossa ogni giorno1 e la pi5a giunta p] tutto a tal segno1 *e f9 nel paese *e deve alla sua gr&e coltura la supremazia politica e milit>e 9 ,europa1 si v$e co/retto il ,gov]no a rifiut>e il suo cons5so alla fondazione di nuovi i/ituti d'insegnam5to1 p]* quelli *e esi/ono sono gi esub]anti al bisogno *e ha la societ di c&idati4 ,lasciate ora *e alle donne1 poi* v' an*e p] esse una qui/ione sociale1 si s*iudano tutte le vie1 come accadr p] =za inv9cibile delle cose2 supponete *e si compia il voto del cor di tutti1 d'un dimezzam5to degli es]citi1 *e gett]ebbe nella concorr5za altre migliaia di giovani1 i quali1 p] l'indole della loro educazione e p] i pregiudizi connaturati allo /ato pres5te della societ1 rifuggirebb]o dal lavoro meccanico2 e s'avr allora un prolet>iato borghese non m5o temibile1 b5* m5 num]oso1 anzi pi pot5te e pi attivo p]* pi colto1 di quel della plebe4 ,ma egli gi tale1 e non pi legato *e da un cos t5ue v9colo di tradizione e d'int]esse con la classe sup]iore1 *e div5tato 9 qual*e paese una delle =ze pi vive del socialismo1 un focol>e spaurevole di malcont5to e di ribellione acceso nel s5o /esso della borghesia4 ,*e se p] ora1 e fra noi specialm5te1 si fa m5o avv]tire1 p]* sp>so e dubitante e p]*1 trov&osi i suoi elem5ti 9 pi diretta dip5d5za dai privilegiati della =tuna1 corrono maggior p]icolo d'ess] segnati e buttati sul la/rico1 lasciate *e scem9o i suoi timori e +r&iscano le sue sp]anze con l'all>g>si del socialismo nella moltitud9e1 nel p>lam5to e nella /ampa1 e v$rete come lev] il grido delle riv5dicazioni1 s5za *e gli si possa neg>e il diritto di lev>lo4 ,non date dunque ascolto a *i vi dice *e la qui/ione sociale non *e una qui/ione op]aia ed agricola3 il *e s>ebbe gi qual*e cosa1 mi sembra2 no1 la qui/ione di tutti1 fuor* di un pugno di cie*i e di sordi4 ,altri vi dicono3--,a *e pro occup>vi della qui/ione sociale8 ,essa antica come il mondo4 ,non mutano *e i nomi3 invece di s*iavi1 s]vi2 invece di s]vi1 sal>iati2 i v9ti della lotta d>w9iana hanno sempre empito il mondo delle loro qu]ele4 ,il socialismo rim>r nello /ato p]man5te di spaurac*io e di fr5o all'individualismo prev>icatore1 e s> b5e2 ma null'altro4 ,la mis]ia del maggior num]o1 come disse il ,?i]s1 nel piano della ,provvid5za4--,dom&ate prima di tutto a co/oro se la ,provvid5za abbia mai fatto v$]e al ,?i]s o ad altri il suo piano4 ,quanto alla teoria del ,d>w91 cont5tiamoci di dom&>e se le leggi della lotta fra le razze inf]iori s'abbiano da rif]ire all'umanit1 nella quale i v9ti1 *e invece di sp>ire1 si moltiplicano1 non avrebb]o *e da unirsi1 e lo possono1 p]* i v9citori svaniscano come un nuvolo di polv]e nell'uragano4 ,dicono3--la qui/ione antica quanto il mondo4--,e sia concesso4 ,ma quel *e non antico quanto il mondo il grado a cui p]v5uto lo svolgim5to del pr9cipio dell'uguaglianza1 *e il fatto pi g5]ale1 pi co/ante1 pi ribelle a ogni umana opposizione *e si conosca nella /oria4 ,quel *e non antico come il mondo la cosci5za acquisita dell'uguaglianza civile e politica1 *e fanno s5tire pi pr(ondam5te *e mai le disuguaglianze economi*e2 la cultura maggiore *e acuisce nelle moltitud9i tutti i patim5ti dell'animo d]ivanti1 dallo spettacolo delle troppo gr&i disp>it delle classi2 la mis]ia relativa smisuratam5te cresciuta col moltiplic>si delle ric*ezze e dei raff9am5ti s5suali della vita 9 un piccolo num]o2 il decadim5to progressivo di quello spirito religioso di rassegnazione *e faceva sopport>e i mali pres5ti con la sp]anza di una ricomp5sa futura2 1 inf9e1 un cl]o di tutte le *iese *e1 sollecit&o delle ri=me sociali1 ossia riconosc5do *e ai mali della t]ra c' rim$io1 fa compr5d]e agli s=tunati1 se non con le p>ole1 col fatto1 *e non si pu pret5d]e da loro l'antica rassegnazione4 ,s1 la qui/ione sociale s> antica come il mondo4 ,ma quello *e nuovo la gigantesca pot5za accumulatasi con l'oro 9 mano di cittad9i privati1 *e s'alzano come sovrani 9 mezzo a popoli lib]i1 *e posseggono p>ti della loro patria va/e come ,/ati1 *e t5gon nella propria borsa la sorte di c5t9aia di migliaia d'uom9i1 *e possono turb>e a vantaggio proprio gl'int]essi d'un'int]a nazione e corromp]e scop]tam5te moltitud9i e pot]i4 ,quello *e nuovo *e di fronte a que/i mon>*i della ric*ezza1 e alle loro /rapot5ti f$]azioni1 *e all>gano intorno a s come una l&a s9i/ra la s]vit morale e il sal>iato1 siano sorte delle societ di settec5to mila lavoratori1 delle ,unioni di me/i]i num]ose come popoli e organate come es]citi1 *e 9 tutte le citt dei paesi civili1 *iamati a raccolta dalla gr&e indu/ria1 si vadano agglom]&o i prolet>i 9 battaglioni e 9 reggim5ti1 *e s'int5dono1 si discipl9ano1 e s'affratellano4 ,quello *e nuovo pure *e si raccolgano congressi op]ai ai quali int]v5gono i delegati di diciannove nazioni1 rappres5tanti c9que milioni di lavoratori2 *e vi sian paesi dove v5ti citt si di*i>9o 9 favore del socializzam5to della t]ra2 *e nel paese pi colto e pi pot5te d',europa si m&9o al ,p>lam5to qu>anta campioni della nuova idea1 con maggior num]o di voti *e non ne raccolga alcun altro p>tito della nazione2 quello *e nuovo un accordo int]nazionale di agitatori *e con una p>ola d'ord9e lanciata da ,p>igi a ,sidney e da ,b]l9o a ,nuova ,york fa nello /esso giorno dell'anno dis]t> gli opifici a nove milioni di op]ai1 e vegli>e sull'armi dieci es]citi come sotto l'imm95za d'uno sfacelo degli ,/ati4 ,quello *e nuovo affatto *e si sp&ano ogni giorno1 da mille citt1 v]so ogni p>te1 su tutta la faccia della t]ra1 milioni di fogli p>lanti1 *e pr$icano una sp]anza comune e s(fiano 9 una sola passione1 e s'accumulano nelle s(fitte e nei tuguri come una provvigione di polv]e da gu]ra4 ,ed un'altra cosa nuova1 *e migliaia di pov]i lavoratori d'ogni paese1 f9ite le loro dieci ore di lavoro e/5uante1 si assoggett9o la s]a a una nuova fatica p] i/ruirsi nelle qui/ioni sociali1 si /rapp9o il pane dalla bocca p] so/5]e il giornale *e li protegge1 e consacr9o gli ultimi re/i delle proprie =ze alla propag&a delle loro idee e all'ord9am5to del loro p>tito1 e p]dur9o 9 que/a op]a con una febbre di passione1 *e ne conduce molti alla fossa4 ,e non m5 nuovo n m5 grave *e que/a gran moltitud9e incolta e riboll5te abbia e sappia d'av]e alla sua te/a uno /ato maggiore intrepido d'uom9i di /udio e d'uom9i di ,/ato1 di vessillif]i di ogni sci5za e di ogni arte1 *e propugnano la loro causa 9 tutte le regioni del p5si]o e 9 tutte le congiunture della vita4 ,inf9e1 la qui/ione sociale s> antica quanto il mondo2 ma quello *e tutto proprio del tempo no/ro1 cr$o io1 e *e non fu nemm5o negli ultimi anni *e prec$ett]o la rivoluzione francese1 nei quali le classi m9acciate &avano incontro all'avv5ire con una quasi balda sp5si]atezza1 que/o turbam5to *e tutti ris5tiamo1 qualunque sia il no/ro grado di =tuna1 qualunque siano le no/re idee sociologi*e1 davanti allo /ato attuale delle cose2 que/a scont5tezza della ragione e del cuore1 que/a lotta sorda e cont9ua fra la no/ra cosci5za di cittad9i e il no/ro int]esse di privati1 que/o s5tim5to confuso di colpa1 que/o pres5tim5to vago di qual*e cosa di gr&e e di fatale1 *e ci fa gu>d>e intorno con oc*io inquieto come viaggiatori s5za guida *e s'avanz9o alla v5tura p] una t]ra sconosciuta4 ,v' pure *i c]ca di /orn>vi da que/o p5si]o aff]m&o *e non bisogna lasci>si illud]e da c]te scosse improvvise e solit>ie1 dalle app>5ze +r&ite ad arte di c]ti avv5im5ti2 *e1 9 realt1 il movim5to l5tissimo e intralciato da discordie inconciliabili1 *e ha p]iodi lunghi di so/a1 e *e non s>anno neppure i figli dei no/ri figli *e v$ranno la societ 9 grave p]icolo4--,non cr$ete nemm5o a co/oro4 ,sotto le maggiori app>5ze di quiete1 anzi pi sotto que/e1 il movim5to proc$e con una cel]it non sp]ata nean*e da *i lo seconda4 ,il socialismo g]manico fece i suoi pi rapidi passi nel p]iodo delle leggi eccezionali1 da cui p>eva /ato /rozzato4 ,la maggior p>te delle sue conqui/e sil5ziosa1 ed la loro cont9uit m$esima *e1 come quella della cresciuta di un fiume1 non ci cons5te di seguirne con l'oc*io la progressione4 ,dalla p>te dov' combattuto1 all'ira *'era /ata prec$uta dal dileggio1 susseguita ora una discussione univ]sale e quasi cont9ua1 nella quale ai colti palad9i della borghesia accade assai sov5te1 con loro gr&e /upore1 di trov>si davanti degli avv]s>i d'(fic9a1 *e 9 qui/ioni economi*e di propria spettanza non sono m5 =ti di loro4 ,a poco a poco il socialismo invade il giornale1 il libro1 il teatro1 p5etra nelle accademie dei dotti e nei gab9etti dei mon>*i1 si rizza sui p]gami1 assalta l'una dopo l'altra le catt$re2 le quali 9 pi d'uno ,/ato1 con maggiore o m9or re/rizione di idee1 sono 9 massima p>te gi sue4 ,si pu quasi ass]ire *e m5o rapidam5te egli si diffonde alla sup]ficie di quanto si propaghi dal basso all'alto4 ,nella va/a polemica sci5tifica *'egli promove su tutte le qui/ioni *e gli si legano1 e gli si legano tutte1 ogni giorno /rappa agli avv]s>i una concessione1 dis>ma una resi/5za1 fa accett>e un'idea4 ,ogni giorno1 nell'es]cito =midabile *e gli /a a fronte1 nel campo della politica1 della sci5za e delle lett]e1 un combatt5te s'arre/a inc]to1 o butta via le armi1 o le ritorce contro i suoi2 e molti *e cont9uano a combatt]e si s5tono gi spunt>e nell'anima l'amor del nemico1 e hanno gi la dis]zione nel cuore1 e non la compiono se non p] ragioni di p]sonale int]esse1 o p] timori e p] rigu>di sociali1 o p]* non hanno f$e *e 9 un trionfo troppo lontano della causa *e cr$on giu/a4 ,e di que/o vacillam5to e rimescolo di cosci5ze si v$on mille segni ed effetti p] tutta la scala della cittad9anza1 dal mae/ro di scuola impacciato a d> ragione alla fanciullezza di tante mo/ruose anomalie sociali *e non si possono pi palli>e coi s(ismi anti*i1 al giudice *e non sa pi tronc>e 9 bocca all'accusato volg>e la di*i>azione di pr9cipii *e lesse egli m$esimo nel libro d'un s5atore del ,regno1 f9o allo scrittore borghese *e non pu pi scriv]e pel popolo s5za gir>e con artifici inf9iti intorno alla gr&e qui/ione *e gli si pres5ta inevitabile e mole/a a ogni passo1 scompigli&ogli nella m5te tutta la sua vec*ia precetti/ica morale e patriottica1 f9o ai gr&i pr$icatori dell'igi5e pubblica1 f9o agli amm9i/ratori ufficiali dell'i/ruzione popol>e1 *e dubitano e si scoraggiano v$5do l'op]a loro urt>e da ogni p>te ed infrang]si contro la f]rea b>ri]a della mis]ia e contro l'ar*itettura /essa degli ord9am5ti sociali4 ,la resi/5za alle nuove idee si riduce sempre pi dal campo delle cosci5ze 9 quello degli int]essi2 p] il *e pu b5 ess]e ancora risoluta e t5ace e t]ribile2 ma non ha pi p] s le gr&i e belle passioni1 davanti alle quali la furia degli avv]s>i dubita qual*e volta e s'all5ta4 ,ond' *e gli assalitori *e &avano i]i col passo di m>cia1 vanno oggi col passo di c>ica1 e &ranno di corsa domani4 ,e non da cr$]e *e gli imp$iscano gran fatto i diss5si e le divisioni *e turbano le loro file4 ,come1--secondo il detto di un di loro1--tutte le teorie e concezioni div]se del socialismo1 dal socialismo di /ato del pr(essore t$esco al comunismo pa/orale del romanzi]e russo1 vi/e dall'alto1 non appaiono 9 antagonia fra di loro1 ma si mo/rano come i piani graduali di un va/issimo panorama1 o meglio come le =me successive1 le attuazioni o i t5tativi di attuazione a mano a mano pi l>ghi e compiuti d'una /essa idea2 cos nell'ord9e dell'azione1 fautori del collettivismo1 apo/oli della societ s5za ,/ato1 m9i/ri sociali/i della *iesa cattolica e delle *iese prote/anti1 b5* propon5do ri=me div]se e arre/&osi a div]se mete1 poi* son tutti quasi concordi1 e quasi viol5ti del p>i nella critica del pres5te1 concorrono tutti1 vol5ti o no1 ad uno /esso effetto f9ale1 tutti app>ec*iano e sp+on le moltitud9i alla gr&e evoluzione1 tutti1 o lev9o 9 alto il libro del ,m>x o la ,bibbia1 o la fiaccola1 tutti lavorano ad all>g>e e ad accel]>e un moto1 di cui non si riscontra l'eguale--p] dirla con le p>ole del pi autorevole giornale dell',+hilt]ra--se non risal5do ai primi tempi del ,cri/ianesimo o a quelli dello sconvolgim5to dello imp]o romano4 ,altri1 pure riconosc5do l'importanza del movim5to sociali/a 9 ,europa1 vi dicono3--,non ve ne date p5si]o p]* il no/ro paese ne fuori1--e ripetono la s5t5za pronunziata l'anno scorso alla ,cam]a da un illu/re p5satore1 a p>] del quale1 p] ragion dell'indole e delle condizioni proprie del popolo italiano1 ci vorranno pi secoli prima *e il socialismo metta l>ghe radici fra di noi4--,non cr$ete neppure a co/oro4 ,come se intorno all',italia ci fosse la gran muraglia del ,cele/e ,imp]o1 come se il socialismo dottr9ale e popol>e *e ci v5ne tutto 9 que/i ultimi anni dal di fuori non dovesse cont9u>e a disc5d]e p] le /esse vie p] le quali entrato6 ,s> v]o *e la qui/ione sociale 9 ,italia sia agr>ia pr9cipalm5te1 come tra i no/ri fratelli lat9i d'occid5te1 e *e an*e sotto que/o aspetto1 p] la co/ituzione p>ticol>e del no/ro suolo1 essa non sia della natura m$esima *e 9 altri paesi2 ma non scema l'importanza e l'urg5za della qui/ione p] la s+ol>it della sua natura4 ,c]to v' t]r5o m5 prep>ato al socialismo fra noi1 p]* v' pi bassa *e altrove la coltura del popolo1 p]* v' app5a nasc5te la gr&e indu/ria1 p]* 9 pi di mezzo il paese1 come gli /essi sociali/i riconoscono1 il ceto op]aio come ente collettivo non ancor nato1 e nell'altra met nato app5a4 ,ma non dobbiamo cr$]e *e non esi/a l'es]cito p]*1 invece di ess] s]rato 9 colonne1 sp>so 9 tiragliatori1 n *e mancanza d'organam5to voglia dir mancanza d'elem5ti1 n *e non vi sian le passioni p]* mancano o sono in=mi le idee4 ,e 9 que/o appunto1 p] *i b5 consid]a1 dovrebb]o riconosc] gli illusi il maggior p]icolo4 ,le v]it g5]ali d'ord9e sociale e economi*e-- un vec*io assioma--si ritrovano allo /ato di intuizione i/9tiva an*e nell'animo dei pi incolti1 e p] an*e la p>te pi incolta del prolet>iato italiano1 confusam5te1 le int5de4 ,s5on* le idee--come dice un gr&e psicologo--sem9ate 9 m5ti incolte e feconde si svolgono 9 escresc5ze selvagge e si tras=mano 9 *im]e mo/ruose2 *e quel *e avvi5e fra noi dove tanto maggior tem]it di dottr9e quanto m9or capacit v]a di mett] 9 atto an*e le pi ragionevoli4 ,9 luogo di rallegr>ci1 dunque1 dell'ignoranza e della mancanza d'ord9am5to collettivo *e rall5tano il moto fra noi1 avremmo gran ragione di dol]c5e1 poi* appunto que/'ignoranza e que/o disord9e *e fa le moltitud9i impazi5ti e turbol5te1 come quelle 9 cui il furore dei desid]i non temp]ato dalla cosci5za sicura delle proprie =ze e del proprio avv5ire1 n dalla soddisfazione *e hanno i ceti op]ai d'altri paesi di s5tire la saldezza del proprio organesimo e di num]>e giorno p] giorno i loro progressi e le loro vittorie1 donde ricavan la virt di aspett>e con pacatezza e di app>ec*i>si con raccoglim5to4 p]* l son colti e ord9ati *e /udiano e discutono2 p]* /udiano e discutono *e v$ono tutte le difficolt del problema sociale e non cr$ono *e si possa risolv]e d'un colpo4 ,ed p]* le classi sup]iori non oppongon loro1 come tra noi1 o un'indiff]5za o una negazione assoluta1 l'una e l'altra ins5sata1 ed entrambi irritanti1 *e non trascorrono e neppure m9accian di trascorr]e alla viol5za4 ,9 v]it1 se an*e fossi nei panni del pi egoi/a e del pi pauroso dei cons]vatori1 io desid]]ei *e le no/re classi prolet>ie1 p]corr5do il camm9o di tr5t'anni 9 un solo1 arrivass]o d'un tratto al grado di maturit civile *e hanno raggiunto nella ,g]mania e nel ,belgio2 lo desid]]ei p] ess] b5 c]to *e que/o spo/am5to1 *e col tempo inevitabile1 del c5tro di gravit del si/ema sociale dalle classi m$ie alle inf]iori1 si compisse s5za scosse fune/e4 ,io vorrei ess] p]suaso d'ogni pi sacra v]it come sono di que/a3 *e compie un'op]a santa e b5efica p] tutti ogni colto giov9e italiano1 il quale1 qualunque sia il suo giudizio intorno all'ess5za e all'avv5ire del socialismo1 ne /udia con amore le cause1 le dottr9e e le vic5de p] pot]le esporre con s*iettezza al popolo e f>gliele compr5d]e e discut]le con lui e sfrond>gli le illusioni p]icolose ed eccit>lo1 aiut>lo a i/ruirsi1 a ord9>si1 a mett]si 9 grado di attu>e s5satam5te1 qu&o il giorno v]r1 la maggior p>te possibile delle sue aspirazioni4 ,p] que/o1 invece di dirvi3--,lasciate />e la qui/ione sociale p]* siete italiani1--vi dico3--,occupatev5e tanto pi p]* siete italiani--fate quanto 9 voi p]* il vo/ro popolo non rimanga troppo addietro degli altri su que/a via1 se volete *e1 qu&o vegga gli altri vic9i alla meta1 non sia t5tato di raggiung]li con uno sbalzo *e lo potrebbe travolg]e 9 un precipizio1 nel quale s>e/e travolti voi pure4 ,mettetevi alla sua te/a e ai suoi fian*i invece di sb>r>gli la /rada o di lasci>lo &> solo1 come l'i/9to e il caso lo movono4 ,tempo v]r 9 cui s>ete r+raziati e b5$etti da coloro /essi *e ora vi supplicano o vi m9acciano p]* vi tiriate 9 disp>te4 ,son tutti concordi nell'eccit>vi ad am>e e a s]vir la patria4 ,ebb5e1 l'am]ete e la s]virete sapi5tem5te 9 tal modo4 ,p]* la patria non soltanto la t]ra1 la /oria e la b&i]a3 la patria visc]e e sangue umano1 e la felicit del popolo /a sopra alla pot5za dello ,/ato1 e la giu/izia pi gr&e della gloria4 ,v' poi il coro dei mille1 i quali vi gridano3--,passate oltre3 la gu>igione delle inf]mit sociali un'utopia4--,ma non l'ha dunque ancora sfatato la /oria del mondo que/o grido malauguroso1 tante volte sbugi>dato quante son le pietre mili>i del camm9o della civilt1 que/a vuota p>ola cos comoda alla inf+>dagg9e intellettuale1 cos utile agli int]essi m9acciati1 cos abusata da tutte le ignoranze e da tutte le paure1 con la quale si sono vilipese1 beffate1 resp9te tutte le conqui/e pi gloriose della m5te umana8 ,voi tutti vi ricordate la notte tempe/osa dell',innom9ato1 qu&o sul punto di bruci>si le c]vella con un colpo di pi/ola p] lib]>si dai rimorsi *e lo dilaniano1 egli dom&a a s /esso3--,e se que/'altra vita di cui m'hanno p>lato qu&'ero ragazzo1 di cui p>lano sempre come se fosse cosa sicura1 se que/'altra vita1 non c'1 se un'inv5zione dei preti2 *e fo io8 p]* morire8 *e cos'importa quello *e ho fatto8444 una pazzia la mia6--,ma allora gli bal5a un p5si]o trem5do3--,e se c' que/'altra vita6--,voi ramm5tate pure *e cosa avvi5e a quel dubbio nell'anima sua4--,ebb5e1 un *e di simile segue nell'anima di *i agitato dalla nuova idea4 ,egli si dom&a3--,e se que/a possibilit1 *e tanti aff]mano come sicura1 di scem>e i dolori del mondo1 di f> trionf>e tra gli uom9i la frat]nit e la giu/izia1 se que/a idea un'utopia1 un sogno di filantropi alluc9ati1 se avesse ragione quel famoso p>roco +lese *e fiss il de/9o dell'umanit tra due =mole matemati*e1 *e cosa importa allora quello *'io faccia8 ,p]* ho da combatt]e i privilegi di cui godo1 da r5d]mi inviso alla classe 9 cui son nato1 da tortur>mi il cuore e il c]vello p] mali *e non hanno rim$io1 invece di bad>e ai miei int]essi e di viv] beato8444 una pazzia la mia6--,ma a que/o punto bal5a an*e a lui un altro p5si]o4--,e se non fosse un'utopia8--ed egli pure1 a que/o p5si]o1 /retto da un s5so di sgom5to4 ,s1 e se non fosse un'utopia8--,utopia si pu giudic>e ogni idea *e non abbia ancor avuto la prova dell'attuazione1 e quale gr&e idea sociale fu mai provata prima *e accettata8 ,e la concordia di molti nel cr$]la attuabile non una delle prime condizioni dell'attuabilit d'ogni idea8 ,s1 e se a que/o organam5to sociale *e spreme la ric*ezza p] uno dalle v5e e dalle ossa di mille1 *e condanna milioni d'uom9i a un lavoro da bruti1 non con=tato da alcuna dolcezza di vita1 da alcun godim5to intellettuale1 da alcuna sp]anza di sorte migliore1 *e smembra milioni di famiglie1 *e fa di milioni di case un inf]no1 *e sfrutta ed opprime la donna1 e decima1 corrompe e de=ma l'infanzia2 se a que/o /ato di cose *e1 assoggett&o una p>te dei lavoratori a una fatica inumana1 ne ricaccia nell'ozio =zato e nella fame l'altra p>te1 met della quale1 dopo av] lottato invano p] risalire1 cade nella m5dicit1 nella pro/ituzione e nel delitto2 se a que/a sciagurata divisione del mondo *e1 provoc&o di sotto l'odio e di sopra il t]rore1 fa somigli>e la societ civile a un tri/e ca/ello dell'et m$ia1 dove la famiglia dei signori1 s$uta a ban*etto1 rabbrividisce al suono dei s+hiozzi e delle imprecazioni dei prigioni]i sepolti sotto i suoi pi$i2 se a que/o muc*io d'orrori ci fosse davv]o un rim$io1 *e uomo s>ei io *e non me ne curo1 *e non c]co di giov>e quanto posso a scem>lo1 *e anzi concorro1 pur non vol5do1 ad accresc]lo1 e voglio fabbric>vi su la mia =tuna8 ,con *e fronte posso io p>l>e di progresso1 di civilt1 di fratellanza1 di patria8 ,e qu&'an*e fosse un'utopia il r9novam5to della societ *e ci propongono1 qu&o non ci fosse *e una m9ima p>te di idee sane e di sp]anze fondate1 non dovrei d$ic>e ogni mia =za a f> s *e alm5o quella m9ima p>te s'attuasse8 ,utopia6 ,s' sp5ta po*i giorni sono quella m5ta va/a e limpida d'economi/a1 *e1 or fa tr5t'anni1 metteva il mondo a rumore con quella sua s5t5za3--,il diritto di propriet si modifi*] nel s5so sociale1 o si sfasci] il consorzio civile4-- /ato sepolto i]i quel g5]oso c>d9ale ,mann+ *e disse non pot]si &>e innanzi sulla via della v5dita abusiva della =za e dell'attivit umana1 sulla via *e dei fanciulli e delle madri fa delle mac*9e viv5ti1 e delle spose e dei padri delle be/ie da soma4--,riposa poco lontano di qui il gr&e /ati/a italiano *e ci pr(et la gu]ra civile se non si migliorass]o le sorti delle classi inf]iori2 onde cr$ibile *e ei non /imasse quell'int5to una follia4 ,e vivo ancora e soggiorna fra noi quel v5]&o m9i/ro d',+hilt]ra *e disse ai lavoratori3--,voi s>ete pre/o i padroni del mondo4--,e son m5ti elette e pot5ti d'ogni razza *e /udiano i mali e i rim$i1 *e affrontano da tutti i lati il problema1 e c]cano ad uno ad uno gli organi vitali della societ nuova1 con una co/anza m>avigliosa e una f$e invitta4 ,oh v$iamo un poco se l'ord9am5to della societ1 *e s' &ato mut&o cos pr(ondam5te a trav]so ai secoli1 abbia raggiunto davv]o una tal p]fezione1 *e debba d>e un f]mo alla /oria1 *e non si possa pi corregg]e o mut>e 9 alcuna sua p>te ess5ziale1 s5za f>e il peggio an*e del maggior num]o1 a cui riesce intoll]abile ancora4 ,l'aff]mazione1 se non alttro1 ardita4 ,v$iamo un po' col giudizio no/ro se quello *e ci propongono v]am5te un'utopia6 ,p] que/o io vi ripeto1 conclud5do3--,occupatevi voi pure1 quanto i vo/ri /udi ve lo cons5tono1 della qui/ione sociale4 ,a quelli di voi *e non si sono ancora affacciati alla nuova lett]atura 7gi ric*issima e sv>iatissima7 o p] mitezza d'animo *e rifugge dai cim5ti della cosci5za1 o p] il falso concetto1 diffuso da quelli a cui giova1 *e le idee sociali/i*e sian proprie p] ess5za loro delle nature acri e viol5te o di g5te invel5ita dalla mala =tuna1 io dico3--,entratevi an*e p] poco1 non v'arre/ate davanti alla sua p>te arida o volg>e1 irta di cifre o gonfia di rettorica1 proc$ete oltre le sue lacune nebbiose1 e v$rete quante anime nobili e belle vi si son consacrate2 quanti =tunati del mondo ne sono i pi ard5ti cavali]i2 quante pag9e =ti e spl5dide di p5si]o1 quante altre riboccanti di piet e di amore e di tutti gli affetti pi delicati e pi santi essa conta gi fra le sue2 e vi trov]ete pure delle rivelazioni di mis]ie *e ignoravate e *e v9c]anno ogni vo/ra idea1 ed esempi di virt e d'eroismo *e vi /rapp]anno un grido d'ammirazione1 e raggi sublimi di sp]anza1 e sogni =s'an*e1 ma cos va/i e lum9osi *e tutta l'anima vo/ra ne uscir abbagliata e commossa come da una visione dell'umanit ideale di ,cri/o4 ,dico a quelli di voi *e1 ess5dosi gi affacciati a que/i /udi1 ne hanno resp9to alla prima le conclusioni3--,diffidate di voi /essi1 fate ancora uno s=zo p] proseguire1 p] sciogli]vi dai pregiudizi fra cui voi ed io siamo nati1 dalle idee *e ci furono inculcate con l'educazione1 e dalla sugge/ione delle consuetud9i della vita *e sono pi =ti delle idee2 fate ancora uno s=zo p] corregg]vi di quel no/ro difetto cong5ito all'organo visivo dell'intellig5za1 il quale ci fa app>ire il mondo di scorcio1 atteggiato 9 modo *e gli int]essi intellettuali e mat]iali della no/ra classe ci si pres5tano come gli int]essi della societ tutta quanta2 fate ancora p] poco que/o s=zo1 *e di tutti il pi difficile1 poi* si tratta d'uscir da noi /essi1 e di tutti il pi fecondo1 poi*1 a *i lo compie1 si mo/ra ogni cosa sotto un aspetto nuovissimo1 e gli p> di ricom9ci>e la vita dello spirito e di avanz>si 9 un mondo ignorato4 ,e se1 fatto que/'ultimo s=zo1 rimanete f]mi nelle prime idee1 palesatele e lottate p] esse a viso ap]to1 p]* nella gr&e battaglia s>ete pi rispettati e pi utili come nemici appassionati *e come scettici spettatori2 e non sc5dete mai nello sciame innum]evole dei f>isei1 *e /risciano *i 9 alto p] ambizione e adulano *i 9 basso p] paura1 *e commis]&o con f9to affetto la plebe *e disprezzano1 con una mano si pic*iano il petto e con l'altra nascondon la borsa1 p] *i$]le poi dei voti con tutte e due4 ,a quelli di voi1 f9alm5te1 il cui cuore gi v9to e batte col mio1 io m&o il saluto del compagno e il bacio del fratello1 e dico3--,p]sev]ate1 o pr$iletti1 an*e nel campo pi faticoso1 nella p>te rigidam5te economica di que/i /udi1 p]* il p]iodo idillico del socialismo *iuso da un pezzo1 p]* esso giunto a tal grado di maturit1 *e non ba/a pi il port>gli il semplice contributo della passione3 dov]e di tutti ora di tradurre i s5tim5ti 9 idee1 di rispond]e ad ogni lam5to del popolo con una ric]ca alacre e pazi5te dell'intelletto4 ,e &ate innanzi s5za alcun f9e1 s5za att5d] n sp]> alcuna gratitud9e1 non c]c&o il premio *e nella soddisfazione altissima di op]>e secondo cosci5za1 di non av] pi bisogno di m5tire1 n di s(foc> la voce dell'anima1 n di mas*]> l'egoismo2 il *e vi riuscir assai pi facile *e non p5siate1 p]* la gr&e qui/ione sociale1 la quale tocca tutte le sci5ze come l'oceano bacia tutte le t]re1 ha pure que/o di b5efico1 *e s*iaccia col peso della sua gr&ezza1 *e (fusca con la =za del suo spl5dore ogni mes*9a vanit1 ogni basso int]esse di colui *e le si consacra4 ,compr5d5dola degnam5te1 voi abbracc]ete nel vo/ro affetto fiammeggiante non soltanto le classi sociali *e pi lo m]itano e pi n'han bisogno1 ma pure la vo/ra1 p] la quale v'entr] nel cuore una sollecitud9e nuova e pr(onda2 s5tirete sorg]e 9 voi attitud9i e =ze sconosciute2 s5tirete nel vo/ro +egno e nel vo/ro petto dilatati frem]e il s(fio dell'umanit1 come il palpito d'una seconda giov9ezza1 pi pod]osa e pi dolce di quella *e gi vi f]ve nel sangue e vi spl5de sul viso4 ,voi conoscete l'immag9azione t]ribile del ,c>lyle1 *e raffigura il mondo pres5te 9 una l&a selvaggia e caotica1 cop]ta di nebbie pe/il5ti1 gravata d'un'atmosf]a di piombo1 nella quale scrosciano diluvi e guizzano lampi di rivoluzione1 e p] le va/e t5ebre non luccicano *e le fos=esc5ze della filantropia1 e non v' pi /elle nel cielo4 ,ebb5e1 manca un'immag9e al quadro3 una moltitud9e *e empie tutto l'orizzonte1 e/5uata e lac]a1 rivolta tutta v]so un punto dove bian*eggia il cielo1 con le braccia /ese a invoc>e il nuovo sole1 il sole *e le asciughi le lagrime1 *e le riscaldi le membra1 *e le abbellisca la t]ra1 *e le faccia am>e la vita4 ,oh1 que/o sole spl5d]1 abbiamone f$e6 ,possiate voi1 *e siete giovani1 v$]lo sorg]e1 e felici quelli *e1 salut&o il suo primo raggio1 potranno dire nella propria cosci5za3--,io l'ho desid]ato ed atteso6 ,tor9o #ahib4 ,,iv4 ,p] il #a4 ,maggio4 ,,agli ,,op]ai4 ,r+razio l',associazione g5]ale dell'invito onorevole *e m'ha rivolto1 e mi affretto a dire *e1 accett&olo1 ho compreso l'int5to a cui era ispirato e il dov]e *e quell'invito m'imponeva4 ,ho compreso *e que/a gr&e ,associazione1 la quale non ha c>att]e politico1 ed compo/a di op]ai d'op9ioni e di t5d5ze div]se1 int5deva di esprim]e il suo cons5so1 9 que/o giorno1 a quel *e v' di comune nelle aspirazioni di tutti i lavoratori1 a qualunque p>tito app>t5gano2 e *e p]ci1 nel commemor>e qui il #a4 ,maggio1--pure di*i>&o e spieg&o la mia f]ma f$e sociali/a1 condizione sott9tesa della mia accettazione1--avrei dovuto1 non solo non (f5d]e 9 alcun modo gli uditori d'op9ione contr>ia1 ma mant5] l'animo a un'altezza1 cos s]5a1 esporre il mio p5si]o con p>ola cos cauta e pacata1 da r5d] accetto il mio mode/o discorso an*e a coloro *e avess]o giudicato inopportuno l'invito di cui ero onorato4 ,p>l>e s]5am5te6 ,non mi co/] alcuno s=zo1 lo potete cr$]e4 ,come si pu av] l'animo incl9ato alla viol5za e al rancore 9 un giorno di fe/a8 ,tale1 infatti1 oramai il #a4 ,maggio4 ,fe/a s+ol>e1 non di m5o1 *e de/a tanti p5si]i1 tanti s5tim5ti div]si ed oppo/i6 ,po*i anni sono1 prima *e il ,congresso int]nazionale dei lavoratori1 t5utosi a ,p>igi nell'#hi1 accett&o la delib]azione gi presa dalla ,f$]azione am]icana del lavoro nel ,congresso di ,san ,luigi1 fissasse alla data del #a4 ,maggio la gr&e manife/azione p] la giornata d'otto ore1 ognuno1 svegli&osi 9 que/o giorno1 rivolgeva la m5te1 come sempre1 ai propri aff>i quotidiani3 era que/o un giorno come gli altri p] tutti4 ,ora1 non v' pi cittad9o di paese civile1 a qualunque classe o condizione sociale app>t5ga1 il quale1 apr5do gli oc*i la matt9a del #a4 ,maggio1 non volga i suoi p5si]i sul nuovo significato *e que/a data ha assunto nel mondo4 ,sono1 9 milioni d'uom9i1 p5si]i d'allegrezza e di sp]anza2 sono1 9 altri milioni1 p5si]i inquieti e tri/i2 1 9 molti ancora1 un s5tim5to irragionevole di t]rore2 1 an*e negli spiriti pi leggi]i e pi scettici1 que/o p5si]o3 *e v'ha 9 tutti i paesi una qui/ione1 pi importante d'ogni avv5im5to politico1 la quale abbraccia tutti gli int]essi dello ,/ato e degli individui1 e *e pu a qu&o a qu&o e p] v>ie cause ess] dim5ticata1 mas*]ata1 sopita2 ma *e incessantem5te1 fatalm5te1 anno p] anno1 giorno p] giorno1 si dilata1 s'inalza1 sov]*ia ogni altra qui/ione1 attira a s tutti gli sgu>di e tutte le m5ti come un gr&e f5om5o della natura4 ,ed gi que/o un effetto b5efico1 *e nessun lavoratore pu disconosc]e1 della fe/a del #a4 ,maggio4 ,e noi pi *e gli altri siamo indotti a m$it>e1 noi *e abbiamo una visione pi l>ga e pi netta di quello *e accade 9 que/o giorno sulla faccia della t]ra4 ,noi p5siamo *e 9 que/'ora /essa1 9 c5t9aia di citt1 9 villaggi innum]evoli1 altre migliaia d'oratori /anno dic5do1 9 dieci l+ue div]se1 ad altre migliaia d'adunanze come que/a1 le /esse cose *'io /o p] dire a voi2 noi v$iamo nei gr&i sobborghi di ,b]l9o1 di ,p>igi e di ,bruxelles1 nell',hyde-,p>k a ,londra1 nel ,prat] a ,vi5na1 nel ,bu5 ,retiro a ,madrid1 nel p>co ,cismigiu a ,buc>e/1 nello squ>e dell',unione a ,nuova ,york1 nelle va/e piazze delle nuove citt dell',au/ralia1 dove il #a4 ,maggio gi una fe/a ufficiale 9 pi ,/ati1 v$iamo p] tutto legioni di lavoratori1 *e 9 =ma d'assemblee1 di processioni1 di cortei simbolici1 di fe/e campe/ri e di canti sol5ni esprimono tutti una sola idea e una sola sp]anza2 e a que/a visione ci si commove l'anima come davanti a uno degli spettacoli pi m>avigliosi di cui ci dia esempio la /oria4 ,e quale anima potrebbe riman] *iusa e fr$da all'udir le p>ole *e s'alzano da quei milioni di cuori8--,sia affrancato e onorato il lavoro e div5ti una legge p] tutti--,siano conf$]ati gli uom9i nella lotta contro la natura e abbia tregua la lotta f]oce p] l'esi/5za fra uomo e uomo--,cadano le b>ri]e *e dividono ogni nazione 9 due popoli1 e si diffondano egualm5te nelle moltitud9i1 come la luce nell'aria1 i b5efizi della civilt1 *e sono frutto dell'op]a comune--,cessi lo sp>gim5to del sangue1 cess9o gli odi fra le nazioni1 p]* l'ultima meta di tutte una sola1 e occorrono a raggiung]la gli s=zi concordi della razza umana4--,belle e sante utopie6--ci rispondono1--e la prova *e sono utopie *e sono anti*e quanto la vita sociale e non sono ancora div5tate realt4--,ah6 v'+annate4 ,erano aspirazioni solit>ie degli umili1 erano aspirazioni sp>se e divise1 *e assumevano nelle m5ti incolte =me indet]m9ate o mo/ruose1 e pr5devano =za 9 una g5te qu&o cadevano oppresse 9 un'altra2 ma ora sono il proposito f]mo di moltitud9i d'ogni paese1 ord9ate e alleate1 *e op]ano concordem5te e ad un tempo3 la sci5za le =mola e le so/i5e1 le =ze *e le comprimevano si sfasciano1 la cosci5za univ]sale le accetta2 erano *i>ori di lampo *e solcavano la notte1 e ora sono l'alba *e ris*i>a l'orizzonte2 erano s(fi di vita *e scotevano a qu&o a qu&o un'atmosf]a morta e ora sono la primav]a *e risveglia il mondo4 ,a que/e aspirazioni cons5te1 9 fondo1 *iunque abbia s5so d'umanit e di giu/izia4 ,nasce il diss5so qu&o s'entra a discut]le f9o a *e punto e 9 qual =ma esse possano tradursi 9 realt4 ,/udi&o i f5om5i sociali e economici1 noi oss]viamo l'acc5tr>si progressivo delle indu/rie e delle ric*ezze1 e il consegu5te e/5d]si del prolet>iato1 il tras=m>si cont9uo dei mezzi privati di lavoro 9 mezzi *e non possono pi ess]e impiegati *e socialm5te1 l'increm5to del pr9cipio di coop]azione e dello spirito di solid>iet e d'eguaglianza1 e da que/i e da altri c5to fatti *e a que/i si collegano d$uciamo c]te leggi1 p] =za delle quali cr$iamo *e si v]r necess>iam5te ad un ord9am5to nuovo1 9 cui1 div5tati propriet collettiva della nazione tutti i gr&i mezzi di produzione1 i membri tutti della societ produrranno direttam5te p] la societ m$esima2 la quale1 acc5tr&o i prodotti1 li rip>tir equam5te fra i lavoratori1 9 ragione della qualit e della quantit del loro lavoro4 ,i diss5zi5ti ci dicono di no1 aff]mano *e un tale ord9am5to non s'attu] mai1 *e impossibile ad attu>si p]* vi si oppongono altre leggi1 *e essi rit5gono1 sopra tutte le tras=mazioni sociali1 immutabili4 ,ebb5e1 noi non /imiamo que/a una ragiona suffici5te p]* debba avv]s>e il gr&e moto della no/ra idea *i concorda con noi nella critica della societ pres5te e nel s5tim5to della necessit d'una ri=ma fondam5tale4 ,ci p>e un errore il combatt]e il socialismo nel suo disegno compiuto di rico/ruzione sociale1 invece di consid]>lo--come riconosce *e si dovrebbe an*e un no/ro illu/re avv]s>io--nella sua intima ispirazione e nell'obbiettivo g5]ale a cui t5de1 nel *e esso risponde innegabilm5te all'evoluzione umana2 nel *e1 aggiungiamo noi1 ripo/a la sua v]a =za4 ,noi1 sull'ord9am5to della societ futura1 potremmo ragionevolm5te rifiut>e ogni discussione4 ,e an*e 9 que/o ci dnno ragione molti dei no/ri pi autorevoli avv]s>i4 ,potremmo rispond]e con le p>ole loro *e3 intorno ai f5om5i sociali non sono possibili se non previsioni e pr$izioni g5]ali3 rigu>danti cio l'avviam5to e l'&am5to g5]ale dei f5om5i /essi1 non speciali1 p>ticol>i1 individue4 ,potremmo dom&>e1 come dom& il ,bebel al ,rei*/ag1 se1 nel d> la mossa alla gr&e rivoluzione1 la borghesia francese poteva prev$]e quale s>ebbe /ata 9 tutti i p>ticol>i la /ruttura intima della societ *e ne doveva sorg]e4 ,potremmo dire *e il pret5d] que/o da noi pret5d] cosa sup]iore alla pot5za della m5te umana4--,e nondim5o--ci si pu rispond]e--voi mo/rate al mondo1 come una b&i]a1 un programma di rico/ruzione sociale compiuta4--,ma que/o logico4 ,noi abbiamo scritto sulla no/ra b&i]a un ideale1 p]* nessun gr&e moto sociale possibile intorno a un programma di ri=me circoscritte e p>ziali2 p]* i/9to dell'anima umana1 9 ogni sua pi nobile aspirazione1 il mir> pi alto e pi lontano della possibilit imm$iata di conseguire il suo f9e2 p]* soltanto una gr&e ri=ma1 *e oltre ad includ]e un riord9am5to del lavoro e della propriet1 porta con s un pr(ondo r9novam5to morale1 sociale e politico1 e abbraccia tutte le qui/ioni *e agitano l'umanit1 soltanto l'idea d'una ri=ma simile pu raccogli]e intorno a s le moltitud9i e suscit> gli entusiasmi e le =ze p] combatt]e la lotta enorme a cui siamo *iamati4 ,dom&iamo dunque ai no/ri avv]s>i b5evoli3--,p]* non v5ite con noi1 voi *e pure volete gr&i miglioram5ti1 poi* la no/ra b&i]a la sola intorno a cui si possa raccogli]e l'es]cito p] combatt]e an*e le battaglie m9ori1 p] compi]e an*e le conqui/e p>ziali1 da noi volute8 ,una sola cosa pu tratt5]vi1 ed il timore *e la t5tata attuazione d'un'idea da voi giudicata inattuabile produca nella societ uno sconvolgim5to fune/o4 ,ma un timore infondato4 ,i fatti economici e sociali1 *e1 a no/ro giudizio1 debbono condurre la societ all'ord9am5to da noi presagito1 noi possiamo assecond>li1 ma non f>li nasc]e4 ,se le leggi *e d$uciamo da quei fatti sono erronee1 il no/ro ideale non s'attu]4 ,se1 giunto il prolet>iato sociali/a al pot]e1 non fosse ancora pronta nei suoi elem5ti la organizzazione nuova *e deve so/ituirsi all'antica1 esso si trov]ebbe impot5te non diciamo a compi]e1 ma nemm5o a t5t>e una so/ituzione precipitata1 e dovrebbe re/r+]si a una s]ie di ri=me prep>atorie e graduali4 ,noi primi siamo p]suasi *e una tras=mazione economica cos pr(onda non si potr mai attu>e prematuram5te e con la viol5za4 una v]it riconosciuta an*e dai no/ri pi fi]i oppositori *e p>allelo al pres5te movim5to sociale corre un movim5to sci5tifico e razionale *e lo tratti5e nella giu/a misura e imp$isce alla societ mod]na di precipit>e nelle cata/r(i *e hanno ucciso la civilt antica4 ,v$ete dunque--ripetiamo ai no/ri avv]s>i trattabili--*e quel timore non dovrebbe tratt5]vi dal v5ire a noi4 ,avv]s&o il no/ro moto1 invece1 non p] altro *e p]* non cons5tite nel no/ro programma ideale1 voi rit>date an*e il conseguim5to delle ri=me vo/re2 voi v'opponete an*e alla vittoria di quel no/ro programma m9imo1 *e 9 gran p>te approvate1 e di cui molte idee--di quelle1 9 specie1 *e si rif]iscono alla politica sociale dei comuni--sono gi attuate o 9 via d'attu>si 9 molte gr&i citt d',europa e d',am]ica2 voi +rossate il num]o di coloro *e resp+ono1 come nel p>lam5to francese1 le pi eque1 le pi logi*e impo/e1 come quella progressiva sul r$dito1 p] la sola ragione *e il socialismo le propugna1 e *e condannano a morte qualunque pi b5efica ri=ma dic5do *e v' 9 essa un g]me di socialismo2 voi1 f9alm5te1 p]* cr$ete *e non si possa giung]e f9 dove noi vogliamo &>e1 voi1 *e pur volete proc$]e1 v'arre/ate all'imboccatura della /rada e crescete =za alla s*i]a di quegli immobili *e voi /essi condannate2 i quali1 alla loro volta1 proteggono e incoraggiano1 pur non vol5dolo1 tutti quegli altri *e voltano le spalle all'avv5ire e t5tano di risuscit>e il passato4 ,dice il s5atore ,pasquale ,vill>i *e non ci s>anno pi tra poco 9 ,italia *e tre p>titi3 i sociali/i1 i loro avv]s>i intransig5ti1 e gli iniziatori audaci di ri=me prati*e a vantaggio dei lavoratori4 ,ma egli mo/ra di dubit>e *e que/i iniziatori sorgano 9 tempo4 ,ebb5e1 se non sorg]anno1 s> quanto abbiam detto f9ora ampiam5te giu/ificato e provato1 e se sorg]anno1 s> un neg>e la luce del sole il neg>e *e sia un t]ror salut>e del socialismo1 e non altro1 *e li ha fatti sorg]e4 ,ma s>ebbe troppo t>di1 temiamo4 ,p] ci1 se an*e la no/ra ragione ripudiasse la dottr9a sociali/a1 noi1 con pi5a e f]ma cosci5za d'op]>e il b5e1 ci raccogli]emo egualm5te sotto la nuova b&i]a2 lo f>emmo non foss'altro *e p] ott5]e il primo e necess>io risultato della preval5za delle classi lavoratrici nella rappres5tanza legale della nazione4 ,e que/o un punto su cui tutti quei no/ri avv]s>i1 *e desid]ano s9c]am5te un salut>e r9novam5to sociale1 non possono diss5tire da noi1 p]* non possono non ess] p]suasi *e f9 *e gli int]essi della classe prolet>ia non s>anno direttam5te rappres5tati da cittad9i app>t55ti o legati al prolet>iato1 que/i int]essi non avranno mai una rappres5tanza s9c]a e feconda2 p]* illogico il pret5d]e o sp]>e *e una maggioranza di rappres5tanti della classe sup]iore possa cons5tire a ri=me gravem5te lesive degli int]essi della sua classe2 p]* nessuna classe sociale vot mai volont>iam5te1 p] puro spirito d'altruismo1 la propria decad5za2 p]* ogni vantaggio1 ogni conqui/a importante nel campo economico non potr mai ess]e *e l'op]a della classe *e n'ha bisogno e *e v'ha diritto2 p]* siamo 9 un mom5to della civilt umana--ed un dotto /ati/a cons]vatore *e lo disse1--9 cui nessuna classe difesa dall'altra e bisogna *e ciascuna si dif5da da s4--,ora noi v$iamo *e il socialismo soltanto--lo v$iamo 9 ,francia1 9 ,g]mania e nel ,belgio1-- riuscito1 dopo tanti anni di regime rappres5tativo1 a m&>e nei ,p>lam5ti una s*i]a di rappres5tanti diretti del prolet>iato1 suffici5te p] num]o e p] unit d'int5ti a f> s5tire l'azione propria sull'&am5to della cosa pubblica4 ,supponete pur dunque *e il programma sociali/a non si possa attu>e mai1--ripetiamo ai no/ri avv]s>i ragionevoli1--ma il moto sociali/a produrr pur sempre l'effetto desid]ato di togli]e il monopolio del pot]e alla m9oranza1--o/acolo precipuo ad ogni gr&e progresso sociale--o1 se non altro1 di mett]e 9 faccia al pot]e un s9dacato pot5te1 *e ne moralizzi la funzione1 ne /imoli le en]gie e ne all>ghi gli orizzonti4 ,non fosse *e p] ott5]e que/o f9e1 ripetiamo1 se an*e noi cr$essimo un'utopia l'ideale sociali/a1 noi diremmo a *i l'annunzia3--,siamo con voi4 ,9 pres5za dei fatti1 quello *e v' d'utopi/ico nel vo/ro programma1 cadr4 ,ma re/] que/o gr&e fatto compiuto1 necess>io e b5efico3 lo spo/am5to dell'asse sociale da una piccola classe1 s]rata nel c]*io dei propri int]essi1 a quella gr&e maggioranza1 i cui int]essi si confondono con quelli della nazione4 ,ho detto3 se an*e noi cr$essimo un'utopia l'ideale sociali/a4444 ,non debbono d> luogo a dubbi que/e p>ole4 ,c]to1 la p]suasione non pu ess]e nella pi p>te di noi cos sci5tificam5te fondata come 9 quei molti dei no/ri compagni di f$e1 dotti cultori delle sci5ze economi*e1 i quali1 pr(ondam5te compresi della dottr9a m>xi/a1 ne hanno d$otto con lunghi /udi tutte le consegu5ze teori*e e prati*e1 trov&o a tutte le obiezioni una rispo/a difficile a confut>si4 ,si fonda pr9cipalm5te la no/ra p]suasione su que/o3 *e i vizi organici pi gravi attribuiti all'ord9am5to da noi voluto ci appaiono m5o gravi di quelli in]5ti all'ord9am5to attuale2 i quali sono gravi tanto da r5d]ne impossibile1 an*e a giudizio dei suoi dif5sori1 una lunga durata1 s5za pr(onde modificazioni2 modificazioni *e noi giudi*iamo insuffici5ti a salv>lo4 ,e ci fondiamo an*e pi saldam5te sulla ragione vittoriosa *e cr$iamo di pot] opporre a quella *e l'obiezione capitale messaci innanzi da tutti i no/ri avv]s>i3 l'insuffici5za1 cio1 del s5tim5to dell'int]esse pubblico a so/ituire come /imolo al lavoro il s5tim5to dell'int]esse privato1 9 quel tanto *e que/o secondo int]esse v]rebbe ad ess]e1 9 una societ collettivi/a1 dim9uito4 ,e que/a ragione vittoriosa una v]it ammessa 9 p>te dagli avv]s>i m$esimi3 *e 9 una societ 9 cui tutti foss]o obbligati al lavoro1 e il lavoratore fosse direttam5te int]essato alla di/ribuzione della ric*ezza1 la repugnanza i/9tiva al lavoro /esso s>ebbe gr&em5te scemata2 e *e que/a repugnanza scem]ebbe ancora 7e noi cr$iamo *e si mut]ebbe 9 prop5sione7 qu&o p] effetto della coop]azione di tutti1 della cessata concorr5za1 del riscatto della mac*9a dalla speculazione privata1 fosse ancora del lavoro quotidiano abbreviata la durata e allegg]ita la fatica4 ,ci rispondono *e noi esag]iamo con l'immag9azione la gr&ezza di que/i effetti4 ,ma que/a una qui/ione di f$e1 sulla quale non giova discut]e2 di quella f$e nella natura umana1 s5za la quale non si s>ebbe mai fatto n t5tato nulla d'ardito e di gr&e nel mondo1 e *e ba/a p] s sola a r5d] possibili molti di quei fatti *e sono consid]ati come sue proprie illusioni4 ,una preval5za relativa del s5tim5to collettivo sull'individuale 7della quale1 9 occasioni /raord9>ie1 si v$ono pur tanti esempi an*e nella societ no/ra7 noi non dubitiamo *e avv]rebbe 9 un ord9am5to sociale 9 cui la sua necessit app>isse evid5tissima1 come ora 9 una piccola associazione1 e 9 cui gli animi non foss]o pi (fesi e scoraggiati dallo spettacolo dell'agiatezza oziosa1 delle smisurate disuguaglianze economi*e e delle mille +iu/izie e degli inf9iti privilegi pres5ti4 ,noi att5diamo da un mutam5to cos gr&e di cose un mutam5to psi*ico m]aviglioso4 ,ecco il punto da cui nessun ragionam5to avv]s>io ci pu smov]e1 il fondam5to su cui posiamo il no/ro edifizio4 ,p] quali vie1 poi1 e a trav]so a quali vic5de si p]v]r alla meta *e ci p> sicura2 se il socialismo1 cont9u&o a e/5d]si nel mondo civile1 s]b] un tipo unico o s'in=m] allo spirito e ai bisogni p>ticol>i di ciascun popolo2 se s'attu] m$iante una produzione collettiva nazionale1 p>ziale o regionale div5t&o il comune tras=mato1 p] esempio1 un nuovo e pot5te organismo economico2 o se pure la societ1 prima di giung]e all'ord9am5to sociali/a1 pass] p] uno /adio coop]ativo di gr&i associazioni1 *e &ranno scem&o di num]o1 f9o a ridursi ad una sola1 la quale fond] insieme i v>i si/emi di collettivismo2 ed an*e qual crit]io misuratore del valore f9ir con trov> l'esp]i5za aiutata dalla sci5za1 se la durata m$ia del lavoro ri*ie/o o il m$io consumo delle =ze *e esso esige o altri concetti *e non pu aff]r> p] ora la no/ra m5te1 p]* preoccupata e quasi compressa dai fatti pres5ti2 que/o noi non possiamo dire1 n altri ci deve *i$]e4 ,quello *e evid5te alla no/ra ragione1 c]to nella no/ra cosci5za *e 9 fondo a tutte le vie conv]g5ti del progresso economico e del progresso civile /a1 inevitabile1 l'organismo sociale *e nei no/ri voti1 ossia3 la nazione co/ituita 9 una coop]ativa gigantesca di produzione1 di provvisione e di assi/5za4 ,que/a f$e si ravviva 9 noi 9 que/o giorno1 nel quale sogliamo ri&> col p5si]o l'op]a della no/ra gi va/a famiglia1 e rallegr>c5e fra di noi1 frat]nam5te4 ,ci *e ci rallegra non tanto il duplicato num]o dei no/ri rappres5tanti entrati da due anni nel ,p>lam5to e il num]o notevolissimo di quelli *e entr>ono nelle ,amm9i/razioni comunali1 quanto la prova d'alt]a f]mezza data dal no/ro p>tito 9 un p]iodo di p]secuzione implacabile2 durante il quale1 su migliaia di no/ri compagni tratti 9 giudizio1 non furono *e r>issime eccezioni quelli di cui non abbiano atte/ato la spec*iata onoratezza cittad9i d'ogni classe sociale e d'ogni p>te politica4 ,quello *e ci con=ta non tanto la valorosa co/anza con cui il p>tito t5ne viva p] tre anni l'agitazione pubblica 9 favore di una amni/ia *e era nel desid]io di tutti gli animi one/i1 quanto l'esempio di dignit civile dato nelle dimo/razioni di gioia e di affetto ai lib]ati1 non turbate neppur da un pr9cipio di quei disord9i1 il cui timore era s]vito di prete/o a rit>d>e un atto di giu/izia sol5ne4 ,e ci compiacciamo non m5o *e sia v5uto dal p>tito no/ro il primo e pi =te impulso a una gr&e manife/azione pubblica contro una politica coloniale =s5nata e nefa/a1 alla quale egli solo--il p>tito sociali/a--antivegg5te pur troppo1--fu sempre fi]am5te1 implacabilm5te nemico4 ,ma an*e pi di que/o ci grato l'oss]v>e come le no/re idee1 p] effetto d'una propag&a razionale1 si vadano sempre pi *i>5do e ord9&o an*e nella m5te dei m5o colti lavoratori intorno al concetto fondam5tale della conqui/a graduale e legale dei pot]i pubblici4 ,ci an*e pi grato il riconosc]e come l'idea sociali/a div5ti 9 molti di essi il pr9cipio impulsivo d'un'auto educazione intellettuale1 *e li mette 9 grado 9 breve tempo d'int]v5ire a discut]e d'int]essi cittad9i an*e 9 riunioni d'altri p>titi1 dove si com9cia ad ascolt>e e a rispett>e la loro p>ola4 ,ci un'alta soddisfazione1 f9alm5te1 il v$] co/ituirsi da ogni p>te1 sotto la nuova b&i]a1 nuovi corpi elettorali concordi e discipl9ati *e spiegano nella lotta un'op]osit cos appassionata e sagace ad un tempo1 da de/> l'ammirazione an*e dei pi inconciliabili avv]s>i1 e *e mettono 9 evid5za1 non solo nelle occasioni /raord9>ie1 ma nel lavoro1 nell'organizzazione1 nella vita sociali/a d'ogni giorno1 tanti c>att]i virili1 tante fibre infaticabili1 tanta giov5t coraggiosa e g5]osa1 ard5te d'entusiasmo e di f$e4 ,davanti a que/i fatti1 molti pregiudizi sono caduti1 molte calunnie non hanno pi eco4 ,non son pi *e i cie*i di m5te e i malvagi d'animo quelli *e ardiscono ancora di f> risalire al p>tito sociali/a la colpa di delitti individuali1 atroci p] s e ins5sati p] il f9e a cui mirano1 fune/i a noi1 pi *e agli altri p] le reazioni lib]ticide *e provocano1 commessi 9 nome d'un ideale *e non il no/ro1 e *e noi combattiamo s5za tregua1 e a cui /rappiamo proseliti ogni giorno4 ,ma quanti altri pregiudizi p]si/ono1 propagati dall'int]esse1 mant5uti dall'a/uzia1 accolti facilm5te dall'ignoranza e dalla paura6 ,voi sapete quali siano1 ed io non esco dall'argom5to confut&oli1 poi* naturale *e a noi prema di dimo/r>e a quanti1 pur non accett&o la no/ra dottr9a1 fe/eggiano il #a ,maggio1 *e il concetto di que/a fe/a1 c>a an*e a loro1 non nato 9 mezzo a s5tim5ti e a propositi *e possano gett>e un'ombra sulla sua ideale bellezza4 ,nemici della civilt6 ,cos fummo *iamati1 an*e ufficialm5te1 p]* il progresso della civilt--a quanto si aff]ma--s>ebbe dall'ord9am5to sociali/a rit>dato o imp$ito4 ,ma v$iamo4 ,doppio il movim5to della civilt3 l'uno d'avanzam5to1 l'altro di diffusione1 e nello /ato attuale delle cose il secondo cos inc]to e t>do da r5d] vano 9 gran p>te an*e il primo4 ,idee1 cognizioni1 agi della vita1 v>iet e raff9atezza di godim5ti s5suali e intellettuali1 tutto proc$e2 ma riman5do circoscritto 9 un cos piccolo num]o d'uom9i6 ,la societ come un es]cito disord9ato1 mal nutrito1 gravato di pesi enormi1 al quale va d9anzi1 prec$5dolo di una di/anza smisurata1 un'avangu>dia di cavali]i brillanti e armati di tutto punto1 *e v9cono delle battaglie1 a cui il grosso dell'es]cito non p>tecipa1 e di cui non raccoglie quasi alcun frutto4 ,lo disse an*e 9 ,francia1 ora poco1 uno dei pi eloqu5ti int]preti del no/ro p5si]o4 ,l'umanit fu f9ora obbligata a ris]v>e alla m9oranza la cura di condurre a suo vantaggio la civilt e di cre>e delle =me nuove d'esi/5za a cui la moltitud9e non poteva arriv>e *e pi t>di4 ,ebb5e1 s> imp$ire il camm9o della civilt il vol]e *e1 p] mezzo d'un impiego pi razionale degli s=zi umani1 ora antagoni/i1 la societ tutta insieme compia il suo progresso 9 pro della societ tutta int]a8 ,o come mai8 ,s> nemico della civilt *i1 allegg]5do il peso opprim5te del lavoro meccanico1 vuol sollev>e le moltitud9i a una vita pi spirituale1 *e quanto dire pi umana2 *i1 att5u&o la lotta p] la vita con l'organizzazione del lavoro e una miglior di/ribuzione dei b5i1 vuol *e sian volte al progresso v]o le inf9ite =ze *e si sp]p]ano ora p] la cons]vazione dell'esi/5za e 9 conflitti infecondi2 *i a una civilt disprezzata e odiata dai pi come un privilegio dei m5o vuol so/ituita una civilt amata da tutti come un b5e e una gloria comune8 ,s> nemico della civilt *i vuole *e cessi f9alm5te que/a mis]&a f9zione di dir con orgoglio3--,noi1 nazione civile4444--m5tre nella nazione a cui s'acc5na1 9 mezzo alle glorie della sci5za e agli spl5dori del lusso e delle arti1 p]durano 9 milioni d'uom9i sup]/izioni di m$io evo1 ignoranze di selvaggi1 mis]ie di p>ia1 condizioni e =me di vita *e ci fanno riviv]e davanti agli oc*i la prima et della pietra8 ,s> nemico della civilt *i vuole *e que/o cessi e amico della civilt *i cons5te *e que/o duri8 ,negatori della patria6 ,ecco un'altra accusa1 contro la quale ogni fibra del no/ro cuore si rivolta4 ,se il concetto della patria s'id5tifica col concetto della sua unit e della sua indip5d5za1 con qual cosci5za si possono *iam> negatori della patria i sociali/i1 p] i quali un assioma /orico la s5t5za dell',engels1 uno dei loro gr&i mae/ri3 *e s5za la autonomia e l'unit re/ituite a ciascuna nazione1 n l'unione int]nazionale del prolet>iato1 n la tranquilla e intellig5te coop]azione delle nazioni a un f9e comune si potrebb]o compi]e8 ,avv]s>i del concetto di patria non siamo2 ma di coloro *e le patrie mirano a divid]e p] giov>si della loro divisione1 primo imp$im5to necess>io alla vittoria di quell'ideale comune a tutte le moltitud9i prolet>ie1 *e non pu ess]e l'ideale loro4 ,essi fanno una cosa sola dell'amor di patria e dell'orgoglio nazionale4 ,e an*e noi abbiamo il no/ro orgoglio nazionale4 ,ma il no/ro di natura div]sa3 un orgoglio nazionale *e vorrebbe *e dalla nazione non foss]o co/retti a esul>e ogni anno1 p] c]c>e un pane /rani]o1 duec5to mila dei suoi lavoratori1 m5tre nella t]ra *e essi abb&onano1 capace di tutti i prodotti di tutte le t]re pi f]tili1 rimangano ancora1 o p] incuria dei propriet>i o p] mancanza d'op]e di bonificam5to1 quasi c9que milioni di ett>i di suolo incolto1 e altri dodici milioni *e potrebb]o frutt>e il doppio di quanto fruttano4 un orgoglio nazionale il no/ro1 il quale vorrebbe *e foss]o purgate della mal>ia la met alm5o delle no/re prov9cie1 *e fosse tolta alla patria la v]gogna lacrimevole dei suoi c5tomila pellagrosi1 *e il no/ro paese non fosse fra gli ultimi d',europa sulla via della legislazione sociale1 *e vi foss]o sacri e inviolabili i diritti politici conqui/ati coi sacrifizi e col sangue di tutti1 *e p] vane ambizioni di gr&ezza1 calpe/&o i pr9cipii 9 nome dei quali siamo risorti1 non si sp]p]ass]o a migliaia di miglia dai suoi conf9i le c>ni e le ossa dei suoi figliuoli4 ,coloro *e1 s5t5do nel pi pr(ondo dell'anima la piet di que/e mis]ie e lo sdegno di que/e v]gogne1 combattono con tutte le loro =ze p]* le une e le altre abbiano f9e1 e cr$ono *e d9anzi all'orgoglio patriottico debba &>e la c>it frat]na1 no1 co/oro non r9negano la patria1 co/oro sono i soli *e l'am9o e la s]vano sapi5tem5te4 ,l'immag9e della patria1 p] essi1 una madre amorosa1 equanime con tutti i suoi figli1 non ambiziosa *e della loro prosp]it e del loro affetto1 e della fama di one/a1 di civile e di b5efica2 non un'amazzone gonfia di boria1 /oltam5te fa/osa 9 pubblico e crudelm5te pitocca 9 casa1 *e si b5da gli oc*i con la b&i]a e c]ca la gloria nel sangue4 ,un'altra accusa di eccit>e all'odio una classe sociale contro l'altra4 ,ebb5e1 no1 non lo cr$ete1 non v]o4 ,c]to1 9 ogni gr&e famiglia di propagatori d'un'idea1 an*e delle pi sante idee1 vi sono i viol5ti di natura1 a cui nessuna consid]azione del comune int]esse1 nessun consiglio dei compagni di f$e pu mod]> la p>ola4 ,vi sono gl'immod]ati an*e nel p>tito mod]ato1 vi sono i provocatori an*e fra i pr$icatori del ,vangelo1 vi furono i viol5ti an*e fra i ,santi4 ,e noi non neghiamo1 d'altra p>te1 *e d9anzi a c]ti abusi mo/ruosi del pot]e e della f$e pubblica1 e qu&o v$iamo all'oppressione dei deboli aggiung]si l'+anno e la d]isione1 ci prorompono dall'animo p>ole am>e e iraconde4 ,n di que/o noi ci scusiamo4 ,ma accus>ci d'i/ig>e all'odio1 solitam5te e p] proposito1 una classe contro l'altra1 un assurdo1 accus>ci d'op]>e cosci5tem5te contro gl'int]essi della no/ra causa4 ,il detto *e la mis]ia nasce non dalla malvagit dei capitali/i1 ma dal vizioso ord9am5to della societ /a scritto 9 fronte1 come una p>ola d'ord9e1 al pi antico e pi popol>e dei giornali sociali/i d',italia4--,se voi fo/e al po/o dei vo/ri padroni1 f>e/e com'essi fanno1 p]* non potre/e f>e 9 altro modo la frase pi sov5te ripetuta da *i fa propag&a della no/ra idea1 appunto p] p]suad]e i lavoratori *e il rim$io ai mali non da att5d]si dagli individui1 p]* que/i non vi potrebb]o porre rim$io nean*e se avess]o tutti le int5zioni pi g5]ose4 ,e come s>ebbe altrim5ti8 ,noi miriamo a conqui/> la cosci5za e la volont del gran num]o p] via della p]suasione1 e a r5d] atti gli uni a p]suad] gli altri4 dunque no/ro int]esse di spegn]e1 non di attizz>e gli od sociali2 p]* se 9 cuore all'uomo incolto noi suscitiamo l'odio1 gli oscuriamo l'intellig5za1 ossia lo di/ogliamo dalla riflessione1 e rit>diamo il progresso del suo p5si]o1 s5za del quale vano lo sp]>e di f>ne un proselito utile e sicuro2 e p]* la passione si spegne con la /essa facilit con cui s'acc5de1 o consum&o s /essa o e/+u5dosi p] effetto d'un conseguito miglioram5to delle condizioni individuali2 e p]* essa un co/ante p]icolo p] tutti1 sp+5do l'individuo ad avv5tatezze1 di cui su tutti ricade la colpa4 ,no1 noi non vogliamo f> dei viol5ti3 que/i sono la no/ra debolezza1 non la no/ra =za2 noi vogliamo f> dei conv9ti1 dei risoluti1 dei t5aci4 ,no1 noi non siamo sem9atori d'odio1 noi *e portiamo fra gli uom9i la p>ola della fratellanza e della pace4 ,la no/ra =za non l'odio n l'ira2 la no/ra =za la ragione1 la volont1 la f$e1 l'entusiasmo1 l'amore4 --,nemici della propriet--siamo an*e *iamati1 e que/a def9izione1 cos nuda e assoluta1 pi5a d'a/uzia1 p]* include1 s5za esprim]la1 una vaga accusa di m$itato latroc9io univ]sale4 ,ma esprime falsam5te il no/ro concetto p]* so/ituisce l'idea di soppressione a quella di tras=mazione d'un i/ituto *e si modific v>iam5te nel corso dei tempi1 e *e p] natura sua soggetto a tras=m>si secondo le condizioni e i bisogni della societ *e l'ha fondato4 una def9izione falsa p]* nega tacitam5te il c>att]e di propriet alla =ma collettiva1 *e fu la prima =ma di propriet del consorzio sociale1 e di cui sussi/ono e si riproducono mille esempi p>ziali an*e nei tempi pres5ti4 una def9izione falsa p]* e/5de il no/ro concetto della propriet collettiva dai gr&i mezzi di produzione a tutti gli altri oggetti di propriet1 *e sono naturalm5te esclusi dal collettivismo2 il quale non imp$isce n il risp>mio1 n l'accumulam5to1 n la trasmissione del risp>mio1 n il possesso1 n la trasmissione di tutto quanto non s]va a produrre ric*ezza4 ancora una def9izione +iu/a p]* esclude l'idea della presa di possesso m$iante un equo ris>cim5to2 ammesso il quale1 essa non riesce una viol5za pi *e tale non sia l'attuale espropriazione legale p] f9i d'utilit pubblica2 e p]* tace *e l'appropriazione collettiva1 come nel campo della propriet indu/riale1 p] esempio1 cos 9 altri campi1 non si op]]ebbe *e 9 quei rami di produzione 9 cui la conc5trazione dei capitali ha gi di/rutto la piccola propriet fondata sul lavoro2 e an*e p]* 9 contraddizione =male con la ragione prima del collettivismo1 fondato appunto sul concetto cons]vatore *e la propriet indisp5sabile al pi5o e compiuto svolgim5to della p]sonalit umana2 svolgim5to *e possibile soltanto 9 una societ 9 cui posseggano tutti una p>te del b5e comune1 e *e non possibile se non a po*issimi nella societ attuale1 dove nove decimi della popolazione nulla possi$ono1 n sp]ano1 n quasi possono sp]>e di mai poss$]e4 una def9izione insidiosa1 inf9e1 e un'accusa *e ci (f5de p]* t5de a conv]tire nell'animo di *i possi$e l'idea d'una lontana1 legale e necess>ia tras=mazione della propriet 9 quella d'un imm95te p]icolo di spogliazione tumultu>ia4 ,e ripetiamo *e una def9izione a/uta p]* con que/o t]rore d'una gr&e ladr]ia collettiva1 *e si potrebbe commett] domani1 /orna l'att5zione pubblica dalle gr&i ladr]ie individuali1 *e si commettono oggi4 ,an*e nemici della famiglia sono *iamati i sociali/i4 ,e 9 que/o1 come 9 altri argom5ti1 si vuol consid]>e come articolo del no/ro programma un'idea di po*i o di molti1 contro la quale ogni sociali/a1 *e non l'accetti1 si pu ribell>e con ogni sua =za s5za cess> p]ci d'ess] sociali/a2 un'idea *e non propria del socialismo1 poi*1 p] non cit>e *e un solo esempio1 il no/ro avv]s>io pi =midabile quell',erb]to ,sp5c]1 il quale dice *e v]r tempo *e l'unione p] l'affetto s> consid]ata come pi importante di quella p] la legge1 e s>an fatte segno alla riprovazione pubblica quelle unioni coniugali 9 cui il legame dell'affetto s> spezzato4 ,con que/a espressione corr5te3 vogliono abolir la famiglia1 l'idea sociali/a snaturata e capovolta4 ,no1 non vol] abolire la famiglia il vitup]>e il matrimonio m]cantile p] cui s'avviliscono le anime e deg5]a la razza2 il vol] il matrimonio fondato sulla spontanea scelta affettiva e sopra una lib]t limitata dal dov]e morale rispetto al coniuge e dal dov]e positivo rispetto ai figliuoli2 il vol] fatta alla donna nella famiglia una pi equa condizione legale2 il vol]e un pi efficace int]v5to sociale nella famiglia /essa p] assicur>e lo svolgim5to integrale e l'educazione del fanciullo2 lo sp]>e1 inf9e1 *e v5ga un tempo 9 cui il s5tim5to della dignit propria1 il rispetto della dignit altrui e un'alta cosci5za del dov]e possano co/ituire nei matrimoni e nella famiglia v9coli e g>anzie an*e pi =ti di quelle *e esige e assicura la societ pres5te4 ,o come s>anno nemici della famiglia quelli *e pi /r5uam5te combattono lo sfruttam5to indu/riale della donna1 appunto p]* alla famiglia fune/o8 quelli *e pi ard5tem5te propugnano la r$5zione del fanciullo dal lavoro precoce1 appunto p]* alla famiglia non sia /rappato e nella promiscuit con gli adulti corrotto8 quelli *e pi altam5te invocano sollievi e rim$i alla gr&e piaga della mis]ia1 appunto p]* la mis]ia corrode gli affetti dome/ici1 avvel5a l'infanzia1 dissolve la famiglia8 ,dom&ate se vogliono abolir la famiglia a quei buoni lavoratori *e p] soccorr] la moglie e i bamb9i del compagno cacciato 9 c>c]e p] reato di p5si]o smungono s5za ramm>ico la loro pov]a borsa2 dom&ate se vuole abolir la famiglia a quell'one/o op]aio *e affronta lietam5te p]icoli e sacrifici p] la no/ra ,idea1 non con la f$e di miglior>e la propria sorte1 ma con la sola vaga sp]anza di prep>>e al suo sangue un avv5ire migliore6 ,&ate a dom&>e a quella pov]a madre r$iviva1 *e s(foc contro il suo s5o il grido di gioia e d'amore di ,g>ibaldi ,bosco lib]ato1 &atele a dom&>e se il suo figliuolo adorato vuole abolir la famiglia6 ,vogliono di/rugg]e la religione1--dicono ancora4 ,e 9 qual programma del p>tito sociali/a di qualsiasi paese s' mai trovato iscritto que/o proposito8 ,o meglio3 9 qual programma sociali/a non detto esplicitam5te *e p] il socialismo la religione un aff> privato ossia un aff> di cosci5za1 9 cui la comunit non ha diritto d'int]v5ire8 ,e s> il p>tito1 *e vuole una lib]t assoluta di p5si]o1 quello *e vorr sopprim]e la lib]t della f$e8 ,s> il p>tito *e dice a tutti gli infelici3--,sp]ate6--quello *e vorr segn>e un conf9e alla sp]anza umana8 ,no1 9 que/o1 come 9 altri argom5ti1 si scambiano op9ioni individuali con un articolo di dottr9a4 ,a me1 come ad ogni altro sociali/a f]mam5te cr$5te nella dottr9a economica e politica del socialismo1 tutti i sociali/i della t]ra raccolti insieme non potranno mai f> dire *e non cr$o 9 ,dio1 se ci cr$o1 n imp$ire di f> propag&a1 9 mezzo a loro /essi1 della mia f$e4 ,no1 le ragioni del dubbio e le ispirazioni della f$e /anno al di fuori d'ogni si/ema di idee politi*e e sociali2 la sp]anza 9 una vita immortale /a al di sopra d'ogni concetto *e si possa av]e dei de/9i t]r5i dell'umanit1 come il mi/]o della creazione /a al di sopra della sci5za2 e n' una prova *e 9 tutti i p>titi politici1 9 tutti gli ord9i della sci5za1 9 tutti i c]*i della societ si trovano cr$5ti ed incr$uli4 ,no1 buone madri1 non siamo noi *e vorremo mai s(foc>e nel cuor vo/ro quella f$e 9 cui noi /essi siamo nati e cresciuti4 ,noi diciamo invece a ciascuna di voi3--,educa alla tua f$e il tuo fanciullo1 infondigli nel cuore la tua santa sp]anza1 fagli giung] le mani davanti all'immag9e di colui *e morto p] l'ideale della giu/izia1 della pace e dell'uguaglianza fra gli uom9i4 ,ma insegnagli pure--soggiungiamo subito--*e falsa religione quella *e non accompagnata da una op]osa piet della mis]ia e da un amore intrepido della giu/izia1 e *e se nello spirito del cr$5te entra la p]suasione *e un nuovo ord9am5to sociale possa prev5ir la pov]t1 att5u>e i dolori1 scem>e gli od1 le viol5ze e i delitti1 *e fune/ano e disonorano l'ord9am5to pres5te1 empio1 assurdo il cr$]e *e ,iddio gli vieti di prep>>lo e di affrett>lo con la p>ola e con l'op]a1 e possa dirgli un giorno3--,tu fo/i buono1 pietoso e g5]oso2 ma fo/i sociali/a1 e io ti danno4--,e ditegli ancora *e il buon ,dio non pu am>e il cr$5te *e1 9 mezzo a tanti bisogni e conflitti umani1 incrocia le mani oziose1 fiss&o gli oc*i nel cielo p] non v$]e la t]ra2 ditegli *',egli dice a co/ui3 ,disgiungi quelle mani in]ti3 /5d9e una a soccorr]e gli oppressi ed arma l'altra p] combatt]e *i opprime2 il grido di giubilo dei consolati e dei r$5ti la miglior preghi]a *e possa f> salire a me l'anima tua4 ,ci si pu dire3--,code/a la vo/ra difesa1 e noi sospettiamo *e sia pi5a di concessioni e di cautele4 ,ci *e vorremmo conosc]e quello *e voi dite nella vo/ra propag&a individuale1 e *e =se non ripetete a noi1 9 un giorno come que/o4--,ebb5e1 e noi vi *iamiamo ad analizz>e il sottile vel5o *e di/illiamo nella propag&a d'ogni giorno1 e non quello soltanto *e ris]biamo al lavoratore1 ma an*e quello *e t5tiamo di v]s>e nell'animo di g5te d'ogni classe1 d'ogni et e d'ogni /ato sociale2 poi* non ci rivolgiamo soltanto ai pi facili a conqui/>si p] insuffici5za di cultura o p] pr$isposizioni di int]essi individuali2 ma an*e a quelli *e son pi difficili e p] ragioni di cultura e p] ragioni d'int]esse4 ,noi diciamo al lavoratore3--,bada3 a que/o gr&e movim5to sociale *e si svolge 9 tuo favore non ba/a *e tu assi/a con animo favorevole2 tu lo devi aiut>e4 ,il primo impulso alla r$5zione del lavoro deve v5ire da te4 ,se vuoi *e il mondo ti saluti devi port> alta la fronte2 ma p] port> alta la fronte bisogna lev> l'animo 9 alto4 ,se vuoi entr> nell'es]cito della nuova ,idea1 devi sacrific>e a que/a una p>te del tuo riposo e della tua pace2 devi compi]e con pi caldo zelo i tuoi dov]i di op]aio1 ma resi/]e a *i vuol soggiog>e la tua cosci5za di cittad9o2 devi s(foc>e sotto la discipl9a del p>tito rancori e gelosie2 f>e uno s=zo intellettuale faticoso p] appropri>ti gli argom5ti ed acqui/> la p>ola con cui si giu/ificano e si dimo/rano appagabili le tue aspirazioni2 devi imp>>e1 miglior>ti1 d>e esempio di dignit di vita1 di equit1 di bont d'animo1 non soltanto 9 cospetto alle classi sup]iori1 ma fra i tuoi compagni e nella tua famiglia2 devi f>e quanto 9 pot] tuo p] f> rispett>e ed am>e 9 te la santa b&i]a a cui consacri il cuore e affidi il tuo diritto e la tua sp]anza4 ,diciamo alla moglie del lavoratore3--,non tratt5]e tuo m>ito1 p] vane paure1 dal v5ire con noi1 se la cosci5za lo muove4 ,raccom&agli la prud5za1 ma non gli consigli>e la vilt4 ,sono innum]evoli donne paurose come te *e 9 tutti i tempi rit>d>ono il camm9o delle idee pi gr&i e b5efi*e4 ,non tem]e2 non 9 mezzo a noi egli trov] gli amici sciop]ati *e lo possono travi>e3 non siamo noi1 pov]a donna1 *e vorremmo /rapp>lo al tuo cuore4 ,r9unzia a qual*e ora della sua compagnia e lascia *'ei v5ga2 egli torn] a te pi cont5to p] la cosci5za d'un dov]e compiuto1 e con la m5te ris*i>ata di nuove idee1 e an*e col cuore meglio dispo/o all'affetto1 p]* nella compagnia *e tu temi gli si apre lo spirito alla vita del p5si]o1 gli s'insegna il rispetto della donna1 gli s'inspira l'amore pei deboli e la piet p] tutti i dolori umani4 ,non contra/>lo1 p]* gli turb]e/i l'animo s5za f>lo pi tuo2 fa *'egli si confidi con te1 accogli le sue sp]anze1 so/i5i la sua f$e1 e una nuova =za /r+] insieme le anime vo/re1 e tu s>ai una seconda volta sua sposa4 ,diciamo alla madre del giovane /ud5te3--,p]* t'affanni p] il tuo figliuolo1 come se la via p] cui s' messo con noi fosse la via della p]dizione8 ,se tu gli leggessi d5tro all'animo1 s>e/i lieta e alt]a del tesoro *'egli vi *iude4 ,il s5tim5to *e lo muove quello /esso *e sp+e te a mett] l'obolo della c>it nella mano del vec*io e del fanciullo abb&onato3 lo /esso s5tim5to +r&ito1 e/eso a milioni di creature umane1 illum9ato dalla sp]anza di b&ire dalla societ tutte quelle mis]ie e quei mali da cui sei commossa tu pure3 ma soltanto qu&o li v$i p]sonificati 9 un infelice *e m5dica4 ,v$i3 il suo +egno e i suoi /udi1 prima *e utili a lui1 sono gi utili agli altri4 ,nella lotta *e combatte con noi egli matura precocem5te il suo s5no1 innalza il suo c>att]e1 =tifica le sue facolt4 ,lascia *e vada fra i lavoratori1 dove acqui/a un concetto au/]o della vita1 e si spoglia del suo egoismo di classe1 e imp>a il rispetto della pov]t e del lavoro4 ,lascia *e mescoli il suo soprabito signorile con quelle rozze giac*ette1 sotto a cui battono dei cuori *e lo amano4 ,non gli contra/>e il passo qu&o va a c]c>le2 bacialo 9 fronte e digli3--,va4-- la voce del tuo buon ,dio *e lo *iama4 ,diciamo al mode/o borghese1 sia egli un piccolo propriet>io di t]re1 oppresse dall'impo/a e de/9ate a +r&ire prima o poi il latifondo1 o un piccolo indu/riale1 ogni giorno pi impot5te a so/5] la concorr5za della gr&e indu/ria1 o un piccolo comm]ciante1 condannato a cad] vittima pre/o o t>di dell'acc5tram5to dei comm]ci1 diciamo a ciascuno di co/oro *e1 p] un'ambizione scusabile nella societ pres5te1 avviano con gr&i sacrifici i loro figliuoli alle pr(essioni lib]ali3--,o tu1 *e ti di*i>i no/ro nemico1 consid]a un lato solo della gr&e qui/ione3 v$i se1 p]dur&o que/o furore d'innalz>si nella g]>*la sociale1--effetto delle troppo dure condizioni mat]iali e morali della vita del lavoratore1--v$i se i figli dei tuoi figli non si trov]anno ridotti a lott>e con una concorr5za cos =midabile1 da r5d] la lotta disp]ata4 ,v$i se p] prev5ire que/o danno ci sia altro modo *e quello di /abilire l'equilibrio fra i due fattori1 intellettuale e meccanico1 della produzione sociale1 mett5do il lavoro propriam5te detto 9 tali condizioni da non ess] pi sfuggito da quanti possono come un ca/igo di ,dio2 ci *e il primo int5to del socialismo4 ,v$i se1 non giung5do a que/o1 la societ non sia condannata a morire d'una pletora di laureati famelici e di spo/ati rabbiosi4 ,fa tac]e p] poco la tua ambizione1 fissa lo sgu>do nell'avv5ire e ti p]suad]ai *e1 pure av5do l'aspetto di tuoi nemici1 siamo v]i amici dei tuoi figli e dei figli loro4 ,diciamo allo sci5ziato e all'arti/a3--,come puoi tu1 uomo di sci5za1 sospett> nemica tua una dottr9a *e sopra una f$e illimitata nel progresso della sci5za 9 l>ga p>te si fonda1 *e dal p]fezionam5to della mac*9a1 dalla preval5za dell'agricoltura razionale1 dallo sfruttam5to sci5tifico di tutte le =ze della natura att5de ad un tempo e una dim9uzione dello s=zo umano e una raddoppiata produzione8 ,come puoi tu1 scrittore e arti/a1 tem]e il trionfo d'una dottr9a *e vuole e/5d]e a tutti1 nella maggior misura possibile1 i godim5ti dello spirito1 e c5tuplic>e con que/o il num]o degli uom9i atti a compr5d]e l'op]a tua8 ,e se la societ futura *i$esse a te1 sci5ziato1 il sacrifizio di volg]e la tua sci5za a f9i pi direttam5te umani1 e a te1 arti/a1 quello di sc5d]e pi spesso dall'altezza del tuo lavoro lib]o all'ufficio di educatore delle moltitud9i1 come non vi p>rebbe dolce un tal sacrifizio1 ricomp5sato da una tanto pi diffusa ammirazione e pi va/a gratitud9e8 ,e come non s5tite *e un pi alto dov]e di g5]osit e di sacrifizio impo/o ai privilegiati dell'intelletto1 a coloro *e portano sulla fronte dalla nascita que/o segno lum9oso della pr$ilezione del de/9o8 ,diciamo all'umanit>io1 al filantropo3--,o tu *e combatti l'op]a no/ra1 p]* cr$i la c>it suffici5te a risolv] la gran qui/ione *e affanna il mondo1 dis+annati 9 faccia all'evid5za dei fatti1 e vi5i con noi4 ,no1 non si scioglie la qui/ione con la b5efic5za4 ,non si feconda una va/a t]ra port&ovi l'acqua ad orcili2 ma sp&5dovi p] una rete di l>ghi canali l'onda inesauribile della montagna4 ,la tua c>it non pu nulla p] i milioni d'uom9i a cui int]cettata legalm5te1 p] =za delle cose1 una troppo gran p>te dei frutti del loro lavoro2 impot5te davanti al gr&e fatto della disoccupazione1 prodotto dalle crisi disa/rose1 *e d]ivano dall'an>*ia della produzione2 e pu f> m5o ancora p] quella gr&e moltitud9e lavoratrice1 alla quale il pane non manca1 ma *e dom&a una dim9uzione di fatica1 un'educazione civile1 un po/o pi onorato nel mondo1 a cui non ha m5o diritto *e al pane4 ,no1 i rim$i *e ti consiglia il cuore non ba/ano2 occorre *e tu dia l'op]a della tua ragione4 ,vi5i con noi1 poi* il tuo cuore buono2 e s5za lasci>e l'op]a della c>it1 dom&a con noi la giu/izia2 solleva i mis]i1 ma lavora tu pure a sradic> la mis]ia2 con=ta i v9ti1 ma aiutaci a prep>>e una societ1 9 cui1 p] quanto lo conc$ono la natura e la =tuna1 non ci siano pi n v9ti n v9citori4 ,diciamo al ricco3--,se ti dice la ragione *e giu/a la no/ra causa1 e ti tratti5e dall'abbracci>la il timore di affrett>e p] te e pei tuoi figli la p]dita della ric*ezza1 tu vivi 9 un +anno4 ,prosegu5do cos le cose1 non s> il socialismo *e ti togli] il tuo b5e2 s>anno le cata/r(i politi*e e f9anzi>ie a cui conducono inevitabilm5te il milit>ismo1 la gu]ra1 il debito1 il disord9e1 insep>abili dall'ord9am5to sociale *e dif5di4 ,la caduta lontana della tua =tuna non s> effetto della dottr9a sociali/a2 ma delle gr&i necessit sociali e economi*e da cui la dottr9a nata1 e p] cui si diffonde4 ,tu temi rivoluzioni1 sconvolgim5ti1 rap9e6 ,ma se tutto que/o appunto *e il socialismo mira a imp$ire1 cont55do le passioni viol5te *e s(focano il g]moglio delle idee feconde1 prev55do le rivoluzioni col sollecit> l'evoluzione1 scompon5do e rifac5do l'edificio a mano a mano1 p]* la societ non abbia a riman]e mai sconvolta e att]rita 9 mezzo a un campo di mac]ie4 ,come non compr5di *e que/o movim5to imm5so t5de al b5e di tutti8 ,abbraccia la no/ra causa1 e combatt5do p] essa1 tu *e hai la ric*ezza1 d>ai un esempio1 tu *e hai l'indip5d5za1 s>ai una =za1 e ti s5tirai lib]o dai due peggiori torm5ti della tua vita1 *e sono la smania d'acqui/>e e il t]rore di p]d]e1 p]* la cosci5za d'ess] giu/o e magnanimo v>r p] te il pi prezioso dei tesori1 s> la sola1 v]a felicit *e nessun ev5to1 nessuna =za potr /rapp> dal tuo cuore4 ,e al fanciullo del ricco1 f9alm5te1 noi rivolgiamo que/o discorso3--,tu sei nato nell'agiatezza4 ,se vorrai conqui/>ti un po/o onorato nel mondo1 ti co/] assai m5 fatica *e agli altri1 p]* s>ai come un uomo armato 9 una lotta 9 cui quasi tutti gli altri sono in]mi4 ,sei sicuro f9 d'ora *e non avrai mai da patir privazioni1 mai da umili>ti p] non p]d]e il pane1 *e potrai ess]e facilm5te buono1 one/o1 rispettato1 cont5to4 ,ora1 v$i quanta mis]ia v' intorno a te1 quante dure fati*e *e dnno app5a da viv]e1 quanti milioni di fanciulli lasciati nell'ignoranza e nell'abb&ono1 quante famiglie ridotte all'indig5za s5za colpa1 quante disuguaglianze +iu/e1 quanti dolori s5za sp]anza1 e quante ire e quanti od4 ,ebb5e1 se ti dicess]o *e v' modo di f> s *e tutte que/e mis]ie siano scemate1 *e il lavoro non man*i a nessuno e sia reso m5 duro a tutti1 *e tutti i fanciulli possano i/ruirsi e educ>si1 *e le disugaglianze +iu/e scompaiano1 *e gli od di classe si sp5gano1 *e la societ div5ti come una gr&e famiglia1 9 cui1 se non la felicit regni alm5o la pace2 ma *e p] ott5] tutto que/o bisogna *e tutti i ragazzi come te r9unz9o alla loro sorte privilegiata1 ri5tr9o nelle condizioni comuni1 e si rassegn9o a lavor>e e a lott>e p] viv]e mode/am5te come tutti gli altri1 cons5tire/i tu al sacrifizio8 ,e il fanciullo ci risponde imm$iatam5te1 irresi/ibilm5te3--,oh1 s1 vi cons5tirei6 ,e come si potrebbe non cons5tirvi8--,e noi non gli diciamo pi altro3 gli abbiamo messo il buon g]me nel cuore4 ,que/i sono i no/ri p5si]i e i no/ri s5tim5ti4 ,se non sono ogni giorno dell'anno cos b5evoli1 n espressi sempre con p>ole cos miti1 non p]* tacciano nel no/ro cuore3 p]* siamo uom9i1 ossia p] natura deboli1 soggetti all'orgoglio1 facili a irrit>ci della calunnia1 e an*e p]* troppo sov5te (fesa 9 noi quella lib]t di p5si]o e di p>ola1 *e una sacra er$it lasciataci dai no/ri padri e dovrebbe ess]e una condizione inviolabile del no/ro patto nazionale4 ,ma ogni anno1 9 que/o giorno1 noi r9noviamo s9c]am5te il proposito di mant5] sempre l'animo e la p>ola alti come la no/ra ,idea4 ,non que/o l'ultimo degli effetti b5efici della fe/a del #a ,maggio4 ,e noi confidiamo *e que/a fe/a s> celebrata ogni anno con pi s]5a dignit4 ,oh c]to1 essa s> b5 pi spl5dida e pi sol5ne nell'avv5ire6 ,e non s> celebrata soltanto nelle /rade e nelle assemblee2 ma an*e nelle famiglie1 nelle quali tutte l'idea sociali/a f9ir con lo /r+]e quei v9coli1 *e ora 9 molte rall5ta1 e spezza 9 alcune4 ,s> il giorno 9 cui le cosci5ze e i cuori re/ii1 v9ti da l5to lavoro della ragione e dalla =za degli avv5im5ti1 f>anno atto di d$izione e di riconciliazione con le p]sone amate2 il giorno 9 cui il padre dir al figliuolo3--,s1 figliuol mio1 sei tu *e hai ragione1 sei pi buono e pi giu/o di me1 non son pi soltanto tuo padre1 sono un tuo compagno2--il giorno 9 cui la moglie dir al m>ito3--,t'ho contr>iato1 p]donami2 non ti compr5devo1 ora ti compr5do2 e tutta l'anima mia con te e p] la tua causa2--il giorno 9 cui la madre dir a suo figlio3--,mi arr5do2 v$o ora dov' la v]it e la giu/izia2 la tua fe/a del #a ,maggio s> d'ora innanzi an*e la fe/a di tua madre4--,s1 s> =se lontano1 ma que/o giorno v]r4 ,noi lo cr$iamo come cr$iamo *e la t]ra g]m9a sotto il raggio del sole4 ,cr$iamo *e il #a ,maggio re/] e +r&ir negli anni e nei popoli1 e *e dopo av] r$5to il lavoro uccid] la gu]ra1 e *e dopo av] confuso le classi affratell] le nazioni1 e *e s> b5$etto dalle g5]azioni v5ture come una delle date pi fau/e e pi gloriose della /oria del mondo4 ,tor9o1 #ahif4 ,v4 ,p] ,giuseppe ,g>ibaldi 7,commemorazione popol>e74 ,invitato a commemor>e ,giuseppe ,g>ibaldi 9 que/o giorno nel quale ogni cuore italiano ris5te pi viva la tri/ezza d'av]lo p]duto1 non t]r un discorso ampio e ord9ato dell'op]a e della funzione /orica compiuta da lui1 poi* nulla o poco oramai ne rimane a dire *e non torni sup]fluo a un uditorio di italiani colti4 ,p>l] il l+uaggio facile e caldo del patriotta1 *e1 invece di diss]t>e sul passato1 lo risuscita1 lo rivive e lascia &> tutta l'anima all'onda degli affetti e delle memorie4 ,sp]o1 cos p>l&o1 di cons5tire alla disposizione d'animo dei miei uditori1 ai quali non p>r =se occasione opportuna d'un ragionam5to pacato il primo anniv]s>io di una morte compianta4 ,9 ogni modo io *i$o p]dono a voi del mio ardim5to1 come gi l'ho *ie/o1 d5tro al cuore1 alla memoria augu/a e amata1 a cui consacro le mie p>ole4 ,la miglior prova della gr&ezza di ,g>ibaldi que/a3 *e nessuna n>razione1 p] quanto diffusa e eloqu5te delle sue avv5ture e delle sue ge/a1 potrebbe av] mai la efficacia *e ha la esposizione brevissima e nuda dei sommi capi della sua /oria4 ,conc$etemi di f>ne qui l'esp]i5za1 a modo d'esordio1 con quella semplicit *e una =ma di rispetto p] l'altezza dell'argom5to e con quella rapidit precipitosa *e il camm9o lunghissimo impone4 ,nasce a ,nizza1 nel #ahjg1 figliuolo di un mode/o capitano di m>e1 e com9cia la vita1 si pu dire1 con due atti eroici3 a otto anni1 salv&o da una gora una donna *e annega2 a tr$ici1 salv&o una b>ca di compagni dal naufragio4 ,adora il m>e1 s'imb>ca mozzo 9 un brigant9o1 viaggia 9 ori5te4 ,a diciassett'anni va sulla t>tana del padre a ,fiumic9o1 e visita la prima volta ,roma1 dove1 tra l'entusiasmo patriottico p] le gr&i memorie1 gli bal5a la prima idea dell'incanalam5to del ,tev]e1 *e propugn] c9quant'anni dopo1 con ardore ancor giovanile1 nella ,capitale d',italia4 ,cont9ua i viaggi1 pi volte assalito e depr$ato dai pirati1 si riduce pov]o a ,co/ant9opoli1 dove s'ammala1 e fa il precettore di ragazzi p] viv]e4 ,poi1 ritornato a ,nizza1 div5uto capitano di ba/im5to1 ripr5de le navigazioni ardite e avv5turose1 con le quali pr9cipia ad acqui/> fama e simpatia2 tanto *e ad ogni suo ritorno gli corre incontro sul molo una folla di popolo1 a fe/eggi>lo1 a rallegr>si con lui1 *e onora sui m>i e fa onor> nei porti d',italia e di ,francia il nome della sua citt nativa4 ,tale l'alba della sua gloria4 ,9 uno dei suoi viaggi 9 levante ode p>l> p] la prima volta della ,giov9e ,italia1 e1 tocco dalla fiamma *e lo ard] f9o alla morte1 tornato app5a 9 ,europa1 si pres5ta 9 ,m>siglia a ,giuseppe ,mazz9i1 si ascrive all'associazione1 si vota p] sempre alla patria4 ,recatosi 9 ,liguria1 si mette all'op]a1 /r+e relazione coi pi arditi patriotti1 si arrola semplice m>9aio nella flotta regia p] f> propag&a fra gli equipaggi e coop]>e con essi al moto imm95te di ,g5ova4 ,falliti que/o e il moto di ,piemonte e la sp$izione di ,savoia1 rip>a 9 ,francia1 arre/ato1 riesce a fuggire1 condannato a morte1 pr5de altro nome1 s'imb>ca secondo 9 un brigant9o1 e dopo av] salvato dalle acque un giov9etto nel porto di ,m>siglia1 salpa p] l'ori5te4 ,ma1 t$iato della vita m]cantile1 s'assolda nella flottiglia del ,bey di ,tunisi1 e scont5to an*e del nuovo /ato1 butta via la divisa1 ritorna a ,m>siglia desolata dal colra1 si fa inf]mi]e negli osp$ali1 compie l'op]a pietosa f9 *e dura la mora1 e non v$5do luce d'aurora 9 ,italia1 s'imb>ca sopra un ba/im5to di comm]cio e p>te p] l',am]ica4 ,e qui incom9cia il suo p]iodo eroico4 ,arrivato al ,brasile1 p] camp>e1 si d al comm]cio di cabotaggio2 poi1 con una b>ca e s$ici uom9i1 move gu]ra di cors>o contro l'imp]o1 p] la prov9cia di ,rio ,gr&e ribelle4 ,conqui/ata una goletta1 assalito sul ,plata da due lancioni dell',uruguay1 m&ati a arre/>lo2 li resp+e re/&o gravem5te f]ito2 raccolto quasi mor5te da una nave brasiliana e portato prigioni]o a ,gualeguay2 gu>isce1 fugge1 inseguito1 ripreso1 fru/ato1 torturato2 ma riesce a torn>e a ,rio ,gr&e1 dove gli dato il com&o d'una flottiglia4 ,combatte1 v9ce1 naufraga1 ripr5de il m>e e la lotta2 ricaccia il nemico dal porto d',imbituba1 protegge la ritirata dei ,riogr&esi1 resi/5do con tre navi a v5tic9que1 poi con settanta uom9i a c9quec5to2 si batte a ,santa ,vittoria1 si batte alla /azione di ,taqu>y1 si batte all'ass$io di ,san ,jos1 e sm>riti e ritrovati la sposa ,annita e ,m5otti bamb9o1 gi pianti p]duti1 a trav]so a =e/e /]m9ate1 sotto pioggie dirotte1 s(fr5do il fr$do e la fame1 cacci&o al laccio e dom&o pul$ri1 sp+5do davanti a s un arm5to di buoi1 *e gli muoion p] via1 riesce f9alm5te a ,montevideo1 dove1 p] guadagn>si il pane1 si mette a insegn> matemati*e4 ,non *e una breve tregua4 ,l',uruguay 9 gu]ra col ,rosas1 dittatore dell',arg5t9a4 ,/retta dal p]icolo1 la repubblica ricorre a lui1 gi famoso1 *e accetta il com&o d'una flottiglia e s'acc+e a un'impresa disp]ata4 ,salpa da ,montevideo1 sfugge alle batt]ie di ,m>t9 ,g>cia1 sguiscia fra le navi fulm9anti della squadra arg5t9a1 passa sotto una tempe/a di fuoco a la ,boyada1 a las ,concas1 a ,c]rito1 e prosegu5do p] ,corri5tes1 assalito da =ze sup]iori a ,nueva ,cava1 dopo una resi/5za eroica di tre giorni e tre notti1 si salva coi suoi1 inc5di&o le navi4 ,incalzato dalle truppe del ,rosas1 a cui scampa combatt5do1 ritorna a ,montevideo ass$iata1 so/i5e la difesa guid&o a sortite tem]>ie la legione italiana1 salva l'es]cito dif5sore da una ritirata disa/rosa1 e assunto il com&o d'una nuova flottiglia e risalito con que/a e con p>te della legione l',uruguay1 batte il g5]al ,lavalleja all',erid]o1 s'avanza sul fiume f9o a ,salto1 e si sp+e p] t]ra f9o a ,tapevi1 dove v9ce la t]ribile battaglia di ,sant',antonio1 p] cui proclamato b5em]ito della repubblica4 ,e prosegue la lotta intorno a ,salto1 p] t]ra e p] acqua1 f9*1 ri*iamato dal ,gov]no *e gli affida nuove navi e nuove truppe1 risale da capo il fiume f9o a las ,vacas1 v9ce ancora una volta le s*i]e riunite dei luogot55ti del ,gomez1 e ritorna f9alm5te nella capitale della repubblica1 dove la sua spl5dida campagna am]icana1 di cui ogni vittoria ha fatto palpit>e l',italia1 si *iude dopo dieci anni al giung]e delle prime notizie dei moti del qu>antotto1 *e lo ri*iamano alla patria4 ,fa vela p] l',europa con un drappello dei suoi legion>i e1 salvato il naviglio da un inc5dio 9 alto m>e1 arriva a ,nizza1 abbraccia la sua vec*ia madre e va a (frir la sua spada a ,c>lo ,alb]to4 ,non accettata l'(f]ta1 corre a ,milano1 dove il gov]no provvisorio gli conf]isce il com&o di c9quemila volont>i3 troppo t>di4 ,ma risoluto a combatt]e a ogni co/o1 an*e caduta ,milano1 resp9to l'ord9e del duca di ,g5ova di sciogli] le b&e1 ri*iama il paese alle armi1 arr+a le popolazioni1 tragitta il ,tic9o1 occupa ,arona1 risale il lago ,maggiore1 sb>aglia una colonna au/riaca a ,lu9o1 s'impadronisce di ,v>ese e1 /retto inf9e da tre corpi nemici1 s'apre la via con la baionetta a trav]so alle truppe del g5]al d',aspre1 a ,morazzone2 donde1 trave/ito da contad9o1 &&o giorno e notte p] rupi e p] mac*ie come una fi]a inseguita1 rip>a 9 ,svizz]a ad aspett>e gli ev5ti4 ,ma non li aspetta1 li provoca2 e va dalla ,svizz]a a ,nizza1 e da ,nizza1 fra gli applausi di tutta la rivi]a d'occid5te1 a ,g5ova1 di dove salpa con c9quec5to volont>i p] port> aiuto alla ,sicilia insorta4 ,tratt5uto dal popolo a ,livorno e indotto a pr5d]e il com&o dell'es]cito toscano1 si conduce a ,fir5ze1 donde1 mutata idea1 p>te con la sua colonna p] rec> soccorso a ,v5ezia4 ,f]mato dal g5]ale ,zuc*i alle ,filig>e1 retroc$e e accorre a ,roma1 e dopo av] combattuto il brigantaggio e compressa la reazione 9 quel di ,rieti1 nom9ato g5]ale romano1 v9ce i francesi a ,villa ,panfili1 va incontro ai ,borbonici1 li resp+e da ,pale/r9a1 li batte a ,velletri1 s'impadronisce di ,rocca d',arce1 ritorna alla citt ass$iata1 dirige con folgorante valore la difesa1 e scampata la vita quasi p] prodigio nel combattim5to disp]ato di ,villa ,spada1 esce dalle mura1 qu&o tutto p]duto1 con la sua legione1 p] risollev>e l',umbria e le ,m>*e1 e sfugge con una m>cia m>avigliosa d'accorgim5ti1 di fati*e e d'audacie a quattro es]citi1 il francese1 l'au/riaco1 il borbonico1 lo spagnuolo1 *e gli dnno la caccia invano p] v5ti giorni da ,monte ,rotondo a ,san ,m>9o1 dove1 sotto la protezione della repubblica1 depone le armi4 ,ma non r9unzia a combatt]e4 ,ribelle all'arciduca ,erne/o *e gl'impone il ritorno 9 ,am]ica1 scomp>e di notte1 con duec5to fidi1 da ,san ,m>9o1 guizza fra le s5t9elle nemi*e1 p]vi5e alla riva dell',adriatico1 e t5ta1 con una squadra di b>*e a vela1 di raggiung] ,v5ezia4 assalito dagli incrociatori au/riaci1 si getta sulla co/a di ,magnavacca1 e fugge tra boscaglie e canneti1 braccato da g5d>mi e da croati2 e gli muor tra le braccia la moglie1 a cui non pu d> sepoltura1 e ripr5de la corsa p] le paludi di ,rav5na1 e1 v>cato il conf9e toscano1 riesce a rifugi>si a ,*iav>i1 dove l'autorit piemontese l'arre/a4 ,co/retto a lasci>e il ,piemonte1 c]ca asilo a ,tunisi1 ma il ,bey gli rifiuta l'asilo2 rip>a alla ,maddal5a1 dove salva dal naufragio un canotto s>do1 ma il ,gov]no s>do lo sfratta an*e dall'isola e lo m&a a ,gibilt]ra2 resp9to an*e da ,gibilt]ra1 si rivolge alla ,spagna3 lo resp+e an*e la ,spagna2 e allora si raccoglie a ,tang]i1 dove impr5de a scriv]e le sue memorie4 ,ma tutt'a un tratto getta la p5na1 e va da ,tang]i a ,liv]pool1 e da ,liv]pool a ,nuova ,york1 dove si mette a fabbric> c&ele1 e di l1 com&ante d'un legno m]cantile1 dopo ess] /ato 9 f9 di vita a ,panama1 al ,p]1 e dal ,p] alla ,*9a1 e di qui a ,nuova ,york un'altra volta1 e da ,nuova ,york 9 ,europa1 dove si da al cabotaggio da capo1 e pianta la t5da nell'isola di ,capr]a1 donde lo *iama ,vittorio ,emanuele nel c9quantanove a capitan>e i cacciatori delle ,alpi4 ,scoppiata la gu]ra1 con una brigata di tremila e c9quec5to cacciatori1 s5za un solo pezzo d'artigli]ia1 ributta gli au/riaci a ,ponte di ,casale1 entra 9 ,lomb>dia1 batte il nemico a ,v>ese1 lo batte a ,san ,salvatore1 lo batte a ,san ,f]mo1 entra vittorioso a ,como1 a ,b]gamo1 a ,brescia1 donde la sua pres5za sola allontana il nemico2 passa sotto gli ord9i del re1 e si batte ancora una volta prodem5te1 a ,rezzato4 ,e app5a con*iusa la pace1 si rimette all'op]a4 ,*iamato dal ,ricasoli1 riord9a e rianima l'es]cito toscano2 eletto secondo com&ante dell'es]cito dell',italia c5trale1 va con due divisioni1 p] provoc>e l'insurrezione nelle ,m>*e1 sui conf9i pontifici1 donde ,vittorio ,emanuele lo ri*iama2 e a ,g5ova promove la sottoscrizione p] un milione di fucili1 e a ,tor9o fonda l',associazione della nazione armata1 e1 deputato di ,nizza1 va a combatt]e 9 ,p>lam5to la cessione della sua citt natale alla ,francia4 ,ma dalla riva del ,po lo porta un'ispirazione div9a alla riva del m>e4 ,salpa coi mille da ,qu>to1 sfugge agli incrociatori borbonici1 sb>ca a ,m>sala1 v9ce a ,calatafimi1 v9ce a ,pal]mo1 v9ce a ,milazzo1 passa lo /retto1 s'impadronisce di ,reggio1 trasvola come un fulm9e1 spazz&o d9anzi a s ogni resi/5za1 da ,reggio a ,sal]no1 entra trionfante 9 ,napoli sotto la m9accia dei =ti non espugnati1 sconfigge l'es]cito di ,francesco ,,ii al ,volturno1 resp+e una sortita da ,capua1 proclama l'annessione delle due ,sicilie1 depone la dittatura1 rifiuta ogni ricomp5sa1 e disp>e4 ,da ,capr]a1 visitata da ammiratori d'ogni popolo1 va1 deputato di ,napoli1 a ,tor9o1 a p]or> la causa dei suoi volont>i alla ,cam]a1 dove solleva una tempe/a2 ma si riconcilia col ,cav\r tre d dopo1 e scampato a un t5tativo d'assass9io nella sua isola1 rifiutato il com&o dell'es]cito (f]togli dagli ,/ati ,uniti1 compo/i nell'assemblea di ,g5ova i dissidi del p>tito rivoluzion>io1 compie un viaggio trionfale nella ,lomb>dia1 prep>&o 9 segreto un colpo di mano contro l',au/ria4 ,fallito que/o1 corre a ,pal]mo a lanci>e il grido3 ,roma o morte1 attrav]sa la ,sicilia1 salpa da ,catania1 sb>ca con tremila volont>i 9 ,calabria4 ,a ,aspromonte arre/ato dall'es]cito regio1 f]ito1 imprigionato1 prosciolto1 ricondotto al suo scoglio2 dove1 e/rattagli la palla dal pi$e1 ma ridotto sulle grucce1 dol5te ancora1 promove una sp$izione p] la ,polonia insorta2 dopo di *e1 invitato1 si reca 9 ,+hilt]ra ed entra 9 ,londra fra l'entusiasmo fr5etico d'un milione di creature umane1 *e lo salutano come un dio4 ,tornato 9 ,italia1 va a pr$isporre all'isola d',is*ia1 sotto gli auspici del re1 una sp$izione 9 ori5te1 p] suscit>e un moto contro l',au/ria nella ,galizia e nell',ungh]ia2 e il disegno va a monte2 ma un altro campo di gu]ra lo *iama2 e alla te/a di tr5tamila volont>i irrompe nel ,tr5t9o1 si batte contro gli au/riaci a ,monte ,suello1 dov' f]ito di palla a una gamba1 si batte a ,vezza1 si batte a ,cond9o1 espugna il =te d',ampola1 s'impadronisce di ,monte ,notta1 conqui/a ,monte ,giovo1 v9ce a ,bezzecca1 e non depone le armi *e alle porte di ,tr5to1 dove l'armi/izio lo arre/a4 ,tornato alla sua isola1 ne rip>te p] f>e un viaggio nel ,v5eto e nella ,toscana1 pr$ic&o una sp$izione su ,roma2 e migliaia di volont>i si movono2 ma qu&o egli /a p] v>c>e i conf9i1 arre/ato1 tradotto prigioni]o 9 ,aless&ria1 ricondotto a ,capr]a1 po/o sotto la gu>dia di nove legni da gu]ra4 ,ma invano4 ,sfugge solo di notte1 9 una *iatta1 alla vigilanza della squadra1 raggiunge la ,maddal5a1 approda 9 una b>ca di pescatori 9 ,s>degna1 arriva ignorato a ,livorno e a ,fir5ze1 vola nello ,/ato romano1 v9ce i pontifici a ,mont]otondo1 s'impadronisce di ,vit]bo1 di ,fros9one1 di ,velletri1 e m>cia su ,roma4 ,sov]*iato a ,m5tana1 9 una battaglia accanita 9 cui c]ca invano la morte1 da pontifici e francesi riuniti1 e ripassato il conf9e1 arre/ato alla /azione di ,filigne1 messo di =za 9 un tr5o1 portato prigioni]o al ,v>ignano1 e ricondotto un'altra volta a ,capr]a2 di dove un'altra volta fa vela p] accorr]e 9 aiuto alla ,francia repubblicana1 invasa dai t$es*i4 ,e batte i t$es*i a ,*atillon-sur-,se9e1 v9ce a ,pr5ois1 v9ce nelle fazioni di ,sa9t-,m>t9 e di ,sa9t-,symphori51 dif5de p] tre giorni ,digione1 /rappa una b&i]a al nemico a ,p\illy1 e glorioso di v5ti combattim5ti1 9 cui non tocc una sconfitta1 eletto deputato d',alg]i1 pagato d'+ratitud9e all'assemblea di ,bordeaux1 r9uncia alla deputazione e ritorna1 addolorato1 ma s5za rancori1 al suo scoglio4 ,ed ora non combatt] pi3 la sua gr&e epopea di capitano f9ita4 ,ma non quella di tribuno della patria e di apo/olo univ]sale di giu/izia e di pace4 ,p>la una p>ola alta e s]5a nella qui/ione =midabile *e sorge con l',int]nazionale1 va a ,roma a caldeggi>e la sua antica idea dell'incanalam5to del ,tev]e1 si pone a capo della ,lega della democrazia1 va ancora una volta a ,milano p] la commemorazione sol5ne di ,m5tana1 tuona di sdegno g5]oso contro l'invasione francese di ,tunisi1 torna p] l'ultima volta nella sua amata ,pal]mo p] il fe/eggiam5to dei ,vespri1 si vale ancora negli ultimi giorni di ogni ora di respiro *e gli d la malattia di cui morr p] f> s5tire la sua voce 9 pro degli oppressi d'ogni paese e pr$ic> la sp]anza d'un miglior avv5ire p] la sua ,italia e pel mondo2 e f9alm5te1 un mese prima di compi]e il settantac9quesimo anno1 la s]a del due di giugno del #ahhb1 r5de l'anima gr&e all'inf9ito4 ,quanti secoli trascorr]anno prima *e si *iuda 9 un'altra vita umana una cos m>avigliosa i/oria di lotte1 d'affanni1 d'ardim5ti1 di miracoli di prodezza1 di g5io e di =za1 rivolti tutti a un cos santo f9e e coronati da una cos lum9osa =tuna8 ,oh1 glorifi*iamolo pure4 ,nessuna lode sov]*ia sulla sua tomba4 ,dante gli avrebbe d$icato un canto1 ,mi*elangelo una /atua1 ,galileo una /ella4 ,e ora *e altro si pu dire1 se non quello *e tutti sanno3 *e il m]ito supremo di ,g>ibaldi fu di av] reso popol>e il movim5to italiano8 ,e diciamolo pure1 poi* una di quelle v]it *e il cons5so comune appunto r5de sempre grato il ripet]e4 ,togliamo col p5si]o ,g>ibaldi dalla /oria della no/ra rivoluzione4 ,non si pu giudic>e /oricam5te impossibile *e la lib]azione e l'unificazione d',italia si compiss]o s5za il concorso dell'op]a sua4 ,noi possiamo supporre l'es]cito dei ,borboni v9to e disp]so 9 tre gr&i battaglie successive dall'es]cito di ,vittorio ,emanuele1 sceso dalle ,m>*e1 o l'insurrezione di ,sicilia v9citrice1 qual*e anno pi t>di1 con l'aiuto di quella /essa brigata ,reggio *e ,g>ibaldi aveva *ie/o al re1 com&ata da un g5]ale dell'es]cito1 e sb>cata a ,m>sala dalla regia flotta4 ,ma *e imm5so vuoto non ci ritrov]emmo d9anzi6 ,possiamo raffigur>ci ,napoli s5za il ,vesuvio e ,v5ezia s5za ,san ,m>co8 ,il popolo italiano s>ebbe ugualm5te r$5to e uno2 ma quasi ci p>e *e s>ebbe un altro popolo2 poi* n ,vittorio ,emanuele1 n il ,cav\r1 n il ,mazz9i avrebb]o potuto de/>gli nell'animo la fiamma p] cui la no/ra rivoluzione divamp davanti al mondo come un inc5dio4 ,e 9 fatti3 il ,mazz9i era un apo/olo1 non pot5te *e p] la =za della p>ola1 la quale n a tutti giunge1 n da tutti intesa1 ed ha effetti sp>si e l5ti2 oltre* al ,mazz9i manc la virt abbagliante della =tuna4 ,il ,cav\r era un gr&e uomo di ,/ato2 ma solit>io e quasi invisibile al popolo nella sua altezza2 n la natura del suo g5io n quella della sua op]a eran tali da ess]e pi5am5te comprese e da pot] suscit>e l'entusiasmo delle moltitud9i lontane dal campo 9 cui egli op]ava4 ,vittorio ,emanuele era un re popol>e e gu]ri]o2 ma non era figlio del popolo2 e la sua =za1 la sua azione era cos complessa e commi/a con quella del suo gov]no1 in=mata d'elem5ti cos div]si1 palesi ed occulti1 facili e non facili a compr5d]si e a valut>si1 *e non potevano le plebi1 9 specie quelle del mezzogiorno1 v$]e come inc>nata 9 lui la rivoluzione d',italia e quasi invisc]>si la sua gloria e s5tire nel proprio sangue il suo sangue4 ,ora ,g>ibaldi raccolse 9 s tutto quello *e a quei tre italiani insigni manc4 ,ebbe la =tuna *e fall al ,mazz9i1 l'aureola m>avigliosa *e non ebbe il ,cav\r1 e quel fasc9o di gu]ri]o combatt5te p] impulso e v9c5te p] g5io e p] valore proprio *e non poteva av]e ,vittorio ,emanuele2 e aggiunse a tutto ci una pot5za inf9ita di f>si am>e4 ,que/o era necess>io all',italia4 ,dieci milioni d'italiani1 sciogli5dosi dall'odio mortale *e li aveva scat5ati contro la tirannia borbonica1 si ritrov>ono con l'imm5so amore di ,g>ibaldi nel cuore4 ,egli non fu soltanto una gr&e =za3 fu l'orig9alit1 la bellezza1 la poesia della rivoluzione italiana4 ,egli ebbe que/o gr&e m]ito 9 faccia alla /oria1 come disse 9 ,g]mania un illu/re apologi/a del conte ,cav\r3 quello d'insegn>e ai suoi contemporanei e alle future g5]azioni la consolante v]it3 *e an*e 9 tempi gr&em5te civili la santa en]gia d'una passione primitiva una pot5za fra gli uom9i4 ,e quale pot5za6 ,essa fu tale *e l'av]ne v$uto i segni incantevoli p] gli italiani della g5]azione *e tramonta uno dei pi gr&i con=ti della vita4 ,e giova not>e prima d'ogni cosa *e ,g>ibaldi r9fiamm all'improvviso l'entusiasmo delle moltitud9i 9 un mom5to 9 cui ve n'era bisogno supremo4 ,la pace di ,villafranca1 tronc&o all'improvviso sul ,m9cio la gu]ra *e doveva lib]> l',italia f9o all',adriatico ci aveva po/i 9 condizioni difficili e tri/i4 ,m9acciati dall',au/ria1 con la quale1 an*e pi =te sul ,m9cio *e sul ,tic9o1 non potevamo misur>ci da noi soli2 diffid5ti della ,francia1 *e si temeva non paga della ,savoja e di ,nizza1 ma intesa a *i$]e nuove t]re 9 comp5so della sua protezione necess>ia2 irritati contro il gov]no di ,tor9o *e p>eva p]itoso1 quasi re/o1 p] ragioni non da tutti comprese1 all'annessione delle prov9cie c5trali2 ci trovavamo 9 uno /ato tanto pi intoll]abile 9 quanto1 pure av5do cosci5za *e non potesse dur>e1 non v$evamo p] qual via si potesse uscirne4 ,giorno p] giorno sbollivano gli entusiasmi1 crescevano i sospetti e s'inasprivano le passioni p>tigiane1 aggrav&o le difficolt *e gi da ogni p>te premevano l'op]a amm9i/rativa del nuovo ,/ato1 sosp9to avanti e ratt5uto a un punto da =ze oppo/e4 ,a noi *e non misuriamo il tempo con la impazi5za ard5te *e agitava gli animi allora p>e un assai breve tratto quello *e trascorse dal luglio del '#ei all'aprile del '#fj2 ma allora i mesi contavano p] anni4 ,p>evan gi tanto lontane1 dopo m5 d'un anno1 le belle vittorie di ,pale/ro e di ,san ,m>t9o1 dopo le quali nessun fatto era pi seguito *e facesse rialz> la fronte agli italiani1 e riacc5desse la loro f$e nel proprio ideale e nella propria =za6 ,*e erano i moti p] cui s'eran lib]ate le prov9cie c5trali8 ,avv5im5ti fau/i e onorevoli2 ma non glorie gu]ri]e4 ,dopo quella gr&e ebbrezza dei trionfi sul campo riusciva mes*9a e quasi vile l'azione diplomatica l5ta1 circospetta1 cop]ta1 *e dava alim5to ai pi /rani timori e (friva b]saglio alle pi n]e accuse4 ,occorreva qual*e gr&e cosa4 ,il popolo1 la giov5t s5tiva que/o bisogno1 e fremeva1 e si volgeva intorno1 rod5do il fr5o1 aspett&o *e da qual*e p>te s'alzasse una b&i]a e suonasse uno squillo di tromba4 ,era un ribollim5to di desid]i1 d'ire1 di ramm>i*i1 di discordie1 *e1 se tra poco non si fosse ap]to loro una via di fuga1 s>ebb]o =se scoppiati 9 gu]ra civile4 ,e allora comp>ve ,g>ibaldi4 ,diciamo3 comp>ve allora1 p]* la sua v]a e gr&e popol>it non com9ci p] tre qu>ti d',italia *e nel #ahfj4 ,allora si s5t quella sua voce magica *e a trav]so al m> ,tirr5o *iamava la giov5t italiana alla santa crociata di ,sicilia1 e c'era giunta app5a la notizia del suo ardim5to1 *e due vittorie inaspettate1 l'una sull'altra1 come due colpi di fulm9e1 facevano un'eco imm5sa al suo grido4 ,*i era que/o ,g>ibaldi8 ,molti1 nel popolo1 non lo sapevano ancora *e vagam5te4 ,un nizz>do1 un soldato1 *e aveva combattuto 9 ,am]ica e a ,roma1 quello *e aveva condotto gli emigrati lomb>di nel '#ei1 un uomo biondo1 ve/ito di rosso1 buono1 intrepido1 pov]o1 con una voce e uno sgu>do *e affasc9avano1 un palad9o di tutti gli ang>iati1 un v5dicatore di tutte le +iu/izie1 *e con una mano gittava davanti a s delle folgori e con l'altra acc>ezzava la fronte ai f]iti e sp&eva consolazioni e sp]anze4 ,e allora si vid]o prodigi4 ,il suo nome passava come un s(fio di fuoco sul paese1 e p] lui gli op]ai lasciavano le (fic9e1 gli /ud5ti dis]tavano le scuole1 i signori abb&onavano i palazzi e le ville1 e le spose dicevano3--,va6--le madri non osavano di piang]e1 le fidanzate baciavano la sua immag9e1 i vec*i b5$icevano1 i fanciulli fremevano4 ,p>tire1 raggiung]lo1 attir>e un suo sgu>do combatt5do1 una sua p>ola cad5do1 morire v$5dolo pass> vittorioso da lontano1 era il sogno di tutti i giovani d',italia4 ,l'entusiasmo p] lui spegneva 9 ogni p>te passioni ignobili e bassi p5si]i1 rialzava cuori di scettici e anime di disp]ati1 suscitava come nembi di sc9tille propositi di sacrificio e virili ambizioni 9 tutti gli /rati del mondo sociale4 ,ed an*e fuori della societ4 ,e si vid]o 9 conv5ti solit>i monaci rozzi e in]ti1 *e non avevano mai amato n compreso la patria1 compr5d]la ed am>la p] la prima volta nel suo nome1 e compi]e o m$it>e il proponim5to d'&> a combatt]e al suo fianco4 ,e p]f9o nelle c>c]i e nelle gal]e1 dove freme l'omicida non p5tito1 m$it&o nuovi delitti1 si vide qual*e volta an*e 9 quel fango umano1 tocco dal caldo raggio della sua gloria1 sbocci>e il fiore d'un entusiasmo g5]oso1 si s5t an*e dalle boc*e pi nef&e pronunci>e il suo nome come una p>ola di r$5zione e d'amore4 ,se altro egli non avesse fatto sulla t]ra1 avrebbe diritto p] que/o solo alla b5$izione della patria e alla gratitud9e del mondo4 ,e tutto que/o1 *e p> legg5da1 /oria1 o meglio3 l'una e l'altra cosa ad un tempo1 poi* di legg5da la vita di ,g>ibaldi pres5ta gi la vaga e gr&iosa bellezza1 n ha pi bisogno1 come quella d'altri uom9i somiglianti1 d'acqui/> nulla col tempo dall'immag9azione umana4 ,*e cosa le potrebbe aggiung]e1 9 fatti1 la fantasia popol>e se gi ora la m5te del popolo /5ta a cr$]la e ad abbracci>la int]a nella sua realt quasi ancora p>lante e visibile8 ,e la maggior prova di que/a app>5za di prodigio /orico *e ebbe ,g>ibaldi nel tempo no/ro la difficolt quasi insup]abile *e trov>ono molti contemporanei della classe colta1 an*e d'intellig5za non volg>e1 ma *iusa 9 uno /retto c]*io di idee1 e d'animo non ignobile1 ma fr$do1 a compr5d]lo e ad ammir>lo4 ,non iscoprivano la ragion v]a della sua enorme pot5za1 *e attribuivano a una quasi miracolosa cospirazione di =tune propizie1 9 cui non avesse p>te alcuna1 o poco pi *e nulla1 la virt sua2 scambiavano i suoi eroici errori di fanciullo sublime con ab]razioni vanitose d'un c]vello angu/o2 giudicavano mo/ruosit quello *e 9 lui era gr&ezza1 e su que/a p$anteggiavano1 giung5do f9o a riprov>e come sconv5i5te e risibile la sua foggia s+ol>e di ve/ire1 div5uta ora gloriosa e incancellabile dalla m5te delle g5]azioni come la divisa del ,buonap>te1 poi* non compr5devano da *e v>ie e intime ragioni di s5tim5to poetico della vita1 di amabile giov9ezza d'animo1 di sprezzo i/9tivo d'ogni s]vit e d'intuito dell'i/9to arti/ico del no/ro popolo an*e quella sua orig9alit d]ivasse4 ,facevano rispetto a lui come gli accademici arcigni *e appuntano trionf&o le (fese alla geografia nell',ario/o e gli errori di gu/o nello ,%akespe>e4 ,gu>d&olo con oc*io falso v$evano un ,g>ibaldi falso1 un gr&'uomo sbagliato1 portato sugli alt>i dalla passione di p>te degli a/uti e dall'idolatria cieca degl'+5ui4 ,e di co/oro non tutta sp5ta la razza4 ,ma furono o s>anno sev]am5te puniti dal loro m$esimo errore3 morirono1 moriranno s5z'av] amato ,g>ibaldi4 ,tutti co/oro1 e an*e molti di quelli *e nel campo politico oppo/o l'ammir>ono1 avrebb]o voluto un ,g>ibaldi prud5te e docile1 una specie di g5]ale a disposizione del m9i/]o *e non movesse passo se non p] ord9e e p>lasse il l+uaggio pond]ato d'un diplomatico2 *e non fosse altro1 insomma1 *e una bella insegna di rivoluzione1 la quale il ,gov]no potesse sv5tol>e a tempo opportuno e ripieg>e qu&o gli p>esse4 ,ma il ,g>ibaldi potato e ca/igato *e essi sognavano era un ,g>ibaldi impossibile4 ,egli non poteva ess]e se non quello *e fu4 ,alle sue biasimate ribellioni egli fu mosso da quella /essa virt *e lo sp9se a tutti quegli altri atti audaci1 =tunati e lodati1 coi quali rese i pi gr&i s]vigi al proprio e ad altri paesi2 e quella virt era una f$e assoluta nella =za d'entusiasmo e di sacrificio del suo popolo1 nella inv9cibilit della causa della giu/izia e nel favore della =tuna *e f9 dalla prima giov9ezza gli aveva porto la *ioma4 ,egli cr$eva f]mam5te *e allo scoppi> di una gu]ra contro l',au/ria1 contro la ,francia1 an*e contro l',europa int]a conf$]ata a comprim]e il no/ro diritto1 s>ebb]o sorti dalla t]ra italiana milioni di uom9i prodi come lui1 risoluti a una resi/5za disp]ata1 lieti come lui di d> la vita alla patria4 ,capace egli di f> miracoli1 cr$eva nei miracoli della sua nazione4 ,come pret5d]e *e un tal uomo avesse dell'opportunit politica1 dell'importanza dei trattati1 della necessit delle alleanze1 delle tradizioni1 della legalit1 delle conv5i5ze diplomati*e lo /esso concetto *e n'avevano i m9i/ri della mon>*ia8 ,e an*e nelle due imprese tem]>ie *e gli fallirono1 e p] cui fu tre volte prigioni]o1 p] quanta p>te non fu indotto a lanci>si avanti e a p]si/]e dall'inc]tezza ambigua del gov]no1 *e non s'oppose ai pr9cipii1 e gli grid3--,indietro6--troppo t>di1 lasci&o cr$]e f9o all'ultimo a milioni d'italiani *e sotto al divieto palese ci fosse un cons5so occulto1 con=me alla doppia politica *'egli aveva seguto an*e rigu>do all'impresa di lui pi =tunata8 ,fu *iamato ,g>ibaldi fulm9e di gu]ra1 e ai suoi scoppi improvvisi e agli inc5di *e suscit e alle di/ruzioni *e fece l',italia deve 9 p>te la propria r$5zione2 ma il fulm9e n si guida n si corregge2 non si doma *e disp]d5done la =za nella t]ra4 ,9 v]it1 noi cr$iamo *e1 consid]&o l'indole e le virt s5za le quali ,g>ibaldi non s>ebbe /ato *i fu1 e i proc$im5ti dei gov]ni ai quali egli s]v e disobb$ a volta a volta1 e la =za imm5sa *'ebbe nel pugno1 le g5]azioni v5ture si m>avigli]anno *e ei non abbia fatto della legge un assai maggior /razio di quello *e fece4 ,ma non *e le sue intemp]anze e le sue tem]it1 p]* furon cagioni di turbam5ti e di p]icoli1 non abbiano recato al paese altro *e danno4 ,*i non compr5de ora quanto abbia giovato ad affrett>e il compim5to della lib]azione della patria quella voce *e gridava infaticabilm5te3--,armiamoci1 scotiamoci1 op]iamo1--*e mant5eva 9 cont9uo f]m5to la giov5t come il ton>e non int]rotto d'un cannone1 *e1 pr$ic&o s5za posa la f$e e l'audacia1 faceva l'effetto come d'uno sprone infocato1 p]petuam5te confitto nel fianco della nazione8 ,*i pu neg>e *e abbian concorso a p]suad]e il mondo *e ,roma era necess>ia all',italia an*e quelle due disp]ate imprese del sessantadue e del sessantasette con le quali egli prov *e l',italia non avrebbe avuto mai pace s5za la sua capitale /orica1 *e l'inc5dio c5to volte s(focato si s>ebbe c5to volte riacceso1 *e ,roma non italiana s>ebbe /ata un'et]na m9accia di gu]ra all',europa8 ,*i pu aff]m>e *e l'es]cito sp>so degl'impazi5ti e degli audaci non s>ebbe /ato causa di b5 pi gravi turbam5ti int]ni se non l'avesse cont5uto la sp]anza1 anzi la c]tezza *e nessuna occasione d'op]>e1 an*e arris*iatissima1 egli avrebbe lasciato sfuggire1 *e1 lui viv5te1 una politica indietreggiante non s>ebbe /ata possibile mai1 e una politica immobile non avrebbe mai potuto dur>e1 se an*e foss]o saliti al pot]e dei nemici mas*]ati della rivoluzione8 ,ogni volta *e il paese1 irritato degl'indugi e della pazi5za dei gov]nanti1 incom9ciava ad agit>si1 egli si gittava innanzi a capo basso1 urtava contro un muro di bronzo1 e cadeva3 era p] molti un delitto1 p] tutti un dolore2 ma era uno sfogo1 una prote/a1 una sfida1 un grido *e non moriva s5z'eco nel mondo4 ,caduto il ribelle1 riusciva a tutti pi evid5te e imp]iosa la necessit di raggiung] lo scopo comune1 una sc9tilla della fiamma s(focata p5etrava an*e nell'animo dei pi fr$di1 la diplomazia si riscoteva come p] una sf]zata1 sulle traccie dell'audacia fallita faceva un passo innanzi p]f9 la prud5za1 e la paura si v]gognava4 ,egli viveva ancora1 *e gi ci app>iva sotto un tutt'altro aspetto an*e quello *e fu giudicato il suo pi gr&e errore4 ,nel #ahgj1 su tutte le vie p] cui l'es]cito italiano moveva a ,roma1 prec$eva le colonne1 avangu>dia ideale1 ,g>ibaldi1 e segnavano loro il camm9o le gocce di sangue /illanti otto anni innanzi dalle sue c>ni4 ,ma an*e quelli *e giudicano pi sev]am5te le sue tem]it e le sue ribellioni sono =zati a riconosc]e l'alta *i>ovegg5za politica di cui egli di prova1 il sapi5te imp]o *e seppe es]cit>e sulle proprie passioni nei mom5ti supremi4 que/o uno dei c>att]i s+ol>i della sua gr&ezza3 di ess]e ammirabile p] le virt oppo/e4 ,qu&o necess>ia l'unione di tutte le =ze della patria contro lo /rani]o1 egli1 nemico della causa dei re1 (fre il suo braccio e quello dei suoi soldati d',am]ica a un re1 *e s' fatto il rig5]atore della p5isola e p] quel re pronto a v]s>e tutto il suo sangue4 ,dieci anni dopo1 p] la /essa necessit della patria1 tra i primi a fond>e quel nuovo p>tito nazionale *e /r+e intorno alla mon>*ia i pi alti +egni e le spade pi prodi1 devote f9o a quel giorno all'idea repubblicana4 ,con la b&i]a di ,vittorio ,emanuele p>te p] la gr&e impresa1 nel #ahfj1 e1 non accecato1 ma illum9ato dalla =tuna1 op]a p] modo 9 ,sicilia *e ba/a p] due mesi la sua autorit a t5]vi luogo di gov]no e di leggi2 onde il conte di ,cav\r1 *e da prima temeva1 f9isce con scriv]e al ,p]sano3--,se ,g>ibaldi non vuole l'annessione imm$iata1 sia lasciato lib]o di f>e a suo tal5to4--,nell'ottobre dell'anno /esso1 a ,napoli1 9 quel mom5to t]ribile1 9 cui1 disput&osi l'animo suo i fautori del plebiscito imm$iato e quelli dell'elezione di un'assemblea1 corse p]icolo l'unit nazionale1 fu la sua improvvisa ispirazione3--non voglio assemblea1 si faccia l',italia--fa que/o grido suo *e salv l',italia4 ,fu nel #ahfa l'inaspettata1 saggia1 nobilissima temp]anza con la quale egli rispose a una lett]a dura e provocante del pi popol>e g5]ale dell'es]cito1 quella *e tronc sull'atto un conflitto *e poteva ess] pr9cipio d'un p]iodo fune/o di discordie e di guai4 ,nel #ahfb1 dopo il fatto di ,s>nico1 spontaneam5te egli si ricr$e intorno all'opportunit d'una sp$izione contro l',au/ria1 desi/e dal proposito1 sconsiglia gli arrolam5ti1 e con saggie p>ole dissipa dall'orizzonte ogni nube4 ,quattro anni dopo1 qu&o riceve l'ord9e di ritir>si dalla fronti]a del ,tirolo1 nel punto *e gli si apre d9anzi1 dopo tanti /5ti e sacrifici sangu9osi1 il p]iodo pi facile e spl5dido della gu]ra1 con inf9ito ramm>ico1 ma s5za un mom5to d'esitazione1 s5za una p>ola di lagnanza1 obb$isce4 ,e durante il suo viaggio trionfale 9 ,+hilt]ra1 b5* porti 9 cuore un alto proposito1 b5* patriotti ard5ti d'ogni paese lo /r+ano e mille occasioni lo t5t9o1 non pr(f]isce una sola p>ola *e possa provoc>e contro lo ,/ato *e l'ospita la pi lieve lagnanza dei gov]ni contro i quali solito scat5>e i suoi sdegni4 ,e an*e nell'ultimo anno della sua vita1 qu&o ancora boll5te d'ira p] l'(fesa subita dall',italia a ,tunisi1 giunge a ,pal]mo p] la commemorazione dei ,vespri1 qu&o si teme da tutti gli amanti della pace *'egli prorompa contro la ,francia 9 p>ole t]ribili1 p] cui si risollev9o le passioni *e gi s'eran quietate1 egli1 con sovrana saggezza1 rivolge al popolo pal]mitano un discorso1 nel quale della ,francia non pronuncia il nome e della qui/ione di ,tunisi tace4 ,b5e dice il pi appassionato dei suoi apologi/i *e egli poteva inveire1 m9acci>e1 gitt>e 9 mezzo alla nazione p>ole trem5de *'eran p]icolosi tizzoni d'inc5dio1 ma *e qu&o li v$eva divamp>e 9 fiamme m9acciose al sacro edificio della patria1 accorreva p] il primo a s(foc>li col pi$e e v]o ci *e quegli soggiunge *e an*e i suoi pi esaltati e tem]>i seguaci non avrebb]o osato mai di lanci>e il grido ultimo della discordia1 di d>e il segnale irrevocabile della gu]ra civile1 mai1 f9 *'egli viveva4 ,sangue di gu]ra civile corse una volta sola sotto i suoi oc*i1 a ,aspromonte4 ,ma egli ord9 di cess>e il fuoco ai primi colpi1 e con *e nobili p>ole1 pure giu/ific&osi 9 p>te1 confess il suo errore nelle sue memorie4--,io dovevo &>m5e prima dell'arrivo della truppa1 e non lo feci4--,avrei dovuto an*e frazion>e di pi la g5te--e non lo feci4--,tutte le misure *e potevano allontan>e la cata/r(e io avevo 9 m5te di eseguire1 ma ci doveva ess]e eseguito con la cel]it *e mi aveva s]vito 9 altre occasioni4444 e non lo feci4--,quanta tri/ezza1 *e s9c]o e pr(ondo ramm>ico nella ripetizione di quelle tre semplici p>ole6 ,ramm>ico tanto pi g5]oso 9 quanto egli avrebbe invece potuto dire3--,se m'avess]o intimato la resa prima d'assalire1 io mi s>ei arreso1 avanti *e p>tisse un colpo di fucile4--,se non ci foss]o corsi addosso app5a ci vid]o1 non si s>ebbe sp>so sangue4--,a f>ci deporre le armi ba/ava *e ci lasciass]o il tempo di riav]ci dalla sorpresa4444 e non lo fec]o4 ,l'imp]o *'egli es]cit sulle proprie passioni nei mom5ti supremi--si disse4 ,ma noi cr$iamo *e que/a espressione non dica il v]o4 ,a ciascuno di quegli atti *e furon detti di ribelle e p]icolosi alla patria egli fu mosso dalla pr(onda cosci5za di f> cosa utile alla patria1 *e quanto dire1 di compi]e un dov]e *e a lui solo era impo/o2 e non desi/ette1 non si ritrasse mai se non qu&o fu p]suaso d'ess]e 9 errore4 ,qu&o la somma idea del v]o1 del giu/o1 dell'utile gli bal5ava1 cessava 9 lui ogni conflitto della volont con la passione1 poi* una passione *e la sua cosci5za giudicasse contr>ia all'int]esse della patria nell'anima sua non capiva4 ,non dom s /esso 9 quei mom5ti supremi2 ma comprese1 si ravvide e c$ette s5za s=zo agl'impulsi mutati e concordi della sua ragione e del suo cuore4 ,ricordiamo quello *e fu uno dei giorni pi gloriosi della sua vita e dei pi =tunati della no/ra /oria1 quello spl5dido #bf ottobre del #ahfj1 qu&o nel piccolo villaggio di ,cajanello le avangu>die delle sue legioni vittoriose1 v55do da ,capua1 e i primi battaglioni dell'es]cito regio1 cal&o da ,v5afro1 s'incontr>ono4 ,mai non ris*i> il sole d',italia un cos bello e fau/o incontro di v9citori4 ,smontato di sella1 9 mezzo ai suoi ufficiali immobili1 ,g>ibaldi aspettava4 ,l'alba imbiancava l',app5n9o e il vec*io ca/ello di ,teano e tutto quel bel paese au/]o della ,campania1 su cui da po*i giorni1 dopo molti secoli1 spirava l'aria della lib]t4 ,qua e l p] la campagna1 tra i vapori del matt9o1 fiammeggiavano da una p>te le divise dei volont>i1 sv5tolavano dall'altra i p5nac*i dei b]sagli]i4 ,era da un lato la rivoluzione1 dall'altro la mon>*ia1 tutt'e due coronate dalla vittoria1 pi5e di =za e di alt]ezza1 memori entrambe di gelosie e di contra/i rec5ti1 non riconciliate 9 fondo al cuore1 presaghe di discordie e di conflitti futuri4 ,nell'uno e nell'altro es]cito regnava il sil5zio di un'aspettazione sol5ne4 ,e ,g>ibaldi1 *iuso nei suoi p5si]i1 aspettava e taceva4 ,a un tratto e*eggi>ono le fanf>e reali e corse un fremito p] i due campi4 ,*e s> passato p] il cuore di ,g>ibaldi1 sia pure p] la durata d'un lampo1 al suono di quelle trombe8 ,a quell'annuncio *e segnava la f9e del suo com&o supremo1 *e suonava come un sup]bo alto l oppo/o al suo corso di trionfatore e gli metteva di fronte un'altra gloria a cui era necessit di vita l'(fusc>e la sua1 =se a quell'annunzio egli si s5t rialz>e nell'anima tutto il suo passato1 e il rancore p] la sua ,nizza p]duta1 e l'ira p] la via di ,roma preclusa1 e la cosci5za d'av] ancora nel pugno mezza ,italia1 tutto que/o =se1 confuso 9 un impeto di ambizione e d'orgoglio1 gli sollev il sangue e gli vel la ragione4444 ,c]to1 ci suppon5do1 pu p>] pi ammirabile lo slancio con cui1 cacciato avanti il cavallo1 egli tese la mano e grid3--,salute al re d',italia6--e si compr5de come s'induca pi d'un oratore a tr>re da una tal supposizione un =te effetto drammatico 9 onore di lui4 ,ma noi cr$iamo *e non uno di quei p5si]i1 non un'ombra di quei s5tim5ti sia passata nel suo cuore 9 quel punto4 ,la sua volont era gi f]ma1 il suo animo era gi quieto f9 da qu&o un'illum9azione improvvisa della m5te gli aveva fatto dire a ,napoli3--,non voglio assemblea1 si faccia l',italia4--,no1 il suono di quelle trombe non turb neppure un i/ante la s]5it dell'anima sua1 lo spettro della gu]ra civile non s'affacci neppure alla sua m5te2 non ebbe bisogno di riflett]e1 non gli occorse di v9c] s /esso2 egli fu gr&e s5za lotta4 ,un solo p5si]o egli ebbe 9 quel mom5to1 e lo espresse3 il desid]io d'affratell>e sui campi di battaglia i volont>i e i soldati1 di proseguir la gu]ra alla te/a dei lib]atori di ,napoli1 al fianco dei lib]atori delle ,m>*e1 avangu>dia di ,vittorio ,emanuele1 antesignano degli es]citi uniti4 ,pres5t5do imm95te una battaglia al ,g>ignano1 *iese al re l'onore del primo scontro4 ,non l'ebbe4 ,egli si batteva da troppo lungo tempo1 le sue truppe erano /an*e1 si doveva mett]e alla ris]va4 ,que/o solo gli turb la s]5it dell'anima4 ,ma fu gr&e an*e allora4 ,pi gr&e d'ogni pi sdegnoso sfogo di dolore fu la tri/ezza rassegnata di quelle semplici p>ole3--,ci hanno messi alla coda--con le quali egli annunci la s]a ai suoi fidi il suo spl5dido sogno svanito4 ,s+ol>issima natura1 semplice nell'app>5za1 ma nel fondo cos complessa1 dotata di virt e capace di passioni cos r>e a trov>si congiunte 9 un uomo1 *e1 vivo ancora1 egli pu ess] giudicato a volta a volta dagli /essi giudici 9 c5to modi dissimili1 app>ire ai lontani1 sotto c]ti aspetti1 inf9itam5te div]so da quello *e 1 rivel>e an*e a *i gli vive accanto da anni1 con p>ole inaspettate e atti imprev$ibili1 lati nuovi e mirabili di s /esso1 ess]e nel suo paese m$esimo adorato1 odiato1 b5$etto1 vilipeso1 levato al cielo come il pi alto b5efattore del suo popolo e segretam5te desid]ato morto come un flagello viv5te1 come una calamit inc>nata della sua patria4 ,lo cr$ono i pi d'animo inc]to1 pieghevole a tutte le pressioni di *i lo circonda1 op]ante quasi sempre pi p] impulso altrui *e di moto proprio2 ed invece cos t5ace nelle sue idee e =te nelle sue volont1 e /a cos fi]am5te 9 difesa dell'indip5d5za loro1 *e il discut]e con lui--come dice uno dei suoi biografi--an*e p] *i egli pi /ima ed ascolta1 la pi ardua1 la pi erculea delle imprese4--,e cos =te di volont nelle cose gr&i1 nelle piccole il pi arr5devole uomo *e sia /ato mai1 incapace di rifiut>e un favore1 *e an*e gli co/i un sacrificio1 a *iunque lo *iegga con dolcezza1 facile come un fanciullo a lasci>si +ann>e da ogni pi lieve app>5za di g5]osit e di rettitud9e4 ,ha trascorso quasi tutta la sua vita fra le lotte e il sangue1 9 faccia alla morte1 esp]im5t&o tutte le =me dell'iniquit e dell'eff]atezza umana2 e ha s]bato una cos dolce mitezza d'animo *e si leva una notte d'inv]no p] &> a c]c>e un'agnella sm>rita1 di cui ha udito il belato fra le rocce della sua isola1 e ama gli alb]i e i fiori come creature vive1 e si arre/a commosso davanti alla bellezza d'un'aurora o al canto d'un usignuolo1 ed esp&e 9 v]si i suoi affetti come un innamorato di v5ti anni4 ,il fulm9atore del ,papato1 *e vuol fond>e la religione del ,v]o1 il flagellatore furibondo d'ogni sup]/izione1 *e p] milioni di cr$5ti il pi sacrilego propagatore di miscr$5za demagogica1 cr$e f]mam5te 9 ,dio1 cr$e nell'efficacia delle preghi]e di sua madre morta1 *e gli app>e davanti di pi5o giorno1 cr$e trasmigrate 9 due uccelli *e si posano ogni giorno sul suo balcone le anime delle sue bamb9e p]dute4 ,l'uomo *e p> fatto dalla natura alle battaglie e alle tempe/e1 *e fa sua la s5t5za del capitano spagnuolo3--la gu]ra il v]o /ato dell'uomo1--e al quale si direbbe *e l'alito imm5so delle moltitud9i debba ess]e un elem5to necess>io dell'aria *e respira1 ama invece di cos pr(ondo amore il raccoglim5to e la solitud9e1 *e1 ogni volta *'ei possa1 frappone il m>e fra s e il mondo1 e vive p] mesi e p] anni nel sil5zio d'un'isola des]ta come *i a una tal vita1 e non ad altra1 sia nato1 e da quella non uscito mai *e p] =za degli ev5ti1 a malgrado proprio1 e fac5do viol5za alla sua natura4 ,e que/'uomo /esso1 *e ha un cos gr&e bisogno di pace e di riposo del corpo e dello spirito1 n l'uno n l'altro riposa neppur nella solitud9e della sua isola1 dove lavora infaticabilm5te del braccio e del p5si]o3 /udia agricoltura1 dissoda la t]ra1 alleva animali1 scrive romanzi e memorie1 risponde a epi/ole inf9ite1 volge 9 m5te mille disegni1 t5ta tutti i problemi1 incita all'op]a quanti conosce4 ,e que/o1 f9alm5te1 an*e pi mirabile4 ,salito da natali oscuri a un'altezza *e nessuno raggiunse nell'et sua1 vissuto tanto da v$] avv]ato1 e 9 gran p>te p] sua virt1 quello *e alla sua giov9ezza era p>so un sogno1 la r$5zione d',italia1 div5uto oggetto d'ammirazione e d'amore a tutti i popoli1 egli *e potrebbe god]e s]5am5te la sua gloria1 consid]&o la propria missione compiuta e confid&o *e quanto rimane a f>e altri f>anno1 egli no1 egli1 pi gr&e dell'op]a propria1 dello /ato pres5te non s'appaga2 e non solo dello /ato del suo paese1 *e non v$e pot5te e felice come aveva sognato1 ma dell'&am5to delle cose nel mondo int]o2 e d'ogni gr&e qui/ione *e re/i a risolv]e 9 ,italia o altrove si affanna1 e ad ogni grido di sv5turati e d'(fesi *e da qualunque p>te gli giunga s'impietosisce e si accora1 e impreca ai viol5ti1 tuona contro i ric*i1 saetta gl'ignavi1 lancia anatemi1 invoca ri=me2 e dim5tico della sua gloria1 p>5dogli di non av] fatto nulla p]* non ha fatto tutto1 si torm5ta1 si rattri/a1 s'inasprisce il sangue1 infelice4 ,m>avigliosa l'anima sua come la sua vita4 ,m>9aio1 negoziante1 mae/ro di scuola1 lavoratore della t]ra1 cospiratore e g5]ale1 cors>o e dittatore1 lib]ator di popoli e scrittore di romanzi1 seguto come un nume e arre/ato come un b&ito1 pot5te come un re e pov]o come ,giobbe1 *iamato il leone1 il filibu/i]e1 ,santo ,g>ibaldi1 eroe1 fanciullo1 mago1 matto1 anticri/o1 m&ato da ,dio4 ,avranno ragione i po/]i *e diranno3-- un mi/]o4 ,e qui ci arre/iamo p]* a sp+]ci pi oltre nello /udio dell'anima di ,g>ibaldi ci manca l'ardim5to e l'+egno4 ,p] compi]e que/o /udio degnam5te1 p] illum9>e tutta quanta agli oc*i no/ri la gr&e figura di lui1 dovremmo1 prima di tutto1 &> a c]c>e l'orig9e della maggior p>te delle sue idee politi*e1 sociali1 morali1 e an*e di molte consuetud9i della sua vita privata1 9 quella specie di evo m$io del nuovo mondo1 9 quel caos ard5te di popoli giovani1 selvaggiam5te indomiti1 sp5si]ati ed eroici1 agitantisi nella ric]ca tumultuosa d'una =ma civile di societ e di gov]no e lottanti a un tempo contro la natura1 la b>b>ie1 l'an>*ia e la tirannide2 9 mezzo ai quali egli tempr l'animo e la spada e si ve/ d'un'armatura di gloria p] le future gu]re d',italia4 ,dovremmo spieg>e come nei gr&i viaggi oceanici1 nei lunghi sil5zi p5si]oi di m>9aio innamorato del m>e e del cielo1 e uso a contempl>e la societ di lontano1 a trav]so al desid]io e alle immag9i dolci e c>e dei ritorni1 sia potuto sorg]e 9 lui e f>si cos saldo1 da resi/]e all'urto d'ogni pi dura esp]i5za delle cose e degli uom9i1 quel suo ideale d'un'umanit semplice e buona1 d'una societ r9novata dalle fondam5ta1 retta dall'amore pi *e dalle leggi1 e quasi viv5te nell'innoc5za dell'et primitiva2 al quale acc5nava di cont9uo 9 =ma vagam5te pr(etica1 quasi *e temesse1 det]m9&o i propri p5si]i1 di di/rugg]e 9 s l'illusione amata4 ,e ancora1 9 que/o suo ideale spl5dido e f]mo dovremmo dimo/r>e la ragione prima di quello sdegno am>o e g5]oso *e lo dom9 nell'ultimo p]iodo della vita1 qu&o1 dopo av] tanto op]ato p] la patria1 egli vide il moto m>aviglioso della rivoluzione nazionale arre/>si all'unit e alla lib]t politica1 lasci&o qual'era la mis]ia delle plebi1 p]man5ti l'ignoranza e la sup]/izione1 intatti i/ituti decrepiti e privilegi odiosi e mille avanzi enormi e s9i/ri del passato1 *'egli cr$eva possibile spazz>e a colpi di decreti e di leggi2 e *e que/o non si facesse1 gli p>eva delitto di pr9cipi1 tradim5to di m9i/ri1 p]fidia di p>lam5ti1 /oltezza e ignavia cod>da di popoli4 ,e 9 f9e1 9 quella sua cultura v>ia e /rana1 pi5a di oscurit e di lacune1 nella quale s'univano la poesia1 l'agronomia e la matematica1 c9que l+ue viv5ti1 molte e lucide cognizioni di sci5za milit>e e di /oria antica1 e canti int]i di ,dante e del ,tasso1 e con la pr$ilezione del ,foscolo1 dell',hugo e del ,gu]razzi l'ammirazione g5tile *e lo condusse ad abbracci>e ,aless&ro ,manzoni1 9 quella cultura multi=me e incompiuta1 *e gli cons5tiva le simpatie intellettuali pi disp>ate e i t5tativi lett]>i pi arditi e div]si1 dovremmo r9tracci> le sorg5ti della sua eloqu5za s+ol>issima di p>latore e di scrittore1 di quel suo /ile +5uo insieme ed enfatico1 rotto e torm5tato1 spl5d5te non di rado di selvatica bellezza1 e qual*e volta t]ribile1 del quale egli di$e saggi indim5ticabili 9 pag9e *e corruscano e scrosciano come cat]atte di lava1 e1 supremo saggio1 la sfolgorante allocuzione gu]ri]a ai suoi legion>i romani del '#di4 ,e qu&o il patriotta1 l'ideali/a1 l'apo/olo1 l'oratore1 lo scrittore foss]o svisc]ati1 rim>rebbe pur sempre1 oggetto ammir&o di /udio1 il capitano4 ,e non gi p] risolv] la qui/ione1 tante volte po/a innanzi durante la sua vita da ammiratori e avv]s>i1 se d'un gr&e capitano egli avrebbe spiegato le va/e facolt qu&o avesse condotto un gr&e es]cito3 qui/ione accademica e vana4 ,ma p] dimo/r>e come dagli /ratagemmi =tunati *e gli soccorrevano nei combattim5ti d'un pugno d'uom9i sulle rive dei fiumi e nelle =e/e dell',am]ica1 risal5do a mano a mano alla condotta m]avigliosa della ritirata da ,roma1 alla mossa /up5da sopra ,pal]mo1 alla battaglia ammirabile del ,volturno e alle sapi5ti campagne del ,tirolo e di ,francia1 le sue facolt pot5ti di capitano si &ass]o all>g&o con l'all>g>si dei campi d'azione1 e sorgess]o nuove facolt sulle anti*e con l'+r&ir delle imprese4 ,ma dopo tutto ci1 una cosa ancora rim>rebbe a spieg>si1 la quale s> oggetto di curiosit gr&e ai no/ri nipoti3 da *e nascesse v]am5te la virt fasc9atrice della sua p]sona prima *'egli poss$esse quella *e gli v5ne dalla =tuna e dalla gloria delle sue ge/a maggiori4 ,e an*e que/a spiegazione1 come quella di molte qualit s+ol>i della sua indole1 dovremmo &>la a c]c>e di l dall',oceano4 ,poi* l la c]cai e la trovai 9 p>te1 conc$etemi qui di evoc>e un ricordo p]sonale4 ,un giorno1 9 una delle pi gr&i e belle citt del ,rio della ,plata1 fui condotto1 s5za preannunzio1 alla s$e d'un'associazione popol>e2 dove1 9 due piccole sale bian*e s'accalcavano molti uom9i sil5ziosi4 ,v'era a una p>ete un ritratto di ,g>ibaldi1 e alcune sue p>ole di saluto1 inquadrate2 sulla p>ete oppo/a una vec*ia b&i]a n]a spiegata1 con l'effigie del ,vesuvio fiammeggiante4 ,quell'adunanza era tutta compo/a di vec*i1 i pi tra i sessantac9que e i settant'anni1 p>ec*i ottuag5>i2 erano anti*i coloni1 op]ai1 artefici1 comm]cianti2 po*i mulatti e creoli2 tutti gli altri italiani2 liguri e piemontesi la pi p>te3 facce brune1 solcate di rughe pr(onde1 gr&i b>be canute1 rozze mani e rozzi panni1 fronti sev]e1 corpi ancora gagli>di4 ,l'aspetto di tutti quei vec*i immobili1 an*e prima di sap] *i foss]o1 mi de/ un vivo s5tim5to di simpatia e di rev]5za4 ,immag9ate quale fa l'animo mio qu&o mi si disse3--,que/i sono gli avanzi dell'antica legione di ,montevideo e que/a la loro b&i]a3 sono i sup]/iti di quella memorabile battaglia di ,sant',antonio1 di cui fu salutato l'annunzio 9 ,italia con un grido d'entusiasmo1 come quello d'una prima vittoria della no/ra causa3 sono quei legion>i g>ibald9i *e1 moribondi di fame e di sete1 circondati d'agonizzanti e di morti1 tr9c]ati dietro a muc*i di cavalli uccisi1 combatt]ono da mezzogiorno a mezzanotte contro un nemico quattro volte pi =te e uscirono vittoriosi da una delle pi disp]ate /rette *e la /oria delle gu]re ricordi4 ,la mia commozione di quel mom5to ve la potrei esprim]e2 ma ci *e 9 alcun modo non saprei r5d]e l'alt]ezza1 l'ardore1 l'irru5te eloqu5za con cui tutti quegli uom9i c>i*i d'anni1 provati da mille vic5de1 occupati alcuni di gravi cure1 e p>ec*i pov]i e co/retti a un duro lavoro p] viv]e1 si mis]o1 quasi improvvisam5te r+iovaniti1 a p>l>e del loro antico capitano1 prima l'un dopo l'altro1 poi dieci insieme1 poi tutti 9 coro1 raccont&o1 descriv5do1 imit&o4--,tale era il suo viso1 9 que/o modo egli camm9ava e ge/iva1 cos portava il mantello di gau*o1 cos si gettava a nuoto1 cos mul9ava la c>ab9a4--,io son quello *e gli resse la /affa qu&o salt a cavallo p] slanci>si a ,las ,cruces a salv>e il colonnello ,n]a1 f]ito a morte4--,io ero pres5te qu&o prese prigioni]o quel c>nefice del ,millan *e lo aveva messo alla tortura1 e disse3--non voglio v$]lo3 lib]atelo6--,io gli /avo accanto a ,sant',antonio qu&o quel cavali]e indemoniato del ,gomez si slanci solo sopra di noi p] d>e il fuoco alle no/re tettoie1 e ,g>ibaldi ci grid3--,risp>miate la vita a quel bravo6--,e si v$eva *e quei ricordi erano il loro orgoglio e la loro gioia1 *e non li avrebb]o dati1 come diceva ,g>ibaldi1 p] un globo d'oro1 *e se ne pascevano da qu>ant'anni come d'una passione *e raddoppiasse loro la vita4 ,e io li gu>davo1 li ascoltavo1 m>avigliato1 e mi v5iva alla m5te il prov]bio turco3--*i ha bevuto una volta alla fontana di ,t(an innamorato della reg9a del ,bos=o p] tutta la vita4--,cos quegli uom9i1 *e avevano bevuto da giovani l'incanto di ,g>ibaldi1 dopo quasi mezzo secolo lo s5tivano ancora4 ,egli aveva segnato a fuoco sulle loro fronti il suo nome1 p] la vita int]a4 ,e via via *e s'inf]voravano nel risuscit>e memorie1 nelle loro p>ole1 nei loro oc*i1 nei loro ge/i l'immag9e del ,g>ibaldi antico mi app>iva e con essa la ragione intima e prima della sua pot5za4 ,s1 era quella faccia leon9a1 *e accoppiava alla =za d'una te/a romana la bellezza d'un pr(ilo greco1 eran quegli oc*i azzurri *e m&avano bal5i di spada e raggi d'amore1 era quella bocca frem5te da cui uscivano squilli di tromba e acc5ti di bont infantile1 quell'entusiasmo *e non contava i nemici1 quella =tezza *e sorrideva fra gli spasimi1 quella gaiezza *e cantava 9 faccia alla morte2 e sopra tutto que/o1 come disse ,giorgio ,s&1 qual*e cosa d'arcano1 p] cui non gli somigliava nessuno1 e *e faceva p5s>e3 la irradiazione dei gr&i pr$e/9ati1 il riflesso della visione int]na d'un mondo4 ,s1 era tutto que/o4 ,e dissi a quei vec*i3--,cont9uate3 voi siete le prove palpitanti della sua gr&ezza2 egli pi vivo nelle vo/re p>ole *e 9 mille pag9e di /oria2 p>lat5e ancora2 io port] l'eco della vo/ra voce nella no/ra patria lontana4--,e oggi p] la prima volta adempio la mia promessa4 ,m&iamo un saluto insieme a quei prodi vet]ani1 di cui la maggior p>te vive ancora3 fra v5tic9que giorni essi l'avranno1 e s> come un bacio della patria sulla loro fronte gloriosa4 ,ma1 come suole accad]e delle p]sone amate e p]dute1 *e noi riv$iamo sempre col p5si]o nel loro ultimo aspetto1 pi spesso *e l'immag9e del ,g>ibaldi fior5te e pot5te di ,am]ica1 di ,roma1 di ,pal]mo1 ci si riaffaccia alla m5te quella del ,g>ibaldi degli ultimi anni3 quanto mutato6 ,durante i suoi anni migliori1 noi avevamo sognato p] lui una vec*iezza vegeta e lieta1 *e fosse come uno sfiorire l5to e quasi ins5sibile della sua maturit pod]osa1 una discesa trionfale e s]5a come d'un a/ro *e tramonta4 ,e la sua vec*iezza fu invece travagliata e dolorosa4 ,noi dovemmo v$]e l'inf]mit *e lo torturava alt]>e a poco a poco1 viol>e i l9eam5ti1 div5tati sacri p] noi1 del suo viso1 e /5d] quasi sulla sua fronte il velo della morte prima *e ne fuggisse il lume della vita4 ,tutti i milanesi e migliaia d'altri cittad9i ricordano1 come una delle commozioni pi pr(ondam5te pietose della loro vita1 lo spettacolo dell'ultima entrata *'egli fece nella capitale lomb>da p] la commemorazione dell'ultima sua battaglia italiana4 ,il popolo1 *e da anni non l'aveva pi v$uto1 cr$eva di riv$]e1 se non il ,g>ibaldi antico1 un'immag9e ancora rispl5d5te di lui4 ,lo vide invece avanz>si1 portato l5tam5te da una gr&e c>rozza1 di/eso sopra un letto come un f]ito a morte1 col viso consunto e c]eo1 con le mani rattratte e fasciate1 col corpo immobile1 *e a /5to girava ancora il capo bianco e lo sgu>do svanito4--,p>eva1--disse uno degli spettatori1--la salma d'un santo portato a processione da un popolo di devoti1 pi *e il corpo vivo d'un uomo4--,non era pi ,g>ibaldi4 ,la folla imm5sa1 *'era prep>ata a fe/eggi>lo con la sua gran voce di m>e 9 tempe/a1 taceva1 co/]nata1 e lo gu>dava con un s5so di /upore e di sgom5to4 ,no1 nessuno poteva rassegn>si a cr$]e *e ,g>ibaldi non si s>ebbe pi levato da quel simulacro di f]etro su cui si mo/rava4 ,*e la legge della vita colpisse inesorabilm5te tutti gli altri1 *e la vec*iaia1 *e le inf]mit att]rass]o col tempo ogni pianta umana pi salda e pi sup]ba1 si capiva2 ma *e avess]o incat5ato an*e quel braccio1 sp5to an*e quello sgu>do1 pro/rato an*e quella =za1 p>eva quasi un errore1 una viol5za crudele della natura4 ,p>eva di v$]e la giov5t /essa d',italia e tutti i no/ri passati entusiasmi di/esi l moribondi sotto quella specie di mantello funebre *e avvolgeva il corpo dell'eroe4 ,le fronti si scoprivano1 le mani si t5devano v]so di lui1 gli oc*i lo accompagnavano1 umidi di pianto2 ma le boc*e rimanevan mute4 ,solo un mormorio diffuso e dolcissimo1 come una preghi]a sommessa della moltitud9e1 lo prec$eva e lo seguiva4 ,eran le voci dei giovani della nuova g5]azione1 *e mormoravano3--,noi *e non abbiamo combattuto1 non combatt]emo pi oramai al suo fianco4--,eran le voci delle donne del popolo *e dicevano ai ragazzi3--,gu>datelo b5e p]* pre/o morir4--,erano i suoi vec*i compagni d'armi *e sospiravano3--,non lo riv$remo mai pi6--,era la citt delle c9que giornate *e dava al capitano delle tr5ta vittorie l'addio supremo6 ,e dopo d'allora noi num]ammo trepid&o i suoi giorni2 ripigli&o sp]anza1 non di m5o1 e rallegr&oci ogni volta *e la gagli>da vitalit del suo spirito usciva ancora 9 qual*e manife/azione improvvisa2 come avv5ne p] l'oltraggio fatto a noi dalla ,francia col trattato del ,b>do1 qu&o dal suo orgoglio lac]ato d'italiano prorupp]o quelle p>ole t]ribili *e scoss]o p] un mom5to l',italia1 come un fulm9e scoppiato fuor da una tomba4 ,ma l'op]a della natura proseguiva1 s5za tregua1 spietata e rapida3 dopo ognuno di quegl'impeti1 egli ripiegava il suo bel capo /anco sopra il guanciale come il p5si]o nel passato4 ,p]* accompagn>lo con la p>ola f9o all'ultimo i/ante8 ,quella cam]a nuda dove p5de a una p>ete il ritratto di sua madre1 quella f9e/ra p] cui app>e il cielo s]5o e la m>9a immobile1 le due cap9]e *e1 come sempre1 si v5gono a pos>e sul davanzale1 e *e egli1 con voce sp5ta1 raccom&a ai suoi1 p]* cont9u9o a nutrirle qu&o s> morto1 l'ultimo s=zo del capo con cui si volta a dom&>e del suo piccolo ,manlio lontano1 l'ultimo atto convulso col quale si asciuga la fronte1 l'ultimo sgu>do l5to e sorrid5te *e volge ai suoi figli e al suo m>e4444 que/o quadro vivo nella memoria del mondo4 ,an*e nella sua morte1 come dice il ,?i]s della morte di ,napoleone a ,sant',el5a1 tutto fu gr&e1 sol5ne e semplice4 ,ed ora quale ultimo omaggio pi degno possiamo r5d]e alla sua memoria *e di rappres5t>ci al p5si]o quella *e dev'ess]e la pr$iletta delle sue visioni nel mondo sovrumano dov'egli sp]ava di riv$]e sua madre8 ,rappres5tiamoci que/a visione1 *e della no/ra /oria di i]i1 e p> gi d'uom9i e di ge/a di secoli remoti2 pass9o a lui d9anzi1 ed a noi1 i suoi dieci es]citi1 le sue b&i]e lac]e1 i suoi eroi1 i suoi fratelli1 i suoi figli1 e dai loro cuori valorosi1 commossi dal ricordo delle battaglie sacre1 non dalle no/re pov]e labbra1 erompa l'inno della gratitud9e e della gloria4 ,ritto1 immobile sopra una roccia1 *e sovra/a al flutto delle g5]azioni1 bello1 biondo1 sup]bo come negli anni pi fior5ti della sua giov9ezza1 alz&o il viso spl5dido e dolce di r$5tore1 sorrid5do dai fi]i e pr(ondi oc*i cele/i1 con le braccia erculee incrociate sul petto v]miglio e i capelli d'oro e il mantello grigio dati al v5to1 egli li v$e trascorr]e ai suoi pi$i1 e rivive con tutta l'anima nel passato4 ,qual capitano al mondo assi/ette mai a una sfilata pi m>avigliosa di armati e di memorie8 ,al primo manipolo di combatt5ti *'egli trasse con s sulla piccola flottiglia della repubblica di ,rio ,gr&e contro i tr5ta navigli della squadra imp]iale brasiliana1 a quello sc>so drappello tem]>io1 cos /ranam5te sv>iato di riogr&esi1 d'italiani1 di spagnuoli1 di mulatti1 di negri1 infiammati dal suo primo grido di gu]ra p] la lib]t1 fra i quali brilla il viso ardito e one/o del ,c>niglia1 il gigante g5ovese1 f$ele a lui f9o alla morte1--ti5 dietro impetuosam5te1 cant&o l'inno nazionale del ,figu]roa1 sv5tol&o lo /5d>do n]o 9 cui fiammeggia il ,vesuvio1 la bella legione di ,montevideo1 dalle assise v]di1 bian*e e purpuree1 *e va a combatt]e 9 difesa della sua patria d'esiglio2--italiani d'ogni prov9cia1 ric*i e pov]i1 comm]cianti e avv5turi]i1 anti*i s]g5ti dell'es]cito s>do1 futuri g5]ali dell'es]cito italiano3 il giovane ,m$ici1 *e port] tr5t'anni dopo alla tomba del ,pan!on la spada del primo re d',italia1 ,francesco ,anzani1 suo fratello d'anima1 un secondo ,g>ibaldi1 cui non manc *e la =tuna1 ,gaetano ,sac*i1 il suo primo alfi]e1 i primi compagni1 i primi spettatori della sua aurora gloriosa1 quelli *'ei ricord] p] tutta la vita con la pi dolce pr$ilezione del suo cuore d'eroe4 ,passa la legione di ,montevideo1 e un altro es]cito vi5e innanzi1 pi tumultuoso1 pi ard5te1 pi italiano1 *e agita 9 alto la b&i]a di ,giuseppe ,mazz9i3 la legione dei ,vic5t9i1 il battaglione dei ,pavesi1 le reliquie dei suoi commilitoni d',am]ica1 il fiore dei prodi delle ,c9que giornate1 uno /uolo di signori lomb>di1 uno sciame di nizz>di e di liguri1 un'accolta di combatt5ti di tutti i ,corpi fran*i dell'alta ,italia1 9 divisa di soldati e 9 panni di cittad9i1 *iusi 9 casac*e /rappate ai ,croati1 ve/iti del co/ume italico con la giacca di velluto e il cappello piumato1 armati di fucili e di sciabole d'ogni =ma e di spi$i e di ba/oni e di scuri3 l'es]cito dei volont>i del '#dh *e passa e lo saluta d'un evviva fr5etico1 ramm5t&ogli il primo sangue italiano sp>so su t]ra italiana sotto le ali vittoriose del nome suo4444 ,ed ecco un altro es]cito pi bello1 pi pot5te1 pi glorioso3 l'es]cito di ,roma3 i suoi valorosi di ,villa ,panfili e di ,villa ,spada1 il battaglione dei ,r$uci1 i quattroc5to univ]sit>i1 i trec5to dogani]i1 i trec5to emigrati1 la sua brava legione del qu>antanove2 e primi tra i primi l'eroico ,luciano ,man>a1 /retto al fianco d',emilio ,d&olo sangu9ante1 nelle cui braccia rese l'anima2 ,g(fr$o ,mameli1 bello come un dio risorto2 ,emilio ,moros9i1 l'eroe di diciott'anni1 grondante sangue da tre f]ite2 il prode ,dalla ,longa1 morto salv&o il cadav]e d'un fratello2 e 9 mezzo alle s*i]e1 piantala 9 groppa a un pul$ro1 la sua ,annita intrepida e amata *e fru/ i cod>di sulla via d',orvieto1 e il suo fido ,ugo ,bassi1 coronato a ,bologna dalla morte *e ambiva1 e il g5tile ,luigi ,montaldi1 il gemello del ,mameli1 crivellato dalle baionette dei v9ti del #cj aprile1 e il ,montan>i1 e l',isn>di e il ,m>oc*etti1 *e accett>ono il suo fi]o invito sulla piazza del ,vaticano1 e gli furono compagni 9 tutte le vic5de dell'epica ritirata4 ,e3--,gloria a te1--gli gridano--o gr&e riv5dicatore di ,roma6--e l'inno immortale del biondo fratello caduto asc5de dall'anima loro al suo cuore4 ,le note dei fratelli d',italia si p]don nell'aria1 e un altro es]cito s'inoltra1 d'aspetto div]so e nuovo1 ord9ato e discipl9ato come un vec*io es]cito1 una fiumana di cappotti grigi e di b]retti tur*9i1 segnati dalla croce di ,savoia1 battaglioni s]rati e rapidi di /ud5ti1 d'arti/i1 di dottori1 di patrizi1 d'op]ai1 di poeti1 com&ati da anti*i ufficiali di ,v5ezia1 di ,roma e del ,tirolo1 l'es]cito del '#ei1 i valorosi ,cacciatori delle ,alpi2 e tra le prime file il t55te ,p$otti con una palla nel cuore1 e il ,gu]zoni con la spalla infranta1 e il ,de ,cri/(oris col v5tre lac]ato1 e ,n>ciso ,bronzetti1 sup]bo di tre f]ite mortali1 sorridono al loro g5]ale adorato1 e agit&o le c>ab9e e le spade vittoriose gli gridano i nomi delle loro tre battaglie1 e al suono dei tre nomi b5$etti bal5a la fronte augu/a tre volte4444 ,ed ora3 tre volte gloria6 ,ecco l'es]cito legg5d>io1 i tr5tamila v9citori del '#fj1 un torr5te color di fuoco1 i mille immortali1 soldati di tutti i popoli1 c5t9aia di giov9etti e d'uom9i canuti1 /ormi di calabresi e di picciotti1 una pleiade di g5]ali regi/rati dalla /oria1 il ,sirtori1 il ,cos5z1 il ,turr1 il ,lamasa1 l'antico campione del ,vascello2 e 9 capo alle file dei pi bravi1 i morti v5]abili e i f]iti memor&i3 il ,tuk]y1 fulm9ato all'assalto di ,pal]mo1 ,b5$etto ,cairoli *e gitta sangue dalla fronte1 ,n9o ,bixio *e si /rappa dal petto con le proprie mani la palla borbonica1 ,deodato ,s*iaff9o1 bello come una figura del ,da ,v9ci1 caduto sotto un'int]a sc>ica di plotone a ,calatafimi1 ,a*ille ,majoc*i *e agita tra il fumo il braccio troncato1 l',elia *e ricevette nella bocca il piombo diretto al cuore di ,g>ibaldi1 e ,filippo ,migliavacca1 l'eroe di ,v>ese1 morto come un romano antico a ,milazzo1 e ,pilade ,bronzetti1 il cui sacrificio sublime al ,volturno salv l'es]cito da un colpo mortale4 ,e tutti passano lanci&o le note trionfali dell'inno del ,m]cant9i all'immag9e lum9osa del loro dio4 ,e un altro es]cito si avanza1 quanto div]so da quello *e s'allontana6 ma pure bello e sol5ne nella sua au/]a tri/ezza3 due legioni di soldati aggu]riti d'ogni t]ra d',italia1 il battaglione eletto dei ,pal]mitani1 una moltitud9e d'in]mi1 /uoli di ragazzi scalzi1 di vet]ani coi capelli grigi e il petto sc9tillante di m$aglie1 lac]i1 infraciditi dalle lunghe pioggie1 /remati dalle m>ce =zate e dalla fame1 p5si]osi tutti e taciturni come *i porta nell'anima una santa sp]anza uccisa2 ma alla vi/a del gr&e caduto d',aspromonte rialzan tutti insieme la te/a e gli gettano l'antico motto3 ,roma o morte6 con l'alt]ezza e con l'entusiasmo antico1 e gli gridano3--,b5$etta la tua f]ita1 o no/ro capitano e no/ro padre1 poi* fu il piombo frat]no a cui t'(fri/i quello *e ruppe1 9 un colle tue c>ni1 la prima pietra delle mura di ,roma6--,ed egli risponde loro dolcem5te3--,b5$etta la mia f]ita6 ,e altri tre es]citi s'avanzan di corsa1 empi5do il cielo del loro grido4 ,passano i v5ti reggim5ti rossi del '#ff1 fian*eggiati dalle artigli]ie dell'es]cito regio1 port&o 9 trionfo l'intrepido ,lomb>di1 grondante d'acqua del ,*iese1 t9ta del sangue della sua fronte spaccata1 e il =tissimo ,*iassi f]ito nel cuore1 e il tem]>io ,ca/ell9a1 crivellato di palle a ,vezza1 e le sue guide e i suoi aiutanti *e fec]o una b>ri]a di petti fra lui e la morte sulla via di ,ti>no1 e lo /uolo eroico *'egli sp9se all'ultimo assalto di ,bezzecca4 ,e poi un'altra gr&e ondata di divise purpuree1 bian*eggianti di polv]e1 i b]sagli]i del ,burl&o e dello ,/allo1 i c>ab9i]i g5ovesi del ,may]1 ultimi a lasci>e il campo fatale1 i lomb>di e i romagnoli del ,missori1 e sovra/anti a tutti1 s(focati dalla rabbia e dal dolore1 risoluti a morire1 il vec*io ,fabrizi1 ,alb]to ,m>io1 il ,frigg]i1 il ,pezzi1 il ,cantoni morto1 il conte ,bolis morto1 il ,giovagnoli morto2 tutto l'es]cito di ,mont]otondo e di ,m5tana1 illum9ato da un raggio d'oro della gloria di ,roma4 ,e f9alm5te l'es]cito int]nazionale dei ,vosgi1 ve/ito di mille fogge e armato d'ogni =ma d'arme1 una folla tempe/osa d'italiani1 di francesi1 di spagnuoli1 di greci1 di polac*i1 d'alg]9i1 di soldati /anziali e di volont>i e di fran*i tiratori e di gu>die mobili1 *e sollevano 9 alto an*'essi i loro morti gloriosi e le loro b&i]e insangu9ate1 e confondono la loro voce con le voci lontane di quelli *e pass>ono1 grid&o3--,gloria a te1 *e ci guida/i p] tante vie e su tante t]re a combatt]e1 sempre p] una causa gr&e come l'anima tua4 ,gloria a te1 sempre il primo ad assalire1 sempre l'ultimo a c$]e1 sempre il pi =te nella sv5tura1 sempre il pi mite nella vittoria1 sempre gr&e egualm5te nell'ira e nell'amore1 nella oscurit e nella pot5za1 nel trionfo e nella morte6 ,gloria a te1 tribuno infaticato di tutti i popoli1 cavali]e g5]oso di tutte le patrie1 amore e vanto del sangue tuo e della razza umana6 ,e qu&o le ultime grida dell'ultimo es]cito muoion nello spazio1 un'altra folla s'avanza ancora col dolce mormorio d'un fiume tranquillo1 e son le creature sconosciute a cui egli salv la vita1 i nemici a cui fu b5igno1 gli (f5sori a cui p]don1 e i f]iti *e rialz da t]ra sul campo1 e i moribondi a cui resse il capo negli osp$ali1 e le madri orbate a cui t]se le lacrime e fece risollev>e la fronte1 e le fidanzate a cui tolse un fanciullo e re/itu un eroe1 e gli umili e gl'infelici d'ogni t]ra *'egli soccorse e c>ezz e b5$isse2 e--,gloria a te--gli gridano an*'essi1 lev&o il volto e le mani--e sia b5$etta la gloria tua6 ,rimani dunque et]nam5te1 sulla tua roccia solit>ia1 bello1 biondo1 sup]bo come negli anni fior5ti della tua giov9ezza1 col tuo viso spl5dido e dolce di r$5tore1 sorrid5te dai pr(ondi oc*i cele/i1 con le braccia erculee incrociate sul petto v]miglio e i capelli d'oro e il mantello grigio dati al v5to1 e passi rev]5te ai tuoi pi$i1 rispec*i&o la tua gr&e immag9e1 l'onda inf9ita della po/]it4 ,,vi4 ,p] ,gu/avo ,mod5a4 7,inaugur&osi un suo bu/o 9 ,tor9o47 ,ecco quale fu1 nella maturit degli anni e del g5io1 effigiato mirabilm5te1 l'arti/a gr&e1 il cittad9o =tissimo4 ,p] tutt'e due que/a un'ora di gloria4 ,come l'attore v$eva nel suo uditorio un popolo e di l dal teatro l',italia1 noi v$iamo nel suo simulacro l'apo/olo e il soldato della lib]t1 e sopra la corona dell'arti/a1 l'aureola del patriotta4 ,l',italia e l'arte furono i suoi affetti supremi1 alla r$5zione d'entrambe consacr ogni sua =za2 ma non di p>i affetto le am3 risolutam5te1 9 ogni ev5to1 antepose la ,madre alla ,dea4 ,simbolo della doppia op]a sua fu egli /esso qu&o 9 ,roma ass$iata1 confid5te del ,mazz9i triumviro1 recit a b5eficio dei f]iti1 m5tre tuonava il cannone alle mura e nelle vie d9torno squillavano le trombe4 ,fra le ansie e i cim5ti della gu]ra compiva un atto b5efico1 9 pro della patria1 col mezzo dell'arte3 tale fu la sua vita4 ,e cos /rettam5te si congiuns]o 9 lui l'ideale dell'arti/a e l'int5to del cittad9o1 la pot5za del g5io e la =tezza dell'animo1 *e non pu nessuno1 s5za (f5d] la ragione e la giu/izia1 sc9d]e virt da virt nell'ammirazione *e gli tributa4 ,nel ,davide v5t5ne *e esordisce sup]bam5te a ,v5ezia due anni dopo *e nata ,adelaide ,ri/ori1 quattro anni prima *e nasca ,tommaso ,salv9i1 palpita ancora l'intrepido /ud5te di ,padova *e una santa indignazione avv5ta1 in]me1 contro le baionette t$es*e da cui ha le c>ni lac]ate4 ,nel ,cittad9o di ,g&1 spregiatore della morte1 freme il patriotta del #ahca *e vuol morire sotto le rov9e d',ancona e *e nella difesa sangu9osa di ,ces5a arris*ia fra i pi tem]>i la vita4 ,ve/ito del lucco fior5t9o1 qu&o primo fra gli /rani]i d volto e voce alle ire magnanime di ,sordello e ,f>9ata1 egli l'esule doloroso *e ,dante p]scruta sc5d5do 9 s /esso e nelle calamit dell',italia dei suoi giorni compr5de lo spirito del poema sacro4 ,ed ancora il dif5sore valoroso di ,treviso e di ,palmanova *e ci app>e sotto l'assisa del s]g5te ,guglielmo2 il pot5te oratore dell'assemblea co/itu5te toscana1 propugnante l'unione imm$iata a ,roma1 *e tuona nell'eloqu5za infiammata di ,caio ,gracco2 e nel diacono di ,rav5na1 *e n>ra a re ,c>lo il passaggio ardim5toso delle ,alpi1 m5tre l'autor dell',adel*i ascolta ed ammira1 p>la il fuoruscito s5z'asilo1 *e valica a pi$i le montagne del ,giura1 lac]o e digiuno1 ma non pro/rato dell'animo1 divorato dalla febbre1 ma sorrid5te d'amore alla sposa eroica e dolce *e lo accompagna4 ,dubbio v]am5te sotto quale aspetto gli si debba oggi onoranza maggiore4 ,nobile1 ammirabile l'arti/a sommo *e1 (f]tagli la direzione della regia ,compagnia s>da1 ricusa p] cosci5za repubblicana il lucro e l'onore1 e va di citt 9 citt1 di villaggio 9 villaggio1 pr9cipe ram+o e solit>io dell'arte1 non *i$5do all'arte *e la vita1 e trasc9&o la sua gloria come una croce4 ,ma ammirabile non m5 dell'arti/a il ribelle *e1 m9acciato dal cape/ro au/riaco e dalla mannaia romana1 tradotto 9 cat5e a ,mess9a1 scampato p] miracolo 9 ,francia1 ritorna a sfid>e il c>nefice nella ,romagna insorta1 donde non porta 9 salvo la te/a *e p] avv5tur>la un'altra volta tra i primi nell'insurrezione di ,savoia4 ,ma ammirabile non m5 del ribelle il coop]atore proscritto della ,giov9e ,italia *e1 scacciato da ,m>siglia a ,b]na1 da ,b]na a ,bruxelles1 da ,bruxelles a ,londra1 es]cit&o i comm]ci pi umili1 rifiut&o i sussidi1 /5t&o il pane1 porta alta fra ogni g5te la dignit della sua b&i]a e della sua sv5tura4 ,e pi gr&e dell'attore trionfante1 nel pi5o spl5dore della sua fama1 fra gli applausi fr5etici di ,milano r$5ta1 l'attore del #ahdh1 al quale i primi annunzi del ride/>si d',italia confondono il cuore e troncano la p>ola alla ribalta2 il direttore di ,compagnia *e scrive al compagno d'arte e d'aff>i3--,gu]ra e rivoluzione sciolgono ogni contratto--e calpe/&o dan>o e corone accorre p] la qu>ta volta1 soldato della patria1 dove fuma la polv]e e il sangue4 ,cittad9o e arti/a1 ebbe due gr&i int5ti3 innalz> l'arte ad apo/olato di risorgim5to nazionale1 fac5do del palco tribuna all'amor patrio1 alt>e all'eroismo1 gogna alla tirannide1 e rig5]> l'arte /essa riconduc5dola al v]o1 s5za devi>la da quell'ideale del bello e del gr&e1 *a fu il sole dell'anima sua4 ,ma convi5 ricord>e quali foss]o l'arte e il teatro qu&o1 r$uce dall'esilio1 egli s'acc9se all'op]a1 p] compr5d]e qual cumulo di difficolt gl'+ombrasse la via1 quanto vigor di coraggio e di co/anza gli occorresse a sup]>le1 e come fosse da tanto egli solo *e1 gi *i>o p] ardim5ti1 dolori e invitta f$e italiana1 raccoglieva 9 s il rispetto e la simpatia delle v>ie classi cittad9e1 nel s5tim5to della patria concordi1 nel s5tim5to dell'arte divise4 ,cad5te il regno della trag$ia classica e della comm$ia goldoniana e non ancor pregiate *e dalla s*i]a colta le op]e italiane dei nuovi +egni e le po*e buone *e v5ivan d'oltralpe2 appassionata la moltitud9e p] un ba/>do romanticismo drammatico1 nel quale ai po*i attori eletti *e1 pur pieg&o al falso1 int5devano al v]o1 prevaleva un branco d'i/rioni mani]ati e gonfi come il l+uaggio dei loro eroi2 mis]rimo non p] tanto lo /ato della pi p>te delle compagnie comi*e1 pref]5do l'ari/ocrazia il teatro francese e la borghesia la musica1 a cui il teatro di prosa era an*e peggio d'ora immolato2 disp>atissimi inf9e1 s5za confronto pi *e al pres5te1 p] ess]e smembrata l',italia1 i gu/i delle v>ie cittad9anze1 *e dalla sc5a di/raeva il pres5tim5to1 la prep>azione1 l'incalz>si dei gr&i avv5im5ti politici3 tali erano il teatro1 l'arte1 il pubblico qu&o ,gu/avo ,mod5a sorse4 ,9 cos aspro campo1 9 contro a tante =ze ebbe a combatt]e1 e combatt tutta la vita4--,memor&o ardim5to6--come disse dell',alfi]i il ,leop>di4 ,gli /rappato il frutto di otto anni di fati*e dalla confisca au/riaca del suo pod]e di ,treviso2 da una citt all'altra d',italia co/retto a viaggi>e con le cautele d'un fuggiasco p] evit> gli ,/ati donde b&ito2 relegato da ultimo d5tro ai conf9i del ,piemonte e della ,liguria dove gli =za di sc5d]e f9o ai teatri pi mis]i1 e dalla salute mal f]ma ricondotto ogni inv]no al suo romitorio di ,torre ,pellice1 donde lo ricaccia alla sc5a1 e dalla sc5a al comm]cio1 il bisogno2 ma non si p]de d'animo mai4 ,alt]o e indomabile1 egli lotta con le c5sure dispoti*e1 coi municipii gretti1 con gli appaltatori +ordi1 con le compagnie privilegiate1 con cittad9anze indiff]5ti o1 p] ragion di p>te1 malevole1 *e gli avvel5ano la gioia dei trionfi1 e1 pure lott&o e p]egr9&o s5za tregua1 lavora e crea s5za posa4 ,crea p]sonaggi1 educa alunni1 div9a +egni1 incoraggia autori1 propone e discute soggetti di dramma1 ricorre tutte le lett]ature drammati*e1 comm5ta e traduce1 scrive di politica e d'arte1 vagheggia f9o agli ultimi giorni1 p] il risorgim5to del teatro1 il suo sogno d'una ,compagnia lib]a1 e soltanto sul letto di morte1 e dopo av] provv$uto alla sorte della moglie adorata *e gli s+hiozza sul cuore1 trova f9alm5te riposo4 ,quanto fu tempe/osa la sua vita1 tanto la sua morte s]5a2 affranto da tante fati*e1 egli s'addorm5ta s5z'affanno1 e sul suo viso tragico1 ultimo riflesso della cosci5za intem]ata1 re/a un sorriso4 ,quale fu l'arte sua8 ,audacia s>ebbe il t5t> di descriv]la con ricordi vaghi dell'adolesc5za4 ,ma *i lo potrebbe f> degnam5te8 ,dic5do1 come altri disse1 *e classico e reali/a ad un tempo1 e novatore s5za infrang]e ogni tradizione della scuola antica1 /udiava i gr&i p]sonaggi nella /oria1 nella lett]atura1 nell'anima propria1 e li coloriva giov&osi con sagacia acutissima della sua v>ia e pr(onda esp]i5za della vita1 e dava loro con efficacia insup]abile il grido delle sue gagli>de passioni1 si dice l'armonia e la pr(ondit delle sue facolt arti/i*e1 non l'orig9alit /up5da della sua recitazione4 ,dic5do *e1 mae/ro imp>eggiabile nell'arte di modul>e il v]so e il p]iodo e di d>e allo /udio faticoso l'app>5za dell'ispirazione spontanea1 egli accoppi a una mobilit m>avigliosa del volto una voce a cui erano concessi i passaggi pi ardui e le note pi alte e t]ribili *e possano eromp]e dal petto umano1 *e la sua p]sona pod]osa si ergeva come la =ma ideale della mae/ e della =za e si piegava e immes*9iva f9o all'aspetto pi compassionevole dell'inf]mit e della mis]ia1 e *e il suo passo p>lava e il suo ge/o scolpiva e i suoi oc*i fulm9avano1 si dice quello *e d'altri gr&i attori fu detto4 ,e *i an*e lo descrivesse nella rappres5tazione int]a d'un p]sonaggio1 ramm5t&o1 come altri fece1 le voci1 i ge/i1 i passi1 ogni idea sua propria1 r5d]ebbe pur sempre una sola delle c5to facce del suo g5io2 il quale da ,l9doro a ,saul1 da ,luigi undecimo a ,edipo1 ascese tutta quanta1 la scala smisurata del dramma1 come nella dizione magi/rale della ,div9a ,comm$ia risal da ,vanni ,fucci a ,san ,pietro4 ,potremmo accumul>e immag9i sopra immag9i1 e f>emmo p] *i non l'intese op]a vana1 come il def9ir con p>ole a *i non lo vide ci *e di/+ue dagli altri mille il viso d'un uomo4 ,non v' giudizio di po/]i p] l'arte *e rif pi vivam5te la vita4 ,grida di dolore e di sdegno a cui sobbalzava la folla come alla voce /essa della patria e 9 cui p>eva esp&]si l'odio d'un'int]a g5]azione contro la tirannide1 scoppi di pianto disp]ato onde mille visi impallidivano1 lampi della p>ola *e illum9avano recessi ignorati dell'anima e altezze non prima v$ute del p5si]o ond'egli era int]prete1 e atteggiam5ti nobili e sup]bi come =me /atu>ie di ,mi*elangelo1 voi non siete pi *e nella m5te d'alcuni1 nati nella prima met del secolo1 e s>ete fra po*i anni scomp>si affatto an*e dalla memoria degli uom9i4 ,scomp>si1 ma non p]duti4 ,come non si p]de l'acqua fecondatrice *e la t]ra beve e risp&e 9 umor vitale su p] le fibre dell'erbe e degli alb]i1 tale di tutto ci1 *e fu la gr&e arte sua3 gli acc5ti1 gli atti1 gli sgu>di1 tramutati 9 =za di passione e di idee nella g5]azione *e li vide e li ud1 op]ano ancora1 er$it ignorata1 nella g5]azione pres5te1 e 9 mille e*i e riv]b]i vivono tuttavia nell'arte d'oggi1 e nell'arte avv5ire p]dur]anno4 ,l'arte si tras=ma e proc$e1 ma ,gu/avo ,mod5a non muore4 ,sulla fronte dei novatori pi arditi brilla ancora un raggio del suo spirito1 e f9 *e nel teatro italiano avranno culto la v]it e la gr&ezza1 ad ogni rappres5tazione dei capolavori *'egli segn del suggello del suo g5io1 si v$r pass>e 9 fondo alla sc5a l'ombra enorme del suo capo4 ,ma non nell'arte soltanto e nel no/ro spirito3 rimane gran p>te dell'anima sua 9 quell'epi/ol>io incomp>abile1 nel quale1 pi *e l'arguzia inesau/a e la cultura v>ia e l'agile vigore d'uno /ile esub]ante di vita1 an*e i suoi pi fi]i avv]sali politici son =zati ad ammir>e la s9c]it pr(onda e la saldezza incrollabile della sua f$e4 ,repubblicano fu1 nel fondo dell'anima1 dalla prima giov9ezza alla morte1 e propugnatore d'una politica audacem5te rivoluzion>ia1 aborr5te da ogni aiuto /rani]o1 *e non proc$esse an*'esso da rivoluzione1 int5d5do a una conf$]azione europea di repubbli*e4 ,e c]to *e quanto ei voleva s>ebbe /ato saggio e attuabile se tutti gli italiani avess]o avuto m5te e fibra p>i alla sua4 ,que/o appunto egli cr$ f]mam5te1 come lo cr$ il suo mae/ro2 onde gli p>ve v]it aff]rabile quell'ideale *e1 giu/a la s5t5za d'un gr&e1 la v]it v$uta di lontano2 e lontana facevano allora la v]it dalla sua f$e le moltitud9i immature a quella =ma di reggim5to lib]issimo e impot5ti a quell'azione indip5d5te1 unanime1 eroica1 fuor della quale egli non v$eva salute4 ,il dis+anno lo trafisse2 ma da quello *'ei /im errore e sv5tura del suo popolo1 non da mis]e ambizioni deluse1 non da angu/o ris5tim5to d'orgoglio (feso1 d]iv l'am>ezza iraconda *e lo fece cos fi]am5te sev]o coi suoi contemporanei e con l'op]a loro4 ,e p] il suo dolore nobile1 l'ira g5]osa1 e il grido *e s'alza dalla sua cosci5za sp>tana contro la s]vilit e la corruzione *e dnno di s i primi segni1 grido di pr(eta4 ,e fa pr(essione di scettico invano3 egli infuria e impreca p]* s(fre1 e s(fre p]* ama ancora2 e nel suo riso di disprezzo trema un ruggito e il s>casmo atroce *e gli scatta dalle labbra /illa sangue del suo cuore4 ,ah1 quanto div]sa l'op]a dell'uomo dalla p>ola della sua coll]a6 ,dice3--,disprezzo il mio prossimo1 sono nauseato di tutti e d'ogni cosa2--ma1 /anco e inf]mo1 e ba/ante app5a a provv$]e a s /esso1 recita a b5eficio di compagni d'arte e di ,societ op]aie1 soccorre emigrati e proscritti1 e f9o a po*i giorni prima di morire porge la sua pov]a borsa a quanti naufraghi del teatro gli t5don la mano4 ,scrive3--,l',italia morta2 /oltezza sacrific>e i moltissimi buoni alla rig5]azione dei molti vilissimi2--ma sottoscrive a pre/iti p] la causa italiana1 sussidia giornali1 fonda tiri a segno1 d il suo obolo e il suo consiglio p] affrett>e ogni moto 9 cui appaia un b>lume di sp]anza1 e la notizia dei supplizi di ,mantova gli /rappa dall'anima dilaniata lacrime di sangue4 ,aff]ma--*e il nome della sua patria gli s' fatto odioso e *e vuol rifugi>si e f>si seppellire 9 un angolo della ,svizz]a dove non ne giunga pi il suono2--ma1 invitato a rec>si 9 ,am]ica1 dove potrebbe assicur> l'agiatiezza della sua vec*iaia1 dalla patria non ha il coraggio di /acc>si e1 indispettito contro s m$esimo1 rifiuta1 e re/a nel suo eremo1 dove si leva innanzi giorno p] att+] l'acqua e acc5d]e il fuoco4 ,grida 9 un impeto di rabbia3--,meglio la casa d',absburgo *e ci trattava a ragione come negri2--ma qu&o 9 nome dell'arciduca ,massimiliano gli sono (f]ti salvacondotto1 onori e guadagni p]* vada a recit>e 9 ,milano au/riaca--,no--risponde--piutto/o la fame4 ,tale era 9 fondo que/o pov]o gr&e cuore f]ito *e1 a p>ole1 mal$iceva la patria e r9negava l'umanit2 tale era que/'anima 9 /ato di procella p]petua1 que/'arti/a glorioso e sdegnoso *e1 se il teatro gli fosse /ato precluso1 s>ebbe riuscito uno scrittore illu/re1 *e1 se a pi alte prove lo avess]o po/o gli ev5ti1 s>ebbe /ato un eroe1 *e se avesse sortito la ric*ezza l'avrebbe usata come quei b5efattori insigni *e la /oria ricorda e il popolo b5$ice4 ,bello *e sorga un monum5to 9 suo onore nella ,capitale del ,piemonte1 *e fu ultimo rifugio alla sua vita errante e campo dei suoi ultimi trionfi4 ,non m5o di quello *e sorg] nella sua ,v5ezia nativa s> rispettato e amato que/o dal popolo1 *e p] tr5t'anni lo attese4 ,e la giov5t v]r con rev]5za a contempl>e que/a fronte *e non pieg mai1 que/i oc*i 9 cui rifulse il g5io1 que/a bocca *e non mac*i n adulazione n m5zogna1 que/o petto nel quale fremett]o tutti i dolori e tutte le ire della patria oppressa1 e *e con p>i coraggio sfid la tirannia1 sopport la pov]t1 lott p] l'ideale e affront la morte4444 ,re/i qui dunque p]petuam5te1 o ,mae/ro v5]ato1 la tua immag9e1 fidata alla gu>dia amorosa di que/a ,tor9o *e raccolse il tuo ultimo sospiro e cu/odisce le tue ossa2 re/i invuln]ata dai secoli al bacio del sole e della gloria1 e dalla bocca di pietra spiri ancora alle g5]azioni v5ture il s(fio della lib]a e gr&e anima tua4 ,,vii4 ,p] ,felice ,cavallotti4 ,sono trascorsi sette giorni2 alla prima oppressione dello sgom5to e del dolore1 *e ci oscur>ono lo spirito e ci /rapp>ono il pianto dal cuore1 succ$uta la tri/ezza pr(onda e lucida1 *e ricorda1 m$ita e lam5ta3 eppure non possiamo ancor pronunzi>e s5za un fremito d'angoscia ribelle a ogni rassegnazione1 s5za una ripugnanza del cuore incr$ulo e delle labbra tremanti--come se foss]o un'orribile m5zogna1 que/e tre sciagurate p>ole3--,felice ,cavallotti non pi6--,noi non possiamo rassegn>ci a p5s>e3--,altre +iu/izie pubbli*e1 altre violazioni della lib]t1 altri conati della reazione si succ$]anno1--ed egli le ignor]2 la patria patir nuovi dolori1 corr] nuovi p]icoli1 subir =se altre v]gogne--e le sue labbra tac]anno2 altri frodatori del comune av]e1 altri corruttori delle i/ituzioni patrie e pr(anatori del santo nome d',italia compiranno le loro imprese1 e la sua mano v9dice--smas*]atrice implacabile di tutti i m]canti del patriottismo--rim>r in]te2 supremi int]essi nazionali si discut]anno1 si combatt]anno gr&i battaglie politi*e1 c>e fe/e della patria1 anniv]s>i di giornate gloriose1 conqui/e e trionfi della lib]t e del diritto si celebr]anno 9 adunanze frat]ne e sol5ni1--ed egli non v'assi/]4 ,felice ,cavallotti *e voleva dir =za1 moto1 azione1 sp]anza ine/+uibile1 giov9ezza p]petua--,felice ,cavallotti *e p] noi t5eva luogo d'una legione1 del quale s5tivamo an*e da lontano l'alito poss5te e la voce *e e*eggiava sul paese come uno squillo di tromba--,felice ,cavallotti *e la no/ra immag9azione1 precorr5do il tempo1 godeva a rappres5t>si ancora op]oso e combatt5te nell pi t>da vec*iaia1 circondato dalla rev]anza e dalla gratitud9e pubblica4444 bisogna pur *e ci rassegniamo a pr(f]ire1 a ripet]e1 a configg]ci nel c]vello e nel cuore que/e tre t]ribili e quasi incr$ibili p>ole3--,felice ,cavallotti e morto6 ,commemor>lo8 ,a *e pro1 se da tanti giorni non si p>la *e di lui8 se la sua vita int]a pres5te al p5si]o di tutti8 ,e com' possibile1 m5tre dura int5so ancora il dolore1 av] lib]a la facolt *e ord9a i fatti1 collega i p>ticol>i1 *i>isce e giudica i mov5ti e gl'int5ti delle passioni e degli atti8 ,altri f> que/o un giorno1 =se molti lo f>anno1 e f>anno op]a utile e bella4 ,lo pr5d]anno fanciullo1 cresc5te nel s5o d'una famiglia amorosa1 ma pi vic9a alla pov]t *e all'agiatezza1 es]citato f9 dai primi anni a sopport> con animo =te le privazioni1 educato agli /udi sev]i dal padre1 dotto filologo1 *'egli aiuta nei suoi lavori2 spiegh]anno come nella furia delle sue prime letture di libri cavall]es*i abbia avuto orig9e quello spirito g5]oso1 avv5turoso1 battagli]o1 irrequieto *e agit tutta la sua vita2 lo seguiranno a passo a passo1 da qu&o1 poco pi *e fanciullo1 si mette a capo d'una dimo/razione patriottica e vatic9a 9 un opuscolo l'unificazione della ,g]mania1 via via1 p] le v>ie tappe1 soldato d ,g>ibaldi a ,milazzo e al ,volturno1 collaboratore dell',indip5d5te del ,dumas a ,napoli1 poi a ,milano1 /ud5te di legge1 poeta e giornali/a ad un tempo1 faticante p] guadagn>si il pane2 poi soldato un'altra volta nel '#ff1 combatt5te a ,vezza1 9 ,val ,camonica2 poi da capo giornali/a1 nella capitale lomb>da1 polemi/a baldanzoso e indomabile1 *e smette a ogni tratto la p5na p] impugn>e la sciabola2 tradotto di processo 9 processo1 fuggiasco all'e/]o1 nasco/o 9 ,milano1 poetante nella prigionia1 e dopo ogni processo e ogni prigionia pi infiammato e pi audace di prima4 ,e p]v5uto a que/o punto il biografo non s> ancora *e al pr9cipio4 ,egli dovr accompagn>lo nella sua vita p>lam5t>e p] un qu>to di secolo1 deputato di ,corteolona1 di ,pavia1 di ,milano1 di ,piac5za2 saldo sempre nella sua f$e repubblicana1 ma1 com'egli disse--italiano prima1 repubblicano poi2--lottante1 salvo r>e e brevi tregue1 contro tutti i m9i/]i2 palad9o dell',italia irr$5ta1 nemico dell'alleanza au/riaca1 oppugnatore degli armam5ti rov9osi1 avv]s>io della politica affricana1 d5unciatore di tutte le violazioni della legge1 di tutti gli abusi del pot]e1 di tutti gli sp]p]i dell'amm9i/razione2 fi]o1 infaticabile riv5dicatore della moralit pubblica1 fu i/igatore di tutti i prev>icatori e corrotti e complici loro1 pot5ti ed oscuri1 nel p>lam5to1 nella /ampa1 nei tribunali1 nei comizi1 9 tutte le regioni e da tutte le tribune d',italia4 ,ma dovr aggiung]e il biografo come a que/a lunga e gu]resca vita p>lam5t>e1 segnata di discorsi e di tempe/e memorabili1 egli intrecciasse ancora1 quasi s5za int]ruzione p] molti anni1 l'op]a poetica e drammatica1 alt]nata di dure lotte e di vittorie sudate1 e come all'op]a della creazione arti/ica accompagnasse l'op]a erudita1 critica e polemica1 condotta con lunghi e pazi5ti /udi1 nel campo del teatro1 della /oria1 della nuova poesia3 op]a int]rotta alla sua volta da nuovi processi1 da nuovi duelli1 da nuove tempe/e1 da commemorazioni ispirate e memor&e di gr&i fatti e di gr&i morti1 e da faticose e ardim5tose campagne elettorali2 e come inf9e 9 mezzo alle lotte1 alle cadute e ai trionfi1 inteso sempre e soprattutto alla gr&e voce del paese1 egli abb&onasse ogni cosa sua qu&o suonava il grido d'una sv5tura pubblica1 e accorresse a ,napoli e a ,pal]mo a soccorr]e e a con=t> le vittime dell'epidemia col coraggio d'un eroe e con l'amor d'un fratello4 ,s1 ammirabile vita1 nella quale i v5turi1 secondo i pr9cipii politici e l'indole loro1 potranno trov>e errori1 viol5ze1 tem]it1 dis>monie2 ma non disconosc]e una gr&e =za diretta da una cosci5za one/a1 da un pr(ondo amore della patria1 da un'ard5te passione p] la v]it1 p] la giu/izia1 p] il b5e2--ma non rifiut>si ad ammir>e una m>avigliosa cospirazione di virt della m5te e dell'animo1 r>issime a trov>si riunite1 quali son l'impeto dell'entusiasmo e la t5acia f]rea della volont1 la vigoria infaticabile del p5si]o e dell'azione1 e con una nobile ambizione di gloria1 col s5tim5to e il culto della bellezza1 con la vivacit degli affetti1 con tutto quello *e fa bella e c>a la vita1 la =za d'un cuore sempre pronto ad affront> le p]secuzioni1 gli odii1 il dolore1 la pov]t1 a r9unzi>e s5za titubanza e s5za ramm>ico a ogni b5e della vita e alla vita /essa1 come se p] lui la pace1 gli affetti1 la gloria1 l'esi/5za non avess]o valore alcuno se accettate a prezzo di una transazione con la propria cosci5za a d'una viol5za fatta alla propria ragione4 ,s1 ammirabile vita1 *e si pu simboleggi>e 9 que/a bella figura3 un soldato con la camicia rossa1 con una corona di poeta sulla fronte1 ritto sopra una tribuna2 il quale mo/ra le mani alla patria p] cui ha combattuto p] qu>ant'anni con la spada1 con la p5na e con la p>ola1 e le dice3--,gu>date1 sono pure6 ,non le ho mac*iate mai *e del mio sangue4 ,v$iamo ora1 rapidam5te1 il poeta lirico1 il drammatico1 l'oratore1 il polemi/a1 il cittad9o1 l'uomo4 ,poeta fu1 nel pi pr(ondo dell'anima4 ,di poeta ebbe--p] us> le p>ole d'un suo illu/re avv]s>io--il s(fio1 l'ess5za alata1 l'anima lirica4 ,non c]c nuove =me3 fece sue quelle della poesia patriottica *e palpitava 9 tutti i cuori qu&'egli s'affacci alia vita1 le =me del ,rossetti1 del ,b]*et1 del ,manzoni4 ,dice egli /esso all'autore della battaglia di ,maclodio3--que/'umile cetra apprese le =me da te1 e il mio canto modula alla tua scuola gli acc5ti d'una sp]anza *e non pi la tua4--,l'impeto della passione sov]*iante non gli poteva cons5tire le sottili e pazi5ti indu/rie di /ile e d'armonia1 *e pi t>di v5n]o 9 onore4 ,la sua poesia fu propriam5te un canto sgorgante dall'anima1 poesia di battaglia1 pi5a d /repito d'armi1 di s*ianti di fulm9e1 di fremiti di popolo1 di grida d'ira e di dolore4 ,la successione delle sue /r(e di decasillabi somiglia all'incalz>si di manipoli di combatt5ti *e corrono all'assalto2 nelle quali le rime sono punte di spada e i tron*i f9ali urr di vittoria4 ,ma nell'uni=mit dei metri facili e sonori1 quanta v>iet d'ispirazioni1 dall'inno alla satira1 alla romanza1 all'elegia1 all'epigramma1 ed an*e quanta s9c]it e fres*ezza giovanile di passione6 ,l'anima affaticata dagli urti e dalle procelle1 f]ita qual*e volta dal taglio del s>casmo di qui si fa arma1 si rifugia 9 s /essa1 c]ca con=to negli affetti g5tili e pace 9 fantasie e sogni di solitud9e e di oblo1 e allora un nuovo poeta vi app>e1 d'una dolcezza e d'una delicatezza squisita1 *e vi tocca le pi intime fibre del cuore4 ,ma gi que/o poeta voi lo indov9ate an*e nelle poesie di battaglia1 dove a ogni tratto spunta un fiore1 brilla una goccia di pianto1 suona una nota di me/izia soavissima4 ,vi ricordate qu&o dice al ,manzoni morto3--dormi1 o vec*io1 e sopra la tua zolla ti con=ti i placidi sonni la rosa *e ti don ,g>ibaldi8--e qu&o dice a ,adelaide ,cairoli1 ramm5t&ole il giorno *e pregava alla tomba del suo primo figliuolo caduto3--,ma allora1 dopo la preghi]a1 ti rialzavi pi =te1 p]* ti rimanevano1 ti baciavano ancora 9 viso quattro figli2 e t'era cos dolce il c]c>e su quei quattro volti il sorriso del tuo morto6--,e qu&o al poeta *e impreca1 infuri&o1 al cadav]e della donna amata *e lo fece s(frire1 dice quella dolce e sapi5te p>ola3--,ah no1 non insult>la6 ,ah non nelle mal$izioni e nello s*]no trov]ai il refrig]io *e vai c]c&o1 pov]o poeta6 ,tu non s>ai gu>ito se non il giorno *e p]don]ai6 ,e vorrei proseguire3 vorrei imit> l'esempio di ,emilio ,augi]1 *e all',accademia francese1 dov5do tess] l'elogio d'un poeta illu/re1 disse3--,quale omaggio migliore gli si pu r5d]e *e quello di recit>e i suoi v]si8 e con*iuse3--,non aggiungiamo nulla3 portiamo con noi int]a la no/ra commozione1 e *e il poeta tramonti nella sua gloria4--,ma recit> quei v]si *e furono la pi s*ietta e calda espressione dell'anima sua1 e d>mi cos l'illusione di riudir quella voce *e non udr mai pi1 non potrei3 la commozione me li s(fo*]ebbe nel cuore4 ,evo*iamo una sola1 la pi bella =se delle sue creazioni1 quella 9 cui pi mirabilm5te s'accordano l'altezza del concetto1 la gr&ezza del disegno e l'&am5to grave e sol5ne del ritmo *e p> *e segni il passo di ,leonida armato nel sil5zio della notte4 ,alla m5te di tutti1 s5za dubbio1 pres5te la figura augu/a dell'eroe *e1 al raggio delle /elle1 risorto dalla tomba d',antelo1 con la gr&e a/a nel pugno1 disc5de1 circonvolato dall'aquile1 p] &> a c]c>e se sia sorta nel mondo una nuova gloria p>i a quella delle ,t]mopili1 e ripos> l1 9 mezzo ai fratelli degni1 dei suoi trec5to4 ,si s(f]ma1 ma non si arre/a a ,cli]niea4 ,no1--dice ai ,tebani morti *e lo *iamano3 ,no1 no1 dormite 9 pace6 ,vano fu il sangue1 eroi6 ,p]i/e e non salva/e l'ell5ia lib]t6 ,giunge a ,m>atona2 ma non s'arre/a4--,no1--grida ai caduti *e lo invocano--qui non rimango4-- ,tutto1 voi1 tutto ave/e6 la gloria e la vittoria ,pei l>i6 troppo dolce1 morti1 dormir cos6 ,giunge alle isole ,arg9use1 sulle onde sp>se di triremi infrante e di salme insangu9ate2 ma non c$e all'invito di ,callicrtida3 ,no--dice--fo/e prodi1 c9que contro v5ti2 ma fo/e ,ell5i contro ,ell5i--e fu una squallida lotta4 ,giunge al campo di battaglia d',isso2 ma proc$e1 dic5do ai soldati di ,aless&ro1 v9citori dei ,p]siani3 444 ,salvete1 o morti6 ,leonida non dorme ,dove a un tiranno i lauri il greco acci> don4 ,e non s'arre/a a ,g]usalemme dove l'invocano i crociati sp5ti1 p]*1 dice1 io non pugnai p] espi> peccati n mossi 9 c]ca d'avv5ture e di ric*ezza4 ,e non s'arre/a alle ,piramidi1 alla voce dei soldati di ,buonap>te1 p]*1 grida3 ,io non guidai sul colle i miei ,trec5to a ,dite1 ,la lib]t sul labbro e la conqui/a 9 cor6 ,e non s'arre/a a ,zama1 dove gridano il suo nome i soldati di ,scipione1 sgom9atore d',annibale3 ,e voi giacete6 ,io passo6 ,troppi eravate 9 campo6 ,e i numidi elefanti v'ap]s]o il s5ti]4 ,e trascorre oltre il campo di ,munda1 sordo alle voci dei legion>i di ,ces>e1 ai quali r9faccia il motto del capitano3 ,sul colle io p] la patria pugnai1 non p] la vita3 ,v9citori di ,munda1 lasciatemi pass>6 ,e attrav]sa fiumi e monti1 passa il ,pir5e1 giunge 9 ,prov5za1 si s(f]ma sul ,rodano dove ,m>io di/rasse i ,teutoni2 ma non s'arre/a alla voce dei soldati di ,m>io1 p]* sul sacro colle egli non attese1 scrut&o le /elle1 l'ora 9 cui potesse combatt]e con la c]tezza della vittoria4 ,e v>ca le ,alpi e sc5de 9 ,lomb>dia2 ma1 sosp9to dal ricordo della pace di ,co/anza1 neppure a ,legnano si arre/a1 p]* ,se non d frutti il sangue *e val gloria d'allori8 ,se lib]t non g]m9a1 *e val d'armi virt8 ,morti feconde io c]co1 non v9ti o v9citori2 ,morti feconde e lib]e1 tra quei *e non son pi4 ,e giunge f9alm5te sulla riva del ,tev]e1 9 vi/a di ,san ,pietro1 davanti a un'ara mode/a1 donde c5to voci fio*e lo salutano3 ,noi pur1 noi pur pugnammo 9 c9que contro v5ti1 ,e non fu ind>no1 o patria1 n il sangue1 n il morir6 ,a noi non la vittoria1 ma dei fiac*i lo s*]no3 ,non i felici orscopi1 ma il pallido dov]3 ,non fratricidi allori1 ma l'abb&on frat]no3 ,non di tiranni il soldo1 ma il raggio d'un p5si]4 ,l'alme donammo al fato1 non bugi>de p>ole1 ,dall'ombra degli avelli gu>d&o all'avv5ir6444-- ,l',ombra1 in*9&o l'a/a1 grida3--,/anotte vuole ,coi morti di ,m5tana ,leonida dormir6 ,e cos ora tramonti il poeta nella sua gloria accanto al suo ,leonida1 egli *e alle ,t]mopili s>ebbe morto tra i primi1 e *e 9 difesa della lib]t e della giu/izia combatt p] trec5to4 ,l'autor drammatico4 ,nessuno1 c]to1 att5de qui un'analisi ragionata di quell'op]a complessa e v>ia1 coronata di successi clamorosi1 provocatrice di aspre battaglie1 feconda di tante vive discussioni /ori*e e arti/i*e1 nella quale dal dramma /orico 9 v]si1 i ,pezz5ti1 il ,guido1 l',agnese1--dove la poesia e la fantasia pr$om9avano e la /oria non era *e fondam5to e facciata1--,felice ,cavallotti pass al gr&e dramma /orico 9 prosa--l',alcibiade e i ,mess5j--poggiato sopra una pi m9uta indag9e del tempo e sopra un pi pr(ondo /udio del v]o1 p] trascorr]e poi1 con la ,sposa di ,m5ecle1 alla comm$ia intima di soggetto antico1 e inf9e al mod]no dramma psicologico1 sp+5dosi f9o all'idillio e al prov]bio4 ,il cuore e la ragione insieme si ribellano oggi an*e a una critica riv]5te4 ,a noi ba/a ramm5t>e *e se neppur nel teatro non c]c nuove =me1 att55dosi1 come voleva la natura del suo +egno1 alla tradizione romantica1 sulle traccie di ,victor ,hugo e dello ,s*ill]1 an*e nel teatro port il s(fio della sua anima lirica1 *e tutto riscalda e vivifica1 la santa fiamma dell'amor di patria e di lib]t1 una =za gr&e di s9c]it giovanile e di virile cosci5za1 un cont9uo1 amoroso1 pod]oso conato v]so la bellezza e la gr&ezza1 *e ci leva 9 alto lo spirito e ci move il cuore an*e qu&o non arriva dove f5de4 ,*i potrebbe oggi esam9>e1 pond]>e1 discut]e1 m5tre le creature della sua m5te ci si affollano intorno velate di n]o come la sua immag9e1 a cui fanno un corteo dol5te e glorioso1 come figli intorno al simulacro fun]>io del padre8 ,altro non possiamo f>e *e ramm5t>le e salut>le4 ,e sfolgorante ,raul *e1 lev&o la spada 9 cospetto al cadav]e di ,m>ia1 grida al duca d',alba3 ,troppo t>di4 ,oggi s>emo 9 molti ai fun]ali4 ,a me1 pezz5ti6-- tragico il vec*io padre traditore del suo sangue *e svela al figliuolo adorato la propria infamia1 m5tre suonano i r9toc*i della campana *e lo *iamano a combatt]e1 con quelle semplici e t]ribili p>ole3--,f]ma6 ,io son ,guido6-- bello e g5]oso il giov9e ,sc&iano *e al duca di ,mantova1 ebbro di piac]e e d'orgoglio1 n>ra tra gli spl5dori della fe/a la fame e la disp]azione del popolo di ,mantova4 spl5dido il vec*io re di ,mess5ia *e1 ritto sulle rupi1 /rappa la b&i]a tirannica di ,sp>ta e *iama alla rivolta il suo popolo col sup]bo grido3--dove passa ,ari/om5e1 ,sp>ta non ha b&i]a6--,e pietoso e v5]&o il vec*io ,m5ecle *e ripr5de dalle p>eti lo scudo e la spada antica p] *i$]e alla morte p] la patria l'oblio della dolce illusione p]duta4 ,e pi alto di tatti1 come una /atua d'oro e di bronzo1 segnata di mille colp1 ma salda e trionfante ancora sul suo pi$i/allo di m>mo p>io1 ci sorge davanti il greco gigantesco e multi=me1 *e riun 9 s ,ces>e e ,coriolano1 ,s>danapalo ed ,antonio1--tutte le faccie del polidro umano--e m5tre passano dietro di lui1 come visioni1 i gi>d9i e le piazze1 le sale d',at5e1 la spiaggia di ,sicilia1 il lido di ,sp>ta1 le acque dell',ellesponto1 le montagne di ,frigia1 e quella fuga m>avigliosa d'assemblee1 di es]citi1 di campi di battaglia1 di fe/e trionfali e di solitud9i1 *e p>e il giro di un mondo intorno ad un uomo1--noi non salutiamo 9 lui l',alcibiade antico1 v9citor di ,bisanzio e di ,calc$onia1 ma la creazione pi gr&e1 pi =tunata1 pi c>a del poeta p]duto2 la salutiamo con la c]tezza *e1 qu&o pure dovess]o le altre &> travolte dal tempo1 quella re/]1 spl5dida e palpitante di vita immortale4 ,e se an*e tanti pregi di p5si]o e d'ispirazione non rispl5dess]o nelle sue tanto applaudite e combattute op]e drammati*e1 s>ebb]o que/e ancora amate e riv]ite da noi p] il tesoro di /udi amorosi e di dotti comm5ti *e egli vi pr(use intorno1 p] le tempe/ose ansie giovanili *e gli co/>ono1 p] le ebbrezze ard5ti *e gli di$]o1 p] i pr(ondi e dolci con=ti *e rec>ono ai suoi gr&i dolori e alle sue affannose fati*e di soldato della lib]t e di tribuno della patria4 ,eppure la pi alta e pot5te manife/azione del suo +egno e dell'animo suo egli la di$e1 a no/ro cr$]e1 nell'oratoria4 ,oratore gr&e1 insup]abile =se1 se la natura non gli avesse negato qualcuna di quelle piccole doti sussidi>ie1 puram5te fisi*e1 onde il gr&e oratore s'integra4 ,due oratori erano 9 lui1 pot5ti del p>i4 ,l'oratore popol>e e improvviso1 *e /5tatam5te incom9ciava1 *e vi faceva assi/]e al lavoro1 alla lotta laboriosa e viol5ta del s5tim5to e del p5si]o con la p>ola1 e *e poi1 inf]vorato dal suo s=zo m$esimo1 trasc9ato dalla passione1 sprigionava un torr5te di idee e d'immag9i1 dalle onde irru5ti e sonore1 e travolgeva ogni =za re/a dell'uditorio2--e l'oratore p>lam5t>e delle gr&i occasioni1 *e del discorso ordiva avanti la trama1 nel quale le idee si svolgevano ord9ate e concat5ate1 col corso l>go e pi5o d'un gr&e fiume1 e logica1 s5tim5to1 precisione quasi sci5tifica di =ma1 tutti gli accorgim5ti pi f9i dell'arte s'univano con l'ardore d'un'alta ispirazione1 *e tutto levava 9 alto4 ,l'oratore nato1 sussidiato dall'arti/a lett]>io1 si rivelava nell'ar*itettura ardita e gr&iosa del p]iodo1 sorregg5te una gr&e quantit di idee accessorie1 aggruppate armonicam5te intorno all'idea pr9cipale1 int>siato di p>5tesi e d'incisi *e1 s5za f>e +ombro1 illum9avano il concetto come di tanti raggi successivi1 e condotto vittoriosam5te1 fra ogni sorta di p]icoli1 ad una frase g5iale *e sup]ava tutte le altre 9 efficacia1 e *e nello /esso tempo giungeva inaspettata e p>eva necess>ia4 ,m>aviglioso era v]am5te come un uomo di natura cos impetuosa sapesse1 qu&o occorreva1 trov> le p>ole gravi1 misurate1 gu>d+he *e facevan pass>e s5za contra/i le idee pi audaci1 quasi rispettate p] la dignit dell'abito2 come qual*e volta1 nell'infuri>e d'una tempe/a1 quasi p] effetto d'una illum9azione improvvisa dell'intelletto e dell'animo1 egli lanciasse1 9 luogo delle p>ole eccessive *e tutti aspettavano1 una cos s9c]a e nobile invocazione alla concordia p] l'int]esse supremo della patria1 *e n'eran tutti gli animi dis>mati e placati2 come da quella bocca1 donde erompevano tanti tuoni e tante fiamme1 potesse sgorg>e1 al bisogno1 un rivo d'eloqu5za cos mite e cos s]5a4 ,vi ricordate di quel mirabile p>allelo tra il g5]ale della ,lunigiana e il g5]ale di ,sicilia1 *e1 fatto da tutt'altri1 avrebbe scat5ato un uragano8 ,vi ricordate della difesa *'egli fece del fiore baciato dalla sv5tura1 qu&o dal banco dei m9i/ri era lanciato un oltraggio a una giov9etta1 m5tre sul capo di suo padre1 accusato politico1 p5deva una condanna trem5da8 ,vi ricordate con *e dignit di s5tim5to e di p>ola egli diceva nel ,p>lam5to l'elogio d'un avv]s>io morto1 e riconosceva d'un avv]s>io vivo la bont e la rettitud9e1 e come qual*e volta1 sfuggitagli una frase (f5siva1 la temp]asse come voleva la giu/izia1 9 modo *e non era la sua una ritrattazione del p5si]o1 ma del s5tim5to1 non un atto di semplice conv5i5za1 una g5tilezza s5tita e squisita di cavali]e e di galantuomo8 ,vi ricordate l'orazione 9 onore di ,g>ibaldi morto1 pronunciata il #c giugno dell'#hc1 al ,ca/elli di ,milano1 la quale /rapp il pianto da tremila cuori1 e la gr&e commemorazione epica dei caduti a ,domokos1 e le belle1 au/]e1 frat]ne p>ole *'egli disse nella prima riunione dei p>titi e/remi1 discordi f9o a quel giorno1 p] la fondazione della ,lega della lib]t8--,era l'eloqu5za d'un poeta e d'un1 sapi5te--era una cos alta e commov5te ispirazione *e quasi riusciva dolce agli altri oratori di non pot]la raggiung]e--erano la ragione1 l'entusiasmo e la f$e p>lanti il pi eletto l+uaggio *e possa uscire dall'animo d'un cittad9o4 ,quante volte ,vittorio ,alfi]i gli avrebbe po/o la mano sul capo1 ripet5dogli i v]si di ,es*ilo a ,timoleone3 ,ah6 no1 pi caldi mai1 n mai pi v]i ,=ti div9i detti 9 cor mortale ,mai non spir di lib]tade il nume6 ,e non di m5o1 non si potrebbe aff]m>e con c]tezza *e fosse l'oratoria1 non invece la facolt puram5te ragionatrice1 non la =za analitica e polemica la sua virt intellettuale prem95te4 ,di lui si pu dire quello *e dell'autore dell',emilio disse ,enrico ,ta9e4 ,non c' loico pi s]rato4 ,la sua dimo/razione s'annoda 9 fili d'acciaio1 maglia a maglia1 p] lunghe pag9e1 come una enorme rete s5za uscita1 9 cui1 vol5ti o no1 si rimane avv9ti4 ,non un filo gli sfugge o gli si rompe1 ed egli ha co/antem5te sotto gli oc*i e d5tro la mano la rete int]a4 ,dagl'inf9iti e b5e ord9ati comp>tim5ti della sua salda memoria escono prontam5te1 a un ri*iamo1 nomi1 date1 p>ole1 fatti1 circo/anze di fatti1 *e a vic5da si ris*i>ano e si r9calzano1 dispon5dosi e colleg&osi logicam5te come le =mule successive d'un'op]azione matematica1 *e non possa ess] condotta 9 altra =ma n riuscire ad altro risultato da quello a cui egli t5de4 ,la punta della sua idea v' gi p5etrata nella m5te1 cr$ete *e non vi si possa add5tr>e di pi1 ed egli ve la configge ancora pi add5tro con un m>tellam5to fitto e preciso1 *e v9ce an*e le ultime resi/5ze inconscie dell'animo vo/ro4 ,nessuna m>aviglia *e *i poss$eva una cos pot5te arte dialettica l'adop]asse an*e qu&o ad altri poteva p>]e sup]flua1 o inopportuna1 o s5za sp]anza di effetto utile4 ,ma m>aviglioso *e egli vi ricorresse e l'es]citasse magi/ralm5te an*e nei mom5ti di maggior concitazione dell'animo1 *e egli ragionasse 9 quel modo con la p5na alla mano un'ora prima d'&>e a ris*i> la vita con l'arma nel pugno1 *e nean*e il pres5tim5to della morte1 *e qual*e volta lo assal 9 quei mom5ti1 potesse turb>e 9 lui quella facolt delicatissima a cui p>e indisp5sabile la quiete s]5a dell'animo e la lib]t assoluta della m5te4 ,e que/o prova quanta s9c]it1 quanta p5sata f]mezza ci fosse an*e nelle sue det]m9azioni *e potevano p>] pi viol5te1 come la sua passione fosse mossa sempre da una idea e sorretta e vigilata1 dalla cosci5za1 come fosse 9 lui conv9zione vigorosa e t5ace ci *e non era cr$uto da molti *e ira1 odio1 sete di rappresaglia e di v5detta1 come la sua spada1 an*e nelle qui/ioni *e p>evan pi /rettam5te p]sonali1 fosse quasi sempre la spada d'un'idea4 ,no1 non si batt p] impeto d'ira o p] febbre di vanit *i1 v5ti volte1 prima di v5ire alla prova1 scrisse di proprio pugno la sua difesa e il suo te/am5to1 con l'espressione precisa delle sue ultime volont1 con la previd5za *i>a e m9uta di tutte le consegu5ze possibili della sua morte4 ,c]to1 spuntava un sorriso sulle labbra a *i gli udiva dire3--,io sono un uomo pacifico4444 furono le circo/anze *e mi =z>ono4444 ,e la natura delle que/ioni 9 cui mi trovai impegnato4444--,eppure1 nella sua cosci5za1 que/o era v]o4 ,ma ci p]doni la c>a memoria se noi lam5tiamo il concetto da cui la sua ragione p>tiva1 e se esprimiamo la sp]anza *e la sua f9e lacrimata e fune/a s]va alm5o di ammonim5to alla g5]azione *e sorge4 ,ma come6 ,un passato di tr5t'anni di fecondo lavoro intellettuale1 di nobili lotte1 di s]vizi resi alla patria1 un avv5ire di =se altri tr5t'anni di vita egualm5te b5efica1 un tesoro ine/imabile di entusiasmo1 d'eloqu5za e di =za1 una m5te privilegiata1 da cui mille qui/ioni altissime d'int]esse pubblico att5dono luce ed impulso1 9 cui milioni d'uom9i fondano sp]anze di protezione e d'aiuto1--tutto que/o1 p] una p>ola1 deve ess] messo a un cim5to1 nel quale un passo falso1 il tradim5to d'un muscolo1 la svi/a d'un i/ante possono di/rugg] tutto 9 un nulla8 ,ah6 una folla1 un errore1 una v]gogna6 ,ed appunto que/o p5si]o *e oggi ci aggiunge angoscia ad angoscia3 il dov] riconosc]e *e ci troviamo ancora a que/o segno di b>b>ie1 il dov] confess>e *e1 pure riconosc5do l'assurdit di que/'idea dell'onore *e1 9 un tempo di vantata eguaglianza1 si circoscrive 9 una sola classe sociale1 non s'abbia ancora il coraggio civile di uscirne1 e *e la societ culta1 *e pure la condanna nella sua cosci5za1 toll]i1 incoraggi1 acc>ezzi1 con la cospirazione d'una legge ipocrita1 il pregiudizio /olto1 la tradizione dell'usanza /upida e f]oce *e la insangu9a e la disonora4 ,era =s'an*e suo p5si]o *e nelle lotte politi*e avesse il duello que/a giu/ificazione3 *e molte volte esso racqueta e riconcilia due avv]s>i *e si /imano2 fra i quali1 altrim5ti1 s>ebbe impossibile o pi difficile assai la riconciliazione4 ,que/a e ogni altra ragione possiamo ammett]e1 p] ispieg>ci la sua condotta1 fuor* la mancanza di bont d'animo1 di cui dai nemici fu accusato4 ,ah6 dell'accusa sorride--sorride am>am5te *i s5t il suo abbraccio frat]no dopo una lunga sep>azione1 e sa quante calde e devote amicizie egli ebbe an*e fra i suoi pi appassionati avv]s>i1--*i si ricorda quanto fosse buono e amabile il sorriso su quel volto cop]to di cicatrici1 qu&'egli esp&eva l'animo con gli amici intimi1 sorrid5ti alla volta loro di tante +5uit giovanili del suo cuore e della sua p>ola1--*i si ramm5ta con quanta g5tilezza1 nelle famiglie *e l'ospitavano1 la sua mano gagli>da si posasse sul capo dei bamb9i e la sua bocca usata a s(fi> la tempe/a esortasse i giov9etti allo /udio1 all'amor del b5e1 al culto della v]it e dell'ideale4--,gli mancava la bont dell'animo4--,a ,felice ,cavallotti6 ,ah non lo p5sa *i ha vi/o la sua fronte sup]ba *9ata al capezzale degli inf]mi1 *i ha s5tito i suoi s+hiozzi disp]ati accanto al cadav]e della sua figliuola1 *i ha assi/ito una volta sola all'espansione della sua gioia e della sua t5]ezza di fanciullo fra le braccia della vec*ia madre adorata1 *e gli ripeteva con tanta dolcezza3--,felice1 ,felice mio1 sii pi prud5te4444--come se pres5tisse il de/9o4 ,buono era1 e n' una gr&e prova il fatto *e molte volte1 c&idam5te1 egli si rimprov]asse1 si dolesse di non pot]e ess] pi buono di quello *e era4 ,pov]o ,cavallotti6 ,non molto tempo *e1 rispond5do ai consigli d'un amico1 egli diceva a que/o con un sorriso +5uo3--,gi1 tu sei pi buono di me4--,ma il giudizio fu cosci5ziosam5te resp9to4--,no1 ,cavallotti--gli fu rispo/o4--,io non son pi buono di te2 non lo sono quanto te4 ,facile la bont a *i1 lontano dalla lotta1 non s'espone all'(fesa *e lac]a e avvel5a l'anima e non s5te 9 faccia l'alito viol5to dei nemici *e1 non d&oti tregua alla gu]ra e neg&oti ogni virt g5tile1 ti scoraggiano dalla g5tilezza e dal p]dono4 ,ah no6 ,io s b5 disc]n]e quello *e 9 te viol5za necess>ia e durezza acquisita di lottatore da quello *e prima e s*ietta natura4 ,di que/a1 *e tutta d'oro1 tu hai salvato fra le battaglie quanto era umanam5te possibile1 e quello *e ti re/a ancora un tesoro *e t'invidio4--,ah1 gli mancava la bont dell'animo6--,a ,felice ,cavallotti6 ,ma se contro a mille prove dell'ass]to1 non possibile *e a *i non lo conobbe1 /esse quella sola indim5ticabile poesia1 quello /raziante e div9o grido d'amore e d'angoscia *e dal tr5o di ,gall>ate egli lancia all'angolo del cimit]o dove dorme la sua figliuola1 se egli non avesse pronunciato 9 tutta la sua vita altre dolci p>ole *e quelle con cui s'illude *e la sua creatura s5ta pass>e il suo dolore e possa rispond]e alla disp]ata invocazione del suo cuore trafitto1 se 9 c9quantac9que anni non gli fosse scoppiato dall'animo *e quell'unico grido1 ba/]ebbe quello p] f>ci cr$]e1 aff]m>e1 giur>e *e egli fu buono4 ,l'accusa1 di mancanza di bont e di g5tilezza gli fu pi spesso ripetuta nell'ultimo p]iodo della sua vita4 ,e qui m'occorre di f>e una di*i>azione4 ,io mi son propo/o1 com'era mio /retto dov]e1 di commemor>e il compianto cittad9o al di fuori d'ogni idea e d'ogni s5tim5to di p>te politica2 ma a ris*io d'ess] accusato d'infrang]e il proposito debbo acc5n>e all'ultima gr&e lotta *'egli combatt 9 nome della giu/izia e della moralit pubblica1 poi* il rifiut>e1 p] non d> ombra ai vivi1 un onore dovuto a un morto1 non mi p>rebbe g5]osit1 ma cod>dia4 ,dal pi pr(ondo della mia cosci5za1 non velata 9 que/o mom5to da ombra d'odio e di rancore1 esce la voce *e m'impone un tributo d'ammirazione e di plauso al lottatore dell'ultima ora4 ,giorno v]r1 s5za dubbio1 9 cui si riconosc] univ]salm5te *e s>ebbe /ata una v]gogna incancellabile p] il no/ro paese se alm5o una voce d'accusa e di sdegno non si fosse levata1 e *e se quella voce non fosse rima/a s5z'eco1 *e se la giu/izia *'ella *i$eva avesse avuto corso e compim5to1 non s>ebbe =se /ata sp9ta f9o agli e/remi la =s5nata impresa dell',africa1 s>ebbe =se alm5o /ato evitato il macello mis]&o *e la *iuse4 ,op]a negativa fu detta la sua con la /essa logica con cui si direbbe negativa l'op]a del magi/rato *e1 accus&o e condann&o1 toglie e non d dei cittad9i al paese1 o l'op]a del soldato *e1 dif5d5do la patria sul campo1 uccide e non crea4--,ha v>cato il segno--da altri si disse--non doveva o/9>si e incrudelire2 si deve rispetto an*e ai caduti p] propria colpa4--,e1 c]to1 la p>ola g5]osa1 l'espressione d'un sacro dov]e di tutti v]so i caduti *e si p5tono e si confessano1 o c$on l'armi e rimangon muti4 ,ma qu&o i caduti rialzan la fronte m9acci&o1 si ribellano alla giu/izia e alla sorte1 provocano la cosci5za pubblica e t5tano d'+ann>e o d'imbavagli>e la /oria1 l'o/9>si nella lotta dov] di cosci5za e necessit di vita4 ,e poi* tanti sac]doti della /ampa *e m5tre egli combatteva solo quell'aspra battaglia1 b]sagliato di mille colpi e cop]to di mille vitup]i1 l'applaudivano nella loro cosci5za e cop]tam5te l'incoraggiavano e gli desid]avano la vittoria1 p5s&o =se 9 cuor proprio *e se avess]o avuto la sua indip5d5za1 il suo +egno e il suo coraggio1 non p] amor della giu/izia1 ma p] sgombr> la via ad altre ambizioni1 avrebb]o condotta la /essa lotta con p]t9acia an*e pi implacabile1 poi* si vid]o tanti di co/oro lam5t>e la sua morte e inneggi>e alla sua vita s5za arris*i> neppure una timida lode a quell'ultima op]a sua1 compiamo noi pi risolutam5te il debito no/ro1 aff]m&o a voce alta1 e con tutta la =za del no/ro cuore1 *e quella fu la pi =te1 la pi onorata1 la pi ammirabile pag9a della sua vita4 ,e se an*e qual*e volta1 se an*e molte volte1 nel flagell>e i trafficatori della propria cosci5za e i depr$atori del dan>o pubblico1 egli fosse trasceso--suppo/o *e 9 que/o si possa trasc5d]e--molto1 tutto si dovrebbe condon>e a *i p] que/o rigu>do era uno dei po*i invuln]abili e puri1 e dei po*issimi 9 cui la purit fu m]ito v]o4 ,9 tutta la sua vita non v' traccia n indizio d'un atto compiuto p] iscopo d'int]esse mat]iale4 ,alla patria di$e tutto e non *iese nulla4 ,d&osi alla politica1 spos la pov]t4 ,e non si di$e alla politica1 come altri1 p] ess] fallito all'arte e alle lett]e2 le si di$e nel colmo dei suoi trionfi d'arti/a4 ,ebbe (f]te di catt$re e le rifiut2 avrebbe potuto tr>re guadagni dalla sua p5na feconda di pubblici/a1 e se ne a/5ne p] dignit di tribuno2 avrebbe potuto tr>ne dal teatro1 solo *e avesse rall5tato alquanto la sua op]a politica1 e non lo fece p] s5tim5to altissimo del suo dov]e di cittad9o4 ,quelle prolungate polemi*e1 *e si dicevan mosse da spirito di ambizione e d'orgoglio1 non erano soltanto p] lui uno s=zo doloroso dell'animo1 ma un disp5dio enorme di tempo e di lavoro1 *'egli scontava poi 9 privazioni d'agiatezza1 di libri1 di svaghi desid]ati4 ,la sua spesa quotidiana era quella d'uno degli impiegati pi mode/i1 la sua abitazione a ,roma una cam]a di /ud5te1 la sua villa di ,dagn5te una pov]a bicocca2 e al ve/ire non si s>ebbe di/9to quasi mai da un op]aio di buon sal>io4 ,eppure mai1 mai non si s5t dalla sua bocca una p>ola di ramm>ico1 mai nemm5o un'espressione vaga di aspirazione a una vita pi agiata e pi signorile4 ,una cosa sola rimpiangeva di qu&o 9 qu&o3 l'arte da cui s'era dovuto sep>>e4 ,ma p] quanto dicesse1 fra le due dive nemi*e1 l'arte e la politica--l'una bella1 spl5dida1 sorrid5te1 *e lo *iamava--l'altra au/]a1 dura1 gelosa1 *e lo t5eva--era que/a quella *'egli amava di pi ard5te amore--era la tiranna +rata e spietata1 *e lo tortur e *e l'uccise4 ,quale esi/5za6 ,ricorriamola ancora con uno sgu>do4 ,quale miracolo cont9uo di moto2 di passione1 di lavoro6 ,v' una frase d'una sua lett]a *e def9isce la sua vita4--,son qui--scrive a un amico--9 mezzo a una tempe/a di cose1 *e mi porta via la te/a4--,e que/a tempe/a dur quanto egli visse2 n pu immag9>e quanto turb9osa ella fosse *i non gli /ette p] qual*e tempo vic9o4 ,non conoscono i pi *e la sua assiduit op]osa al ,p>lam5to1 la sua attivit insup]abile nei p]iodi di lotta elettorale1 i suoi viaggi faticosi 9 prov9cie lontane a scopo di propag&a e d'in*ie/a1 e la sua produzione /raord9>ia di pubblici/a4 ,ma di p>i passo con l'op]a pubblica egli ne m&ava un'altra *e po*i soltanto conoscevano1 ed era il patroc9io g5]oso di cause oscure e di oppressi sconosciuti1 era una corrispond5za cortese e pronta con innum]evoli amici1 sollecitatori e po/ulanti ignoti1 d'ogni classe e d'ogni natura1 erano visite e corse da p] tutto ov'egli fosse ri*ie/o p] consol>e un dolore1 p] comporre un dissidio1 p] pr(f]ire una p>ola utile4 ,e tra l'una e l'altra di que/e inf9ite cure pubbli*e e private egli trovava il tempo di nutrir di nuovi /udi lo spirito1 di raccogli] docum5ti intorno alle qui/ioni del giorno1 di gitt>e nella =ma poetica le sue gioie1 le sue tri/ezze1 i suoi sogni4 ,b5e qual*e volta si rifugiava nel suo romitorio di ,dagn5te p] pr5d] respiro2 ma lo raggiungevano l pure1 da ogni p>te1 i telegrammi1 le lett]e1 le sollecitazioni d'ogni =ma1 e vi facevano 9 po*i giorni una pi5a *e lo travolgeva e lo risosp+eva al lavoro4 ,una voce inesorabile1 app5a egli *iudesse gli oc*i1 gli gridava3--,d/ati1 scrivi1 p>la1 combatti1 va6--,ma io sono /anco--rispondeva4--,fa uno s=zo4--,ma io son malato4--,non importa4--,ma io m'accorcio la vita4-- il tuo de/9o4--,ed egli si de/ava1 scriveva1 p>lava1 combatteva4--,diceva ultimam5te1 a ,tor9o1 pass&osi una mano sulla fronte con un suo ge/o abituale3--,ah6 se potessi ripos>e p] un anno4444 p] qual*e mese4444 ,ma non posso4--,e p>eva rassegnato4 ,un solo p5si]o lo turbava3 il p5si]o di una vec*iezza inf]ma1 9 cui non avrebbe pi potuto lavor>e n combatt]e1 e s>ebbe rima/o 9 un canto1 inutile come una spada arrugg9ita4 ,e soggiungeva3--,vorrei morir prima6--,fu pago il suo desid]io1 sv5turatam5te4 ,la nobile spada non s'arrugg9--s'infranse--e pass] lungo tempo1 pur troppo1 prima *e sul campo di battaglia dove egli cadde ne bal5i un'altra cos prode1 cos t]sa1 cos gloriosa4 ,ma egli fu b5 altro1 e b5 di pi *e la spada d'un p>tito4 ,pi alto fu il suo de/9o1 pi alto l'ufficio *'egli comp4 ,a dritto fu *iamato il cont9uatore del p5si]o di ,g>ibaldi1 non circoscritto 9 una =mola precisa1 ma va/o tanto da compr5d]e tutte le aspirazioni dei tempi nuovi4 ,sopravvisse e p>l 9 lui la giov9ezza ard5te della rivoluzione italiana1 con tutti i suoi pi santi entusiasmi1 con tutte le sue pi lum9ose sp]anze4 ,9 ogni manife/azione del suo p5si]o e del suo cuore un acc5no vago1 ma caldo a qual*e cosa di pi gr&e *e non sia il concetto a/ratto della lib]t o una data =ma di gov]no4 ,si sciolgono a ogni tratto il suo spirito e la sua p>ola dai v9coli angu/i del programma politico del pres5te1 e si slanciano v]so l'avv5ire4 ,disse egli un giorno3--,non s5to il bisogno di cambi> l'ideale--e spieg tutto s /esso 9 quelle p>ole4 ,il suo ideale abbracciava vagam5te tutti i bisogni e tutte le riv5dicazioni popol>i dell'et no/ra4 ,s'egli non combatt *e p] la lib]t e p] la giu/izia p]* compr5deva *e eran que/e le prime battaglie da v9c]e1 e reputava saggezza il non disp]d]e 9 un pi l>go campo le sue =ze1 *e gli occorrevan tutte a t5] alta la sua b&i]a4 ,ma nell'anima sua si raccoglievano e fiammeggiavano 9 una sola1 invitta passione lo sdegno di tutte le mis]ie1 il s5tim5to di tutti i diritti1 l'amore di tutti i popoli4 ,comprese1 s5t1 previde pi *e non disse2 ma ci *e non disse fu compreso4 ,e p] la sua voce1 b5* non pronunciasse il nuovo v]bo delle moltitud9i1 suon nel loro cuore come la voce d'un fratello1 e la sua morte fu lutto e pianto del popolo1 e si pos sul suo f]etro1 con gli omaggi dei p>lam5ti e coi fiori della giov5t /udiosa1 con le corone dell',italia irr$5ta e con la palma del m>tirio di ,cuba1 il saluto amoroso e tri/e di tutti i lavoratori del mondo4 ,s1 convi5 risalire f9o ai gr&i fattori dell'unit della patria p] ritrov>e una morte cos univ]salm5te1 cos s9c]am5te compianta1 e *e abbia lasciato fra noi il s5tim5to d'un vuoto cos va/o e cos doloroso4 ,e nessuno c]to se ne allieta1 nean*e fra i suoi pi ac]bi nemici1 nessuno *e abbia s5so di g5tilezza e di c>it di patria1 p]* s5tono tutti *e caduta una =za1 *e s' sp5to un raggio1 *e sp>ito un vanto viv5te della patria4 ,e que/o solo ci con=ta2 *e ci *'egli ci lasci--l'esempio--n tempo n =tuna ci possono togli]e4 ,esso s> raccolto e s> fecondo4 ,la giov5t d'ogni p>te e d'ogni f$e ha qual*e cosa da imp>>e e da imit>e da lui4 ,egli fu soldato1 tribuno1 poeta1 mae/ro2 disprezz la ric*ezza1 non amb il pot]e1 non adul la =tuna1 non s'inf9se1 non v5dette1 non m]canteggi la sua =za1--fu buono1 ap]to e intrepido--=tissimo fu contro ogni =ma di dolore e di p]icolo1 e fu pot5te e pov]o1 illu/re e incorrotto4 ,s1 tale egli fu1 e le g5]azioni v5ture lo sapranno2 tale tu fo/i1 o ,felice ,cavallotti1 e te lo ridir ogni anno1 il giorno della tua morte1 la tua patria1 come te lo grid nel primo s*ianto del dolore1 m&&o un bacio di madre alla tua bella fronte inanimata4 ,e cos sia seguito il tuo esempio come s> v5]ata la tua tomba e glorificato il tuo nome4 ,nel nome di quanti ti am>ono e ti piangono1 ,felice ,cavallotti1 sia b5$etta la tua memoria6 ,le tre ,capitali4 ,,nota ,a ,,que/a ,,nuova ,,edizione 7#a4;a edizione ,treves--#aiaa74 ,il ,de ,amicis intitol ,le tre capitali1 raccogli5doli t>di1 que/i suoi tre scritti giovanili1 due dei quali1 con titolo un po' div]so1 app>t5evano gi ai ,ricordi del #ahgj-ga 7,fir5ze1 ,b>bra1 #ahgb72 pi importante di tutti il t]zo1 *e ha valore di docum5to lett]>io e /orico insieme4 ,l'autore1 sottot55te nel #c4 ,reggim5to fant]ia1 brigata ,piemonte1 dopo la campagna del #ahff era /ato com&ato presso il ,m9i/]o della ,gu]ra a ,fir5ze e inc>icato di dirig]e l',italia milit>e4 ,accompagn1 come corrispond5te di quel giornale1 l'es]cito italiano alla presa di ,roma1 e scrisse imm$iatam5te le sue impressioni del #bj settembre #ahgj e delle giornate segu5ti4 ,molti anni dopo1 nel #ahih1 qu&o l'editore ,niccol ,giannotta di ,catania gli propose di inizi>e con que/i tre scritti riuniti 9 un volumetto la sua piccola ,biblioteca popol>e contemporanea1 il ,de ,amicis avv]tiva3 ,rilessi1 prima d'accons5tire1 gli scritti1 *e avevo 9 p>te dim5ticati1 e1 rilegg5doli1 mi v5ne spesso sulle labbra un sorriso1 *e non era c]to di compiac5za lett]>ia1 e mi prese pi volte un s5so di tri/ezza1 come accade sempre a *i si ri*iama alla memoria sp]anze alle quali non corrispose la vita ed entusiasmi su cui pass un'onda di nuovi affetti e di nuove idee4 ,accons5tii nondim5o alla pubblicazione di que/e pag9e p]* p5so *e la descrizione degli effetti intimi ed imm$iati prodotti da c]ti avv5im5ti /orici nell'animo d'un te/imonio ocul>e non debba riuscire indiff]5te n inutile ai giovani della g5]azione *e quegli avv5im5ti non vide2 p]* l'affetto e la rev]5za *e sono espressi 9 que/i scritti p] le tre gr&i citt 9 cui palpit e palpita il cuore d',italia mi paiono s5tim5ti di cui non sia sup]fluo ripet]e l'espressione an*e dopo unificata la patria2 e p]* 9 f9e1 9 mezzo ai troppi difetti v' se non altro 9 que/e pov]e prose il pregio della s9c]it giovanile1 *e1 dispon5do il lettore alla b5evol5za1 suol giov>e indirettam5te all'effetto c]cato1 ma non conseguito dall'autore p] mancanza d'arte4 ,d4 ,m4 ,,tor9o4 ,un ,tor9ese *e volesse f> da guida ad un ,italiano d'un'altra prov9cia v5uto qui p] la prima volta1 p] mett]lo 9 una disposizione d'animo favorevole alla citt sconosciuta dovrebbe1 prima di lasci>lo entr>e 9 ,tor9o1 condurlo diritto a ,sup]ga4 ,v'hanno spettacoli *e sono p] la vi/a degli oc*i ci *e sono p] la vi/a della m5te quelle gr&i intuizioni i/antanee del g5io1 *e abbracciano secoli di /oria e regioni d'idee4 ,lo spettacolo *e si gode da ,sup]ga un di que/i1 ed an*e pi gr&e e pi bello della sua fama4 ,dalla sommit della cupola1 con un solo giro degli oc*i1 9 tre secondi1 s'abbraccia tutto l'imm5so c]*io dell',app5n9o g5ovese e delle ,alpi1 dai gioghi di ,diego e di ,millesimo alla piramide sup]ba del ,monviso1 dal ,monviso alle porte della val di ,susa1 al ,gran ,san ,b]n>do1 al ,sempione1 al ,monrosa1 alle ultime montagne *e fuggono v]so levante di l del ,lago ,maggiore2 sotto1 tutti i colli di ,tor9o1 popolati di ville e di gi>d9i2 pi 9 l i bei poggi del ,monf]rato1 ve/iti di vigneti e coronati di ca/ella1 e le coll9e ub]tose della s9i/ra del ,tan>o2 e oltre a que/e una successione di tappeti v]di /]m9ati1 una campagna s5za f9e1 *e si p]de nelle pianure vaporose della ,lomb>dia1 arg5tata dalle mille curve del ,po1 sem9ata di c5t9aia di villaggi1 rigata di /rade innum]evoli1 cop]ta d'una vegetazione lussureggiante di bos*i1 di v]zi]i e di messi1 nettam5te visibile 9 tutti i suoi rilievi inf9iti f9o alle pi gr&i di/anze1 come se ogni sua p>te ci s'avvic9asse al fiss>vi sopra lo sgu>do4 ,ed una natura cos fresca e cos italiana di =me e di colori1 cos mae/osam5te s]5a nella imm5sit dei suoi orizzonti azzurr9i1 e cos gr&e e t]ribile d'anti*e e di nuove memorie1 *e dopo av]la p]corsa int]a1 qu&o si volgon gli oc*i gi sulla citt tutta piana e rosseggiante lungo le rive del ,po e della ,dora1 *iusa 9 un va/o c]*io di v]zura cupa1 dom9ato dal bel monte conico dei ,cappucc9i1 somigliante a uno sm]aldo enorme1 vi5e spontaneo sulle labbra il ,te beata *e grid a ,fir5ze ,ugo ,foscolo1 e si re/a m>avigliati *e tutta quella bellezza non abbia ancora avuto an*'essa da qual*e gr&e poeta il tributo d'una lode immortale4 ,ho c]cato molte volte1 curiosam5te1 con uno s=zo dell'immag9azione1 di r5d]mi conto dell'effetto *e pu produrre la citt di ,tor9o 9 un ,italiano *e la v$a p] la prima volta4444 ,c]to1 un ,italiano *e arrivi qui coll'idea di trov>e una citt uggiosa1 e un po' tri/e1 come c]ti /rani]i la def9iscono--un villaggio +r&ito--un muc*io di conv5ti e di cas]me--deve prov>e un dis+anno piacevole1 usc5do dalla /azione di ,porta ,nuova1 9 una bella matt9ata di primav]a4 ,alla vi/a di quel gr&e ,corso1 lungo quanto i ,campi ,elisi di ,p>igi1 *iuso a s9i/ra dalle ,alpi1 a de/ra dalla coll9a1 davanti a quell'infilata di piazze1 a quelle fughe di portici1 a quel v]de rigoglioso1 a quella va/it allegra1 pi5a di luce e di lavoro1 deve esclam>e3-- bello--o tir>e alm5o uno di quei l>ghi respiri1 *e equivalgono ad una p>ola d'ammirazione4 ,e &&o su v]so piazza ,ca/ello4444 ,ma un ,italiano *e v5ga a ,tor9o p] la prima volta1 se app5a ha una sc9tilla d'amor di patria nel sangue1 impossibile *e1 add5tr&osi nel cuore della citt1 s]bi tanta fr$dezza d'animo da non giudic>la *e con l'oc*io dell'arti/a4 ,egli deve s5tirsi sollevato1 travolto da un torr5te di ricordi1 sfolgorato da una miriade d'immag9i c>e e gloriose1 *e trasfigur9o la citt ai suoi oc*i e gli facciano p>] bella ogni cosa4 ,deve v$] ,c>lo ,alb]to1 affacciato alla loggia del palazzo reale1 9 atto di b&ire la gu]ra dell'indip5d5za2 incontr> sotto i portici il conte ,cav\r1 *e va al ,m9i/]o1 d&osi la /orica fregat9a di mani2 v$]e i ,commiss>i au/riaci del #ei *e portano l'ultimatum al ,presid5te del ,consiglio2 i corri]i *e divorano la via ,nuova rec&o le notizie delle battaglie di ,goito1 di ,pa/r5go e di ,pale/ro2 le deputazioni dell',italia c5trale *e vanno a pres5t>e i voti dei plebisciti2 una legione di vec*i g5]ali pr$e/9ati a morire sui campi di battaglia2 a una cantonata ,massimo d',azeglio1 9 fondo a una /rada ,ces>e ,balbo1 qui il ,br(f]io1 l il ,b]*et1 laggi il ,giob]ti2 visi tri/i e gloriosi di prigioni]i dei ,piombi e di ,ca/el dell',uovo2 giovani a cui brilla sulla fronte1 come un raggio1 il pres5tim5to dell'epopea dei ,mille2 battaglioni abbronzati di b]sagli]i della ,crimea *e passano di corsa e /ormi di giovani emigrati *e sb>rano la /rada1 agit&o i cappelli1 alla c>rozza di ,vittorio ,emanuele2 9 ogni p>te c5to immag9i di quella vita ard5te e tumultuosa1 pi5a di sp]anze e d'audacie1 di grida di dolore1 di canti di gu]ra e di fanf>e trionfali1 *e s'agit p] qu9dici anni fra que/e mura4 ,il c5tro di ,tor9o ha una bellezza sua propria1 invisibile allo /rani]o indiff]5te1 ma *e deve affasc9>e l',italiano nuovo arrivato4 ,ogni suo angolo1 ogni sua casa p>la1 racconta1 acc5na1 grida2 ogni arco de' suoi portici /ato l'arco di trionfo d'un'idea vittoriosa2 sopra ogni pietra del suo la/rico si sono incontrati e /retti la mano p] la prima volta due italiani di prov9cie div]se1 due esuli1 due soldati della gr&e causa comune2 tutto v' ancora caldo del s(fio imm5so di amor di patria *e vi pass1 infiamm&o e travolg5do ogni cosa1 come un uragano di fuoco4 ,quale ,italiano pu arriv> l s5za s5tirsi commosso8 ,9 po*e citt i luoghi e i monum5ti pi memorabili si trovano meglio dispo/i p] colpire tutt'insieme lo sgu>do e la m5te3 9 un giro di po*i passi1 intorno al ,palazzo ,madama1 si v$e e si ricorda tutto4 ,ed an*e bella p] l'arti/a e p] il poeta quella piazza va/issima1 *e arieggia il cortile d'un palazzo smisurato4 ,quella reggia sev]a e nuda1 dietro a cui s'innalza la cupola grigia della vec*ia catt$rale1 il ,palazzo ,madama1 grave come una =tezza1 sorvolato da nuvoli di colombi1 il t5done bianco delle ,alpi *e *iude via ,dora ,grossa1 la cort9a v]de delle coll9e *e *iude via di ,po1 quel contra/o di b>acconi da fi]a e di palazzi au/]i1 di folla e di /repito da un lato e di solitud9e tranquilla dall'altro1 danno a quella p>te di ,tor9o un aspetto mi/o cos /ranam5te di citt nuova e di citt vec*ia1 di gaiezza m]idionale e di gravit nordica1 di mae/ di metropoli e di semplicit prov9ciale1 da f> p5s>e a due citt lontane *e un prodigio abbia ravvic9ate e congiunte4 ,ma qui non pu f>si un'idea di ,tor9o il =e/i]o4 ,quietato il tumulto dei ricordi1 bisogna *'egli s'inoltri 9 quella p>te della citt *e compresa fra via di ,po1 via ,roma1 il ,corso del ,re e il fiume4 ,s'egli non mai uscito d',italia1 ne avr s5za dubbio un'impressione nuova4 ,la citt p> fabbricata sopra un imm5so scac*i]e4 ,p] quanto si giri1 non si riesce *e a descriv]e una greca cont9ua4 ,tutte le /rade1 a primo aspetto1 si rassomigliano3 tagliano tutte un lunghissimo rettangolo di cielo con due file di case di color uni=me1 su cui lo sgu>do scivola dal cornicione al m>ciapi$e s5za *e nulla l'arre/i1 all9eate a corda com'erano i vec*i reggim5ti piemontesi1 coi guidoni e le guide sulla l9ea1 dopo un'ora di lavoro4 ,si va avanti1 e p> sempre di pass>e e di ripass>e nei m$esimi luoghi4 ,si pu camm9>e a oc*i *iusi3 non c' da sbagli>e3 ogni tanti passi1 riapr5do gli oc*i1 si v$ranno due int]m9abili vie diritte a de/ra e a s9i/ra1 l'una *iusa dalle ,alpi1 l'altra *iusa dalle coll9e4 ,qual*e somiglianza con altre citt ci si trova3 si ricorda via ,tol$o di ,pal]mo1 ,livorno1 c]ti qu>ti]i di ,m>siglia e di ,b>cellona4 ,ma qui c' qual*e cosa di p>ticol>e1 difficile a def9irsi3 non s *e di pi rigido e di pi corretto4 ,non son le case francesi1 gabbioni con faccia di palazzi1 p>ate di decorazioni po/icce2 bottegaie r9fronzolite4 ,sono file di umiliate1 s*i]e d'alunne di collegio-convitto1 grosse massaie b5e/anti1 t>*iate1 9 ve/e da cam]a1 *e si danno francam5te p] quello *e sono1 e spirano un'aria di bont contegnosa1 l'amor della vita regol>e1 l'abitud9e delle passioni cont5ute4 ,il color giallo imp]a1 con tutte le sue sfumature1 dal calc>e cupo all'oro pallido1 mi/o d'innum]evoli t9te v]dognole e grigie1 *e p] si p]dono 9 una t9ta g5]ale gialla/ra1 un po' sbiadita1 *e d alla citt un c]to aspetto tranquillo di decoro ufficiale4 ,qua e l spicca la nota ribelle d'una casa azzurra1 9 qual*e punto scoppia il grido acuto d'un edifizio rosso *e fa un po' di sc&alo 9 quel sil5zio di colori mode/i2 ma subito dopo si ri/abilisce la discipl9a 9 due lunghe file di case della solita t9ta1 un po' imbroncite1 *e han l'aria di disapprov>e quelle pazzie4 ,p]corse le prime /rade1 si com9cia a not>e qual*e corrispond5za tra la =ma della citt e il c>att]e della popolazione4 ,c' espressa una c]ta o/9azione 9 quella uni=mit1 c' un'idea di s*iettezza 9 quello sdegno d'ogni o/5tazione1 un c]to indizio di proc$]e ap]to 9 quell'ampiezza di spazi1 un'immag9e di =za 9 quella t>*iatura di edifizi1 una p]sev]anza *e va dritta allo scopo 9 quella rettitud9e di l9ee4 ,pass&o p] quelle vie si ricorda involont>iam5te la discipl9a dell'antico es]cito s>do1 le anti*e abitud9i milit>i della cittad9anza1 la rigidezza della burocrazia1 l'onnipot5za dei regolam5ti1 lo /ile duro dell',alfi]i1 la semplicit nuda di ,silvio ,pellico1 la correttezza un po' p$antesca d',alb]to ,nota1 l'&am5to cad5zato e simmetrico dei lunghi p]iodi oratorii di ,angelo ,br(f]io1 e la *i>ezza ord9ata degli articoli di don ,m>gotti1 di ,giacomo ,d9a e del dottore ,bott]o4 ,s'indov9a la vita della citt a primo aspetto4 ,non c'1 come a ,fir5ze1 il piccolo crocic*io1 l'angoletto1 la piazzetta1 dove ognuno si p>e a casa sua1 dove possibile il dialogo tra la /rada e la f9e/ra e la f]mata d'un'ora con le spalle alla cantonata4 ,qui c' p] tutto la citt ap]ta1 l>ga1 pubblica1 *e v$e tutto1 *e non si pre/a al croc*io1 *e int]rompe le conv]sazioni intime1 *e dice cont9uam5te1 come il poliziotto +lese3--,circolate1 lasciate pass>e1 &ate pei vo/ri aff>i4--,si pu ess]e usciti col miglior proposito di &>e a zonzo3 si f9isce sempre con fiss>si una meta4 ,a un c]to punto si s5te un po' di saziet2 l'arti/a si rivolta contro quella regol>it compassata4 ,s'ha la te/a cos pi5a di angoli retti1 di p>allelismi1 di simmetrie1 di omologie1 *e1 p] dispetto1 si vorrebbe pot] scompigli>e tutta quella geometria con un colpo di bac*etta fatata1 *e mettesse ,tor9o sottosopra4 ,ma a poco a poco1 come c]ti motivi monotoni1 *e1 a furia di s5tirli ripet]e1 ci si fissano nel capo irresi/ibilm5te1 cos quella regol>it1 a grado a grado1 fa =za al gu/o e soggioga la fantasia4 ,si pr5de amore a quell'uni=mit *e lascia la m5te lib]a1 a quella specie di dignit edilizia1 non ancora (fesa dall'insol5za ci>latanesca della rclame colossale1 a quelle corrispond5ze di prospetti *e s'indov9ano prima di v$]li1 come le rime delle /r(e meta/asiane1 a quella nettezza rigorosa1 a quei gr&i lembi rettangol>i di cielo *e ci si /5dono sul capo1 e a quelle vie lunghissime 9 cui ins5sibilm5te il passo s'affretta1 lo sgu>do s'acum9a1 il petto si dilata1 la m5te si ris*i>a1 e a quelle gr&i piazze e a quei gr&i gi>d9i *e fanno qua e l un l>go squ>cio improvviso1 pi5o d'aria e di v]de1 nella rete uggiosa delle /rade gemelle4 ,la citt sonnec*ia un poco tra via di ,po e via ,san ,lazz>o1 dove gr&i isolati di color cupo gettano come un'ombra di tri/ezza nelle vie l>ghe e solit>ie1 nelle quali non si s5te /repito di lavoro1 e la p$ata di *i passa risuona sotto le vlte dei portoni muti e nei cortili erbosi2 ma si ravviva sui conf9i di ,borgo ,nuovo1 dove p] sei vie allegre e *i>e1 pi5e di popolo m9uto1 si v$e il v]de fitto del ,corso del ,re1 e r+iovanisce all'e/remit di tutte le /rade *e van da pon5te a levante dove le coll9e del ,po mettono un riflesso di s]5it e di grazia campe/re4 ,e quanto pi si va lontano dal c5tro1 tanto pi la citt si fa v>ia e am5a4 ,si trovano degli angoli ariosi1 tranquilli e simpatici1 *e fanno p5s>e alla vita raccolta d'un buon capo-sezione giubilato1 *e vada ogni giorno a quell'ora a legg]e il giornale al caff vic9o e a f> la passeggiata igi5ica nel viale accanto1 ed abbia la sua oretta fissa p] la visita galante a una buona amica di qu>ant'anni2 piccoli crocic*i puliti1 d'aspetto giovanile1 =mati da alte case pod]ose1 *e dom9ano un va/o orizzonte1 d5tro alle quali p> di v$]e le cam]ette di tanti /ud5ti di prov9cia1 pov]i1 ma di buona razza piemontese1 *e m>tell9o o/9atam5te sui libri1 m5&o una vita di sacrifizi1 p] prep>>si un avv5ire onorato e lucroso2 gr&i case ap]te ad angolo v]so la /rada con c9que ord9i di t]razz9i1 *e mo/rano mille piccoli p>ticol>i intimi della vita tor9ese1 dal s]vitore *e innaffia i fiori della contessa al primo piano1 su su1 sc5d5do p] la scala sociale via via *e si sale p] la scala della casa1 f9o all'impiegatuccio tirato *e legge il giornale sotto i tetti e alla moglie dell'op]aio *e /5de i suoi c5ci fuori della s(fitta4 ,le /rade ess5do lunghissime1 pres5tano successivam5te aspetti div]si3 &&o avanti diritto p] una /rada sola1 si attrav]sa una piccola p>te di ,tor9o comm]ciale1 una p>te di ,tor9o elegante1 un qu>ti]e pov]o1 un qu>ti]e affollato1 un qu>ti]e des]to2 si v$e la citt 9 tutti i suoi aspetti1 s5za svolt>e una volta sola4 ,e non si trovan gr&i contra/i4 ,i palazzi s*i]ati alla p>i con le gr&i case borghesi1 alcuni an*e dissimulati da una facciata comune1 come il ,palazzo dell',univ]sit e il ,palazzo dell',accademia fil>monica1 non s]vono a d> c>att]e alle /rade4 ,non c' il palazzo vi/oso del gran signore1 *e s*iaccia gli edifizi circo/anti1 e d l'immag9e d'una vita spl5dida e sup]ba4 ,l'ar*itettura democratica ed eguagliatrice4 ,le case possono *iam>si fra loro3--,cittad9a--e d>si del tu4 ,la di/ribuzione delle classi sociali a /rati sovrappo/i1 dal piano nobile ai tetti1 toglie alla citt quelle opposizioni visibili di magnific5za e di mis]ia *e acc5dono nell'immag9azione il desid]io inquieto e tri/e delle gr&i ric*ezze4 ,gir&o p] ,tor9o1 si prova piutto/o un desid]io di vita agiata s5za sf>zo1 d'eleganza discreta1 di piccoli comodi e di piccoli piac]i1 accompagnati da un'op]osit regol>e1 con=tata da un capitale mode/o1 ma solido come i pila/ri dei suoi portici1 *e dia la sicurezza dell'avv5ire4 ,que/o c>att]e app>5te di ,tor9o muta tutt'a un tratto all'entr>e 9 quella p>te della citt *e si /5de fra via ,santa ,t]esa e piazza ,emanuele ,filib]to4 ,qui la citt invec*ia all'improvviso di p>ec*i secoli1 si oscura1 si /r+e1 s'intrica1 si fa pov]a e mal9conica4 ,il =e/i]o *e vi capita p] la prima volta ne rimane /upito1 come dalla tras=mazione i/antanea d'una sc5a teatrale4 ,app5a v' entrato1 la citt gli si *iude intorno1 int]cett&ogli la vi/a da tutte le p>ti1 ed egli vi re/a preso come 9 un agguato4 ,le vie s]peggiano e si spezzano bizz>ram5te1 fian*eggiate da case alte e lugubri1 divise da una /riscia sottile di cielo1 nelle quali non s'aprono *e portoni bassi e cav]nosi1 p] cui si v$ono cortili n]i1 scalette cupe1 &iti bui1 vicoli s5z'uscita1 sfondi umidi e tri/i di *io/ro e di prigione4 ,p> di ess]e discesi 9 una ,tor9o sott]ranea1 dove non sc5da *e una luce riflessa4 ,e &&o avanti v]so il ,palazzo ,municipale1 tutto si fa pi /retto1 pi n]o e pi vec*io4 ,si riesce 9 crocic*i angu/i *e ricordano le sc5e del ,goldoni1 dove si spettegola tra la /rada e le f9e/re1 9 angoli di viuzze raccolte e s9i/re1 9 cui p>e *e tutte le famiglie *e v'abitano debbano f> vita comune1 come una trib di gitani3 si v$ono dei *iassuoli mi/]iosi1 *iusi fra alti muri s5za f9e/re1 d'un grigio sudicio1 cop]ti di gr&i mac*ie diaboli*e2 e l immag9i di madonne agli spigoli delle case1 botteghe di b>bi]e col lume acceso di mezzogiorno1 covi di rigatti]i *e paiono vani di cant9e1 alb]gucci di villaggio1 con insegne grottes*e1 e cortiletti cop]ti di tettoie ru/i*e1 +ombri di c>ri di m]canti di campagna1 e caff sepolcrali1 *e quattro avv5tori riempiscono4 ,e si gira 9 mezzo a file di bottegucce *e han tutto fuor dell'uscio fra odori di =maggi1 di sc>pe1 d'olio1 d'acciughe1 9 un puzzo di /anto e di r9s]rato1 9 una mezza luce di crepuscolo1 fra un va e vi5i fitto di g5te affrettata *e si /r+e al muro p] lasci> pass>e c>ri e c>rette1 *e +ombrano tutta la /rada1 e si v$ono fra quella g5te c]te figure *e non si ritrovano *e l3 begh9ette inc>tocciate a cui si dom&]ebb]o i connotati di ,c>lo ,emanuele ,,iii1 droghi]i vec*i come le /rade1 *e han l'aria di av] militato contro la ,spagna1 mummie d'orefici secol>i1 a cui vi5 voglia di d>e1 pass&o1 la notizia fresca dell'unificazione d',italia4 ,c' 9 tutta quella p>te di ,tor9o un malumore d'antica cittaduzza =tificata1 una tri/ezza di museo ar*eologico1 un tal vec*iume di muri1 di m]ci1 di facce1 d'esalazioni1 di t9te1 *e vi5 fatto di gu>d>si intorno coll'idea di v$] ancora gl',israeliti col na/ro giallo al braccio o di t5d] l'orec*io p] s5tir se la campana dell'antica torre di ,dora ,grossa annunziasse p] caso un'esecuzione capitale o la raccolta del ,consiglio decurionale della citt4 ,e que/'illusione si fa pi viva arriv&o sulla piazza del ,municipio4 ,davanti a quel palazzo giov9e di due secoli1 ma d'aspetto gi antico1 9 quella piazzetta ombrosa affollata di g5te della campagna1 circondata di portici +ombri di ban*i di m]ciaie1 attrav]sata dalla folla *e va al m]cato di ,porta ,palazzo1 9 mezzo alle /atue colossali di ,c>lo ,alb]to e di ,vittorio ,emanuele1 fra il ,duca di ,g5ova *e br&isce la spada e la figura atletica del ,conte ,v]de *e att]ra i ,s>ac5i1 di fronte alla via /retta e au/]a p] cui lo sgu>do va diritto al palazzo sil5zioso delle anti*e ,segret]ie1 si rimane presi cos /rettam5te dalle memorie e dalle immag9i d'un altro tempo *e p> di riviv]ci e di v$]e e di capire f9 nelle sue pi intime cose l'antica capitale del ,piemonte1 quella piccola citt rude1 sev]a1 soldatesca1 cocciuta1 *e prep> o/9atam5te1 9 sil5zio1 la gr&e lotta1 e si cacci p] la prima1 a capo basso1 contro il colosso nemico1 coll'impeto del toro da cui ha tolto lo /emma4 ,e si scorda quasi1 /&o 9 quel punto1 la bella ,tor9o va/a1 gaia1 cresc5te1 *e le si all>ga intorno da ogni p>te1 e p> di f>e un salto miracoloso1 al ri5tr>e improvvisam5te 9 via ,dora ,grossa1 *e sp&e un torr5te d'aria e di vita nuova a trav]so a quel mondo invec*iato4 ,come canzoni monotone e tri/i *e f9iscano 9 una risata arg5t9a1 tutte quelle vec*ie /rade *e corrono da levante a pon5te1 vanno a riuscire 9 i/rade spaziose e *i>e1 sboccano 9 piazze e 9 gi>d9i1 conducono ad una nuova ,tor9o giovanile1 attrav]sata da l>ghi viali1 pi5a di v]de1 ribelle all'antica discipl9a ar*itettonica1 dove al gr&e isolato succ$e la casa g5iale1 al grosso pila/ro la colonna snella1 al t]razz9o a r+hi]a il t]razzo a balau/ri1 al giallo t$ioso mille colori rid5ti e leggi]i1 a una ,tor9o simmetrica sempre1 ma s5za monotonia1 *e spalanca v]so le ,alpi la gran bocca di piazza dello ,/atuto1 come p] aspir>e a gr&i ondate l'aria sana e vivificante della montagna4 ,tutta que/a p>te di ,tor9o riceve un riflesso p>ticol>e di bellezza dalla gr&e cat5a alp9a *e corona l'orizzonte delle sue smisurate piramidi bian*e4 ,p>e *e le ,alpi mettano nelle sue piazze e nelle sue /rade tranquille il s5tim5to del sil5zio imm5so delle loro solitud9i4 ,da ogni p>te spuntano le loro cime2 tutto si disegna sulla loro bian*ezza2 le ultime case della citt sembrano fabbricate alle loro falde2 9 m5o d'un'ora p>e *e si debba arriv>e ai pi$i delle prime montagne4 ,al lev> del sole tutta la gr&e cat5a si t+e d'un colore di rosa legg]issimo1 d'una grazia inf9ita1 *e impone quasi il sil5zio all'ammirazione1 come se la p>ola dovesse romp]e l'incanto1 e f> svanire la visione4 ,e durante il giorno lo spettacolo cangia ad ogni ora4 ,a mom5ti si v$ono app5a dietro a un velo di nebbia1 come una l9ea mi/]iosa1 i contorni altissimi delle cime *e paiono pr(ili di nuvole enormi ed immobili4 ,poi la cat5a imm5sa passa1 p] tutte le sfumature pi fres*e e pi pompose dell'azzurro1 pres5t&o tutta una t9ta unita s5z'ombre1 *e le d l'app>5za d'una prodigiosa muraglia v]ticale e m]lata *e sep>i due mondi4 ,ora le montagne app>iscono vic9issime1 a trav]so all'aria limpida1 v>iate d'inf9iti contra/i d'ombra e di luce1 p] cui si disc]nono nettam5te tutte le cre/e1 tutti i dorsi1 tutte le gole1 tutti gli scosc5dim5ti1 i pi piccoli rilievi e le pi leggi]e ondulazioni dei loro fian*i mo/ruosi1 come si v$rebb]o col telescopio2 ora svaniscono quasi nel *i>ore bianco del mezzogiorno1 smisuratam5te lontane1 d'una t9ta vaporosa *e si confonde col cielo1 e +annano l'oc*io *e le c]ca con pr(ili fanta/ici d'altezza soprannaturale1 *e si dileguano qu&o si cr$e d'av]li aff]rati4 ,alle volte si mo/rano qua e l a l>ghi tratti1 come inquadrate negli squ>ci delle nuvole dopo un rovescio d'acqua1 nette e fres*e sul cielo t]so e pr(ondo2 altre volte c9te di imm5si viali bian*i1 coronate d'aureole c&ide1 imp5nac*iate di nuvolette lum9ose1 *e danno un aspetto pi sol5ne1 con quel sorriso di grazia passeggi]a1 alla mae/ impassibile della loro gr&ezza4 ,ma lo spettacolo1 sempre bellissimo1 m>aviglioso v]so s]a1 qu&o la luce calda del tramonto retroc$e di altura 9 altura1 e tutte quelle vette sup]be si disegnano a contorni bruni sul cielo purpureo1 come le guglie d'una citt favolosa sullo spl5dore d'un inc5dio1 e qu&o tutto il gr&e c]*io delle montagne ess5do gi imm]so nell'ombra1 il monte ,rosa solit>io brilla ancora della sua bella luce rosata1 come se vi battesse il raggio d'un altro sole1 e le sue cime gloriose foss]o privilegiate d'un'aurora et]na4 ,il =e/i]o deve cogli]e quel mom5to1 qu&o tutto compreso della bellezza =midabile delle ,alpi1 e di quel s5tim5to affettuoso e tri/e *e si prova alla vi/a dei conf9i della patria1 p] &>e a c]c>e il pi piacevole degli effetti di contra/o di cui si possa god]e a ,tor9o4 ,deve salire 9 una c>rozza1 e f>si condurre rapidam5te1 p] la via pi dritta1 sulla riva s9i/ra del ,po4 ,l era il poema1 qui l'idillio1 davanti al quale il p5si]o1 *e gi vagava di l delle ,alpi1 ritorna tutto 9 ,italia4 un paesaggio tutto v]de1 pi5o di grazia1 e un po' teatrale1 tanto ogni sua p>te 9 vi/a1 si mo/ra1 si porge quasi allo sgu>do1 e p> *e tradisca l'int5zione d'un arti/a1 pi *e l'op]a della natura4 ,le coll9e s*i]ate sulla sponda oppo/a s'avanzano sul fiume1 si ritraggono1 si dispongono ad anfiteatro1 si risosp+ono innanzi1 s'innalzano le une sulle altre a curve leggi]e e g5tili1 *e si fanno accompagn>e con uno sgu>do c>ezzevole e con un atto di cons5so del capo2 e sono cop]te di vigneti1 ombreggiate di bos*etti di p9i1 sp>se di case e di ville1 non tante fitte da togli] loro la grazia della solitud9e campe/re1 simili qua e l nella vegetazione e nelle =me a c]ti tratti delle coll9e del ,bos=o e del ,r5o4 ,una s*i]a di case da villaggio si /5de lungo la riva2 da una p>te il ,ca/ello rosso del ,val5t9o spec*ia nelle acque le sue mura sev]e e i suoi tetti acuti1 e il fiume s'allunga fra due sponde romite1 *e si curvano 9 mille piccoli s5i folti di salici e d'ontani2 dalla p>te oppo/a il paesaggio s'apre 9 una gr&e *i>ezza1 e s'alza 9 disp>te1 a gr&i curve riposate e sup]be1 la coll9a di ,sup]ga1 coronata della sua ,basilica solit>ia1 accesa dal sole4 ,lo /repito d'un mul9o1 il mormorio di una cascatella del fiume e le voci delle lav&aie +9oc*iate lungo le sponde1 sono i soli rumori *e turb9o il sil5zio di quel va/o gi>d9o pi5o di g5tilezza e di pace1 d9anzi al quale il pi prosaico ,prudhomme tor9ese si arre/a1 ammir&o4 ,e il vec*io ,po1 l>go e l5to1 sp&e 9 mezzo a quella g5tilezza la poesia gu]ri]a dei suoi ricordi e delle sue glorie4 99 ,ma non ha vi/o ,tor9o *i non ha vi/o i suoi sobborghi1 ciascuno dei quali ha un c>att]e suo proprio1 non abba/anza oss]vato1 =se1 neppure dagli /essi ,tor9esi4 ,c' da f>e un giro curiosissimo1 p>t5do da ,san ,salv>io1 e &&o su p] l'antica piazza d',armi e p] il ,borgo ,san ,donato1 f9o a ,borgo ,dora4 ,il ,borgo ,san ,salv>io una specie di piccola city di ,tor9o1 dalle gr&i case ann]ite1 velato dai nuvoli di fumo della gr&e /azione della /rada f]rata1 *e lo riempie tutto del suo respiro affannoso1 del fra/uono metallico della sua vita rude1 affrettata e s5za riposo2 una piccola citt a p>te1 giovane di tr5t'anni1 op]osa1 =micolante di op]ai lordi di polv]e di c>bone e di impiegati accigliati1 *e attrav]sano le /rade a passi frettolosi1 fra lo scalpito dei cavalli colossali e lo /repito dei c>ri c>i*i di m]ci *e fan t9t9n>e i vetri1 b>coll&o fra gli omnibus1 i tranvai e le c>rette1 sul ciottolato sonoro4 ,l'aspetto del sobborgo ancora tor9ese1 ma arieggia la b>ri]a di ,p>igi4 ,i portici sono affollati di g5te affacc5data1 *e si disputa lo spazio2 le scale delle case risuonano di passi precipitosi2 nei caff si p>la d'aff>i2 tutto d l'indizio di una vita pi concitata *e nelle altre p>ti di ,tor9o4 una piccola ,tor9o 9 bl\se1 *e si leva di buon'ora1 e lavora coll'orologio alla mano1 s5za p]d]e tempo2 *e frequ5ta il teatro ,balbo1 passeggia sul ,corso del ,re e va a pr5d]e la tazza al ,caff ,ligure1 allegra e *iassosa la s]a1 democratica1 un po' rozza1 pi5a di buone sp]anze1 ariosa e pulita1 e affaticata1 ma *e p> cont5ta di s1 9 mezzo alla v]zura e ai l>ghi viali *e le fanno corona1 davanti alla /azione *e l'assorda coi suoi fragori e i suoi sbuffi di gigantesca (fic9a4 99 ,di l &&o su p] il ,corso ,vittorio ,emanuele1 si arriva alla vec*ia piazza d',armi1 9 mezzo a una cittad9a nata i]i1 a una specie di gi>d9o ar*itettonico1 pittorescam5te disord9ato1 dove ogni settimana sboccia una casa2 dove si ritrova l'htel dei ,campi ,elisi1 la palazz9a del ,viale dei ,colli1 la villetta g5ovese1 il cas9o svizz]o1 un v]o visibilio di capricci sf>zosi1 ciascuno dei quali p> la prote/a d'una bella signora contro l'antica tirannia dell'ar*itettura regolam5t>e4 ,le /rade /rette e discrete1 dove il sil5zio non int]rotto *e r>am5te dal rumore di qual*e c>rozza privata1 si bi=cano e s]peggiano fra i muri v>iop9ti e le cancellate eleganti dei gi>d9i1 gir&o intorno alle case mute 9 curve rispettose e cortesi1 e =m&o crocic*i simpatici1 da cui si v$ono qua e l spic*i obliqui di villette lontane1 t]razze a balau/ri1 piccoli portici1 gi>d9etti d'inv]no cop]ti di vetrate1 padiglionc9i e *ios*etti coloriti2 dietro ai quali appaiono e dispaiono livree di coc*i]i e cuffiette bian*e di gov]nanti4 ,si dim5ti*]ebbe di ess]e a ,tor9o1 se tutti quei tetti acuti1 quei cornicioni frangiati1 quei cam9i di =me graziose e bizz>re1 non si disegnass]o sulla bian*ezza delle ,alpi4 un qu>ti]e rid5te1 mi/o di citt e di campagna1 pi5o di fragranze d'erbe e di fiori1 con un legg]o color di mi/]o1 un po' femm9eo1 *e fa v5ir sulle labbra dei v]si di ,alfr$o ,de ,musset1 e sveglia mille fantasie voluttuose di amori ari/ocratici1 di scalette di seta e di duelli all'ultimo sangue nel sil5zio dei gi>d9etti *iusi1 al *i>ore della luna4 ,i giovani romanzi]i di ,tor9o si s]viranno l>gam5te1 s5za dubbio1 nei loro romanzi avv5ire1 di que/a piccola citt pomposa e g5tile2 e intanto essa s'all>ga rapidam5te1 e si popola da ogni p>te1 aspett&o il ,re gigantesco de/9ato a torreggi>e sulle sue case4 99 ,poco lontano di l1 gir&o a de/ra1 tutto cambia3 s'entra 9 una citt milit>e4 ,l',ars5ale1 i ,magazz9i d',artigli]ia1 il ,laboratorio pirotecnico1 l',opificio milit>e meccanico1 la ,cittadella1 la gr&e ,cas]ma della ,c]naia1 si /5dono 9 lunga cat5a da piazza ,solf]9o a piazza ,san ,m>t9o1 e danno a quella p>te della citt un aspetto tutto soldatesco1 compiuto dai tre monum5ti gu]res*i del ,duca di ,g5ova1 d',aless&ro ,lam>mora e di ,pietro ,micca1 *e br&iscono le spade e la miccia4 ,qui a c]te ore del giorno p> d'ess]e 9 una citt =te1 9 tempo di gu]ra4 ,i coscritti fanno l'es]cizio sui viali e sulla piazza ,v5ezia1 p] le /rade passano i pic*etti di gu>dia1 i c>ri di viv]i e le vetture d'ambulanza1 passano ord9anze del tr5o a cavallo e ord9anze di fant]ia coi bimbi degli ufficiali p] mano1 escono frotte di c>ab9i]i dalla ,cittadella1 /ormi d'ufficiali dalla ,scuola d'equitazione1 sciami d'op]aie dagli opifici milit>i2 e qual*e volta1 m5tre l',ars5ale d',artigli]ia riempie le /rade vic9e dei suoi rumori m9acciosi1 dal ,laboratorio pirotecnico si s5tono delle detonazioni1 la ,cas]ma della ,c]naia e*eggia di canti e di squilli di tromba1 le b&e dei reggim5ti passano suon&o1 e le mac*9e a vapore del g5io milit>e p]corrono le /rade1 fac5do trem>e le case4 ,compiscono il quadro i vec*i ufficiali giubilati *e leggono la gazzetta all'ombra dei platani1 e le lunghe processioni di figlie di milit>i1 ve/ite di n]o e d'azzurro1 *e passano sui viali1 9 doppia fila1 p] ord9e di /atura4 ,tutto quel qu>ti]e di ,tor9o piglia colore dall'es]cito4 ,sotto i portici ci son le piccole trattorie *e t5gon p5sione1 affollate d'ufficiali v]so l'imbrunire1 cam]e mobiliate e lib]e ai mezzan9i1 gran quadri di fotografi1 pi5i di milit>i puliti e lu/ri1 voltati tutti di prospetto1 piccoli ban*i di m]ciaiuoli1 dove il soldato va a compr>e lo spec*ietto1 la pipa1 il foglio di c>ta da lett]a e la matass9a di filo1 e pila/ri tappezzati di giornali popol>i illu/rati1 p] *i vuole +ann>e il tempo nel corpo di gu>dia e nella /anza di pic*etto4 ,la popolazione ha pure il suo c>att]e speciale4 ,la g5te di bottega conosce i segnali delle trombe e gli or>i1 le erbiv5dole p>lano di traslocazioni di corpi e di campi d'i/ruzione1 e i monelli fis*iano le arie della ritirata4 una piccola ,tor9o 9 armi1 balda e allegra1 nella quale s'incontra una s5t9ella a ogni passo1 e si camm9a1 la notte1 sotto la p]petua m9accia del *i va l2 bella e pittoresca sopra tutto di notte2 coi suoi lunghi muri sil5ziosi1 coi suoi va/i cortili nasco/i1 qu&o la luna batte sui m]li della gr&e cas]ma di ,alfonso ,lam>mora1 e p5de ,comme un po9t sur un i sul c>ab9i]e solit>io1 ritto davanti al suo casotto1 sopra gli spalti des]ti della ,cittadella addorm5tata4 99 ,&&o innanzi v]so pon5te1 oltrepassato il ,borgo di ,san ,donato1 *e s'allunga sopra una /rada sola1 pigli&o gradatam5te l'aspetto di un villaggio grazioso1 s'entra1 p] il ,corso ,pr9cipe ,eug5io1 9 una p>te di ,tor9o /ranissima1 poco nota1 nella quale la citt si p]de nella campagna1 e dove son raccolti i pr9cipali i/ituti di b5efic5za1 fra cui il ,ritiro del buon ,pa/ore1 l',osp$ale di ,san ,luigi1 il ,manicomio1 lo ,/abilim5to di don ,bosco1 l',osp$ale di ,cottol5go2 edifizi *iusi e muti1 dall'aspetto di conv5ti e di c>c]i1 colle p]siane rovesciate1 coi f9e/r9i +raticolati1 con porte e portic9e sb>rate1 *e danno al luogo l'aspetto mi/]ioso d'un qu>ti]e di citt ori5tale4 ,qui vive un mondo invisibile d'inf]mi1 di vec*i1 di traviate1 di pres]v&e1 di ragazze abb&onate1 di bimbi s5za p>5ti1 di giov9etti pov]i1 di mae/re e di suore *e pregano1 s(frono1 /udiano1 lavorano1 si prep>ano alla vita e alla morte1 sep>ati dal mondo1 nel raccoglim5to sev]o della loro piccola citt solit>ia4 ,le /rade sono quasi des]te4 ,passano c>rozze colle t5d9e calate1 s'incontran preti1 qual*e monaca1 pov]i1 si s5tono canti di bamb9i1 e*i lontani di litanie1 rumori di porte int]ne ap]te e *iuse cautam5te1 e t9t9nii di campanelli di p>latorii1 a cui succ$ono sil5zi pr(ondi4 ,tutto spira pace1 rassegnazione e p5it5za4 ,*i passa di l abbassa la voce s5z'avv$]s5e2 scorda la ,tor9o rumorosa del lavoro e dei piac]i1 e s'abb&ona1 rall5t&o il passo1 alla m$itazione dei dolori e delle mis]ie umane1 punto da una curiosit tri/e di p5etr>e 9 quei rec9ti sev]i1 d'int]rog>e quelle sv5ture1 di scrut>e quel mondo sconosciuto e nasco/o1 a cui tanta g5te pietosa consacr la vita e la =tuna4 ,e alla tri/ezza di quel qu>ti]e s+ol>e1 corrisponde la campagna circo/ante1 piana e sil5ziosa1 specialm5te d'inv]no1 all'ora del tramonto1 qu&o al di sopra delle case e dei campi cop]ti di neve1 gi imm]si nell'ombra azzurr9a della s]a1 sc9tilla ancora sotto l'ultimo raggio del sole l'alta /atua dorata di ,m>ia ,ausiliatrice1 ritta sulla cupola della sua *iesa solit>ia1 colle braccia tese v]so le ,alpi4 99 ,prosegu5do di l p] il ,corso ,san ,massimo s'arriva alla gr&e piazza ottagonale di ,emanuele ,filib]to4 ,ma p] v$]la 9 tutta la sua bellezza bisogna capit>vi una matt9a di sabato1 d'inv]no1 9 pi5o m]cato4 ,uno ,zola tor9ese potrebbe mett]e l la sc5a di un romanzo intitolato ,il v5tre di ,tor9o4 ,sotto le va/e tettoie1 fra lunghe file di b>ac*e di m]canti di /(fe1 di bottegh9i di *9cagli]ie e d'esposizioni di t]raglia all'aria ap]ta1 9 mezzo a monti di frutta1 di legumi e di pollame1 a muc*i di ce/e e di sac*i1 tra il va e vi5i delle c>rette *e portan via la neve1 tra il fumo delle ca/agne arro/o e delle p]e cotte1 gira e s'agita confusam5te una folla fitta di contad9i1 di s]vitori1 di sguatt]i1 di s]ve imbacuccate negli scialli1 di signore massaie1 di ord9anze colla ce/a al braccio1 di fac*9i c>i*i1 di donne del popolo e di monelli intirizziti1 *e fanno n]a la piazza4 ,intorno ai ban*i innum]evoli un alt]n>si affollato e cont9uo di (f]te e di rifiuti1 di discussioni a frasi sec*e e tron*e1 di voci di m>aviglia e di sdegno1 d'apo/r(i e di sacrati1 *e si confondono tutti insieme 9 un mormoro sordo e diffuso1 come d'una moltitud9e malcont5ta4 ,l bisogna &>e p] v$]e le erbiv5dole famose1 =midabili di t>*iatura1 di pugni e di l+ua1 e p] /udi>e la pot5za insol5te del v]nacolo1 la f]ocia spietata dell'+iuria plebea1 il lazzo *e s*iaffeggia1 il s>casmo *e leva la pelle1 /razia la c>ne e incide le ossa4 ,da una p>te c' il m]cato delle contad9e1 v5ute da tutte le p>ti del circond>io1 p>tite a mezzanotte dai loro villaggi p] arriv>e 9 tempo a pigli>e un buon po/o a de/ra e a s9i/ra d'un viale fian*eggiato di platani2 e son l s*i]ate1 ritte o s$ute1 colle loro d]rate espo/e su muc*i di neve sudicia1 /rette le une alle altre come p] t5]si calde1 inzoccolate1 imbottite1 infagottate1 fasciate di pezzuole e di scialli1 con guanti di c5ci e con fazzoletti attorcigliati intorno alla fronte1 con cappelli da uom9i sul capo1 con vec*i mantelli da c>retti]e sulle spalle1 e lo scald9o fra le mani1 coi nasi e i m5ti pavonazzi2 e 9 mezzo a loro passa la processione accalcata e l5ta dei compratori4 ,qui un pretucolo s(fia tra le p5ne d'un pollo p] scoprire le polpe1 l una vec*ia signora cogli oc*iali sp]a le uova ad una ad una di contro alla luce1 pi 9 l un vec*io celibe1 accompagnato dalla cuoca con la sporta1 scruta un =maggio con la l5te2 da ogni p>te si ta/a1 si palpa1 si soppesa1 si fiuta1 si disputa1 9 un tuono di lam5to /izzoso1 ge/icol&o coi cavoli 9 mano1 br&5do i c>di1 scot5do le gall9e1 gett&o nelle orec*ie di *i passa framm5ti di dialoghi monosillabici1 *e fanno indov9>e dei tira tira d'un'ora p] un c5tesimo1 delle economie disp]ate1 delle av>izie rabbiose1 delle pazi5ze da santi1 delle mis]ie segrete di famiglie decorose1 tutte le durezze e le angosce della gran lotta p] la vita4 ,passano signor9e eleganti1 grossi borghesi buongu/ai1 cuo*i grassi e tronfi1 cam]i]e padrone1 curiosi allegri1 una folla cont9uam5te cangiante1 fra cui si fanno l>go ogni specie di riv5ditori ambulanti1 vec*i decrepiti1 bamb9e1 mo/riciattoli col bottegh9o al collo1 *e (frono un almanacco1 un t>tufo1 due limoni1 una cat5ella d'acciaio1 un pezzo di tela1 fac5do un voco assordante1 dom9ato dalla voce /5torea del v5ditore della ,cronaca dei ,tribunali e dalla cantil5a funebre del sacre/ano *e scuote un bossolo dom&&o l'elemos9a p] le anime del ,purgatorio4 ,p] tutta la piazza un affacc5dam5to e un rimescolo rumoroso1 un f>si e un disf>si cont9uo di croc*i intorno a c>rozze di cavad5ti1 a v5ditori di specifici1 a /rimpellatori di viol9i1 a b&itori d'incanti1 a ci>latani cappelluti *e raccontano /orie di delitti davanti a gr&i quadri rosseggianti di sangue1 a teatr9i da buratt9i1 rizzati 9 mezzo alla neve1 a gr&i fiammate di paglia1 accese dai fruttaiuoli infr$doliti p] sgran*irsi le membra4 ,e non si pu dire quant' pittoresca e bizz>ra quella confusione di g5te e di cose1 di lavoro e di fe/a1 di citt e di campagna1 vi/a a trav]so la nebbia della matt9a1 *e lotta ancora col sole1 9 mezzo a quei gr&i alb]i sfrondati1 imp]lati di br9a4 99 ,d'9 fondo alla piazza1 sc5d5do p] una grad9ata1 si riesce 9 una l>ga /rada ricurva1 *e va v]so la ,dora1 davanti a un altro spettacolo curiosissimo4 ,la /rada tutta da un capo all'altro una sola enorme bottega di rigatti]e all'aria lib]a1 un'esposizione gr&iosa e compassionevole di mis]ie1 di cui non possibile f>si un'immag9e fuor* suppon5do *e un int]o qu>ti]e di ,tor9o1 invaso da un furore di di/ruzione1 abbia rovesciato gi dalle f9e/re tutte le mass]izie delle sue case1 dai solai alle cant9e1 f9o all'ultima c>abattola dell'ultimo armadio4 ,e tutto ord9ato1 pulito1 messo 9 vi/a1 con una cura scrupolosa1 come la m]ce pi r>a1 e accanto a ciascuna delle c5to rigatt]ie1 *e =mano quell'int]m9abile baz> di c5ci e di tritumi1 si$e il v5ditore m$itabondo1 appoggiato alla sua c>retta1 9 atteggiam5to filos(ico1 cogli oc*i fissi sulle rov9e da cui ricava la vita4 ,la v>iet e la /ranezza degli oggetti m>avigliosa4 una confusione di cose e d'avanzi di cose da f> impazzire il disgraziato *e ne dovesse f> l'inv5t>io4 ,la pianeta del prete1 il cappello sfondato del b]sagli]e1 la m>ionetta rotta del teatr9o di ,san ,m>t9iano1 il ve/ito di seta lac]ato al veglione del teatro ,scribe1 la s]ratura del c9quec5to1 il romanzo incompiuto di ,eug5io ,sue1 il *iodo rotto1 il ba/o dell'as9o1 il quadro a olio1 il b]retto piumato del t5ore1 d5ti f9ti1 spille scapoc*iate1 padelle s5za manico1 elmi1 mappamondi1 gambe di tavola1 spogli d'alcove1 di salotti1 di /udi d'avvocato1 di s(fitte1 d'(fic9e1 di tav]ne1 muffiti1 sbr9dellati1 rosic*iati dai topi1 bucati dalle tignole1 m>citi dalla pioggia1 smangiati dal fango1 consunti dalla rugg9e1 s5za colore1 s5za =ma1 s5za nome1 s5za prezzo3 c' tutto quello *e il m>e agitato della vita umana rigetta da s1 tutto quello *e la m5te pu immag9>e di pi mis]abile1 di pi inutile1 di pi spregevole1 di pi rif9ito e di pi snaturato dal tempo1 dall'uso e dalla viol5za4 ,9 quello /rano m]cato com9cia il lavoro nel cuor della notte1 al lume delle lant]ne1 e il =micolo della folla allo spunt>e dell'alba4 ,l va la s>t9a1 furtivam5te1 a c]c>e lo scialle smesso2 ci va il padre di famiglia1 corto a quattr9i1 a compr>e il lume a petrolio2 ci va l'arti/a a scov> l'abito p] il modello2 ci va l'antiqu>io1 il bibliomane1 l'attore spiantato1 l'ebreo rigatti]e1 una processione di collettori di bagattelle e di curiosi d'ogni specie1 impazi5ti tutti d'arriv>e i primi a pesc>e 9 quel m>e magno 9 cui si nascondono qual*e volta tesori sconosciuti e piccole =tune insp]ate2 e tutti girano e c]cano avidam5te f9o a giorno alto1 9 mezzo a un via vai di contad9i e di contad9e *e contrattano panni logori1 di c5ciaiuoli girovaghi1 c>i*i di /ivali sdrusciti e di p5tole fesse1 di fac*9i1 di raccoglitori di cic*e e di c>te1 di gu>die municipali1 di donne di s]vizio1 di bottegai1 di s5sali1 *e fluttuano 9 due oppo/e corr5ti fra il m]cato dell'erbe e il gran p&emonio della piazza vic9a4 99 ,*i ha fatto que/o giro1 e s' ancora sp9to poi1 p] il corso ,san ,maurizio1 f9o 9 faccia al ,borgo ,po1 *e *iude come uno sc5>io graziosissimo il gr&e palcosc5ico della piazza ,vittorio ,emanuele1 ha vi/o la citt di ,tor9o4 ,ma gli re/a da /udi>e il movim5to e l'aspetto della popolazione1 *e pure curioso4 ,il pi grosso torr5te della vita scorre dalla /azione di ,porta ,nuova f9o a ,piazza ,ca/ello1 dove arriva gonfiato dall'afflu5te di via ,santa ,t]esa2 e l si risp&e p] via di ,po e p] via ,dora ,grossa1 e s]peggia 9 mille rigagnoli p] le vie /rette della vec*ia ,tor9o1 f9o al gran lago ondeggiante della piazza ,emanuele ,filib]to4 ,la g5te si p]de nella va/it delle piazze1 dove non si v$ono *e r>i nantes2 pres5ta un aspetto g5]ale d'eleganza nell'ultimo tratto di via ,roma e sotto i portici1 e piglia gradatam5te un colore mode/o e popolano1 via via *e sc5de v]so il fiume o risale v]so i qu>ti]i di sett5trione e di pon5te4 ,l'ord9e nella folla come nell'ar*itettura3 passa una processione a de/ra e una processione a s9i/ra d'ogni /rada1 l'una oppo/a all'altra3 da una p>te non si v$ono *e nu*e1 dall'altra non si v$ono *e visi4 ,c]ti p]sonaggi si succ$ono con una frequ5za *e si nota subito3 il vec*io giubilato1 sb>bato e pulito1 *e va ras5te il muro2 il giovane ufficiale d'artigli]ia della ,scuola d'applicazione2 lo /ud5te ve/ito con una c]ta sprezzatura d'arti/a2 la s>t9a dal corpic9o snello e asciutto1 con quattro c5ci addosso1 messi con g>bo signorile e aggraziati da un'&atura capricciosa insieme e compo/a2 l'op]aio di /atura m$ia1 d'aspetto rude1 di membra solide1 di movim5ti da soldato2 l'uomo nuovo1 l'indu/riale1 il comm]ciante1 l'ag5te d'aff>i1 fra i tr5ta e i qu>ant'anni1 trascurato nel ve/ire1 di viso s]io1 grigio innanzi tempo1 legg]m5te inv]migliato dal ,b>olo vec*io1 col sig>o di ,cav\r sp5to fra le dita della mano inquieta1 e un p5si]o fisso sulla fronte2 il grosso padre di famiglia1 borghese b5e/ante1 con un viso b5evolo1 *e manife/a po*e idee1 ma quelle po*e nette e salde1 e in*iodate pr(ondam5te nel c]vello1 nella cosci5za e nel cuore1 e tratto tratto qual*e signora alta1 sottile e bianca1 coll'oc*io azzurro e il pi$e patrizio1 *e fa col suo mantello di velluto n]o una mac*ietta vigorosa e pomposa nel grigio volg>e della folla4 ,tutti camm9ano gu>d&o diritto davanti a s2 si discorre s5za rall5t>e il passo2 po*e conv]sazioni ad alta voce2 nessuna apo/r(e da un lato all'altro della /rada2 si p>la a mezza voce1 a frasi sp$ite1 ge/icol&o 9 uno spazio circol>e di non pi di due palmi di raggio1 e risal5do prontam5te sul m>ciapi$e1 p] =za d'abitud9e1 ogni volta *e s' /ati co/retti a disc5d]e4 ,e gi1 nelle /rade frequ5tate1 si v$e1 come nelle gr&i citt del nord1 una g>a ad arriv>e i primi1 a lasci>si indietro *i ci camm9a accanto1 come se ogni vic9o fosse un concorr5te 9 aff>i4 ,tutte le scorciatoie sono utilizzate1 si svolta ras5te i muri1 s'attrav]sa la /rada di corsa1 s'inseguono i tranvai1 si fa folla agli incrociam5ti delle c>rozze e dei c>ri1 e s'apo/r(ano c>retti]i e coc*i]i con voci e ge/i impazi5ti di g5te *e ha i m9uti contati4 ,ma una c]ta app>5za di g5tilezza corregge il c>att]e un po' aspro di que/a vita frettolosa di citt indu/riale4 ,i saluti sono premurosi1 i cappelli s'abbassano pr(ondam5te1 la g5te si scansa con giri svelti e l>ghi1 i bottegai riaccompagnano i compratori alla porta 9 atto c]imonioso1 il cam]i]e si in*9a all'avv5tore sulla soglia della trattoria1 il fiac*]aio riv]isce la pratica1 il v5ditore di giornali r+razia del soldo con un buon augurio1 le erbiv5dole si *iamano madama1 le due frasi spicciole del galateo tor9ese ca fassa grassia e ca scusa si s5tono da ogni p>te e ad ogni proposito come il p>don e il s'il v\s plait a ,p>igi2 la citt fa i suoi aff>i alla le/a1 ma con dignit1 da signora educata1 non da rozza m]ciaia4 ,e come ,p>igi ha l'ora dell'ass5zio1 ,tor9o ha l'ora del v]mut1 l'ora 9 cui la sua faccia si colora e il suo sangue circola pi rapido e pi caldo4 ,allora le scuole riv]sano p] le /rade nuvoli di ragazzi1 dagli opifici escono turbe di op]ai1 i tranvai passano /ipati di g5te1 gli equipaggi s'inseguono1 le botteghe dei liquori/i s'affollano1 un es]cito d'ufficiali e di soldati d'ogni arma si sp&e 9 ogni p>te e mette un s(fio di giov5t p] le vie1 e nella mezza oscurit della s]a p> di v$]e ,tor9o come all'immag9azione piace di raffigur>sela 9 un avv5ire lontano3 una ,tor9o di c9quec5tomila abitanti1 *e riempia la sua c9ta dazi>ia1 con un nuovo c5tro e nuovi sobborghi1 tutta sonante di lavoro e rigurgitante di vita4 ,ma il pi bello spettacolo vivo1 e nello /esso tempo il pi orig9ale1 *e (fra ,tor9o1 la passeggiata sotto i portici di ,po1 le s]e d'inv]no4 ,i portici sono i b\lev>ds di ,tor9o4 ,l'alb]go d',europa pu rappres5t>e il ,gr& ,htel2 la *iesa dell',annunziata1 la ,madele9e2 il caff ,fiorio1 ,tortoni2 il ,teatro ,regio1 il ,gr& ,opra4 ,an*e qui la folla maggiore1 e il fiore dell'eleganza e del lusso passano a de/ra4 ,la prima cosa *e d agli oc*i il contra/o della bottega spl5dida col b>accone da villaggio *e le sorge 9 faccia1 nello /esso tempo (fic9a e negozio2 il banco della fruttaiola di fronte alla trattoria ari/ocratica2 il riv5ditore d'almanac*i e di libri usati 9 faccia al gr&e libraio signorile4 ,la contessa ve/ita 9 gala passa accanto ai ban*i di legumi e di caci1 la conv]sazione leccata dei d&y int]rotta dall'urlo plebeo dei cavamac*ie e dei v5ditori di fotografie2 tutto il mondo elegante sfila 9 mezzo a quella lotta muta e cont9ua del gr&e e del piccolo comm]cio1 s*i]ati l'uno di fronte all'altro1 9 atteggiam5to o/ile1 come due cat5e di s5t9elle avanzate dei due grossi es]citi nemici della borghesia e della plebe4 ,qui la folla fitta e n]a1 divisa 9 due corr5ti1 *e si toccano1 e spesso si confondono1 e /r>ipano fuori dei portici4 ,9 alcuni punti un v]o s]ra s]ra1 come all'uscita da un teatro1 tanto *e nello spazio di tre braccia quadrate si ritrovano spesso un capitano d'artigli]ia1 una coppia matrimoniale1 un prete1 un accademi/a1 una cre/aia1 un op]aio1 /retti 9 un mazzo1 *e paiono una famiglia sola4 ,qual*e volta p] pigli> spazio la folla co/retta a f]m>si1 e tutti segnano il passo come una colonna di soldati4 ,l'aspetto e il contegno g5]ale grave1 come l'&atura1 e come disse un pr(essore arguto1 sembra *e tutti m$it9o un regolam5to4 ,la g5te gira tutt'intorno alla ,gall]ia ,subalp9a1 a passi l5ti1 processionalm5te1 come nella sala d'un museo1 non fac5do *e un leggi]o bisbiglio1 *e lascia s5tire di/9tam5te le note acute dei cantanti nella sala sott]ranea del ,caff ,romano4 ,sotto i portici non si s5te *e un mormoro sordo ed eguale1 fra cui risuonano =te1 qua e l1 le sciabole degli ufficiali e le risa arg5t9e delle fioraie e delle s>t9e1 *e fanno una scappata a trav]so al bel mondo1 coll'involt9o 9 mano1 prima di torn>e a casa1 e i colpi sec*i delle porte dei caff ap]te e ri*iuse bruscam5te p] timore del fr$do4 ,p> di ess]e 9 una gall]ia d'un palazzo gr&issimo1 dove i convitati sfil9o rispettosam5te al cospetto d'un pr9cipe4 ,e siccome gl'incontri sono frequ5tissimi e si ripetono1 cos un salut>si cont9uo di milit>i1 un cont9uo scappell>si d'amici e di conosc5ti1 di /ud5ti e di pr(essori1 di grossi e di piccoli impiegati1 *e si voltano obliquam5te1 pass&osi accanto1 p] non urt>si nel petto4 ,della g5te non si v$e *e il viso e i fiati fumano4 ,ma i b>acconi rip>ano dal fr$do4 ,si /a b5e 9 quella calca1 cos /retti1 l'uno addosso all'altro1 e p>e *e tutti prov9o piac]e a pigi>si1 a s5tirsi davanti1 dietro e dai lati dei pesanti pa/rani1 dei gr&i mantelli d'ufficiali1 dei grossi borghesi b5 pasciuti e caldi1 usciti allora da una sala da des9>e4 ,da tutte le /rade lat]ali arriva g5te1 *iud5do l'ombrello1 pe/&o i pi$i1 scuot5do i panni bian*i di neve1 e tutti si ficcano 9 quella folla1 con gu/o1 tir&o un respiro1 come se entrass]o 9 casa4 ,e la folla ess5do cos pigiata1 si colgono a volo da tutte le p>ti1 pass&o1 brani di dialoghi sommessi1 framm5ti di discussioni sci5tifi*e1 giudizi lett]>i di /ud5ti1 notizie sullo /ato dei fondi pubblici1 qual*e volta frasi /accate di confid5ze di signor9e1 *e un'ondata di g5te ha sep>ate dai p>5ti *e v5gon dietro1 conv]sazioni francesi e t$es*e1 p>ole dolci vibrate a bruciapelo nei mom5ti di maggior confusione3 specialm5te allo svolto dei portici 9 faccia alla ,gall]ia1 dove accade spesso d'incontr>si faccia a faccia con m>ito e moglie1 e s5tirsi ad un punto il fumo del sig>o del m>ito negli oc*i1 il manicotto della signora contro le mani e la te/a del bimbo 9 un fianco4 ,*i non c' abituato1 pu secc>si sulle prime1 e impazi5t>si di quello /rano modo di passeggi>e2 ma tutti1 prima o poi1 ci pigliano piac]e4 ,c' non s *e idea di intimit dome/ica 9 quel l5to va e vi5i di g5te affollata sotto quegli ar*i1 d9anzi a quelle vetr9e spl5dide1 *e f9iscono con lo /amp>si nella memoria1 ad una ad una1 come i mobili della casa propria2 c' un'app>5za come di affratellam5to e di buon accordo univ]sale1 un'immag9e viva di quell'unanimit di s5tim5ti e di propositi *e fece =te e ammirato il popolo piemontese1 qual*e cosa di g5iale e di b5evolo1 *e non si sa b5 dire1 ma *e mette un calor salut>e nel petto1 dalla p>te s9i/ra4 ,tor9o1 p]1 si pres5ta 9 molti aspetti molto div]si1 *e un =e/i]o non pu oss]v>e 9 po*i giorni4 ,ci son po*e citt *e camb9o viso cos /ranam5te col cambi>e della /agione e del tempo4 ,ha una bellezza sua propria qu&o cop]ta di neve1 qu&o le ,alpi son tutte bian*e1 le coll9e bian*e1 i gi>d9i1 gli alb]i dei viali lunghissimi1 i l>ghi corsi1 le gr&i piazze1 tutto bianco2 specialm5te di notte1 qu&o a trav]so la neve fitta1 *e vela la luce delle file int]m9abili dei lampioni1 non si riconoscono pi le vie1 si confondono i crocic*i1 la citt sembra imm5sa1 e nei va/i spazi des]ti regna un sil5zio cupo di citt disabitata1 9 cui fuggono e sp>iscono come ombre impaurite le c>rozze e la g5te1 e vi p> sp5ta la vita p] sempre4 bella an*e nelle matt9ate d'inv]no grigie e rigide1 qu&o il cielo cop]to piglia successivam5te mille colori /rani di viola1 d'oro e di porpora1 *e paiono riflessi di gr&i inc5di lontani1 e ogni /rada *iusa da una cort9a di nebbia1 come dal fumo del fuoco di fila d'una b>ricata1 nel quale i monum5ti si drizzano come l>ve1 e le p]sone app>iscono all'improvviso1 come se sbucass]o di t]ra1 e tutta la popolazione affacc5data della matt9a1 morsa dal fr$do1 precipita il passo1 batte i pi$i1 /ropiccia le mani1 s(fia sulle dita1 saltella e scantona ad un angolo retto1 con le spalle +obbite e il gomito al muro1 come se fosse inseguita e sf]zata da una legione d'aguzz9i invisibili1 e p> *e i raggi del sole s'arre/9o intimiditi sui cornicioni delle case1 e *e la citt sia condannata al gelo e alla mezza luce d'un'alba p]petua4 ,ma bella sopra tutto di primav]a1 9 quei giorni *e da un inv]no lungo e uggioso si salta improvvisam5te nella bella /agione1 e si s5te la v]it di quello *e disse ,george ,s&3 la primav]a dell',italia sett5trionale la pi bella del mondo4 ,allora ,tor9o si riscuote tutta1 e p> *e r+iovanisca 9 po*e ore2 la popolazione si sp&e p] i gi>d9i e p] i viali1 come a una fe/a2 p] le gr&i /rade passano torr5ti di luce e d'aria2 a ogni cantonata p> *e s(fi una brezza nuova2 si s5tono ondate d'odor di campagna e di fragranze alp9e1 *e dnno una scossa al sangue2 il cielo1 le montagne1 le coll9e1 gli sfondi lontani delle vie1 tutto t]so1 netto1 fresco1 allegro2 ,tor9o ha l'aria d'una citt am]icana1 v5uta su da po*i anni1 nel primo sboccio della sua v]de adolesc5za2 ma dorata da un raggio di bellezza italiana4 ,ma p] v$] ,tor9o nel suo pi bell'aspetto1 bisogna v$]la nell'occasione d'una di quelle gr&i fe/e nazionali1 9 cui accorrono qui ,italiani d'ogni prov9cia1 vec*i m9i/ri *e vi pass>ono i pi belli anni della loro et matura1 deputati maturi *e vi pass>ono gli anni pi belli della giov5t1 giornali/i *e vi fec]o le prime armi1 ric*i *e ci viss]o nella /rettezza1 anti*i emigrati1 s5atori1 g5]ali1 tutti i sup]/iti di quella gr&e legione di uom9i di ,/ato1 di scrittori1 di lottatori1 di soldati1 di tribuni1 *e prep> e inizi qui la rivoluzione italiana1 e se n'& con la capitale4 bello e commov5te quel ritorno4 ,tutti hanno qui mille memorie2 sp>pagli&osi p] la citt1 ne ritrovano una ad ogni passo2 riconoscono luoghi e p]sone1 riv$ono col p5si]o gli amici e i compagni p]duti1 ricordano alla svolta d'ogni via1 si pu dire1 un avv5im5to e una commozione4 ,il popolo tor9ese tutto 9 giro1 e 9 quei giorni rivive an*'esso 9 quel bel tempo1 *e p> gi tanto lontano1 9 quei begli anni di sp]anze e d'entusiasmi2 an*'esso riconosce a ogni passo un ospite antico1 deputati incanutiti1 g5]ali incurvati1 gravi pubblici/i di cui ha letto le prime app5dici lett]>ie1 m9i/ri *e vivevano 9 una cam]etta al qu>to piano 9 via ,dora ,grossa1 visi1 voci1 ge/i *e ravvivano tutti i suoi pi c>i ricordi e gli fanno batt]e il cuore4 ,allora c]ti luoghi della citt1 c]ti angoli /orici ripigliano p] qual*e ora l'aspetto antico2 si riv$ono nei vec*i caff i p]sonaggi e i croc*i d'una volta2 da ogni p>te si /r+ono mani d'amici1 si alt]nano esclamazioni di /upore e di piac]e1 e conv]sazioni concitate1 pi5e di dom&e1 di date1 di nomi1 di p>ole tri/i e affettuose1 e di e*i sonori delle anti*e passioni giovanili2 e piazza ,ca/ello si rianima1 e sotto i portici ripassa un s(fio del c9quantanove1 e tutta la citt si s5te rifluire al cuore il suo vec*io sangue di gu]ri]a e di reg9a1 e app>isce pi bella e pi alti]a 9 mezzo alla va/a c9tura v]de dei suoi platani e al gr&e anfiteatro azzurro delle sue ,alpi4 ,,fir5ze 7,giugno1 #ahga74 ,un ,piemontese1 *e deve &>e a ,roma tra poco1 s5t il bisogno1 qual*e giorno fa1 di m&> un saluto alla citt di ,fir5ze1 e p5s di m&>glielo dalla cima della coll9a di ,fiesole4 ,una di que/e s]e1 poco prima del tramonto1 prese la via di porta a ,p9ti1 solo soletto1 come un pellegr9o1 e tir innanzi a capo basso1 almanacc&o4 ,la /rada era des]ta4 ,egli1 *e vi era passato molte volte nei giorni di fe/a1 qu&o vanno e v5gono tante famigliuole di op]ai e brigatelle di giovani e coppie d'innamorati e villeggianti e c>rozze1 quella s]a1 non v$5do anima viva1 si s5tiva pr5d] dalla mal9conia4 ,&ava su a passo l5to1 si f]mava d9anzi ai cancelli *iusi delle ville1 d9anzi alle *iesuole1 ai tab]nacoli1 ai muri sc>aboc*iati col c>bone2 girava tratto tratto1 dai punti pi alti1 uno sgu>do sulla campagna3 p] tutto era quiete e sil5zio4 ,incontr qual*e pov]o1 inciamp 9 una vec*ia addorm5tata sullo scal9o di una porta1 arriv a ,san ,dom5ico1 e su1 p] la /rada pi corta4 ,p] tutta la salita non si volt mai a gu>d> la citt4 ,non voleva sciup>si l'effetto del colpo d'oc*io pi bello da god]si lass1 d9anzi al conv5to4--,poi* l'ultima volta *e la v$o1--p5sava1--la voglio v$] b5e1 tutt'a un tratto1 come al cad] di un velo4--,e faceva tra s quei ragionam5ti fanciulles*i *e si fanno 9 tali occasioni1 quasi p] d>si un'illusione di sorpresa3--,*e cosa si v$e lass8 ,*e citt c' nel piano8 ,dove sono8 ,dove vado8 ,arrivato 9 cima1 accanto al muricciuolo1 prese fiato1 e poi si volt tutto a un tratto v]so ,fir5ze4 ,lo spettacolo1 quel giorno1 era pi /up5do *e mai4 ,il cielo lucido e quieto di una pace allegra2 una /riscia di nuvole aranciate all'orizzonte2 il re/o puro3 le cime delle coll9e lontane p>eva *e f5dess]o l'azzurro2 una fres*ezza primav]ile spirava nell'aria4 ,sotto1 tutto quel salisc5di di poggi e di vallette1 simile a un solo imm5so prato depresso qua e l1 lievem5te1 come dal prem]e d'una mano c>ezzevole1 mossa da una fantasia capricciosa2 tutto un v]de leggi]o1 v>iato sui punti em95ti del v]de cupo dei cipressi1 dispo/i a file e a corone2 int]rotto da prati fioriti2 li/ato di /rade1 di viali1 di s5ti]i bian*i1 *e s'incrociano1 s'in]picano sulle cime1 precipitano dal lato oppo/o1 e sp>iscono e riapp>iscono 9 di/anza2 casette1 gruppi di case1 ville su tutti i rialti1 nette1 spiccate1 *e p> *e i colli le butt9o innanzi come p] porg]le2 oltre la citt un piano va/issimo1 cop]to d'una nebbia leggi]a1 a trav]so alla quale bian*eggiano le case lontane1 come vele sul m>e2 e su tutta que/a /]m9ata corona di colli1 di villaggi1 di ville1 di gi>d9i1 ogni cosa *e p> *e gu>di a ,fir5ze1 e voglia sc5d]e e precipit>le nel s5o3 l'ossatura d'una citt imm5sa *e non si pu immag9> compiuta s5za un s5so di sgom5to2 uno spettacolo pi5o di bellezza *e fa p5s>e1 e di mae/ *e sorride4 --,mah6--esclam il giovane con un sospiro1 s$5dosi sul muricciuolo1 con le spalle volte a ,fir5ze1 p] raccogli] meglio i suoi p5si]i4-- pure una dura legge *e1 qu&o s'abb&ona una citt1 oltre al ramm>ico di sep>>si dagli amici e di romp]e molte abitud9i *e erano div5tate c>e1 uno si debba accorg]e *e vi sono ancora da sciogli]e altri legami3 legami *e lo t5gono attaccato ai muri delle case1 ai pi$i/alli delle /atue e agli alb]i dei viali44444 ,c9que anni6 ,mi p> d'ess]e arrivato a ,fir5ze i]i4 ,era una brutta giornata1 nevicava1 non c'era anima nata p] le /rade4 ,mi p>ve una citt mal9conica4 ,uscito app5a dalla /azione1 infilai via ,panzani2 di$i un'oc*iata1 pass&o1 a via ,tornabuoni3 con quelle case di colore scuro1 mi fece l'effetto d'una /rada tetra2 &ai oltre1 vidi il ,duomo1 m'affacciai a via dei ,s]vi3 mi p>ve un corridoio di conv5to2 tirai innanzi f9o a via ,san ,seba/iano3 fu peggio4 ,mi s5tivo s(foc>e 9 quelle /radette1 mi p>eva *e vi mancasse l'aria e la luce2 m'uggivano tutte quelle casucce1 addossate le une all'altre1 /rette come p]sone *e si pig9o1 con quelle portic9e *e paion bu*e2 una casa alta come una torre1 una bassa come una capanna1 una grossa1 una m+h]l9a1 una avanti1 una indietro1 tutte di sghimbescio1 come buttate l a caso4444 ,piovve p] molti giorni4 ,io /avo 9 via ,pietra ,piana1 v]so la ,porta1 e passavo dell'ore alla f9e/ra1 gu>d&o nella /rada1 solo e p5si]oso4 ,ad ogni sbatt] d'uscio1 la casa tremava tutta come se volesse cad]e4--,ci re/assi sotto6--dicevo--tanto ho da crep>e di mal9conia4444 ,poi v5ne il bel tempo1 e col bel tempo l'umore allegro4 ,pass>ono tre o quattro mesi4 ,un bel giorno oss]vai *e p] &>e da casa all'ufficio ero passato ogni matt9a p] la /essa via2 mi m>avigliai di non av] mai p5sato a pr5d]ne un'altra1 e me ne dom&ai la ragione4--,=se1 dissi tra me1 l'effetto di quella tal casa *e v$o di scorcio sulla cantonata1 app5a son fuori della porta4 ,s> =s'anco la *iesa *e c' di rmpetto4 ,o son le f9e/re del palazzo accanto a casa mia1 *e gu>do sempre4 ,o i bassorilievi del palazzo pi piccolo *' vic9o alla *iesa4 ,o sono tutte que/e cose insieme4--,poi1 f]m&omi 9 mezzo a una piazza1 mi v5ne fatto di dom&>mi *e cosa fosse *e mi tratt5eva1 9 quel c]to punto e 9 quel c]to modo1 con l'aria e col s5tim5to di *i /a 9 casa sua2 p]* mi pigliasse la voglia di appoggi>e le spalle al muro e di f9ire il mio sig>o 9 pace2 come non mi potessi tratt5]e dal *iam> gli amici *e passavano1 e attacc> discorso1 e f> croc*io1 e sciup>e 9 *iac*i]e una mezz'ora4 ,c]cai di spieg>e a me /esso il p]* avessi contratto l'abitud9e di rall5t>e il passo a quella tal svoltata1 di gu>d>e intorno su quel tal crocic*io1 di &> oltre col viso 9 aria4444 ,una matt9a m'accorsi con /upore di av]e nel capo1 di/9te ad una ad una1 le immag9i d'una c9quant9a di case di /rade div]se1 delle quali avrei saputo dire1 s5za ris*io di sbagli>e1 il colore della facciata1 la =ma delle f9e/re1 il disegno degli ornati4 ,gu>dai meglio quelle case1 ripass&oci davanti2 e quanto pi le gu>davo1 tanto pi mi p>eva *e avess]o tutte un'aria propria1 *e s io8 un significato1 qual*e cosa *e mi faceva p5s>e4 ,l'una s5tivo *e l'avrei scelta di pref]5za p] invit>vi degli amici a c5a1 e m5>vi una vita allegra3 mi p>eva *e sorridesse4 ,9 un'altra ci s>ei /ato pi vol5ti]i a /udi>e1 solo1 raccolto1 con una gran biblioteca3 aveva un aspetto grave insieme e s]5o4 ,9 una t]za p5savo *e non ci si potesse viv]e *e fac5do all'amore1 tanto aveva le =me snelle e la t9ta g5tile4 ,gli ar*itetti di quelle case bisognava *e foss]o giovani simpatici2 dovevano av] voluto dir tutti alcun *e con quei disegni1 e s'erano fatti tutti capire4 ,man mano *e passavo p] quelle vie1 mi s'affollavano alla memoria v]si1 sc5e di romanzo1 episodi /orici1 ariette d'op]a4 ,e alz&o gli oc*i ai palazzi1 alle torri1 ai campanili1 agli ar*i gr&iosi1 mi com9ciava a p>]e /rano *e1 9 luogo d'ispir>e quell'ammirazione subitanea e pr(onda1 mi/a quasi ad un s5so di t]rore1 *e sogliono ispir>e i monum5ti gigantes*i1 co/r+ess]o invece1 qu&o si voleva esprim]e con p>ole l'effetto delle loro bellezze1 a s]virsi degli aggettivi /essi *e s'usano p] design>e un bel fanciullo1 un bel fiore1 un bel n9nolo1 come3--,g5tile1 amabile1 c>o4444 ,gu>d&o quelle torri1 quei palazzi1 sorpr5devo spesso 9 me m$esimo un desid]io bizz>ro1 come di f>e scorr]e la mano su quei contorni1 di palp>e quei rilievi2 e con que/o desid]io1 una specie di sollecitud9e gelosa p] quelle moli enormi di pietra1 come se temessi *e la m5oma =za le potesse (f5d]e e sciup>e2 e con que/a sollecitud9e1 un bisogno vivo e cont9uo di corr]le e di ricorr]le con quello sgu>do d'amante *e avvolge1 e /riscia1 e lambe1 e si /anca sulle =me amate4 --,ma que/e l9ee si muovono1--esclamavo tra1 me--v' qual*e cosa *e si /acca e va su2 c' s5so e vita 9 quelle =me3--,com9ciai a capire c]ti amori ard5ti p] le glorie arti/i*e del proprio paese1 e mi compiacqui nel cogli]e sul viso degli /rani]i1 *e si f]mavano sulla piazza1 la prima espressione della m>aviglia e del diletto4 ,presi l'uso di pass>e e di f]m>mi tutti i giorni1 a quell'ora1 9 quei luoghi4 ,m'accorsi *e ogni giorno quella contemplazione di po*i i/anti mi metteva 9 un corso d'idee alte e belle2 s5tii poi *e la facolt di quella mani]a di diletto si raf=zava e s'e/5deva ad altre =me dell'arte2 *e quel gu/o del semplice e del gr&e s'ins9uava an*e un po' nel s5tim5to e nel giudizio mio rigu>do a cose *e con l'arte non avevan *e v$]e1 a fatti1 a p]sone1 a co/umi2 mi p>ve d'ess]e riuscito1 p] effetto di quel culto g5tile1 a dom>e c]ti moti impetuosi e quasi selvaggi dell'animo mio1 a d>e alla mia indole un *e di pi liscio e di pi morbido1 a miglior>mi 9 qual*e cosa4 ,p] que/o presi ad am>e quelle l9ee1 quelle =me1 quei colori2 e non mi p>eva pi pazzo il ,pi]uccio dell',ass$io di ,fir5ze1 *e1 pov]o e abb&onato1 s5te ancora un palpito di gioia segreta1 sollev&o gli oc*i pi5i di lacrime ai monum5ti della sua c>a citt natale4444 ,que/o segu a me ed a molti4 ,ma p] *i sia v5uto qui nel fiore della giov9ezza1 con quell'irresi/ibile bisogno di aprire il proprio cuore e di grid>e3--,gu>date6--*e ci assale appunto negli anni 9 cui si com9cia a ess] uom9i e s' tuttavia un po' fanciulli2--p] *i sia v5uto qui coll'intima cosci5za di ess] atto a f>e qualcosa1 s5za sap] *e1 n come1 n qu&o2 con un pres5tim5to confuso1 con un desid]io inquieto1 con quella =za d5tro *e s'agita1 e t5ta e non r9vi5e l'uscita2 p] *i1 ess5do v5uto qui 9 quello /ato1 abbia s5tito1 al lume di que/o cielo e all'ombra di que/i monum5ti1 squ>ci>si come un velo *e gli avvolgeva l'+egno1 tutte le facolt ravviv>si con impeto e ord9>si con armonia1 e dal tumulto1 prima infecondo1 della m5te e del cuore proromp]e p] la prima volta1 rozzi1 ma ard5ti e lib]i1 gli affetti1 i p5si]i1 le immag9i2--p] *i sopra tutto abbia raccolto qui1 con lungo amore1 le =me e le p>ole da pot] signific>e ed esp&]e l'animo suo1 affratell&osi col popolo p] sorpr5d]gliele sulle labbra1 ricom9ci&o qui1 p] cos dire1 un'altra infanzia1 r9nov&o quasi la sua natura1 aspir&o cont9uam5te e avidam5te que/'aura v]g9e della vita italiana1 p] f>s5e sangue1 e in=m>s5e il cuore e il c]vello1 sup]bo oggi d'ess]vi riuscito1 disp]ato domani di non riuscirvi1 ma sempre risoluto1 o/9ato e appassionato2 p] co/ui non ci s> n p>ola n omaggio *e ba/i a signific>e l'affetto e la gratitud9e *e deve s5tire p] ,fir5ze1 sua ispiratrice e mae/ra4 ,qu&o1 a t>da notte1 nel sil5zio della sua cam]etta1 dopo un lungo lavoro condotto con furia febbrile egli s5tiva bisogno di smorz>e il fuoco *e gli ardeva le fibre1 ,fir5ze gli diceva3--,vi5i6--e gli (friva la spl5dida pace delle sue notti s]5e1 l',arno colorato di fuoco e il bel colle di ,san ,m9iato illum9ato dalla luna2 e 9 quello spettacolo g5tile e sol5ne l'anima sua si quetava4 ,e qu&o1 dopo av] lungam5te faticato e sudato invano p] d> =ma e vita a un concetto ripo/o o a un'immag9e bella *e gli app>iva1 9 b>lume alla m5te1 egli buttava la p5na scon=tato e si slanciava fuori di casa1 ,fir5ze1 (fr5dogli allo sgu>do i miracoli dell'arte affollati nella sua piazza famosa1 gli diceva3--,ecco la bellezza6--ed egli 9 quella bellezza con=tava e appagava l'animo1 p5s&o *'ella era italiana1 e il suo orgoglio umiliato d'arti/a moriva s5za dolore nell'alt]ezza legittima e santa di cittad9o4 ,e qu&o 9 c]ti mom5ti di sfiducia desolata e di abbattim5to mortale egli piangeva la sua provata impot5za e le sue sp]anze deluse1 ,fir5ze gli diceva3--,migliaia di giovani1 e quanto migliori di te6 io vidi1 fra le mie mura1 lasci> cad]e la mano disp]ata sopra un foglio bagnato di lagrime o sopra un m>mo spezzato2 dolori *e /raziano il cuore1 e gettano anzi tempo nella tomba1 io conobbi e nascosi2 ed erano anime gr&i4 ,e tu1 mis]abile1 *e pret5di1 e *i accusi8--,e allora egli si ravv$eva e taceva1 e da quella confusione salut>e traeva nuova =za e nuovo coraggio p] combatt]e1 p]sev]>e e s(frire4 ,a que/o punto1 preso da un'ispirazione div]sa1 il no/ro amico si volt improvvisam5te alla campagna ed esclam 9 atto drammatico1 non s5za un leggi]o acc5to di tri/ezza3--,addio1 dunque1 bel colle di ,settignano6 addio ,patrol9o6 addio ,se/o6 addio vallette v]di1 *iesuole solit>ie e casucce quete1 *e ci avete fatto dire tante volte3--,beata la pace6--,/an*i d'una baldoria c>novalesca1 annoiati degli altri e di noi1 tri/i1 umiliati1 noi ci siamo levati molte volte innanzi l'alba e slanciati con desid]io smanioso alla campagna1 come l'assetato alla fonte2 e corr5do di colle 9 colle1 di valle 9 valle1 e bev5do a lunghi sorsi deliziosi l'aura pregna di vita1 abbiamo s5tito sp>ire tri/ezze e rimorsi1 r9asc]e1 con l'appetito vigoroso e la gaiezza campagnola1 la =za e l'ardor del lavoro6 ,addio contad9i cortesi1 vec*i]elle allegre e ragazzotte col damo negli oc*i1 *e s$e/e tante volte a tavola con noi1 come vec*i amici2 buona g5te cordiale1 *e spalancavate gli oc*i m>avigliati1 v$5doci cav> di tasca il portafoglio p] not>e le +5ue grazie del vo/ro cele/e l+uaggio2 e addio voi pure1 bamb9elli scalzi1 di cui ci *9avamo a raccogli]e le p>ole come le note d'un canto sommesso2 addio a tutti6 ,nessuno di noi vi ricord] s5za rimpiang]vi6 ,dalle sponde del ,tev]e1 rivol&o col p5si]o alle sponde del ,po1 ci s(f]m]emo sempre 9 riva all',arno1 p] m&>vi un saluto1 sempre6444 ,qui l'amico si f]m1 si turb1 e /ette qual*e m9uto immobile1 col capo basso1 occupato da un p5si]o tri/e4 ,poi alz la fronte corrug&o le ciglia1 coll'aspetto di *i aff]ra il filo di una rem9isc5za lontana1 e riprese a bassa voce3 --4444,piazza ,ca/ello p>eva un m>e di te/e2 c'era mezzo il popolo di ,tor9o4 ,migliaia di voci cantavano l'inno di ,g(fr$o ,mameli4 ,l'entusiasmo toccava il furore4 ,c5tomila visi erano rivolti alle f9e/re dove /avano i deputati della ,toscana4 ,la g5te gridava loro cose1 l sotto1 *e facevano v5ir fr$do2 t5deva le braccia come se essi avess]o a gett>si gi1 e li volesse pr5d]e4 ,si voleva v$]li1 e v$]li ancora1 e poi torn>e a v$]li4--,fuori6--si gridava con acc5to di preghi]a2--vada qualcuno a preg>e *e si mo/r9o ancora una volta6 ,pregateli *e ci p>l9o6 ,li vogliamo s5tire ancora6--,i loro nomi correvano di bocca 9 bocca2 alcuni erano di famiglie anti*e ed illu/ri1 imp>ati gi nelle /orie1 o intesi nelle scuole1 nomi sol5ni1 *e si pronunziavano con riv]5za2 altri non saputi mai1 ma pur c>i p] quel suono1 p] quell'impronta paesana *e li faceva riconosc]e alla prima4 ,si c]cavano nella folla i po*i ,toscani *'eran v5uti coi deputati1 si correva intorno a loro con una curiosit infantile1 si voleva s5tire il loro acc5to decantato1 si ripetevano le loro p>ole1 si scambiavano i lei e i *iel con una dime/i*ezza *e p>eva antica4 ,il nome di ,fior5ssa1 come si diceva1 que/o nome al quale il popolo1 b5* l'avesse s poco famili>e1 era pure sempre usato ad unire l'immag9e di qualcosa di g5tile e di augu/o1 si ripeteva allora con amore2 ,fir5ze1 gi cr$uta tanto lontana1 p>eva *e si fosse avvic9ata ad un tratto1 *e fosse l all'orizzonte1 colle sue belle cupole e le sue belle torri2 ,dante6 ,mi*elangelo6 ,ma*iavelli6 e gli altri gr&i nomi riv5ivano alla m5te e sulle labbra1 an*e dei popolani1 con un s5so nuovo1 quasi come nomi di g5te viva1 di cui que' deputati ci avess]o portato un saluto o un ricordo4 ,fir5ze6 ,si v$evano con la m5te1 a que/o nome1 delle legioni di scultori1 di pittori e d'ar*itetti1 *e ci gridavano3--,viva6--da lontano1 agit&o scalpelli1 tavolozze e corone4 ,oh come si conoscevano tutti s5z'av]li mai v$uti6 ,e come si s5tiva la sol5nit di quell'i/ante1 la fusione di quei due popoli e di quelle due /orie6 ,era il ,piemonte1 il vec*io soldato1 abbronzato dal sole e cop]to di cicatrici1 *e deponeva un bacio sulla fronte bianca e spl5dida della madre delle arti2 della quale dieci anni prima1 a ,curtatone1 aveva potuto /r+]e app5a1 e di sfuggita1 la mano insangu9ata4 ,erano due grida sublimi1 uno p>tito da ,santa ,croce e l'altro da ,sup]ga1 *e si mescevano 9 un solo3--,ecco il giorno6--,oh non c'erano fr$dezze allora6 ,non c'erano rancori6 --,fr$dezze8--riprese di l a poco1 quasi m>avigliato d'ess]si lasciato sfuggire quella p>ola2--rancori8 ,ma *e6--cont9u scroll&o il capo e sorrid5do1--ma *i lo cr$e8 *i ne p>la pi8 *i se ne ricorda ancora8 ,le famiglie piemontesi1 =se1 *e si v$ono1 p] le case e p] le vie1 mo/r>si l'una all'altra i loro bimbi di c9que anni1 *e p>lano il pi puro e arg5t9o toscano *e si sia inteso mai1 rid5done come d'una c>a sorpresa e p>l&one con una compiac5za non scevra d'alt]ezza8 ,o le loro donne di s]vizio1 v5ute dalle falde delle ,alpi1 *e qu&o c' confusione 9 m]cato dicono *e non ci si raccapezzano8 ,o i riv5ditori di giornali1 nati sulle rive del ,po1 *e rifanno il v]so ai nuovi v5uti1 p]* non gridano ancora coll'acc5to paesano8 ,sogni6 ,int]rogateli--,signore6--vi rispond]anno3--ella ritorna molto addietro2 qui son nati i no/ri figliuoli e i no/ri fratelli pi piccoli2 9 que/a l+ua e 9 que/o acc5to ci *iam>ono la prima volta e ci diss]o le prime p>ole2 qui ci abbiamo amici1 fidanzati1 p>5ti2 9 ,santa ,croce c' il no/ro ,alfi]i2 *e dom&e la ci fa8 ,que/a ,italia1 signore6 ,la citt dove siam nati ci sacra2 ma an*e ,fir5ze ci c>a1 e l'amiamo4 ,que/o diranno2 e vi soggiung]anno anco molti *e non p>tono col cuore lieto1 *e prev$ono dei giorni e delle ore 9 cui si ricord]anno di ,fir5ze con una t5]ezza pi5a di mal9conia e di desid]io1 p]* qui si son /retti dei cuori1 molti1 e con nodi t5aci1 come segue sov5te fra *i s' t5uto il broncio un bel pezzo4 ,rancori8 ,non v]o1 una calunnia p] tutti3 p] *i p>te e p] *i re/a2 lo s di c]to1 io1 lo v$o ogni giorno1 lo s5to ogni mom5to4 ,come8 ,*i *e brontola laggi8 ,*i *e alza le spalle8 ,avanti1 se c' ancora qualcuno da que/a p>te o dall'altra2 sp+iamoli 9 mezzo1 a v$]e se osano dirselo 9 viso2 e *e le donne e i ragazzi1 *e amano1 p]donano e dim5ticano1 li co/r+ano a lev> le mani di tasca1 e a t5d]le di qua e di l1 e grid9o3--,/r+ete6--,animo1 gi il cappello1 ancora una volta1 davanti a ,santa ,croce2 un ultimo sgu>do alla cupola1 e un saluto intorno alle coll9e1 e addio1 e via1 col cuore riconosc5te e s]5o4 ,p] ,dio6 ,*i ha ancora un po' d'am>o nell'anima non un galantuomo4444 ,ed ora d il mio ultimo saluto a ,fir5ze an*'io4 ,cos dic5do1 s'alz1 si volt v]so la citt1 e mise una voce di ammirazione4 ,s'era fatto buio s5za *'egli se ne accorgesse1 e tutta la valle era popolata di lumi4 ,prov quell'impressione /essa *e si prova talvolta1 gir&o p] la campagna di notte1 qu&o si gu>da gi1 s5za p5s>ci1 dall'orlo d'un'altura1 e si v$e la *9a1 di cima 9 fondo1 sorvolata da una moltitud9e imm5sa di lucciole1 *e la fan p>]e tutta accesa4 ,cos tutti quei lumi1 a soc*iud]e app5a gli oc*i1 si confondevano 9 un solo /rato lum9oso1 *e r5deva l'immag9e d'un gran lago di fuoco4 ,dalle lunghissime file dei fanali della c9ta1 simili a ghirl&e tese intorno alla citt1 altre file di lumi si /5devano d5tro e fuori1 diritte1 curve1 incrociate2 altre int]rotte qua e l1 altre cont9ue come un raggio di luce1 altre nasco/e quasi affatto dagli alb]i1 dietro a cui si v$eva uno spl5dore diffuso1 come d'inc5dio2 altre vic9e1 *e p>evano a po*i passi2 altre lontane1 visibili app5a1 or s or no2 e nel piano e sui colli1 p] tutto fiammelle1 e gruppi di punti lum9osi1 e tremoli bagliori2 un bellissimo cielo /ellato1 p>eva1 riflesso da una va/a acqua *eta4 --,ah6--esclam il no/ro amico dopo qual*e i/ante di muta contemplazione agit&o una mano v]so ,fir5ze2--4444s$uttrice6 ,poi mise un sospiro e mormor3 --,addio1 ,fir5ze6 ,e scese *'era buio fitto4 ,,roma4 ,l',,entrata ,,dell',,es]cito ,,italiano ,,9 ,,roma4 ,roma1 #ba settembre #ahgj4 ,le cose *e ho da dire sono tante e tali *e mi s> impossibile di scriv]le con ord9e e *i>am5te4 gi gran cosa av] la voglia di scriv]e1 m5tre p] le vie di ,roma risuonano ancora le grida del primo entusiasmo e della prima gioia4 ,tutto quello *e ho v$uto i]i mi sembra ancora un sogno2 sono ancora /anco della commozione2 non sono ancora b5 c]to di ess]e v]am5te qui1 di av] vi/o quello *e vidi1 di av] s5tito quello *e s5tii4 ,vi dir subito *e l'accogli5za fatta da ,roma all'es]cito italiano /ata degna di ,roma1 degna della capitale d',italia1 degna d'una gr&e citt sovranam5te patriottica4 ,tutto ha sup]ato non solo l'aspettazione1 ma la immag9azione4 ,bisogna av] v$uto p] cr$]e4 ,dubit]ete della mia s9c]it1 lo prev$o2 ma non voglio sp5d] p>ole p] prev5irvi1 p]* capisco *e non posso aspir>e ad ess] cr$uto4 ,eppure s5to *e non vi d> *e una pallida immag9e della realt6 ,son cose *e non si possono ridire4 ,i]i matt9a alle quattro fummo svegliati a ,mont]otondo1 io e i miei compagni1 dal lontano rimbombo del cannone4 ,p>timmo subito4 ,app5a fummo 9 vi/a della citt1 a c9que o sei miglia1 argom5tammo dai nuvoli del fumo *e le op]azioni milit>i erano /ate dirette su v>i punti4 ,cos era infatti4 ,il #d4 corpo d'es]cito op]ava contro la p>te di c9ta compresa tra porta ,san ,lor5zo e porta ,sal>a1 la divisione ,angioletti contro porta ,san ,giovanni1 la divisione ,bixio contro porta1 ,san ,pancrazio4 ,il g5]ale ,maz de la ,ro*e1 con la #ab4;a divisione del #d4 corpo1 doveva impadronirsi di ,porta ,pia4 ,via via *e ci avvic9iamo 7a pi$i s'int5de7 v$iamo tutte le t]razze delle ville affollate di g5te *e gu>da v]so le mura4 ,presso la villa ,casal9i incontriamo i sei battaglioni b]sagli]i della ris]va *e /anno aspett&o l'ord9e di avanz>ci contro ,porta ,pia4 ,nessun corpo di fant]ia aveva ancora assalito4 ,l'artigli]ia /ava ancora b]sagli&o le porte e le mura p] aprire le breccie4 ,non ricordo b5e *e ora fosse qu&o ci fu annunziato *e una l>ga breccia era /ata ap]ta vic9o a ,porta ,pia1 e *e i cannoni dei pontifici appo/ati l erano /ati smontati4 ,si p>lava di qualcuno dei no/ri artigli]i f]ito4 ,ne int]rogammo p>ec*i *e tornavano dai siti avanzati1 e tutti ci diss]o *e i pontifici davano saggio d'una m>avigliosa imp]izia nel tiro1 *e i v>*i gi erano ap]ti1 *e l'assalto della fant]ia era imm95te4 ,salimmo sulla t]razza d'una villa e v$emmo di/9tam5te le mura sfracellate e la ,porta ,pia malconcia4 ,tutti i pod]i vic9i alle mura brulicavano di soldati2 si v$evano 9 mezzo agli alb]i lunghe colonne di artigli]ia2 lampeggiavano fucili tra 'l v]de dei gi>d9i2 sc9tillavano lancie al di sopra dei muri2 ufficiali di ,/ato maggiore e /affette correvano di c>ri]a 9 tutte le direzioni4 impossibile *'io vi dia notizie p>ticol>i di quello *e fec]o le altre divisioni4 ,vi dir della divisione ,maz de la ,ro*e1 *e quella *'io seguii4 ,la /rada *e conduce a ,porta ,pia fian*eggiata ai due lati dai muri di c9ta dei pod]i4 ,ci avanzammo v]so la porta4 ,la /rada dritta e la porta si v$eva b5issimo a una gr&e lontananza2 si v$evano le mat]asse legate al muro dai pontifici1 e gi p] met arse dai no/ri fuo*i2 si v$evano le colonne della porta1 le /atue1 i sac*i di t]ra ammontic*iati sulla b>ricata co/rutta d9anzi2 tutto si v$eva nettam5te4 ,il fuoco dei cannoni pontifici1 da quella p>te1 era gi cessato3 ma i soldati si prep>avano a dif5d]si dalle mura4 ,a po*e c5t9aia di metri dalla b>ricata due grossi pezzi della no/ra artigli]ia traevano contro la porta e il muro4 ,il contegno di quegli artigli]i era ammirabile4 ,non si pu dire con *e tranquilla dis9voltura facess]o le loro manovre1 a cos breve di/anza dal nemico4 ,gli ufficiali erano tutti pres5ti4 ,il g5]ale ,maz1 col suo ,/ato maggiore1 /ava dietro i due cannoni4 ,ad ogni colpo si v$eva un pezzo del muro o della porta /acc>si e rov9>e4 ,alcune granate1 lanciate1 p>ve1 da un'altra porta1 pass>ono non molto al disopra dello ,/ato maggiore4 ,gli zuavi tiravano fittissimo dalle mura del ,ca/ro ,pretorio1 e uno dei no/ri reggim5ti ne pativa molto danno4 ,qu&o la ,porta ,pia fu affatto lib]a1 e la breccia vic9a ap]ta s9o a t]ra1 due colonne di fant]ia furono lanciate all'assalto4 ,non vi posso d> p>ticol>i4 ,vidi pass>e il #dj4 a passo di c>ica2 vidi tutti i soldati1 presso alla porta1 gett>si a t]ra 9 g9oc*io1 p] aspett>e il mom5to d'entr>e4 ,udii un fuoco di mos*ett]ia assai vivo2 poi un lungo grido ,savoia6 poi uno /repito confuso2 poi una voce lontana *e grid3--,sono entrati6--,arriv>ono allora a passi concitati i sei battaglioni dei b]sagli]i della ris]va2 sopraggiuns]o altre batt]ie di artigli]ia2 s'avanz>ono altri reggim5ti3 v5n]o oltre1 9 mezzo alle colonne1 le lettighe pei f]iti4 ,corsi con gli altri v]so la ,porta4 ,i soldati erano tutti accalcati intorno alla b>ricata2 non si s5tiva pi rumore di colpi2 le colonne a mano a mano entravano4 ,da una p>te della /rada si pre/avano i primi soccorsi a due ufficiali di fant]ia f]iti3 uno dei quali1 s$uto 9 t]ra1 pallidissimo1 si premeva una mano sul fianco3 gli altri erano /ati portati via4 ,ci fu detto *e era morto valorosam5te sulla breccia il maggiore dei b]sagli]i ,pagli>i1 com&ante del #ce44 ,v$emmo p>ec*i ufficiali dei b]sagli]i con le mani fasciate4 ,sapemmo *e il g5]ale ,angol9o s'era slanciato innanzi dei primi con la sciabola nel pugno come un soldato4 ,da tutte le p>ti accorrevano emigrati grid&o4 ,tutti si arre/avano un i/ante1 a gu>d>e il sangue sp>so qua e l p] la /rada3 sospiravano1 e ripigliavan la corsa4 ,la ,porta ,pia era tutta sfracellata2 la sola immag9e enorme della ,madonna1 *e le sorge dietro1 era rima/a intatta2 le /atue a de/ra e a s9i/ra non avevano pi te/a2 il suolo intorno era sp>so di muc*i di t]ra1 di mat]asse fumanti1 di b]retti di zuavi1 d'armi1 di travi1 di sassi4 ,p] la breccia vic9a entravano rapidam5te i no/ri reggim5ti4 ,9 quel mom5to usc da ,porta ,pia tutto il ,corpo diplomatico 9 gr&e uni=me1 e mosse v]so il qu>ti] g5]ale4 ,entrammo 9 citt4 ,le prime /rade erano gi pi5e di soldati4 impossibile esprim]e la commozione *e provammo 9 quel mom5to2 v$evamo tutto 9 confuso1 come dietro una nebbia4 ,alcune case arse la matt9a fumavano1 p>ec*i zuavi prigioni]i passavano 9 mezzo alle file dei no/ri1 il popolo romano ci correva incontro4 ,salutammo1 pass&o1 il colonnello dei b]sagli]i ,p9elli2 il popolo gli si s]r intorno grid&o4 ,a misura *e proc$iamo nuove c>rozze1 con entro m9i/ri ed altri p]sonaggi di ,/ato1 sopraggiungono4 ,il popolo +rossa4 ,giungiamo 9 piazza di ,t]m9i3 pi5a di zuavi e di soldati indig5i *e aspettano l'ord9e di ritir>si4 ,giungiamo 9 piazza del ,quir9ale4 ,arrivano di corsa i no/ri reggim5ti1 i b]sagli]i1 la cavall]ia4 ,le case si coprono di b&i]e4 ,il popolo si getta fra i soldati grid&o e plaud5do4 ,passano drappelli di cittad9i con le armi tolte agli zuavi4 ,giungono i prigioni]i pontifici4 ,i sei battaglioni dei b]sagli]i della ris]va1 prec$uti dalla folla1 si dirigono rapidam5te1 al suono della fanf>a1 v]so piazza ,colonna4 ,da tutte le f9e/re sporgono b&i]e1 s'agitano fazzoletti bian*i1 s'odono grida ed applausi4 ,il popolo accompagna col canto la musica delle fanf>e4 ,sui t]razz9i s'affacciano famiglie int]e *e batton le mani4 ,s'arriva a piazza di ,trevi4 ,i soldati prorompono 9 esclamazioni di m>aviglia alla vi/a della gr&e roccia coronata di /atue1 donde precipita un fiume2 gli ufficiali debbono sosp+]li innanzi4 ,s'entra 9 piazza ,colonna3 un altro grido di m>aviglia s'alza dalle file4 ,la moltitud9e si v]sa nella piazza da tutte le p>ti1 c5t9aia di b&i]e sv5tolano1 l'entusiasm divampa3 non v' p>ola umana *e valga ad esprim]lo4 ,i soldati sono commossi f9o a piang]ne4 ,non v$o altro1 non reggo alla pi5a di tanta gioia1 mi sp+o fuori della folla1 incontro op]ai1 donne del popolo1 vec*i1 ragazzi3 tutti hanno la cocc>da tricolore1 tutti accorrono grid&o3--,i no/ri soldati6--,i no/ri fratelli6 commov5te2 l'affetto compresso da tanti anni *e prorompe tutto 9 un punto ora2 il grido della lib]t di ,roma *e si sprigiona da c5tomila petti2 il primo giorno d'una nuova vita2 sublime4 ,e altre grida da lontano3--,i no/ri fratelli6 99 ,il ,campidoglio ancora occupato dagli squadrigli]i e dagli zuavi4 ,una folla di popolo accorsa p] invad]lo /ata ricevuta a fucilate4 ,p>ec*i f]iti furono ricov]ati nelle case2 fra gli altri un giovanetto *e m>ci qu9dici giorni coi soldati4 ,il popolo fur5te4 ,si corre a *iam>e i b]sagli]i4 ,due battaglioni arrivano sulla piazza1 ai pi$i della scala4 ,i pontifici1 al primo v$]li1 cessano di tir>e2 ma re/ano 9 atto di resi/]e4 ,una specie di b>ricata di mat]asse /ata co/rutta 9 alto4 ,l'assalirla di viva =za potrebbe co/> molte vittime2 s'indugia1 =se gli zuavi s'arr5d]anno1 si dice *e hanno paura dell'ira popol>e4 ,tutte le /rade *e circondano il ,campidoglio sono pi5e di g5te armata *e sv5tola b&i]e tricolori e canta inni patriottici4 ,intanto ai b]sagli]i *e att5dono sulla piazza son portati 9 gran copia v9i1 liquori1 sig>i1 biscotti4 ,la moltitud9e va cresc5do1 cresce lo /repito4 ,qualcuno1 =se un p>lam5t>io1 salito sul ,campidoglio4 ,p>ec*i ufficiali lo seguono4 ,la folla1 dal basso1 gu>da con gr&e ansiet4 ,ad un tratto cadono le mat]asse della b>ricata e appaiono le uni=mi dei no/ri ufficiali *e agitano la sciabola e *iamano il popolo grid&o3 ,il ,campidoglio lib]o4--,la moltitud9e getta un altissimo grido e si slancia con gr&e impeto su p] la va/a scala1 passa fra le due enormi /atue di ,ca/ore e ,polluce1 circonda il cavallo di ,m>c',aurelio1 invade i corpi di gu>dia degli zuavi e rovescia1 spezza e disp]de tutto quanto vi trova di soldatesco4 ,9 po*i m9uti tutto il ,campidoglio imb&i]ato4 ,il cavallo dell'imp]atore romano c>ico di popolani2 l'imp]atore ti5e fra le mani una b&i]a italiana4 ,un reggim5to di fant]ia occupa la piazza4 accolto con grida di entusiasmo4 ,la b&a suona la m>cia reale1 migliaia di voci l'accompagnano4 ,all'improvviso tutte le faccie si alzano v]so la torre4 ,il popolo e i soldati ne hanno sfondata la porta1 son saliti sulla cima1 hanno imb&i]ato il p>apetto4 ,un pompi]e sale p] mezzo d'una scala sulle spalle della /atua e lega una b&i]a alla croce4 ,un fragoroso applauso e lunghissime grida risuonano nella piazza4 ,la gr&e campana del ,campidoglio fa s5tire i suoi r9toc*i sol5ni4 ,da tutte le p>ti di ,roma accorre il popolo a ondate4 ,gli ufficiali *e si trovano sul ,campidoglio sono circondati e salutati con incr$ibile affetto4 ,si grida3--,viva ,roma lib]a6--,viva i no/ri soldati6--,le donne si mettono le cocc>de tricolori sul petto4 ,da tutte le f9e/re dei palazzi vic9i si agitano le mani e si sv5tolano i fazzoletti4 ,molti piangono4 ,il movim5to della folla v]tig9oso2 il rumore delle grida copre il suono della gr&e campana4 ,i conv5ti vic9i1 dove si cr$e *e siansi rifugiati gli zuavi e gli squadrigli]i1 sono circondati dai b]sagli]i e dalla fant]ia4 99 ,si ritorna 9 fretta v]so il ,corso4 ,tutte le /rade sono p]corse da gr&i turbe di popolo *e agitano armi e b&i]e4 ,i soldati pontifici *e s'avv5turano imprud5tem5te a pass>e p] la citt a due1 a tre1 o soli1 sono circondati1 dis>mati e inseguiti4 ,giungiamo 9 piazza ,colonna4 ,9 mezzo alla piazza vi sono circa trec5to zuavi dis>mati1 s$uti sugli za9i1 col capo basso1 abbattuti e tri/i4 ,intorno /anno s*i]ati tre battaglioni di b]sagli]i4 ,il colonnello ,p9elli e molti ufficiali gu>dano gi dalla loggia del palazzo *e *iude il lato de/ro della piazza4 ,popolani1 signori1 signore1 donne del popolo1 vec*i1 bamb9i1 tutti fregiati di cocc>de tricolori1 si /r+ono intorno ai soldati1 li pigliano p] le mani1 li abbracciano1 li fe/eggiano4 ,nel ,corso non possono pi pass>e le c>rozze4 ,i caff di piazza ,colonna sono tutti /ipati di g5te2 ad ogni tavol9o si v$ono signore1 cittad9i e b]sagli]i alla r9fusa4 ,una p>te dei b]sagli]i accompagna via gli zuavi 9 mezzo ai fis*i del popolo2 tutti gli altri sono lasciati 9 lib]t4 ,allora il popolo si precipita 9 mezzo alle loro file4 ,ogni cittad9o ne vuole uno1 se lo piglia a braccetto e lo conduce con s4 ,molti si lam5tano *e non ce n' abba/anza1 famiglie int]e li circondano1 se li disputano1 li tirano di qua e di l1 affoll&oli di preghi]e e d'i/anze4 ,i soldati pr5dono 9 collo i bamb9i ve/iti da gu>die nazionali4 ,le signore dom&ano 9 regalo le p5ne4 ,num]osissime frotte di cittad9i cont9uano a pass>e l'una dopo l'altra pel ,corso con gr&i b&i]e2 alcuni drappelli ne hanno quattro1 sei1 dieci2 alcune b&i]e sono alte pi del primo piano delle case e v5gono portate da due o tre p]sone4 ,tutta que/a g5te trae con s soldati di fant]ia e b]sagli]i4 ,le canzoni popol>i dei no/ri reggim5ti sono gi div5tate comuni3 tutti cantano4 ,passano c>rozze pi5e di cittad9i *e agitano 9 alto il cappello2 i soldati1 rispondono alz&o il *epp2 le braccia si t5dono dall'una p>te e dall'altra1 e le mani si /r+ono4 ,passano signore ve/ite dei tre colori della b&i]a nazionale4 ,tutti gli ufficiali *e passano 9 c>rozza1 a pi$i1 a gruppi1 scompagnati1 sono salutati con alte grida4 ,si fe/eggiano i m$ici1 i soldati del tr5o1 gli ufficiali dell'int5d5za4 ,passano i g5]ali e tutte le te/e si scoprono4--,viva gli ufficiali italiani6- il grido *e risuona da un capo all'altro del ,corso4 ,9 piazza ,san ,c>lo un m>esciallo dei c>ab9i]i a cavallo1 scambiato p] un g5]ale1 ricevuto da una dimo/razione clamorosa1 *e gli cagiona un gr&e /upore4 ,da tutte le /rade lat]ali al ,corso cont9uam5te affluisce popolo4 ,non v' gruppo di cittad9i *e non abbia con s un soldato1 e ciascun gruppo oss]va il suo da capo a pi$i1 gli toglie di mano le armi1 gli p>la t55dogli le mani sulle spalle1 /r+5dogli le braccia1 gu>d&olo negli oc*i cogli oc*i sc9tillanti di gioia4--,viva i no/ri lib]atori6--si grida4 ,davanti al caff di ,roma alcuni giov9etti gettano le braccia al collo di due robu/i artigli]i e li coprono di baci disp]ati4 ,a quella vi/a tutti gli altri intorno fanno lo /esso2 c]cano corr5do altri soldati1 li abbracciano1 li s(focano a furia di baci4--,viva il no/ro es]cito nazionale6--gridano c5to e c5to voci insieme4--,viva i soldati italiani6--,viva la lib]t6--,e i soldati rispondono3--,viva ,roma6--,viva la capitale d',italia6--,9 molti1 specialm5te nei giovani1 l'entusiasmo sembra delirio2 non hanno pi voce p] grid>e1 si agitano1 pe/ano i pi$i1 acc5nano le b&i]e e fanno atto di b5$ire1 di r+razi>e1 di /r+]si qual*e cosa sul cuore4 ,non vidi mai1 ve lo giuro1 uno spettacolo simile2 impossibile immag9>e nulla di pi sol5ne e di pi m>aviglioso4 ,que/e gr&i piazze1 que/e fontane enormi1 que/i monum5ti augu/i1 que/e rov9e1 que/e memorie1 que/a t]ra1 que/o nome di ,roma1 i b]sagli]i1 le b&i]e tricolori1 i prigioni]i1 il popolo1 le grida1 le musi*e1 quella secol>e mae/1 que/a nuova gioia1 que/o ravvic9am5to *e ci fa la memoria di tempi1 di casi1 di trionfi anti*issimi e nuovi1 tutto que/o insieme qual*e cosa *e affasc9a1 *e p]cuote qui1 9 mezzo alla fronte1 e p>e *e faccia vacill>e la ragione2 si direbbe *e un sogno2 non si pu quasi cr$]e agli oc*i2 una felicit *e sov]*ia le =ze del cuore4--,roma6--si esclama4--,siamo a ,roma8 ,qu&o ci siam v5uti8 ,come8 ,*e accaduto8--,il ricordo di quello *e accaduto gi confuso come se fosse d'un tempo remoto4 una commozione *e opprime4 ,ad ogni /rada1 ad ogni piazza 9 cui s'entri1 l'oc*io gira intorno m>avigliato1 e il sangue d un tuffo4 ,avanti1 di m>aviglia 9 m>aviglia1 di palpito 9 palpito1 via via *e si proc$e1 la fronte si solleva1 il cuore si dilata1 e s5te pi gagli>dam5te la vita4 ,ecco la piazza del ,popolo4 ,si corre all'obelisco1 ci si volta indietro1 si v$ono davanti le tre gr&i /rade di ,roma1 si v$e a s9i/ra il ,p9cio delizioso1 laggi 9 fondo la cima del ,campidoglio1 tutto intorno prodigiose bellezze di natura e d'arte1 anti*e1 nuove1 augu/e1 gaie1 gigantes*e1 g5tili2 la m5te sopraffatta si turba1 ci pr5de un tremito1 e bisogna s$]si ai pi$i dell'obelisco1 pigli>si la te/a1 fra le mani e aspett>e *e la l5a ritorni4 ,intanto imbrunisce4 ,il ,corso s' illum9ato come p] incanto4 ,il ,corso1 illum9ato1 ha v]am5te un aspetto fanta/ico4 ,c&elli]i1 doppi]i1 lumi d'ogni =ma e d'ogni gr&ezza rispl5dono sulle r+hi]e dei t]razz9i e sui davanzali delle f9e/re4 ,a p]corr]e la /rada 9 c>rozza non si v$e pi t]ra1 tutto un fiume1 a cui la /rada non ba/a1 e *e /r>ipa nei caff1 nelle piazze1 nelle botteghe1 negli atrii1 nei vicoli4 ,que/a imm5sa folla ris*i>ata da migliaia di fiaccole4 ,drappelli di signore a due a due passano t55do 9 mano dei c]9i accesi1 *e ris*i>ano il loro petto cop]to di cocc>de1 di sci>pe1 di na/ri tricolori4 ,sopra que/o fiume di g5te nuotano1 sbattuti di qua e di l1 cappelli di b]sagli]i1 *epp1 b]retti1 canne di fucile a c5t9aia4 ,le signore gettano gi dalle f9e/re fiori e confetti ai gruppi dei soldati *e t5dono le mani4 ,da un capo all'altro della lunghissima /rada1 a ogni passo1 si s5tono dieci voci *e cantano insieme4 ,i soldati non sono pi condotti1 sono travolti4 ,i cittad9i1 non pi paghi di t5]li a braccetto1 camm9ano t55do loro un braccio intorno al collo4 ,passano donne con un p5nac*io di b]sagli]e nelle treccie4 ,famiglie f]me sui m>ciapi$i arre/ano i soldati p] mett]e nelle loro braccia i bamb9i4 ,il grido nel ,corso oramai giunto a segno *e *i /anco dalle fati*e della matt9a non ci pu pi regg]e4 ,salgo 9 una c>rozza1 e mi lascio condurre al ,colosseo4 ,attrav]so la /up5da piazza della ,colonna ,traiana1 pi5a di g5te an*'essa e illum9ata2 passo p] p>ec*ie piccole /rade2 dapp]tutto lumi4 ,gu>do nei caff1 nelle o/]ie3 dapp]tutto soldati e popolani insieme1 dapp]tutto grida di viva ,roma e viva il no/ro es]cito1 dapp]tutto canti1 amplessi1 grida di gioia1 b&i]e4 ,eccoci nel ,campo ,vacc9o4 notte fitta1 e il classico lume di luna sul ,colosseo non rispl5de ancora4 ,non importa2 il cielo /ellato1 e v$r del mom5to sublime alm5o i contorni4 ,da tanti anni ardevo di v$]lo6 ,il cuore mi batte a precipizio4 ,ormai sono 9 un luogo des]to1 non s5to pi una voce1 non un passo2 tutto queto ed oscuro4 ,eccoci1 mi dice il coc*i]e4 ,io balzo 9 pi$i1 gu>do1 veggo un'imm5sa mac*ia n]a sul cielo1 e tanto l'impeto e la dolcezza con cui i ricordi e le immag9i della memor&a giornata mi assalgono tutti 9 un punto1 *e non s'arre/a il mio sgu>do sui m]avigliosi contorni1 n vi si pu arre/>e il p5si]o4 ,sgu>do e p5si]o si levano pi 9 alto1 e dal pr(ondo del cuore1 col pi ard5te palpito *e possa de/>e 9 un cuore umano la gratitud9e1 saluto e r+razio i padri e i fratelli *e non son pi1 quelli *e languirono negli esigli e nelle c>c]i1 e quelli *e spir>ono sui patiboli e sui campi di battaglia p] d>ci que/a gr&e patria1 la quale1 dopo c9quant'anni di dolore e di sangue1 oggi s'integra e s'incorona al cospetto del mondo4 ,o b5$etti morti *e ci avete prep>ato que/o santo giorno6 ,o pov]i morti *e non l'avete potuto v$]e con noi6 ,siate amati1 onorati1 b5$etti 9 et]no6 ,,la ,,cupola ,,di ,,san ,,pietro4 ,p] quanto si sia p>lato1 e scritto della basilica di ,san ,pietro1 qualcosa da dire re/a sempre2 e poi1 que/a volta1 sotto la cupola di ,san ,pietro c' una gr&e novit3 i b]sagli]i1 dei quali non fatto c5no1 cr$o1 n dalle guide1 n dai libri ar*eologici1 n dalle op]e arti/i*e2 e sp]o *e la mia p5na d'oca1 con l'aiuto delle loro p5ne di cappone1 riuscir se non altro a rallegr>vi4 ,&ai l con un mio amico *'era gi /ato a ,roma4 ,pass&o sul ponte ,sant',angelo1 incontrammo un ufficiale *e ci consigli di torn> indietro4 --,adesso ci trov]ete una processione di soldati1--disse2--ne sono pi5e tutte le scale1 p>e una cas]ma1 bisogna torn>ci pi t>di4 ,pi t>di8 ,con que/a po' di febbre *e ho addosso8 ,dopo av] v$uto quella b5$etta cupola p] c9que giorni a otto miglia di lontananza1 gr&e1 netta e spiccata1 *e mi p>eva a due passi1 e mi faceva s(frire le p5e di ,tantalo8 impossibile2 f9 *e non ci sono sopra1 mi p> di s5tirmela sul petto4 ,&iamo a v$]e que/a m>aviglia4 ,a ,san ,pietro6 ,la c>rozza era gi di l dal ponte ,sant',angelo1 qu&o il mio compagno mi consigli di *iud] gli oc*i e di non aprirli prima *e me lo dicesse3 li *iusi4 ,a un tratto la c>rozza si f]m e l'amico disse3--,gu>da4 ,gu>do3 siamo 9 mezzo alla piazza4 ,ecco le colonne1 le fontane1 la grad9ata1 la cupola1 ogni cosa come si v$e nei quadri3 nulla di nuovo1 nessuna m>aviglia4 --,dunque8--dom&a l'amico1--non ti scuoti8 *e impressione ti fa8 non ti p> bello1 gr&e1 sublime8 ,io son mortificato1 non trovo p>ola4 ,que/a la famosa basilica8 ,que/a la cupola *e si v$e di lontano qu>anta miglia8 ,que/o il gran colosso di ,san ,pietro8 --,dunque8 --,dunque4444 s5ti1 amico1 vuoi *'io ti dica la v]it8 --,quale8 --,mi p> piccolo4 --,*e cosa8 --,tutto3 la piazza1 la *iesa1 la facciata1 la cupola1 tutto quello *e v$o4 ,l'amico di$e 9 uno scroscio di risa4 --,s> ridicolo2 ma v]o4 ,mi p> piccolo1 mi p> piccolo1 mi p> piccolo4 ,son disilluso4 --,gu>da quell'uomo4 --,quale8 --,quello s$uto ai pi$i d'una delle colonne di mezzo della facciata4 ,gu>do l'uomo1 misuro con l'oc*io tutta l'altezza della colonna1 misuro la l>ghezza1 poi l'uomo di nuovo1 confronto1 rigu>do ed esclamo3 -- imm5so6 --,ah6 qui ti volevo6 ,bisogna confront>e1 c>o mio4 ,come ti puoi accorg]e *e qualcosa gigantesco dove tutto gigantesco8 ,a prima giunta1 tutti gu>dano 9 su1 e tutti dicono come te4 ,sc5diamo4 ,si sc5de di c>rozza1 si sale la grad9ata3 non f9isce mai4 ,si gu>dano le colonne della facciata3 +igantiscono a ogni passo4 ,v'arriviamo davanti3 sono l>ghe come case4 ,gu>diamo 9 su3 sono alte come campanili4 ,ci voltiamo indietro3 quanta /rada s' fatta6 ,le fontane1 pur ora cos gr&i1 son div5tate picc9e *e non paiono pi quelle4 ,un soldato vic9o a noi esprime b5issimo que/o /esso effetto2 gu>da la facciata e dice3--,gonfia4 ,entriamo4 ,gu>do4444--,amico1 que/a volta te lo dico sul s]io3 sono deluso4 --,aspetta4 ,v$i quella colomba 9 bassorilievo1 di m>mo bianco1 qui nell'angolo8 --,v$o4 --,a *e altezza ti p> *e giunga della tua p]sona8 --,al collo4 --,v$iamo4 ,si va innanzi4444 ,diavolo1 non ci siamo ancora8 ,p>eva a due passi4 ,eccoci4 ,oh que/a curiosa6 ,/5do il braccio 9 alto1 mi alzo sulle punte dei pi$i1 e non ci arrivo4 --,gu>da le lett]e di quell'iscrizione lass2 quanto ti paiono alte8 --,quattro palmi4 --,sono pi alte di te4 ,gu>da quelle f9te colonne2 come ti paiono l>ghe8 --,un braccio4 --,tre metri4 ,com9cio a capire4 ,9 mezzo alla *iesa si v$e un gruppo di ragazzi intorno a una cosa *e sembra una /atua4 ,&iamo innanzi1 innanzi1 innanzi3 oh cospetto6 i ragazzi sono soldati d'artigli]ia gr&i e grossi come ,ciclopi2 la cosa la /atua di ,san ,pietro2 i soldati le baciano il pi$e2 un pret9o poco di/ante gu>da e sorride con un'aria di /upore e di compiac5za2 p>e *e dica3--,son cri/iane que/e be/ie f]oci6 ,m5o male6 ,c' una lunga fila di soldati 9 g9oc*io intorno all'alt> maggiore4 ,altri1 negli angoli lontani1 /anno ammir&o le /atue1 e p] p]suad]si *e sono di m>mo metton loro le mani sulle spalle1 sulle braccia1 sulle g9oc*ia1 come fanno i cie*i p] riconosc]e4 ,un gruppo di b]sagli]i e/atico davanti a ,san ,long9o4 ,p>lano tra di loro4 ,mi avvic9o e colgo la s5t5za f9ale d'uno di essi1 *e mi ha l'aria di un monf]r9o3 ,a j' n5 a dije2 a l' un bel travaj 7non c' *e dire2 un bel lavoro74 ,siamo sotto la cupola4 ,su la te/a4 ,ah6 qui l'effetto v]am5te prodigioso6 bello il v$]e il mutam5to *e si fa 9 tutti i visi app5a si voltano 9 su4 ,molti1 app5a gu>dato1 *9ano la te/a e *iudono gli oc*i1 come se avess]o intrav$uto l'abisso4 ,9 altri il viso e l'oc*io s'illum9ano come a una visione di cielo4 una m>aviglia *e ha dell'e/asi4 il solo punto della *iesa 9 cui collo sgu>do si sollevi al cielo il p5si]o4 ,nelle altre p>ti enormit *e /upisce e spl5dore *e abbaglia1 non gr&ezza *e ispira2 ci si s5te il teatro2 si p5sa pi alle fati*e e ai milioni *e vi si pr(us]o1 *e all',idea cui furono consacrati2 pi ai pittori e agli scultori1 *e agli angeli e ai santi4 ,l'anima cos t5acem5te legata alla t]ra dalle m>aviglie dell'arte1 *e a sprigion>la e a lev>la 9 alto occorre assai maggior =za e pi difficile lotta *e non a f>la uscir vittoriosa dalle t5tazioni e/]ne della vita1 contro cui la *iesa dovrebbe s]vir di rifugio4 ,si va innanzi1 indietro1 a de/ra1 a s9i/ra1 e man mano *e si proc$e la te/a si fa pesante e la vi/a s'intorbida4 ,a ogni passo c5to nuove cose1 l'una pi /raord9>ia e mirabile dell'altra1 s'affacciano confusam5te allo sgu>do1 vic9e1 fitte1 ammontate4 ,l'att5zione non ba/a a tutte insieme1 sopra una sola non pu fiss>si1 *e le altre la tirano1 e cos tremola e si /anca s5za nulla abbracci>e4 ,colonne enormi1 /atue colossali1 bassorilievi1 dip9ti1 mosaici1 ori1 ric*ezze e bellezze d'ogni =ma e d'ogni natura3 vi si passa accanto s5za neanco gu>d>e2 si v$ono e si dim5ticano le une nelle altre4 ,si v$e 9 fondo alla *iesa qualcosa di n]o *e brulica intorno alla porta3 una compagnia di soldati *e entra4 ,quei colossi di angeli *e reggono la pila dell'acqua b5$etta sembrano due giocattoli da ragazzi4 ,9 v>i punti ci sono dei soldati *e si *9ano a gu>d>e sul pavim5to3 gu>dano le indicazioni della lunghezza delle pi gr&i basili*e del mondo4 ,quale arriva a met1 quale a due t]zi1 quale a un t]zo3 *iesuole4 ,mamma mia6 esclamano i soldati napolitani4 ,quante moltiplicazioni dovranno f>e1 tornati ai loro villaggi1 p] d>e un'idea di ,san ,pietro col confronto della *iesa p>roc*iale6 ,alcuni notano sul taccu9o le dim5sioni4 ,altri fanno il conto di quanti soldati ci />ebb]o4--,ci /anno tutti i soldati del #d4 corpo d'es]cito8--,s4444 e =se an*e tutte le mal$izioni *e m&>ono al s]vizio delle sussi/5ze4 ,ecco la porta p] salire alla cupola4 ,coraggio e su1 * s> una sudata memorabile4 ,si sale p] una scala a *iocciola2 gli scal9i sono l>ghissimi e app5a rilevati2 si va su a gr&i giri1 agevolm5te1 s5za avv]tir la salita4 ,il muro cop]to di la/re di m>mo dove son segnati i nomi di tutti i pr9cipi del mondo *e salirono alla cupola4 ,c' l'iscrizione di ,f]d9&o ,,ii di ,napoli4 ,sotto1 appoggiate al muro1 ci /anno otto daghe da b]sagli]e4 ,pi su1 a ogni passo1 cappelli coi p5nac*i1 *epp1 sciabole di cavall]ia1 c9tur9i1 gib]ne4 ,sopra la te/a e sotto i pi$i1 un fracasso da /ordire4 ,sono squadre inti]e di soldati *e sc5dono1 salgono1 s'incontrano1 si salutano1 si esprimono l'un l'altro lo /upore e l'allegria4 ,gi si leggono pei muri le loro iscrizioni1 poi* il soldato1 p] dove passa1 lascia sempre traccia di s4 ,sotto quella del ,borbone *e dice3 ,re del regno delle due ,sicilie1 sal nella cupola ed entr nella palla1 si legge3 ,tale dei tali1 allora caporale del g5io1 ha avuto l'onore di salut>lo a ,gaeta4 ,oh1 ecco una f9e/ra1 gu>diamo gi4 ,e non si canzona6 ,siamo gi oltre il tetto dei pi alti palazzi4 ,si ripiglia la salita1 si camm9a altri dieci m9uti1 ecco una porta3 si esce al cielo ap]to4 ,eccoci sul tetto della *iesa3 una piazza d'armi4 ,si v$e da una p>te un edifizio rotondo1 alto quanto una *iesa ord9>ia3 non altro *e una delle cupolette m9ori *e fanno da /ato maggiore alla pr9cipale4 gr&e e /up5da1 ma nessuno la gu>da2 non s'ha tempo p] gu>d>e tutte le m9uzie4 ,si corre al p>apetto1 si gu>da nella piazza3 un =micaio4 ,si gu>dano le /atue *e sorgono 9 fila sul sommo della facciata3 *e moli6 ,pi$i *e non i/anno sul tavol9o dove scrivete2 pieghe dei panni 9 cui si pu nascond]e un uomo2 dita *e paiono clave4 ,v' una *iave di ,san ,pietro *e a prima giunta si piglia p] un'ancora di ba/im5to4 ,i soldati scorrazzano da tutte le p>ti1 *iam&osi e salut&osi dalla piazza al tetto1 dal tetto alla cupola1 ed esprim5dosi la m>aviglia con quel rid]e allegro e quelle esclamazioni s*]zose3--,*e bagattella6--,e *i vuol &>e di qua1 *i di l2 si tirano1 si sp+ono1 si aggruppano1 si sp>pagliano1 corr5do1 rid5do e *iac*i]&o1 come i ragazzi nel cortile di un collegio4--,bisogna f>si coraggio1--dice uno1--e salire1 p]* se non si va 9 p>adiso que/a volta1 non ci si va pi4--,ma que/a cupola p> piccola1--ripeto al mio amico4 ,e lui3--gu>da 9 cima4--,l'ultimo t]razz9o sotto la palla pi5o di soldati2 o come mai si v$ono cos piccoli se son cos vic9i8 ,su1 alla cupola4 ,sali e gira e rigira1 ecco un uscio *e d sur una gall]ia2 la gall]ia d nell'int]no della *iesa2 mi affaccio2 ma mi tiro subito indietro1 preso dalla v]tig9e4--,gu>da la sala del ,concilio1 laggi 9 quella nave della *iesa1--mi dice il compagno4 ,gu>do4--,ma come6 l d5tro /avano tutti quei vescovi8 ,ma se gr&e come una scatola da tabacco6--,*e cosa paiono gli uom9i laggi8 ,mi ricordo il detto del ,gu]razzi3 quello *e sono1 insetti4 ,intorno a quell'alt>9o di mezzo ce n' uno sciame3 sembrano una mac*ia n]a *e si muova4 ,gu>do dietro di me1 nel muro1 e m'accorgo *e quelle te/9e d'angiolo a mosaico1 *'io v$eva di gi1 />ebb]o b5e sopra un paio di spalle di titano4 ,si risale4 ,scale lunghe e diritte di cui si v$e app5a la sommit1 scale a *iocciola dove p] salire bisogna aff]r>si a una fune1 scale di legno a zig zag1 scale comprese fra due p>eti curve dove bisogna camm9>e rotol&osi sulla p>ete pi bassa2 e da capo scale dritte1 e da capo scale a *iocciola1 e avanti1 sud&o1 ans&o e s(fi&o3 ecco f9alm5te un raggio di luce1 una porta1 eccoci sulla sommit1 ecco tutta ,roma3 oh *e aria viva e leggi]a6 ,la prima esclamazione *e mi colpisce1 arrivato l1 d'un artigli]e lomb>do4--,madona6--esclama giung5do le mani--alt] *'el domm de ,milan6 ,si gu>da gi1 sul tetto della *iesa1 dove si era poc'anzi3 si v$e una processione di =mi*e4 ,la g5te *e passeggia p] la piazza si disc]ne app5a2 le due gr&i fontane sembrano due p5nac*ietti bian*i agitati2 le cupole m9ori della basilica1 campanelle di quelle picc9e1 *e si mettono sulle /atuette dei santi4 ,tutta la citt si abbraccia con uno sgu>do4 ,subito dnno nell'oc*io le mura del ,colosseo e delle ,t]me1 n]e e gigantes*e4 ,le /atue 9 cima alle colonne1 le punte degli obelis*i1 le sponde curve del ,tev]e1 il ,p9cio1 la villa ,borghese1 il ,quir9ale1 ,san ,giovanni ,lat]ano1 il ,gianicolo1 *e sembra una coll9etta di gi>d9o1 tutto si v$e di/9tam5te4 ,il gi>d9o del ,vaticano p>e un'aiuola2 il ,vaticano1 un edifizio comune1 coi cortiletti3 tutto *iuso e des]to4 ,ecco ,monte ,m>io4 ,ecco laggi la campagna romana1 nuda e s9i/ra2 di qui debbono av] v$uto il passaggio delle divisioni del ,cadorna1 compagnia p] compagnia1 cannone p] cannone4 ,ecco ,mont]otondo1 ,tivoli1 ,frascati1 ,albano1 e pi a de/ra1 lontano1 quella sottile /riscia lum9osa1 il m>e4 ,roma6 ,roma6 ,b5$etto nome *e non s' mai /an*i di dirlo2 c' qual*e segreto 9 que/o suono3 ,roma6 ,p>e *e sempre ce lo ripeta l'eco nell'orec*io3 ,roma6 ,eccola qui tutta4444 ,un soldato accanto a me gu>da an*'egli ,roma con aria p5si]osa2 p>e *e voglia dire qual*e cosa1 sorride1 alza una mano1 la batte sul p>apetto3--,f9alm5t4444 ,s5tiamo quel *e vi5 dopo4 --,ghe semm6 ,s5ti come l'ha detto con gu/o6 ,e tutti gli altri soldati1 sul punto di sc5d]e1 agit&o una mano3--,addio1 addio ,roma6 ,e gi p] le lunghe scale tortuose e*eggia il suono dei passi precipitosi e delle voci allegre4 ,,preti ,e ,,frati4 ,nelle cas]me pontificie si trov>ono molte copie d'un inno di gu]ra1 dettato 9 francese1 *e p> *e dovess]o cant>e gli zuavi &&o a combatt]e4 ,ha molti punti di somiglianza colla ,m>sigliese4 ,ha un ritornello *e com9cia3 ,ca?oliques1 deb\t6 ,ha una /r(a *e arieggia quella dell'inno francese3 ,ent5dez-v\s dans ces campagnes1 con la diff]5za *e ai froces soldats sono so/ituiti les b>b>es4 ,ha un v]so *e dice3 ,vi5dront-ils n\s pr5dre 7ci dev'ess]e un v]bo pi f]oce1 ma non lo ricordo7 nos glises1 nos prtres8 ,e il v]so dopo3 ,non1 non1 on n'y t\*]a pas4 ,e altre am5it poeti*e su que/'&>e4 ,ma dal v]so 9 cui detto *e gli ,italiani vanno a ,roma p] f> man bassa sulle *iese e sui preti1 si capisce *e dovette ess] quella la f9zione di cui si s]virono pr9cipalm5te i fautori del gov]no papale p] suscit>e e t5] vivo il fanatismo nei soldati1 p] de/> nel popolo l'avv]sione al gov]no italiano1 e p] alim5t>e la diffid5za di quei molti *e1 pure ess5do cattolici 9 buona f$e1 manife/avano o lasciavano trapel>e s5tim5ti italiani4 ,que/o fatto spiegh]ebbe pure l'a/5sione d'una p>te del popolo dalle dimo/razioni entusia/i*e cos nella citt di ,roma come nei villaggi della prov9cia4 ,a ,mont]otondo1 discorr5do con un cittad9o dei pi noti1 e 9 voce di lib]ale1 gli dom&ammo come fosse cont5to del nuovo /ato di cose3 --,p] me sono cont5tissimo2--rispose1 e lo diceva s9c]am5te3--tutto va b5e1 non si potrebbe desid]>e di meglio4--,e poi a bassa voce3--,hanno rispettato le *iese1 hanno lasciato />e i preti2 messe1 vespri1 funzioni1 ogni cosa come prima4 --,oh curiosa6 ,ma cr$eva *e si v5isse qui p] f> man bassa su tutto que/o1 lei8 --,io8444 nemm5 p] sogno4 ,c]to *e lo cr$eva1 e con lui *i sa quanti1 *e all'entr>e dei no/ri soldati si s>anno *iusi 9 casa e fatti d> del cod9o4 ,ma ora *e si son dis+annati e rassicurati1 non cr$o *e s>anno m5o s9c]am5te italiani degli altri4 ,non ricordo 9 *e villaggio1 una donna del popolo f]m il primo ufficiale *e vide1 e gli disse con voce affannosa e suppli*evole3-- una buona p]sona il no/ro curato1 glie l'assicuro2 un galantuomo2 non gli dispiace mica *e v5gano i soldati italiani2 non gli facciano nessun male1 lo raccom&i lei ai soldati1 ci faccia que/a c>it4444 ,quella donna cr$eva f]mam5te *e il m&ato dell'es]cito italiano fosse di f> la fe/a ai preti1 come diceva don ,abbondio4 ,ora lam5tatevi1 se vi p>e1 *'essa non abbia messo fuori dalla f9e/ra la b&i]a tricolore4 ,passava un drappello di sem9>i/i1 p] una via di ,nepi1 poco dopo *e v'erano passati i soldati4 ,un popolano1 acc5n&oli1 disse 9 tuono burlesco3--,ora4444 quelli l4444 f9ita4444--,e mi gu>dava4 --,p]* f9ita8--gli dom&ai4 --,a que/i lumi di luna4444 --,ma *e lumi di luna6 ,i sem9>i e i sem9>i/i seguit]ete ad av]li2 ce li abbiamo an*e noi1 e ce li avremo sempre4 ,fece un atto di /upore1 e poi dom&3--,9 ,italia8 ,ce li avete an*e voi 9 ,italia8 --,an*e noi 9 ,italia4 --,e passeggiano p] le /rade8 --,passeggiano p] le /rade4 --,e nessuno gli dice nulla8 --,e *e volete *e gli dicano8 ,c'era da p]d]e la pazi5za2 mi ripugnava quasi di cr$]e a tanta ignoranza4 ,9 una via remota di ,roma1 poco dopo l'entrata dell'es]cito1 si vide un vec*ietto *e1 all'aria1 doveva av] avuto un tale spago delle cannonate da p]d]e il lume della ragione4 ,alla paura delle cannonate gli era poi sott5trata la paura delle dimo/razioni4 ,passavano alcuni giovani cant&o e sv5tol&o b&i]e4 ,non av5do pi tempo di fuggire1 cr$ette di dov] f> l'italiano p] non ess]e accoppato4 ,com9ci con s=z>si a sorrid]e1 e poi1 raccolto tutto il suo coraggio1 grid con una voce da moribondo3--,accid5ti ai preti6 ,le bricconate fatte p] vilt sono pi rivoltanti di quelle fatte p] nequizia4 ,uno dei giovani del drappello lesse nel viso al vec*io e gli disse con piglio sev]o3--,p] ess]e ,italiano non c' mica bisogno di m&>e accid5ti ai preti1 sapete6 ,il vec*io rimase attonito4 --,non ce n' proprio bisogno1--soggiunse il giovane allontan&osi e cont9u&o a gu>d>lo4 ,il pov]o ,italiano fallito non pr(f] pi p>ola4 ,an*e a lui1 c]to1 era /ato dato a cr$]e il vi5dront-ils degli zuavi4 ,un o/e1 all'app>ir dei soldati1 s'affrettava a nascond]e c]ti pallonc9i da lum9>ia su cui era scritto3 ,w4 ,pio ,,ix4 ,un ufficiale lo sorprese1 e gli disse3 --,lasciate quella roba dove si trova4 --,ma io4444 --,lasciatela4 --,ma io non son mica p] il papa2 io son p] lor signori4 --,ma p] ess]e p] noi1 non c' mica bisogno *e r9neghiate il papa4 --,ma que/a roba4444 --,ma que/a roba vi potr ancora s]vire1 e tira poco1 sp]iamo1 p]* le cose s'aggiu/]anno4 --,lei dice b5e4 --,e voi facevate male4 ,del re/o1 i preti mo/r>ono di non av] le paure *e s'adop]avano a mett] negli altri4 ,m5tre nelle vie dei villaggi la buona g5te tremava p] la loro vita1 essi1 dalla f9e/ra1 assi/evano tranquillam5te al passaggio dei reggim5ti1 e molti non abborrivano dall'onor>e d'un cortese saluto gli ufficiali a cavallo4 ,un solo frate mo/r d'av] paura dei soldati1 e fu vic9o a ,civita4 ,v5iva innanzi con un som>ello v]so un battaglione di b]sagli]i1 pallido e tremante1 e giunto a po*i passi dai primi soldati1 si f]m e giunse le mani 9 atto di *i$] grazia4--,fa n5 'l f>eur--gli disse un caporale4 ,gli altri gli dom&>ono notizie del ,santo ,padre4 ,qualcuno gli (fr del pane4 ,rassicuratosi1 p>eva matto dalla cont5tezza4 ,e non manc>ono i preti *e accols]o fe/evolm5te i soldati4 ,a ,baccano un prete ed un frate /ett]o a v$] sfil>e sei battaglioni di b]sagli]i sulla porta del conv5to1 s]5i e rid5ti *'era un piac]e a v$]li4 ,tutti i soldati1 pass&o1 dicevano qual*e cosa all'uno o all'altro4 --,si va a ,roma1 rev]5do4 --,dio v'accompagni6 --,s5ti6 dei no/ri6 ,il prete si mise una mano sul cuore4 --,viva6 viva6--si grid dalle file4 ,e il frate e il prete r+razi>ono4 ,non intesi mai1 n altri pu aff]m>e d'av] mai inteso un soldato dire una p>ola sconv5i5te ad un prete4 ,s*]zi1 s2 ma urbanissimi1 e condonabili sempre alla gaiezza soldatesca1 ,se l',unit ,cattolica oss]vasse *e inurbanit il dirig]e la p>ola a *i non si conosce1 le si potrebbe rispond]e *e nessuno obbligava i preti a mett]si alle f9e/re o a piant>si sull'uscio della casa p>roc*iale qu&o i reggim5ti passavano4 ,se vi /avano1 vuol dire *e ci si div]tivano4 ,non s se ci s>ebb]o /ati qu&o foss]o passati gli zuavi4 ,nei primi due giorni non si vid]o 9 ,roma n preti n frati1 o soltanto po*issimi4 ,ma non si pu dire *e /ess]o nasco/i p] timore3 qual ragione avrebb]o avuto di tem]e i no/ri soldati a ,roma pi *e nella prov9cia8 ,/avan *iusi1 si capisce1 p] non av] a pr5d]e p>te1 neanco come spettatori1 alle dimo/razioni del popolo4 ,tuttavia1 ripeto1 alcuni se ne vid]o an*e il primo giorno1 e passavano 9 mezzo alle b&i]e e alle grida1 sicurissimam5te1 come 9 casa propria1 s5za ess] nemm5o gu>dati4 ,e s *e le vie di ,roma1 /&o a quello *e scrisse don ,m>gotti1 eran pi5e di fac9orosi1 di tigri assetate di sangue e di donne di mala vita1 tutta g5te1 come diceva l'o/e milanese della ,luna pi5a1 lat9a di bocca e lat9a di mano4 ,la matt9a dopo il #bj1 v55do dal ,campo ,vacc9o al ,campidoglio1 la prima cosa *e v$o1 9 cima a una delle gr&i scale *e dnno sulla piazza1 un gruppo di b]sagli]i e di frati *e se la discorrono frat]nam5te1 s$uti sugli scal9i4 ,i b]sagli]i mangiavano2 due o tre frati rivolgevano tra le mani una gamella1 gu>d&ola di sopra e di sotto2 altri t5evano 9 mano un pane di munizione2 altri oss]vavano con molta curiosit i cappelli piumati appesi al muro4 ,ci fosse /ato un fotografo6 ,p>evano amici vec*i4 ,a un b]sagli]e *e sc5deva dom&ai3--,*e cosa dicono i frati8--,s' *i etaliani de noautri1--mi rispose rid5do4 ,la s]a1 p] le /rade1 se ne vid]o molti4 ,ce n'era di tutti i colori3 bian*i1 n]i1 bigi1 cacao4 ,alcuni erano accompagnati da soldati4 ,la g5te gu>dava e rideva4 ,era infatti una mescolanza cos nuova e /rana1 *e p>eva di sogn>e4 ,e il modo con cui &avano assieme6 ,come fosse la cosa pi naturale del mondo1 come foss]o /ati insieme sempre4 ,discorrevano di politica4 ,pass&o 9 c]te /rade app>tate1 i soldati v$evano qua e l sp>ire delle tona*e e *iud]si degli usci4 ,da c]te f9e/re spuntavano visi di rev]5di rannuvolati1 gu>davano intorno come p] consult>e il tempo1 e1 s5tito grida o musi*e lontane1 ri*iudevano le impo/e4 ,altri uscivano 9 fretta da una portic9a1 si arre/avano a un tratto1 come le luc]tole1 a spi>e 9 giro1 e poi via ras5te il muro a lunghi passi4 ,p] c]te /rade quiete e des]te p>eva di s5tire dei fruscii mi/]iosi1 come di notte p] gli &iti delle *iese e delle sagre/ie4 ,qual*e prete1 attrav]s&o 9 fretta via del ,corso e v$5do di sfuggita qual*e nuova uni=me1 si f]mava 9 un canto1 fuori della folla1 p] v$]e *e be/ia fosse4 ,ne vidi due *e sbirciavano da lontano due c>ab9i]i 9 t5uta di p>ata4 ,li gu>d>ono dalla te/a ai pi$i1 dai pi$i alla te/a1 e poi si consult>ono l'un l'altro tacitam5te1 /r+5do le labbra coll'aria di dire3--,*e roba 8 ,curiosit n'avevano1 c]to2 ma non gu>davano mai diritto4 ,pass&o accanto ai soldati1 lanciavano oc*iate di trav]so1 ras5te il cappello1 al di sopra della spalla1 tra le dita della mano1 o facevano scorr]e due dita intorno al collo come p] all>g>si il coll>e1 tanto p] av] agio di volt>e la faccia s5za p>] di gu>d>e4 ,lasciamo gli s*]zi2 debbono av] detto 9 cuor loro3--,qual diff]5za dai no/ri zuavi6 ,*i avesse vi/o 9 viso quei due c>d9ali1 di cui non ricordo il nome1 *e pass>ono 9 c>rozza d9anzi ai b]sagli]i1 presso ,ca/el ,sant',angelo1 poco dopo *'era /ato ord9ato alle truppe di r5d] loro gli onori come ai pr9cipi del sangue2 *i avesse vi/o il sorriso *e fec]o qu&o si vid]o pres5t>e le armi1 lo sgu>do b5igno e g5tile *e gir>ono sui soldati1 e l'atto di r+raziam5to con cui accompagn>ono lo sgu>do1 e la s]5a e lieta dignit con cui si ricompos]o dopo quell'atto2 *i li avesse vi/i avrebbe giurato *e un sorriso1 uno sgu>do1 un atto cos quei due c>d9ali non lo avevano mai fatto ai loro b5e amati campioni4 ,e c>d9ali1 e preti1 e frati se v'era fra loro *i cr$esse a quello *e le femm9ucce di ,civita e di ,nepi cr$evano1 e quanti ,romani cattolici trepidavano p] le *iese e pei sac]doti1 debbono ess]si tutti sol5nem5te e irrevocabilm5te ricr$uti4 ,s5tivano dire *e i soldati italiani erano b>b>i1 e non li hanno vi/i torc]e un capello a un rev]5do2 *'erano empi1 e li hanno v$uti affoll>si nelle *iese a baci>e i pi$i dei santi2 *'erano v&ali1 e li hanno vi/i pag>e ogni cosa a soldi sonanti1 e regal>e le pagnotte ai frati2 *'erano lic5ziosi e insol5ti1 e hanno s5tito dire dai popolani3--,*e r>it di soldati son que/i *e non dicon nulla alle donne6--,vol]e1 o non vol]e1 un gr&e edifizio di m5zogne caduto e1 p] ,iddio1 si potr raccogli]ne i rud]i1 ma non si rifabbrica pi4 ,quante conv]sioni politi*e debbono av] fatto i no/ri soldati6 ,quanto poi ai preti e ai frati1 io avrei voluto legg]e nel loro cuore la s]a del #bj settembre4 ,se v]o *e la m>avigliosa dimo/razione di ,roma1 tanto sup]iore a ogni previsione e a ogni sp]anza1 abbia pi *e commosso1 sopraffatto e sbalordito nella corte pontificia i pi fi]i e o/9ati nemici d',italia1 *e non avr potuto di pi sul cuore dei molti 9 cui la conv9zione era fiacca e la nimicizia det]m9ata solam5te dall'int]esse8 ,quelle po*e fibre italiane1 *e il conte di ,cav\r non voleva cr$]e morte nean*e nel cuore del ,papa1 debbono ess]si scosse nel loro cuore la s]a di quel giorno4 ,le grida e i canti del popolo debbono ess]e risonati nelle celle sil5ziose dei mona/]i1 come un avv]tim5to1 come un consiglio1 come un rimprov]o4 ,molti debbono av] invidiato dal pi pr(ondo dell'anima quella gioia2 debbono av] rimpianto di ess]si ridotti 9 condizione da non pot]la god]e2 alcuni1 =se1 t5d5do l'orec*io alle musi*e lontane1 debbono av] provato un s5tim5to di t5]ezza me/a ed am>a1 debbono ess]si ricordati di av] una patria1 debbono av] s5tito *e l'amavano1 debbono av] pr(f]ito 9 segreto il suo nome1 debbono av]la invocata1 debbono av] dom&ato con s9c]e lacrime a ,dio *e ispirasse nel cuore del pontefice il bisogno di riconcili>si con lei1 di riconosc]la1 di b5$irla1 di tronc>e con una p>ola g5]osa la gu]ra ins5sata *e 9 mezzo a tanta gioia e a tanto affetto li condannava alla solitud9e e all'abb&ono come r9negati o /rani]i4 ,,le ,,t]me ,,di ,,c>acalla4 --,&iamo alle t]me di ,c>acalla4 --,&iamo2 si pu pass>e vic9o al ,circo ,massimo4 --,e attrav]s>e il ,campo ,scell]ato4 --,e v$] l'arco di ,giano4 --,e la ,cloaca ,massima4 ,ni5te di m5o6 ,ponete d'ess]e due amici a f> que/o dialogo1 e ditemi se non c' da s5tirsi gonfi>e1 e mett]si a p>l> lat9o1 an*e a ris*io di f> frem]e di sdegno grammaticale il sacro suolo e le v5]&e rov9e4 ,p] &>e alle t]me di ,c>acalla si pass accanto a tutti quei monum5ti2 ma 9 fretta1 e s5za molto bad>vi1 *e tanto c'era /ato detto e ridetto delle t]me1 da togli]ci pel mom5to ogni altra curiosit e ogni altro p5si]o4 --,vi f>anno pi impressione del ,colosseo1--ci avevano detto molti2 ma noi non lo cr$evamo possibile1 e p]* il ,colosseo ce n'aveva fatto una gr&e1 e p]* l'idea1 prosaica *e 9 f9 dei conti le t]me erano uno /abilim5to di bagni1 come si diceva s*]z&o1 ci t5eva 9 fr5o l'immag9azione4 ,p] i/rada1 si celiava confront&o la prima au/]it dei co/umi romani1 qu&'era proibito al g5]o di f>e il bagno 9 pres5za del suoc]o1 con la lic5za degli ultimi tempi1 allor* si v$evano sorg]e dall'acqua alla r9fusa te/e di patrizi e di matrone1 e i consoli spruzz>e i s5atori1 e l'imp]atore tuff>si nella natatoria 9 mezzo ai popolani1 e le s*iave aspett> le padrone nelle celle p] ricomporre sui capi /illanti i cr9es suppositi1 e ung]e le membra d'ungu5to4 --,le t]me1 signori1--dice a un tratto il coc*i]e4 ,una gran muraglia n]a e una gran porta son tutto quello *e mi ricordo della p>te e/]na4 ,il primo mom5to 9 cui ci si trova davanti a qual*e cosa1 di /raord9>io e di gr&e non re/a mai di/9to nella memoria4 ,la porta s'apre1 entriamo 9 una specie di ve/ibolo1 e udiamo una voce *e dice3--,qui v'erano le celle pei signori romani *e non volevano bagn>si 9 pubblico4--,non si gu>da1 si va innanzi altri po*i passi3 ci siamo4 ,gu>diamo un pezzo 9 sil5zio4 ,siamo 9 mezzo a un campo c9to da quattro muri altissimi4 ,nel muro dirimpetto a noi v' una gran porta p] cui si v$e un altro campo4 ,9 fondo a que/o una seconda porta1 9 dirittura della prima1 p] cui si v$e un altro campo ancora1 e via via1 f9o a un muro lontanissimo *e sembra *iud]e l'edifizio4 ,alla no/ra s9i/ra una porta come le prime1 e altri campi1 e altri muri1 e altre porte2 e tutto des]to e sil5zioso come una citt abb&onata44 ,gu>diamo 9 t]ra3 v' ancora 9 un angolo un pezzo di pavim5to di mosaico uguale e intatto come fatto i]i4 ,9 alcuni punti il t]r5o s'alza1 9 altri s'abbassa4 ,vic9o al muro v' un tronco di /atua2 accanto alla porta alcune nic*ie vuote4 --,qui c'era un gr&ioso porticato1--dice uno4 ,non ve n' pi traccia1 &iamo innanzi4 una solitud9e *e fa quasi paura4 ,eccoci nel secondo rec9to4 ,muri1 porte e muc*i di t]ra come nel primo1 e des]to1 e sil5zio4 ,oh6 eccoci nel c5tro dell'edifizio4 ,di qui si capisce qualcosa4 ,v$iamo4 ,gu>do intorno3 *e tri/e e gr&e spettacolo6 ,mura altissime1 n]e1 scalc9ate1 *e s]peggiano dalla sommit al suolo1 lasci&o 9 qual*e punto v$] la campagna4 ,vlte alte e leggi]e1 somiglianti a cupole di *iese1 rotte a mezzo della loro gr&e curva1 e t]m9anti 9 punte1 9 l+ue1 9 tron*i d'arco prolungati e sottili1 *e m9acciano rov9a4 ,qua e l enormi pila/ri mon*i1 spezzati a mezzo come da un urto viol5to1 o man mano digradanti 9 grossezza dal basso all'alto1 f9o a disegn>si nel cielo smilzi e snelli come obelis*i2 porte e f9e/re s=mate1 squ>ciate agli spigoli come dall'uscita =zata di un corpo pi gr&e e d5tellate 9 giro1 e d5tro buie come boc*e di mo/ri2 scale coi grad9i divelti1 spaccati1 corrosi1 9 mille modi scemati e gua/i1 come dall'op]a di mille mani rabbiose4 ,e via pei muri =i d'ogni =ma1 e incavature l>ghe e cupe1 di cui non si sc]ne il fondo1 e ve/igia int]rotte della commessura dei piani1 e tracce di porte1 di nic*ie1 di p>eti1 di canali1 di vas*e4 ,e 9 t]ra1 9 mezzo a que/e rov9e gigantes*e1 l>ghi pezzi di pavim5to1 simili a macigni franati1 so/5uti da pali1 cop]ti ancora dall'antico mosaico2 massi di m>mo bianco1 rottami di colonne di porfido1 pietre di s$ili1 framm5ti di /atue1 ornati di capitelli1 la/re e sassi2 ogni cosa alla r9fusa1 sossopra1 come crollato pur ora4 ,e fra masso e masso1 fra rud]o e rud]o1 le erbe e i fiori silve/ri1 con cui la t]ra1 ultima trionfatrice1 ap]tosi il v>co a trav]so i pavim5ti m>morei1 risaluta1 dopo un giro di secoli1 il sole4 ,si gu>da e si p5sa4 tri/e1 p5oso lo s=zo *e si fa p] rico/rurre nella m5te no/ra l'int]o edifizio4 ,quegli avanzi non ba/ano3 sono troppo rotti e s=mati4 ,si segue coll'oc*io la curva d'un arco1 e si dim5tica il contorno della colonna2 si va oltre nella direzione d'un &ito1 e il pr(ilo d'un pila/ro ci sfugge2 ci sfuggono1 via via *e si disegnano1 le l9ee1 e con le l9ee le proporzioni1 e con le proporzioni l'effetto1 *e s>ebbe imm5so1 del tutto4 ,quegli avanzi son come le note int]rotte d'una musica lontana1 di cui s'indov9a1 pi *e non si s5te1 la melodia4--,se ci fosse qualcosa di pi1--si p5sa2--se p] esempio quella p>ete fosse f9ita1 se qui non ci fosse que/o vuoto1 se l rimanesse ancora quell'atrio1 quante cose se ne potrebbe argom5t>e e capire6 ,*e peccato6--,e pi e pi volte si ricom9cia1 con me/o desid]io1 que/a rico/ruzione m5tale4 ,si v$ono di sbieco1 p] una porta1 i primi grad9i di una scala2 *i sa dove m5a8 ,si corre con gr&e curiosit1 si gu>da3 *e /izza6 ,la scala troncata a met4 ,si v$e l'imboccatura d'un &ito3 o dove riesce8 ,si corre a v$]e3 oh delusione6 riesce nei campi4 ,si /anca l'oc*io sulle vlte e sulle p>eti *e dovevano ess]e dip9te1 caso mai ci re/asse un po' di colore1 qual*e l9ea1 una traccia qualsiasi3 nulla4 ,nulla delle va/e gall]ie dove si facevano i giuo*i1 nulla dei portici /up5di *e c+evano l'edifizio c5trale1 nulla delle enormi colonne *e so/5evano il piano di mezzo4 ,ebb5e1 ci si attacca a quel poco *e re/a1 si comb9a1 si congettura1 si fanta/ica4 ,le sale del c5tro si pu supporre *e cosa foss]o4 ,qui si capisce *e si nuotava1 l si dovevano ve/ire1 sopra ci dovevano ess]e le bibliote*e1 di qui doveva sc5d]e l'acqua4 ,si seguono att5tam5te le ondulazioni del t]r5o1 si ti5 l'oc*io fisso nelle nic*ie vuote1 come se ci foss]o ancora le /atue1 si entra nelle celle dove l'immag9azione pi raccolta1 e si gu>da a lungo 9 t]ra e sulle p>eti1 *e cosa8 ,nulla2 ma si gu>da1 n ci si pu allontan>e prima d'av] molto gu>dato4 ,e il p5si]o s'imm]ge nel passato4 ,animo1 rifacciamo que/e mura e su di esse i gr&i dip9ti fanta/ici1 e lungo le p>eti i duemila s$ili m>morei1 e nelle nic*ie i capolavori dello scalpello antico1 l',ercole1 la ,flora colossale1 la ,v5]e ,callipigia2 e lungo i portici e 9 giro p] le sale le colonne di porfido2 e lass1 9 alto1 le celle dorate e +hirl&ate2 e laggi1 9 fondo1 i gi>d9i ombrosi e le fontane dai c5to zampilli4 ,e duemila ,romani 9 pr$a all'ebbrezza dei piac]i4 ,l'aria pr(umata4 ,cadono nelle celle le bian*e /ole delle matrone1 e le s*iave affannate sciolgono i calz>i purpurei e le treccie brillanti di p]le4 ,dall'acque1 infuse di balsami1 em]gono i volti accesi di volutt4 ,sull'orlo delle vas*e si affollano i s]vi colle /riglie arg5tee e i vasi degli ungu5ti4 ,al rumore delle acque cascanti si mescono le musi*e e i canti dei c5acoli1 le grida del popolo plaud5te ai giuocatori risonano dalle gall]ie1 e s'odon le voci dei poeti *e declaman i v]si1 e via p] gli &iti e p] le scale e pei recessi dell'edifizio enorme e*eggiano acc5ti allegri1 e trasvolano veli c&idi1 e passano1 salgono1 sc5dono1 s'incontrano s5atori canuti e dame *iomate1 e giov9etti1 e ancelle1 e s*iavi2 e si confondono 9 un voco cont9uo tutte le l+ue ed 9 uno spl5d] diffuso tutte le ric*ezze del mondo4 ,ed ora muri diroccati1 muc*i di sassi1 un po' d'erba selvatica1 e sil5zio4 ,oh6 pot] riviv]e un m9uto quella vita1 o v$]la viv]e un i/ante1 con uno sgu>do solo1 come si v$e una cosa fugg5te6 ,ora tutto mutato4 ,invece delle va/e sale c9te di colonne1 quei gabbiotti s(focanti degli /abilim5ti di bagni1 coll'avviso3-- proibito di fum>e4--,9 luogo delle gr&i pisc9e1 la t9ozza dove si /a rattrappiti e immobili1 come i feti nei vasi2 e 9 cambio delle musi*e dei c5acoli1 il campanello p] la bian*]ia6 ,eravamo nell'ultima sala1 o campo 7* non v' pi tetto71 qu&o il sil5zio pr(ondo *e regnava intorno fu rotto improvvisam5te da una voce3--,v5i c4 ,gu>dammo 9 su3 era un soldato di fant]ia *e dal sommo d'un muro altissimo *iamava i suoi compagni rima/i gi1 e acc5nava alla bella v$uta *e gli si (friva d9torno4 ,alcuni soldati vic9o a noi raccoglievano le pietruzze dei mosaici4 ,altri esp]im5tavano l'eco grid&o dei com&i milit>i4 ,pi 9 l v'era una signora con un ufficiale4 ,salimmo an*e noi dov'era il soldato4 ,la scala ap]ta1 se b5 mi ricordo1 9 un pila/ro4 una scala l>ga e comoda2 ma int]m9abile4 ,giungemmo s5za fiato sur un piano1 cr$5do *e fosse l'ultimo2 ma gu>d&o intorno1 ci accorgemmo *e non eravamo nemm5o a mezz'altezza4 ,da ogni p>te ci sovra/avano ar*i e mura1 *e p>eva s'inalzass]o man mano *e salivamo4 ,gu>dammo gi1 e ci m]avigliammo d'ess] tanto saliti4 ,da quel punto1 abbracci&o con lo sgu>do una gran p>te dell'edifizio1 potevamo =m>ci un concetto pi adeguato della sua gr&ezza4 ,ci trovavamo sopra una l+ua di vlta sottilissima1 *e p>eva />e 9 aria p] miracolo4 ,a gu>d> gi p] le fessure girava la te/a4 ,da un lato si v$eva una lunga fila di porte4 ,ci avanzammo2 ma fatti po*i passi1 ed accortici *e la vlta mancava1 si dovette torn>e addietro4 ,si v$eva di l il monte ,te/accio1 i des]ti prati del popolo romano1 la basilica di ,san ,giovanni ,lat]an5se1 e la fuga /]m9ata degli ar*i d'un acqu$otto a trav]so la campagna romana1 nuda1 tri/e1 inf9ita come un oceano immobile e morto4444 ,si sc5de1 si torna v]so l'uscita1 di sala 9 sala1 di rov9a 9 rov9a1 sempre fra mura gigantes*e e gr&i porte1 p] cui si v$ono altre mura e altre porte lontane4 ,a un tratto1 volt&oci a s9i/ra1 v$iamo un gr&e portico oscuro1 e uno spazio di t]r5o s5z'erba1 sp>so di m>mi4 ,ci avvic9iamo3 son pezzi di /atue4 ,ci son te/e enormi con la fronte e con gli oc*i levati 9 alto1 *e dovevano sorregg]e degli ar*itravi2 torsi di gu]ri]i atletici s5za capo2 9 un canto un muc*io di te/e di di1 di soldati1 d'imp]atori1 di v]g9i1 tutte mutilate1 e col viso rivolto v]so *i gu>da2 rottami di colonne *e tre uom9i non possono abbracci>e1 e muc*i di figur9e e di pezzi d'ornato /accati dai capitelli1 e pietre di mosaico sp>se4 ,tutti que/i m>mi lasciati cos 9 t]ra1 e dispo/i 9 un c]t'ord9e1 dnno a quel luogo qualcosa dello aspetto d'un camposanto2 quelle te/e paiono crani2 al primo v$]le si d un tremito1 come se gu>dass]o4 ,v'1 fra le altre cose1 una man9a di donna colle dita tron*e e un po' di braccio picc9o e g5tile1 abb&onata 9 t]ra1 mezzo nasco/a e lontana da tutti gli altri rottami1 *e de/a un s5so di piet1 come se fosse di c>ne4444 ,uscimmo s5za p>l>e4 ,tale l'effetto *e fanno le t]me3 la g5te entra1 gu>da1 gira1 e nessuno p>la2 si passano accanto e non si badano3 tutti p5sano2 si entra allegri1 si esce tri/i4 ,ritorn&o 9 citt ci p>ve d'entr>e 9 un mondo nuovo4 ,p5savo alla /rana impressione *e m'aveva fatto fra quelle mura il suono di c]te p>ole piemontesi e come a ,giacomo ,leop>di sull'ermo colle sovv5iva a me pure l'et]no e le morte /agioni e la pres5te e viva e il suon di lei4442 la quale un giorno s>ebbe p>sa ad altri altrettanto remota quanto p>eva a me quella dello spl5dore delle ,t]me4 ,ahim6 ,*e poca cosa ci paiono an*e i no/ri trionfi e le no/re gioie nazionali davanti a que/i cimit]i di secoli6 ,,un',,adunanza ,,popol>e ,,nel ,,colosseo4 ,erano le tre dopo mezzogiorno4 ,il popolo romano si recava al ,campidoglio p] elegg]e la ,giunta provvisoria4 ,tutte le /rade *e conducono al ,campo ,vacc9o erano p]corse da folti drappelli di cittad9i con b&e musicali e b&i]e4 ,arrivati al ,campo1 i drappelli si confus]o 9 tre o quattro lunghissime colonne1 e moss]o insieme v]so il ,colosseo4 ,&avano a otto a otto1 a dieci a dieci1 all9eati e /retti come soldati1 lev&o tratto tratto altissime grida e lunghi applausi4 ,le gall]ie del ,colosseo erano gi affollate4 ,c5t9aia di fazzoletti e di b&i]e sv5tolavano fra gli ar*i altissimi1 e d5tro suonava un grido cont9uo e diffuso come il muggito del m>e 9 tempe/a4 ,si v$eva una colonna dopo l'altra v]s>si nel va/o rec9to1 e rimpicciolire subitam5te come se ne sp>isse p] incanto una gran p>te4 ,turbe di popolo1 *e t5evan tutta la /rada1 si v$evano ri/r+]si e quasi p]d]si1 come piccoli drappelli1 9 un cantuccio dell'ar5a4 ,cont9uam5te affluiva popolo1 e la folla d5tro non p>eva cresc]e4 ,una p>te della prima gall]ia era pi5a zeppa di g5te2 ma cos lontana1 b5* solo1 a mezz'altezza del muro1 da non riconosc]ne i visi a oc*io nudo4 ,dalla gall]ia 9 gi1 su tutti i grad9i1 su tutti i macigni1 su tutti i rialti del t]r5o v'era popolo3 donne1 bamb9i1 signori1 pov]i1 tutti ve/iti a fe/a1 con na/ri tricolori e cocc>de4 ,da una p>te dell'ar5a s'alzava un palco1 e sul palco un pulpito2 intorno molte gr&i b&i]e t5ute 9 pugno da cittad9i4 ,sul cielo del pulpito un gruppo di pompi]i4 ,intorno al palco1 sul tetto dei tab]nacoli e sui macigni della grad9ata1 una fitta di g5te *e pres5tava allo sgu>do una va/a e cont9ua di/esa di visi e di s attaccati ai cappelli4 ,davanti al pulpito il grosso della folla4 ,da ogni p>te braccia alzate di g5te *e si acc5navano gli uni agli altri il c]*io mae/oso dell'anfiteatro2 sulle pi alte punte dei muri g5te e b&i]e4 ,le b&e suonavano1 le grida &avano al cielo1 un s]5o purissimo e una spl5dida luce di sole faceano la fe/a pi bella e pi sol5ne4 ,ecco ,mattia ,montec*i4 ,un fragoroso applauso prorompe dalla folla e un lungo e altissimo evviva4 ,il vec*io patriotta romano1 accompagnato dagli amici1 avvolto e nasco/o quasi dalle b&i]e1 sale sul pulpito a capo scop]to1 e preso app5a fiato com9cia con voce commossa3 --,popolo romano1 riv5dicato alla lib]t e re/ituito p] sempre alla comune patria4444 ,s'int]rompe un i/ante1 e poi con irresi/ibile slancio4 --4444,io ti saluto6 ,l'ultima sua p>ola muore 9 un s+hiozzo2 egli si copre gli oc*i col fazzoletto e ricade sulla seggiola4 ,la folla m&a un grido d'entusiasmo1 t5d5do le braccia e agit&o le b&i]e4 --,sil5zio6 ,sil5zio6 ,il ,montec*i ricom9cia a p>l>e1 a voce bassa1 int]romp5dosi tratto tratto4 ,la folla1 ondeggi&o e rimescol&osi1 si /r+e intorno al pulpito4 ,le p>ole dell'oratore non giungono f9o a me4 ,mi faccio innanzi p] int5d]e qualcosa4 --4444,il pot]e temporale del ,papa1--egli esclama1-- caduto6 ,un tuono d'applausi4 -- caduto nella polv]e6--grida una voce tra la folla1 e un braccio convulso si solleva1 e si agita1 al disopra delle te/e4 -- caduto p] sempre6--ripete il ,montec*i4 --,nella polv]e6--ripete con acc5to imp]ioso la voce di prima4 --,sil5zio6 ,sil5zio6 --,la caduta del pot]e temporale dei papi1--prosegue il ,montec*i1-- uno dei pi gr&i fatti regi/rati dalla /oria6 ,un giovane accanto a me alza una mano e grida con tutta la =za dei suoi polmoni3--,dalla /oria della civilt6 ,il ,montec*i si volta e gu>da come p] *i$]e *e cosa fu detto1 e soggiunge3--,uno dei pi gr&i fatti regi/rati dalla /oria4 --,della civilt6--ripete il giovane4 --,della civilt1--aggiunge il ,montec*i 9 atto di condisc5d5za4--,ora tocca a noi di mo/r>ci degni della no/ra =tuna4 ,roma non pu re/>e1 nemm5o p] po*i giorni1 s5za gov]no4444 --,viva l',italia6 --4444,i no/ri nemici potrebb]o tr>ne argom5to a dire *e il popolo romano non ancora maturo alla lib]t4444 --,viva la lib]t6 ,abbasso i nemici di ,roma6 ,viva ,vittorio ,emanuele 9 ,campidoglio6 --,viva6 ,ma prego4444 lasciatemi cont9u>e4 --,viva ,montec*i6 --,vi r+razio4444 fate un po' di sil5zio4444 ,bisognava elegg]e una ,giunta4444 ,noi avremmo voluto *e il popolo facesse l'elezione 9 modo regol>e1 p] mezzo delle s*$e1 coi voti4444 ,ma non c'era pi tempo4444 ,abbiamo dunque p5sato di rivolg]ci direttam5te al popolo romano4444 --,bravo6 ,viva6 --4444,al popolo romano1 e di facilit>gli l'op]a prep>&o un el5co di cittad9i app>t55ti a tutte le classi della societ e a tutti i p>titi politici4444 --,b5issimo6--,viva ,montec*i6--,viva ,roma6--,viva4444 --,un mom5to4444 ,ora1 v$ete an*e voi *e s>ebbe impossibile aprire una discussione sopra ciascuno dei nomi1 *e sono qu>antaquattro1 ,bisogn] dunque ri/r+]si ad approv>e o disapprov>e l'el5co nel suo complesso4 ,ci s> qual*e nome *e ad alcuni non piac]2 ma capirete *e non possibile f>e un el5co di qu>anta p]sone *e riescano a tutti ugualm5te accette4 ,ad ogni modo qual*e nome si potr cambi>e4 ,t]m9ata la lettura1 io d> la p>ola a uno di voi1 il quale esponga il suo p>]e1 e dica le ragioni *e pu av] da dire1 9 g5]ale1 contro le propo/e della ,commissione *e raccolse i nomi4 ,dopo *e que/'uno avr p>lato1 /ate b5e att5ti4444 --,viva ,vittorio ,emanue4444--grida all'improvviso una voce acuta4 --,sil5zio6 ,smetti6 ,non il mom5to6--si mormora da ogni p>te4 --,gu>dalo l quello *e non vuole *e si dica ,viva il ,re6--grida l'int]ruttore importuno ad uno dei suoi c5sori4 --,ma *i ti dice *'io non voglio *e si grida viva il ,re8 ,dico *e non il mom5to4 --,gi1 non il mom5to adesso *e ci ha lib]ati6 --,ma s5ti *e be/ia6 --,ma gu>da4444 --,sil5zio1--grida il ,montec*i2--accordatemi ancora qual*e m9uto di att5zione4 ,s5tite4 ,dopo *e uno di voi avr p>lato1 io mett] a' voti l'el5co1 nella sua totalit1 s'int5de2 e allora1 ricordatev5e b5e1 *i int5d] di approv>lo lev] 9 alto il cappello4444 ,tre o quattroc5to p]sone si scoprono il capo4 --,no6 non ancora6--grida il ,montec*i2--ve lo lev]ete poi2 come volete approv>e l'el5co se non v'ho ancora letto i nomi8 ,risa g5]ali2 caldi div]bi fra coloro *e si tols]o il cappello e coloro *e ris]o2 bisbiglio prolungato4 ,il ,montec*i3--,vi prego4444 un po' di sil5zio4444 po*i mom5ti ancora4444 ,*i int5d] di approv>e l'el5co alz] il cappello1 *i non vorr approv>lo t]r il cappello 9 capo4 ,se ci s> qual*e nome da cambi>e1 quello di voi *e v]r qui a p>l>e lo dir1 e i nomi s>anno cambiati4 ,ma mi raccom&o2 lasciate legg]e tutti i nomi di seguito s5za int]romp]e4 ,p>l]ete dopo4 ,v$ete1 l'unica mani]a di f> pre/o e b5e4 ,se1 p] leggi]i diss5si su que/o o su quel nome1 dovessimo re/>e un altro giorno ancora s5za gov]no1 =niremmo prete/o ai no/ri nemici di calunni>e il popolo di ,roma4 ,vivi applausi4--,viva la ,giunta6 ,viva ,montec*i6 ,viva ,vittorio ,emanuele 9 ,campidoglio6 --,viva6444 ,ora vi prego p] l'ultima volta4444 un po' di sil5zio4 ,uno di quei *e sono intorno al pulpito alza tanto la b&i]a *e quasi la d negli oc*i al ,montec*i4 --,ti5 gi quella b&i]a6--gli grida il vic9o4 --,ma la b&i]a nazionale1 sai6--risponde l'altro sdegnato4 --,v$o2 ma p]* la b&i]a nazionale devi cav> gli oc*i alla g5te8 --,gu>da il prete6 --,a me prete8 --,sil5zio1--si grida all'intorno4 --,legg] i nomi1--ripiglia il ,montec*i2--/ate att5ti2 ma ve ne riprego1 non m'int]rompete1 se no si va troppo p] le lunghe2 abbiate un po' di pazi5za4444 --,legga6 ,legga pure6 ,si fa 9 tutta la folla un sil5zio pr(ondo4 ,il ,montec*i legge3--,tale dei tali4 ,passa s5za contra/o2 un mom5taneo bisbiglio e sil5zio4 --,tale dei tali4 ,vivi applausi2 il popolo b5 dispo/o1 l'aff>e va b5e4 --,tale dei tali4 ,uno scoppio d'urli e di fis*i1 un agit> di mani1 un pe/> di pi$i1 un rimescolam5to1 un fracasso d'inf]no si leva e si prolunga p] c9que m9uti da ogni p>te dell'affollato uditorio4 ,il ,montec*i incrocia le braccia sul petto e /a aspett&o 9 atto rassegnato e dimesso *e la tempe/a si queti4 ,f9alm5te alza una mano4 --,sil5zio6 ,sil5zio6--si grida dalla folla4 --,signori6444--com9cia il ,montec*i con un filo di voce2--vi prego2 le cose sono &ate cos b5e f9ora1 cont9uiamo come abbiamo com9ciato1 non discutiamo i nomi1 non p]diamo tempo1 p>l] uno p] tutti1 tutti insieme non si conclude nulla1 lasciatemi legg]e tutto l'el5co1 abbiate un po' di pazi5za ancora4444 --,bravo6 ,b5e6 ,legga6 ,legga6 ,non si discute6 ,sil5zio6 ,legga6 ,lasciatelo legg]e6 ,il ,montec*i legge3--,tale dei tali4 ,un altro e pi viol5to scoppio di grida e fis*i e pe/> di pi$i e agit>e di mani4 ,e di nuovo il ,montec*i incrocia le braccia 9 atto di rassegnazione4 --,abbasso6 ,abbasso6--grida la folla4 --,no1 viva6 viva6--alcuni rispondono4 --,*i viva8 ,abbasso6 ,*i sono quei paolotti laggi8 ,fuori6 passato il tempo6 ,abbasso6 ,abbasso6 ,il ,montec*i3--,prego4444 --,abbasso i m]canti di campagna6 ,il ,montec*i1 con voce semisp5ta3 --,prego1 non discutano i nomi4444 --,non si discute6 ,non si discute6 ,se dice p] di' *e s' m]canti de campagna6 ,scoppio d'applausi4 --,non discutano1 prego4444 --,hanno fatto massacr>e il popolo romano6 ,applausi fragorosi4 --4444,ma prego4444 --,nun li volemo6 --4444,un po' di sil5zio4444 --,nun li volemo6 ,c5to voci assieme3--,p>liamo uno alla volta1 p]dio6 ,il fracasso assordante1 la folla agitatissi9a2 alcuni apo/r(ano con calde p>ole il ,montec*i1 altri apo/r(ano la folla dalle gall]ie1 si sv5tolano le b&i]e1 si =mano dei capannelli1 si batton le mani1 si /repita1 un casa del diavolo inf9ito4 ,a poco a poco ritorna la quiete4 ,il ,montec*i cont9ua a legg]e4 ,il primo nome passa4 ,il t]zo accolto da lunghi applausi4 ,otto o dieci altri non incontrano opposizione4 ,qual*$uno solleva un po' di mormorio4444 ,sia lodato il cielo1 l'el5co f9ito6 ,si applaude4 ,il ,montec*i ricade sulla sua seggiola e si asciuga la fronte4 ,allo /repito succ$e nella folla un vivissimo bisbiglio4 --,ora *i p>la8--,*i vuol p>l>e8--,p>la tu4--,il tale ha detto *e p>l]4--,no1 p>la quell'altro4--,p>liamo noi4--,p>l9o loro4--,zitti6 ,p>lano4 ,a pi$i del pulpito1 poco al disopra della folla1 si alza una te/a e si /5de una mano4 --,sil5zio6 ,sil5zio6 ,si fa un gr&e sil5zio e si ode una voce inc]ta e sottile3 --,io piglio la p>ola 9 un mom5to sol5ne4444 ,un rumore improvviso da una p>te dell'anfiteatro copre la voce dell'oratore4 --4444,io piglio la p>ola 9 un mom5to sol5ne4444 ,un tale accanto al pulpito lo int]rompe2 l'oratore si volta bruscam5te3--,9 nome di *i p>la lei8 ,9 nome del deputato ,*ec*etelli8 ,segue un div]bio1 il ,montec*i si intromette1 l'oratore ricom9cia a p>l>e4 --,=te6 ,=te6--grida la folla4 --,salga su6--gridano i membri della ,commissione4--,v5ga qui sul pulpito6 ,si f> s5tir meglio6 ,e tutti insieme pigliano l'oratore p] le braccia e lo tirano su4 ,tutta la p]sona di lui sovra/a alla folla4 un giovane sui v5tic9que anni1 alto1 pallido4 ,ha il capo fasciato4 /ato f]ito dagli zuavi sal5do 9 ,campidoglio4 ,la folla prorompe 9 applausi4 --,sil5zio6 ,egli p>la4 ,sulle prime non si s5te2 ma la sua voce man mano si innalza e si raf=za1 e la p>ola esce vibrata e di/9ta4 --4444,b5 fec]o gli egregi uom9i della ,commissione a radun>si 9 que/o antico ed angu/o rec9to4 ,essi dimo/r>ono con ci *e d'ora innanzi gl'int]essi del popolo non s>anno pi abb&onati agl'intrighi delle consort]ie1 ma discussi e propugnati alla luce del sole1 9 mezzo al popolo e col popolo6 ,scoppio di battimani4 --,non si s*]za1--bisbiglia il popolo4--,le canta *i>e4--,non ha paura di nessuno4 ,l'oratore prosegue3--4444,9 que/o rec9to *e il tempo corrose1 ma non di/russe2 fra que/e mura ann]ite dai secoli4444 ,viol5te int]ruzioni3--,alla que/ione6 ,l'oratore1 lev&o al cielo lo sgu>do e la mano3--,io veggo gli ar*i del ,colosseo popol>si di arcani fantasmi4444 ,nuovo e pi viol5to scoppio di disapprovazione e di prote/a3--,alla que/ione6--,non volemo pr$i*e6--,le pr$i*e s' f9ite6--,non abbiamo bisogno di lezione6 ,l'oratore cont9ua a p>l>e2 ma la sua voce s(focata dallo /repito della moltitud9e4 ,una voce /5torea si alza al disopra di tutte le voci e fa volt>e tutte le facce3 --,la cosa *i>a6 ,l'el5co nun ce piace6 ,nun volemo lib]ali del mom5to1 nun volemo lib]ali d'occasione4444 ,applausi tonanti4 --,volemo g5te provata1 patriotti s*ietti1 *e ce se v$a *i>o nella vita loro6 ,un'esplosione d'applausi4 ,e la voce di prima1 con nuovo e =midabile s=zo3--,nun volemo m]canti de campagna6 ,t]za salva d'applausi4 --,va' a p>l> tu6--,va' sul pulpito6--,fa' val]e le no/re ragioni6 ,va'6--,pre/o6--,su6 ,il =tunato int]ruttore1 sollecitato e sp9to da tutte le p>ti1 *iamato dal ,montec*i1 eccitato dalle grida della g5te lontana1 si apre un v>co tra la folla e si slancia v]so la tribuna4 ,sbalzato da un suo sp9tone c9que o sei passi indietro1 mi trovo 9 una corr5te *e move v]so l'uscita1 mi ci abb&ono1 e 9 po*i m9uti1 pe/o1 sudante e spossato1 mi trovo fuori del ,colosseo4 ,ecco tutto quello *'io vidi4 ,/etti un mom5to l inc]to tra il torn> d5tro e l'&>m5e1 e poi presi un p>tito fra i due3 salii sur un rialto del t]r5o accanto all'arco di ,co/ant9o1 e come soleva dirmi il mio amico ,arbib1 mi misi a f>e della poesia inutile1 gu>d&o il ,colosseo4--,le solite grida1--p5savo1--la solita confusione1 la comm$ia solita delle radunanze popol>i2 ma *e importa quello *e vi si faccia e quello *e vi si concluda8 ,sono grida di lib]t1 e ba/a p]*1 a s5tirle di qui e a s5tirle uscire dal ,colosseo1 mi de/9o nell'anima una gioia nuova1 ineffabile1 sup]iore a tutte le gioie *e mi sian mai v5ute f9ora dall'amor di patria4--,viva l',italia--viva la lib]t--viva ,roma r$5ta--4444nel ,colosseo6 ,9 que/o campo6 ,9 mezzo a que/i ar*i6 ,e giravo l'oc*io intorno come p] assicur>mi del luogo dov'ero4 --4444,il ,bonghi dice *e qui ci s5tiremo piccoli4 ,p]*8 ,piccolo si s5tir *i si vorr misur>e con *i fu gr&e4 ,noi qui non v5iamo a misur>ci2 ma ad ispir>ci1 ad att+]e =za e coraggio1 a m$it>e e ad ammir>e4 ,il ,colosseo6--ho inteso dire2--*e vi potr dire il ,colosseo8 ,vi n>r] le glorie dei gladiatori e i supplizi dei cri/iani8 ,ed io vi rispondo3--,s4444 ,9 quel punto usc dall'anfiteatro un altissimo evviva e un allegro suono di b&a4 --,s4444 ecco *e cosa mi dice il ,colosseo4 ,mi dice *e dove gli uom9i s*iavi si sgozzavano p] ricre>e un tiranno1 ora conv5gono i cittad9i a salut>e l'aurora d'una vita nuova2 mi dice *e dove p]irono sotto le scuri o 9 mezzo alle fiamme gli apo/oli della lib]t e dell'uguaglianza1 ora conv5gono cittad9i lib]i ed eguali a es]cit>e i loro diritti e a compi]e i loro dov]i1 coll'anima lieta e s]5a2 e que/o vi p> poco8 ,e vi p> *e si possa dire *e il ,colosseo muto8 ,un altro scoppio di grida mi/o a suono di trombe mi giunse all'orec*io4 ,e poi una voce di/9ta3--,viva la lib]t6 --,ah6--esclamai1 rivolto al ,colosseo1 come se mi potesse int5d]e2--consolati1 vec*io gigante2 cos monco e sfracellato come ti trovi1 tu non fo/i mai tanto bello n tanto gr&e ai tempi degl',imp]atori6 ,,una ,,matt9ata ,,all',,alb]go4 ,non s se sia /ato pi vivo il piac]e *e provai entr&o 9 ,roma il #bj settembre1 o quello *e ebbi la matt9a dopo1 svegli&omi nella cam]etta dell'alb]go1 app5a r9v5ni dall'illusione solita di cr$]mi ancora dove avevo dormito la notte prima4 ,app5a ap]ti gli oc*i1 il mio primo p5si]o fu quello *e m'era v5uto a ,mont]otondo la matt9a del #bj3--;,dunque que/'oggi s'attacca6--,e /etti un mom5to p]plesso4 ,a un tratto mi p>ve di s5tirmi nell'orec*io una pot5tissima voce3--,roma6--e mi scossi da capo a pi$i1 e balzai d'un salto alla f9e/ra4 ,ap]si le impo/e1 e vi/o app5a le b&i]e e udito le grida del popolo1 m'entr nel cuore tanta gioia *e mi di$i a rid]e come un pazzo4 ,poi *iamai il cam]i]e1 s5za sap]e p]*4 ,v5ne subito1 allegro an*e lui *'era un piac]e4 --,*e mi com&a8 -- un romano1--dissi tra me1 gu>d&olo2--un romano cam]i]e6 ,mi fa p5a2 avr =se un lontanissimo ant5ato console1 s5atore1 pontefice massimo4444 --,come vi *iamate di nome di battesimo8 --,caio4 --4444,caio ,flam9io1--p5sai1--,caio ,gracco1 ,caio ,sic9io1 ,caio ,curzio4444 --,qual' il vo/ro cognome8 --,tittoni --,caio ,tittonio1 &atemi a *iam>e un b>bi]e4 --,vado subito4 --,un b>bi]e romano4 --,gu>di *e caso6 ,il b>bi]e dell'alb]go lomb>do4--,non lo voglio2 &ate a c]c>mi un b>bi]e romano de ,roma2 fate an*e mezzo miglio1 se occorre1 vi ricomp5s] della corsa2 ma portatemi un b>bi]e romano4 --,s> s]vito4 ,e se n'& rid5do4 ,non era s5za p]* la mia pret5sione3 volevo scrut>e lo spirito politico delle classi inf]iori1 e tutti sanno *e qu&o s' p>lato con un b>bi]e si pu cont>e d'av] p>lato con mezzo mondo4 ,il b>bi]e v5ne4 ,era un b>bi]e dello /ampo dei no/ri3 un vec*ietto azzimato1 pulito1 gaio1 con le mani fr$de e i rasoi cattivi4 ,m5tre com9ciava l'op]azione1 io /udiavo la mani]a d'entr>e 9 discorso4 ,egli mi prev5ne dom&&omi con molta g5tilezza3 --,il signore emigrato8 --,no4 --,italiano8 --,s4 --,giornali/a8 ,di$i un balzo sulla seggiola e mi voltai a gu>d>lo negli oc*i4 ,come mai poteva gi sap]e *e insieme con l'es]cito s'erano rovesciate su ,roma le cavallette della /ampa8 --,non sono giornali/a4 --,dicevo1 sa4444 p]* ho vi/o il tavol9o cop]to di giornali e di c>te4444 ,*e gli5e p>e di ,roma8 -- sup]ba4 ,fece un risol9o mode/o4 --4444,noia1 c' male4444 ,e poi1 ora1 tutt'altra vita *e ce se vive6 --,siete cont5to del cambiam5to8 --,se sono cont5to8 ,me p>e da div5t matto1 me p>e4 ,l',italia una1 p] ,dio4444 ,ora sp]iamo *e ce s> fatta giu/zia4 --,di *e8 --,eh signore1 ce s molte cose da mett]e a po/o a ,roma4 --,me lo immag9o4444 --4444,prima di tutto1 sa *e cosa dovrebbe f>e ,sua ,mae/ il re ,vittorio ,emanuele ,secondo1 app5a entrato 9 ,roma8 --,desid]o di sap]lo4 --,dovrebbe4444--e qui /ese un braccio e alz la voce1--dovrebbe mett]e a po/o li macell>i1 dovrebbe2 *e s na razza de cani1 glielo dico io1 e fanno pag>e tutto il doppio1 e s screanzati *e nemmanco se ponno gu>d>e 9 d] grugnaccio1 se ponno1 capisce8 --,oh cospetto6 proprio que/a la prima cosa *e deve f>e il re8 --,que/a4444 e un'altra4 ,f>e una legge con la quale dica *e d'ora 9 avanti fatta facolt a li b>bi]i de mett] la bottega dove je p>e1 s5za quella prepot5za *e c' adesso *e le botteghe debbono ess]e a quella data di/anza l'una dall'altra4 ,p] cagion di que/o1 v$e1 a me m' toccato di f>e er giovanaccio de bottega c9qu'anni di pi1 * il locale vic9o ce l'avevo1 e li baioc*i pure1 ma la bottega non la potevo mett]e p] via di quella legge 'nfame4 ,accid5ti ai gov]ni dispotici e viva ,vittorio ,emanuele6 ,quant'ho b5$etto /o giorno io6444 ,e poi un'altra cosa4 --,dite4 ,qui abbass la voce e mi disse nell'orec*io3 --,dei b>bi]i *e t5gono dal ,papa1 qui1 9 ,roma1 ce n' la su' p>te1 glielo assicuro io4 --,ebb5e8 --,accopp>li4 --,siete sev]o4 --,s1 accopp>li1 s5za mis]icordia co' /a razza de cani2 se no er gov]no italiano se ne accorg]1 /ia pur sicuro4 --,sp]iamo *e f>anno la b>ba con la dovuta prud5za4 --,non ci sp]i2 bisogna f> man bassa4 --,e altro8 --,altro4444 ci son tante cose2 ma dica un po'1 ce port]anno delle buone leggi1 se sp]a8 --,meglio di quelle *e avevate1 lo cr$]ei4 --,b5e2 e dica4444 ,s5to *e ci hanno una gr&e sev]it pei ladri1 v]o8 ,acc5nai di s1 volt&omi a gu>d>lo4 -- giu/o4444 ,poi c' la leva milit>e4444 ,eh gi4444 quella alle donne s> un po' difficile de fajela entra'4 --,lo p5so an*'io4 --,gran discipl9a co' /i soldati eh8 --,quanta n'occorre1 c]tam5te4 ,avrete p] oss]vato *e gli ufficiali hanno buone mani]e e *e i soldati son buoni ragazzi4 --,gi4444 e scusi1 sa1 se son curioso4444 si p>lava giu/o i]i s]a4444 *e cos' la ric*ezza mobile8 --,la ric*ezza mobile8 --,gi4 --4444,provate l'altro rasoio1 que/o mi fa male4 --,que/'altro je va8 --,que/o mi va4444 ,avete vi/o la lum9>ia di i]i s]a8 --,la lum9>ia1 s4444 ma *e ce port]anno tutte /e impo/e *e se dice8 --,eh gi1 le impo/e1 v$ete4444 9 ,italia4444 relativam5te a quello *e potrebb]o ess]e1 t5uto an*e conto delle condizioni agricole e indu/riali del paese1 e consid]ata la proporzione delle =ze produttive 9 relazione con le esig5ze1 dir cos1 *e sono molte e gravi1 d'una gr&e amm9i/razione4444 ,capirete *e la f9anza f9anza1 i bisogni1 bisogni1 i dov]i1 dov]i1 e p] quanto si faccia e dica dai contribu5ti1 pur sempre c]to *e i c>i*i dei cittad9i sono 9 c]to qual modo1 e f9o ad un c]to punto1 regolati sui pr9cipii d'un si/ema economico s5za del quale s' sempre vi/o *e gli ,/ati non si reggono e tutte le propriet pubbli*e e private ne v5gono a s(frire gravem5te4444 -- *i>o4 --,lo capite an*e voi4 --,diavolo6 --,pic*iano3 fatemi il favore d'aprire4 ,entr il calzolaio3 un gobbetto coi capelli grigi e il naso a becco4 --,scusate1--dissi al b>bi]e1--non posso rim&>lo indietro2 bisogna *'io mi misuri un paio di /ivaletti2 mi spiccio 9 un mom5to4 --,faccia pure4 ,gli /ivaletti &avano4 --,quanto volete8--dom&ai4 --,diciotto lire4 --4444,son c>9i4 --,non v]o8 ,paiono fatti appo/a p] il suo pi$e4 --,eh no1 voglio dire *e sono un po' salati4 ,a ,fir5ze li pago s$ici4 --4444,a ,fir5ze un altro p> di mani*e1 c>o signore2 qui si paga tutto pi c>o4 ,ma io non /o sul tirato4 ,a lei *' italiano glieli d p] diciassette4 ,il b>bi]e fu preso da un accesso di tosse4 --,oh1 dico6--grid il calzolaio fiss&olo fi]am5te2--*e ci avete da f>e delle oss]vazioni voi8 --,gn5te1 gn5te2 dicevo *e l',italia un bel paese4 --,e io vi dico *e v'impicciate negli aff>i vo/ri1 *e gi4444 noi altri4444 armanco4444 agl'italiani la gola nun je la tajamo4 --,e manco noi nun je /roppiamo li pi$i4--,potre/'ess]e pi educato1 me p>e4 --,pi educato8--7acc5d5dosi74444 ,io gi1 se ve l'ho a dire *i>a e netta1 la corte agli zuavi non glie l'ho mai fatta4 --,e io neppure6 --,re/a a sap]si6 --,come re/a a sap]si8 --,se conoscemo4 --,sicuro *e se conoscemo4 --,er regno dei preti f9ito4 --,me ne rallegro4 --,non de core4 --,pi de voi4 --,ci ho i miei dubbi4 --,via1 via1--dissi1 mett5domi 9 mezzo1--lasciamo que/e qui/ioni2 non son giorni que/i da bi/icci>si fra amici2 bisogna &> tutti d'accordo1 e gli uni dim5tic>e i torti degli altri1 se ce ne sono4 ,/r+etevi la mano subito1 9 pres5za mia1 o non d il becco d'un quattr9o a nessun dei due4 ,si pors]o la mano1 ma s5za tocc>sela4 --,animo1 /r+etevela1--dissi4 --,lui ha da dir prima viva l',italia6--disse il b>bi]e4 --,e io nu je vojo d que/a soddisfazione1--risponde l'altro4 --,animo1 ditelo p] f> piac]e a me4 --,viva4444 l',italia4 ,si /r9s]o la mano4 ,ma il calzolaio subito con un r9calzo di passione3--,e io lo s /ato sempre italiano1 capite6 --,s1 s1 lo cr$o1--gli dissi1--vi si v$e 9 viso1 eccovi i d5>i1 &atev5e pure4 --,e io non glie l'ho fatta mai la corte agli zuavi1 sapete1 non glie l'ho fatta mai4 --,&ate1 &ate4 --,e non que/a la mani]a de scr$it> la g5te4444 --,via4444 --,e se riv$remo4444 --,*etatevi1 ve ne prego1 vi5 g5te4444 ,entr la /iratora1 una donnicciuola sui c9quant'anni1 con un'aria di vittima1 col cappell9o e lo scialle messi p] trav]so3 il calzolaio si f]m sull'uscio4 -- lei1 signore1--mi dom& la donna con voce tremante1--*e mi ha da d> della bian*]ia8 --,io2 ma bisogna *e me la riportiate domani4 --,si f>4444 quello4444 *e4444 si4444 potr4 --,*e cos'avete8 ,la /iratora scoppi 9 pianto4 --,*e v' accaduto8--dom&ai1 avvic9&omele4 --,ah6 signore4444 mio fratello e mio cognato4444 --,son morti8 --,no4444 sono impiegati alla ,revisione4 --,ebb5e8 --4444,li m&ano via4 --,*i8 --,gl',italiani4 --,ma1 *e6 ,rim>ranno nel loro impiego1 /at5e sicura2 il gov]no italiano non togli] il pane a nessuno2 datevi pace1 buona donna4 --,ah6 no4444 no4444 inutile4444 glielo hanno gi detto4444 ,e un altro scoppio di pianto4 --,l'avranno voluto loro1--esce a dire il calzolaio1--e se lo son m]itati4 --,*e cosa8--dom&a sdegnosam5te la donna1 sollev&o il viso bagnato di lacrime4 --,ah6 cr$ete *e nun se sappia er p]*8 ,ci avemo er no/ro giuram5to 7giung5do le mani e modul&o la voce72 no se pole1 ci avemo er no/ro giuram5to de mant5ecce f$eli ar ,papa6 --,non v]o6 --,&iamo via1 * s i soliti mezzi de c]c> gl'impieghi4444 --,eh1 /ateve zitto1--gli ribatte il b>bi]e1--nun me /ate a f> tanto l'italiano co' /a pov]a donna1 *e tanto ve se v$e sotto la coda6 --,a *i8 --,a voi6 --,ve d que/a sc>pa sulla faccia6 --,f9itela1 via4 --,e io ve faccio atta/ /o rasoio4 --,fuori di casa tutti quanti6 --,ma dica lei *e emigrato4444 --,non sono emigrato4 --,s5ta lei *e giornali/a4444 --,non sono giornali/a2 lasciatemi />e1 uscite subito tutti di qui1 sono /anco dei vo/ri piati1 &ate a grid> 9 piazza e non mi seccate pi 9 casa mia6 ,ci dic5do li sp+o l'un dopo l'altro v]so l'uscio1 ed escono voci&o tutti insieme f9 gi p] le scale4 --,er regno de preti f9ito6--,non la mani]a de mett] la g5te 9 mala vi/a dei =e/i]i6--,non v]o4444 il giuram5to4444 si re/a s5za pane4444-- f9ito6--,ci riv$remo6--,gi le code6--,non v]o6 --,&ate6 ,&ate1 *e il diavolo vi porti6 ,e *iusa 9 furia la porta mi gettai sul seggiolone esclam&o3--,pace6 ,pace1 ,o esac]bati spiriti frat]ni6 ,ah1 buon ,dio6 ,an*e il #bj ,settembre1 vi/o dietro le qu9te4444 ,,ricordi ,,delle ,,catacombe 7,v5tic9que anni dopo74 ,ci &ava innanzi l5tam5te1 port&o un c]9o acceso e /rascic&o i s&ali1 un piccolo frate t>*iato1 *e 9 alcuni punti t5eva quasi con le spalle tutta la l>ghezza del corridoio1 e ci copriva con la sua ombra4 viol5ta e tri/e la prima impressione *e si ris5te disc5d5do dalla gr&e ,roma pi5a di luce e di vita 9 quel fr$do cimit]o sott]raneo1 dove sulla morte an*e ora passata la deva/azione1 e dove si v$on congiunti tutti i pi tetri aspetti d'una cava1 d'una grotta e d'una c>c]e4 ,e si va innanzi a mal9cuore1 nell'odore umido della t]ra1 diffid&o del suolo ineguale1 e p5s&o con inquietud9e *e1 se il frate sp>isse1 si p]d]ebbe la l5a alla corsa1 e =se il lume della ragione1 prima di ritrov>e l'uscita4 ,ma1 a poco a poco1 quel labir9to di &iti angu/i1 quelle fughe di bu*e sepolcrali n]eggianti nelle p>eti come gr&i boc*e semiap]te1 quei piccoli vani p] gli uffizi del culto1 dove i f$eli /avan raggruppati e /retti1 come qu&o aspettavan nei cir*i l'irruzione delle belve1 attirano e soggiogano tutti i vo/ri p5si]i4 ,se vi re/a ancora un p5si]o pr(ano1 c$e an*e que/o alla vi/a della prima ampolla inca/rata nel tufo1 nella quale siete sp9ti a c]c>e le tracce del sangue *e vi fu rac*iuso1 e quasi un ultimo fremito della vita *e fugg con esso dalle v5e del m>tire1 o svanisce alla prima lettura di una di quelle iscrizioni semplici e rozze3 ,pax tecum1 con accanto un nome di battesimo1 *e non vi p> di legg]e1 ma d'udir pr(f]ire intorno a voi dalla voce sommessa di *i ha amato e sepolto *i lo portava4 ,il frate si s(f]mava a qu&o a qu&o p] ris*i>>e la cripta di una famiglia1 di cui scomp>so ogni avanzo1 o nomi di pellegr9i d'altri secoli incisi nelle pietre1 o una grata sottile1 dietro la quale1 fra po*e ossa bian*eggianti1 ci fissavano due oc*iaie pr(onde1 con quello sgu>do immobile da mille e ottoc5to anni1 *e p> *e aspetti con f$e inv9cibile l'adempim5to d'una promessa4 ,ma pi *e altro ci arre/avamo a quelle bu*e mortu>ie dei bamb9i1 cos /rette1 da p>]e *e nean*e un piccolo cadav]e potesse entr>vi1 se non sp9to d5tro a =za come un corpo ancora viv5te e ribelle alla sepoltura4 ,ah1 l pure sono i bamb9i quelli *e vi pr5dono al cuore1 quei pov]i piccoli cri/iani messi a dormire l'un sull'altro1 ammuc*iati1 quasi s*iacciati1 oppressi an*e nella morte dalla t]ra1 come eran /ati nella vita dal t]rore1 e cos lontani dalla luce del giorno e dal v]de dei campi1 rimpiattati1 pi *e sepolti1 come c>ne mal$etta4 ,e col sorg]e della piet vi cade ogni ribrezzo del luogo3 una curiosit grave e rev]5te vi sp+e innanzi p] quel labir9to t5ebroso2 voi c]cate con gli oc*i gli epitaffi e i sepolcri come se non tutti vi dovess]o ess]e ignoti2 s5tite a poco a poco come una /retta del v9colo *e v'unisce ai morti *e l ripos>ono1 e il nome *e essi ebb]o comune con voi vi risuona nell'animo con un novo suono1 dolce e sol5ne2 vi guida sotto a quelle vlte1 inf9e1 quasi un ricordo lontano di ricordi lontani1 soavi e mi/]iosi1 *e vi passan p] la m5te affollati1 s5za =ma di p>ola1 come una melodia app5a intesa4 ,quanto vi p> lontana la capitale d',italia6 ,ma pi lontane di ogni cosa1 quasi monum5ti e mo/re d'un'altra religione1 le sup]be basili*e dorate e le sf>zose c>rozze pontificali1 *e avete vi/o poc'anzi1 lass1 9 quel mondo dove spl5de il sole4 99 ,si discese a un altro piano di gall]ie1 e si riprese a &>e1 nell'ombra del frate4 ,il lumic9o ris*i>ava di sfuggita &iti lat]ali1 dove entra a /5to una p]sona1 e *e svoltano nell'oscurit a po*i passi dall'imboccatura1 altri &iti riempiti da frane di sabbia1 ed altri incom9ciati a scav>e1 e lasciati l2 i quali s'allacciano =se a una rete di sott]ranei pi va/a4 ,si passa sotto a vlte *e vi fanno curv>e la fronte2 si disc5de p] brevi tratti1 come v]so l'orlo d'un precipizio2 poi si risale l5tam5te1 si torna a disc5d]e1 si svolta e si risvolta1 e p> di torn>e sui proprii passi e di riconosc]e crocic*i1 cubiculi1 sfondi gi vi/i2 qu&o 9 realt si proc$e4 ,a volte1 il suono dei vo/ri passi v'illude3 vi p> di s5tir camm9>e altra g5te davanti e dietro di voi1 dei passi *e s'avvic9ano e s'allontanano1 nei corridoi accanto1 al piano di sopra1 al piano di sotto1 come di g5te sorpresa *e si sp>pagli da tutte le p>ti1 9 punta di pi$i4 ,9 altri mom5ti1 qu&o il frate svolta un breve tratto prima di voi e rimane p] poco invisibile1 il frusco della sua tonaca e dei suoi s&ali non vi p> pi il suo2 suona come se invece d'&> oltre1 si riavvic9asse1 e vi bal5a alla fantasia un incontro miracoloso1 l'app>izione di uno spettro di quella necropoli *e v'aspetti alla svoltata1 immobile e muto1 e vi *iude il passo come a un miscr$5te sacrilego4 ,e allora cont9uate a sogn>e1 e v$ete pass> vagam5te1 lungo le p>eti n]e1 al *i>ore danzante della fiammella1 uom9i pallidi e au/]i1 capi curvati1 visi e/atici1 oc*i accesi di pianto e di sp]anza1 *e si fissano nei vo/ri con un'espressione di bont ineffabile1 gruppi furtivi di g5te pov]a e umile1 una confusione sil5ziosa di fanciulle1 di vec*i1 di s]vi1 di gladiatori1 di coloni1 di patrizi1 *e vanno a passo l5to1 con le lampade d'argilla a la mano1 e dileguano p] gli ambulacri1 come ombre2 e pei lunghi &iti vi giungono all'orec*io salmodie di una dolcezza inf9ita1 e dalle porte dei cubiculi s+hiozzi di madri *e adagian nella fossa i corpic9i1 dic5do con acc5to di sovrumana c]tezza3--,ti riv$r6 ,aspettami 9 pace1 figlio mio6--e s5tite alle spalle i passi gravi e gli aneliti dei f$eli *e portano i corpi lac]ati dalle fi]e1 /illanti di sangue4 ,come dovevano am>si6 ,e come dovevano am>e il loro ,dio vilipeso1 beffato1 effigiato sui muri con un capo animalesco1 p5d5te da un patibolo infame1 quelli *e davan la c>ne al fuoco e ai flagelli piutto/o di dire *e non l'amavano6 ,e intorno alle immag9i loro si dilata e si ris*i>a al vo/ro p5si]o quel labir9to fun]eo *e vide tanti addii supremi1 tanta rassegnazione1 tanto dolore1 tanto coraggio2 s5tite nella /essa riv]5za amorosa1 *e la memoria di quei morti v'ispira1 d'ess] loro er$i e loro figli2 ma con un s5so acuto di ramm>ico1--col ramm>ico di non pot] d>e al s]vigio della vo/ra f$e il santo amore della pov]t e l'eroico disprezzo della vita con cui essi pr(ess>ono la propria4 ,l'immag9azione1 frattanto1 vi fa un s+ol>e +anno 9 quel pellegr9aggio3 il vo/ro p5si]o1 di l sotto1 non risale gi alla ,roma attuale2 quella *e s5tite sul vo/ro capo l'antica2 s5tite e p5sate come se1 risal5do all'aria ap]ta1 vi dove/e ritrov>e fra gli spl5dori e gli orrori del regno dei ,ces>i2 e qu&o vi s'affaccia improvvisa l'immag9e dell'aula di ,montecitorio1 *e avete fissato di visit> tra un'ora coi vo/ri compagni di viaggio1 vi produce un s5so cos vivo di /upore1 *e del vo/ro /upore m$esimo rimanete m>avigliati1 come d'un caso non mai provato di doppia cosci5za4 ,si disc5de ancora a un altro piano1 e da que/o a un altro1 9 un'aria *e vi p> sempre pi fr$da1 9 un buio *e vi p> sempre pi d5so1 9 un nuovo labir9to di gall]ie /rettissime1 *e disc5dono e risalgono1 e s'aprono 9 bivii e 9 crocic*i1 e s'all>gano 9 ambulacri e 9 oratori1 fian*eggiate di loculi1 di bisomi1 di cripte1 dove al raggio del lumic9o vi appaiono altre ampolle di sangue1 altri nomi di morbi1 altri ossami ammuc*iati1 e altri oc*i di tes*i *e vi fissano1 con quello sgu>do pr(ondo *e dom&a ed aspetta4 ,9 alcuni punti i corridoi si re/r+ono1 le vlte s'abbassano1 tutti i vani s'impiccoliscono1 e p> *e la t]ra /ia p] *iud]si su di voi da ogni p>te e seppellirvi viv5te2 e allora vi pr5de un s5so d'oppressione1 e quasi un brivido di sgom5to al p5si]o di tutta quella solitud9e oscura1 di tutti quei cimit]i *e vaneggiano l'un sull'altro al disopra del vo/ro capo1 di tutti quegli &iti intricati1 di tutte quelle fughe di sepolcri1 di tutte quelle ombre in=mi *e avete vi/o allung>si sulle p>eti1 di tutti quei passi mi/]iosi *e v' p>so d'udire1 di tutte quelle oc*iaie vuote *e v'hanno gu>dato4 ,ma ba/a an*e allora il nome di una fanciulla sconosciuta1 con una rozza palma disegnata accanto1 e quella semplice aggiunta3--,m>tire--scolpita a c>att]i ineguali nel sasso1 a rimett]vi nello /ato d'animo di poco prima1 a ride/>vi tutto quanto di pi dolce e di pi lum9oso avete s5tito e sognato nei giorni pi puri della fanciullezza davanti alla immag9e gr&e e c&ida di ,cri/o4 ,la vo/ra m5te trascorre da quella 9 cui v'aggirate alle altre necropoli1--alle altre qu>anta gi dissepolte1--a quelle innum]evoli non ancora esplorate1--spazia p] tutta la di/esa e a tutte le pr(ondit della enorme citt sott]ranea *e ospit milioni di morti e abbracci la c9ta di ,roma1 e s5tite la pot5za prodigiosa del s(fio *e di l sotto ha sollevato il mondo1 e vi con=ta un nuovo e gr&e p5si]o4--,s1 v' ancora nel mondo un amore imm5so e una imm5sa sp]anza1 nata da quella *e raggi nelle catacombe2 la =za m>avigliosa *e si sprigion da que/e t5ebre non morta negli uom9i3 essa solam5te sp>sa1 o inconscia di s1 o compressa2 ma si raccogli]1 e sapr1 e si esp&] vittoriosa un'altra volta sulla faccia della t]ra1 e rovesci] altri idoli bugi>di1 e spezz] altre cat5e scell]ate1 e innalz] essa pure dei monum5ti *e sfid]anno i secoli1 e inneggi] ai suoi m>tiri nelle l+ue di tutti i popoli1 e celebr] le sue vittorie con le fe/e pi poeti*e e pi sol5ni *e possa concepire la m5te umana4 ,s1 la /oria ricom9cia1 e gli anatemi ai nuovi cr$5ti lo annunziano1 p]* non son *e un'eco affievolita e paurosa degli oltraggi anti*i4 ,exitiabilis sup]/itio rursus erumpit4 ,que/o p5savo1 qu&o un s(fio di aria viva mi p]cosse 9 viso1 il lumic9o del frate si sp5se e sfolgor il sole4444 ,,f9e4 ,,indice4 ,,sp]anze ,e ,,glorie4 ,,prefazione ,pag4 ,,vii ,p] una di/ribuzione di premi #c ,p] l'inaugurazione di un circolo univ]sit>io #aj ,p] la que/ione sociale #bj ,p] il #a4 ,maggio #di ,p] ,giuseppe ,g>ibaldi #hg ,p] ,gu/avo ,mod5a #ach ,p] ,felice ,cavallotti #aej ,,le ,,tre ,,capitali4 ,,avv]t5za #ahb ,,tor9o #ahc ,,fir5ze #bbc ,,roma #bch ,l'entrata dell',es]cito italiano 9 ,roma ivi ,la cupola di ,san ,pietro #beb ,preti e frati #bfb ,le t]me di ,c>acalla #bgb ,un'adunanza popol>e nel ,colosseo #bha ,una matt9ata all'alb]go #bic ,ricordi delle ,catacombe #cjc